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INGHILTERRA V ITALIA: CROWLEY CONFERMA, BORTHWICK CAMBIA. L’ANALISI DELLE FORMAZIONI A TWICKENHAM

Prima trasferta azzurra dell’anno: l’Italia va a Twickenham per affrontare l’Inghilterra nella seconda giornata del Sei Nazioni 2023. Gli inglesi devono riscattare la sconfitta interna con la Scozia, mentre gli azzurri vogliono riprovarci ancora dopo l’impresa sfiorata contro la Francia. I due staff hanno fatto scelte radicalmente opposte, vediamole nel dettaglio. Crowley sceglie la continuità Kieran Crowley schiera una formazione all’insegna della continuità, con tre soli cambi: due nel XV titolare e uno in panchina. Il tecnico ripropone la formula del doppio estremo vista nella vittoria dello scorso anno a Cardiff e schiera Edoardo Padovani al posto di Pierre Bruno (a disposizione in panchina), scelta difensiva orientata a coprire maggiormente gli spazi al largo, dove l’Inghilterra ha dimostrato di poter far male già nella sfida persa contro la Scozia. Inoltre, Padovani rappresenta un’ulteriore opzione nel gioco tattico al piede, fase nella quale Farrell e Steward proveranno a mettere in difficoltà gli azzurri, e può anche piazzare dalla lunga distanza, particolare non da poco considerando la scelta già vista contro la Francia di andare per i pali in ogni occasione utile. Il secondo cambio è rappresentato dal ritorno di Marco Riccioni, schierato titolare al fianco di Nicotera e Fischetti. Per il pilone dei Saracens una lunghissima assenza, dopo il tremendo infortunio subito contro l’Argentina alla fine del 2021. Il suo ritorno garantisce un livello sempre più alto nel ruolo di pilone destro, con Simone Ferrari pronto a subentrare dalla panchina. Il terzo cambio è quello di Jake Polledri, a 2 anni e mezzo di distanza dalla sua ultima partita in Nazionale: la terza linea di Gloucester prende il posto di Giovanni Pettinelli in panchina, e sarà utilizzato come impact player. I cambi dell’Inghilterra Borthwick, dall’altra parte, cambia di più: la scelta che farà più discutere in questi giorni di avvicinamento alla partita è sicuramente quella di “sacrificare” Marcus Smith, con Owen Farrell che sarà invece titolare con la maglia numero 10. Cambio radicale anche nella cerniera di centri, con Ollie Lawrence e soprattutto il sempreverde Henry Slade, usato sicurissimo al quale non rinuncia nemmeno l’ex tecnico dei Leicester Tigers. Tra le esclusioni eccellenti c’è anche quella di Ben Youngs, in panchina – come backup di Van Poortvliet – ecco allora Alex Mitchell, mediano dei Northampton Saints. Un solo cambio invece davanti, con Jack Willis che sostituisce Ben Curry. Dalla panchina, invece, l’uomo più atteso è senza dubbio Henry Arundell, che ormai da oltre un anno fa il bello e il cattivo tempo con i London Irish. In Nazionale ha giocato poco, Eddie Jones non lo “vedeva” particolarmente nonostante le buone prestazioni fatte vedere nelle poche occasioni a lui concesse. Contro l’Italia uno come lui potrebbe diventare fondamentale, soprattutto se la partita dovesse mettersi male. Le sfide In mezzo al campo sarà una battaglia furiosa: da una parte Brex, dall’altra Slade, la solidità al potere. Con Edoardo Padovani il triangolo allargato assume una prospettiva più difensiva, rinunciando alle sortite offensive di bruno ma guadagnando solidità nel gioco aereo e al piede con il trequarti del Benetton. Anche perché dall’altra parte Farrell e Steward proveranno a mettere pressione agli azzurri proprio con il gioco tattico al piede. In mediana, quella tra Varney e Van Poortvliet è una sfida tra due ragazzi in cerca di riscatto. Il 9 azzurro deve trovare continuità, con il pomeriggio difficile dell’Olimpico che ha fatto da contraltare alle grandi prestazioni dello scorso novembre. Dall’altra parte l’inglese non ha ancora mai convinto pienamente, ed è stato tra i più criticati dopo la sconfitta con la Scozia: Borthwick, così come aveva fatto Eddie Jones, continua a dargli fiducia, ora starà a lui ripagarla. Davanti si prospetta un’altra battaglia furiosa, e non è un caso che nessuno dei due allenatori abbia fatto cambi radicali nel pacchetto: uno solo per Borthwick, nessuno per Crowley fra i titolari, anche se gli azzurri recuperano dalla panchina Jake Polledri, fondamentale per garantire un altro ball carrier a partita in corso. In Inghilterra ci si aspetta tanto da Dombrandt, reclamato a gran voce e considerato uno dei grandi esclusi di Jones, ma sabato scorso ha steccato la “prima” in Calcutta Cup. Davanti avrà uno dei reparti nei quali l’Italia è più competitiva, e con Lorenzo Cannone, Lamaro e Negri sarà una grande sfida. Le formazioni di Inghilterra-Italia Inghilterra: 15 Freddie Steward, 14 Max Malins, 13 Henry Slade, 12 Ollie Lawrence, 11 Ollie Hassell-Collins, 10 Owen Farrell (C), 9 Jack van Poortvliet, 8. Alex Dombrandt, 7 Jack Willis, 6 Lewis Ludlam, 5 Ollie Chessum, 4 Maro Itoje, 3 Kyle Sinckler, 2 Jamie George, 1 Ellis Genge A disposizione: 16 Jack Walker, 17 Mako Vunipola, 18 Dan Cole, 19 Nick Isiekwe, 20 Ben Earl, 21 Alex Mitchell, 22 Marcus Smith, 23 Henry Arundell Italia: 15. Ange Capuozzo, 14. Edoardo Padovani, 13. Juan Ignacio Brex, 12. Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10. Tommaso Allan, 9. Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7. Michele Lamaro (C), 6. Sebastian Negri, 5. Federico Ruzza, 4. Niccolò Cannone, 3. Marco Riccioni, 2. Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16. Luca Bigi, 17. Federico Zani, 18. Simone Ferrari, 19. Edoardo Iachizzi, 20. Jake Polledri, 21. Manuel Zuliani, 22. Alessandro Fusco, 23, Pierre Bruno

Italia | 10/02/2023

ITALRUBY, SCELTO IL XV PER IL MATCH CONTRO L’INGHILTERRA A TWICKENHAM

  Roma –  Kieran Crowley, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che domenica 12 febbraio affronterà l’Inghilterra a Twickenham alle 15 locali (16 italiane) nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2023, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e TV8. Sarà il confronto numero 30 tra le due squadre, il numero 17 in Inghilterra. Due i cambi rispetto alla formazione che ha affrontato la Francia nell’esordio del torneo a Roma la scorsa settimana con Padovani – al rientro dal primo minuto dopo essere subentrato a gara in corso contro Australia e Sudafrica a novembre (assente contro Samoa) – nel triangolo allargato con Capuozzo e Menoncello, mentre in prima linea Riccioni vestirà nuovamente la maglia azzurra dopo l’infortunio occorsogli nel novembre 2021 nel Test Match giocato a Treviso contro l’Argentina completando il reparto con Fischetti e Nicotera. Coppia di centri formata da Brex e Morisi, mentre in mediana scenderanno in campo Allan e Varney per la quarta volta consecutiva. In terza linea insieme a capitan Lamaro conferme per Negri e Lorenzo Cannone – arrivato al quinto cap in Azzurro – con Ruzza e Niccolò Cannone in seconda linea. In panchina si rivede Jake Polledri che torna in lista gara con l’Italia dopo l’infortunio subito contro la Scozia nel novembre 2020. Insieme alla terza linea in forza al Gloucester pronti a subentrare dalla panchina Bigi, Zani, Ferrari, Iachizzi, Zuliani, Fusco e Bruno “Non vediamo l'ora di andare a Twickenham e giocare contro una squadra inglese che ha trascorso 3 settimane insieme al nuovo staff. Nella nostra prima partita contro la Francia siamo stati imprecisi nei primi 20 minuti e abbiamo avuto momenti in cui non abbiamo giocato come volevamo. Abbiamo lavorato bene durante questa settimana e speriamo che l'attenzione ai dettagli che mancava la scorsa settimana sia presente per questa partita” ha dichiarato Kieran Crowley. Arbitrerà il match il neozelandese James Doleman. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 8 caps)14 Edoardo PADOVANI (Benetton Rugby, 41 caps)13 Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 19 caps)12 Luca MORISI (London Irish, 40 caps)11 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 7 caps)10 Tommaso ALLAN (Harlequins, 67 caps)9 Stephen VARNEY (Gloucester Rugby, 17 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 4 caps)7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 22 caps) – capitano6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 41 caps)5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 37 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 26 caps)3 Marco RICCIONI (Saracens Rugby, 17 caps)2 Giacomo NICOTERA (Benetton Rugby, 8 caps)1 Danilo FISCHETTI (London Irish, 26 caps) A disposizione16 Luca BIGI (Zebre Parma 43 caps)17 Federico ZANI (Benetton Rugby, 17 caps)18 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 41 caps)19 Edoardo IACHIZZI (Vannes, 1 cap)20 Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 19 caps)21 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 7 caps)22 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 6 caps)23 Pierre BRUNO (Zebre Parma, 8 caps)  

Italia | 10/02/2023

INGHILTERRA, LA FORMAZIONE CHE AFFRONTA DOMENICA L’ITALRUGBY

[Rugby Notizie] Inghilterra, la squadra che affronta l’Italia domenica a Twickenham: Steward; Malins, Slade, Lawrence, Hassell-Collins; Farrell, Van Poortvliet; Dombrandt, Willis, Ludlam; Chessum, Itoje; Sinckler, George, Genge. a disp. Walker, Vunipola, Cole, Isiekwe, Earl, Mitchell, Smith, Arundell.   Federugby.it

Italia | 09/02/2023

ANDREA MASI PRIMA DI ITALIA V INGHILTERRA: ‘A TWICHENHAM, GLI AZZURRI DEVONO PUNTARE A GIOCARSELA’

  Roma - Quando si scende in campo a Twickenham non è mai una partita come le altre. Andrea Masi, che in Inghilterra ha allenato e che la nazionale inglese l’ha affrontata tante volte con l’Italia, lo sa molto bene. Proprio a Londra, nel 2013, fu player of the match di una partita che gli azzurri rischiarono davvero di vincere prima e di pareggiare poi, perdendo 18-11 senza concedere mete agli inglesi. Masi era in campo anche l’anno prima, all’Olimpico, quando in mezzo alla neve l’Italia sembrò davvero poter rompere il tabù Inghilterra. Proprio l’attuale allenatore dell’attacco del Benetton ha ricordato quelle due partite e ha analizzato le possibilità dell’Italia di oggi. Andrea, che ricordi hai di quelle due partite? “Un po’ contrastanti. Della partita del 2012 da un lato ho un brutto ricordo, perché andammo davvero molto vicini a battere l’Inghilterra, purtroppo feci un errore che forse ci costò la partita. Dall’altra parte ricordo anche la soddisfazione di essere stati competitivi contro una corazzata, giocandocela alla pari davanti al nostro pubblico e a un Olimpico pieno. Anche nel 2013 a Twickenham ce la giocammo, uscimmo con l’orgoglio di aver fatto un’altra grande partita, io fui man of the match e giocammo davvero molto bene. Anche in quel caso è rimasta l’amarezza di non aver raggiunto il risultato, perché nel finale di partita abbiamo avuto delle occasioni per pareggiare. Resta il dispiacere di non aver colto il risultato, ma giocarsela a Twickenham, che per me è lo stadio più bello del mondo, è una cosa non da tutti, ed è ciò a cui devono puntare questi ragazzi”. Come vedi la partita di domenica? “Anche se l’Inghilterra ha avuto una stagione difficile, bisogna restare con i piedi per terra e andarci molto cauti. Il cambio di allenatore di solito ha un effetto positivo perché porta entusiasmo, e poi loro sono una squadra veramente fortissima e a Twickenham è ancora più dura per tutti. Sono partite che servono all’Italia per continuare il suo percorso di crescita, i risultati poi arriveranno di conseguenza, ma non bisogna focalizzarsi troppo sulla vittoria o sulla sconfitta adesso”. Lavori quotidianamente con molti dei ragazzi impegnati in azzurro, quali sono le chiavi della loro crescita? “I giocatori hanno raggiunto un certo grado di maturità, sono molto più competenti e in controllo del gioco. Questo deriva dall’esperienza e dall’aver giocato tante partite di livello. Questa squadra può andare lontano e sta crescendo giorno dopo giorno: un anno fa nessuno avrebbe detto che avremmo potuto battere l’Australia, ma non è stato un successo arrivato a caso, è frutto del percorso e del lavoro fatto. Io ho giocato in Francia e allenato in Inghilterra, ma la professionalità e l’impegno messo da questi ragazzi raramente li ho visti. Chiaramente c’è tanto talento, e poi questo è davvero un gruppo speciale, molto unito, sono come fratelli”. Quale deve essere l’obiettivo di questa Italia? “Far appassionare gli italiani a questo sport, renderli orgogliosi. I risultati poi, come ho detto, vengono di conseguenza. Questo è un gruppo molto giovane, ma che può diventare davvero uno dei più forti della storia del nostro rugby”.    

Italia | 08/02/2023

SIMONE FERRARI: PREPARIAMO OGNI PARTITA COME FOSSE UNA FINALE

Una grande iniezione di fiducia e la consapevolezza di poter fare ancora meglio: questi sono i principali segnali arrivati dalla prima partita dell’Italia al Sei Nazioni 2023, persa 29-24 contro la Francia in uno Stadio Olimpico che per larghi tratti ha sognato di poter assistere all’impresa contro i campioni in carica. E soprattutto, questa prestazione aumenta la fiducia verso la prossima sfida, domenica 12 febbraio a Twickenham contro l’Inghilterra, come spiega il pilone destro dell’Italrugby Simone Ferrari. Simone, cosa vi ha lasciato la partita di domenica? “Questa partita ci lascia tanta confidenza, ci siamo fatti trovare pronti nel punto d’incontro e nelle fasi statiche contro un pacchetto superesperto e competente. Il fatto che ci siano ancora altre cose che possiamo migliorare ci dà ancora più fiducia in vista di Twickenham: sappiamo che quello che abbiamo fatto domenica possiamo replicarlo e migliorarlo nelle prossime partite. Al di là del risultato dobbiamo valutare la nostra crescita, ogni partita vogliamo mettere un mattoncino in più e non fare mai passi indietro a livello di prestazione, lavorando sui particolari e sui dettagli” C’è stata una grande reazione, dopo che sul 19-6 sembrava essersi messa male. È stata una questione mentale? “Penso sia stata più una questione di esecuzione. Avevamo preparato la partita in un certo modo ma all’inizio non riamo riusciti ad eseguire le cose come avremmo dovuto. Dovevamo essere più concreti, ma è una cosa che per fortuna si può sistemare. Anzi, è positivo l’essere stati vicini alla partita nonostante gli errori. Come ha detto anche Michele (Lamaro, ndr) ci abbiamo creduto e non abbiamo permesso che la partita ci sfuggisse di mano. siamo cresciuti tanto e diventati più competitivi. Non ci siamo fatti abbattere dalla facilità con la quale i francesi hanno segnato 3 mete, abbiamo pensato solo a quello che dovevamo fare noi e questo ci ha permesso di rimetterci in partita”. La battaglia davanti è stata furiosa, ma la mischia ha tenuto bene, questo vi dà fiducia per Twickenham? “Abbiamo rivisto le mischie. Se pensiamo alla prima dove siamo stati avanzanti forse potevamo anche ottenere un calcio di punizione a favore, ma in generale anche sulle mischie in difesa abbiamo lavorato bene. Peccato solo per quel calcio contro su introduzione nostra, ma abbiamo fatto bene. A Londra affronteremo un pacchetto diverso, forse meno pesante ma di grande esperienza”. Una mischia meno pesante ma molto smaliziata, pensiamo a Genge e Sinckler… “Esatto, sono giocatori che sanno bene come si lavora in mischia, hanno grande esperienza e sarà una gran bella battaglia. In generale l’Inghilterra è una squadra molto più cinica, non ti perdona niente. Sarà fondamentale sbagliare poco”. Già prima del Sei Nazioni si parlava della possibilità di giocarsela a Twickenham, dopo questo weekend la consapevolezza è aumentata? “Noi dobbiamo rimanere umili e scalare questa montagna un passo alla volta, ma stiamo preparando ogni partita come una finale, e per quello che stiamo facendo vedere possiamo giocarcela, anche se non sarà facile. Anche perché se prima qualcuno poteva sottovalutarci, adesso non c’è più nessun effetto sorpresa: loro lavoreranno sapendo che possiamo metterli in difficoltà e non ci sottovaluteranno. Poi vengono da una sconfitta in casa contro la Scozia e quindi sarà ancora più dura perché vorranno riscattarsi”. Il ritorno di Marco Riccioni rende ancora più tosta la battaglia per il ruolo di pilone destro: ora siete in 3 per 2 posti. Come vivi questa concorrenza? “Secondo me è un momento fantastico per questo ruolo. Siamo 3 giocatori dello stesso livello, come ha detto anche Kieran Crowley. Tra noi c’è tanto rispetto e tanta amicizia. Questa concorrenza è solo positiva, perché giova sia alla nostra crescita personale sia alla squadra che ha più ragazzi che possono giocarsi il posto in squadra”.

Italia | 07/02/2023

ITALRUGBY, INVITATO MONTEMAURI PER IL RADUNO DI ROMA VERSO L’INGHILTERRA

Roma – Lo staff Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Maschile ha invitato Giovanni Montemauri per il raduno di Roma in preparazione della seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2023 in calendario domenica 12 febbraio contro l’Inghilterra a Twickenham alle 15 locali (16 italiane), partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Il trequarti proveniente dal Rovigo si è aggregato al gruppo Azzurro e ha iniziato insieme ai suoi compagni di squadra il lavoro odierno: mattinata divisa tra palestra e riunioni, mentre nel pomeriggio è in calendario un allenamento collettivo. Nella giornata di domani l’Italia si allenerà presso il CPO Giulio Onesti a Roma, mentre la partenza per l’Inghilterra è prevista nella mattinata di venerdì. L’annuncio della formazione è in calendario alle 14 di venerdì 10 febbraio via comunicato stampa. (altro…)

Italia | 07/02/2023

CAPITAN LAMARO: “PRESTAZIONE NON DEL TUTTO SODDISFACENTE, LA SCONFITTA BRUCIA MA STIAMO PROGREDENDO”

Roma – In conferenza stampa è un Michele Lamaro lucido ma visibilmente insoddisfatto quello che si presenta davanti ai giornalisti presenti in sala all’Olimpico. “Siamo qui a commentare una sconfitta perché la nostra performance è stata molto buona ma poteva essere migliore”, le sue prime parole mentre il c.t. Crowley ascolta al suo fianco. “Abbiamo giocato bene in difesa, ma non siamo stati accurati come avremmo dovuto, specie nella prima parte di gara, mettendoci a volte in difficoltà da soli. Il rammarico c’è, ma l’analisi del match dice che anche oggi abbiamo fatto un passo in avanti”. (altro…)

Italia | 05/02/2023

PASSA LA FRANCIA DI MISURA, MA L’ITALIA È DA APPLAUSI NELL’ARENA INFUOCATA DELL’OLIMPICO

  Roma – All’Olimpico di Roma l’Italia gioca una partita di altissima qualità, mette alle corde la Francia e va vicinissima alla vittoria. I francesi passano 29-24 dopo un secondo tempo di grandissima sofferenza, e in generale una partita nella quale gli azzurri hanno dimostrato qualità, talento e carattere, oltre a una struttura di gioco solida e fondamentale per tenere testa al meglio del rugby mondiale. (altro…)

Italia | 05/02/2023

ITALRUGBY, LAMARO VERSO LA FRANCIA: “CONFIDENZA E CONSAPEVOLEZZA NEI NOSTRI MEZZI”

Roma – Una giornata dal sapore primaverile ha accompagnato la Nazionale Italiana Rugby Maschile durante il Captain’s Run presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma. Gli Azzurri nella giornata di domani, domenica 5 febbraio, alle 16 saranno protagonisti allo Stadio Olimpico che ospiterà l’esordio della squadra guidata da Kieran Crowley al Guinness Sei Nazioni 2023. L’avversario sarà la Francia campione in carica: diretta del match su Sky Sport Uno e TV8. “Il Sei Nazioni è uno dei tornei più importanti al mondo nel nostro sport. E’ un privilegio poterlo giocare. La preparazione – ha esordito Michele Lamaro nella consueta conferenza stampa pre-partita – fa la differenza tra l’essere competitivi o meno. Hai tante sfide davanti. Ci approcciamo a questo nuovo inizio con tanta confidenza e consapevolezza di voler migliorare le prestazioni e il livello della nostra competitività all’interno del torneo” “Siamo migliorati nella comprensione del nostro gioco: su questo abbiamo fatto passi in avanti. Abbiamo rivisitato il nostro piano di gioco. C’è più consapevolezza nei nostri obiettivi. E’ stata migliorata tanto la cura dei dettagli: è stato un lungo percorso che abbiamo cambiato step by step e questa è stata la chiave. La Francia ha un gioco molto semplice ed efficace. Sanno di essere molto fisici e proveranno a sfruttare questo aspetto” CLICCA QUI PER LA CONFERENZA STAMPA DI MICHELE LAMARO “Hanno terze linee di altissimo livello. In generale ci saranno delle piccole sfide tra ogni reparto. Loro sono molto competitivi, da parte nostra abbiamo ball carrier importanti come Lorenzo Cannone e Negri. Vogliamo dire la nostra su questo punto di vista. Come pacchetto degli avanti dovremo essere tutti uniti per provare a stoppare la loro fisicità” ha concluso il capitano Azzurro.

Italia | 04/02/2023

SEI NAZIONI 2023, ITALIA V FRANCIA: LA PREVIEW DEL MATCH

  Roma - L’attesa è finita, comincia il Sei Nazioni 2023 dell’Italia. La squadra guidata da Kieran Crowley scenderà in campo all’Olimpico domenica 5 febbraio alle ore 16 contro la Francia, campione in carica e seconda nel ranking mondiale. Per la terza volta consecutiva sono i transalpini i protagonisti dell’esordio azzurro: il match, infatti, si è giocato alla prima giornata sia nel 2021 che nel 2022. Come arriva l’Italia Era da tanto che l’Italia non arrivava al Sei Nazioni con così tante aspettative. Un bene per tutto il movimento, ma anche un monito importante. Cardiff e Firenze sono lì a ricordare il talento e il valore di questi ragazzi, ma rappresentano anche un passo in avanti che deve essere confermato almeno dal punto di vista delle prestazioni. Allo stesso modo, il ricordo di Batumi deve far tenere a mente quanto a questi livelli basti poco per farsi sfuggire di mano una partita. L’Italia è chiamata ad affrontare una delle nazionali più forti in circolazione, intenzionata a vincere tutto in questo 2023: prima il Sei Nazioni, poi il Mondiale in casa. Serve una prestazione di altissimo livello per tenere testa alla corazzata francese, ma questa squadra ha dimostrato di avere le qualità per farlo. Rispetto alla fine del 2022 mancheranno Gianmarco Lucchesi e Monty Ioane. Al posto del primo tocca al “mulo” Giacomo Nicotera, con l’esperto Luca Bigi a disposizione. Per quanto riguarda l’ala dei Rebels, Kieran Crowley ha scelto di sostituirlo con Tommaso Menoncello, tra i giocatori più in forma del momento e autore di una meta strepitosa nell’ultima uscita stagionale con la maglia del Benetton, contro lo Stade Français. Per il resto, le scelte sono le stesse delle Autumn Nations Series, un segnale di grande continuità e fiducia nel percorso azzurro, nella speranza di recuperare presto anche Paolo Garbisi, mentre Marco Riccioni dovrebbe tornare in campo nelle prossime sfide dopo aver ripreso confidenza con il piano di gioco italiano. Come arriva la Francia Come detto, la Francia vuole vincere tutto, e ha le qualità tecniche per farlo. Le Autumn Nations Series hanno mostrato una squadra magari meno spettacolare rispetto alle uscite precedenti e al Sei Nazioni comunque vinto con il Grande Slam, ma capace di mantenere la lucidità nelle situazioni più difficili e di uscire comunque vincitrice da partite molto complicate. Il vero cambio di passo i francesi devono farlo nella testa: dal punto di vista tecnico non c’è nulla di cui discutere, e se riescono anche a trovare quel cinismo più tipico del rugby britannico che di quello transalpino, allora possono diventare ingiocabili per chiunque. Come si affronta questa Francia? Kieran Crowley ha le idee molto chiare: come dichiarato in conferenza stampa, bisogna vincere o almeno pareggiare la battaglia davanti, per impedire ai francesi di sfoderare tutto il proprio potenziale offensivo al largo. Chiaramente, come detto anche da Ange Capuozzo, si scende sempre in campo per vincere, ma l’obiettivo principale e il criterio con cui valutare questa partita deve essere la prestazione, che deve confermare quanto fatto vedere dagli azzurri nelle ultime partite del 2022. Tutte le informazioni per seguire Italia-Francia Italia-Francia, partita di chiusura della prima giornata del Sei Nazioni 2023, sarà trasmessa in tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, mentre in streaming sarà visibile su NOW e Tv8.it. Il calcio d’inizio è previsto alle 16, ma il collegamento inizierà alle 15.15. L’arbitro del match sarà l’inglese Matthew Carley, gli assistenti saranno gli australiani Nic Berry e Jordan Way, mentre al TMO ci sarà il gallese Ben Whitehouse. Il match assegna anche il Trofeo Garibaldi, vinto due volte dall’Italia nel 2011 e nel 2013. Le formazioni di Italia-Francia Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Pierre Bruno, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Luca Morisi, 11 Tommaso Menoncello, 10 Tommaso Allan, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro ©, 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Luca Bigi, 17 Federico Zani, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Edoardo Iachizzi, 20 Giovanni Pettinelli, 21 Manuel Zuliani, 22 Alessandro Fusco, 23 Edoardo Padovani Francia: Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Damian Penaud, 13 Gael Fickou, 12 Yoram Moefana, 11 Ethan Dumortier, 10 Romain Ntamack, 9 Antoine Dupont (c), 8 Gregory Alldritt, 7 Charles Ollivon, 6 Anthony Jelonch, 5 Paul Willemse, 4 Thibaud Flament, 3 Uini Atonio, 2 Julien Marchand, 1 Cyril Baille. A disposizione: 16 Gaetan Barlot, 17 Reda Wardi, 18 Sipili Falatea, 19 Romain Taofifenua, 20 Thomas Lavault, 21 Sekou Macalou, 22 Nolann Le Garrec, 23 Matthieu Jalibert    

Italia | 04/02/2023