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Guinness Sei Nazioni 2026, annunciato il calendario del Torneo 

L’edizione 2026 del Guinness Sei Nazioni Maschile ripartirà dove si era conclusa la precedente edizione del Torneo, in Francia, dove i Campioni in carica della Francia ospiteranno l’Irlanda in un big-match inaugurale in calendario la sera di giovedì 5 febbraio.La Francia giocherà tre incontri interni nel 2026, ospitano l’Italia alla terza giornata e l’Inghilterra nel quinto e conclusivo appuntamento, con “Le Crunch”, la tradizionale sfida tra i Bleus ed il XV della Rosa, appuntamento finale del Guinness Sei Nazioni 2026.  L’Italia di Gonzalo Quesada, con due appuntamenti interni allo Stadio Olimpico di Roma e tre trasferte lontano dalla Capitale, debutterà davanti al pubblico di casa sabato 7 febbraio alle 15.10 ricevendo al Foro Italico la Scozia, in una delle grandi classiche del Torneo.  Dopo due appuntamenti in trasferta alla seconda ed alla terza giornata, sabato 14 febbraio in Irlanda e domenica 22 febbraio per il derby latino contro la Francia che assegna il Trofeo Garibaldi, gli Azzurri torneranno a Roma sabato 7 marzo, ospitando l’Inghilterra alle 17.40. La trasferta in Galles alla quinta e ultima giornata offrirà al pubblico un’altra classicissima del Guinness Sei Nazioni, con l’Italia che tornerà nella capitale gallese dopo averla espugnata nei Super Saturday tanto nel 2022 che nel 2024.  Sempre più competitivo e imprevedibile anno dopo anni, con un crescente numero di fans collegati per non perdere un momento delle quindici appassionati sfide del Torneo, nel 2025 il Guinness Sei Nazioni ha attirato quasi 130 milioni di telespettatori nei sei mercati televisivi principali, con una crescita del 6.3% rispetto all’anno precedente: numeri che il calendario e l’offerta di grandi sfide dell’edizione 2026 puntano a incrementare ulteriormente.   Il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026I giornata - sabato 7 febbraio, ore 15.10Italia v ScoziaII giornata - sabato 14 febbraio, ore 15.10Irlanda v ItaliaIII giornata - domenica 22 febbraio, ore 16.10Francia v ItaliaIV giornata - sabato 7 marzo, ore 17.40Italia v Inghilterra V giornata - sabato 14 marzo, ore 17.40Galles v Italia

Italia | 19/05/2025

Nazionale U20 Femminile, le convocate per il raduno di Gubbio

Sono 34 le atlete convocate dal Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana U20 Femminile, Diego Saccà, per il raduno in programma dal 23 al 25 maggio a Gubbio (PG). Si tratterà di un momento di preparazione collettiva, nel corso del quale le atlete lavoreranno per proseguire nel loro percorso di avvicinamento al rugby di alto livello. Ospiti del Rugby Gubbio, le Azzurrine lavoreranno in campo tra venerdì e domenica, ma avranno la possibilità di sentire da vicino il sostegno dei tifosi locali, che sono invitati a seguire le sessioni di allenamento sul terreno di gioco eugubino. Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Alice ANTONAZZO (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Sofia CATELLANI (Rugby Colorno)Elisa CECATI (Volvera Rugby)Chiara CHELI (Rugby Colorno)Angelica CITTADINI (Benetton Rugby Treviso)Greta COPAT (Villorba Rugby)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Ambrah Celeste DE ROBERTIS (CUS Torino)Alessia DELLA SALA (Rebels Rugby Vi.Est)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Martina FARINA (Unione Rugby Capitolina)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Sofia FLORIO (Federazione Italiana Rugby)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Alice FORTUNA (Rebels Rugby Vi.Est)Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby)Sofia GIACOMINI (Benetton Rugby Treviso)Teiria Manaia JENSEN (Villorba Rugby)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Lucie Jeanne MOIOLI (Fédération Française)Aregash PELLIZZON (Benetton Rugby Treviso)Mihaela PIRPILIU (Rugby Rovato)Matilde ROMERSA (Benetton Rugby Treviso)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Lavinia TONNA (Lupi Frascati Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)

Italia U20 Femminile | 14/05/2025

Mondiale U20, aperta la biglietteria per “Italia 2025”

Il meglio del rugby mondiale giovanile in Italia dal 29 giugno al 19 luglio Le future stelle del rugby internazionale torneranno a calcare i campi d’Italia dal 29 giugno al 19 luglio, quando l’Italia ospiterà in Lombardia e Veneto il World Rugby U20 Championship, la rassegna iridata di categoria che la federazione internazionale ha assegnato nuovamente al nostro Paese dopo i successi organizzativi del 2011 e del 2015. Quattro località simbolo del movimento rugbistico nazionale - Viadana, Verona, Calvisano e Rovigo - ospiteranno per quasi un mese le migliori promesse delle dodici più forti Nazionali U20, con gli Azzurrini di Roberto Santamaria inseriti nel Girone C con Nuova Zelanda, Irlanda e Georgia. Da giovedì 8 maggio, su federugby.ticketone.it, Club e appassionati potranno acquistare i biglietti per la rassegna iridata giovanile. Clicca qui per il calendario del World Rugby U20 Championship “Italia 2025” I prezzi dei biglietti per la fase a gironi e per il turno di semifinale saranno di 15€, con ogni tagliando valido per l’accesso a tutte le tre partite previste nel corso della stessa giornata in una sede di gara, con prezzo ridotto di 10€ per i Club e gli Under 14.  La giornata finale al “Battaglini” di Rovigo, il 19 luglio per la sfida che assegnerà il titolo di Campione del Mondo U20, avrà invece prezzi variabili tra i 15€ ed i 20€ per Club e Under 14 e dai 20€ ai 25€ per il biglietto intero, garantendo sempre la possibilità di assistere a tutti gli incontri della giornata.  Antonella Gualandri, VicePresidente della FIR e Presidente del Comitato Organizzatore “Italia 2025”, ha dichiarato: “Il Mondiale U20 ci offre la fantastica opportunità di offrire anche in estate a tutto il nostro movimento, ai Club ed agli appassionati, un grande appuntamento internazionale in grado di coinvolgere ed ispirare le nostre ed i nostri giovani, con prezzi estremamente accessibili volti a garantire il massimo coinvolgimento della nostra base e ad attrarre insieme nuovi potenziali appassionati. Al contempo, il World Rugby U20 Championship di questa estate amplia la nostra offerta di grandi eventi e consolida l’impegno della Federazione verso i Club ed i territori, portando le migliori Nazionali U20 al mondo ad allenarsi ed a respirare il clima di accoglienza e calore tipicamente italiani e tipicamente rugbistici delle nostre Club House. Il conto alla rovescia è iniziato e non vediamo l’ora di accogliere le future stelle del rugby internazionale nel nostro Paese per una celebrazione del nostro sport che genererà un lascito importante sul rugby italiano per molti anni a venire”.

Italia U20 | 08/05/2025

Tour Estivo 2025, le designazioni arbitrali per i Test Match dell’Italia

Roma – World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per i Test Match all’interno della finestra internazionale estiva. La prima partita della Nazionale Italiana Maschile è in programma il 27 giugno a Windhoek in Namibia. Gli Azzurri affronteranno i padroni di casa nel match che sarà diretto da Andrew Brace. Poco più di una settimana più tardi, il 5 luglio in Sudafrica, la squadra guidata da Gonzalo Quesada affronterà i Campioni del Mondo in carica a Pretoria con la direzione del match affidata alla scozzese Hollie Davidson. Chiusura del trittico di partite estive in programma a Port Elizabeth – al Nelson Mandela Bay Stadium – dove gli Azzurri affronteranno nuovamente il Sudafrica sabato 12 luglio nel match diretto da Andrew Brace. Queste le designazioni arbitrali per le partite dell’Italia 27.06.25 Namibia v Italia – Windhoek, Hage Geingbob Stadium Arb. Andrew Brace (IRFU) AA1 Mornè Ferreira (SARU), AA2 Aimee Barrett-Theron (SARU) TMO Mariun Jonker (SARU) 05.07.25 Sudafrica v Italia – Pretoria, Loftus Versfeld Arb. Hollie Davidson (SRU) AA1 Matthew Carley (RFU), AA2 Andrew Brace (IRFU) TMO Andrew Jackson (RFU) 12.07.25 Sudafrica v Italia – Porth Elizabeth, Nelson Mandela Bay Stadium Arb. Andrew Brace (IRFU) AA1 Matthew Carley (RFU), AA2 Hollie Davidson (SRU) TMO: Tual Trainini (FFR)

Italia | 02/05/2025

La prima meta di Aura Muzzo con la Scozia candidata al premio Try of The Championship

La prima delle due mete di Aura Muzzo nel corso di Scozia v Italia dello scorso 13 aprile all'Hive Stadium di Edimburgo, è tra le candidate per il premio Try of the Championship del Guinness Women's Six Nations 2025. Un'azione corale, partita dall'offload di Tounesi, che ha alimentato una azione in progressione di aventi e trequarti, conclusa dalla finta di Sillari con tanto di assist per l'ala di Villorba. Muzzo, autrice di quattro marcature nel corso del Torneo, rientra anche nel Team of The Championship, assieme alla connazionale Silvia Turani. Per il titolo di Try of the Championship, compete con l'inglese Abby Dow, la francese Joanna Grisez e l'irlandese Anna McGann. Si potrà votare fino alle ore 21 del 7 maggio (per votare clicca qui).

Italia Femminile | 30/04/2025

Trophy Tour, il Mondiale U20 torna a Calvisano dopo l’esperienza del 2015

Quando mancano due mesi al calcio d’inizio del World Rugby U20 Championship, il Mondiale di categoria che l’Italia ospiterà per la terza volta nella propria storia dopo i successi organizzativi del 2011 e del 2015, il trofeo iridato si appresta a lasciare Rovigo - dove tornerà il 19 luglio per essere sollevato al cielo dalla Nazionale vincitrice della Finale - ed a fare rotta su Calvisano. La cittadina bresciana, casa della Società fondata dal past president federale Alfredo Gavazzi, scomparso nel 2022, e sette volte Campione d’Italia, è la seconda tappa del Trophy Tour che la Federazione Italiana Rugby, insieme a World Rugby ed in partnership con Suzuki, ha organizzato per promuovere nei territori sede di gara, e non solo, il Mondiale giovanile italiano, la cui biglietteria aprirà nel mese di maggio, con tariffe agevolate per i Club ed il pubblico più giovane. Calvisano era stata sede di gara del Mondiale U20 già nel 2015, quando la Lombardia aveva ospitato l’intera edizione poi culminata nella Finale di Cremona vinta dai Baby Blacks neozelandesi: il Trofeo sarà esposto il 1 maggio allo Stadio “San Michele” in occasione del trofeo giovanile Memorial “Alfredo Gavazzi”, dedicato proprio alla memoria del dirigente bresciano che ha guidato la FIR dal 2012 al 2021. Paolo Vaccari, VicePresidente Vicario della FIR e una delle leggende del rugby italiano, che da Calvisano ha intrapreso una lunga carriera che lo ha portato a indossare la maglia azzurra in sessantacinque occasioni, ha dichiarato: “Siamo felici di portare a Calvisano il Trofeo del Mondiale U20 e di farlo in concomitanza con il Memorial che porta il nome di un dirigente che ha dato tutto se stesso al rugby italiano. Alfredo credeva profondamente nell’importanza dei giovani e ha dedicato tutta la sua carriera da dirigente alla formazione degli atleti del futuro. Aveva fortemente voluto il Mondiale del 2015 in Lombardia e riportare il Trofeo al San Michele è una splendida opportunità per promuovere l’evento e per ricordarlo”

Italia U20 | 29/04/2025

Un Sei Nazioni femminile in crescendo che dà fiducia per il futuro: l’analisi del Torneo 2025

L’Italia ha chiuso il Sei Nazioni femminile 2025 al quarto posto, con 10 punti conquistati, frutto di due vittorie contro Scozia e Galles. Le Azzurre hanno migliorato il piazzamento degli ultimi 2 anni (5°) e soprattutto hanno dato l’impressione di essere solo all’inizio del loro percorso di crescita. Il ciclo di Fabio Roselli è iniziato nel modo migliore, con un Sei Nazioni in cui le Azzurre sono andate in crescendo, reagendo alle difficoltà iniziali con carattere e competenza. La crescita L’esordio in trasferta con l’Inghilterra, all’inizio di un nuovo ciclo, era forse la prova più difficile possibile. Eppure le Azzurre, dopo un primo tempo necessario per prendere le misure alle inglesi, hanno mostrato subito dei segnali positivi: un grande secondo tempo un drive e una rimessa laterale funzionanti, una bella difesa e tanti placcaggi. Il 38-5 finale è relativo, considerando il valore dell’avversario ma soprattutto la necessità di guardare la prestazione di York in prospettiva. Quel secondo tempo è stato l’inizio del percorso che ha portato le Azzurre ha ottenere anche i primi risultati. Il primo momento critico le Azzurre lo hanno vissuto a Parma, nell’esordio casalingo contro l’Irlanda: il 12-54 finale non lascia appello in una partita dove è andato tutto storto. Proprio da quello che poteva essere un colpo decisivo al morale delle Azzurre, invece, la squadra di Roselli è ripartita alla grande. A Edimburgo l’Italia ha fatto un capolavoro tattico: salita difensiva perfetta e scozzesi nel pallone a livello offensivo, trequarti che cominciano a fare la differenza e avanti in grado di conquistare metri palla in mano. Se con l’Irlanda non aveva funzionato nulla, con la Scozia ha funzionato tutto: la vittoria per 25-17 non è valsa solo i 5 punti, ma la consapevolezza che questa squadra potesse fare grandi cosa. Una consapevolezza accresciuta ancora di più nel secondo match casalingo contro la Francia, messa alle strette nel primo tempo e tenuta alle corde fino al 75’, quando nel finale le Bleus hanno fatto la differenza con un punteggio eccessivo rispetto a quanto visto in campo. Il 21-34 del Lanfranchi non dice tutto, considerando che le Azzurre erano in vantaggio 21-12 alla fine del primo tempo e che fino a 3 minuti dalla fine il punteggio era di 21-22. Il finale, poi, è stato il migliore possibile: il Galles ha retto il ritmo dell’Italia per un tempo, poi è caduto sotto i colpi delle Azzurre. Del 44-12 finale colpisce soprattutto il clamoroso 34-0 di parziale della ripresa, sintomo di una partita dominata. I numeri L’Italia ha chiuso il torneo con 107 punti segnati e 155 subiti, ha marcato 17 mete subendone 24. Alcune Azzurre si sono particolarmente distinte in questo Sei Nazioni: Silvia Turani e Aura Muzzo sono entrate nel “Team of the Tournament” rispettivamente nel ruolo di pilone sinistro e di ala. Muzzo ha ottenuto anche un premio di player of the match, contro la Scozia, così come Giordana Duca contro il Galles. Sara Tounesi è prima nella classifica degli offload riusciti (9) e quarta in quella dei carries, con 55. Nella stessa graduatoria, al terzo posto c’è Francesca Sgorbini con 64 e al secondo Giordana Duca con 65. La seconda linea dell’Italia è anche la miglior placcatrice azzurra con 74 interventi (quinta totale) ed è terza nella classifica delle touche vinte con 27. In generale, l’Italia è la squadra con più cariche palla in mano in queste 5 partite: 714, ed è la seconda per metri guadagnati con 2505. Inoltre, le Azzurre sono la squadra con la miglior percentuale di mischie vinte: 96.55%. Tutte queste statistiche rendono merito a una squadra che di fatto si è dimostrata completa e competitiva su tutti gli aspetti del gioco: chiaramente la capacità di attaccare gli spazi e di sorprendere le avversarie è rimasta una caratteristica tipica delle Azzurre, che però hanno migliorato di molto le fasi statiche, con mischia e touche che hanno garantito possessi di maggiore qualità rispetto al recente passato. Ancora da rivedere il breakdown: in alcuni frangenti l’Italia ha fatto fatica a imbastire azioni prolungate proprio perché messa sotto pressione nei raggruppamenti.

Italia Femminile | 29/04/2025

Le Azzurre Silvia Turani e Aura Muzzo nel Team of the Tournament del Women’s Six Nations 2025

Le Azzurre Silvia Turani (Harlequins, 42 caps) e Aura Muzzo (Villorba Rugby, 54 caps) sono state inserite nel Team of the Tournament dell’edizione 2025 del Guinness Women’s Six Nations. Le giocatrici rientrano nella rosa votata dalla fanbase di Six Nations. Una votazione che ha visto un incremento del 406% rispetto allo scorso anno e che aveva, oltre a Turani e Muzzo, anche le Azzurre Vittoria Vecchini, Giordana Duca, Sara Tounesi, Francesca Sgorbini, Sofia Stefan e Alyssa D’Incà tra le candidate. Un risultato che è testimonianza di un lavoro di crescita collettiva, come spiegato dal CT Azzurro Fabio Roselli: “Voglio congratularmi vivamente con Aura e Silvia. sono molto contento che abbiano ricevuto questo riconoscimento: lo hanno meritato con la loro energia sempre positiva, con la loro determinazione nel lavorare duramente, con la persistenza nel volersi migliorare ogni giorno e soprattutto lo hanno ottenuto grazie all’indispensabile contributo di tutta la Squadra Italia, che ha fatto insieme a loro un grandissimo lavoro. Sono molto fiero di loro.” Qui di seguito il team of the tournament 2025: 1. Silvia Turani  2. Neve Jones  3. Sarah Bern  4. Abbie Ward 5. Manae Feleu  6. Aoife Wafer  7. Evie Gallagher 8. Teani Feleu  9. Pauline Bourdon Sansus  10. Helen Nelson 11. Aura Muzzo  12. Aoife Dalton 13. Megan Jones  14. Abby Dow  15. Morgane Bourgeois

Italia Femminile | 28/04/2025

Sei Nazioni femminile: l’Italia chiude con una grande vittoria. Galles battuto 44-12

L'Italia viene fuori alla distanza e chiude il Sei Nazioni 2025 con una grande vittoria: allo Stadio Lanfranchi di Parma il Galles dura un tempo, poi cede nettamente nella ripresa per 44-12 dopo un secondo tempo di altissimo livello delle Azzurre. La squadra di Roselli chiude il torneo al 4° posto in classifica, superando la Scozia proprio grazie al bonus offensivo conquistato con le mete di Stefan, Granzotto (doppietta), Turani, Ostuni Minuzzi e Muzzo, oltre a 4 trasformazioni e 2 piazzati di Michela Sillari. Per il Galles 2 mete con Kate Williams e Prys e una trasformazione di Bevan. Colpisce in particolare il clamoroso 34-0 di parziale nel secondo tempo. Player of the match per Giordana Duca, autrice ancora una volta di una grandissima prestazione. La cronaca di Italia-Galles Tanto possesso nei primi minuti per il Galles, che insiste con dei lunghi multifase ma viene ben arginato dalla salita difensiva italiana. La più pericolosa è come sempre Cox, che si invola sul lato sinistro ma il suo offload è ben intercettato dal ritorno di Duca. Al 10' però le ospiti passano in vantaggio: touche vinta all'interno dei 22, maul avanzante e meta di Kate Williams per lo 0-5. La prima risposta dell'Italia arriva con una serie di pick&go, arginati dal turnover di Prys, poi Stefan si inventa un bellissimo chip per la corsa di Madia. Sostegno di Sgorbini, poi ancora Madia con un bel calcio cerca D'Incà sul lato destro, il pallone è lungo di pochissimo e finisce fuori. La squadra di Roselli però ha cambiato l'inerzia del match e al 17' trova la meta del sorpasso: primo break di Seye con sostegno di Veronese, Stefan segue l'azione e vola in mazzo ai pali. Sillari trasforma per il 7-5. Le Azzurre tornano nuovamente in attacco: calcio dalla base di Stefan a mettere pressione a George, subito placcata da D'Incà. Nel tentativo di proteggere il possesso le gallesi commettono un sealing off e consentono all'Italia di tornare in attacco. Duca vince la rimessa laterale sotto pressione, poi Mannini trova un ottimo avanzamento consente alle Azzurre di guadagnare un altro calcio di punizione: Sillari va a segno, 10-5. La reazione gallese è ancora affidata al drive, stavolta però molto per arginato dalla difesa azzurra, con un gran tenuto di Vecchini al 33' dopo un'azione della solita Cox, fermata un minuto dopo anche da un bell'intervento di D'Incà. Al 38' un ottimo intervento di Sgorbini a vanificare l'azione offensiva di un Galles che aveva preso un primo vantaggio in mischia ordinata. Nel finale di primo tempo però il Galles trova la meta, dopo un primo drive avanzante e una serie di cariche che portano Prys a schiacciare. Bevan trasforma il primo tempo si chiude con il Galles davanti. A inizio ripresa l'Italia perde D'Incà per infortunio, dentro Granzotto. Le Azzurre partono benissimo, sprecano due occasioni prima con Tounesi e poi con Muzzo ma al 49' tornano in vantaggio col piede di Sillari per il 13-12. L'Italia insiste: ottimo calcetto di Ostuni Minuzzi che mette sotto pressione Neumann nei suoi 22, la prima ad arrivare è Madia che conquista il tenuto. Si va in rimessa laterale, ma la difesa gallese risponde bene e recupera palla. Le Azzurre continuano a spingere e al 54' trovano la meta: splendido pallone allargato da Madia verso Granzotto che resiste al rientro di due avversarie e marca in bandierina. Sillari trasforma da posizione difficilissima e porta l'Italia oltre il break: 20-12. La squadra di Roselli insiste ancora: 2 minuti di tambureggiante assalto mettono il Galles alle corde. Arriva un altro calcio di punizione, Stefan lo gioca alla mano su Tounesi che arriva corta di pochissimo, Turani però raccoglie l'ovale e completa l'opera per la meta del 27-12 con trasformazione di Sillari. Le Azzurre hanno ormai cambiato l'inerzia le match e al 63' ritornano ancora in attacco con uno splendido 50:22 di Ostuni Minuzzi. Ancora una touche vinta da Duca, poi Ostuni Minuzzi trova il varco in velocità per marcare la meta del bonus offensivo: 32-12. Nel finale il Galles ritorna davanti con un 50:22 conquistato da George, ma Turani risponde presente e conquista un altro turnover. Nel finale il Galles rimane in 14 - giallo a Natalia John per un placcaggio alto su Spinelli - e l'Italia trova anche la quinta meta: Rigoni arriva corta con una bella incursione, poi Madia allarga su Muzzo fermata a due metri dalla linea di meta, poi Granzotto chiude l'azione firmando la doppietta personale con la meta del 37-12. A tempo scaduto la squadra di Roselli trova anche la sesta meta con Aura Muzzo, dopo un drive ancora avanzante e un bellissimo incrocio di Madia. Sillari trasforma per il 44-12 con cui si chiude un match dominato dalle Azzurre. Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, 27 aprile 2025Guinness Women’s Six Nations – V turnoItalia v Galles 44-12 (10-12) Marcatrici: p.t 9’ m. Williams (0-5); 18’ m. Stefan tr. Sillari (7-5); 23’ cp Sillari (10-5); 41’ m. Pyrs tr. Bevan (10-12) s.t. 9’ cp. Sillari (13-12); 14’ m. Granzotto tr. Sillari (20-12); 18’ m. Turani tr. Sillari (27-12); 24’st m. Ostuni Minuzzi (32-12), 37’ st m. Granzotto (37-12), 41' st m. Muzzo tr. Sillari (44-12)Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo, Sillari, Mannini (20’st Rigoni), D’Incà (1’st Granzotto); Madia, Stefan (27’st Bitonci); Giordano (Cap), Sgorbini (38’ st Locatelli), Veronese (25’ st Ranuccini); Duca, Tounesi; Seye (30’st Maris), Vecchini (35’st Spinelli), Turani (35’st Stecca)all. Fabio RoselliGalles: Joyce (30’st Richards); Neumann, H.Jones (Cap), Keight (12’ st Bluck), Cox; George, Bevan (30’st S.Jones); Evans (18’st John), Lewis, Williams; Crabb (10’st Callender), Fleming; Rose (23’ st Scoble), K.Jones (12-22’st temp. Phillips; 30’st Phillips), Pyrs (30’st Davies)all. Sean Lynn Arb: Sara Cox (RFU)assistenti: Maria Latos (GER); Alexandre Ferré (FFR)TMO: Andrew McMenemy (SRU)Cartellini: 36’st giallo a Natalia John (Galles)Calciatrici: Bevan (1/2); Sillari (6/8)Player of The Match: Giordana Duca (Italia)Note: Pomeriggio nuvoloso, 1899 spettatoriPunti in Classifica: Italia 5; Galles 0

Italia Femminile | 27/04/2025

Sei Nazioni femminile: la presentazione di Italia-Galles

Il Sei Nazioni femminile 2025 si chiude con Italia-Galles, ultima sfida del torneo in programma domenica 27 aprile alle 12.30 allo Stadio Lanfranchi di Parma. L’Italia è alla ricerca del secondo successo stagionale dopo un torneo in crescendo, mentre il Galles ha l’ultima occasione di evitare l’ultimo posto dopo le 4 sconfitte precedenti. Le due squadre arrivano quindi in momenti molto diversi, ma per entrambe questa è una partita da vincere. Come arriva l’Italia Il successo con la Scozia aveva fatto capire che le cose stavano cominciando a funzionare, e la grande prestazione contro la Francia – compromessa solo da quei 5 minuti finali – lo ha ulteriormente dimostrato. L’Italia c’è, è una squadra pericolosa e competitiva e ha voglia di sbloccarsi anche in casa. Il k.o. con l’Irlanda è stato ormai completamente assorbito, e le due prestazioni arrivate dopo fanno capire che questa squadra ha ritrovato la sua competitività. La seconda vittoria sarebbe importante non solo per i numeri e le statistiche, ma soprattutto per fare un ulteriore passo avanti a livello di crescita: l’Italia ha fatto bene contro due corazzate contro Inghilterra e Francia e ha vinto contro la Scozia una partita da “50 e 50”, dove forse le scozzesi partivano leggermente favorite. Adesso, le Azzurre hanno bisogno del passo successivo: gestire la pressione del pronostico dalla propria parte e vincere una partita da favorita. Sarebbe la chiusura perfetta del torneo in vista della prossima Rugby World Cup. Come arriva il Galles La chiave di volta del torneo è stata la sconfitta con la Scozia alla prima giornata per 24-21, dopo aver sfiorato la rimonta nel finale e aver sprecato 20 minuti di superiorità numerica. Da lì, il torneo del Galles è diventato estremamente in salita, nonostante un buon primo tempo nel quale ha impensierito la Francia. Contro l’Irlanda, però, è arrivato un passivo molto pesante: un 40-14 che fa male soprattutto al morale e che mette le gallesi di fronte a un bivio. Vincere con l’Italia per evitare l’ultimo posto, e sarebbe il secondo consecutivo. Tutte le informazioni per seguire Italia-Galles La sfida tra Italia e Galles sarà trasmessa domenica 27 aprile alle 12.30 in diretta su Sky Sport Max, Rai Play e NOW, e in diretta su Rai Sport a partire dalle 13.15. A dirigere il match ci sarà nuovamente l’inglese Sara Cox, come contro la Francia. Le assistenti saranno la tedesca Maria Latos e la francese Alexandra Ferré. Al TMO lo scozzese Andrew McMenemy, al bunker l’inglese Ian Tempest. Le formazioni di Italia-Galles Italia: 15 Vittoria Ostuni Minuzzi, 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Sara Mannini, 11 Alyssa D’Incà, 10 Veronica Madia, 9 Sofia Stefan, 8 Elisa Giordano (Capitana), 7 Francesca Sgorbini, 6 Beatrice Veronese, 5 Giordana Duca, 4 Sara Tounesi, 3 Sara Seye, 2 Vittoria Vecchini, 1 Silvia Turani A disposizione: 16 Desiree Spinelli, 17 Emanuela Stecca, 18 Gaia Maris, 19 Isabella Locatelli, 20 Alissa Ranuccini, 21 Alia Bitonci, 22 Beatrice Rigoni, 23 Francesca Granzotto Galles: 15 Jasmine Joyce, 14 Lisa Neumann, 13 Hannah Jones (Capitana), 12 Courtney Keight, 11 Carys Cox, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan, 8 Georgia Evans, 7 Bethan Lewis, 6 Kate Williams, 5 Gwen Crabb, 4 Abbie Fleming, 3 Donna Rose, 2 Kelsey Jones, 1 Gwenllian Pyrs A disposizione: 16 Carys Phillips, 17 Maisie Davies, 18 Jenni Scoble, 19 Natalia John, 20 Alex Callender, 21 Sian Jones, 22 Hannah Bluck, 23 Catherine Richards

Italia Femminile | 27/04/2025