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Quesada: “Bilancio autunnale positivo, il Cile merita altre possibilità”

Lamaro: “Passi avanti generali, un po’ di imprecisione ma in fiducia verso il Sei Nazioni” Il Commissario Tecnico dell’Italia Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro hanno incontrato la stampa in conferenza dopo la vittoria sul Cile conquistata sabato 22 novembre al “Luigi Ferraris” di Genova, terza e ultima tappa delle Quilter Nations Series.Michele Lamaro, al rientro dopo aver saltato i primi due incontri autunnali per un problema muscolare, ha detto: “Abbiamo fatto passi avanti in queste partite, e anche stasera. Abbiamo creato molto, forse siamo stati poco accurati in certi frangenti e questo è stato un limite della prestazione. Abbiamo tenuto gli avversari sotto pressione per lunghi tratti, ma nonostante ciò ci siamo ritrovati 15-14: l’approccio che abbiamo avuto alla gara era ottimo, l’esecuzione lo è stata meno, ma complessivamente abbiamo mosso grossi passi avanti e questo ci da fiducia per il prossimo Guinness Sei Nazioni” ha detto il flanker della Benetton, alla quarantanovesima uscita in Nazionale.“E’ stato un novembre molto positivo - ha confermato il CT Quesada - ed è stato incredibile il supporto del pubblico da Udine sino a Genova: il primo obiettivo di questa Italia è contribuire attraverso il lavoro della Nazionale a diffondere il rugby nel Paese, e vedere tutto questo sostegno è importante per noi”.“Possiamo dire che con dieci cambiamenti nella formazione, un pallone scivoloso per umidità e vari altri fatto si può spiegare una parte dell’imprecisione di oggi, ma siamo stati bravi comunque ad applicare il piano che volevamo, con un primo quarto di gara in cui mettere pressione sul Cile con il gioco al piede per giocare nel loro campo e abbassare la loro carica emotiva: lo abbiamo fatto bene, forse non mettendo troppi punti a segno, mentre nel secondo tempo siamo stati più imprecisi” ha proseguito Quesada.  https://www.youtube.com/watch?v=QNOXlghD9V8 “Abbiamo avuto una conquista solida, è stata la base di questa vittoria, e quando siamo stati ordinati abbiamo segnato, o siamo andati vicini a farlo: il prossimo passo della nostra crescita deve passare per il chiudere prima questo tipo di partite, gestire meglio determinati momenti, continuare ad alzare i nostri standard. Non abbiamo sempre segnato quando avremmo dovuto, ma è una vittoria importante” ha detto il CT azzurro.Prossimo passo di crescita è chiudere prima questo tipo di partite e gestire meglio certi momenti per alzare i nostri standard. E’ una vittoria importante, quando dovevamo segnare per vincere lo abbiamo fatto” ha aggiunto Quesada, al nono successo sulla panchina italiana. “Complimenti al Cile, lo abbiamo affrontato con grandissimo rispetto, forse anche troppo, volevamo prendere tutti i punti possibile all’inizio, volevamo costruire questa partita e non siamo completamente soddisfatti sotto questo punto di vista. Ma dobbiamo dare credito ai nostri avversari, hanno fatto una bella prestazione alla loro prima esperienza contro una Tier 1, mettendo in mostra le loro qualità: siamo contenti di sapere di aver dato questa bella opportunità al Cile, che ha dimostrato di essere a livello per competere e meritare altri test-match come questo” ha concluso Quesada.

Italia | 23/11/2025

Il rosso Garibaldi per il nuovo third kit 25/26 realizzato da Macron per le Nazionali italiane

Macron e la Federazione Italiana Rugby hanno presentato il nuovo Third Kit 2025/26,che completa il Game Set a disposizione dalle Nazionali azzurre nel corso della stagione 2025/26 proseguendo nella narrazione già introdotta col lancio delle versioni Home e Away, ovvero un tributo al Risorgimento italiano.  Non poteva, dunque, esserci palcoscenico più adeguato di Genova - e dello scoglio di Quarto che ha fatto da set per la campagna dedicata alla terza maglia - per presentare la nuova divisa da gioco, ispirata alla spedizione dei Mille alla quale è dedicata la scelta cromatica del Third Kit della Nazionale di Rugby Italiana e che l’Italia utilizzerà in via esclusiva il prossimo 22 febbraio a Lilla contro la Francia, terzo turno del Guinness Men’s Six Nations valido, appunto, per il Trofeo Garibaldi, e nella sfida del Guinness Women’s Six Nations dell’11 aprile.  La maglia è infatti interamente in ‘Rosso Garibaldi’, colore che richiama le giubbe dei garibaldini e che è diventato quindi sinonimo di valori come eroismo e spirito indomito che gli atleti azzurri incarnano alla perfezione sul campo di gioco. Per sottolineare ulteriormente questo omaggio, lo shooting di presentazione di questo kit è stato realizzato proprio a Quarto, con Jacopo Trulla e Alessandro Fusco della Nazionale maschile e Isabella Locatelli e Sara Mannini di quella femminile che hanno simbolicamente posato davanti al Monumento ai Mille.  Così come le versioni Home e Away, anche la maglia Third in Rosso Garibaldi è caratterizzata da un pattern che richiama le venature del Marmo Botticino con cui è realizzato il monumento simbolo dell’unità d’Italia, ovvero il Vittoriano. La grafica, in stampa sublimatica tono su tono, è presente su tutta la maglia e anche sugli shorts blu navy che, insieme ai calzettoni rossi, completano il kit. La maglia ha il collo a polo con profili dorati, come dorato è il tape interno al colletto sul quale è riportata la frase “QUI SI FA L’ITALIA O SI MUORE!”, citazione attribuita a Garibaldi nella battaglia di Calatafimi. L’etichetta nel backneck interno è inoltre personalizzata con i loghi F.I.R. e Macron, e la scritta “Designed in Bologna” che evidenzia come ogni capo sia ideato e realizzato presso il Macron Campus. Sul petto, a destra, il Macron Hero è ricamato in bianco, mentre a sinistra è prtesente lo stemma della Federazione. Nel retrocollo esterno, la scritta ITALIA in oro è accompagnata dal tricolore, mentre nella parte inferiore della schiena è presente in grafica embossata il disegno del Vittoriano. I nuovi kit sono realizzati in Eco Fabric, poliestere 100% riciclato ottenuto da plastica post consumer, a conferma dell’impegno concreto e condiviso di Macron e F.I.R. per la sostenibilità e rispetto per l’ambiente. I tessuti utilizzati – Eco Bodytex, Eco Armevo e Eco Strong Mesh – garantiscono leggerezza, traspirabilità e resistenza, elementi fondamentali per supportare gli atleti nelle sfide di una stagione che, conclusi questi Test Match, entrerà nel vivo dell’atteso e prestigioso Guinness Six Nations. Tutti i nuovi kit dell’Italrugby, sia in versione Authentic che Replica, insieme alla linea esclusiva di merchandising e abbigliamento realizzata da Macron per la Federazione Italiana Rugby, sono disponibili sul sito ufficiale macron.com, nella sezione dedicata alla Nazionale Azzurra.  Il nuovo Third Kit sarà inoltre disponibile per l’acquisto anche presso il Macron Sports Hub di Genova (Via Canevari, 162e/r), dove questa sera a partire dalle 17.30 si terrà uno speciale evento di Meet&Greet durante il quale i tifosi avranno occasione di incontrare alcuni giocatori della Nazionale azzurra per foto e autografi.

News | 21/11/2025

Andrea Duodo sul Nations Championship: “Nuove opportunità di sviluppo sportivo, commerciale e di comunità”

“Il Nations Championship ufficializzato oggi dalla collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR inaugura una nuova stagione per il rugby internazionale, rendendo ancor più affascinanti e cariche di significato e rivalità le finestre di luglio e novembre” ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo. “Per il rugby italiano - ha aggiunto il Presidente federale - questa nuova competizione apre a inedite opportunità di sviluppo sportivo, commerciale e della nostra comunità. In un momento in cui la nostra Nazionale sta confermando il proprio percorso di crescita, continuando ad attrarre pubblico non solo a Roma per il Sei Nazioni ma anche durante le sfide autunnali, il Nations Championship ci consentirà di continuare a evolvere in campo, ma anche di attrarre nuovi partner e nuove risorse in gradi di contribuire al consolidamento e all’evoluzione di tutto il nostro movimento” ha aggiunto il massimo dirigente del rugby italiano.

Italia | 17/11/2025

Nations Championship al debutto nel 2026, la nuova sfida tra gli Emisferi ridefinisce il futuro del rugby

L’Italia a luglio in trasferta in Giappone, Nuova Zelanda e Australia, a novembre gli Azzurri ospitano Sudafrica, Argentina e Fiji Il Nations Championship è il nuovo torneo internazionale che, ogni due anni a partire dal 2026, metterà di fronte le migliori Nazionali, tecnici e gli atleti in una sfida tra Emisferi Il Nations Championship incoronerà una nazione vincitrice e determinerà quale Emisfero sarà dominante nello sport in quell’anno, trasformando in un format competitivo le due attuali finestre internazionali di luglio e novembre Le squadre del Sei Nazioni Rugby rappresenteranno l’Emisfero Nord e affronteranno le nazioni SANZAAR, a cui si aggiungeranno in rappresentanza dell’Emisfero Sud Giappone e Fiji come invitate Ogni squadra giocherà sei partite, affrontando ogni rivale dell’altro Emisfero inserita nel Girone opposto tra luglio e novembre, per poi prendere parte al weekend delle Finali del Nations Championship che determinerà la Nazionale campione del torneo e l’Emisfero vincitore Londra ospiterà il primo weekend di Finale, con tre giorni di doppi incontri presso l’Allianz Stadium di Twickenham, a novembre 2026 Italia a luglio in Giappone, Nuova Zelanda e Australia; a novembre gli Azzurri ricevono Springboks, Pumas e Fiji Le partite della rivoluzionaria prima edizione del Nations Championship sono state confermate e inizieranno con un turno di apertura spettacolare sabato 4 luglio. Il Nations Championship debutterà nel luglio 2026, portando sulla scena globale le storiche rivalità rugbistiche tra i due Emisferi, grazie ad una importante collaborazione congiunta tra Six Nations Rugby e SANZAAR che darà vita a un nuovo torneo biennale, segnando un punto di svolta per le Federazioni a conclusione di anni di lavoro. Il Nations Championship rappresenta un torneo competitivo che introduce tensione e garantisce significato a tutti gli incontri delle finestre internazionali di luglio e novembre, che andranno così a determinare la squadra campione, stabilendo al contempo quale Emisfero sarà dominante in quello stesso anno. Approvata dal Consiglio di World Rugby nel 2023, l’introduzione del Nations Championship rientra in un più ampio pacchetto di riforme dei calendari rugbistici mondiali, elaborato con il contributo di tutto il movimento: federazioni, club, leghe, organizzatori di tornei, giocatori e relative associazioni, oltre a World Rugby.Dal 2026, il nuovo equilibrio tra rugby nazionale e internazionale garantirà maggiore chiarezza e stabilità, sostenendo la crescita complessiva dello sport, con il Nations Championship destinato a svolgere un ruolo decisivo. Nel Nations Championship dodici delle più forti Nazionali al mondo, con i migliori giocatori della disciplina, formeranno due gruppi di sei squadre. Le formazioni del Sei Nazioni Rugby rappresentano l’emisfero nord e affronteranno le nazioni di SANZAAR, insieme alle squadre invitate del Giappone e di Figi, che completano il panel delle partecipanti in rappresentanza dell’Emisfero sud. Le rivalità tra Emisferi e l’orgoglio nazionale sono al centro del rugby internazionale, e il rivoluzionario formato competitivo del Nations Championship le eleva e le porta sulla scena mondiale.Il prossimo luglio, il gruppo di squadre dell’Emisfero Nord viaggerà verso Sud per disputare tre turni di incontri, con ogni squadra che affronterà un diverso rivale appartenente al girone dell’altro Emisfero.L’Italia, inserita nel Girone dell’Emisfero Nord insieme alle altre squadre del Sei Nazioni, debutterà nel Nations Championship sabato 4 luglio affrontando in trasferta il Giappone, per poi fare visita la settimana seguente alla Nuova Zelanda e concludere la prima finestra estiva in casa dell’Australia.A novembre, gli Azzurri ospiteranno invece i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica (6-8 novembre), Argentina (13-15 novembre) e Fiji (21 novembre): in base al posizionamento finale nella classifica del Girone Nord basato sui sei incontri disputati tra estate e autunno, l’Italia affronterà poi nel fine settimana del 27-29 novembre, all’Allianz Stadium di Twickenham, la Nazionale classificata allo stesso posto nel Girone Sud, per determinare il piazzamento finale nel Nations Championship.  Il fine settimana delle finali offrirà ai tifosi un intrattenimento sportivo d’élite senza interruzioni, con tre giorni di doppi incontri che occuperanno il centro della scena all’Allianz Stadium di Twickenham, con un format inedito per il rugby che, con il weekend delle finali,  garantirà un climax drammatico al torneo, rendendo ogni incontro importante e contribuendo a sviluppare un’esperienza imperdibile tanto per i giocatori quanto per i tifosi. Commentando il nuovo formato del torneo del Nations Championship, Tom Harrison, CEO di Six Nations Rugby, ha dichiarato: “Il Nations Championship ha il potere di ridefinire il futuro del rugby, e la collaborazione tra il Sei Nazioni Rugby e SANZAAR indica un cambiamento di portata epocale nello sport. Le nazioni più forti del rugby hanno collaborato con una visione chiara di far crescere il gioco, creando una struttura di torneo con una reale rilevanza globale, che permetterà di esprimere il vero valore di questo sport.” “I più grandi e prestigiosi eventi internazionali sono caratterizzati da un’intensa drammaticità sportiva, e il Nations Championship si affiancherà a loro. Il fine settimana delle finali aggiungerà una dimensione del tutto nuova per i tifosi e promette di offrire uno spettacolo straordinario, incoronare i campioni e fungere da catalizzatore per ampliare la diffusione del rugby su scala globale. Riunendo le migliori squadre e i giocatori più rappresentativi dello sport e aggiungendo un nuovo grado di intensità alle rivalità tra emisferi, il Nations Championship è destinato a portare il rugby internazionale verso nuove vette.” In seguito alla conferma del Nations Championship e della collaborazione congiunta che ne costituisce il fondamento, Brendan Morris, Direttore Generale di SANZAAR, ha dichiarato: “La creazione del Nations Championship è una mossa storica ed entusiasmante per il rugby, che vedrà le federazioni aderenti di SANZAAR, con l’aggiunta di Fiji e Giappone, affrontare il meglio dell’Europa e dell’emisfero nord ogni due anni. Accogliamo calorosamente i nostri vicini del Pacifico nel torneo, come parte della nostra squadra. Le nazioni di SANZAAR vantano una storia orgogliosa e ricca di successi a livello internazionale. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada, e il Nations Championship, insieme al nostro calendario rugbistico per il periodo 2026-2030, offrirà il percorso ideale per continuare a ottenere risultati di prestigio. Le squadre partecipanti sono entusiaste, le emittenti televisive sono entusiaste e i tifosi condividono lo stesso entusiasmo. E noi non vediamo l’ora che arrivi luglio 2026, quando tutto avrà inizio.” Ronan Dunne, co-presidente del Nations Championship, ha dichiarato:“Il Nations Championship, e la sua introduzione nel calendario del rugby internazionale, rappresentano un momento di trasformazione per l’intero sport e dimostrano la forza della collaborazione. Il torneo riunirà il meglio proveniente da tutto il movimento, elevando il rugby su scala mondiale, ma la sua capacità di modificare la traiettoria dello sport e inaugurare una nuova era di crescita duratura sarà uno dei tratti distintivi del Nations Championship” Con Giappone e Fiji a completare la formazione delle dodici nazioni, Mark Alexander, co-presidente del Nations Championship, ha aggiunto: “Il Nations Championship è stato per diversi anni in fase di realizzazione, e il suo lancio previsto per il prossimo anno riflette una forte collaborazione tra il Sei Nazioni Rugby e SANZAAR, oltre alla nostra visione di offrire il miglior rugby al livello d’élite del nostro grande sport. Giappone e Fiji hanno dimostrato quanto siano competitivi sulla scena internazionale e, entrando a far parte del Nations Championship, hanno la certezza di disporre con continuità di opportunità per competere al massimo livello. Il Nations Championship offre una piattaforma davvero globale perché questo sport possa brillare e, riunendo le più forti nazioni del rugby in un formato di torneo coesivo, risulta confermata l’ambizione di favorire la crescita dell’intero movimento.”Nations Championship, formula e partecipanti Girone Emisfero NordInghilterraFranciaIrlandaItaliaScoziaGalles Girone Emisfero SudArgentinaAustraliaNuova ZelandaSudafricaGiapponeFijiCalendario Italia - Nations Championship 20264 luglio Giappone v Italia11 luglio Nuova Zelanda v Italia18 luglio Australia v Italia6/8 novembre Italia v Sudafrica13/15 novembre Italia v Argentina21 novembre Italia v Fiji27/29 novembre - Finali Nations Championship 2026 Informazioni importanti L’elenco completo delle partite del Campionato delle Nazioni di luglio e novembre è disponibile sul sito ufficiale del Nations Championship. La registrazione per i biglietti e le informazioni sul fine settimana delle finali del Nations Championship è ora aperta tramite il sito ufficiale Le sedi e gli orari di calcio d’inizio per ciascuna partita di luglio e novembre saranno annunciati in seguito.  Le comunicazioni relative alla copertura televisiva e alle partnership commerciali saranno annunciate a tempo debito.  I dettagli sportivi principali, incluso il sistema di punteggio, saranno comunicati a breve. Il Nations Championship è stato creato dal Sei Nazioni Rugby e da SANZAAR ed è parte di un più ampio pacchetto di riforme del calendario globale, sviluppato con il contributo di tutto il movimento rugbisti internazionale: giocatori e loro associazioni, squadre, leghe, federazioni, World Rugby. È il risultato di una collaborazione estesa all’intero sport. World Rugby guiderà la creazione di un torneo di seconda divisione, la Coppa delle Nazioni di World Rugby, che includerà dodici nazioni qualificate alla Coppa del Mondo di Rugby; ulteriori informazioni sono disponibili su https://www.world.rugby/

Italia | 17/11/2025

Coppa Italia, dopo il quarto turno resta aperta la lotta per le semifinali

Il Petrarca Rugby rimonta dal 27-12 di fine primo tempo, supera in trasferta le Fiamme Oro Rugby per 37-38 grazie a una meta trasforma a tempo scaduto con Donato e si rilancia al secondo posto del Girone 1, con una partita da recuperare, portandosi alle spalle del Valorugby capolista, vittorioso su Rovigo nell’anticipo di venerdì.Primo successo stagionale in Coppa Italia per il Rugby Viadana, che supera con bonus il Mogliano Veneto 33-12 e tiene aperta la porta per il turno di barrage contro il Girone 2, dove i Rangers Vicenza impongono una netta sconfitta ai giovani dell’Accademia FIR passando per 7-35 a Parma e Colorno e Parabiago si mantengono entrambe in lizza per il passaggio del turno vincendo rispettivamente per 10-40 in casa dei Sitav Lyons e davanti al pubblico amico contro il Biella per 17-13, nella riproposizione della Finale della Serie A 2025.Nel fine settimana del 21-23 novembre l’ultimo turno di stagione regolare, prima dei recuperi del Girone 1 che definiranno la classifica finale, la composizione del barrage e la qualificazione diretta alle semifinali. Coppa Italia - Girone 1 - IV giornata - 16.11.25Fiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby 37-38 (2-5)Rugby Viadana 1970 v Mogliano Veneto Rugby 33-19 (5-0)Valorugby Emilia v Femi-CZ Rovigo 33-12 (5-0) - giocata venerdìClassifica: Valorugby Emilia punti 16; Petrarca Rugby* 10; Femi-CZ Rovigo* 9; Fiamme Oro Rugby 7; Mogliano Veneto Rugby e Rugby Viadana 1970* 5.*una in menoCoppa Italia - Girone 2 - IV giornata - 16.11.25Accademia FIR “Ivan Francescato” v Rangers Vicenza 2025 7-35 (0-5)Sitav Lyons v HBS Colorno 10-40 (0-5)Rugby Parabiago v Biella RC 17-13 (4-1)Classifica: Rangers Vicenza punti 20; HBS Colorno 16; Parabiago 15; Accademia FIR 8; Sitav Lyons 5; Biella RC 3 TabelliniViadana, Stadio “L. Zaffanella” – Domenica 16 novembre 2025, ore 13:00Coppa Italia, IV giornataRugby Viadana 1970 v Mogliano Veneto Rugby 33-19 (5-0)Marcatori: p.t.16’ m. Ciardullo tr. Ferro (7-0),  23 m. Bussglia tr. Ferro (14-0), 29’ m. Ciofani tr. Ferro (21-0), 37’ Casartelli (21-5) s.t.49’ m. Casartelli tr. Benvenuti (21-12), 53’ m. Dorronsoro (26-12), 58’ m. Casartelli tr. Benvenuti (26-19),  69’ m. Sommer (33-19). Rugby Viadana: Ciardullo Oro, Bussaglia, Morosini, Jannelli (62’ Zaridze), Ciofani (72’ bernardi), Di Chio(52’ Jelic), Catalano, Colledan(59’ Fernandez Gil), Boschetti(72’ Broccio), Sommer, Gamboa, Oubina R. (63’ Caro Saisi), Dorronsoro (63’ Olivari), Oubina A(72’ Simonini).Mogliano Veneto: Padovani, Dell’oglio, Schiabel, Vanzella, Sarto, Benvenuti, Bellotto (72’ Garbisi), Koroiyadi(72’ Pelli), Casartlli, brevigliero, Pontarini, Midena, Lipera (59’ Marcaggi), Stefani(41’ Bonan), Gentile(59’ Ceccato).Arb.: Bottino (Roma)Calciatori: Ferro (viadana) 4/5,  Benvenuti (Mogliano) 2/3. Note: Campo Bagnato, pioggia costante, circa 500 persone allo stadio,Punti acquistati in classifica: Rugby Viadana 5; Mogliano Veneto 0.Roma, Stadio “Renato Gamboni” – domenica 16 novembre 2025, ore 14.30Coppa Italia, IV giornataFiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby 37-38 Marcatori: p.t. 8’ m. Di Censi tr. Di Marco (7-0); 13’ m Fragnito (12-0) 20’ m Botturi (12-5); 21’ m Sodo Migliori (17-5); 25’ m Scramoncin tr. Donato (17-12); 27’ m Vaccari tr Di Marco (24-12); 33’ cp Di Marco (27-12); s.t. 42’ M LAI TR DI MARCO (34-12); 65’ mdp Petrarca (34-19); 70’ m Trotta tr. Donato (34-26); 75’ cp Di Marco (37-26); 79’ m Citton (37-31); 80’’ m Donato tr Donato (37-38)Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Sodo Migliori, Forcucci, Vaccari (80’ Fusari F.), Lai; Di Marco (cap.), Piva (50’ Tomaselli); Andreani, Bellucci (75’ Chianucci), Chianucci (69’ Bernardini); Angelone (59’ Piantella), Fragnito; Carones (41’ Morosi), Di Censi (59’ Corvasce), Bartolini (50’ Fiorentini)all. ForcucciPetrarca Rugby: Pietramala; Della Silvestra (57’ Santinello), De Sanctis, Destro, Scalabrin (41’ Jimenez); Donato, Citton; Halafihi (41’ Trotta), Botturi, Casolari; Ghigo (41’ Nowlan), Galetto; Alongi (57’ Barbatti), Scramoncin (41’ Zapata), Pelliccioli (57’ Pisani)all. JimenezArb. Favaro (Treviso) Cartellini: 17’ giallo Fragnito  (FFOO); 65’ giallo Morosi (FFOO); 66’ giallo a Forcucci (FFOO); 80+3 giallo Piantella (FFOO)Calciatori: Di Marco (FFOO) 5/8; Donato (PAD) 3/5Note: Giornata ventilata, 450 spettatori ca.Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 2 – Petrarca Rugby 5Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” - domenica 16 novembre 2025Coppa Italia, Girone 2 - IV giornataAccademia FIR “Ivan Francescato” v Rangers Vicenza 2025 7-35 Marcatori: p,t. 16’ m. Leaupepe tr. Heymans (0-7); 33’ m. Leaupepe tr. Heymans (0-14); s.t. 20’ m. Vunisa tr. Heymans (0-21); 25’ m. Rossi tr. Celi (7-21); 34’ m. Filippetto tr. Heymans (7-28); 39’ m. Gomez tr. Heymans (7-35)Accademia FIR Ivan Francescato: Scaramazza; Roda, Casarin (cap), Vitale (15’ st. Del Sureto), Faissal (1’ st. Celi); Fasti, Varotto (15’ st. Rossi); Dinarte, Milano (10’ st. Siciliano), Bianchi; Spreafichi, Fardin; Brasini (10’ st. Badagnani), Reina (10’-21’ st. De Rossi), Franceschetto (3’ st. Meroi)all. Di GiandomenicoRangers Vicenza 2025: Sperandio; Douglas, Filippetto, Leaupepe (23’ st. Pierobon), Coppo; Heymans, Panunzi (cap, 19’ st. Gregorio); Vunisa (23’ st. Ferrari), Gomez, Menon (35’ st. Bance); Parolo, Riedo (35’ st. Mirenzi); Avila (20’ st. Leso), Chimenti (20’ st. Franchetti), Pedon (30’ st. Fioravanzo)all. Cavinatoarb. Negro (Como) Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 16 novembre 2025Coppa Italia - IV GiornataSitav Rugby Lyons v HBS Colorno 10-40Marcatori: p.t. 3’ m Sangiorgi tr Cantoni (0-7), 15’ m Agnelli E (0-12), 25’ m Bozzoni tr Cantoni (0-19); s.t.  42’ m Bozzoni tr Cantoni (0-26), 59’ m Nalaga (5-26), 65’ m Cattaneo tr Cantoni (5-33), 70’ m Mugnaini tr Cantoni (5-40), 80’ m Bance (10-40)Sitav Rugby Lyons: Matenga W; Via G (56’ Mazzocchi), Nalaga, Rodina, Conti; Camero (32’ Russo), Colombo (45’ Via A); Perazzoli, Bosoni (53’ Barbieri), Cissè; Moretto (cap), Isola (45’ Bance); Salerno, Bolzoni (54’ Borghi), Bona (48’ Acosta)all. Matenga, SolariHBS Colorno: Cattaneo; Agnelli L (67’ Corona), Moore, Lenzi, Bozzoni (67’ Cupo); Cantoni, Ventresca (50’ Gelos); Popescu (cap) (52’ Waqanibau), Tontini, Mugnaini; Ghilardi (54’ Butturini), Cannata; Ascari (62’ Cordì), Sangiorgi (62’ Agnelli), Bruzzi (62’ Garziera)All. GarciaArb. Bisetto (Treviso)Cartellini: 25’ giallo a Bona (Sitav Rugby Lyons), 78’ giallo a Butturini (HBS Colorno) Calciatori: Matenga 0/2 (Sitav Rugby Lyons), Cantoni 5/6 (HBS Colorno)Note: Giornata fredda e piovosa, terreno pesante. Spettatori 300 circa.Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 0 ; HBS Colorno  5Centro Sportivo Venegoni-Marazzini, sabato 16 novembre 2025Coppa Italia- IV giornataRugby Parabiago vs Biella Rugby Club 17-13 (6-13)Marcatori: p.t. 8’ cp. Comotto (3-0), 17’ cp. Nastraro (3-3), 24’ cp. Nastaro (3-6), 35’ m. Gonella tr. Nastaro (3-13), 39’ cp. Comotto (6-13); s.t. 17’ m. Invernizzi (11-13), 28’ cp. Comotto (14-13), 31’ cp. Comotto (17-13)Rugby Parabiago: Paz (cap), Cortellazzi, Sala, Hala (40’ Silva Soria), Moioli (53’ Coffaro), Comotto, Compare (40’ Zanotti), Mugnaini, Zoccali (40’ Invernizzi), Messori, Bertoni (40’ Caila), Salvetti (72’ Trombetta), Castellano (72’ Divis), Cornejo, Moscioni (40’ Ceciliani)All. PorrinoBiella Rugby Club: Tabet, Morei, Foglio, Dapavo, Nastaro, Loro, Besso (74’ Dabala’), Gonella (63’ Efthymiopoulos) (76’ Mondin), Zucconi, De Biaggio, Loretti (51’ Barilli), Eschoyez, Leuila (47’ Vecchia), Ledesma (66’ Casiraghi), De Lise (cap) (57’ Ouattara)All. BenettinArb Pompa (Chieti)Cartellini : 63’ g. Coffaro (Rugby Parabiago)Calciatori: Comotto 4/6 (Rugby Parabiago), Nastaro ¾ ( Rugby Biella Club)Note: Giornata piovosa, campo pesante, 400 spettatoriPunti classifica : Rugby Parabiago 4  Biella Rugby Club 1  

Campionati | 16/11/2025

Quesada: “Orgoglioso della squadra, mancato un po’ di cinismo nei momenti chiave”

Brex: “Esperienze e situazioni di gioco da cui imparare per continuare a crescere” Il CT Gonzalo Quesada e il capitano dell’Italia Ignacio Brex hanno incontrato la stampa in conferenza al termine del test-match dell’Allianz Stadium contro il Sudafrica, secondo appuntamento delle Quilter Nations Series. “Penso che l’Italia abbia fatto molte buone cose e sostanzialmente dominato il primo tempo - ha detto Quesada- mentre nel secondo è stato più difficile.  Mi ha fatto piacere vedere che i ragazzi hanno rispettato il piano di gioco e l’alternanza che ci eravamo prefissati, con una buona difesa e una disciplina solida.  La mischia persa e la meta concessa a fine primo tempo è stata uno dei momenti chiave della partita, insieme ad alcuni momenti in cui avremmo dovuto marcare punti e non lo abbiamo fatto. Penso in particolare a quando, sotto per 6-10 e in doppia inferiorità numerica, abbiamo calciato invece di provare a cogliere l’opportunità di attaccare dai cinque metri e, magari, andare avanti nel punteggio.  Poi, nelle fasi finali, quando loro hanno avuto palloni di contrattacco hanno fatto valere le loro individualità”.  “Il Sudafrica è la miglior squadra al mondo e conoscevamo la profondità della loro rosa, mia sono deluso perchè potevamo trovarci in condizione di competere sino all’ultimo minuto. E’ mancato come ho detto un po’ di cinismo nei momenti forti, continueremo a lavorare per migliorare sotto questo punto di vista, ma abbiamo fatto bene oggi anche se avremmo potuto fare ancora meglio” ha proseguito il tecnico argentino dell’Italia. https://youtu.be/qgXRd9uocQw “Abbiamo avuto l’opportunità di vincere questa partita perchè ce la siamo creata, ci sono state tante situazioni che mi hanno reso orgoglioso della squadr opggia, non solo per il cuore e la capacità di lavorare gli uni per gli altri, ma anche per la qualità di alcune sequenze di gioco. Per ottanta minuti siamo stati capaci di metterci nella condizione di vincere e sentiamo che si poteva fare ancora meglio, giocando alla pari con il Sudafrica  sui uno dei loro punti di forza” ha aggiunto Quesada.. “Per me il cartellino contro Lorenzo Cannone è stato un po’ duro, così come il rosso diretto a Mostert è probabilmente eccessivo. Quando hanno preso il rosso ero frustrato , immaginavo la reazione del Sudafrica e che sarebbe stata necessaria una disciplina ancora maggiore da parte nostra. Ma la chiave di volta è stato non mettere punti sul tabellone quando avremmo dovuto per provare a vincere la partita, e non ci siamo riusciti” ha concluso il CT.Il capitano azzurro Ignacio Brex ha sintetizzato: “Come ha detto Gonzalo gli Springboks sono la migliore squadra al mondo e anche la settimana scorsa hanno battuto la Francia, giocando quasi tutta partita con un uomo in meno: non è un alibi, sono esperienze che fanno parte del nostro percorso di crescita. Gestire situazioni come quella di cui ha parlato Gonzalo, o imparare a sfruttare al meglio una lunga superiorità, sono cose che si imparano sul campo e su cui continueremo a lavorare per migliorarci come squadra”. https://www.youtube.com/watch?v=pzxJCdgtFkg

Italia | 15/11/2025

Coppa Italia, primo successo per l’Accademia FIR: Lyons fermati 59-14 a Parma

Nel terzo turno della Coppa Italia Maschile l’Accademia FIR “Ivan Francescato” conquista il primo successo stagionale superando per 59-17 i Sitav Lyons al “Lanfranchi” di Parma, con nove mete realizzate dai ragazzi di Andrea Di Giandomenico, che reagiscono allo svantaggio iniziale e si portano al terzo posto del Girone 2 dietro alla capolista Vicenza ed alla coppia Parabiago-Colorno: anche per i biancorossi emiliani successo pieno in casa del Biella, un 26-47 che vale comunque il bonus offensivo per i piemontesi.Nel Girone 1, nettissimo il successo del Petrarca che al “Memo Geremia” non lascia spazio al Viadana, che va sotto sino al 57-0 prima di riuscire a marcare la meta del 57-7 finale delle battute finali di gara.Nel fine settimana del 14-16 novembre la quarta e penultima giornata della fase a gironi, calendario completo su https://federugby.it/campionati/ Coppa Italia - Girone 1 - III giornata07.11.25Femi-CZ Rovigo v Fiamme Oro 32-17 (5-0)Mogliano Veneto Rugby v Valorugby Emilia 22-17 (4-1)09.11.25Petrarca Rugby v Rugby Viadana 1970 57-7 (5-0)Classifica: Valorugby Emilia* punti 11; Femi-CZ Rovigo 9; Mogliano Veneto, Petrarca Rugby e Fiamme Oro* 5; Rugby Viadana e Petrarca Rugby 0 Coppa Italia - Girone 2 - III giornata08.11.25Rangers Vicenza v Rugby Parabiago 43-22 (5-1)09.11.25Accademia FIR “Ivan Francescato” v Sitav Lyons Piacenza 59-14 (5-0)Biella Rugby v HBS Colorno 26-47 (1-5)Classifica: Rugby Vicenza punti 15; Rugby Parabiago e HBS Colorno 11; Accademia FIR “Ivan Francescato” 8; Sitav Lyons 5; Biella Rugby 2TabelliniPadova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - 9 novembre 2025Coppa Italia Maschile, III giornataPetrarca Rugby vs Viadana Rugby 57-7Marcatori: p.t. 6’ m. Zapata (5-0); 15’ m. Destro tr. Donato (12-0); 19’ m. Zapata (17-0); 26’ m. Della Silvestra tr. Donato (24-0); 33’ m. Trotta tr. Donato (31-0). s.t. 50’ m. Barbatti tr. Donato (38-0); 60’ m. Santinello tr. Donato (45-0); 66’ m. Minervino (50-0); 75’ m. Botturi tr. Chillon (57-0); 80’ m. Bussaglia tr. Ferro (57-7).Petrarca Rugby: Pietramala (55’ Chillon); Scalabrin; Broggin (46’ Santinello); Destro; Della Silvestra; Donato; Jimenez; Trotta © (55’ Casolari); Casolari (43’ Goldin temp.); Botturi; Telandro (70’ Ghigo); Nowlan (66’ Marchetti); Torres (46’ Barbatti); Zapata (55’ Minervino); Pisani (46’ Pelliccioli). All.: Jimenez, GriffenRugby Viadana: Bernardi; Sanchez (72’ Munoz); Loubser; Zaridze; Bussaglia; Ferro; Jelic © (61’ Manfredi); Orellana (62’ Agosta); Gamboa; Colledan; Broccio (61’ Mochi); Aguirre (47’ Loretoni); Caro Saisi (55’ Simonini); Casasola (55’ Halalilo); Mistretta (55’ Olivari).All.: Anesiarb. MerliCalciatori: Donato (5-7); Chillon (1-2); Ferro (1-1)Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Spettatori presenti 800 Punti conquistati: Petrarca 5, Viadana 0Biella, Cittadella del Rugby di Biella – domenica 9 novembre 2025 Coppa Italia, III giornata Biella Rugby v HSB Colorno 26–47 (7-19) Marcatori p.t. 5’ m. Tabet tr. Wentzel (7-0),13’ m. Bozzoni tr. Cantoni (7-7),  27’ m. Villalba tr Cantoni (7-14),39’ m. Villalba tr. Cantoni (7-19); s.t. 45’ m. Popescu tr. Cantoni (7-26), 46’ m. Nastaro tr. Wentzel (14-26), 50’ m. Morel tr. Wentzel (21-26), 54’ m. Bozzoni tr. Cantoni (21-33), 58’ m. Nastaro n.t. (26-33), 73’ m. Gelos tr. Cantoni (26-40), 79’ m. Cupo tr. Cantoni (26-47)Biella Rugby Club: Tabet; Moretti (45’ Morel), Foglio Bonda (cap.), Dapavo (61’ Dabalà), Nastaro; Wentzel, Besso; Mondin (41’ Passuello), Barilli, T. Ouattara (52’ Dabalà); Eschoyez, G. Loretti (35’ L. Loretti); Vecchia (45’ Zavallone), Casiraghi (45’ Sorbera), M. Ouattara (45’ Maina). Non entrati: Salussolia All. BenettinHSB Colorno: Villalba; Moore, Gelos, Lenzi (53’ Cattaneo), Bozzoni (71’ Cupo); Cantoni, Ventrasca (71’ E. Agnelli); Popescu (cap.), Mengoni (64’ Ledesma), Tontini; Ghilardi (52’ Koffi), Cannata; Cordì (41’ Ascari), Nisica (56’ Bruzzi) (74’ G. Agnelli), Bruzzi (51’ Garziera) All. GarciaArb. Lorenzo Pedezzi (Brescia)Calciatori: Wentzel (Biella Rugby)3/4; Cantoni (HSB Colorno) 6/7Cartellini: 43’ giallo a Tabet (Biella Rugby)Note: Campo in buone condizioni, giornata soleggiata, circa 13°, presenti allo Stadio circa 800 spettatori. Punti conquistati in classifica: (Biella Rugby) 1, (HSB Colorno) 5Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” - domenica 9 novembreCoppa Italia, Girone 2 - III giornataAccademia FIR “Ivan Francescato” v Sitav Lyons Piacenza 59-14Marcatori: p.t. 17’ m. Colombo tr. Matenga (0-7); 22’ m. Bianchi tr. Celi (7-7); 32’ m. Noventa (12-7); 34’ m. Del Sureto tr. Celi (19-7); 40’ m. Milano tr. Celi (26-7); s.t. 5’ m. Scaramazza tr. Celi (33-7); 10’ m. Casarin tr. Celi (40-7); 20’ m. Spreafichi (45-7); 27’ m. Bianchi tr. Celi (52-7); 33’ m. Salerno tr. Matenga (52-14); 35’ m. Reina tr. Celi (59-14)Accademia FIR “Ivan Francescato”: Scaramazza (15’ st. Sette); Noventa, Coluzzi, Del Sureto (5’ st. Casarin), Faissal; Celi, Teodosio (15’ st. Varotto); Milano (21’ st. Spreafichi), Bianchi, Dene; Kurti, Fardin (30 st. Reina); Meroi (15’ st. Mastropasqua), Dinarte (15’ st. Reina), Brasini (cap, 17’ st. Alessandri))all. Di GiandomenicoSitav Lyons Piacenza: Pasini; Franzoso (1’ st. Rodina), Camero, Subacchi (8’ st. Seminari), Gaetano; Matenga, Colombo (1’ st. Viti); Moretto, Bance (8’ st. Isola), Cissè; Bellani (19’ st. Moretti), Baas (8’ st. Salerno); Horgan, Bolzoni (11’ st. Borghi), Libero (8’ st. Bona)a disposizione: Borghi, Bona, Moretti, Salerno, Isola, Viti, Seminari, Rodinaall. MatengaPunti conquistati in classifica: Accademia FIR punti 5; Sitav Lyons Piacenza 0arb. Parisi (Catania)

Campionati | 09/11/2025

Quesada: “Rimaniamo umili, tutto il movimento alle spalle di questo gruppo”

Il CT: “Gestito i momenti chiave con maturità”. Brex: “Sostegno del pubblico fondamentale” Gonzalo Quesada analizza la partita nella conferenza stampa che, al Bluenergy Stadium di Udine, fa seguito alla vittoria sull’Australia nel primo test-match delle Quilter Nations Series, affiancato dal capitano di giornata Ignacio Brex.“Credo che, in certi momenti, abbiamo avuto alcune difficoltà per mantenere il possesso, ma la difesa ha lavorato molto bene, senza frenesia, mantenendo una grande organizzazione per tutto l’incontro. Abbiamo sfruttato al meglio ogni pallone che abbiamo avuto, spingendo l’Australia a commettere falli e mettendo i punti che servivano quando servivano, senza cercare la meta a tutti i costi, rimanendo sempre in partita. Da questo punto di vista la gestione del match da parte della squadra è stata perfetta, così come la performance di Paolo Garbisi dalla piazzola, con una percentuale di realizzazione del 100%”:“La nostra rimessa laterale è stata importante per creare pressione e situazioni d’attacco importanti - ha proseguito Quesada - e la scelta di lasciare Zambonin in campo sino alla fine, facendo entrare Ruzza come terza linea perchè le seconde linee avevano ancora maggiore freschezza rispetto alle terze, ci ha assicurato alcuni possessi fondamentali nei minuti finali”. https://youtu.be/16cesrRG_iA “Questa squadra sta arrivando alla propria maturità, questa sera ha vinto una partita che in passato forse non sarebbe stata in grado di vincere e di questo va dato merito ai giocatori, che lavorano per continuare a migliorarsi, ed tutti coloro che in FIR hanno costruito un processo per metterli in queste condizioni. Forse ci manca un po’ di profondità in alcuni ruoli, in terza linea abbiamo perso Negri e Lamaro in settimana ma in questo reparto siamo ben coperti, il lavoro che dobbiamo portare avanti è quello di ampliare la profondità della rosa, ed è quello che abbiamo fatto portando volti nuovi al tour estivo in Sudafrica, inserendo giovani, continuando a lavorare come Federazione per costruire il futuro.Ora dobbiamo rimanere umili e sapere che davanti a noi ci sono squadre di altissimo livello, e che tutto il movimento sostiene questa Nazionale.  Diamo a questa vittoria il valore che merita - ha detto Quesada - sapendo che abbiamo battuto una grande squadra, disputando un’eccellente prestazione”.“Grande merito per il risultato di questa sera va a Brex ed a tutto il gruppo dei leader, che hanno costruito questa vittoria: insieme abbiamo fatto un lavoro profondo sulla cultura e il carattere di questa squadra e la capacità di gestire questi incontri. Senza essere perfetti, abbiamo gestito con efficacia i momenti i chiave della partita, dando fiducia alla strategia che avevamo disegnato per questa gara. Ora troviamo, in questa vittoria, quel che serve per affrontare il Sudafrica tra una settimana a Torino: sarà ancora più dura della sfida contro gli All Blacks dell’anno scorso allo Stadium” ha concluso il CT.Il capitano azzurro Brex ha dichiarato: “A metà tempo abbiamo parlato e ci siamo detti di mantenere maggiore attenzione sui punti d’incontro. Il messaggio era di rallentare i palloni, abbiamo fatto un grande lavoro in questo senso. Il risultato è figlio di come abbiamo preparato la partita in settimana.  Voglio ringraziare il pubblico, abbiamo avuto quasi venticinquemila italiani che ci hanno sostenuto e ci hanno dato una grande energia, sono stati importantissimi nella vittoria di oggi e li aspettiamo a Torino, dove avremo ancor più bisogno di loro”.

Italia | 08/11/2025

Novembre internazionale per gli ufficiali di gara italiani: sabato a Dublino tutto CNA il team arbitrale di Irlanda v Giappone

Gnecchi dirige la gara dell’Aviva Stadium, a Piardi la super sfida Inghilterra v All Blacks del 15 novembre Un gruppo di ufficiali di gara interamente italiano dirigerà per la prima volta un test-match Tier 1 sabato 8 novembre a Dublino, con l’internazionale bresciano Gianluca Gnecchi designato da World Rugby, la federazione internazionale per dirigere all’Aviva Stadium la sfida tra l’Irlanda, terza fora del ranking internazionale, ed il Giappone. Gnecchi sarà affiancato dall’amico e concittadino Andrea Piardi, che nello stesso stadio divenne nell’inverno 2024 il primo direttore di gara ad arbitrare un incontro del Guinness Sei Nazioni maschile, e da Federico Vedovelli, mentre Matteo Liperini completerà il gruppo arbitrale nei panni di TMO. La designazione del quartetto italiano consolida il posizionamento degli ufficiali di gara italiani sulla scena internazionale, dove nelle ultime stagioni Andrea Piardi ha diretto tre Finali dello United Rugby Championship, due incontri del Sei Nazioni, un test del tour australiano dei British and Irish Lions ed il The Rugby Championship australe - spesso affiancato proprio da Liperini come TMO - con Gnecchi e Vedovelli a loro volta coinvolti, come arbitri o assistenti, in test-match Tier 1 e Tier 2. Un percorso che proseguirà anche nelle Quilter Nations Series 2025, dove Gianluca Gnecchi ha già arbitrato lo scorso 1 Novembre Scozia v Stati Uniti, e dove il 15 Novembre sarà assistente di Andrea Piardi, chiamato a dirigere il big-match tra l’Inghilterra e gli All Blacks: nello stesso giorno, Filippo Russo e Federico Vedovelli saranno assistenti del neozelandese Paul Williams per Georgia v Canada.  Una settimana dopo, per Galles v Nuova Zelanda, Andrea Piardi e Gianluca Gnecchi faranno coppia come assistenti della scozzese Hollie Davidson, Vedovelli sarà assistente in Spagna v Fiji e Filippo Russo ricoprirà lo stesso ruolo in Portogallo v Canada. Novembre denso di impegni anche per Matteo Liperini, TMO di Inghilterra v Australia, Portogallo v Hong Kong, Galles v Nuova Zelanda e Inghilterra v Argentina, per un novembre mai così carico di designazioni per i rappresentanti della CNA.

Nazionali | 04/11/2025

La FIR celebra i propri Club e i loro traguardi: a Genova consegnati i primi cap alle Società

Dopo aver introdotto nel 2013 la consegna dei caps agli atleti e alle atlete Azzurri, aver dato vita alla comunità dei Centurioni nel 2021 e consegnato un cap celebrativo per la partecipazione al Guinness Sei Nazioni ai propri direttori di gara internazionali a partire dal 2025, la Federazione Italiana Rugby inaugura la tradizione del cap ufficiale, riservato a quelle Società che vantano un’affiliazione consecutiva almeno quarantennale all’organo di governo del rugby italiano.Un riconoscimento pensato per festeggiare insieme ai Club i propri percorsi e i propri traguardi, e che anno dopo anno si rinnoverà con delle speciali cerimonie di consegna di cap celebrativi in occasione degli eventi internazionali del Guinness Sei Nazioni Maschile e Femminile e della finestra d’autunno dell’Italia Maschile.Esclusivi cap tricolore e azzurri, ricamati con l’anniversario di affiliazione di ciascuna società - a partire dal quarantesimo sino al centesimo anno, per ogni decennale, dalla stagione 2024/25 - saranno consegnati a partire dalle Quilter Nations Series 2025 a tutti i Presidenti di Società nel corso di speciali cerimonie prepartita, celebrando simbolicamente il senso d’appartenenza e la centralità del ruolo dei Club nel contesto rugbisti nazionale.La nuova tradizione introdotta dal Consiglio Federale vivrà il primo momento formale sabato 22 novembre a Genova, in occasione della gara conclusiva delle Quilter Nations Series tra Italia e Cile, quando trentaquattro Club che hanno celebrato tra il 2024 ed il 2025 l'anniversario di affiliazione saranno invitati dal Presidente FIR Andrea Duodo a ritirare il proprio cap ed a prendere posto in campo insieme agli Azzurri per l’inno nazionale prima del calcio d’inizio del test contro i Condores sudamericani. “L’attività internazionale e l’impegno di Azzurre, Azzurri e dei nostri arbitri d’élite sono un incredibile biglietto da visita per il rugby italiano - ha detto il Presidente della FIR Andrea Duodo, annunciando l’istituzione dei nuovi cap per le Società - ma il nostro intento è stato, da subito, quello di riconoscere e valorizzare lo straordinario impegno che ogni giorno Club, dirigenti, volontari mettono al servizio del nostro sport in Italia, di cui costituiscono il cuore pulsante.A partire dalla partita di Genova contro il Cile, e per tutti gli anni a venire, individueremo uno o più momenti della finestra internazionale per celebrare insieme ai nostri fans, agli Azzurri, ai nostri sponsor e a tutta la nostra comunità quelle Società che da quaranta o più anni contribuiscono con il proprio impegno a costruire giornalmente il futuro del rugby italiano”.Queste le Società che riceveranno a Genova il cap per l’anniversario celebrato nel 2024/25:  40 anni di attivitàRugby Fiumicello Rugby GubbioRugby PiaveIvrea Rugby 50 anni di attivitàLecco RugbyCus CataniaCus PaviaReno Rugby BolognaRugby CodognoEtruria PiombinoMonti Rovigo JuniorRugby ParabiagoRugby ConeglianoManiago RugbyCogoleto Rugby Rugby VicenzaRugby ThieneValpolicella RugbyRugby MantovaRugby Riviera 1975Rugby ColornoAmatori Alghero 60 anni di attivitàRugby BeneventoCenturioni RugbyCus Padova Modena Rugby 1965 Colleferro Rugby  70 anni di attivitàRugby PaeseMogliano Veneto RugbyFiamme Oro Rugby 80 anniASR Milano 90 anni Cus SienaRugby RovigoNota: tutte le Società coinvolte nella consegna dei cap celebrativi riceveranno una comunicazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby con i dettagli della cerimonia sul proprio indirizzo email @federugby.it

dalla base | 22/10/2025