Categoria: Italia U20
World Rugby U20 Championship “Italia 2025”, ultima tappa del Trophy Tour al Museo del Rugby dal 6 all’8 giugno
A tre settimane dall’avvio del World Rugby U20 Championship 2025 - il Mondiale di categoria che l’Italia tornerà ad ospitare per la terza volta nella propria storia dal 29 giugno al 19 luglio – il Trofeo che verrà sollevato al cielo dalla squadra che si laureerà Campione del Mondo U20 nell’atto conclusivo di “Italia 2025”, sarà esposto presso il Museo del Rugby italiano dal 6 all’8 giugno. Palazzo Traietti ad Artena (Roma, Via del Municipio 7) sede permanente della collezione ovale tra le più prestigiose al mondo, accoglierà la Coppa per essere ammirata da appassionati, tifosi o semplici curiosi: l’inaugurazione della mostra temporanea (ingresso libero) avverrà domani, venerdì 6 giugno, alle ore 19:00; Il 7 ed 8 giugno la mostra rimarrà aperta dalle 17:00 alle 20:00. “Accogliere la Coppa del Mondo nel Museo del Rugby italiano ha un'importanza simbolica, culturale ed educativa molto rilevante – sottolinea Antonella Gualandri, presidente del comitato organizzatore di “Italia 2025”. “Ospitarla significa accogliere un simbolo di eccellenza, sacrificio e spirito di squadra e rafforza il legame tra le nuove generazioni e il gioco, ispirando giovani atleti e promuovendo i suoi valori educativi”. “È un evento straordinario che porta la passione direttamente ai fan” gli fa eco Corrado Mattoccia, Presidente della Fondazione “Il Museo del Rugby, Fango e Sudore”. - “Il Trophy Tour è molto più di una semplice esposizione: è un momento di connessione tra sport, storia e comunità”. Il Mondiale di categoria si svolgerà dal 29 giugno al 19 luglio ed avrà luogo in quattro città della Lombardia (Viadana e Calvisano) e del Veneto (Verona e Rovigo). La Finale per il Titolo verrà disputata allo Stadio Battaglini di Rovigo il 19 luglio. Biglietti disponibili su https://federugby.ticketone.it/
Italia U20 | 05/06/2025
Viadana, il Trophy Tour del Mondiale U20 sbarca nel mantovano
Viadana tornerà ad ospitare il World Rugby U20 Championship il 4 luglio, con la seconda giornata della fase a gironi, ed ancora il 14 luglio, con il turno di play-off. Venerdì 9 maggio, a meno due mesi dallo sbarco della rassegna iridata giovanile nella cittadina mantovana casa dei vice-campioni d’Italia in carica, ha fatto tappa il Trophy Tour organizzato da FIR in collaborazione con Suzuki, automotive partner del World Rugby U20 Championship “Italia 2025”. La Coppa è stata esposta nella piazza centrale di Viadana, accolta dalle massime autorità cittadine, dal Sindaco Nicola Cavatorta al Membro World Rugby Gianni Fava, che insieme al Presidente Duodo e alla Consigliera Federale Erika Morri rappresenta l’Italia all’interno del Consiglio della federazione internazionale.Anche Giulio Arletti, Presidente del Rugby Viadana e della Lega Italiana Rugby, ha salutato l’imminente ritorno allo “Zaffanella” del grande rugby internazionale, con le future stelle del Gioco ad accendere i riflettori su un territorio di profonda tradizione rugbistica con appuntamenti di livello assoluto.Clicca qui per tutte le info su “Italia 2025”
Campionati | 10/05/2025
Mondiale U20, aperta la biglietteria per “Italia 2025”
Il meglio del rugby mondiale giovanile in Italia dal 29 giugno al 19 luglio Le future stelle del rugby internazionale torneranno a calcare i campi d’Italia dal 29 giugno al 19 luglio, quando l’Italia ospiterà in Lombardia e Veneto il World Rugby U20 Championship, la rassegna iridata di categoria che la federazione internazionale ha assegnato nuovamente al nostro Paese dopo i successi organizzativi del 2011 e del 2015. Quattro località simbolo del movimento rugbistico nazionale - Viadana, Verona, Calvisano e Rovigo - ospiteranno per quasi un mese le migliori promesse delle dodici più forti Nazionali U20, con gli Azzurrini di Roberto Santamaria inseriti nel Girone C con Nuova Zelanda, Irlanda e Georgia. Da giovedì 8 maggio, su federugby.ticketone.it, Club e appassionati potranno acquistare i biglietti per la rassegna iridata giovanile. Clicca qui per il calendario del World Rugby U20 Championship “Italia 2025” I prezzi dei biglietti per la fase a gironi e per il turno di semifinale saranno di 15€, con ogni tagliando valido per l’accesso a tutte le tre partite previste nel corso della stessa giornata in una sede di gara, con prezzo ridotto di 10€ per i Club e gli Under 14. La giornata finale al “Battaglini” di Rovigo, il 19 luglio per la sfida che assegnerà il titolo di Campione del Mondo U20, avrà invece prezzi variabili tra i 15€ ed i 20€ per Club e Under 14 e dai 20€ ai 25€ per il biglietto intero, garantendo sempre la possibilità di assistere a tutti gli incontri della giornata. Antonella Gualandri, VicePresidente della FIR e Presidente del Comitato Organizzatore “Italia 2025”, ha dichiarato: “Il Mondiale U20 ci offre la fantastica opportunità di offrire anche in estate a tutto il nostro movimento, ai Club ed agli appassionati, un grande appuntamento internazionale in grado di coinvolgere ed ispirare le nostre ed i nostri giovani, con prezzi estremamente accessibili volti a garantire il massimo coinvolgimento della nostra base e ad attrarre insieme nuovi potenziali appassionati. Al contempo, il World Rugby U20 Championship di questa estate amplia la nostra offerta di grandi eventi e consolida l’impegno della Federazione verso i Club ed i territori, portando le migliori Nazionali U20 al mondo ad allenarsi ed a respirare il clima di accoglienza e calore tipicamente italiani e tipicamente rugbistici delle nostre Club House. Il conto alla rovescia è iniziato e non vediamo l’ora di accogliere le future stelle del rugby internazionale nel nostro Paese per una celebrazione del nostro sport che genererà un lascito importante sul rugby italiano per molti anni a venire”.
Italia U20 | 08/05/2025
Anche Viadana celebra la Coppa del Mondiale U20 al “Leonero”
Anche Viadana, dopo Rovigo e Calvisano, ha salutato con entusiasmo l’arrivo in città della Coppa del World Rugby U20 Championship che dal 29 giugno al 19 luglio tornerà a disputarsi in Italia dopo le fortunate edizioni del 2011 e del 2015. Domenica 4 maggio il trofeo giovanile organizzato dal Club mantovano ed ispirato a Leonero, la popolare mascotte viadanese, ha portato oltre mille giovani praticanti sul prato dello “Zaffanella” e del “Dante Bacchi”, casa del Rugby Casalmaggiore: dall’U6 all’U12, tantissime e tantissimi rugbisti si sfidati per l’intera giornata, a cui sono intervenuti anche i francesi del Rugby Club Rillieux ed i cechi del Rugby Club Ricany, in un’anticipazione di internazionalità in attesa di accogliere le future stelle del rugby internazionale. La Coppa del Mondo U20, che farà tappa a Viadana in due occasioni - il 4 luglio per la seconda giornata della fase a gironi ed il 14 luglio per il turno di semifinale - è stata esposta durante le premiazioni del “Leonero”, attirando come sempre la curiosità e l’attenzione dei giovani partecipanti, accompagnata dagli Azzurrini Simone Brisighella e Bruno Vallesi.
dalla base | 05/05/2025
Trophy Tour, oltre ottocento bambini per la tappa di Calvisano
Oltre ottocento atlete e atleti del minirugby hanno partecipato al “Memorial Alfredo Gavazzi” di giovedì 1 maggio a Calvisano, toccando con mano il trofeo del World Rugby U20 Championship che, dopo Rovigo, ha fatto tappa al “San Michele”, una delle quattro sedi della rassegna iridata giovanile che l’Italia ospiterà per la terza volta dal 29 giugno al 19 luglio 2025. Il trofeo del Mondiale U20 ha fatto bella mostra di sé sul prato del “San Michele” prima del calcio d’inizio, affascinando ed ispirando le centinaia di giovani praticanti scesi in campo nel torneo primaverile che porta il nome del past president federale, scomparso prematuramente nel 2022, fondatore del Rugby Calvisano.Il Trophy Tour proseguirà con la tappa di Viadana, dove il trofeo sarà esposto dal 4 al 10 di maggio.Foto: Luigi Caserini
Italia U20 | 02/05/2025
Trophy Tour, il Mondiale U20 torna a Calvisano dopo l’esperienza del 2015
Quando mancano due mesi al calcio d’inizio del World Rugby U20 Championship, il Mondiale di categoria che l’Italia ospiterà per la terza volta nella propria storia dopo i successi organizzativi del 2011 e del 2015, il trofeo iridato si appresta a lasciare Rovigo - dove tornerà il 19 luglio per essere sollevato al cielo dalla Nazionale vincitrice della Finale - ed a fare rotta su Calvisano. La cittadina bresciana, casa della Società fondata dal past president federale Alfredo Gavazzi, scomparso nel 2022, e sette volte Campione d’Italia, è la seconda tappa del Trophy Tour che la Federazione Italiana Rugby, insieme a World Rugby ed in partnership con Suzuki, ha organizzato per promuovere nei territori sede di gara, e non solo, il Mondiale giovanile italiano, la cui biglietteria aprirà nel mese di maggio, con tariffe agevolate per i Club ed il pubblico più giovane. Calvisano era stata sede di gara del Mondiale U20 già nel 2015, quando la Lombardia aveva ospitato l’intera edizione poi culminata nella Finale di Cremona vinta dai Baby Blacks neozelandesi: il Trofeo sarà esposto il 1 maggio allo Stadio “San Michele” in occasione del trofeo giovanile Memorial “Alfredo Gavazzi”, dedicato proprio alla memoria del dirigente bresciano che ha guidato la FIR dal 2012 al 2021. Paolo Vaccari, VicePresidente Vicario della FIR e una delle leggende del rugby italiano, che da Calvisano ha intrapreso una lunga carriera che lo ha portato a indossare la maglia azzurra in sessantacinque occasioni, ha dichiarato: “Siamo felici di portare a Calvisano il Trofeo del Mondiale U20 e di farlo in concomitanza con il Memorial che porta il nome di un dirigente che ha dato tutto se stesso al rugby italiano. Alfredo credeva profondamente nell’importanza dei giovani e ha dedicato tutta la sua carriera da dirigente alla formazione degli atleti del futuro. Aveva fortemente voluto il Mondiale del 2015 in Lombardia e riportare il Trofeo al San Michele è una splendida opportunità per promuovere l’evento e per ricordarlo”
Italia U20 | 29/04/2025
World Rugby Under 20 Championship, Rovigo accoglie il Trofeo iridato
Il Trofeo del World Rugby Under 20 Championship è arrivato a Rovigo, dove sarà esposto dall’11 al 13 aprile, nel fine settimana che culminerà nella disputa della Coppa Italia tra la Femi-CZ Rovigo e le Fiamme Oro di sabato 12. Il capoluogo polesano, prima tappa del tour che porterà la coppa del mondo giovanile presso le sedi di gara di Viadana, Calvisano e Verona, sarà anche la città che il 19 luglio, sul prato dello Stadio “Battaglini”, vedrà le due finaliste della rassegna iridata contendersi il titolo di Campione del Mondo U20. Clicca qui per il calendario provvisorio del World Rugby U20 Championship Partito dalla sede federale dello Stadio Olimpico di Roma a bordo della Suzuki Vitara messa a disposizione del partner automotive di FIR per il Trophy Tour, il Trofeo è stato accolto presso l’ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica dal ViceSindaco e Assessore allo Sport del Comune di Rovigo, Andrea Bimbatti, dove rimarrà esposto sino a sabato: “La nostra città ancora una volta al centro del mondo rugby grazie alla Società ed alla Federazione. Poter esporre la Coppa del Mondo nella nostra piazza è un onore ed un ulteriore occasione di promuovere Rovigo come punto di riferimento del rugby italiano e non solo, per storia, tradizione e passione che sono uniche. Ci prepariamo ad accogliere anche gli atleti e le società che parteciperanno al Mondiale, e il Battaglini sarà preparato al meglio per esaltare questo importantissimo torneo che servirà anche a stimolare i nostri ragazzi ad avvicinarsi al mondo del rugby e pensare che questo sport sia davvero un volano non solo per i valori che rappresenta ma anche per attrarre sportivi e tifosi nella nostra città da tutta Europa”. Sabato 12 aprile il Trofeo sarà esposto allo Stadio “Battaglini” in occasione della Finale di Coppa Italia, mentre domenica, sempre nell’iconico impianto rodigino, ispirerà e coinvolgerà le giovani ed i giovani rugbisti - oltre mille - attesi in campo per il “Memorial Suriani”.
Italia U20 | 11/04/2025
World Rugby U20 Championship “Italia 2025” prende il via il Trophy Tour
Un viaggio itinerante per celebrare un grande evento internazionale ed ispirare nuove generazioni In attesa di essere alzato al cielo dal Capitano della squadra che il prossimo 19 luglio si aggiudicherà il titolo di Campione del Mondo U20, il Trofeo del World Rugby Under 20 Championship attraverserà il Paese ospitante nei due mesi che precederanno l calcio d’inizio del 29 giugno; un viaggio in Italia - che ospita il Mondiale U20 per la terza volta nella propria storia - che toccherà, tra le altre tappe, le quattro città sedi del Mondiale giovanile e il Museo del Rugby di Artena. Un’opportunità per il movimento di vivere da subito l’avvicinamento alla rassegna irida giovanile, celebrando un appuntamento che per venti giorni renderà il Veneto e la Lombardia l’epicentro del mondo ovale, ispirando atlete e atleti di tutte le età, creando attesa verso l’evento che metterà in campo a Calvisano, Viadana, Verona e Rovigo le future stelle del rugby internazionale, iniziando da subito a generare un lascito profondo sull’intero ecosistema rugbistico nazionale. FIR, insieme a World Rugby e con la collaborazione del proprio partner automotive Suzuki che con una propria vettura brandizzata accompagnerà il viaggio della Coppa, organizzerà insieme alle quattro società che ospiteranno nei propri impianti le trenta gare del World Rugby U20 Championship momenti di esposizione pubblica del Trofeo in momenti chiave della stagione agonistica nazionale, a cominciare dal fine settimana del 12-13 aprile : la Coppa, esposta per la prima volta in Italia lo scorso 14 marzo in occasione dell’ultimo turno del Guinness Men Six Nations, Italia v Irlanda, lascerà lo Stadio Olimpico di Roma, sede della Federazione Italiana Rugby, per essere esposto nel fine settimana a Rovigo, città designata ad ospitare l’incontro di Finale della Rassegna Iridata. Il trofeo arriverà nel cuore del capoluogo del Polesine venerdì prossimo, 11 aprile: sarà esposto presso lo IAT in Piazza Vittorio Emanuele per tutta la giornata; il giorno seguente raggiungerà lo storico impianto rodigino, intitolato alla memoria di Mario “Maci” Battaglini, dove è in programma la Finale della Coppa Italia 2024/25 tra i Bersaglieri, padroni di casa, e le Fiamme Oro. Allo Stadio Battaglini rimarrà a disposizione degli oltre mille giovanissimi rugbisti che daranno vita il giorno seguente al "Memorial Suriani". Il tour sviluppato con il sostegno dei Club e delle amministrazioni pubbliche delle sedi iridate, toccherà poi il San Michele di Calvisano il 1° maggio per la terza edizione del torneo di minirugby dedicato alla memoria del past-president FIR Alfredo Gavazzi scomparso nel 2022, lo Zaffanella di Viadana il 4 maggio per il Torneo minirugby Coppa Leonero e Verona il 23/24 maggio, in occasione dello SportExpo. Antonella Gualandri, Vice-Presidente FIR e Presidente del Comitato Organizzatore di “Italia 2025”, ha dichiarato: “Il World Rugby U20 Championship deve rappresentare un grande momento di confronto per i futuri campioni del rugby internazionale, ma anche una imperdibile opportunità di promozione del Gioco in tutta la nostra penisola e presso tutto il nostro movimento. Il Trophy Tour, in attesa di lanciare la biglietteria per le cinque giornate di gara che culmineranno nella Finale del 19 luglio al “Battaglini”, ci offre l’opportunità per portare da subito il Mondiale nelle case dei nostri Club e nell’immaginario del nostro movimento, avvicinando e ispirando le ragazze ed i ragazzi che, in estate, saranno sugli spalti di Rovigo, Viadana, Calvisano e Verona per respirare l’atmosfera di questo emozionante appuntamento”
Italia U20 | 10/04/2025
Un Sei Nazioni U20 in crescendo per l’Italia. L’analisi del torneo degli Azzurrini
L’Italia under 20 ha chiuso il Sei Nazioni 2025 di categoria al quarto posto con 2 vittorie, 3 sconfitte e 10 punti, maturati dai successi conquistati con Scozia e Irlanda e dai bonus difensivi acquisiti contro Galles e Inghilterra. Anche se il match con i Dragoni rimane un rimpianto, come raccontato dallo stesso capitano Giacomo Milano, alla fine gli Azzurrini sono riusciti ad essere competitivi per tutto il torneo, ad esclusione del passo falso con la Francia, e hanno sfiorato il podio giocandoselo fino alla fine. Il Sei Nazioni under 20 2025 degli Azzurrini può quindi dirsi positivo, anche in virtù della presenza di tantissimi ragazzi classe 2006 che quindi saranno a disposizione anche il prossimo anno, e rappresenta un bel trampolino di lancio per il prossimo Mondiale di categoria che si disputerà proprio in Italia e che vedrà la squadra di Santamaria di fronte a Nuova Zelanda, Irlanda e Georgia nel girone C. Italia under 20: un Sei Nazioni in crescendo L’Italia under 20 ha giocato un Sei Nazioni in crescendo, compattando il gruppo giornata dopo giornata e migliorando sempre di più i propri automatismi. La vittoria sulla Scozia, nella prima partita, nasce non solo da questa attitudine caratteriale ma anche dalle qualità tecniche dei ragazzi in campo, in particolare i trequarti. Scozia-Italia è stata la partita che ha rivelato al mondo la coppia di centri Todaro-Zanandrea e il talento di Malik Faissal, tra i migliori del torneo. Quando l’Italia è riuscita ad attaccare palla in mano avendo possessi di qualità è stata sempre pericolosa, come dimostra la bellissima meta firmata da Alessandro Drago contro l’Irlanda, ma anche la splendida marcatura del primo vantaggio con l’Inghilterra, nata da un break di Opoku e finalizzata dal calcetto di Fasti per Faissal. Un altro aspetto particolarmente in crescita riguarda la mischia ordinata, che ha cominciato il torneo in sofferenza e lo ha concluso guadagnando dei calci di punizione a favore. Continuità Pur nelle difficoltà l’Italia è riuscita ad avere una certa continuità, unita alla capacità di sapersi rialzare nei momenti più difficili: nei primi 30 minuti di Edimburgo all’esordio sembrava che la Scozia potesse prendere in mano la partita, ma la reazione degli uomini di Santamaria è stata esemplare. Allo stesso modo, dopo la brutta partita contro la Francia gli Azzurrini sono stati in grado di fare il salto di qualità che serviva, portando a casa un bonus con l’Inghilterra (e sfiorando il secondo) e poi battendo l’Irlanda con un grandissimo primo tempo e una ripresa di difesa e resistenza, mancando il podio per un soffio, a causa della sorprendente vittoria del Galles sugli inglesi che ha sparigliato la classifica. In ogni caso, gli Azzurrini hanno confermato il quarto posto dello scorso anno, dimostrando ancora una volta di essere una squadra sempre competitiva. Il prossimo passo, però, sarà confermare questa competitività anche in un torneo come il Mondiale dove si gioca ogni 5 giorni, di conseguenza il recupero fisico e il turnover diventano dei fattori chiave per poter andare avanti nel torneo. La gestione del risultato In vista del Mondiale casalingo, ci sono degli aspetti che l’Italia può e deve migliorare per poter fare un ulteriore salto di qualità. Il primo riguarda la gestione delle partite nelle situazioni di vantaggio: sia contro il Galles sia contro l’Irlanda gli Azzurrini non sono riusciti a chiudere la partita quando sarebbe servito, subendo poi il ritorno degli avversari. Nel match finale contro gli irlandesi quello di Santamaria era ormai un gruppo compatto e in grado di resistere anche per lunghi tratti contro i multifase avversari, contro il Galles invece questo calo è costato una partita alla portata che avrebbe cambiato la classifica finale. Anche da queste sconfitte, però, si può imparare tanto, e quanto acquisito dai ragazzi in queste 5 partite sarà fondamentale per la loro crescita nel breve termine (pensando al mondiale, e per la generazione 2006 anche al prossimo Sei Nazioni) e nel lungo termine, pensando al percorso che li porterà tra i grandi.
Italia U20 | 17/03/2025
Sei Nazioni U20: l’Italia prima domina, poi soffre, ma batte l’Irlanda 15-12
L'Italia batte l'Irlanda 15-12 nell'ultima giornata del Sei Nazioni under 20: gli Azzurrini passano a Monigo dopo un primo tempo dominato e una ripresa di grande sofferenza, nella quale però è venuta fuori la caparbietà della squadra di Roberto Santamaria, che batte gli irlandesi per la prima volta nella storia del torneo giovanile. L'unico successo, infatti, era arrivato nel 2017 al Mondiale, ma mai nel Sei Nazioni. A segno Drago e Caiolo-Serra, con un piazzato e una trasformazione di Celi. Player of the match per Federico Zanandrea, autore di una grandissima partita difensiva. Gli Azzurrini sfiorano il podio ma chiudono quarti, perché il Galles fa l'impresa e a sua volta batte l'Inghilterra conquistando il terzo posto. Questa la classifica finale del Sei Nazioni under 20: Francia vincitrice a quota 20, Inghilterra 18, Galles 12, Italia 10, Scozia 7, Irlanda 6. La cronaca di Italia-Irlanda under 20 Parte bene l'Italia, che passa subito in vantaggio con il piede di Celi che punisce un fuorigioco irlandese al primo minuto. L'Irlanda prova a mettere pressione agli Azzurrini al piede, ma la squadra di Santamaria risponde bene nella battaglia tattica. Al 4' però l'Italia rimane temporaneamente in 14 per un placcaggio alto di Corvasce su Wood: l'inferiorità numerica però non cambia l'approccio degli Azzurri, che disinnescano la touche irlandese con un gran pallone rubato da Redondi. La squadra di Santamaria riparte subito con Casartelli che innesca i trequarti: arriva a tutta velocità Zanandrea, bravo a servire al momento giusto Alessandro Drago che conclude l'azione in bandierina per l'8-0. L'Italia continua a spingere. Calcio lunghissimo di Celi che costringe Green a portarsi il pallone dentro l'area di meta, poi un Miranda velocissimo e furioso lo placca e regala ai compagni una mischia ai 5 metri. Il pacchetto azzurro garantisce un possesso di qualità, poi Casartelli trova una gran carica rompendo due placcaggi, arriva Caiolo-Serra che finalizza in mezzo ai pali per il 15-0. Gli Azzurrini recuperano anche Corvasce dopo il giallo, e tornano in 15 contro 15 con un clamoroso parziale di 12-0 in inferiorità numerica. La reazione irlandese è affidata al solito Michael Foy, che con un gran tenuto consente all'Irlanda di tornare in attacco con una penaltouche. Il lancio però è storto e l'azione sfuma. Tanto piede da una parte e dall'altra, con l'Italia che risponde bene e non concede nulla agli avversari, che provano a prendere le redini della mischia ma si trovano davanti una prima linea azzurra combattiva e compatta. La squadra di Santamaria però è costretta a un cambio anticipato davanti con Vallesi costretto ad uscire al 24' per un problema alle costole, al suo posto Bolognini. Una bella azione di Alessandro Drago riporta l'Italia in attacco. Arriva un primo calcio di punizione su una maul avanzante, gli Azzurrini tornano in touche ma il secondo drive viene ben arrestato dagli irlandesi, che conquistano il turnover. Il finale di primo tempo scorre senza particolari sussulti, con qualche errore da entrambe le parti, e si va all'intervallo sul 15-0. Il secondo tempo comincia con l'Irlanda che conquista un primo vantaggio in mischia ordinata, con Mullan che mette in difficoltà Brasini e guadagna un calcio di punizione che vale l'ingresso nei 22. Gli ospiti continuano a spingere e vanno a segno con una maul avanzante, finalizzata da Henry Walker al 46'. Wood non trasforma e il punteggio resta sul 15-5. L'Irlanda continua a spingere sotto il diluvio e al 53' costringe Miranda a un fallo che vale un cartellino giallo perché non rilascia il placcatore. Santamaria prova a sparigliare le carte mettendo dentro Opoku e di nuovo Caiolo-Serra, già subentrato nel primo tempo per il giallo a Corvasce. L'Irlanda avanza ancora con la maul ma non arriva in fondo grazie a una grande difesa dell'Italia. Sulla successiva mischia poi gli Azzurrini conquistano anche il calcio di punizione per un fallo di McAllister ed escono da una situazione difficilissima. Al 61', ancora in superiorità numerica, l'Irlanda riapre la partita con la meta di Wood, che trova lo spazio per marcare dopo aver preso il buco tra Zanandrea e Drago. Pochi minuti dopo rientra Miranda con gli irlandesi ancora in attacco: è il momento più difficile, con un'altra touche in attacco ai 5 metri, ma l'azione viene vanificata da un fallo in attacco di Kennelly. Dopo una fase di grande sofferenza gli Azzurrini rispondono alla grande: maul che dai 10 metri arriva fino ai 22, poi Opoku perde il pallone in avanti. Sulla successiva mischia l'Irlanda conquista un calcio di punizione ritorna in attacco, ma uno strepitoso Bianchi conquista il tenuto che spegne sul nascere l'azione avversaria. L'Irlanda nel finale continua a spingere mettendo pressione agli Azzurrini coi calci dalla base di Logan, la squadra di Santamaria risponde con placcaggi duri ed efficaci, in particolare con Zanandrea. Al 77' Alessandro Drago trova uno strepitoso 50:22 che vale avanzamento e soprattutto ossigeno per gli Azzurrini, la cui maul però viene arrestata dalla difesa irlandese che conquista il turnover. L'ultima azione è irlandese, ma finisce con un in avanti che chiude il match: l'Italia under 20 batte l'Irlanda 15-12 per la prima volta nella storia del Sei Nazioni. Treviso, Stadio Monigo, 14 marzo 2025 U20 Six Nations V giornataItalia v Irlanda 15-12 (15-0)Marcatori: p.t. 1’ cp Celi (3-0); 6’m. Drago (8-0); 11’ m- Caiolo Serra tr. Celi (15-0) s.t. 6’ m. Walker (15-5); 21’m. Wood tr. Wisniewski (15-12)Italia: Pietramala (4-13’pt. temp Caiolo-Serra; 15’st Fasti); Drago, Zanandrea, Todaro, Faissal; Celi (33’st Ioannucci), Beni (25’st Bellotto); Milano (Cap, 22’st Bianchi), Casartelli, Miranda; Redondi, Midena (13’st Opoku-Gyamfi); Vallesi (23’ pt Bolognini), Corvasce (13’st Caiolo Serra), Brasini (7’st Pelliccioli)all. Roberto SantamariaIrlanda: Green (19’st Wisniewski); Molony, Mangan, Smyth, O’Leary Kareem (28’st Fahy); Wood, Logan (37’st O’Connor); McCarthy (Cap), Foy, Walsh (1’st Power); Corrigan, Ronan (13’st Kennelly); Mullan (13’st McAllister), Walker (13’ st Yarr), Bohan (17’st Moore)all. Neil Doakarb: Katsuki Furuse (JRFU)assistenti: Evan Urruzmendi (FFR); Kevin Bralley (FFR)TMO: Adam Jones (WRU)Cartellini: 2’ pt Giallo a Corvasce (Italia); 12’st giallo a Miranda (Italia)Calciatori: Celi (2/3); Green (0/1); Wisniewski (1/1)Player of The Match: Federico Zanandrea (Italia)Note: serata piovosa, 3374 spettatoriPunti in classifica: Italia 4, Irlanda 1
Italia U20 | 14/03/2025

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