Categoria: Italia
Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Inghilterra e Italia
L’Italia torna a Twickenham, uno degli stadi più belli del rugby mondiale, per sfidare l’unico tabù rimasto nel Sei Nazioni: l’Inghilterra, l’unica squadra europea ancora mai battuta dagli Azzurri. La squadra di Quesada lo scorso anno ci è andata vicina, giocando un grande primo tempo e poi perdendo di misura 27-24, e ci riproverà quest’anno a Londra. I precedenti tra Inghilterra e Italia Inghilterra e Italia hanno giocato in totale 31 partite, tutte vinte dagli inglesi, anche se in teoria tra i precedenti ci sarebbe anche un pareggio per 15-15 in un match disputato a Roma nel 1986. Per quella partita, però, solo la Federazione Italiana Rugby riconobbe il “cap” quindi non è considerata tra gli incontri ufficiali. L’Italia ha segnato 380 punti all’Inghilterra, subendone 1224. Inghilterra-Italia si è giocata per 25 volte nel Sei Nazioni, per 3 volte alla Rugby World Cup, una volta durante le qualificazioni mondiali e in due test match. A Twickenham Il primo incontro ufficiale tra Inghilterra e Italia si è giocato proprio a Twickenham, nella Rugby World Cup 1991. In quell’occasione gli inglesi vinsero 36-6, ma si parlò moltissimo della prestazione degli Azzurri: coraggiosa per molti ma considerata “ostruzionistica” dalla stampa inglese. La prima volta a Londra al Sei Nazioni risale invece al 2001, una partita particolare con gli Azzurri che giocano un ottimo primo tempo, andando all’intervallo sotto 33-23 e poi cedono nella ripresa perdendo 80-23. Se per quanto riguarda Roma tutti ricordano l’epico match del 2012, quando sotto la neve gli Azzurri andarono vicinissimi al successo, perdendo in rimonta 19-15 dopo essere andati in vantaggio con le mete di Venditti e Benvenuti, a Twickenham gli Azzurri hanno più volte sfiorato il colpaccio, pur senza riuscirci. In particolare, i rimpianti per l’impresa sfiorata appartengono al 2013 e al 2017. Nella prima occasione l’Italia di Jacques Brunel replicò la grande prestazione dell’anno prima all’Olimpico: l’Inghilterra, in grande difficoltà, si affidò esclusivamente ai calci di Owen Farrell senza segnare alcuna meta, mentre gli Azzurri risposero con la meta di McLean ma sprecarono tante occasioni per il sorpasso, perdendo 18-11. Anche la partita del 2017, in qualche modo, rimarrà sempre nella storia del rugby azzurro per via della “fox”, una particolare strategia pensata da Conor O’Shea e dal suo staff, che sfruttava una zona grigia del regolamento dell’epoca: non entrando nei raggruppamenti non si formava la linea del fuorigioco, e i giocatori italiani erano quindi liberi di andare a mettere pressione oltre il raggruppamento. L’Italia chiuse il primo tempo in vantaggio, ma sprecò tutto subendo 2 mete nei primi 5 minuti nella ripresa, e pur accorciando le distanze con la meta di Campagnaro non riuscì più a recuperare su un’Inghilterra che dilagò negli ultimi 10 minuti per il 36-15 finale. Il giorno dopo, però, nessuno parlava del risultato, ma solo di come gli Azzurri avevano messo nel sacco l’Inghilterra. L’ultima sfida All’Olimpico, lo scorso anno, l’Italia è andata vicinissima alla vittoria, dominando il primo tempo e chiudendolo in vantaggio 17-14 con le mete di Alessandro Garbisi e Tommaso Allan, con l’Inghilterra che resta attaccata al punteggio grazie ai calci di Ford. Nella ripresa è la meta di Mitchell a cambiare le carte in tavola, con ancora Ford ad allungare il vantaggio. Nel finale la meta di Ioane regala il punto di bonus all’Italia, il primo contro l’Inghilterra nell’era del nuovo punteggio, per il 24-27 finale.
Italia | 05/03/2025
Italrugby, Lorenzo Cannone: “La disciplina contro l’Inghilterra sarà fondamentale”
Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo all’allenamento mattutino della Nazionale Maschile che prosegue la preparazione verso il match contro l’Inghilterra in calendario domenica 9 marzo alle 16 italiane all’Allianz Twickenham Stadium, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Lavoro collettivo e poi diviso in reparti nel quartier generale romano dell’Italia – il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” – con il gruppo al completo a disposizione dello staff tecnico guidato da Gonzalo Quesada. Nel pomeriggio seduta di lavoro in palestra che chiude la giornata. “L’Inghilterra tende a rallentare molto i palloni e ne rubano tanti – ha dichiarato Lorenzo Cannone nell’incontro stampa odierno – sono primi nei turnover. Hanno giocatori di grandissima qualità, le loro terze linee sono molto dinamiche e le trovi sempre in giro per il campo. Dovremo provare ad anticiparli quanto più possibile”. “Loro giocano molto sulla linea, alcune volte mettono le mani in ruck mentre altre volte rimangono sullo spazio. Hanno tanti modi per cercare di recuperare il pallone e dovremo essere molto attenti alla disciplina che sarà un aspetto fondamentale” ha sottolineato la terza linea azzurra. La giornata di mercoledì 5 marzo sarà libera da impegni sportivi con il gruppo che riprenderà gli allenamenti nella mattina di giovedì 6 marzo. La formazione dell’Italia sarà ufficializzata venerdì 7 marzo alle 13.30, mentre la partenza per l’Inghilterra è in calendario nel pomeriggio con arrivo all’aeroporto di Heathrow alle 18.10 locali. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 04/03/2025
Italrugby, Ferrari: “Ripartiamo con umiltà e fiducia per rialzare la testa”
Roma – Primo giorno ufficiale di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato la marcia di avvicinamento verso il match contro l’Inghilterra – valido per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 – in calendario domenica 9 marzo alle 16 italiane all’Allianz Twickenham Stadium. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. Mattinata divisa tra riunioni e lavoro in palestra, mentre nel pomeriggio il gruppo al completo si è spostato sul campo del CPO Giulio Onesti per il primo allenamento collettivo della settimana. “Da inizio raduno il focus è improntato unicamente sulla partita contro l’Inghilterra. Lavoriamo con umiltà per mostrare una performance di livello. Contro la Francia sono mancati alcuni aspetti – ha esordito Simone Ferrari nell’incontro stampa odierno – e ora vogliamo concentrarci su noi stessi per ripartire con fiducia, buon gioco e soprattutto una buona difesa dopo i dubbi emersi nell’ultima partita. Sicuramente Twickenham sarà un campo difficile: lo conosciamo bene. L’Inghilterra gioca in maniera diversa alla Francia. Hanno un gioco strutturato e ball carrier forti: questo fa pensare a un match molto fisico per il pacchetto degli avanti”. “Uno degli aspetti da tenere in considerazione sarà la disciplina. Dobbiamo sicuramente migliorare anche in difesa e nelle situazioni di placcaggio uno contro uno. Tutto il gruppo ha voglia di rialzare la testa, ritrovare il focus e lasciare alle spalle una prestazione non soddisfacente.” “Quello che vogliamo fare noi è rimanere umili e rispettare al massimo ogni singolo avversario preparando ogni partita con tanto lavoro. Quella inglese è una mischia ruvida, piena di giocatori di alto livello” ha sottolineato il pilone azzurro. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 03/03/2025
Italrugby, iniziato a Roma il raduno verso il match contro l’Inghilterra
Roma – Iniziato a Roma il raduno della Nazionale Italiana Maschile verso le ultime due partite del Guinness Sei Nazioni 2025 in calendario domenica 9 marzo alle 16 (italiane) all’Allianz Twickenham Stadium e sabato 15 marzo alle 15.15 contro l’Irlanda allo Stadio Olimpico di Roma, con entrambe le partite che saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e Rai 2. Il gruppo Azzurro raggiungerà in giornata il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” – quartier generale dell’Italia nella Capitale – con il primo allenamento in calendario nella giornata di domani, lunedì 3 marzo. Venerdì 7 marzo è in calendario l’annuncio formazione dell’Italia e la partenza per Londra. Nella tarda mattinata di sabato 8 marzo – alle 11.45 – è in programma il Captain’s Run all’Allianz Twickenham Stadium che ospiterà domenica 9 marzo alle 16 italiane il match tra Inghilterra e Italia valido per la quarta giornata del torneo. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 62 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 50 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente)Marco RICCIONI (Saracens, 32 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 12 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 23 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 31 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 31 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 50 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 5 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 62 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 26 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 46 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 61 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 12 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 30 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 16 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 84 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 45 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 44 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 26 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 26 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 37 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps) Atleti non considerati per infortunio Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 02/03/2025
Italrugby, gli Azzurri convocati per le ultime due partite del Guinness Sei Nazioni 2025
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Roma – in calendario a partire da domenica 2 marzo – in preparazione alle prossime due partite in programma contro Inghilterra e Irlanda rispettivamente alle 16 (italiane) del 9 marzo a Twickenham e alle 15.15 del 15 marzo allo Stadio Olimpico di Roma con diretta prevista su Sky Sport e in chiaro su Rai 2. Gli Azzurri si ritroveranno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” – quartier generale dell’Italia nella capitale – con primi allenamenti in programma da lunedì 3 marzo. La partenza per l’Inghilterra è prevista nel pomeriggio di venerdì 7 marzo con l’Italia che arriverà all’aeroporto di Heathrow alle 18.10 locali. Il rientro a Roma è in calendario nel pomeriggio di lunedì 10 marzo – l’indomani del match contro l’Inghilterra – spostando poi il focus sul match contro l’Irlanda negli ultimi giorni di raduno nel torneo. Confermata la quasi totalità del gruppo con i rientri di Ioane e Lamb, assenti per infortunio contro la Francia. In prima linea torna Hasa: il pilone delle Zebre ha partecipato al primo raduno in preparazione al Guinness Sei Nazioni poco più di un mese fa a Roma. I giornataScozia v Italia 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornataItalia v Francia 24-73 IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 62 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 50 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, esordiente)Marco RICCIONI (Saracens, 32 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 12 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 23 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 31 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 31 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 50 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 5 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 62 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 26 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 46 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 61 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 12 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 30 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 16 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 16 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 84 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 45 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 44 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 26 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 26 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 37 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 14 caps) Atleti non considerati per infortunio Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 27/02/2025
Bollettino Medico Nazionale Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha condiviso il seguente bollettino medico al termine di Italia-Francia, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Danilo Fischetti, uscito al minuto 17 del match, ha riportato un trauma contusivo alla coscia destra. Le condizioni dell’atleta saranno monitorate nei prossimi giorni dallo staff medico delle Zebre Parma – in sinergia con quello della Nazionale – in vista delle prossime due partite in calendario nel torneo contro Inghilterra e Irlanda.
Italia | 24/02/2025
Italia v Francia, le parole di Quesada e Lamaro in conferenza: “Partita difficile, lavoreremo con umiltà e determinazione per continuare a crescere”
Dopo la partita tra Italia e Francia, Capitan Michele Lamaro e coach Gonzalo Quesada riflettono su quanto visto in campo, in una partita che ha visto gli Azzurri uscire sconfitti dallo Stadio Olimpico. “Abbiamo sofferto nei punti d’incontro – dice Quesada – In questo fondamentale la Francia ha potuto ricevere palloni puliti. In più Dupont ha giocato davvero bene. Mi dispiace perché quando difendi tanto poi può capitare di fare degli errori difficili da recuperare. Peccato: quando il risultato è così ampio è difficile poi parlare di altro”. A fargli eco è Lamaro: “Abbiamo fatto degli errori in momenti importanti. Questo ci ha portato a concedere loro troppo. La Francia ha saputo sfruttarli bene e ha segnato ogni volta in cui poteva. Siamo partiti difendendo bene, poi abbiamo concesso loro dei vantaggi troppo semplici: loro sono una squadra che sa sfruttare queste situazioni. Sul momento della Francia, reduce dalla sconfitta con l’Inghilterra, Quesada chiarisce: “Conosco bene il rugby francese: venivano da una sconfitta e volevano fare una prova di forza. Ci aspettavamo una partita dura, peccato per il risultato”. Sul futuro, ancora Quesada: “Spero che questa sconfitta ci colpisca e ci faccia trovare la giusta via per continuare nel nostro processo, traendo il massimo dagli aspetti positivi e lavorare per diventare più abili ad affrontare situazioni come queste. Sappiamo lavorare bene, responsabilizzarci e prenderci per mano nei momenti più difficili. Per la sfida con l’Inghilterra ci portiamo la consapevolezza che sappiamo fare meglio. Sono tranquillo perché questo gruppo ha la mentalità giusta per rimettersi al lavoro senza farsi prendere dal panico. Sarà una bella preparazione in vista della partita con l’Inghilterra, lavorando con l’umiltà di sempre”.
Italia | 23/02/2025
Sei Nazioni: l’Italia cade all’Olimpico contro la Francia. Passano i Bleus 73-24
La Francia batte l'Italia 73-24 allo Stadio Olimpico nella terza giornata del Sei Nazioni 2025. Gli Azzurri provano a reggere il ritmo indiavolato nei francesi ma cedono nella ripresa alle magie di Dupont (player of the match) e alle sgroppate di Bielle-Biarrey, Barré e Attissogbé. La squadra di Quesada va a segno tre volte con Menoncello, Brex e Paolo Garbisi ma non basta. La Francia conquista 5 punti, l'Italia tornerà in campo domenica 9 marzo a Twickenham contro l'Inghilterra. La cronaca di Italia-Francia La Francia parte subito forte, con un pallone recuperato da Cros sulla ricezione azzurra dal calcio d'inizio che frutta il primo calcio di punizione della partita. La squadra di Galthié va in rimessa laterale ma sbatte contro un'ottima difesa azzurra: decisivo il placcaggio di Brex che fa scoppiare il pallone dalle mani di Barré. I primi minuti, come da copione, vedono i Blues subito attivi in attacco, ma la squadra di Quesada mostra ancora una volta un'ottima solidità difensiva. Col pallone in mano l'Italia riesce subito ad imporre un buon ritmo, e al minuto numero 8 guadagna il primo calcio di punizione della sua partita per un fuorigioco di Moefana che va a pressare Page-Relo quando sta ancora tirando fuori il pallone dalla ruck. Allan ci prova da metà campo ma il pallone scorre a lato. La Francia risponde una bella accelerazione di Attissogbé, che supera Gesi con un calcetto e poi serve Barrè che vola in mezzo ai pali, ma la meta è annullata per un passaggio in avanti di Ramos sull'ala francese. Si riparte da una mischia ordinata, dalla quale gli Azzurri ottengono un calcio libero: Page-Relo gioca veloce su Garbisi che allarga su Brex, pallone servito a Menoncello che arriva come una scheggia e brucia Barassi sulla corsa. Allan trasforma per il 7-0. La risposta della Francia è affidata a un bel loop di Leo Barré, arginato dalla difesa italiana dentro i 22. L'azione continua con Dupont che sposta il gioco verso il centro, poi Guillard parte dalla base del raggruppamento e sorprende la difesa azzurra, marcando per il 7-7. L'Italia ritorna subito davanti con il piede di Allan, che mette dentro i punti del 10-7 dopo un placcaggio senza palla su Lorenzo Cannone. Gli Azzurri perdono però Fischetti per infortunio dopo 17 minuti, al suo posto Spagnolo. Dall'altra parte è Barré a mettere sotto pressione Allan con un bel calcetto nell'angolo, l'azzurro viene riportato in area di meta da Attissogbé e la Francia guadagna una mischia ai 5 metri. Sull'azione successiva Dupont innesca con un calcio nell'angolo la corsa di Bielle-Bierrey, che non arriva in tempo sul pallone. C'era però un vantaggio, e sulla penaltouche successiva la maul francese avanza e va oltre con Mauvaka. Ramos trasforma per il 10-14. Al 19' la terza meta arriva ancora da un'iniziativa di Barré, che con un offload innesca la corsa di Bielle-Biarrey sul lato destro che nel 2 contro 1 serve Dupont per la marcatura del 21-10. L'Italia però reagisce subito: Capuozzo riparte palla in mano, scivola ma nonostante l'equilibrio precario mette a sedere Dupont e apre un'autostrada nella metà campo francese, Ruzza arriva in sostegno e con un passaggio visionario incrocia verso l'interno per l'accorrente Brex: meta in mezzo ai pali e 21-17. La Francia risponde affidandosi alla magia di Dupont, che guida con ritmo le cariche dei suoi avanti, poi attacca dal lato chiuso e trova lo spazio per servire Boudehent, che schiaccia per il 28-17 alla mezz'ora. Il match è pieno di ribaltamenti di fronte: Lucchesi rompe di forza un placcaggio a metà campo e crea una situazione di gioco rotto con Garbisi e Ruzza che attaccano per linee dirette, poi il seconde linea azzurro non trova l'offload decisivo per Capuozzo. Dall'altra parte è ancora Dupont a inventare: attira a sé due azzurro e poi serve sulla corsa Barré che evita due placcaggi prima di schiacciare in meta. Il primo tempo finisce 35-17 per la Francia. Nella ripresa un calcio dalla base ribattuto di Page-Relo scatena la prima offensiva francese. Calcio di punizione battuto in touche, pallone giocato in fondo con Alldritt che riceve e trova il varco per andare fino in fondo. Ramos trasforma per il 42-17. La Francia mette dentro la bomb squad: 6 cambi in contemporanea tra gli avanti, tra cui tutta la prima linea. L'Italia invece perde Negri per infortunio, al suo posto Zuliani. La settima meta è ancora ispirata da Dupont, che attacca dal lato chiuso e trova un passaggio millimetrico per Attissogbé, sostegno interno per Bielle-Biarrey che segna. Al 54' è Attissogbé a restituire l'assist a Dupont, dopo un break a metà campo che apre la strada al mediano francese per il 54-17. L'Italia trova una reazione con un bel break di Trulla che costringe la Francia a un fallo. Gli Azzurri chiamano mischia e la scelta paga, perché una bella combinazione in prima fase tra i fratelli Garbisi porta Paolo a segnare la terza meta: 54-24 con la trasformazione. Al 65' la Francia va ancora a segno con Leo Barré dopo un'azione lunghissima ispirata dal break di Ramos e poi dalla giocata al largo di Bielle-Biarrey. Nel finale segnano anche Attissogbé e Barassi per il 73-24 finale. Roma, Stadio Olimpico, 23 febbraio 2024Guinness Men’s Six Nations III giornataItalia v Francia 24-73 (17-35)Marcatori: p.t. 11’ m. Menoncello tr. Allan (7-0); 14’ m. Guillard tr. Ramos (7-7); 17’cp. Allan (10-7); 20’ m. Mauvaka tr. Ramos (10-14); 24’ m.Dupont tr. Ramos (10-21); 28’ m. Brex tr. Allan (17-21); 28’ m. Boudehent tr. Ramos (17-28); 38’ m. Barrè tr- Ramos (17-35).s.t. 5’ m. Alldritt tr. Ramos (17-42); 10’st Bielle Biarrey tr. Ramos (17-47); 14’ m. Dupont tr. Ramos (17-54); 21’ m. P. Garbisi tr. P. Garbisi (24-54); 24’ m. Barrè tr Ramos (24-61); 35’ m. Attissogbe tr. Lucu (24-68); 40’ m. Barassi (24-73)Italia: Allan (15’ st Trulla); Capuozzo, Brex, Menoncello, Gesi; P.Garbisi, Page-Relo (19’st Alessandro Garbisi); L.Cannone (15’st Vintcent), Lamaro (Cap, 21’ st Zuliani), Negri (9-20’st Zuliani); Ruzza, N.Cannone (34’ st Favretto); Ferrari (6’st Zilocchi), Lucchesi (6’st Nicotera), Fischetti (17’ pt. Spagnolo)all. Gonzalo QuesadaFrancia: Barrè; Attissogbe, Barassi, Moefana, Bielle-Biarrey; Ramos (28’ st Lucu), Dupont (cap); Alldritt (9’st Jelonch), Boudehent (9’st Jegou), Cros; Guillard (9’st Taofifenua), Flament (26’ Roumat); Atonio (9’st Aldegheri), Mauvaka (9’st Marchand), Gros (9’st Baille).all. Fabien Galthiearb: Karl Dickson (RFU)assistenti: Chris Busby (IRFU); Craig Evans (WRU)TMO: Ben Whitehouse (WRU)Cartellini: NessunoCalciatori: Allan (3/4); Ramos (8/9); P.Garbisi (1/1); Lucu (1/2)Player of The Match: Antoine Dupont (Francia)Note: pomeriggio caldo. Cinquantesimo cap in maglia Azzurra per Danilo Fischetti e Niccolò Cannone, 65766 spettatori.Punti in classifica: Italia 0 Francia 5
Italia | 23/02/2025
Sei Nazioni: la presentazione di Italia-Francia
Torna il Sei Nazioni allo Stadio Olimpico, dove l’Italia ospita la Francia nella terza giornata del torneo. Solo due punti separano le due squadre dopo le prime due giornate, con gli Azzurri quinti a quota 4 e i francesi davanti a quota 6. Una vittoria e una sconfitta per entrambe le formazioni, che vogliono provare a dare la svolta decisiva al loro Sei Nazioni. Si gioca domenica 23 febbraio alle ore 16, diretta Rai/Sky. Come arriva l’Italia Dopo la vittoria sul Galles, più netta sul piano del gioco di quanto non abbia detto il punteggio, l’Italia può affrontare la sfida contro la Francia con meno pressione, ma con la consapevolezza di dover comunque continuare a crescere per rimanere stabilmente sullo stesso livello delle grandi squadre che disputano il Sei Nazioni. La squadra di Quesada ha dato grande prova di maturità battendo il Galles con un piano di gioco modificato la mattina stessa a causa della pioggia, gestendo bene anche quelli che sulla carta dovevano essere i difetti cronici degli Azzurri – come il gioco aereo – e vincendo costantemente la collisione. Contro la Francia servirà un ulteriore passo avanti, contro una squadra che proverà ad imporsi fisicamente per poi aprire gli spazi con le magie dei propri talenti, Dupont su tutti. In ogni caso, dal punto di vista mentale l’Italia ha la possibilità di fare una partita coraggiosa e mettere sotto pressione una Francia che non può più sbagliare. Come arriva la Francia La sconfitta contro l’Inghilterra, per certi versi inaspettata, ha complicato pesantemente i piani di Galthié. La Francia puntava a giocarsi tutto nella sfida-spareggio contro l’Irlanda, arrivandoci alla pari, e invece si trova già a dover rincorrere dopo due giornate e si trova nella condizione di non poter più sbagliare nulla. Ai Bleus serve vincere per non far scappare l’Irlanda e provare a giocarsi fino all’ultimo il Sei Nazioni. Per farlo, i francesi tenteranno una mossa ancora più audace dell’anno scorso, quando già impostarono il match sul piano fisico. Questa volta Galthié schiera una panchina 7+1, una prerogativa solo sudafricana fino a questo momento. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia La sfida tra Italia e Francia, valida per la terza giornata del Sei Nazioni 2025, sarà trasmessa domenica 23 febbraio (calcio d’inizio alle 16) su Sky Sport Uno e NOW a partire dalle 15.15 e in chiaro su Rai 2 e Rai Play a partire dalle 15.30. L’arbitro del match sarà l’inglese Karl Dickson, coadiuvato dall’irlandese Busby e dal gallese Evans come assistenti. Al TMO il gallese Ben Whitehouse, al bunker lo scozzese Mike Adamson. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Simone Gesi, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Giacomo Nicotera, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Jacopo Trulla Francia: 15 Leo Barré, 14 Theo Attissogbe, 13 Pierre Louis Barassi, 12 Yoram Moefana, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Thomas Ramos, 9 Antoine Dupont (capitano), 8 Gregory Alldritt, 7 Paul Boudehent, 6 François Cros, 5 Mickaël Guillard, 4 Thibaud Flament, 3 Uini Atonio, 2 Peato Mauvaka, 1 Jean-Baptiste Gros A disposizione: 16 Julien Marchand, 17 Cyril Baille, 18 Dorian Aldegheri, 19 Romain Taofifenua, 20 Alexandre Roumat, 21 Oscar Jegou, 22 Anthony Jelonch, 23 Maxime Lucu
Italia | 23/02/2025
Italrugby, Lamaro verso la Francia: “Dimostriamo che l’Olimpico è la nostra fortezza”
Roma – Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo al Captain’s Run della Nazionale Italiana Maschile che domani – domenica 23 febbraio – affronterà la Francia alle 16 allo Stadio Olimpico nel match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2. “Abbiamo tre obiettivi importanti – ha esordito Michele Lamaro in conferenza stampa – e il primo è la partita di domani. Sicuramente ci siamo tolti un po’ di pressione con la vittoria sul Galles ma noi abbiamo la voglia di sfruttare le occasioni che abbiamo, in casa e a Twickenham, che significa di dimostrare di poter fare una prestazione importante. Abbiamo due partite a Roma e vogliamo dimostrare che l’Olimpico è la nostra fortezza e che non concediamo niente a nessuno”. CLICCA QUI PER IL MEDIA BIN FIR “L’anno scorso ci siamo resi conto che possiamo metterli in difficoltà soprattutto in alcuni ambiti, il modo in cui siamo rimasti attaccati al punteggio, con un secondo tempo in cui li abbiamo dominati anche fisicamente. Domani sarà una battaglia lì davanti, hanno 7 avanti in panchina e sono sicuro che nei primi 20′ ci vorranno mettere sotto come mai e questo dovrà essere affrontato senza arroganza. Giochiamo all’Olimpico e questa è casa nostra e nessuno viene qua per assaltarci. “Sicuramente la consegna maglie di stasera ci fa entrare nelle 24h prima della partita. Poi il momento prima di venire al campo c’è più ansia ed emozione, appena si entra in modalità partita è tutto più tranquillo”.
Italia | 22/02/2025

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