Categoria: Italia U20
Sei Nazioni under 20: la presentazione di Inghilterra-Italia
Quella con l’Inghilterra sarà la partita più difficile del Sei Nazioni dell’Italia under 20, che scenderà in campo in trasferta – a Bath – contro la capolista e dominatrice del torneo fino a questo momento. La squadra di Santamaria vuole riscattare la sconfitta contro la Francia, mentre gli inglesi vogliono continuare la loro corsa verso il Grande Slam. Si gioca venerdì 7 marzo alle 20.45, diretta Sky Sport Arena e Rai Play. Come arriva l’Inghilterra Tre vittorie su tre: per ora l’Inghilterra è prima in classifica e imbattuta. Contro l’Irlanda all’esordio le cose si erano messe male, con 20 minuti in 14 e addirittura un pezzetto di partita in 13, ma la difesa inglese si è dimostrata impenetrabile e non ha concesso mete agli avversari. Alla fine, l’Inghilterra ha battuto l’Irlanda 19-3, per poi ripetersi in una partita combattutissima ma alla fine vinta 27-10 contro la Francia, in quella che sembrava già la sfida-spareggio per il torneo. Infine, l’Inghilterra ha rifilato 57 punti alla Scozia, dominando. Da un lato sembra una squadra senza punti deboli, dall’altro – escludendo l’ultima partita – nelle prime due sfide non sempre è stata esaltante. Il punteggio della sfida con i Bleus può ingannare perché il match è stato apertissimo quasi fino alla fine, quando poi l’Inghilterra è venuta fuori alla distanza, e contro l’Irlanda a pesare è stata soprattutto l’inconcludenza offensiva dei Verdi, che avevano avuto tantissime occasioni. La chiave della partita degli Azzurrini, come spiegato anche da Nicola Bolognini, sarà non sottostare al ritmo forsennato degli inglesi ma cercare di imporre il proprio, evitando che il match diventi una maratona nella quale gli inglesi possono essere maggiormente a proprio agio. Come arriva l’Italia A Bath ci sarà una prova di maturità. L’Italia è partita benissimo battendo la Scozia in trasferta, poi si è arenata contro un Galles che sembrava alla portata degli Azzurrini, perdendo in rimonta dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio. La partita contro la Francia ha fatto un po’ storia a sé: l’Italia ha fin da subito sofferto la collisione e l’uno contro uno, e in questa situazione la qualità dei Bleus ha poi fatto la differenza. Se da un lato la sconfitta brucia, dall’altro gli Azzurrini sanno di poter dare molto di più e di avere molta più qualità di quanto fatto vedere a Treviso, e affrontare i migliori è l’occasione più importante per dimostrarlo. Una prestazione importante contro l’Inghilterra può valere non solo per l’eventuale risultato, ma anche in proiezione futura: nell’ultima giornata arriverà a Treviso un’Irlanda finora non molto brillante, e potrebbe essere una partita da mettere nel mirino per gli Azzurrini, che però dovranno arrivarci in fiducia e consapevoli delle loro grandi potenzialità. Tutte le informazioni per seguire Inghilterra-Italia La sfida tra Inghilterra e Italia sarà trasmessa venerdì 7 marzo alle 20.45 su Sky Sport Arena, NOW e in streaming su Rai Play. La differita in chiaro su Rai Sport è prevista a mezzanotte. L’arbitro del match sarà lo statunitense Lex Weiner, coadiuvato agli assistenti gallesi Ben Breakspear e Mike English. Al TMO lo scozzese Sam Grove-White. Le formazioni di Inghilterra-Italia under 20 Inghilterra: 15 George Pearson, 14 Jack Bracken, 13 Angus Hall, 12 Nic Allison, 11 Campbell Ridl, 10 Josh Bellamy, 9 Dom Hanson, 8 Kane James, 7 George Timmins, 6 Junior Kpoku, 5 Tom Burrow (capitano), 4 Olamide Sodeke, 3 Tye Raymont, 2 Louie Gulley, 1 Oli Scola A disposizione: 16 Kepu Tuipulotu, 17 Ralph McEachran, 18 Tubuna Maka, 19 Oscar Beckerleg, 20 Connor Treacey, 21 Joe Davis, 22 Ollie Davies, 23 Jack Kinder Italia: 15 Roberto Fasti, 14 Alessandro Drago, 13 Edoardo Todaro, 12 Jules Ducros, 11 Malik Faissal, 10 Pietro Celi, 9 Matteo Bellotto, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Carlo Antonio Bianchi, 5 Enoch Opoku, 4 Mattia Midena, 3 Bruno Vallesi, 2 Nicolò Corvasce, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Gioele Boccato, 18 Nicola Bolognini, 19 Pietro Melegari, 20 Simone Fardin, 21 Tommaso Redondi, 22 Niccolò Beni, 23 Federico Zanandrea
Italia U20 | 07/03/2025
Sei Nazioni U20: l’Italia opera 6 cambi. Inghilterra, occhio a Bracken. L’analisi delle formazioni
Per la delicata sfida con l’Inghilterra il capo allenatore dell'Italia under 20 Santamaria modifica l’assetto del reparto trequarti e opera in totale 6 cambi nella formazione titolare: dietro spazio ad Alessandro Drago, all’esordio, con Ducros che diventa primo centro accanto a Todaro. In mediana prima da titolare per Bellotto, mentre davanti occasioni importanti per Bianchi, Midena, Corvasce (anche lui all’esordio) e Pelliccioli. Nell'Inghilterra sono 5 invece i cambi di coach Mapletoft, che rischiera il primo centro titolare Allison dopo un turno di riposo con la Scozia e cambia completamente la mediana, con Hanson 9 e Bellamy 10. Davanti gli ultimi due cambi riguardano la prima linea, con il pilone sinistro Oliver Scola e il tallonatore Louie Gulley che partono dall’inizio. L’assetto offensivo Se a livello quantitativo i cambi operati da Santamaria nel reparto trequarti sono soltanto due, le reali modifiche sono molte di più. Alessandro Drago esordisce all’ala con Ducros che si sposta a primo centro creando una inedita coppia con Todaro. Il giocatore di Montpellier ha caratteristiche diverse da Zanandrea, che parte dalla panchina, e quella di Santamaria potrebbe essere una mossa che cambia l’assetto offensivo di un’Italia che ha faticato a sfruttare le tante occasioni create. Anche se si prospetta una partita particolarmente dura sul piano fisico, una delle chiavi del match potrebbe essere la sfida tra le ali Faissal e Bracken, con l’inglese (già 2 mete coi Saracens quest’anno in Premiership Rugby Cup) che è al momento il miglior giocatore del torneo per metri guadagnati (219) e per linebreaks (7, con Faissal a quota 5). Inoltre, l’inversione di ruolo tra Pietro Celi e Roberto Fasti – con il primo apertura e il secondo estremo – propone un’alternanza in cabina di regia che servirà a dare meno punti di riferimento possibili agli avversari e a creare maggiori opzioni d’attacco per i compagni. In mediana grande occasione per Matteo Bellotto: il mediano di mischia del Mogliano era entrato per due volte a partita in corso contro Scozia e Francia, ma stavolta partirà dall’inizio in un ruolo dove finora non c’è stato un vero e proprio titolare fisso, con lo stesso Bellotto ad alternarsi insieme a Celi e Sari. Battaglia Mapletoft conferma in terza linea i due inglesi più pericolosi nel punto d’incontro: George Timmins e Kane James vantano 2 turnover a testa mentre il primo è anche uno dei giocatori più presenti nelle ruck difensive, con 15 interventi. Proprio Timmis è anche molto abrasivo e in grado di disturbare i possessi avversari, oltre ad essere un punto di riferimento – insieme a Burrow – in rimessa laterale. Per gli Azzurri sarà fondamentale il lavoro delle terze linee con Milano, Casartelli e Bianchi chiamati a dare battaglia in mezzo al campo, mentre Opoku (terzo in assoluto per numero di cariche, 32, dopo gli irlandesi McCarthy e Corrigan) dovrà sfruttare la sua fisicità per mettere in difficoltà una difesa inglese che fino a questo momento ha concesso pochissimo agli avversari. Non è un caso che, vista la fisicità dell’Inghilterra, Roberto Santamaria abbia optato per un 6+2 in panchina, con a disposizione giocatori che sono già stati titolari in alcune occasioni come Casiraghi, Bolognini, Redondi, Beni e Zanandrea, in modo da mantenere una certa continuità di rendimento per 80 minuti. Sarà fondamentale, visto che l’Inghilterra è una squadra che può colpire in qualsiasi momento. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 George Pearson, 14 Jack Bracken, 13 Angus Hall, 12 Nic Allison, 11 Campbell Ridl, 10 Josh Bellamy, 9 Dom Hanson, 8 Kane James, 7 George Timmins, 6 Junior Kpoku, 5 Tom Burrow (capitano), 4 Olamide Sodeke, 3 Tye Raymont, 2 Louie Gulley, 1 Oli Scola A disposizione: 16 Kepu Tuipulotu, 17 Ralph McEachran, 18 Tubuna Maka, 19 Oscar Beckerleg, 20 Connor Treacey, 21 Joe Davis, 22 Ollie Davies, 23 Jack Kinder Italia: 15 Roberto Fasti, 14 Alessandro Drago, 13 Edoardo Todaro, 12 Jules Ducros, 11 Malik Faissal, 10 Pietro Celi, 9 Matteo Bellotto, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Carlo Antonio Bianchi, 5 Enoch Opoku, 4 Mattia Midena, 3 Bruno Vallesi, 2 Nicolò Corvasce, 1 Sergio Pelliccioli A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Gioele Boccato, 18 Nicola Bolognini, 19 Pietro Melegari, 20 Simone Fardin, 21 Tommaso Redondi, 22 Niccolò Beni, 23 Federico Zanandrea
Italia U20 | 06/03/2025
Italia U20, Bolognini: “Dopo la Francia? Obbligatorio reagire”
È il momento più difficile e impegnativo del Sei Nazioni under 20 dell’Italia, che dopo aver sfidato la Francia dovrà affrontare l’Inghilterra al Recreation Ground di Bath. Gli Azzurrini sfidano quindi la capolista del torneo con la voglia di riscattare la brutta sconfitta maturata contro i francesi, come racconta Nicola Bolognini, pilone destro dell’Italia under 20 e del Badia Rugby: “Contro la Francia siamo andati in difficoltà soprattutto nell’uno contro uno. Dobbiamo ripartire dalla voglia che abbiamo di dimostrare ciò che possiamo e vogliamo essere. Abbiamo delle grandi qualità che non siamo riusciti a mettere in campo con i francesi, ma che abbiamo fatto vedere con la Scozia e in parte con il Galles. Sappiamo che dobbiamo fare meglio e che affronteremo una squadra fortissima come l’Inghilterra, ma ci stiamo preparando”. Nicola, cosa è mancato contro la Francia? “Dobbiamo sicuramente mettere a posto le fasi statiche, dove abbiamo sofferto troppo. E poi dobbiamo riuscire ad essere più concreti nei momenti in cui possiamo fare punti: abbiamo sprecato tante opportunità quando siamo entrati in zona rossa, ed è un aspetto sul quale stiamo lavorando. Dobbiamo essere più cinici per valorizzare tutto quello che possiamo fare”. L’Inghilterra potrebbe fare una partita simile a quella impostata dai francesi, quali contromisure adotterete? “Dovremo riuscire a rallentare il più possibile i loro palloni, impostando il nostro gioco e non essere passivi quando gli altri hanno il pallone: serviranno placcaggi efficaci e avanzanti, limitare il più possibile gli offload ed essere competitivi in tutti gli aspetti della partita. Stiamo lavorando tanto anche sulla mischia ordinata, anche perché il pacchetto inglese è molto forte e competente: finora stiamo un po’ subendo l’ingaggio degli avversari, mentre dobbiamo essere noi a dettare le regole” La chiave, quindi, sarà riuscire ad imporsi e a non sottostare sempre al ritmo degli avversari? “Esatto. Per questo sarà fondamentale mantenere il possesso il più possibile e non regalare palloni come invece è successo contro la Francia. E quando abbiamo dobbiamo essere concreti e seguire il nostro sistema d’attacco. D’altra parte, quando difendiamo non solo dobbiamo placcare bene, ma dovremo essere bravi anche a rallentare i loro possessi ed evitare che abbiano dei palloni troppo veloci dalle ruck: non dobbiamo subire il loro ritmo in attacco, che può metterci in difficoltà, ma dobbiamo cercare di imporre il nostro”. Come si supera a livello mentale una sconfitta così pesante? “Sicuramente quella contro la Francia non è stata la partita che vogliamo fare. Una sconfitta così pesante è sempre uno schiaffo in faccia, ma in questo momento dobbiamo reagire. La reazione sarà fondamentale, mettendo sul tavolo tutto il nostro orgoglio: come giocatori, come squadra e come Nazionale che rappresenta un paese. Vogliamo dimostrare che siamo qua per giocare, non per prendere punti”.
Italia U20 | 04/03/2025
Sei Nazioni U20 2025: i precedenti tra Inghilterra e Italia
Dal 2022 in poi le sfide tra Italia e Inghilterra under 20 hanno assunto un sapore diverso, particolare: quei due incredibili successi contro una formazione mai battuta prima hanno cambiato la percezione di questa sfida. Adesso l’Italia sa di poterci provare ogni volta in cui scende in campo contro l’Inghilterra, e lo farà anche questa volta. I precedenti tra Inghilterra e Italia under 20 Inghilterra e Italia si sono affrontate 22 volte in partite ufficiali tra Sei Nazioni, Mondiale under 20 e Summer Series, con 2 vittorie azzurre e 20 inglesi. La prima sfida risale al Sei Nazioni under 20 2008, con l’Inghilterra che vinse 22-13 a Genova e inaugurò una lunga striscia vincente interrotta dagli Azzurrini nel 2022, con quelle due storiche vittorie. L’ultima sfida in terra inglese risale al 2023, con gli Azzurrini che rimangono sempre attaccati alla partita pur pagando qualche errore difensivo di troppo, ma alla fine riescono a conquistare 2 punti di bonus nella sconfitta per 32-25 che si riveleranno comunque decisivi per conquistare il podio finale, proprio davanti all’Inghilterra. Le due squadre infatti terminarono il torneo appaiate al terzo posto con 15 punti, ma gli Azzurrini prevalsero per una maggiore differenza punti: +2 contro -19. Anche prima del 2022 l’Italia aveva sfiorato l’impresa. Da ricordare, in particolare, la sfida del Mondiale under 20 2019: Da Re firma 2 piazzati, poi al 29’ la meta di Coles – con trasformazione di Hodge – fissa il punteggio sul 7-6 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa l’Italia si scatena: segnano Lai e Capuozzo nel giro di 5 minuti per il 16-7, James accorcia le distanze al 58’ ma due minuti dopo Paolo Garbisi segna la terza meta dell’Italia. Al 65’ la meta di Capstick rimette l’Inghilterra in partita, e al 73’ un calcio di punizione di Hodge ribalta il punteggio per il definitivo 24-23. Le vittorie del 2022 A Monigo, seconda giornata del Sei Nazioni under 20 2022, vento e pioggia rendono il match tirato e combattuto in mezzo al campo. L’Italia parte forte, Pani si vede annullare una meta per un precedente in avanti, poi Teneggi muove il tabellone dalla piazzola. L’Inghilterra prova a rispondere, ma sbatte contro un muro azzurro che reggerà per tutta la partita, lasciandola clamorosamente a zero punti segnati. Nella ripresa un altro calcio di Teneggi porta gli Azzurrini sul 6-0, poi è ancora difesa (con un mezzo miracolo di Mey che al 47’ conquista un tenuto su un 3 contro 1 dell’Inghilterra), mischia dominante e alla fine tanta, tantissima gioia per il primo storico successo contro gli inglesi. Cinque mesi dopo, sempre a Treviso nella finale per il 3° posto delle Summer Series, l’Italia si ripete in una partita completamente diversa dalla precedente. Inghilterra avanti con la meta di Carr Smith, poi un avanti volontario su un pallone di Cuoghi che avrebbe mandato in mezzo ai pali Passarella regala la meta tecnica agli Azzurrini. Nonostante l’inferiorità numerica, nel giro di un minuto l’Inghilterra segna due volte con Fletcher e Stephens: sembra finita, ma l’Italia rialza la testa e ritorna sotto con la marcatura di Scramoncin, dopo una maul avanzante, poi alla mezz’ora l’imbucata di Ross Vintcent vale il sorpasso azzurro. Alla fine del primo tempo la squadra di Brunello segna ancora con una splendida azione di Lazzarin e va all’intervallo sul 29-19. Nella ripresa una punizione di Teneggi e un drop di Pani aumentano il vantaggio, poi c’è tanta difesa: segnano Ilione al 50’ e Lockett al 68’, ma l’Italia tiene, segna ancora con Sante dalla piazzola e alla fine vince 38-31, conquistando il terzo posto alle Summer Series. L’ultima sfida L’ultimo match non è stato purtroppo fortunato per gli Azzurri, che hanno pagato l’impatto contro un’Inghilterra che avrebbe poi stravinto il Sei Nazioni U20 2024. Dopo una prima parte molto equilibrata (6-3 Italia dopo 20 minuti) l’Inghilterra sblocca il match con una doppietta di Pollock, trascinatore degli inglesi lungo tutto il torneo. A quel punto gli Azzurrini non riescono più a rispondere: segnano Cardnuff, Bellamy e ancora Pollock, e non basta la meta di Siciliano per il 36-11 finale con cui vincono gli inglesi.
Italia U20 | 03/03/2025
Italia U20, i convocati per le ultime due sfide nel Sei Nazioni di categoria
Lo staff tecnico della Nazionale U20 dell'Italia ha diramato la lista degli atleti convocati per le sfide conclusive del Sei Nazioni di categoria contro Inghilterra e Irlanda, che gli Azzurrini giocheranno rispettivamente a Bath il 7 marzo e a Treviso il 14 marzo. La Nazionale di coach Roberto Santamaria si riunirà l'1 marzo a Treviso, per iniziare il lavoro di preparazione in vista delle due partite, a cominciare da quella con i campioni in carica e campioni del Mondo 2024 dell'Inghilterra. Il lavoro dell'U20 Azzurra si concentrerà presso gli impianti sportivi della Ghirada, prima della partenza verso il Regno Unito, in programma mercoledì 5 marzo dall'aeroporto di Venezia verso quello di Bristol. Qui di seguito la lista degli Azzurrini convocati per le due sfide Matteo Bellotto (Mogliano Veneto Rugby) Niccolò Beni (Biarritz Olympique) Carlo Antonio Bianchi (Unione Rugby Firenze) Gioele Boccato (Verona Rugby) Nicola Bolognini (Rugby Badia 1981) Christian Brasini (Livorno Rugby) Alessio Caiolo-Serra (Stade Olympique Chamberien Rugby) Nelson Casartelli (Rugby Paese) Giacomo Casiraghi (Biella Rugby Club) Pietro Celi (Livorno Rugby) Daniele Coluzzi (Colleferro Rugby 1965) Nicolò Michele Corvasce (S.S. Lazio Rugby 1927) Alessandro Drago (Mogliano Veneto Rugby) Jules Ducros (Montpellier Hérault Rugby) Malik Faissal (Rugby Parma) Simone Fardin (Rugby Casale) Roberto Fasti (Rugby Casale) Riccardo Ioannucci (Petrarca Rugby) Pietro Melegari (CUS Torino) Mattia Midena (Rugby Paese) Giacomo Milano (Rugby Noceto) Gianluca Mugnaini (Rugby Parabiago) Giacomo Ndoumbe Lobe (Rugby Paese) Enoch Opoku Gyamfi (Bath Rugby Academy) Sergio Pelliccioli (Petrarca Rugby) Gianmarco Pietramala (Unione Rugby Firenze) Tommaso Redondi (Verona Rugby) Giulio Sari (Oyonnax Rugby) Edoardo Todaro (Northampton Saints Academy) Bruno Vallesi (Rugby Viadana 1970) Federico Zanandrea (Mogliano Veneto Rugby)
Italia U20 | 25/02/2025
Sei Nazioni U20: Italia sconfitta 58-5 dalla Francia a Treviso
Battuta d'arresto per l'Italia under 20, che cede 58-5 alla Francia nella terza giornata del Sei Nazioni di categoria. I Bleus si impongono soprattutto dal punto di vista fisico e riescono a sbloccare subito il punteggio, mettendo la partita in discesa. Gli Azzurrini replicano con delle belle iniziative ma non riescono a finalizzare le occasioni che avrebbero potuto riaprire la partita. L'Italia under 20 tornerà in campo venerdì 7 marzo contro l'Inghilterra al Recreation Ground di Bath per la quarta giornata del Sei Nazioni under 20. La cronaca di Italia-Francia under 20 Il match comincia a ritmi altissimi. La Francia mette tanta pressione nel breakdown e prova a guadagnare terreno con il gioco al piede, l'Italia risponde con le fiammate dei suoi trequarti: la prima, di Faissal, porta al primo ingresso nei 22, ma è proprio lì che la difesa francese diventa ancora più aggressiva e sventa la prima minaccia azzurra. Al 6' la Francia è già costretta a un cambio: fuori per infortunio il capitano Darquier, al suo posto Ibsaiene. La Francia prova a mettere pressione in mischia ordinata, in particolare con il pilone destro Megherbi, che guadagna il primo calcio di punizione da questa piattaforma. I Bleus rinunciano ai pali e vanno in rimessa ma la scelta non paga perché la difesa italiana è ottima e conquista un turnover importante. Sulla seconda mischia in un minuto l'Italia invece tiene bene, tira subito fuori il pallone ed esce dalla pressione con la carica di Todaro e il piede di Fasti. Gli ospiti però continuano ad insistere e al 10' conquistano un altro calcio di punizione dopo una carica di Tolofua: questa volta si va per i pali, con Keletaona che mette dentro i primi punti del match. Al 15' la Francia trova la meta: primo break di Akrab con immediato sostegno di Mezou. Arriva Traversier che chiude l'azione per il 10-0. L'Italia risponde ma non sfrutta il secondo ingresso nei 22, con una rimessa troppo lunga di Caiolo-Serra, la Francia risponde e trova il break con Daunivucu che arriva fino ai 22 e poi allarga su Rates per la seconda meta: 15-0. Accusato il colpo, l'Italia è brava a rimettersi in carreggiata sfruttando un calcio di punizione per ingresso laterale di Rates. Fasti trova una bella touche nei 22, la maul avanza fino ai 5 metri, poi Todaro perde il pallone in avanti nel tentativo di avanzare. Al 30' arriva la terza meta della Francia, con Akrab che finalizza una maul avanzante per il 22-0 con trasformazione di Keletaona, poi Celi e Zanandrea evitano la meta del bonus francese salvando su Tilloles. A inizio secondo tempo sale in cattedra Ibsaiene, che parte dalla base della mischia, sfugge al placcaggio di Sari e schiaccia per la quarta meta. L'Italia risponde con un bel calcio di Celi a cercare Ducros sul lato destro, l'ala azzurra tocca solo con il piede, batte sullo slancio Leveque e schiaccia in meta, ma viene portato fuori da Ibo un attimo prima di segnare. Dall'altra parte invece va a segno ancora Akrab che si stacca in anticipo dalla maul e trova lo spazio per marcare la meta del 34-0. L'Italia sfiora ancora una volta la meta con una bella maul avanzante che va oltre, ma il pallone viene tenuto alto da Tolofua e la Francia si salva. Al 59' è proprio Tolofua a segnare dopo una lunga serie di cariche. Al 61' segna Ibsaiene dopo una grande azione di Levanque, poi marcano Vigneres e Daunivucu prima della meta a tempo scaduto di Nelson Casartelli, che firma la marcatura della bandiera per il 58-5. Treviso, Stadio Monigo, 22 febbraio 2025 U20 Six Nations – III giornata Italia v Francia 5-58 (0-22)Marcatori: p.t. 10’ cp. Keleatona (0-3); 14’ m. Traversier tr. Keleatona (0-10); 18’ m. Rates (0-15); 30’ m. Akrab tr. Keletaona (0-22) s.t. 2’ m. Ibsaiene (0-27); 8’ m. Akrab tr. Keletaona (0-34); 18’m Tolofua tr. Cotarmanac’h (0-41); 20 m. Ibsaiene (0-46); 23’ m. Vigneres tr. Cotarmanac’h (0-53); 30 m. Daunivucu (0-58); 41’ st m. Casartelli (5-58)Italia: Celi; Ducros, Zanandrea, Todaro (7’st Ioannucci), Faissal; Fasti (29’st Ndoumbe Lobe), Sari (9’st Bellotto); Milano (Cap), Casartelli, Miranda (19’ st Bianchi); Opoku-Gyamfi (41’pt-1’ st. Midena; 10’st Midena), Redondi; Vallesi (1’st Bolognini), Caiolo-Serra (3’st Casiraghi) , Brasini (10’ st Pelliccioli)all. Roberto Santamaria Francia: Ibo (22’st Blum); Leveque, Cowie, Daunivucu, Rates (11’st Vigneres); Keletaona (11’st Cotarmanac’h), Tilloles; Darquier (3’ st Casiraghi), 6’pt Ibsaiene), Tolofua, Traversier; Mezou, Kante Samba (16’st Nguimbous); Megherbi (22’ Liufau), Akrab (11’st Algay), Jean Christophe (7’ st Njocke)all. Cedric Labordearb: Peter Martin (IRFU)assistenti: Andrew Cole (IRFU); Keane Davison (IRFU)TMO: Mark Patton (IRFU)Cartellini: NessunoCalciatori: Keleatona (5/6); Cotarmanac’h (3/5); Celi (0/1)Player of The Match: Ibsaiene (Francia)Note: serata fredda, cielo serenoPunti in classifica: Italia 0; Francia 5
Italia U20 | 22/02/2025
Sei Nazioni U20: la presentazione di Italia-Francia
A un anno dall’impresa di Beziers l’Italia under 20 ritrova davanti la Francia, di nuovo alla terza giornata, stavolta a Treviso. Lo scorso anno gli Azzurrini fecero la storia rimettendo in piedi un Sei Nazioni cominciato male, quest’anno ci arrivano dopo una bella vittoria contro la Scozia ma anche dopo una rimonta inaspettata subita dal Galles, e hanno tanta voglia di rifarsi. Dall’altra parte la Francia sa di non poter più sbagliare nulla dopo la sconfitta con l’Inghilterra, e ha necessariamente bisogno di vincere per rimanere in corsa per vincere il torneo. Come arriva l’Italia Roberto Santamaria ha costruito un reparto trequarti di alto livello, dotato di giocatori abrasivi come Zanandrea e Todaro ed elusivi come Faissal e Ducros. Ha bisogno però di una mischia dello stesso livello: il pacchetto azzurro ha fatto fatica nelle prime due partite, subendo in particolare la pressione del Galles nel secondo tempo di Monigo. Soprattutto, l’Italia ha dato dimostrazione di essere una grande squadra con delle grandi potenzialità, ma di non riuscire ancora a mostrarle con continuità per 80 minuti: contro la Scozia era successo il contrario, con un primo tempo difficile e una ripresa bellissima, col Galles è successo il contrario. Contro la Francia sarà la prova del 9, con gli Azzurrini chiamati a fare bene per 80 minuti contro una delle squadre più forti del mondo. Come arriva la Francia La batosta con l’Inghilterra ha ridimensionato i sogni di gloria della Francia, ma il torneo è ancora lungo e i Bleus sanno di poter ancora competere per il titolo. Per farlo però hanno bisogno di punti, ed è lecito quindi aspettarsi una squadra che verrà a Treviso all’assalto, provando a non far giocare gli Azzurrini e a prendere in mano possesso e territorio fin dall’inizio. Anche la Francia, come l’Italia, è una squadra che vive di fiammate, che sa alzare e abbassare il ritmo ma che paga un po’ sulla continuità. A Treviso vincerà chi tra le due saprà sfruttare meglio i momenti favorevoli. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia Il match tra Italia e Francia sarà trasmesso sabato 22 febbraio alle ore 20.45 in diretta tv su Sky Sport Arena e in diretta streaming su Rai Play e NOW. Differita tv in chiaro su Rai Sport alle ore 23. Il match sarà diretto da una quaterna tutta irlandese: l’arbitro sarà Peter Martin, con Andrew Cole e Keane Davison assistenti. Al TMO Mark Patton. Sei Nazioni U20: le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Pietro Celi, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Giulio Sari, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Matteo Bellotto, 22 Giacomo Ndoumbe Lobe, 23 Riccardo Ioannucci Francia: 15 Mathis Ibo, 14 Tom Leveque, 13 Oliver Cowie, 12 Simeli Daunivucu, 11 Melvyn Rates, 10 Luka Keletaona, 9 Baptiste Tilloles, 8 Raphael Darquier (capitano), 7 Sialevailea Tolofua, 6 Noa Traversier, 5 Corentin Mezou, 4 Chales Kante Samba, 3 Mohamed Megherbi, 2 Lyam Akrab, 1 Samuel Jean-Cristophe A disposizione: 16 Quentin Algay, 17 Edouard-Junior Jabea Njocke, 18 Brent Liufau, 19 Jacques Nguimbous, 20 Elyjah Ibsaiene, 21 Martin Blum, 22 Jean Cotarmanach’h, 23 Lucas Vigneres
Italia U20 | 22/02/2025
Sei Nazioni U20: 3 cambi per l’Italia, ben 12 per la Francia. L’analisi delle formazioni
Italia-Francia è da sempre la partita delle incognite. Coach Roberto Santamaria sostituisce tre giocatori: Celi parte estremo dall’inizio al posto di Pietramala, Sari indossa la maglia numero 9 al posto di Beni, mentre in prima linea Brasini inizia al posto di Pelliccioli. Dal punto di vista della formazione, la Francia under 20 è sicuramente la squadra più imprevedibile al mondo. La loro grandissima profondità e la politica di rotazione dei giocatori durante il Sei Nazioni portano il tecnico Cedric Laborde a schierare ogni weekend un XV sempre diverso dal precedente. In questo caso, la Francia cambia ben 12 giocatori rispetto al match con l’Inghilterra, partita nella quale a sua volta la squadra transalpina aveva cambiato 8 interpreti rispetto al Galles. Rispetto alla partita con l’Inghilterra restano titolari solo il tallonatore Akrab, il pilone sinistro Megherbi e il seconda linea Mezou. La chiave del match sarà proprio questa: gli Azzurrini dovranno essere bravi a decifrare subito il piano di gioco dei francesi e prendere subito in mano la partita per evitare di esporsi all’imprevedibilità dei Bleus. Dall’altra parte, l’Italia può contare però su una formazione maggiormente rodata e strutturata, ed è su questo che gli Azzurrini devono puntare per provare a ripetere l’impresa dell’anno scorso. Avanzamento Sembra banale, visto che il rugby è di per sé uno sport di avanzamento, ma visti i giocatori in campo questo fondamentale diventa ancora più importante. L’Italia ha a disposizione il giocatore che ha effettuato più carries nelle prime due giornate del torneo (Opoku, 23) e quello che ha guadagnato più metri in generale, Edoardo Todaro con 103. Dall’altra parte, la Francia ha tanti giocatori in grado di attaccare gli spazi e creare problemi alle difese avversarie come Oliver Cowie, centro di 19 anni che ha già esordito in Top 14 con Tolone. Un’altra grande sfida sarà sulle ali. Ironia della sorte, la Francia schiera le stesse ali (seppur a lati invertiti) del test di fine 2024 giocato contro l’Italia, con Tom Levenque e Melvyn Rates che già in quell’occasione si rivelarono molto pericolosi. Dall’altra parte Santamaria si affida a quelli che ormai sono due punti fermi della formazione azzurre: Malik Faissal e Jules Ducros, che in situazioni di gioco rotto potrebbero essere decisivi. Fasi statiche Dal punto di vista fisico la Francia proverà a farsi valere in mischia ordinata, un fondamentale dove l’Italia ha fatto un po’ di fatica nelle prime due partite. Santamaria ha invertito l’ordine dei piloni sinistri, con Brasini che partirà dall’inizio e Pellicioli pronto a subentrare, mentre la Francia schiera Samuel Jean-Cristophe a sinistra e Mohamed Megherbi, uno dei pochi ad essere schierato per la terza volta consecutiva nonostante le rotazioni francesi. Mischia e touche saranno fondamentali per creare possessi di qualità e innescare di conseguenza il proprio attacco. In questo senso, le due squadre hanno a disposizione due dei migliori saltatori del Sei Nazioni under 20: da una parte Tommaso Redondi con 10 touche conquistate, dall’altro Corentin Mezou con 9, rispettivamente secondo e terzo in questa graduatoria dietro l’inglese Tom Burrow. Mezou, però, non è ancora riuscito ad essere pericoloso sulle rimesse avversarie, mentre Redondi ha già rubato due lanci tra Scozia e Galles. Per avere possessi di qualità sarà importante anche la battaglia in mezzo al campo: la Francia schiera dall’inizio il capitano Raphael Darquier, partito dalla panchina contro l’Inghilterra, mentre dall’altra parte Giacomo Milano sarà chiamato ad un’altra grande prova nel punto d’incontro, dove al momento – statistiche alla mano – è il più attivo del torneo per numero di interventi. Sei Nazioni U20: le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Pietro Celi, 14 Jules Ducros, 13 Federico Zanandrea, 12 Edoardo Todaro, 11 Malik Faissal, 10 Roberto Fasti, 9 Giulio Sari, 8 Giacomo Milano (capitano), 7 Nelson Casartelli, 6 Anthony Miranda, 5 Enoch Opoku, 4 Tommaso Redondi, 3 Bruno Vallesi, 2 Alessio Caiolo-Serra, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Giacomo Casiraghi, 17 Sergio Pelliccioli, 18 Nicola Bolognini, 19 Mattia Midena, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Matteo Bellotto, 22 Giacomo Ndoumbe Lobe, 23 Riccardo Ioannucci Francia: 15 Mathis Ibo, 14 Tom Leveque, 13 Oliver Cowie, 12 Simeli Daunivucu, 11 Melvyn Rates, 10 Luka Keletaona, 9 Baptiste Tilloles, 8 Raphael Darquier (capitano), 7 Sialevailea Tolofua, 6 Noa Traversier, 5 Corentin Mezou, 4 Chales Kante Samba, 3 Mohamed Megherbi, 2 Lyam Akrab, 1 Samuel Jean-Cristophe A disposizione: 16 Quentin Algay, 17 Edouard-Junior Jabea Njocke, 18 Brent Liufau, 19 Jacques Nguimbous, 20 Elyjah Ibsaiene, 21 Martin Blum, 22 Jean Cotarmanach’h, 23 Lucas Vigneres
Italia U20 | 20/02/2025
Italia U20, Fasti: “Col Galles abbiamo perso per due motivi. Il calcio sbagliato? Tanto dispiacere, ma grande vicinanza dei compagni”
Dopo una serata “no” è fondamentale rimettersi in carreggiata. L’Italia under 20 lo sa, e dopo la sconfitta – per certi versi inaspettata, soprattutto per quanto fatto vedere a inizio partita – contro il Galles ha tanta voglia di rifarsi contro la Francia. Una delle avversarie più difficili, come sottolinea il mediano d’apertura degli Azzurrini e del Rugby Casale Roberto Fasti, ma non per questo – come dimostra anche la vittoria dell’anno scorso – bisogna partire battuti, anzi. Roberto, come si affronta una squadra come la Francia? “La Francia è una delle squadre più forti del Torneo e del mondo, ma fin da sabato stiamo lavorando in maniera molto intensa per arrivare nel modo migliore a questa partita. Stiamo mettendo a posto le cose che non hanno funzionato contro il Galles: soprattutto dobbiamo mettere maggiore attenzione sulle variazioni del gioco. Ci alleneremo anche con la prima squadra del Benetton per poter avere un ulteriore confronto dopo aver provato le cose che vogliamo fare tra di noi in questi giorni”. Cosa è successo contro il Galles? A un certo punto l’Italia sembrava avere in mano la partita… “Nei primi 20 minuti sicuramente avevamo il comando della partita ma dovevamo sfruttare meglio questo vantaggio. Secondo me i problemi principali sono stati due: il non essere usciti sempre con dei punti dai loro 22, e poi il punto d’incontro, il fondamentale dove abbiamo perso gran parte dei palloni. A un certo punto la partita è svoltata dalla loro parte per questi due motivi. Sapevamo che lasciando loro dei momenti favorevoli per accendersi poi sarebbe stata dura, non dovevamo permetterglielo e a quel punto abbiamo dato loro troppo spazio e troppa libertà di giocare”. Come hai vissuto quel calcio sbagliato alla fine? “Subito dopo il calcio ho provato tanto dispiacere, ma in questi casi bisogna essere forti e smettere di pensarci il prima possibile, ributtandosi nell’allenamento e lavorando ancora più duramente per correggere gli errori fatti, altrimenti diventa un circolo vizioso dal quale non si esce più. I compagni sono stati fantastici, sono venuti tutti da me a rincuorarmi e a dirmi che non avevamo perso la partita per quel calcio: è l’ennesima dimostrazione di quanto questo gruppo sia fantastico. Posso solo ringraziare tutti”. Quali sono gli obiettivi adesso? “Sicuramente confermare quanto di positivo abbiamo fatto finora e poi alzare ancora l’asticella che giorno dopo giorno serve per arrivare a ogni partita più competitivi di quella precedente”.
Italia U20 | 20/02/2025
Sei Nazioni U20 2025: i precedenti tra Italia e Francia
Come ogni anno, la Francia si presenta come una delle migliori formazioni al mondo al livello Under 20. Quest’anno non arriva da campione in carica, sconfitta nella finalissima dell’ultimo World Rugby U20 Championship dall’Inghilterra, ma resta comunque una delle favorite per la conquista del Sei Nazioni di categoria. I Bleus verranno a Monigo anche con la voglia di rispondere alla grande impresa realizzata a Beziers dall’Italia, capace di battere gli allora campioni del mondo in una partita rimasta nella storia. Sei Nazioni U20: i precedenti tra Italia e Francia Sono 19 le partite ufficiali disputate finora tra Francia e Italia, con l’Italia che nel 2024 ha ottenuto la sua prima vittoria contro le 18 dei Bleus. La prima sfida ufficiale risale al 2008: la Francia vinse 26-14 a Porto Vecchio nella quarta giornata del Sei Nazioni Under 20. Le due squadre si sono incontrate 17 volte nel Sei Nazioni (con un successo dell’Italia) e 2 volte ai Mondiali, nel 2008 (32-14 per la Francia) e nel 2009 (43-19), da allora nel World Rugby U20 Championship non si sono più incrociate. L’ultima sfida ufficiale, come detto, risale all’ultimo Sei Nazioni, con la strepitosa vittoria in trasferta per 23-20 per la squadra guidata nel 2024 da Massimo Brunello. Considerando anche le partite non ufficiali, l’ultimo incontro amichevole si è giocato nel novembre 2024 ed è stato vinto dalla Francia per 40-29 in un match che ha comunque dato segnali molto positivi allo staff guidato da coach Roberto Santamaria, al primo Sei Nazioni under 20 da capo allenatore dopo aver guidato gli Azzurrini nell’ultimo Mondiale di categoria. Le imprese sfiorate Prima del successo di Beziers, l’Italia era andata vicina tante volte allo scalpo francese, soprattutto negli ultimi anni. Nel 2021, nel surreale torneo disputato a porte chiuse all’Arms Park di Cardiff gli Azzurrini persero 13-11 dopo una grande partita nella quale forse non riuscirono a sfruttare al massimo il loro dominio in mischia ordinata. La sconfitta più bruciante resta però quella del 2023, quando gli Azzurri segnarono ben 5 mete ma pagarono i tanti errori dalla piazzola, che alla fine regalarono il successo alla Francia. Andarono a segno Berlese, Gallorini, Rubinato, Mey e Douglas, la cui marcatura aveva riportato l’Italia a un punto di distacco a tempo scaduto, ma non arrivò poi la trasformazione che avrebbe ribaltato il risultato. Fini 28-27 per la Francia, ma quei 2 punti di bonus furono comunque il primo passo per un Sei Nazioni under 20 doppiamente storico: il primo chiuso sul podio (al terzo posto) e il primo in cui una Nazionale Italiana è stata in gradi di fare punti in tutte le 5 partite del Torneo. Finalmente il successo Il colpaccio dell’Italia, visti i recenti precedenti, era comunque nell’aria, e nel 2024 finalmente è arrivato. A Beziers gli Azzurri arrivavano in fiducia dopo la grande partita giocata in Irlanda ma amareggiata dalla sconfitta di misura subita. Ancora una volta è la mischia ordinata a indirizzare il match, con Lorenzo Casilio che ne sfrutta l’avanzamento per poi volare in bandierina per il vantaggio, dopo aver saltato due avversari. Un piazzato a testa per Cotarmanach’h e Pucciariello, poi la Francia pareggia con Zamora al 20’ dopo una grande azione di Brau-Boirie. Al 24’ l’Italia però risponde: splendida giocata di Belloni che con un passaggio sotto le gambe innesca uno scatenato Scalabrin, autore della meta del 13-8 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa Pucciariello porta l’Italia oltre il break con un piazzato, poi però arriva il potentissimo uno-due francese con le mete di Granell e Brau-Boirie, la seconda trasformata da Cotarmanac’h per il 20-16. Al 70’ però l’Italia piazza il colpo del k.o.: ancora una mischia incredibilmente avanzante, la Francia non può nulla e Botturi schiaccia sulla linea il pallone del 23-20. Nel finale la Francia ci prova ma sbatte contro un’ottima difesa azzurra, e alla fine è l’Italia a festeggiare.
Italia U20 | 18/02/2025

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