Categoria: Impegno Sociale
FIR ED ACTIONAID INSIEME PER LA LOTTA ALLA POVERTA’
Roma- La FIR rinnova il proprio sostegno ad ActionAid, organizzazione attiva nel campo delle adozioni a distanza. In occasione delle partite dell’RBS 6 Nazioni 2017 disputate allo Stadio Olimpico, gli atleti della Nazionale Italiana Rugby scendono in campo al fianco di ActionAid e di tutte le comunità ed i bambini del Sud del mondo. Sarà possibile per gli appassionati - grazie agli operatori che saranno presenti presso il Terzo Tempo Peroni Village nel Parco de Foro Italico - avere ulteriori informazioni sulle attività promosse da Actionaid ed eventualmente aderire alle stesse.
Impegno Sociale | 24/01/2017
RUGBY: IL CENTRO CLINICO NeMO IN CAMPO CON L’ITALIA CONTRO L’IRLANDA
La partita di rugby del torneo “Sei nazioni” tra la nazionale italiana e quella irlandese, in programma a Roma l’11 febbraio, sarà dedicata al Centro Clinico NeMO, centro di eccellenza per il trattamento delle malattie neuromuscolari Roma, 23 gennaio 2017 – Il Centro Clinico NeMO scende in campo con la nazionale italiana di rugby per il torneo “Sei nazioni”: la Federazione Italiana Rugby, infatti, ha deciso di sostenere il NeMO dedicandogli il secondo incontro del torneo, che vedrà l’Italia affrontare l’Irlanda sabato 11 febbraio 2017 allo stadio Olimpico di Roma. Il Centro Clinico NeMO è un centro di eccellenza ad alta specializzazione per il trattamento delle malattie neuromuscolari, come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e le distrofie muscolari, patologie fortemente invalidanti che colpiscono oggi in Italia oltre 40.000 persone. Sottolinea Alberto Fontana, presidente della Fondazione Serena Onlus, l’ente gestore del Centro Clinico NeMO: “Siamo grati per il sostegno che ci è dato dalla Federazione Italiana Rugby e contenti dell’alleanza con questo sport. Con il rugby, infatti, condividiamo uno dei valori fondamentali: lo spirito di squadra. Ciò che rende unico il modello del Centro NeMO, infatti, è che il lavoro degli specialisti e degli operatori, sinergico come quello di una squadra, ruota tutto intorno al paziente e alle sue esigenze. Tutto questo tenendo fissa la nostra ‘meta’: promuovere la migliore qualità di vita delle persone colpite da malattie neuromuscolari e sviluppare la ricerca di terapie efficaci". Nella giornata del match i tifosi del rugby potranno conoscere di più sulle attività del Centro Clinico NeMO grazie a un video che sarà proiettato allo stadio Olimpico prima dell’inizio dell’incontro, attraverso materiale informativo che sarà distribuito sulle sedute degli spettatori e messaggi che saranno trasmessi sui cartelloni a led dello stadio e diffusi dallo speaker dell’evento. Inoltre, all’interno del Villaggio del terzo tempo, posto accanto allo stadio, il Centro Clinico NeMO sarà presente con un suo stand in cui sarà possibile avere informazioni sulle sue attività, conoscere medici e volontari e, per chi lo desidera, iscriversi alla newsletter del Centro o effettuare una donazione. Altri appuntamenti per il pubblico sono previsti nel giorno della partita: è possibile consultare il loro elenco completo, aggiornato regolarmente, sul sito web del Centro Clinico NeMO: www.centrocliniconemo.it Il Centro clinico NeMO Il Centro Clinico NeMO è un centro di eccellenza ad alta specializzazione per il trattamento delle malattie neuromuscolari e ha quattro sedi sul territorio nazionale: Milano, Roma, Messina e Arenzano (Genova). Le prestazioni sanitarie effettuate da questi centri sono erogate nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), pertanto senza oneri a carico del paziente. Obiettivo del Centro Clinico NeMO è la presa in carico globale del malato grazie a un piano clinico-assistenziale multidisciplinare, che pone il paziente al centro dell’attenzione per consentirgli la migliore qualità di vita possibile. Oltre ai servizi riabilitativi, di prevenzione e diagnosi, NeMO si propone di sviluppare anche attività di ricerca clinica sulle malattie neuromuscolari, per poter offrire un servizio secondo i più alti standard di cura e terapia disponibili. Le caratteristiche distintive del Centro sono l’approccio multidisciplinare in cui tutte le specialità cliniche necessarie al percorso di cura sono disponibili al letto del paziente; lo sviluppo di piani di cura personalizzati; l’organizzazione dei percorsi in base all’età specifica; la condivisione di tutte le informazioni sulle attività in corso tra tutti gli operatori sanitari e amministrativi interessati; la presa in carico della persona con malattia in tutte le fasi della patologia.
Impegno Sociale | 22/01/2017
RUGBY E IMPEGNO SOCIALE: IL SOSTEGNO DELLA FIR PER LE ZONE DEL CENTRO ITALIA COLPITE DAL SISMA
Roma – Continua il sostegno della Federazione Italiana Rugby verso le popolazioni vittime del terremoto che ha colpito l'Italia centrale lo scorso agosto. In occasione delle festività natalizie, la FIR ha acquistato i prodotti presenti nei pacchi regalo consegnati ai dipendenti da aziende operanti nelle zone colpite dal sisma, proseguendo il percorso che vede la Federazione Italiana Rugby impegnata in prima linea nelle iniziative sociali tenendo sempre viva l'attenzione su uno dei valori fondamentali insiti nella palla ovale, il sostegno. “La scelta di acquistare prodotti da aziende operanti nelle zone colpite dal sisma è stata condivisa da tutti i dirigenti, dipendenti e collaboratori FIR – ha dichiarato Alfredo Gavazzi, presidente della Federazione Italiana Rugby - . Dare sostegno alle popolazioni vittime degli eventi che hanno coinvolto le regioni del centro Italia lo scorso agosto, tramite l’acquisto di pacchi solidali, è un modo per far sentire la nostra vicinanza a chi ha visto cambiare la propria vita nell’arco di poche ore. Il sostegno per ogni rugbista rappresenta un momento fondamentale nella costruzione del gioco. Applicare i nostri valori al di fuori del campo, oltre che essere il completamento a 360 gradi del giocatore di rugby, rappresenta un punto imprescindibile per la Federazione Italiana Rugby che punta ad avere un ruolo sempre più centrale nell’ambito della responsabilità sociale”. Il sito di riferimento per l'acquisto dei prodotti inseriti nei pacchi natalizi è www.norciafood.it . La volontà della Federazione Italiana Rugby di acquistare i prodotti presenti nei pacchi natalizi da aziende operanti nelle zone in esame, fa seguito all’iniziativa congiunta intrapresa da FIR e Triboom, portale di crowdfunding dove in seguito al Credit Agricole Cariparma Test Match dello scorso 9 novembre contro gli All Blacks è stata messa all’asta la maglia dei Campioni del Mondo in carica firmata da tutti i giocatori della Nuova Zelanda messa a disposizione dal capitano azzurro Sergio Parisse. Il ricavato, pari a 1.650 euro, sarà devoluto al “Comitato Preta – Emergenza Terremoto” costituitosi nella frazione amatriciana di Preta il cui progetto prioritario mira alla ricostruzione della “Vecchia Scuola”, luogo di ritrovo e di attività sportiva per gli abitanti del luogo al momento inagibile in seguito agli eventi dello scorso agosto. L'impegno della FIR a supporto delle popolazioni colpite dal sisma era iniziato già nel mese di settembre con l'organizzazione del “Rugby Clinic”, una giornata di sport dedicata ai bambini di Amatrice e dei paesi limitrofi concretizzatasi il 9 novembre a Rieti con la presenza dello staff della Nazionale Maggiore al completo accompagnato da una rappresentanza di giocatori dell'Italrugby dove gli Azzurri vestirono i panni di allenatori dei giovani rugbisti accorsi, concludendo la giornata con sessione di foto e autografi.
Impegno Sociale | 21/12/2016
BORSA DI STUDIO “FILIPPO CANTONI” A MARTANI E COSI
Parma - La borsa di studio "Best of Match - Filippo Cantoni", dedicata all'Azzurrino U18 ed atleta dell'Accademia Nazionale "Ivan Francescato" prematuramente scomparso nel gennaio 2014 ed erogata dalla famiglia Cantoni attraverso uno dei progetti della Onlus Sostegno Ovale di Colorno, è stata assegnata per il 2016 ad Andrea Martani del Rugby Reggio ed a Duccio Cosi de I Medicei di Firenze. Riservata a quei giovani atleti capaci di abbinare con pieno profitto il percorso didattico alla carriera rugbistica, la borsa di studio è stata consegnata a Martani e Cosi nel corso di una cerimonia tenutasi domenica presso la Club House dell'Amatori Parma alla presenza della famiglia di Filippo Cantoni e del Direttore del Rugby di Alto Livello FIR, Carlo Checchinato. "Ho avuto la fortuna di conoscere Filippo - ha detto Checchinato, commentando l'iniziativa - e mi piace ricordarlo per come era, un ragazzo positivo e sorridente. (altro…)
Impegno Sociale | 19/12/2016
SPORT E INTEGRAZIONE: MENZIONE SPECIALE PER LE TRE ROSE RUGBY
Roma - Si è svolto presso il "Circolo del Tennis" di Roma, nel parco del Foro Italico, il premio "Sport e Integrazione" ideato dal Coni al fine di evitare l'emarginazione sociale e incentivare la pratica sportiva come viatico dell'integrazione. Presente anche il club de "Le Tre Rose Rugby", squadra rappresentata da Paolo Pensa, presidente della squadra di Casale Monferrato composta da rifugiati politici, e cinque giocatori del club piemontese. QUI IL SERVIZIO COMPLETO DELLA GIORNATA
Impegno Sociale | 14/12/2016
LE TRE ROSE SU RUGBY WORLD DI GENNAIO
Rugby World, la rivista di riferimento del rugby a livello mondiale, nel numero di gennaio dedica un ampio reportage alla società Le Tre Rose, squadra composta da rifugiati politici ed iscirtta al Campionato di Serie C, cui la FIR ha concesso con una deroga ad hoc del Consiglio Federale, di schierare in lista gara un totale di ventidue atleti in possesso dello status di richiedenti asilo nel nostro Paese, permettendo loro di sviluppare e coltivare la propria passione per il rugby. Il servizio a firma Duccio Fumero, giornalista del blog Rugby 1823, si arricchisce degli scatti realizzati dal fotografo Giuseppe Fama.
Impegno Sociale | 06/12/2016
PROGETTO CARCERI, STASERA LA “PRIMA” DEL LUNGOMETRAGGIO SU GIALLO DOZZA DI BOLOGNA
La Prima Meta il film lungometraggio su Giallo Dozza, la squadra di rugby della Casa Circondariale Dozza di Bologna debutta al 57esimo Festival dei Popoli giovedì 1 dicembre (ore 17.15). In sala saranno presenti l’autrice Enza Negroni, la produttrice Giovanna Canè, l’allenatore e alcuni giocatori ed ex giocatori, ora in libertà, del Giallo Dozza. Protagonista del film documentario la squadra Giallo Dozza formata da 40 detenuti di nazionalità diverse, con pene da 4 anni all’ergastolo, senza precedenti esperienze rugbistiche. La squadra è iscritta al campionato ufficiale F.I.R. di serie C2 sotto la guida del tenace coach Max Zancuoghi. Con l’arrivo di tre giovani detenuti, il film segue le vicende dei Giallo Dozza nel corso del suo primo campionato, giocato forzatamente sempre in casa. Tra allenamenti estenuanti e i ritmi lenti della quotidianità in cella, il film racconta il difficile cammino dei detenuti per raggiungere la meta non solo in campo ma anche nella vita con una ritrovata dignità sociale: un sofferto inno allo sport, alla condizione umana, in tutte le sue complesse latitudini. (altro…)
Impegno Sociale | 01/12/2016
IL CFP DI BENEVENTO IN VISITA AL FATEBENEFRATELLI
Napoli – Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 30 novembre, una delegazione del Centro di Formazione Permanente Under 18 di Benevento ha fatto visita ai piccoli ospiti del reparto di pediatria dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento. Accompagnati dal manager Vincenzo Zullo, gli atleti dell’ex Accademia zonale Paolo Gisonni, Riccardo Toraldo e Luigi Tretola hanno passato qualche ora con i piccoli degenti nell’area giochi del reparto, intrattenendoli con alcuni gadget dati loro in omaggio, riuscendo così a distrarli dalle patologie che li costringono nella struttura. L’affiatamento dei rugbisti ha consentito un rapido contatto con gli ospiti di pediatria, che hanno accolto con entusiasmo la loro visita: numerose le foto di gruppo, gli ormai immancabili selfie ma soprattutto tanti sorrisi. (altro…)
Impegno Sociale | 30/11/2016
OSCAD E RUGBY: LA LEGALITA’ VA IN META
Pomezia - Si è svolto il 13 novembre a Pomezia, grazie all’Associazione “Sport e legalità” ed alla presenza del personale dell’OScad (Osservatorio per la Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori), il match di rugby old che ha visto coinvolti i genitori dei piccoli rugbisti partecipanti alla manifestazione. La giornata, oltre a rappresentare un momento di competizione sportiva, è stata l'occasione per ribadire ai ragazzi che il concetto di sportività, ovvero di competizione attraverso i canoni del rispetto dell'avversario e dei regolamenti, è assimilabile al concetto di legalità intesa come osservanza delle norme e rispetto dei valori condivisi. All’evento ha partecipato personale della Direzione Centrale della Polizia Criminale che ha illustrato i compiti e le finalità dell’OSCAD – Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori -, istituito presso il Dipartimento della P.S. e presieduto dal Direttore Centrale della Polizia Criminale. L’Osservatorio è un ufficio interforze, composto da Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri, che ha il compito di prevenire e contrastare gli atti di discriminazione, curando anche la formazione degli appartenenti alla Forze dell’Ordine. E’ impegnato sul territorio per diffondere la cultura della legalità ispirandosi al pensiero del fondatore Prefetto Antonio Manganelli il quale sosteneva che “alle vittime di discriminazione viene impedito di vivere”.
Impegno Sociale | 29/11/2016
GIALLO DOZZA BOLOGNA R. E LA DROLA R. SI AFFRONTANO NEL CAMPO SPORTIVO DEL CARCERE DI BOLOGNA
Il 24 novembre a Bologna si compie una tappa importante per lo sport in carcere: protagonista il gioco del rugby Con una iniziativa promossa dai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta nonché dell’Emilia-Romagna e Marche e dai relativi istituti penitenziari, sul campo del carcere La Dozza di Bologna, alle 14,30 del 24 novembre la Giallo Dozza Bologna Rugby ospita per una partita amichevole La Drola rugby del carcere Lorusso e Cutugno di Torino. La partita che vede fronteggiarsi le due squadre che partecipano al campionato C1 nelle rispettive regioni, è la prima che può disputarsi in trasferta ed ha il significato di un riconoscimento ai risultati delle attività sportive e di recupero sociale ottenuti a Torino da Ovale oltre le sbarre onlus dal 2010 e a Bologna da Giallo Dozza dal 2013, attraverso l’introduzione del gioco del rugby in carcere. Il progetto è appoggiato anche dalla Federazione Italiana Rugby che con il Progetto Carceri FIR vede tre Club direttamente collegati a Case Circondariali partecipare al Campionato Italiano di Serie C e numerose altre Società impegnate a diffondere il gioco e il modo di essere tipico della palla ovale in numerose case circondariali ed istituti di pena minorili di tutta Italia. La partita si inserisce inoltre nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione promosse in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” che si svolge il 25 novembre. Proprio sui campi da rugby così come negli Istituti penitenziari del territorio nazionale da alcuni anni viene osservato infatti un minuto di silenzio in tale giornata che è diventata occasione di iniziative di sensibilizzazione e discussione sul tema nelle le carceri italiane. Giallo Dozza Bologna Rugby Tornare in campo: il rugby nella Casa Circondariale della Dozza di Bologna Il Progetto “Tornare in Campo” è finalizzato all’insegnamento del rugby all’interno del carcere della Dozza di Bologna, e al recupero fisico, sociale ed educativo di detenuti e giovani disagiati. Nato da un'iniziativa di Rugby Bologna 1928 prosegue con la presidenza di. Stefano Cavallini, il progetto coinvolge 40 detenuti e ha reso possibile la formazione della squadra “Giallo Dozza” che, nella stagione sportiva 2016-2017, disputa il Campionato nazionale di Serie C. Gli incontri sono tutti disputati all’interno della struttura penitenziaria. Sono previsti allenamenti quotidiani comprendenti attività fisica atletica, tecnica di base e specifica, attività didattica necessaria all’apprendimento dello sviluppo generale del gioco del rugby e all’interpretazione chiara del regolamento, nonché la comprensione dei valori del rugby. Il Progetto – sostenuto da Emil Banca, Macron e Illumia – è finalizzato alla progressiva interiorizzazione di valori quali l’osservanza delle regole, la lealtà, la solidarietà, il sostegno reciproco ai compagni, il rispetto dell’avversario. Uno spirito aggregativo e solidaristico per affrontare in maniera costruttiva le sfide sul campo e nella vita. I detenuti sottoscriveranno un codice etico comportamentale che prevede specifici meccanismi sanzionatori in casi di violazione, fino all’esclusione dalla squadra. Ovale oltre le sbarre Onlus Ovale oltre le sbarre Onlus nasce nel 2010 con l’obiettivo di perseguire – attraverso il gioco del rugby – il recupero fisico, sociale ed educativo di detenuti e giovani disagiati. Presieduta dall’ex rugbista azzurro Walter Rista, riunisce al suo interno sportivi, professionisti e imprenditori convinti che la diffusione dei valori etici del rugby presso le strutture carcerarie e le periferie metropolitane ad alto rischio devianza (opportunamente inseriti e valorizzati all’interno di specifici programmi di recupero e prevenzione) possa configurarsi quale elemento di rinforzo di percorsi finalizzati al reinserimento sociale dei detenuti e al contenimento del disagio giovanile. Associazione Sportiva La Drola Rugby La Drola (in dialetto piemontese drola significa “cosa strana”, “cosa buffa”) è la squadra di rugby del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, nata dalla collaborazione tra la direzione della struttura e i soci dell’Associazione Ovale oltre le sbarre Onlus. E’ stata costituita nel maggio 2011 sulla base di uno Statuto regolamentare, conforme ai regolamenti FIR. E’ formata da circa 30 detenuti di molteplici etnie e dalla stagione 2011 – 2012 milita nel Campionato Regionale Piemontese di serie C. Nella stagione 2015/2016 si è classificata seconda.
Impegno Sociale | 21/11/2016

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