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Serie A Elite Maschile, Viadana ferma il Valorugby nella prima semifinale

Le formazioni di Petrarca e Femi-CZ Rovigo per il primo Derby d’Italia Davanti al pubblico di casa dello “Zaffanella” il Rugby Viadana mette in campo un secondo tempo da incorniciare e, ribaltando lo 0-8 dei primi quaranta minuti, ferma sul 17-11 il Valorugby nella prima semifinale d’andata della Serie A Elite Maschile.I Diavoli emiliani, arrivati in riva al Po con i favori del pronostico dopo aver chiuso al primo posto la stagione regolare, conquistano il punto bonus a tempo scaduto, con un ultimo insistito assalto frontale: il calcio di punizione di Hugo tiene apertissime le porte della Finale scudetto tanto per il XV giallonero che per quello allenato da Marcello Violi in vista della sfida di ritorno di sabato prossimo al “Mirabello”.Conclusa, intanto, la marcia di avvicinamento al primo dei due Derby d’Italia tra Petrarca Padova e Femi-CZ Rovigo: domenica 10 maggio al “Plebiscito” i padroni di casa ospitano i Bersaglieri (ore 17.30, diretta Rai Sport) nel primo di due confronti che rinnovano ancora una volta la più sentita delle rivalità rugbistiche italiane. Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Domenica 09 Maggio 2026Serie A Elite Maschile, semifinale andataRugby Viadana 1970 vs Valorugby Emilia 17 - 11 (4-1)Marcatori: p.t.: 17’ m. Roura (0-5), 27’ cp. Hugo (0-8) s.t.: 56’ m. Orellana tr. Ferro (7-8), 63’ cp. Ferro (10-8), 71’ m. Casasola tr. Ferro (17-8), 80’ cp. Hugo (17-11)Rugby Viadana 1970:  Ciardullo, Bussaglia (55’), Orellana, Zaridze (49’), Ciofani, Ferro, Jelic (64’), Segovia, Colledan (48’), Boschetti, Sommer, Bruni Plininger, R. Oubiña (40’), Dorronsoro (51’), A. Oubiña (49’)Valorugby: Brisighella, Bruno, Leituala, De Villiers (57’), Colombo, Hugo, Casilio (56’), Roura, Wagenpfeil, Sbrocco (42’), Portillo (77’), Ruaro, Favre (49’), Cruz (70’), Brugnara (70’)Arb. Angelucci (Livorno)Calciatori:  Ferro 3/4, (rugby Viadana) ,  Hugo  1/2,  (Valorugby).Note: Pomeriggio Caldo, temperatura 25° C., spettatori circa 3000.Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 4; Valorugby 1.  Padova, Stadio “Plebiscito” - domenica 10 maggio, ore 17.30Serie A Elite Maschile, semifinale andata - diretta Rai SportPetrarca Rugby v Femi-CZ RovigoPetrarca Rugby: Lyle; De Sanctis, De Masi, Broggin, Pietramala; Donato, Citton; Trotta, Casolari, Nostran; Ghigo, Galetto; Alongi, Zapata, Pellicciolia disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Nowlan, Romanini, Botturi, Jimenez, Destroall. Jimenez/GriffenFemi-CZ Rovigo: Gesi; Lertora, Diederich Ferrario (cap.), Fisher, Bruno; Thomson, Oliver; Paganin, Cosi, Meggiato; Fourcade, Ribbens; Pomaro, Giulian, Lecciolia disposizione: Frangini, Sanavia, Swanepoel, Steolo, Sironi, Casado Sandri, Krsul, Elettri. all. Giazzonarb. Munarini (Parma)

Campionati | 09/05/2026

Consiglio Federale, definite le sedi delle Finali nazionali 2026

Il Consiglio Federale della FIR, in occasione della riunione di sabato 9 maggio a Parma, ha deliberato, su proposta dell’Area Tecnica e sulla base delle candidature ricevute, le sedi delle Finali dei Campionati Nazionali per la stagione 2025/26 che si disputeranno come segue: Finale Campionato Serie A MaschilePiacenza/Biella, domenica 31 maggioLa sede verrà ufficializzata successivamente al completamento del turno di semifinale. Finale Campionato Serie A FemminileCalvisano, domenica 17 maggioForum Iulii v Volvera Rugby Coppa Conference FemminileParma, domenica 7 giugnoFinaliste tbc Trofei Femminili 7s JunioresParma, sabato 6 giugnoPartecipanti tbc Finale Campionato U18 MaschileCalvisano, domenica 31 maggioFinaliste tbc Trofeo U16 Maschile “Mario Lodigiani”Arezzo, 30/31 maggioFinal Four tbc Finali Coppa Italia Seven Seniores Femminile7 giugno - Sede TBCFinaliste TBC

Campionati | 09/05/2026

Serie A Elite Maschile, Viadana v Valorugby lancia la volata play-off

Domenica al “Plebiscito” primo atto del doppio Derby d’Italia tra Petrarca e Rovigo Leoni contro Diavoli: tocca alla sfida tutta padana tra i mantovani del Rugby Viadana ed il Valorugby Emilia inaugurare sabato 9 maggio alle ore 15.30, in diretta su Rai Sport, la fase finale del Campionato Italiano di Serie A Elite.I Leoni in giallonero, dopo la Finale persa contro Rovigo nella passata stagione a Parma, provano a riconquistare un posto nell’appuntamento che vale una stagione del prossimo 2 giugno al Plebiscito di Padova nel doppio confronto con un Valorugby che approccia la doppia sfida di semifinale - sabato prossimo alle 17.30 ritorno al “Mirabello” - dopo aver chiuso la regular season in vetta alla classifica.I due scontri diretti, alla quarta ed alla tredicesima di campionato, sono stati caratterizzati da grande equilibrio, con una vittoria per parte ed il fattore campo determinante sia il 2 novembre a Reggio Emilia - vittoria del Valorugby per 19-14 - che lo scorso 21 marzo allo “Zaffanella”, con il Viadana vittorioso per 22-21, seconda e ultima sconfitta stagionale subita dalla capolista.Mentre Madero e Violi - l’ex mediano di mischia azzurro alla guida del Valorugby insegue la prima finale scudetto della storia del Club emiliano - hanno ufficializzato le formazioni per la semifinale d’andata, Petrarca e Rovigo sveleranno domani i rispettivi XV per il primo dei due derby d’Italia che definiranno la seconda finalista 2026: si gioca domenica al Plebiscito, in diretta Rai Sport alle 17.30. Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” - sabato 9 maggio, ore 15.30Serie A Elite Maschile, semifinale andata - diretta Rai SportRugby Viadana 1970 v Valorugby EmiliaRugby Viadana: Ciardullo, Bussaglia, Orellana, Zaridze, Ciofani, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan, Boschetti, Sommer, Bruni, R. Oubina, Dorronsoro, A. Oubinaa disposizione:Casasola, Mistretta, Caro Saisi, Loretoni, Catalano, Di Chio, Ceballos, Bronziniall. MaderoValorugby Emilia: Brisighella; Bruno, Leituala, De Villiers, Colombo; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil, Sbrocco; Portillo, Ruaro; Favre (cap), Cruz, Brugnaraa disposizione: Rossi, Rimpelli, D’Amico, Du Preez, Schinchirimini, Cuoghi, Schiabel, Resinoall. Violiarb. Angelucci (Livorno)Padova, Stadio “Plebiscito” - domenica 10 maggio, ore 17.30Serie A Elite Maschile, semifinale andata - diretta Rai SportPetrarca Rugby v Femi-CZ RovigoPetrarca Rugby: Lyle; De Sanctis, De Masi, Broggin, Pietramala; Donato, Citton; Trotta, Casolari, Nostran; Ghigo, Galetto; Alongi, Zapata, Pellicciolia disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Nowlan, Romanini, Botturi, Jimenez, Destroall. Jimenez/GriffenFemi-CZ Rovigo: Gesi; Lertora, Diederich Ferrario (cap.), Fisher, Bruno; Thomson, Oliver; Paganin, Cosi, Meggiato; Fourcade, Ribbens; Pomaro, Giulian, Lecciolia disposizione: Frangini, Sanavia, Swanepoel, Steolo, Sironi, Casado Sandri, Krsul, Elettri. all. Giazzonarb. Munarini

Campionati | 08/05/2026

Luca Morisi, si ritira l’Azzurro numero seicentodiciannove

“Avventura pazzesca, porto con me la doppietta di Twickenham” Il centro dell’Italia e delle Zebre Parma Luca Morisi, 50 caps e due Rugby World Cup disputate con la maglia azzurra, ha ufficializzato il proprio addio al rugby giocato al termine della stagione 2025/26.Uno dei pezzi pregiato del vivaio milanese, classe 1991, numero dodici capace di coniugare doti tecniche non comuni a una grande fisicità, per dieci anni Morisi ha rappresentato una delle prime opzioni per il ruolo di primo centro della Nazionale, superando a più riprese alcuni gravi infortuni che - dall’asportazione della milza alla ricostruzione dei legamenti crociati - hanno segnato la sua carriera.Figlio d’arte, cresciuto nel Rugby Milano, “Morris” è stato tra i primi atleti provenienti dal’Accademia “Ivan Francescato”, all’epoca di stanza a Tirrenia, a debuttare in Nazionale, seicentodiciannovesimo atleta nella storia a vestire l’azzurro.Permit player per la Benetton Rugby giovanissimo nell’autunno 2011 e capace di mettersi in mostra giovanissimo nell’allora Celtic League con i Leoni biancoverdi, meritando un contratto per le stagioni successive, venne lanciato sulla scena dei test match, appena ventunenne, da Jacques Brunel nel giorno del debutto dell’Italia allo Stadio Olimpico di Roma in una gara del Sei Nazioni, sotto una Roma imbiancata di neve, contro l’Inghilterra. E, proprio con l’Inghilterra, Morisi avrebbe disputato nel 2015 una delle sue migliori prestazioni in Nazionale, mettendo a segno due mete a Twickenham che racchiudevano, nella loro fattura, tutte le doti del trequarti milanese, rientrato da poco sulla scena internazionale dopo l’incidente di Cremona contro le Fiji, nel novembre 2013, che lo aveva costretto a sottoporsi a una splenectomia d’urgenza.Fermato dalla rottura del crociato nel suo cammino verso la Rugby World Cup inglese dello stesso anno, Morisi sarebbe rientrato in azzurro tre anni dopo, sotto la gestione O’Shea, per prendere parte alla Rugby World Cup giapponese del 2019 e rimanendo stabilmente nel gruppo azzurro - nonostante una nuova serie di problemi fisici - per l’intero ciclo successivo e meritandosi un secondo viaggio iridato in Francia, nel 2023, ultima tappa del suo percorso internazionale: la cinquantesima e ultima apparizione in azzurro, infatti, è arrivata proprio contro i Bleus padroni di casa, a Lione, nell’ultima gara della fase a gironi.Per dieci anni punto fermo della linea arretrata della Benetton Rugby, Morisi lascia il rugby giocato dopo aver disputato le ultime tre stagioni con la maglia delle Zebre Parma, chiudendo - dopo una breve parentesi ai London Irish - la propria carriera nella stessa città dove, con i Crociati Rugby, aveva debuttato a livello seniores nel massimo campionato italiano.Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha rivolto il ringraziamento del rugby italiano a Morisi: “Ho visto Luca in campo molte volte con la Benetton, l’Italia e più recentemente con le Zebre: ho sempre apprezzato, oltre che il suo grande talento, la sua pacatezza e la sua incredibile resilienza, una qualità che gli ha permesso di superare una lunga serie di infortuni e di contribuire per oltre dieci anni alla causa azzurra ed a quella dell’intero movimento. A nome mio e del Consiglio Federale auguro a lui ed alla sua splendida famiglia il meglio per questa nuova fase della vita che sta per cominciare, e so che Luca la interpreterà con lo stesso spirito che ha mostrato sul campo e nei momenti in cui è dovuto stare lontano da esso”.  Luca Morisi ha dichiarato: “Ripercorro con il ricordo gli anni passati all’Accademia di Tirrenia, nelle Nazionali giovanili, gli allenatori ed i compagni che hanno diviso con me un pezzo di strada, i momenti difficili ed i momenti belli che caratterizzano una carriera. Li rivivrei tutti. E’ stato un viaggio incredibile, l’avventura che il Luca che ha lasciato Milano ormai quasi vent’anni fa poteva solo sognare. Il debutto di Roma sotto la neve, l’incidente contro le Fiji a Cremona e le due mete di Twickenahm contro l’Inghilterra sono forse i ricordi più forti, ma porto con me ogni allenamento, ogni scherzo, tutte le sconfitte e tutte le vittorie vissute con i ragazzi con cui ho condiviso lo spogliatoio di Milano, di Treviso, di Parma e dell’Italia. A loro, ed a tutti i tifosi che mi hanno sostenuto, alla mia famiglia che mi è stata vicino nei momenti più difficili, voglio dire grazie dal più profondo del mio cuore. E’ stato un viaggio pazzesco”. 

Italia | 06/05/2026

Consiglio Federale sabato 9 maggio a Parma

Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, è convocato sabato 9 maggio a Parma a partire dalle ore 9 con il seguente ordine del giorno:1. Comunicazioni del Presidente2. Area Istituzionale3. Area Amministrativa4. Area Tecnica5. Varie ed eventuali

FIR Informa | 04/05/2026

“Adotta un tifoso/a”: il rugby spiegato allo stadio per i nuovi fan in occasione di Italia v Inghilterra

Archiviata con un netto successo delle Azzurre la prima sfida interna del Guinness Women’s Six Nations contro la Scozia — con uno Stadio “Sergio Lanfranchi” esaurito al 96% della propria capienza — la Nazionale Femminile di Fabio Roselli si appresta a ricevere le campionesse del mondo dell’Inghilterra sabato 9 maggio, nel quarto turno del Torneo. Mentre la prevendita per la sfida alle Red Roses, attualmente in vetta alla classifica a punteggio pieno insieme alla Francia, prosegue regolarmente su federugby.ticketone.it, la Federazione Italiana Rugby lancia un'iniziativa volta ad avvicinare nuovo pubblico al grande rugby internazionale. La FIR mette a disposizione dei potenziali nuovi appassionati una tariffa agevolata e la possibilità inedita di assistere a Italia v Inghilterra affiancati da tutor dedicati, provenienti dai club del territorio. Questi accoglieranno i fan illustrando le regole del rugby, agevolando la comprensione del gioco e l’inserimento nella comunità rugbistica. Per accedere alla promozione, valida sino a esaurimento della disponibilità dei tutor, è sufficiente inviare un’e-mail all’indirizzo segreteria@zebreparma.it, indicando nell’oggetto il nome dell’iniziativa “Adotta un tifoso/a”. La promozione prevede la possibilità di acquistare il biglietto a condizioni agevolate (7€ comprensivi di prevendita) nel settore di Tribuna Nord. Erika Morri, Consigliera Federale con delega al settore femminile, ha dichiarato: “Con quasi cinquemila spettatori sugli spalti, la partita contro la Scozia ha rappresentato uno splendido momento di partecipazione e coinvolgimento della comunità al fianco della Nazionale, ripagato dalle Azzurre con prestazione e risultato. Adesso, per una partita entusiasmante ma incredibilmente sfidante come quella contro l’Inghilterra, vogliamo offrire a chi ancora non conosce il nostro sport l'opportunità di venire a scoprirlo, vivendo una giornata di divertimento, socialità e grande rugby al ‘Lanfranchi’. Ringrazio i club del territorio per aver accolto il nostro invito a partecipare con i propri tesserati e le proprie tesserate, impegnati per un pomeriggio non solo a raccontare il rugby a chi sceglierà di aderire a questa iniziativa pilota, ma a condividere la passione e i valori su cui il rugby italiano si fonda. Questo progetto — ha aggiunto Morri — si propone anche come un’azione concreta per invitare le persone a condividere la socialità tipica del rugby in un mondo sempre più abituato alle relazioni virtuali e remote. Il rugby sa regalare emozioni e il piacere di stare bene insieme: le partite delle nostre Azzurre sono l’occasione migliore per scoprire questo sport e i tanti amici che può regalare”.

Italia Femminile | 30/04/2026

“Rugby oltre le sbarre”, Livorno ospita un nuovo appuntamento del progetto FIR/Macron

Il carcere di alta sicurezza “Le Sughere” di Livorno ha aperto le proprie porte ad una nuova tappa del tour FIR/Macron dedicato a “Rugby oltre le sbarre”, il progetto della Federazione Italiana Rugby attivo in un crescente numero di istituiti di pena del Paese con l’obiettivo di contribuire concretamente, attraverso la pratica del rugby, al processo di reinserimento dei detenuti nel tessuto sociale.Nella giornata di mercoledì 29 aprile l’iniziativa che vede FIR affiancata dal proprio sponsor tecnico Macron ha consentito alla squadra delle Pecore Nere, il team di detenuti dell’istituto livornese, di vivere una giornata di allenamenti e scambi con una delegazione della FIR: insieme al Presidente di FIR Toscana Edoardo Barcaglioni e alla struttura federale che coordina le iniziative di responsabilità sociale di FIR, la squadra delle Pecore Nere ha accolto sul proprio campo da gioco all’interno della Casa Circondariale l’MVP del massimo campionato femminile e Azzurrina U21 Alice Antonazzo, gli Azzurrini dell’Italia U20 e dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” Jacopo De Rossi e Tommaso Roda e l’estremo dell’Italia Lorenzo Pani, autore della miglior meta del Guinness Sei Nazioni 2024.Dopo le presentazioni iniziali, atlete e atleti FIR hanno smesso per una mattina i panni di atleti calandosi in quelli di allenatori, dando vita ad un clinic rugbistico in piena regola che ha toccato tutti i fondamentali del Gioco, mentre le Pecore Nere indossavano il kit da gioco messo a loro disposizione dallo sponsor tecnico di FIR, Macron.Placcaggi, passaggi, gestione dei punti d’incontro e skills individuali hanno caratterizzato la seduta di allenamento, seguita dal tradizionale Terzo Tempo all’interno del carcere. Edoardo Barcaglioni, Presidente di FIR Toscana, ha dichiarato: “L’impegno sociale della Federazione Italiana Rugby è estremamente variegato, in coerenza con i valori fondanti dell’Ente e del Gioco, di cui il Progetto Carceri ne costituisce una delle progettualità più sentite e di più lungo corso. La scelta di un brand come Macron di lavorare a fianco della Federazione nel rafforzare e rendere sempre più efficace questo percorso è la miglior testimonianza del valore, percepito e concreto, di un’iniziativa che tocca numerosi istituti di pena nel nostro Paese grazie anche alla collaborazione tra FIR e Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria e che vede, ogni fine settimana, alcune delle squadre provenienti dalle Case Circondariali scendere in campo anche nel Campionato di Serie C. Ringrazio a nome della FIR, del Presidente Duodo e di tutto il Consiglio, l’Amministrazione penitenziaria per continuare al nostro fianco in questo percorso e tutti i ragazzi  e le ragazzi che hanno preso parte a una giornata di rugby che rimarrà a lungo impressa nei nostri ricordi”.Leonardo Ghiraldini, Consigliere federale con delega alla sostenibilità e Centurione azzurro, ha aggiunto: “La pratica del rugby nelle carceri italiane, e la possibilità per le squadre delle Case Circondariali di partecipare attivamente al nostro Campionato di Serie C rappresentano, da anni, un fiore all’occhiello dei progetti di responsabilità sociale della FIR, progetti che siamo impegnati a sviluppare e migliorare. Siamo orgogliosi che il nostro sponsor tecnico Macron abbia scelto di affiancarci in questa progettualità, che genera un valore sociale concreto, e che le nostre Azzurre ed i nostri Azzurri siano coinvolti in prima persona, prendendo parte con entusiasmo e partecipazione alle attività negli istituti coinvolti da Rugby oltre le sbarre”.Lorenzo Pani e Alice Antonazzo hanno commentato “le forzi emozioni provate nel lavorare fianco a fianco ai ragazzi delle Pecore Nere. La passione e il valore che caratterizza il loro approccio al rugby, l’entusiasmo con cui si sono avvicinati a tutte le sfide che abbiamo loro proposto, è una dimostrazione potentissima di come il Gioco sappia abbattere ogni barriera. Per noi, che ci alleniamo ogni giorno e scendiamo in campo ogni fine settimana, il rugby è parte della quotidianità: qui alle Sughere è molto di più, è parte di un percorso di riscatto personale che trova un supporto concreto nel lavoro di squadra, che è l’essenza stessa del nostro sport. E’ stata un’emozione profonda condividere questa giornata con i ragazzi delle Pecore Nere e riconnetterci con i valori più intimi del rugby”. Angelo Marino, Chief Brand & Communications Macron afferma: “La leadership che Macron ha costruito nel mondo del rugby è il risultato di un allineamento profondo e autentico con i valori di questo sport. Il rugby è la disciplina in cui emerge con maggiore evidenza il valore dello spirito di squadra al servizio della crescita del singolo individuo, e il progetto Rugby Oltre le Sbarre ne rappresenta un’applicazione perfetta in ambito di responsabilità sociale. Siamo quindi orgogliosi di farne parte insieme alla Federazione Italiana Rugby”.

Azzurri per il sociale | 30/04/2026

Piacenza accoglie la Nazionale Femminile U21: Italia v Galles del 2 maggio presentata in Comune

Piacenza si prepara ad accogliere la Nazionale Italiana Femminile U21, che sabato 2 maggio allo Stadio “Walter Beltrametti” ospiterà le pari età del Galles nella seconda giornata dell’U21 Six Nations Series.  Un’occasione per vedere dal vivo le future star del Rugby internazionale e per vivere le emozioni di una sfida che si preannuncia intensa.Calcio d’inizio previsto alle ore 14:30, diretta streaming in chiaro su federugby.it e biglietti acquistabili direttamente allo Stadio “Beltrametti” (U18 ingresso gratuito) il giorno della partita per la prima uscita stagione delle Azzurrine di Diego Saccà una cui delegazione, mercoledì 29 aprile, è stata ricevuta presso Palazzo Mercanti, sede del municipio piacentino, per la presentazione ufficiale del match. Ad accogliere la delegazione azzurra l’Assessore allo Sport Mario Dadati, rugbista di lungo corso, che ha ricordato “il profondo legame tra Piacenza e il rugby, uno sport che nella nostra città vanta da quasi ottant’anni una solida tradizione e che il nostro territorio ben rappresenta in tutti i campionati nazionali. Siamo felici, dopo la sfida tra le Azzurre ed il Giappone del 2024, di riportare al “Beltrametti” un grande appuntamento con il rugby femminile per questa sfida tra le Azzurrine U21 e le loro pari età gallesi: per Piacenza è una chance di promozione turistica, ma anche un investimento politico sullo sport femminile coerente con la direzione che abbiamo impresso al nostro territorio. Ringrazio la FIR per aver scelto Piacenza per questa gara, i Lyons per essersi messi a disposizione per ospitare il match in un impianto simbolo del rugby azzurro e auguro a Nicole ed a tutte le sue compagne di raggiungere tutti gli obiettivi che si sono prefissate”.Carlo Orlandi, storico tallonatore dell’Italia originario proprio di Piacenza, oggi Consigliere Federale FIR, ha portato alla presentazione i saluti del Presidente federale Andrea Duodo insieme al capo delegazione Alessio Distinto e ricordato “la grande voglia di arrivare che caratterizza questo gruppo di giovani rugbiste, che con la Nazionale U21 hanno l’opportunità di proseguire nel proprio percorso di formazione verso l’alta prestazione e la Nazionale.Il Sei Nazioni U21 costituisce un passaggio fondamentale nel loro processo di maturazione e confronti come quello di Piacenza di sabato prossimo sono un’occasione preziosa per tutte loro per inseguire il sogno di vestire l’azzurro della Nazionale Maggiore. Grazie ai Lyons e al Comune di Piacenza per il supporto organizzativo, sono sicuro che vivremo un appassionante pomeriggio di rugby, come quello vissuto nello corso fine settimana a Parma per la gara della Nazionale femminile maggiore contro la Scozia, con oltre quattromilacinquecento spettatori presenti, a conferma di come il rugby femminile continui il proprio percorso di sviluppo dentro e fuori dal campo”.Nicole Mastrangelo, mediano di mischia dell’UR Capitolina, una presenza con la Nazionale Maggiore e indicata dallo staff tecnico diretto da Diego Saccà come Capitana delle Azzurrine per la sfida di sabato al Galles, ha detto: “Siamo onorate di far parte di questo gruppo e di avere la possibilità di rappresentare l’Italia in un Torneo prestigioso come il Sei Nazioni U21. Per tutte noi è un privilegio far parte di questo percorso, ringrazio la Federazione per quanto sta facendo per continuare a migliorare il percorso di alto livello del settore femminile e tutte le atlete che ci hanno preceduto e hanno lavorato per rendere possibile l’evoluzione che stiamo vivendo a livello internazionale. Noi siamo felici di lavorare duro e fare sacrifici per inseguire il nostro sogno e spero che sabato riusciremo a divertici, esprimerci al nostro meglio e prenderci quello che meritiamo sul campo”.

Italia U21 Femminile | 29/04/2026

Serie A Elite Maschile, orari e palinsesto delle semifinali

La Federazione Italiana Rugby e la Lega Italiana Rugby hanno ufficializzato gli orari ed il palinsesto del doppio turno di semifinale del Campionato Italiano di Serie A Elite Maschile, che sarà trasmesso integralmente in chiaro da Rai Sport e in streaming su Rai Play: Serie A Elite Maschile - semifinali andata09.05.26, ore 15.30 - diretta Rai SportRugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia10.05.26, ore 17.30 - diretta Rai SportPetrarca Rugby v Femi-CZ Rovigo Serie A Elite Maschile - semifinali ritorno16.05.26, ore 17.30 - diretta Rai SportValorugby Emilia v Rugby Viadana 197017.05.26, ore 17.30 - diretta Rai SportFemi-CZ Rovigo v Petrarca Rugby

Campionati | 28/04/2026

“Costruire il futuro dei Club” – il corso on-demand

Le puntate di “Costruire il futuro dei Club - Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, il percorso formativo gratuito promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche italiane svoltosi tra il 12 marzo e il 9 aprile sono interamente accessibili on-demand ai link sottostanti.L’obiettivo del corso è offrire ai Club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso si è articolato in quattro moduli online ed è stato volto alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo è stato dedicato a Marketing e comunicazione del club ed ha affrontato la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione dei Club: dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento si è concentrato su reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo affronta il tema delle sponsorizzazioni e della sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si conclude con il modulo dedicato a community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza.Episodio 1 https://www.youtube.com/watch?app=desktop&v=-cOo32MnFWU Episodio 2 https://www.youtube.com/watch?v=GUOp1-g-hxw Episodio 3 https://www.youtube.com/watch?v=ge-nqGiPW74 Episodio 4 https://www.youtube.com/watch?v=u6xD7GPaH4k

FIR Informa | 27/04/2026