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L’Accademia Nazionale chiude il tour in Argentina con due successi

Si è conclusa la seconda sfida della tournée sudamericana per i ragazzi dell'Accademia Nazionale. La formazione azzurra ha affrontato una selezione composta dai migliori talenti dei Centri di Alto Rendimento di Buenos Aires e Rosario, in un confronto che ha rappresentato un fondamentale tassello nel percorso d'inserimento e maturazione dei giovani atleti. Nel corso della partita c’è stato spazio per l’intero gruppo: tutti i componenti della rosa sono infatti scesi in campo, accumulando minutaggio prezioso e confidenza con i ritmi e la fisicità tipici del rugby argentino. Pur contenti per la vittoria per 45-33, l'attenzione dello staff tecnico è rimasta focalizzata sulla qualità del gioco espresso, sul rispetto delle strutture tattiche e sulle risposte caratteriali offerte dal collettivo contro un'opposizione di alto livello. Al termine dell'incontro, il responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico ha espresso la propria soddisfazione per il percorso svolto:“Dobbiamo ringraziare sicuramente la Federazione e la Federazione Argentina, il Club Hindú e tutti quelli che hanno permesso a questo gruppo di fare questa esperienza, che è stata veramente ricca di contenuti non solo tecnici, con gli allenamenti congiunti e le partite disputate con le selezioni argentine, ma anche proprio uno scambio di come si vive il rugby, cos'è una cultura del club. È stato veramente costruttivo per il nostro gruppo conoscersi e crescere in un ambiente come questo. Siamo sicuramente soddisfatti anche delle prestazioni, ma abbiamo il focus di continuare a lavorare ed incrementare le nostre abilità, e però per iniziare la stagione credo che sia stata veramente un'esperienza formativa di altissimo contenuto”.

News | 19/09/2026

La Fir ricorda Ruggero Canocchi: un minuto di silenzio sui campi

Il Presidente della FIR Andrea Duodo e il Consiglio Federale hanno appreso con profonda tristezza della scomparsa di Ruggero Canocchi, giovane atleta della Rugby Experience School L’Aquila.Alla sua famiglia, al Presidente del Comitato Regionale Abruzzo, Marco Molina, al Presidente, ai dirigenti, agli allenatori e ai compagni della Rugby Experience School L’Aquila, le più sentite condoglianze del Presidente e del Consiglio Federale.In memoria di Ruggero Canocchi, il Presidente Duodo ha disposto che nel fine settimana del 19 e 20 settembre 2026 venga osservato un minuto di silenzio su tutti i campi d’Italia e in occasione del test match della Nazionale Femminile, impegnata a Fontanafredda, in provincia di Pordenone, contro il Giappone nella prima giornata delle WXV Global Series 2026.

News | 16/09/2026

Under 18 Titolo: le gare del secondo turno di Barrage

Roma - Si gioca domenica prossima la seconda giornata della fase Barrage del Campionato Under 18 - Titolo. Entrano in scena anche alcune squadre che avevano acquisito il diritto, grazie ai risultati ottenuti nella passata stagione, di saltare il primo turno. Anche in questo caso si tratta di gare di sola andata: le vincenti si giocheranno l’accesso alla fase a gironi del campionato che assegna lo scudetto giovanile nell’ultimo e decisivo turno, che si disputerà il 27 settembre. Il programma della seconda giornata della fase Barrage - Domenica 20 Settembre 2026 Villorba Rugby - Pordenone RugbyRugby San Dona' 1959 - Rugby FeltrePatavium Rugby Union - Rugby Club Pasian di PratoOld Wild West Rugby Mirano 1957 - Rugby VicenzaRugby Casale - Valpolicella Rugby 1974Modena Rugby 1965 - Italian Floor Design R. Bergamo 1950Rugby Lyons - Rugby CalvisanoCus Milano Rugby - Rugby Bassano Bresciana LenoRugby Lecco - Amatori Union Rugby MilanoValorugby Emilia - Vespe Cogoleto RugbyCus Genova - Piacenza Rugby ClubCus Torino - Rugby VareseRugby Rovato - Unione Monferrato RugbyGranducato Rugby 2025 - Fano RugbyLazio Rugby 1927 - Rugby BeneventoIsweb Avezzano Rugby - Tirreno Rugby ClubFrascati Rugby Club 1949 - Rugby Perugia JuniorRna - Ternana Rugby ClubLepini Rugby - Rugby Roma Olimpic Club 1930

Campionati | 16/09/2026

Accademia Nazionale, in Argentina buona prova all’esordio

Buon esordio in Argentina per l’Accademia Nazionale, protagonista di una prima uscita utile a verificare sul campo il lavoro svolto nelle prime tre settimane di preparazione. Gli Azzurrini hanno mostrato buona disponibilità e qualità nel confronto con la selezione dei Centri Alto Rendimento di Córdoba, Tucumán e Mendoza, raccogliendo indicazioni importanti in vista dei prossimi appuntamenti della trasferta. “Da un punto di vista della disponibilità, i ragazzi hanno fatto una buona prestazione – il commento dell’allenatore dell’Accademia Nazionale, Alessandro Lodi – È la prima uscita dopo tre settimane di lavoro e tanti aspetti tecnici, sia offensivi che difensivi, sono ancora in fase di consolidamento. Penso che già dalla prossima partita cercheremo di sistemare e migliorare alcuni aspetti. L’approccio e la disponibilità erano però le parti più importanti che volevamo vedere in questa prima uscita”. Proprio la capacità di mettere in campo atteggiamento, disponibilità e applicazione rappresentava uno degli elementi maggiormente attesi dalla prima gara del tour. Il confronto con una selezione argentina ha permesso al gruppo di misurarsi con una realtà differente e di raccogliere indicazioni preziose per proseguire il lavoro. Al termine del confronto è arrivata anche la vittoria per 38-21, un risultato positivo che accompagna le prime indicazioni emerse sul campo e dà ulteriore fiducia al gruppo in vista dei prossimi impegni. Sono 29 gli atleti che compongono il gruppo selezionato per l’esperienza in Argentina, con 27 giocatori appartenenti all’Accademia Nazionale e due atleti invitati per l’occasione: Matteo Mancini della Unione Rugby Capitolina e Leonardo Tosi del Livorno Rugby. Fanno parte della selezione dell’Accademia Nazionale, ma non hanno preso parte alla gara a causa di infortuni, Jacopo De Rossi, Augusto Alessandri e Adam Hajraoui. La trasferta in Argentina rappresenta un’importante occasione di confronto internazionale per i giovani atleti dell’Accademia Nazionale, chiamati a proseguire il proprio percorso di formazione attraverso il confronto con realtà rugbistiche di alto livello e con differenti approcci tecnici e culturali al gioco. La prima gara ha così offerto allo staff tecnico un primo riscontro sul lavoro svolto, evidenziando aspetti positivi e margini di miglioramento sui quali lavorare già in vista del prossimo appuntamento. Gli atleti dell’Accademia Nazionale: Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby)Augusto ALESSANDRI (Rugby Perugia Junior)Stefano ALFONSETTI (Rugby Experience L'Aquila)Dario ARGENTON (C.U.S. Padova)Lorenzo BARBOGLIO CRAINZ (Brixia)Ioan Cristian BELEAUA (Pol. L'Aquila Rugby)Leon BLETA (Rugby Parma F.C. 1931)Alberto CIMINO (Rugby Club Cavalieri)Edoardo D'AMMANDO (Livorno Rugby)Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma F.C. 1931)Patricio Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby 1974)Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova)Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)Adam HAJRAOUI (C.U.S. Padova)Simone INVERNIZZI (Rugby Como)Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)Massimo MOLINA (Rugby Experience L'Aquila)Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)Riccardo SANCHEZ (Rugby Club Cavalieri)Manuel SCAPPINI (Unione Rugby Capitolina)Alessio SCARAMAZZA (Rugby Experience L'Aquila)Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)Davide SETTE (Rugby Experience L'Aquila)Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina)Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato) Invitati: Matteo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)Leonardo TOSI (Livorno Rugby) Non presenti per infortunio: Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)Augusto ALLORIAdam HAJRAOUI (C.U.S. Padova)

News | 14/09/2026

Le ragazze del Vulcano Etna in Friuli per seguire le Azzurre grazie ad una raccolta fondi

Il sogno della Vulcano Etna Rugby diventa realtà. La società etnea aveva avviato una raccolta fondi per consentire alle proprie ragazze di raggiungere Fontanafredda e assistere dal vivo alla partita della Nazionale italiana femminile contro il Giappone, in programma sabato 19 settembre alle 14.30 allo Stadio Omero Tognon. Grazie al contributo di quanti hanno deciso di sostenere l'iniziativa, la raccolta ha raggiunto l'obiettivo e le ragazze della Vulcano Etna Rugby potranno vivere un'esperienza significativa, a contatto con il rugby internazionale e con le Azzurre. Un risultato accolto con soddisfazione dal presidente del Comitato Regionale FIR Sicilia, Orazio Arancio. “Sono molto contento che questo sogno sia stato realizzato e voglio rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta fondi e alla Federazione. Per le ragazze sarà un'esperienza importante, non soltanto per la possibilità di assistere a una partita della Nazionale, ma anche per ciò che potranno vedere, vivere e portare con loro al ritorno”. La vicenda, allo stesso tempo, riporta l'attenzione sulla necessità di continuare a investire sul rugby femminile nel Mezzogiorno. “Questa non può essere la modalità attraverso la quale, ogni volta, si devono creare le condizioni per consentire alle nostre ragazze di vivere determinate esperienze”, aggiunge Arancio. “È però un punto di partenza e ci fa capire quanto entusiasmo ci sia. Dobbiamo lavorare affinché il rugby femminile al Sud possa avere sempre maggiori opportunità, attraverso una crescita delle società, dei settori giovanili e delle occasioni di confronto. Le ragazze devono poter avere la possibilità di inseguire i propri sogni senza che la distanza geografica rappresenti un limite”. “È un gesto che racconta ancora una volta il volto più autentico del nostro rugby – sottolinea Emanuele Stefanelli, presidente del Comitato FIR FVG –. Il sostegno e la solidarietà sono valori profondamente radicati nel nostro sport e, in questa occasione, è venuto fuori il meglio del movimento. Fin dal primo momento abbiamo deciso di essere al fianco di queste ragazze e Pordenone ha scelto concretamente di fare la propria parte, destinando una parte del contributo regionale previsto per l’ospitalità del progetto anche al sostegno del loro viaggio. È un segnale importante, che va oltre il semplice gesto sportivo e testimonia la volontà di costruire una vera rete di solidarietà. Ora cercheremo di accoglierle nel migliore dei modi, facendo sentire loro tutto il calore della nostra comunità rugbistica”. Il viaggio della Vulcano Etna Rugby rappresenta così anche un messaggio per tutto il movimento: creare opportunità significa investire sul futuro del rugby femminile e permettere alle giovani atlete di avere modelli, esperienze e obiettivi ai quali guardare. Sabato 19 settembre, per le ragazze della società etnea, il viaggio verso Fontanafredda sarà la realizzazione di un sogno costruito insieme alla comunità del rugby.

dalla base | 14/09/2026

Under 18 Titolo: i risultati della prima giornata di barrage

Si sono giocate quest’oggi le partite del primo turno della Fase Barrage del Campionato Nazionale Under 18 titolo. Le vincenti hanno ottenuto la qualificazione alla seconda giornata che si giocherà domenica prossima. Il 27 settembre si disputerà l’ultimo turno che determinerà le ultime formazioni che prenderanno parte alla fase a Gironi del Campionato under 18 titolo, al via il prossimo 11 ottobre. Campionato Under 18 Titolo 1 giornata – Fase Barrage Isweb Avezzano Rugby - Unione Rugby San Benedetto ​(Isweb Avezzano al Turno successivo)Frascati Rugby Club - ​​​​Rugby Valdarno72-0 (12-0)RNA – Villa Pamphili Rugby ​​​​​​29-12 (5-2)Lepini Rugby - Polisportiva Partenope​​​​81-5  (13-1)Rugby Roma Olimpic Club - Vasari Arezzo Rugby​​63-0  (11-0)Nuova Rugby Roma - Rugby Perugia Junior​​​21-72 (3-9)Tirreno Rugby Club - Pesaro Rugby​​​​27-19 (4-3)Rugby Lions Alto Lazio - Rugby Benevento​​​ 5-89  (1-13)Rugby Jesi - Fano Rugby​​​​​21-38 (3-6)CUS Torino - Harlequins Rugby Club​​​​(Cus Torino al Turno successivo)Rugby Rovato - Colorno Rugby​​​​29-24 (5-4)Unione Monferrato Rugby - CUS Pavia​​​​106-0 (16-0)Rugby Varese - Rugby Rho​​​​​29-21 (5-3)Piacenza Rugby Club - Rugby Como​​​​27-22 (4-4)Vespe Cogoleto Rugby - Pro Recco Rugby​​​68-7  (11-1)Amatori & Union Rugby Milano - Rugby Cernusco​​16-5  (1-1)Rugby Fiumicello - Rugby Bassa Bresciana Leno​​27-36 (5-6)Rugby Provincia di Alessandria - Rugby Calvisano​​22-57 (4-9)Imola Rugby - Rugby Bergamo​​​​​24-26 (2-4)CUS Genova - Rugby Treviglio​​​​​Cus Genova al Turno successivo

Campionati | 13/09/2026

Il Valorugby batte il Petrarca e si aggiudica la Supercoppa

L’Aquila – Il Valorugby Emilia conquista la Supercoppa italiana 2026 e completa una stagione da incorniciare, aggiungendo il terzo trofeo alla bacheca dopo lo Scudetto e la Coppa Italia. Allo stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila, la formazione reggiana supera il Petrarca Rugby 40 a 21 al termine della sfida che ha inaugurato ufficialmente la nuova stagione del rugby italiano di vertice, mettendo il sigillo su un 2026 che la consacra protagonista assoluta delle competizioni nazionali. La Supercoppa ha riproposto il confronto che aveva caratterizzato la parte decisiva della scorsa stagione. Valorugby Emilia e Petrarca Rugby erano state infatti le finaliste sia del Campionato di Serie A Élite sia della Coppa Italia, con entrambe le competizioni vinte dalla formazione emiliana. Con il successo dell’Aquila, Valorugby completa dunque uno storico triplete, conquistando nello stesso anno Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. Particolarmente emozionante il momento vissuto durante l’intervallo, quando sul terreno di gioco del “Fattori” sono stati premiati gran parte dei protagonisti dei cinque Scudetti conquistati nella sua storia dal rugby aquilano. Un omaggio alla tradizione neroverde e a una città che ha scritto pagine fondamentali della storia del rugby italiano, accolto dall’applauso del pubblico presente sugli spalti. La sfida si è disputata ancora una volta nella cornice dello stadio “Tommaso Fattori”, impianto simbolo di una delle città che più profondamente hanno segnato la storia e la tradizione del rugby italiano. La cronaca del match:Calcio d’inizio assegnato a Schalk Hugo, con il Petrarca che conquista il primo possesso. L’avvio della gara vede però il Valorugby Emilia prendere progressivamente il controllo delle operazioni.Al 6’ minuto, dopo una mischia a introduzione Valorugby Emilia e un fallo di Petrarca, sono i Reggiani a sbloccare la partita. I granata giocano velocemente il calcio di punizione e sviluppano l’azione all’ala, riuscendo a liberare Colombo, che marca la prima meta dell’incontro. Hugo non effettua il calcio entro il tempo concesso e la trasformazione non viene assegnata.Nella prima metà del primo tempo il pallino rimane prevalentemente nelle mani del Valorugby, col Petrarca costretto a una fase iniziale prevalentemente difensiva. I numerosi errori di handling da entrambe le parti contribuiscono, tuttavia, a rendere frammentati i primi quindici minuti di gioco.Con il passare dei minuti, il Valorugby riesce a dare maggiore continuità alla propria manovra, grazie anche a una buona circolazione dell’ovale. Da una di queste sequenze nasce un break di Brisighella, che trova il sostegno di Wagenpfeil: l’azione prosegue fino a Casilio, che realizza la seconda meta reggiana. Hugo aggiunge i due punti dalla piazzola, portando il punteggio sul 12-0.Nella seconda parte del primo tempo il Petrarca acquisisce maggiore fiducia anche nella fase offensiva e prova più volte a mettere in difficoltà la difesa reggiana. Per tre volte i tuttineri riescono ad avvicinarsi alla linea di meta, senza però trovare lo spazio per completare l’azione. Il Valorugby conferma invece la propria efficacia nelle occasioni offensive. Al 25’, dopo aver ricevuto un calcio di rinvio, i reggiani ripartono immediatamente e costruiscono una nuova azione multifase. Il sostegno accompagna lo sviluppo della manovra e Casilio trova la seconda meta personale della gara, con Diaz a fornire l’assist.Al 28’, un errore di Brisighella nei pressi dei propri cinque metri, con un in-avanti, concede al Petrarca una mischia in posizione favorevole. I tuttineri fanno uscire rapidamente l’ovale con Trotta e, nella fase successiva, riescono a superare la linea di meta con Nardo Casolari. La trasformazione da fiducia al Petrarca e il primo tempo si chiude sul 19-7 per il Valorugby Emilia. Il Petrarca prova a entrare in campo con una marcia diversa nella ripresa, ma il Valorugby regge le ondate patavine e sfodera subito un attacco vincente. Al 5’ del secondo tempo, dopo un’azione un po’ confusionaria, è Hugo a marcare la meta e a finalizzarne la trasformazione.Girandola di cambi intorno al 50’ e al 55′ minuto è proprio il neoentrato Messori, per il Petrarca, a trovare la meta dopo una serie di pick-and-go. Braga trasforma per il 26 a 14.Dopo una fase un po’ statica della partita è Brisighella al 65′ a rompere il gioco e a trovare la via della meta: il giocatore granata individua un buco nella difesa petrarchina a metà campo, semina tutti gli avversari e va a schiacciare in mezzo ai pali.Al 72’ minuto arriva la meta di valorugby Emilia che chiude definitivamente l’incontro. Fasti (Petrarca Rugby) recupera il pallone dopo un attacco granata e prova a liberare, ma il calcio viene stoppato. La palla finisce così nelle mani di Matteo Bianco, nell’area di meta del Petrarca, che deve solo schiacciare per il 40-14.All’81esimo c’è tempo anche per la marcatura di Destro da drive che fissa il punteggio sul 40 a 21 per i diavoli di Reggio Emilio.Valorugby Emilia si aggiudica così la Supercoppa Italiana 2026 che le vale il triplete. Il tabellino:L’Aquila, Stadio “Tommaso Fattori” – sabato 12 Settembre 2026, ore 18.05Finale Supercoppa Italiana 2026Valorugby Emilia v Petrarca Rugby 40 – 21 (19 – 7) Marcatori: p.t.: 5’ m. Colombo (5 – 0), 14′ m. Casilio tr. Hugo (12 – 0), 28′ m. Casilio tr. Hugo (19 – 0), 31′ m. Casolari tr. Braga (19 – 7)s.t.: 46′ m. Hugo tr. Hugo (26 – 7), 56′ Messori tr. Braga (26 – 14), 65′ m. Brisighella tr. Bianco (33 – 14), 72′ m. Bianco tr. Bianco (40 – 14), 81′ m. Destro tr. Braga (40 – 21) Valorugby Emilia: Brisighella; Pietramala (46′ Lazzarin), Cuminetti, De Villiers, Colombo; Hugo (60′ Bianco), Casilio (65′ Gherardi); Ruaro (46′ Sbrocco), Wagenpfeil, Milano; Roura, Schinchirimini (56′ Perez Caffe); Favre (cap.; 46′ D’Amico), Manfredi (49′ Silva), Brugnara (50′ Rimpelli).All. Marcello Violi Petrarca Rugby: Fasti; Noventa, Ioannucci (56′ Ravanelli), Destro, Della Silvestra; Braga, M. Jimenez (56′ Varotto); Trotta (cap.), Casolari (60′ Tognon), Parzani (46′ A. Bavaresco); Telandro, Galetto (46′ Volkmann); Bizzotto (46′ Moreno), Scramoncin (72′ G. Bavaresco), Rins (46′ Messori).All. Victor Jimenez Arb. Dario MerliAA1: Franco RosellaAA2: Gabriel Chirnoaga4° Uomo: Riccardo Persio5° Uomo: Luca GiurinaTMO: Vincenzo Schipani Cartellini: //Calciatori: Schalk Hugo (Valorugby Emilia) 3/4, Matteo Bianco (Valorugby Emilia) 2/2 – Francesco Braga (Petrarca Rugby) 3/3Note: Giornata serena, leggermente ventosa. Terreno di gioco in ottime condizioni. Durante l’intervallo riconoscimento per gli scudettati della storia de L’Aquila Rugby. Spettatori: 2324.Player of the match: Nicolò Casilio (Valorugby Emilia) Ufficio Stampa Lega Rugby

Campionati | 12/09/2026

Aggiornamento con Quesada, Fernandez e Parisse per gli allenatori abruzzesi

Un appuntamento di altissimo profilo, per il movimento rugbistico regionale abruzzese, si è svolto nel pomeriggio di ieri, venerdì 11 settembre, presso i campi e le strutture della Società Paganica Rugby. L'incontro di aggiornamento – valido per il livello 2, 3 e 4 – ha visto una straordinaria partecipazione di tecnici, allenatori e addetti ai lavori giunti da tutto il territorio. A guidare i lavori lo staff della Nazionale Italiana Maschile: il Commissario Tecnico Gonzalo Quesada, German Fernandez e Sergio Parisse. La giornata si è sviluppata in due momenti distinti: una prima sessione teorica in aula a partire dalle 16:30, seguita da un’articolata seduta pratica sul terreno di gioco conclusasi alle 19:30. Al centro del lavoro svolto con i partecipanti ci sono stati i temi chiave del rugby moderno: l'organizzazione offensiva (continuità diretta, gestione del punto d’incontro, gioco da palla veloce, sviluppo dopo break e da palla in equilibrio) oltre alle dinamiche di ricezione kick-off, restart e contrattacco. CLICCA QUI per le foto nel Media Bin FIR (Photo credit: Marcello Spimpolo/Fir) Estremamente soddisfatto per la riuscita dell'evento e per la risposta dei tecnici locali il Presidente del Comitato Regionale Abruzzo, Marco Molina: "È un momento sicuramente molto importante. Abbiamo chiesto l'intervento dello staff tecnico della Nazionale e ringrazio la Federazione che ha consentito questo appuntamento nell'ambito del tour che stanno facendo i tecnici e lo staff, perché abbiamo bisogno tanto di formazione. È un momento fondamentale di crescita per tutti i tecnici e per i club coinvolti in questa iniziativa. Per noi qui in Abruzzo è un'ulteriore occasione per mettere in luce il nostro sport, i suoi valori e ciò che esso trasmette nei ragazzi e negli adulti che lo praticano. Sicuramente è un appuntamento che innalzerà il livello di tutti i club, dei tecnici e degli addetti ai lavori." Soddisfatto anche il Commissario Tecnico Quesada: "È stata una bella esperienza e abbiamo voluto dare il nostro meglio. Non è mai facile, perché abbiamo parlato ad allenatori che operano in contesti non omogenei: l'idea era fare qualcosa che servisse sia a chi allena squadre di alto livello in Serie A o Serie B, sia a chi lavora con i giovani dai 14 ai 16 anni. Oggi il tema principale era l'attacco, ma abbiamo approfittato della giornata per parlare di come si costruisce una squadra, come mettere le basi per creare senso di appartenenza, un livello di impegno superiore, identità e cultura. Una volta condivisi questi concetti, si può sviluppare il modo di giocare e il 'game model'. Abbiamo voluto proporre contenuti semplici ma efficaci, cose che utilizziamo con la Nazionale Maggiore ma applicabili a tutti i livelli. Abbiamo fatto sei ore di macchina per essere qui, ma lo facciamo con immenso piacere perché crediamo sia un lavoro fondamentale per tutto il movimento."

Italia | 12/09/2026

“Mese del Rugby: alla via la campagna di reclutamento Fir

La nuova stagione sportiva è pronta ai nastri di partenza e i campi di tutta Italia si apprestano a riempirsi nuovamente del calore, dell'entusiasmo e della passione di ragazze e ragazzi di ogni età. Il fischio d'inizio dell'annata porta sempre con sé il sapore speciale delle nuove sfide e dei grandi propositi, ma soprattutto regala l'emozione di vedere per la prima volta i più piccoli muovere i primi passi sul prato verde e scoprirsi innamorati del magico universo della palla ovale. Dietro ogni ragazzo che scende in campo c’è il lavoro straordinario delle Società e dei loro staff, un impegno quotidiano e costante profuso per avvicinare nuovi tesserati e far crescere la nostra comunità. Consapevole delle sfide organizzative che le realtà territoriali affrontano all'inizio di ogni annata, la Federazione scende al loro fianco rinnovando l’iniziativa “Il Mese del Rugby”, un pacchetto di supporto concepito per affiancare concretamente i Club nella delicata fase del reclutamento. Per questa edizione si è scelto di puntare con decisione sulla forza della grafica e delle immagini multimediali: contenuti visivi immediati, dinamici e coinvolgenti rappresentano oggi il canale più efficace e moderno per dialogare con le famiglie e fare breccia sul pubblico più giovane. Video e materiali grafici permettono infatti di raccontare in pochi secondi la bellezza, l'energia e i valori educativi del rugby, fornendo al contempo ai Club una veste comunicativa curata e professionale per l'organizzazione degli open day. Il kit di comunicazione include una locandina grafica personalizzabile su Canva, pensata per consentire a ogni singola Società di integrare con facilità i propri recapiti, il logo del Club e la calendarizzazione dei propri eventi promozionali. Ad arricchire la dotazione vi sono inoltre diversi format video sui principi guida del nostro sport: uno spot promozionale disponibile direttamente su YouTube e differenti opzioni da poter scaricare e condividere sui propri canali. Le Società possono scegliere tra una versione con rinvio finale al portale federale oppure un modello con finale, ideale per aggiungere i contatti del singolo Club. Un insieme coordinato e flessibile di strumenti visivi al servizio delle Società affiliate, per iniziare insieme la stagione e continuare a far crescere la passione per la palla ovale in tutto il Paese.

FIR Informa | 11/09/2026

Ripescaggi: Rovato in serie A, Mantova in B

La Federazione Italiana Rugby ha definito, attraverso la delibera presidenziale 78/2026, la composizione definitiva del Girone 2 della Serie A Maschile e del Girone 2 della Serie B Maschile 2026/27. Le modifiche, deliberate secondo le norme federali, si sono rese necessarie a seguito della rinuncia della Società Verona Rugby a prendere parte regolarmente al Campionato Italiano di Serie A Maschile. Per effetto della delibera, che sarà sottoposta a formale ratifica del prossimo Consiglio Federale, la Società Rugby Rovato, originariamente iscritta al Campionato Italiano di Serie B, è stata inserita nel Girone 2 della Serie A Maschile. La Società Rugby Mantova è stata di conseguenza ripescata in Serie B in sostituzione del Rugby Rovato. La composizione dei Gironi 2 di Serie A e Serie B Maschile è aggiornata come segue: Serie A Maschile Girone 2: Modena Rugby, Brixia, Rugby Bergamo, Rugby Lecco, Rugby Milano, CUS Milano, Amatori & Union Rugby Milano, Rugby Rovato, Stade Valdotain, Rugby Viadana, CUS Genova e Unione Monferrato. Serie B Girone 2: Rugby Villadose, Valorugby Emilia, Rugby Carpi, Bassa Bresciana Leno, Rugby Fiumicello, Rugby Parma, Casalmaggiore Rugby, Rugby Oltremella, Mantova Rugby e Rugby Lyons. 

Campionati | 07/09/2026