©2026 Federazione Italiana Rugby

Italrugby, Lucchesi: “Consapevoli del valore del Galles. Concentrato sul rientrare al meglio”

Roma – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso il match contro il Galles in calendario sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) al Principality Stadium di Cardiff. La partita, valida per la quinta ed ultima giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWTv. Mattinata di lavoro per la squadra guidata da Gonzalo Quesada iniziata con la consueta riunione prima di spostarsi sul campo 1 del CPO Giulio Onesti di Roma, quartier generale degli Azzurri nella capitale durante il Sei Nazioni, con il gruppo al completo che dopo la sessione in campo ha chiuso la mattinata con una seduta di allenamento in palestra. “Siamo molto contenti del risultato contro l’Inghilterra – ha dichiarato Gianmarco Lucchesi nell’incontro stampa odierno – perché abbiamo lavorato tanto per arrivarci. Però siamo anche consapevoli che il Galles è una squadra che sta crescendo e che nelle ultime due partite ha offerto prestazioni di altissimo livello, restando in gara per tutti gli ottanta minuti. Sappiamo quindi che ci aspetta un’altra partita difficile”. “L’atmosfera del Principality è qualcosa che aiuta loro, ma secondo me aiuta anche noi: giocare in quello stadio è sempre bello e motivante. Detto questo, le cose a cui dobbiamo fare più attenzione sono le loro qualità difensive e offensive, perché non stanno giocando male neppure in attacco. Per vincere bisogna portare la prestazione in campo, a prescindere da ciò che dicono i giornali o dai pronostici”. Sul suo rientro nel gruppo Azzurro ha dichiarato: “Io adesso sto bene fisicamente. Ho ritrovato una certa solidità e, piano piano, sto cercando di ritrovare continuità in campo. Non è stato facile: è stato un anno lungo, pieno di stop e infortuni, ma fa parte di questo lavoro. Ora mi concentro per tornare al meglio possibile”. “Rispetto a quando avevo lasciato questo gruppo, la differenza è che oggi c’è più consapevolezza delle nostre qualità. E la squadra è riuscita a dimostrarle con più costanza, settimana dopo settimana: secondo me è questo che ha fatto la differenza. Io penso che questo gruppo abbia sempre avuto queste qualità e che abbia sempre potuto sviluppare prestazioni e vittorie di questo tipo. Come per tutte le cose, però, serve tempo: è un processo. Ci sono giornate bellissime da festeggiare, ma non è la fine e non è il punto d’arrivo del percorso che vogliamo fare a livello collettivo” ha concluso Lucchesi. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 – 23-18 (4-1) Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 10/03/2026

Tommaso Menoncello candidato per il premio MVP del IV Turno del Guinness Men’s Six Nations 2026

La storica vittoria dell'Italia con l'Inghilterra di sabato 7 marzo ha portato entusiasmo, ma anche riconoscimenti per alcuni dei protagonisti Azzurri. È il caso di Tommaso Menoncello: Player of the Match della sfida e ora tra i candidati per il premio di MVP del IV turno del Guinness Men's Six Nations 2026. Menoncello, autore di una meta e di un assist per Leonardo Marin, se la vedrà con Jack Conan (Irlanda), Alex Mann (Galles) e Kyle Steyn (Scozia). Clicca qui per votare per Tommaso Menoncello

Italia | 10/03/2026

La meta di Leonardo Marin candidata al premio Try of the Round del quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2026

La meta segnata da Leonardo Marin al 72' di Italia v Inghilterra del 7 marzo è tra le marcature candidate per il premio Try of the Round per il IV turno del Guinness Men's Six Nations 2026. La meta del trequarti di Benetton Rugby ha riportato l'Italia in testa, fissando, dopo la trasformazione di Paolo Garbisi, il risultato sul 23-18 definitivo con cui gli Azzurri hanno regolato i conti, battendo per la prima volta nella storia l'Inghilterra. Candidate, assieme a quella di Marin, le mete di Rhys Carre (Galles, v Irlanda); Dupont (Francia, v Scozia) e Steyn (Scozia, v Francia) Clicca qui per votare per Leonardo Marin

Italia | 10/03/2026

Guinness Sei Nazioni, partnership FIR-Plastic Free per ridurre l’impatto della plastica

La tutela dell’ambiente entra sempre più nel mondo dello sport. In occasione della partita tra Italia e Inghilterra del Guinness Sei Nazioni 2026, disputata sabato al Foro Italico di Roma, Plastic Free Onlus, associazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica, e Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a promuovere iniziative di sensibilizzazione ambientale e strategie concrete per ridurre l’impatto della plastica negli eventi sportivi. Durante l’evento allo stadio, i volontari di Plastic Free sono stati presenti con attività di informazione e sensibilizzazione rivolte al pubblico, invitando tifosi e appassionati ad adottare comportamenti più sostenibili e a prestare attenzione alla corretta raccolta differenziata. In particolare, l’attività si è concentrata sulla promozione della compostabilità dei bicchieri utilizzati durante la manifestazione e sull’utilizzo di materiali biocompostabili, riducendo così l’impatto ambientale dell’evento. La firma dell’accordo rappresenta l’avvio di una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo con attività congiunte rivolte alla comunità del rugby italiano, agli sportivi e ai tifosi. L’intesa mira a creare un canale stabile di cooperazione tra le due realtà per diffondere la cultura della sostenibilità nel mondo dello sport, attraverso iniziative educative, campagne di comunicazione, eventi di pulizia ambientale e momenti di sensibilizzazione rivolti a società sportive, atleti e appassionati. “Eventi di questa portata dimostrano che è possibile organizzare manifestazioni sportive più sostenibili senza rinunciare alla qualità e alla partecipazione – dichiara Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus – Dobbiamo rendere sempre più diffusi e ‘di moda’ gesti sostenibili e consapevoli, come preferire materiali compostabili alla plastica che, una volta dispersa nell’ambiente, genera inquinamento e finisce nella catena alimentare, arrivando poi nei nostri stessi organismi. Allo stesso modo, scegliere un posacenere portatile invece di gettare un mozzicone di sigaretta a terra è un gesto semplice ma importante. Eventi con una forte concentrazione di persone ci aiutano a comprendere quanto possano pesare comportamenti scorretti sull’ambiente. Ma vale anche il contrario: una scelta responsabile replicata da migliaia di persone genera un effetto positivo straordinario. Un gesto – aggiunge – ripetuto da miliardi di persone fa la differenza. È questo il messaggio che vogliamo portare anche nel mondo del rugby: ogni gesto conta, a casa come durante una manifestazione sportiva”. Leonardo Ghiraldini, ex Capitano della Nazionale Italiana Rugby e oggi Consigliere Federale con delega alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, ha detto: “L’impegno della Federazione Italiana Rugby verso lo sviluppo di eventi sostenibili e nel supportate attivamente lo sviluppo di una cultura collettiva sono un aspetto fondante della nostra visione di governance. L’accordo con Plastic Free si inserisce con coerenza in questo percorso di miglioramento, avviato con il conseguimento - già negli anni scorsi - della certificazione di sostenibilità ISO20121 che caratterizza gli eventi di FIR allo Stadio Olimpico”. La collaborazione tra Plastic Free e Federazione Italiana Rugby si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla sostenibilità degli eventi sportivi. Il protocollo firmato prevede attività di sensibilizzazione ambientale rivolte alla comunità del rugby, la presenza di punti informativi Plastic Free durante i principali eventi federali e la promozione di strategie per la riduzione della plastica monouso nelle manifestazioni sportive.

Azzurri per il sociale | 10/03/2026

Tanto azzurro nei “Team of the Week” proposti dalla stampa estera

Roma – Le prestazioni offerte dalla Nazionale Italiana Maschile nella quarta e penultima giornata del Guinness Six Nations 2026, nella storica vittoria contro l’Inghilterra all’Olimpico, hanno ricevuto ampi riconoscimenti da parte della stampa estera, con diversi giocatori Azzurri inseriti nei “Team of the Week” pubblicati da alcune delle principali testate di rugby internazionali.Le selezioni settimanali diffuse da media di riferimento come Planet Rugby, The Independent, RugbyPass, iNews e Ruck hanno infatti premiato più protagonisti della prestazione dell’Italia, sottolineando il contributo della squadra guidata dal Commissario Tecnico Gonzalo Quesada nel turno appena concluso del torneo.Tra i giocatori maggiormente citati figura il centro Tommaso Menoncello, player of the match della gara disputata contro l'Inghilterra, presente in più selezioni della settimana e indicato da alcune testate come uno dei migliori giocatori del turno. Il trequarti azzurro si è distinto per l’impatto offensivo e per l’efficacia nelle linee di corsa, risultando determinante nella creazione di avanzamento e nella finalizzazione delle opportunità costruite dall’attacco italiano.Importanti riconoscimenti sono arrivati anche per il pacchetto di mischia. Il seconda linea Niccolò Cannone è stato inserito in alcune formazioni ideali per il contributo nelle fasi statiche e nel lavoro difensivo, con una prestazione caratterizzata da un elevato numero di placcaggi completati e da presenza costante nelle cuore della manovra azzurra.Il numero otto Lorenzo Cannone è stato a sua volta indicato tra i migliori avanti del turno per la capacità di garantire avanzamento con la palla in mano e continuità nelle fasi dinamiche, distinguendosi per volume di gioco e partecipazione nelle sequenze offensive dell’Italia.Tra i giocatori evidenziati nelle analisi della stampa internazionale anche il centro Juan Ignacio Brex, apprezzato per la qualità del lavoro difensivo nel canale dei trequarti e per la leadership mostrata nell’organizzazione della linea, e l’estremo Lorenzo Pani, autore di una prestazione solida nelle coperture profonde e nella gestione delle ricezioni da calcio.Le citazioni riservate agli Azzurri nelle principali analisi internazionali confermano l’impatto delle prestazioni offerte dalla Nazionale Italiana nel quarto turno del torneo e rappresentano un ulteriore segnale della crescita del gruppo nel contesto del Sei Nazioni.La Nazionale si prepara ora all’ultima giornata del Guinness Six Nations 2026 con l’obiettivo di proseguire il percorso di sviluppo intrapreso e consolidare i progressi mostrati nel corso della competizione.

Italia | 09/03/2026

Consiglio Federale, approvato il Bilancio Preventivo 2026

Il Consiglio Federale della FIR, riunito a Roma venerdì 6 marzo, ha approvato il Bilancio Preventivo 2026. Il documento previsionale conferma il percorso di progressivo riequilibrio economico della Federazione intrapreso dalla governance federale, orientato a una gestione sempre più sostenibile e improntato ad un’evoluzione manageriale dell’organo di governo del rugby italiano. Il Preventivo 2026 evidenzia un risultato economico pari a -3.358.303,55 euro, con un miglioramento superiore al milione di euro rispetto alla previsione aggiornata dell’esercizio 2025 che testimonia, pur in presenza di una complessa situazione economica-finanziaria attribuibile alla precedente gestione, l’efficacia delle azioni avviate per rafforzare la struttura economico-finanziaria della Federazione.  Il valore della produzione previsto per il 2026 si attesta a 47,8 milioni di euro, con una crescita dei ricavi su base omogenea: depurando infatti il preventivo 2025 dalle componenti straordinarie legate al World Rugby Under 20 Championship “Italia 2025” e a specifici contributi di Sport e Salute, il valore della produzione registra un incremento di circa 1,1 milioni di euro, confermando un trend di consolidamento delle entrate federali.Le manifestazioni internazionali continuano a costituire la principale fonte di ricavo della Federazione, con oltre 29,5 milioni di euro, pari a circa il 61% delle entrate complessive, mentre l’ingresso di nuovi partner e il consolidamento pluriennale dei principali accordi commerciali fanno registrare un lieve incremento (+200.000€) delle entrate da sponsorizzazioni. Il costo della produzione previsto per l’esercizio 2026 è di 51,1 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 54,1 milioni del preventivo aggiornato 2025, con una riduzione di circa tre milioni di euro dovuta tanto al venir meno di eventi straordinari organizzati nell’esercizio precedente quanto ad una progressiva razionalizzazione e ottimizzazione delle spese federali, pur in presenza di significativi aggravi di costi per circa un milione di euro, in massima parte riconducibili all’affitto della sede centrale e degli uffici periferici e al rinnovo del CCNL “Sport&Salute” dei dipendenti federali. Il Bilancio Preventivo 2026 garantisce la piena copertura dei programmi sportivi e degli impegni internazionali delle Nazionali, confermando al contempo gli investimenti nelle attività di sviluppo, nella formazione dell’alto livello giovanile e nei programmi territoriali destinati alla crescita del movimento rugbistico italiano, incluse azioni di salvaguardia ed evoluzione della base quali il Progetto Sud, l’adeguamento dei contributi chilometrici per la partecipazione all’attività domestica e la conferma delle premialità dedicate all’attività femminile e giovanile. Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Il Preventivo 2026 conferma il percorso di progressivo miglioramento dei conti federali avviato sin dal giorno dell’insediamento del Consiglio Federale. Pur in presenza di un disavanzo ancora previsto, i dati evidenziano una crescita strutturale dei ricavi e una riduzione dei costi che rappresentano segnali concreti di consolidamento della gestione. Il nostro obiettivo resta quello di proseguire nel percorso di razionalizzazione e valorizzazione dei più importanti asset federali, così da avvicinarci progressivamente al raggiungimento di un sostanziale equilibrio di bilancio, garantendo al tempo stesso la piena realizzazione dei programmi sportivi di base e di alta prestazione e, più in generale, lo sviluppo dell’intero movimento rugbistico italiano”. Il Bilancio Preventivo 2026 verrà pubblicato sul sito internet istituzionale successivamente all’approvazione degli organi di controllo preposti.

Italia | 09/03/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per il Galles. Torna Riccioni, invitato Canali

Roma – Iniziato ufficialmente il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al quinto ed ultimo match nel Guinness Sei Nazioni 2026 in calendario a Cardiff sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) contro il Galles. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Gli Azzurri nella mattinata odierna hanno in programma un doppio lavoro tra campo – spostando il focus sul prossimo match contro il Galles – e palestra. Per la preparazione verso il prossimo match lo staff tecnico della Nazionale Maschile ha convocato Marco Riccioni: pilone – 36 caps con l’Italia – si è unito al gruppo azzurro svolgendo regolarmente il lavoro insieme ai suoi compagni di squadra. Presente anche la seconda linea delle Zebre, Matteo Canali – 2 caps con l’Italia – invitato a prendere parte al raduno. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 – 23-18 (4-1) Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 62 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 7 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 23 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 26 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 9 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 40 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 62 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 12 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 71 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 37 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 53 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 42 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 24 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 88 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 53 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 51 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 21 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 38 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 46 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 13 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Invitato Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Simone FERRARI (Benetton Rugby, 73 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 09/03/2026

Guinness Sei Nazioni 2027, ufficializzato il calendario

Dublino – Ufficializzato il calendario dell’edizione 2027 del Guinness Sei Nazioni 2027. L’Italia farà il suo esordio sabato 6 febbraio alle 14.10 locali (15.10 italiane) contro la Scozia al Murrayfield Stadium, seconda partita del primo turno che sarà inaugurato dall’anticipo serale del venerdì sera – 5 febbraio – a Dublino con l’Irlanda che ospiterà l’Inghilterra. Una settimana più tardi, sabato 13 febbraio alle 15.10, la squadra guidata da Gonzalo Quesada ospiterà l’Irlanda allo Stadio Olimpico di Roma nel primo dei tre match casalinghi in programma nell’edizione 2027 del torneo. Terzo turno in calendario nell’iconico Allianz Stadium a Twickenham con la sfida all’Inghilterra in programma sabato 20 febbraio alle 16.40 locali (17.40 italiane). Dopo la settimana di pausa, gli Azzurri torneranno in campo per due sfide consecutive allo Stadio Olimpico: sabato 6 marzo alle 15.10 sarà di scena la Francia, mentre sabato 13 marzo la sfida al Galles – alle 15.10 – chiuderà il Sei Nazioni 2027 dell’Italia. Questo il calendario completo: I giornata Irlanda v Inghilterra – 05.02.27 – ore 21.10 (ita) Scozia v Italia – 06.02.27 – ore 15.10 (ita) Francia v Galles – 06.02.27 – 17.40 II giornata Italia v Irlanda – 13.02.27 – ore 15.10 Scozia v Galles – 13.02.27 – ore 17.40 (ita) Inghilterra v Francia – 14.02.27 – ore 16.10 (ita) III giornata Galles v Irlanda – 20.02.27 – ore 15.10 (ita) Inghilterra v Italia – 20.02.27 – ore 17.40 (ita) Francia v Scozia – 21.02.27 – ore 16.10 IV giornata Scozia v Irlanda – 05.03.27 – ore 21.10 (ita) Italia v Francia – 06.03.27 – ore 15.10 Galles v Inghilterra – 06.03.27 – ore 17.40 (ita) V giornata Italia v Galles – 13.03.27 – ore 15.10 Inghilterra v Scozia – 13.03.27 – ore 17.40 (ita) Irlanda v Francia – 13.03.27 – ore 21.10 (ita)

Italia | 09/03/2026

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Lo staff medico della Nazionale italiana maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Italia-inghilterra: Simone Ferrari, uscito al 51' della partita, ha riportato un trauma distorsivo al rachide cervicale. Il giocatore non sarà disponibile per il match contro il Galles di sabato 14 marzo. Ferrari farà rientro al Benetton Rugby e proseguirà il percorso riabilitativo con lo staff medico del suo club in collaborazione con lo staff della Nazionale

Italia | 09/03/2026

Italia v Inghilterra 23-18, le emozioni di N.Cannone e Menoncello nel post gara

Sono stanchi e visibilmente emozionati Niccolò Cannone e Tommaso Menoncello, intervistati subito dopo il fischio finale di Italia v Inghilterra, in cui gli Azzurri hanno scritto una pagina di storia, battendo per la prima volta i britannici. Un risultato, 23-18, curiosamente identico a quello di un'altra vittoria storica, la prima all'Olimpico, contro la Francia, nel 2013. Cannone arriva nello spazio interviste con una bandiera legata al collo: "Questa è la bandiera del Bombo Rugby, la mia società di origine", spiega "quella dove tutto è iniziato. Non è solo un pezzo di stoffa: per me rappresenta le radici. Ho anche il 'bombo' tatuato sulla pelle, perché credo fermamente che non ci si debba mai dimenticare da dove si viene, specialmente in giorni come questo. Chi l’avrebbe mai detto? Partire dai campi di periferia e arrivare a battere l’Inghilterra in uno stadio stracolmo. È un sogno che si avvera, un traguardo che non avevamo mai raggiunto prima e che oggi è realtà grazie a un gruppo davvero speciale. Tuttavia, nonostante la gioia, dobbiamo restare lucidi: abbiamo fatto una buona prestazione, ma abbiamo ancora tantissimo su cui migliorare. Vogliamo arrivare a un livello tale da essere competitivi con chiunque, in ogni partita. Stasera è giusto festeggiare e goderci il momento, ma da domani la concentrazione sarà totale sulla prossima sfida, perché sappiamo già che sarà una battaglia durissima." Menoncello, Player of The Match, autore di una meta e un assist, racconta i giorni che hanno anticipato la partita: "Per tutta la settimana ci siamo ripetuti una sola cosa: dovevamo sognare. Dovevamo credere che questa impresa fosse fattibile, concreta. Siamo scesi in campo con una grinta feroce, decisi a trasformare quelle parole in fatti, e alla fine siamo riusciti a portarla a casa. È un’emozione indescrivibile. "Voglio ringraziare di cuore il pubblico. Avevamo chiesto ai tifosi di venire allo stadio indossando quante più maglie azzurre possibili e hanno risposto in modo incredibile. Quel calore lo abbiamo sentito tutto: durante l'inno, nel riscaldamento e in ogni fase del gioco. Questo premio individuale lo dedico alla mia famiglia e alla mia ragazza, ma soprattutto ai miei compagni. Siamo una grande squadra e questo non è il risultato di un singolo torneo, ma di un lavoro iniziato anni fa che sta finalmente dando i suoi frutti. Ma attenzione: non è finita qui. La prossima sfida contro il Galles, a casa loro, sarà tostissima. Dovremo lavorare ancora più duramente per farci trovare pronti."

Italia | 08/03/2026