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Italrugby, Quesada verso il Guinness Sei Nazioni 2026: “Ripartire dalle prestazioni di novembre”

Milano – Ufficializzata a Milano, presso la sede di Sky Sport, la lista degli atleti della Nazionale Italiana Maschile convocati per il raduno di Verona in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Nel talk condotto da Francesco Pierantozzi – voce dell’Italrugby per le telecronache su Sky Sport – presenti il Commissario Tecnico degli Azzurri, Gonzalo Quesada, e il capitano Michele Lamaro. “Questi giorni in raduno saranno molto importanti – ha sottolineato Gonzalo Quesada – pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostrare le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025” Sui giocatori assenti ad inizio torneo ha sottolineato: “Allan, Capuozzo, Lucchesi, Negri, Vintcent e anche Trulla fanno parte della lista di infortunati che potevano essere convocati. Allan, Capuozzo e anche Lucchesi potrebbero recuperare durante il torneo. È dura, ma giochiamo a rugby e quando si arriva alle convocazioni c’è sempre qualcuno che manca: avere l’opportunità di sperimentare nuovi giocatori a due anni dal mondiale è comunque importante. Non guardiamo mai quello che ci manca ma quello che possiamo controllare. Il mio ruolo è difficile, soprattutto quando devo chiamare quelli che non sono convocati e comunicare la decisione. Ci saranno ancora 4 capitani. Il capitano principale è sempre Michele Lamaro, poi ci saranno Niccolò Cannone, Giacomo Nicotera e Nacho Brex. Credo sia una leadership che funziona e possa aiutare sia Mitch sia tutto il gruppo. Sull’under 20, con Di Giandomenico abbiamo parlato più volte: non convochiamo giocatori dell’U20 per ‘completare’ il gruppo ma solo ragazzi che possono avere reali possibilità di stare nei 23” Sull’esordio contro la Scozia ha dichiarato: “Se possiamo sognare di battere la Scozia? Se non sognassimo non avremmo senso. Ma ricordiamoci che la Scozia è stata la Tier 1 che ha avuto più possesso e territorio, ha dei fortissimi portatori di palla. Hanno fatto una bellissima partita con gli All Blacks. Sappiamo che per le ambizioni che hanno non possono permettersi di perdere. Sogniamo di iniziare il torneo con una vittoria, soprattutto per le partite che arriveranno dopo. Sarà una grande partita. L’anno scorso a un certo punto eravamo 14-0 e siamo tornati sul 19 pari, prima di fare errori che non vogliamo vedere nella nostra Nazionale. Ma da quella partita impareremo e sapere che abbiamo un Olimpico pieno ci aiuta a sognare ancora di più” Sul reparto dei trequarti, il Commissario Tecnico dell’Italia ha sottolineato: “Hanno grande qualità. Oggi la Scozia è la squadra che calcia meno nel Tier 1 e tante loro mete vengono dal contrattacco, da calci che vengono loro restituiti. Poi invece andremo in Irlanda che invece calcia tantissimo. Nelle ultime partite abbiamo giocato sempre con Capuozzo o Allan estremo o anche Jacopo Trulla ha coperto questo ruolo: non abbiamo nessuno dei tre, abbiamo altre opzioni ma per la Scozia valuteremo prima di tutto il livello. Metteremo i più in forma, e poi con l’Irlanda valuteremo in base al tipo di partita. La Scozia ha tanta qualità. Hanno avuto tante critiche e tanta pressione su staff e giocatori. Sappiamo che non possiamo permetterci di far prendere loro punti facili. Nel 2024 siamo riusciti a rimontare e vincere, ma nel 2025 non abbiamo finito il lavoro. Sappiamo di potercela fare”.

Italia | 21/01/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per il raduno di Verona verso il Guinness Sei Nazioni 2026

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli Azzurri convocati per il raduno di Verona – in calendario a partire da domenica 25 gennaio – in preparazione al Guinness Sei Nazioni 2026. Sono trentatre gli atleti convocati dallo staff tecnico guidato da Quesada. Confermata la base del gruppo che nelle Quilter Nations Series lo scorso novembre ha battuto Australia e Cile e offerto una buona prestazione contro il Sudafrica. Prima convocazione assoluta per Samuele Locatelli, terza linea delle Zebre Parma e nominato MVP della Serie A Elite Maschile nel 2024, esordiente all’interno nel gruppo azzurro insieme a Damiano Mazza. Rientro in squadra per Paolo Odogwu, convocato nel Summer Tour 2025, Matt Gallagher – a quasi un anno di distanza dall’ultima convocazione nel Guinness Sei Nazioni 2025 –  Alessandro Fusco che aveva raggiunto gli Azzurri last minute per l’ultimo allenamento in avvicinamento al match contro il Cile a Genova lo scorso novembre. Primo allenamento in calendario a partire da lunedì 26 gennaio al Payanini Center di Verona dove mancheranno Gonzalo Quesada e Michele Lamaro, impegnati entrambi al lancio internazionale del torneo in calendario ad Edimburgo. “Questi giorni in raduno sono molto importanti, pieni di entusiasmo in attesa di scendere in campo nel torneo di Rugby più antico del mondo affrontando alcune tra le migliori nazionali nel panorama rugbistico. Sono sempre momenti ricchi di tanta emozione. La nostra ultima partita nel Sei Nazioni 2025 ci ha lasciato l’amaro in bocca per il risultato, ma offrendo una ottima prestazione. Dobbiamo approfittare della nostra forma mostrata nell’ultimo novembre dove abbiamo cambiato alcune metodologie di lavoro andando a ritrovare subito i nostri automatismi in pochi allenamenti per poi puntare a mostra le prestazioni che abbiamo avuto contro Irlanda e Australia nel 2025” ha dichiarato Gonzalo Quesada. L’Italia resterà a Verona fino a sabato 31 gennaio, giorno in cui si sposterà verso Roma. Venerdì 6 febbraio alle 11.45 è in calendario il Captain’s Run, mentre il calcio d’inizio per il primo match degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2026 è in programma sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma con copertura televisiva prevista sui canali di Sky Sport. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati per il raduno di Verona: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 69 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 58 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 4 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 19 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 6 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 36 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 58 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 8 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 67 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 14 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 33 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 49 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 3 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 38 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 20 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 49 caps) Centri Juan Ignacio BREX (Toulon, 49 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 17 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 34 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 7 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 42 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 8 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Atleti non considerati per infortunio: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 21/01/2026

Nazionale U20 Maschile, il test di Dublino va all’Irlanda, che vince 29-10

La Nazionale U20 Maschile, di scena a Dublino, gioca un test intenso e probante contro i pari età dell’Irlanda. Una partita finita 29-10 in favore dei padroni di casa, ma che dá buoni spunti in vista dell’inizio del Sei Nazioni di categoria, che vedrà gli Azzurrini esordire a Treviso il 6 febbraio alle 20.15 contro la Scozia. Un’Italia che conclude il primo tempo sotto 12-10 e che nel secondo tempo, anche complice la girandola dei cambi, vede aumentare il passivo. Nonostante il risultato, c’è stato comunque modo, per il nuovo allenatore Andrea Di Giandomenico, per vedere con la maglia Azzurra diversi giocatori, molti dei quali membri dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato. Dublino, 17 gennaio 2026Irlanda U20 v Italia U20 29-10 (12-10)Irlanda U20: Byrne; Molony, O’Sullivan, Black, Ryan; Wood, Barrett; O’Connell, Lautaro, Neill; McGuire, McNiece; Bishti (Cap.), Handley, Foley. Altri Entrati: J.Byrne, Abolarin, McClean, Walsh, Hayes, O’Dwyer, O’Shea, Moloney, Keane, WatersItalia U20: Vitale (15’ st Scaramazza); Faissal, Coluzzi, Casarin (Cap., 15’st Del Sureto), Noventa (1’st Roda); Fasti (5’st Celi), Teodosio (5’st Rossi); Sette, Wilson (10’st Dene), Bianchi (10’ st Zanella); Fardin (10’st Kurti), Spreafichi; Meroi (5’st Mastropasqua), Dinarte (5’st Pelli), Brasini (5’st. Boccato, 35’st Badagnani)Marcatori Italia U20: 10’ pt. cp. Fasti; 19’ m. Dinarte tr. Fasti

Italia | 17/01/2026

Nazionale U20 Maschile, i convocati per il raduno di preparazione e il test di Dublino con l’Irlanda U20

Il 2026 della Nazionale U20 Maschile si apre con un raduno e un test che si preannunciano probanti. Andrea Di Giandomenico, fresco di nomina come Responsabile Tecnico degli Azzurrini, ha diramato la lista dei convocati, 26 atleti, che prenderanno parte a una settimana di lavoro tra Parma e Dublino. Il gruppo si riunirà infatti lunedì 12 gennaio a Parma, per trasferirsi poi il 16 gennaio in Irlanda, dove affronteranno i loro pari età il 17 gennaio alle 15.30 italiane. Si tratta di un importante momento di confronto in vista degli impegni di quest'anno, a cominciare dal Sei Nazioni di categoria, con gli Azzurrini che esordiranno il 6 febbraio allo Stadio Monigo di Treviso, contro la Scozia. Qui di seguito la lista degli atleti convocati per il raduno e il test con l'Irlanda U20: * Membro dell'Accademia Nazionale Ivan Francescato** Membro del CDFP di Milano Carlo Antonio BIANCHI* (Unione Rugby Firenze)Gioele BOCCATO* (Verona Rugby)Christian BRASINI* (Livorno Rugby)Riccardo CASARIN* (Amatori & Union Rugby Milano)Pietro CELI* (Livorno Rugby)Daniele COLUZZI* (Old Colleferro Rugby)Giovanni DEGLI ANTONI* (Rugby Parma F.C. 1931)Thomas DEL SURETO* (G.S. Fiamme Oro Rugby Roma)Inza DENE* (Piacenza Rugby Club)Patricio Ettore DINARTE* (Valpolicella Rugby 1974)Simone FARDIN* (Rugby Casale)Roberto FASTI* (Benetton Rugby Treviso)Thomas KURTI* (Valorugby Emilia)Emiliano MASTROPASQUA** (Amatori & Union Rugby Milano)Erik MEROI* (Rugby Club Pasian di Prato)Matteo Giorgio NOVENTA* (Benetton Rugby Treviso)Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)Tommaso RODA* (Piacenza Rugby Club)Luca ROSSI* (Pesaro Rugby)Alessio SCARAMAZZA* (Rugby Experience L’Aquila)Davide SETTE* (Rugby Experience L’Aquila)Marco SPREAFICHI* (Benetton Rugby Treviso)Alessandro TEODOSIO* (G.S. Fiamme Oro Rugby Roma)Edoardo VITALE* (CUS Milano Rugby)Jaheim Noel WILSON* (Rugby Club Pasian di Prato)Alessandro ZANELLA (Benetton Rugby Treviso)

Italia | 09/01/2026

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno congiunto con la Nazionale U21 a Roma dal 3 al 6 gennaio

Il CT della Nazionale Femminile Fabio Roselli e il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile Diego Saccà, con i loro rispettivi staff, hanno diramato la lista delle atlete convocate al raduno congiunto che si terrà a Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma dal 3 al 6 gennaio 2026.  Si tratta di una novità per i due gruppi, che si fonderanno per l’occasione: 45 atlete, tra convocate e invitate, che lavoreranno assieme mettendo a sistema l’esperienza delle atlete più grandi e il dinamismo delle più giovani, in vista di un anno, il 2026, che sarà denso di impegni per entrambe le Nazionali. Nei giorni scorsi, i tecnici della Nazionale Femminile hanno potuto lavorare con alcune delle atlete convocate al raduno, nel corso dei Day Camp che si sono tenuti a Parma, Padova e Napoli il 21 dicembre, con l’obiettivo di creare focus specifici con le atlete di rilevanza nazionale, sia seniores che juniores. Proprio questa volontà condivisa è alla base dell’organizzazione di questo ragione congiunto, nel corso del quale Roselli e Saccà potranno lavorare con un gruppo ampio, sperimentando varie soluzioni. Qui di seguito la lista delle atlete convocate e invitate:  ATLETE CONVOCATE: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Alia Antonietta BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Sofia CATELLANI (Section Paloise Rugby)Elisa CECATI (Stade Rennais Rugby)Chiara CHELI (Rugby Colorno)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alyssa D’INCA’ (Blagnac Rugby)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Alessandra Lucrezia FRANGIPANI (Villorba Rugby)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs)Rubina Emma GRASSI (RC Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Veronica MADIA (Blagnac Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Hérault Rugby)Aura MUZZO (LOU Rugby)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Sofia STEFAN (RC Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (RC Toulon)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova) ATLETE INVITATE:  Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Sara NEGRONI (Unione Rugby Capitolina)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)

Italia | 23/12/2025

Andrea Di Giandomenico è il nuovo allenatore della Nazionale Maschile U20

Andrea Di Giandomenico sarà il nuovo Capo Allenatore della Nazionale Maschile Under 20 dell’Italia. Il tecnico aquilano assume così la guida degli Azzurrini dopo Roberto Santamaria, che al termine del World Rugby U20 Championship 2025 ha lasciato l’incarico per entrare nello staff tecnico di Massimo Brunello, a sua volta ex allenatore della selezione giovanile, alle Zebre Parma. Dal 2024 Di Giandomenico ricopre l’incarico di Responsabile dello Sviluppo di Giocatori e Allenatori, ruolo istituito dal Consiglio Federale con l’obiettivo di coordinare i processi formativi d’élite e valorizzare la crescita integrata di atleti e tecnici nei Centri di Formazione Permanente e nelle Accademie, ed è inoltre responsabile della didattica nazionale. Tale incarico, che ha rappresentato un passo strategico nel rafforzamento della filiera federale, trova oggi naturale evoluzione nella guida della Nazionale U20, punto di raccordo tra la formazione giovanile e il vertice del rugby italiano. Commissario Tecnico della Nazionale Femminile dal 2009 al 2022, Di Giandomenico ha portato le Azzurre a risultati storici, tra cui il secondo posto nel Sei Nazioni 2019, le qualificazioni a due edizioni consecutive della Rugby World Cup e il raggiungimento dei quarti di finale iridati nel 2022, miglior risultato di sempre per una rappresentativa italiana. Il suo mandato, durato tredici anni consecutivi, costituisce tuttora un primato mondiale per longevità alla guida di una nazionale. Dal 2025 è anche responsabile tecnico dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, con sede a Parma, a conferma del ruolo centrale che riveste nella crescita delle nuove generazioni di atleti e nello sviluppo tecnico del movimento. «Sono estremamente grato al Consiglio Federale e alla Direzione Tecnica Nazionale – dichiara Di Giandomenico – per aver riposto in me la fiducia nel ricoprire quest’incarico prestigioso, che unitamente al lavoro dell’Accademia Nazionale, mi permette di vivere in pieno il percorso dei nostri giovani atleti in questo cruciale segmento del progetto di sviluppo a lungo termine. Sento il supporto di tutti gli attori che hanno accompagnato i ragazzi fin qui, famiglie, club, strutture federali e tutti i colleghi che mi hanno preceduto in quest’incarico, e sono consapevole della responsabilità che abbiamo nel fornire le opportunità adeguate ai giocatori in questa fase per confermare il loro potenziale e costruire un bagaglio di strumenti utili al loro sviluppo futuro». Nel 2026 l’Italia U20 sarà impegnata nel Sei Nazioni di categoria, in programma tra febbraio e marzo, e nel World Rugby U20 Championship, che si disputerà tra giugno e luglio in Georgia e che, per la prima volta, vedrà la partecipazione di sedici squadre. Contestualmente alla nomina di Andrea Di Giandomenico, il Consiglio Federale ha ratificato anche la nomina dei componenti dello Staff della Nazionale Maschile U20, qui di seguito elencati:  Team Manager - Andrea SaccàResponsabile tecnico - Andrea Di GiandomenicoAssistente allenatore - Michele RizzoAssistente allenatore - Alessandro TronconVideonalista - Dario ValentePreparatore fisico - Giovanni Biondi

Italia | 19/12/2025

Designati gli arbitri per le sfide del Sei Nazioni 2026: Andrea Piardi dirigerà Inghilterra v Irlanda del 21 febbraio

Dublino – World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per l’edizione 2026 del Guinness Sei Nazioni. Il match di esordio della Nazionale Italiana Maschile – in programma sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma – sarà diretto dal neozelandese Ben O’Keeffe. Una settimana più tardi – sabato 14 febbraio alle 14.10 locali – la squadra di Gonzalo Quesada sarà di scena a Dublino con il match contro i padroni di casa dell’Irlanda che sarà arbitrato da Hollie Davidson. A due anni di distanza dal pareggio contro i transalpini, l’Italia tornerà a Lille nella terza giornata del torneo: l’arbitro del match, in programma domenica 22 febbraio, sarà l’irlandese Andrew Brace. Gli Azzurri saranno di scena nuovamente allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 marzo alle 17.40 per affrontare l’Inghilterra: la direzione di gara sarà affidata al francese Luc Ramos. Chiusura dell’edizione 2026 del Guinness Sei Nazioni in programma a Cardiff con l’Italia che affronterà il Galles sabato 14 marzo alle 16.40 locali: l’arbitro del match sarà l’inglese Christophe Ridley. Il Guinness Sei Nazioni 2026 vedrà la presenza – nel panel arbitrale – anche dei fischietti italiani. Il bresciano Andrea Piardi sarà direttore di gara per Inghilterra-Irlanda. A completare la designazione saranno presenti anche Gianluca Gnecchi come assistente e Matteo Liperini come TMO. La prima designazione in calendario sabato 14 febbraio per Scozia-Inghilterra. Per il match che metterà in palio la Calcutta Cup, Andrea Piardi e Gianluca Gnecchi sono stati designati come assistenti, mentre Matteo Liperini come FPRO. Queste le designazioni arbitrali delle partite dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 07.02.26 – ore 15.10 – Roma, Stadio OlimpicoArb. Ben O’Keeffee (NZR)AA1 James Doleman (NZR), AA2 Katsuki Furuse (JRFU)TMO Richard Kelly (NZR)FPRO Marius Van der Westhuizen (SARU) Irlanda v Italia – 14.02.26 – ore 14.10 (15.10 ITA) – Dublino, Aviva Stadium Arb. Hollie Davidson (SRU)AA1 Matthew Carley (RFU), AA2 Luc Ramos (FFR)TMO Ian Tempest (RFU)FPRO Tual Trainini (FFR) Francia v Italia – 22.02.26 – ore 16.10 – Lille, Stade Pierre Mauroy Arb. Andrew Brace (IRFU)AA1 Luke Pearce (RFU), AA2 Eoghan Cross (IRFU)TMO Olly Hodges (IRFU)FPRO Ben Whitehouse (WRU) Italia v Inghilterra – 07.03.26 – ore 17.40 – Roma, Stadio Olimpico Arb. Luc Ramos (FFR)AA1 Nic Berry (RA), AA2 Pierre Brousset (FFR)TMO Eric Gauzins (FFR)FPRO Ben Whitehouse (WRU) Galles v Italia – 14.03.26 – ore 16.40 (17.40 ITA) – Cardiff, Principality Stadium Arb. Christophe Ridley (RFU)AA1 Matteh Carley (RFU), AA2 Eoghan Cross (IRFU)TMO Mike Adamson (SRU)FPRO Eric Gauzins (FFR) Queste le designazioni degli arbitri italiani nel Guinness Sei Nazioni 2026: Scozia v Inghilterra – 14.02.26 – ore 16.40 (17.40 ITA) – Edimburgo, Scottish Gas Murrayfield AA1 Andrea Piardi, AA2 Gianluca GnecchiFPRO Matteo Liperini Inghilterra v Irlanda – 21.02.26 – ore 14.10 (15.10 ITA) – Twickenham, Allianz Stadium Arb. Andrea PiardiAA2 Gianluca GnecchiTMO Matteo Liperini Francia v Inghilterra – 14.03.26 – ore 20.10 – Stade de France, Parigi FPRO Matteo Liperini

Italia | 18/12/2025

Guinness Sei Nazioni 2026, raggiunto il traguardo dei centomila biglietti venduti per le gare interne degli Azzurri

A poco meno di due mesi dal debutto degli Azzurri di Gonzalo Quesada nel Guinness Six Nations 2026, la Federazione Italiana Rugby informa di aver superato i centomila biglietti staccati per i due appuntamenti interni dell’Italia allo Stadio Olimpico di Roma. L’Italrugby debutterà davanti al pubblico di casa sabato 7 febbraio, nella prima giornata del Torneo, ricevendo la Scozia nel match che mette subito in palio la “Cuttitta Cup”, per poi tornare davanti al pubblico di casa un mese più tardi, nella quarta giornata di sabato 7 marzo contro l’Inghilterra. Dopo il record di presenze registrato nel 2025, e con gli ultimi biglietti per le due gare interne ancora disponibili su federugby.ticketone.it - limitatissima la disponibilità per la gara del 7 marzo - il Guinness Sei Nazioni si conferma, ancora una volta, l’evento di maggior rilievo nel calendario sportivo invernale della Capitale e di tutta Europa. L’Olimpico e il Parco del Foro Italico, dal 2012 cornice del Sei Nazioni italiano, continuerà anche nel 2026 ad accogliere i tifosi italiani e stranieri nel clima di festa e divertimento impreziosito dal Terzo Tempo Peroni Nastro Azzurro Village, regalando a tutti i possessori di biglietto, la possibilità di vivere le emozioni e l’atmosfera del più antico Torneo del mondo e l’intrattenimento garantito dal villaggio per i fan che, nelle ultime stagioni, ha ospitato artisti di fama mondiale come i The Editors, Sophie & The Giants, gli Eiffel 65, Carl Brave e Steve Aoki. La prevendita per Italia v Scozia e per Italia v Inghilterra prosegue su federugby.ticketone.it e tutte le informazioni sul Terzo Tempo Peroni Nastro Azzurro Village, sui pacchetti hospitality e sull’impegno di FIR per un evento pienamente sostenibile sono consultabili su https://federugby.it/gm6n/

Italia | 16/12/2025

Federico Ruzza e Vittoria Vecchini in visita all’Istituto di Ricerca Pediatrica di Città della Speranza

Padova - Una vicinanza che è fatta di impegno e di cuore quella tra il mondo del rugby e Fondazione Città della Speranza Ente Filantropico, e di una visione comune sull’importanza del lavoro di squadra animato prima di tutto dai valori di solidarietà e amicizia. Sotto questa egida si è concretizzato un appuntamento molto atteso che ha portato stamani mercoledì 10 dicembre, alle ore 11.00, la Federazione Italiana Rugby - rappresentata da Federico Ruzza, padovano, seconda linea del Benetton Rugby e della Nazionale maschile , e Vittoria Vecchini, prima linea del Valsugana Rugby e della Nazionale femminile - in visita alla Torre della Ricerca dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova.  Un incontro molto atteso e sentito da Città della Speranza che con il mondo giovanile del rugby ha già sancito importanti gemellaggi e con il quale condivide iniziative da molti anni. «A nome di Città della Speranza non posso che ringraziare la FIR, e in particolare il Presidente Andrea Duodo, per la vicinanza da sempre dimostrata nei confronti di Fondazione – le parole di Andrea Camporese past president di Fondazione – Auspico che questa sia una prima occasione per lavorare in sinergia a nuovi progetti di solidarietà. Il mondo del rugby da sempre si è dimostrato vicino a noi grazie ad importanti gemellaggi con squadre del territorio. Condividiamo infatti con la Federazione Italiana Rugby una grande attenzione verso i più piccoli e siamo grati per l’aiuto che ci offriranno nel trasmettere i valori dell’azione di squadra sin dalla più tenera età, valori nei quali come Fondazione, ci ritroviamo perfettamente.»  «Da sempre il mondo del rugby ci è stato accanto – ha aggiunto il Generale Stefano Lupi AD dell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Padova – Città della Speranza fa correre in avanti la ricerca sulle malattie oncoematologiche pediatriche per non lasciare indietro tanti bambini che hanno bisogno di cure. Siamo quindi particolarmente felici di aver accolto nella Torre della Ricerca, che è il “braccio operativo” di Fondazione, la FIR rappresentata da questi due valenti professionisti della Nazionale Maschile e Femminile, auspicando che sia l’inizio di una proficua collaborazione.»  Da trent’anni Città della Speranza opera con instancabile impegno per raccogliere fondi a sostegno della Ricerca sulle malattie oncoematologiche sulle malattie rare pediatriche. Nell’Istituto di Ricerca di Padova lavorano ogni giorno oltre 200 ricercatrici e ricercatori IRP ai quali si aggiungono altri 150 ricercatori esterni. Tutti insieme “corrono in squadra” per giungere a meta contro le malattie pediatriche. Un risultato che è davvero un sogno al quale Città della Speranza tende con tutte le forze: un mondo libero da queste patologie per garantire futuro a tutti i bambini.  Una “partita” che appunto in questi tre decenni di attività ha già segnato punti importanti: dagli anni Settanta ad oggi, anche grazie ai risultati ottenuti dai ricercatori IRP, il tasso di sopravvivenza dei piccoli è salito dal 20 percento a oltre l’85 percento. Mancano ancora pochi, importantissimi punti per giugnere a meta. E ogni “sostegno” è prezioso.  “Il nostro supporto per questa tipologia di attività sarà sempre assicurato. Ringrazio tutto il personale dell’Istituto di Ricerca Pediatrica di Città della Speranza per l’accoglienza e, soprattutto, per l’impegno straordinario che ogni giorno dedica ai bambini e alle loro famiglie. È solo un piacere per noi poter essere in qualche modo di supporto agli obiettivi di Fondazione” ha dichiarato Federico Ruzza.  “Giornate come quella di oggi sono importantissime. Il lavoro che svolgono i ricercatori è incredibile e va supportato. Lo sport è un veicolo importante per condividere messaggi e sensibilizzare le persone a supportare le attività, come quella di oggi, è fondamentale” ha sottolineato Vittoria Vecchini.  Nell’occasione i due atleti hanno visitato alcuni laboratori dell’Istituto di Ricerca Pediatrica accompagnati dai ricercatori: la dottoressa Diana Corallo - Coordinatrice delle facility e facility manager di Microscopia e Analisi di sequenziamento a singola cellula; la  dottoressa Francesca Sensi - Area di Biotecnologie Mediche, NanoInspired Biomedicine Lab; la dottoressa Martina Canton – Area di Ematologia Pediatrica, Oncologia e Terapia Cellulare e Genica Ematopoietica, Laboratorio di Farmacologia Sperimentale.

Italia | 10/12/2025

RWC 2027, Italia nel girone con Sudafrica, Georgia e Romania

Sidney – La Nazionale Italiana Maschile è stata inserita nel Girone B della Rugby World Cup 2027 nel sorteggio dei gironi tenutosi in Australia, sede della prossima edizione del Mondiale. La squadra guidata da Gonzalo Queseda,  affronterà il Sudafrica, la Georgia e la Romania. Per la seconda volta l’Italia, nel girone del Mondiale, troverà gli Springboks campioni del Mondo in carica nelle ultime due edizioni (nel 2019 in Giappone nel girone con gli Azzurri). Per la terza volta l’Italrugby incontrerà nella fase a gironi la Romania – dopo il 2007 e il 2015 – mentre primo precedente assoluto, all’interno di un Mondiale, con la Georgia. "Sarà sicuramente un girone sfidante per noi – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa programmata con World Rugby dopo la conclusione del sorteggio – e contro tre avversari molto fisici non ci sono conti da fare. Saranno tre battaglie per noi, con la Georgia come sappiamo ma anche con la Romania, una nazionale con una lunga storia di incontri con l’Italia. Tre avversarie davvero fisiche e non possiamo dire che ci sia capitata una situazione molto facile: faremo il massimo in ogni incontro. E neanche noi saremo una squadra facile da battere” “Dobbiamo essere consapevoli che la Georgia ha avuto negli ultimi anni solo un paio di posizioni di differenza da noi. Oggi i Lelos sono una grande realtà del rugby, è un fattore. Dovremo preparare una sfida con una squadra di livello simile al nostro e che cerca di rallentarci, di non lasciare esprimere le nostre qualità”. “Secondo me sarà davvero importante l’ordine di queste partite. Ho in mente quello che sarebbe il mio ordine ideale, ma al momento tengo per me questa osservazione” ha concluso il CT della Nazionale Maschile. Pensare già al prossimo Mondiale mi fa venire un po’ la pelle d’oca. Ripensare a quel mood che alcuni di noi hanno già vissuto nel 2023 – ha dichiarato Michele Lamaro –  è sicuramente molto bello. Per noi però è un pensiero che vediamo al momento lontano: questo weekend siamo in Sudafrica affrontando una sfida importante con il Benetton". Lamaro ha seguito il sorteggio dal raduno con il Benetton Rugby, in Sudafrica, impegnato nelle competizioni europee: “Eravamo in spostamento dalla palestra al campo e qui in Sudafrica un paio avevano internet per riuscire a tenerci aggiornati tutti quanti. Sarà soprattutto per noi uomini di mischia una bella sfida contro i pacchetti del Sudafrica, Georgia e Romania”.

Italia | 03/12/2025