Categoria: Nazionali
Italia v Argentina, la formazione dei Pumas per il Test Match a Udine
Udine – Felipe Contepomi, Commissario Tecnico della Nazionale Argentina, ha ufficializzato la formazione dell’Argentina che affronterà l’Italia al Bluenergy Stadium di Udine sabato 9 novembre alle 18.40, primo incontro degli Azzurri nelle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Nella formazione titolare presenti due atleti in forza al Benetton Rugby – Gallo in prima linea e Albornoz con la maglia numero 10 – che troveranno come avversari alcuni compagni di squadra nella franchigia biancoverde. Pronto a subentrare dalla panchina il mediano di mischia Garcia, in forza alle Zebre. 1. GALLO, Thomas (32 caps) 2. MONTOYA, Julián (102 caps) Capitano 3. SCLAVI, Joel (24 caps) 4. MOLINA, Franco (9 caps) 5. RUBIOLO, Pedro (17 caps) 6. GONZÁLEZ, Juan Martín (37 caps) 7. GRONDONA, Santiago (18 caps) 8. OVIEDO, Joaquín (10 caps) 9. BERTRANOU, Gonzalo (65 caps) 10. ALBORNOZ, Tomás (14 caps) 11. DELGUY, Bautista (30 caps) 12. ORLANDO, Matías (61 caps) 13. CINTI, Lucio (29 caps) 14. ISGRÓ, Rodrigo (4 caps) 15. MALLÍA, Juan Cruz (39 caps) A disposizione 16. RUIZ, Ignacio (15 caps) 17. CALLES, Ignacio (5 caps) 18. GÓMEZ KODELA, Francisco (38 caps) 19. ALEMANNO, Matías (97 caps) 20. PEDEMONTE, Bautista (1 cap) 21. GARCÍA, Gonzalo (8 caps) 22. MORONI, Matías (86 caps) 23. CORDERO, Santiago (53 caps)
Italia | 07/11/2024
Italrugby, Lorenzo Cannone: “Concorrenza nel ruolo uno stimolo per migliorare”
Roma – Ultimo allenamento – prima dell’esordio nei Test Match di Novembre – presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso il match contro l’Argentina – prima partita delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series – in calendario sabato 9 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine. La partita sarà trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport e in chiaro su TV8. Allenamento collettivo sul campo n.1 del quartier generale azzurro nella capitale con il gruppo allenato da Gonzalo Quesada che ha svolto una seduta di lavoro in una giornata con una temperatura tipicamente primaverile. “La preparazione sta andando tutto come previsto. Fisicamente mi sento bene – ha sottolineato Lorenzo Cannone nell’incontro stampa odierno – e a livello mentale la squadra sta ancora meglio: è concentrata e pronta. Chiaramente con l’avvicinarsi della partita sale un pochino di tensione in più, ma è bello che sia così: è bella l’emozione che si prova quando il match si avvicina, è il carburante che ci fa spingere tutti i giorni al 100% in allenamento. Sta a noi trasformare la tensione in energia positiva da mettere in campo” “La concorrenza è sempre stimolante, aiuta a dare sempre il meglio e a imparare qualcosa dal proprio compagno di ruolo, sul modo in cui si applica alle giocate. La vedo come una ‘gara’ molto sana, uno stimolo in più a fare meglio. Essere in lizza per un posto in azzurro fa bene a tutti e aiuta a crescere”. Sul prossimo avversario il numero 8 azzurro e del Benetton Rugby ha dichiarato: “Chiaramente c’è una parte di studio dell’avversario. L’approccio è lo stesso in ogni partita, a maggior ragione se è una squadra così forte come l’Argentina. Sappiamo che dobbiamo dare il 100%” ha sottolineato Cannone. Nella giornata di domani - alle 14 - sarà ufficializzata la formazione dell'Italia via comunicato stampa. Questo il calendario dell’Italia per le Autmn Nations Series: 09.11.24 – ore 18.40 Italia v Argentina, Udine – Bluenergy Stadium 17.11.24 – ore 14.40 Italia v Georgia, Genova – Stadio Ferraris 23.11.24 – ore 21.10 Italia v Nuova Zelanda – Torino, Allianz Stadium
Italia | 06/11/2024
Italia, Niccolò Cannone: “All’Argentina non si può regalare niente, ma siamo pronti per giocarcela”
È cominciata la settimana di Italia-Argentina: gli Azzurri scenderanno in campo sabato 9 novembre a Udine per la prima sfida delle Autumn Nations Series. C’è tanta attesa per un match mai banale e nel quale gli Azzurri vogliono recitare una parte da protagonisti, come racconta dal raduno azzurro Niccolò Cannone, seconda linea dell’Italia e del Benetton. L’Argentina è una squadra molto rodata e viene da un periodo vincente. Come la affronterete? “L’argentina gioca insieme da tanto tempo, ha fatto un ottimo Rugby Championship e sappiamo che sarà una partita durissima. Loro sono insieme da 3 mesi, ma noi possiamo compensare con la grande unità del nostro gruppo: è la nostra forza ed è una delle cose che ci ha portati fino a qui”. Che partita vi aspettate? “Sarà una partita durissima perché a livello fisico sono molto forti, così come a livello atletico. Noi stiamo lavorando al meglio per cercare di metterli in difficoltà, c’è tanto studio dietro questa partita e non vediamo l’ora di scendere in campo. Non sarà facile, ma sono quelle situazioni in cui devi farti trovare preparato. Siamo a un buon livello”. Davanti sarà una grande battaglia… “Ogni squadra ha il suo DNA, hanno una difesa molto aggressiva, soprattutto con gli avanti, e starà a noi saperci adattare e farci trovare pronti. Allo stesso modo sono una squadra molto preparata anche nelle fasi statiche. Sono una squadra diversa da quelle che abbiamo affrontato finora, ma ovviamente c’è una strategia tattica ben definita per affrontarli. In queste 2 settimane abbiamo definito anche come ci muoveremo in touche. Li abbiamo studiati bene e adesso dobbiamo mettere in campo quello che abbiamo preparato, rispettando il piano di gioco e cercando di metterli in difficoltà il più possibile, perché a squadre così forti non si può regalare niente e anche i più piccoli dettagli fanno la differenza” L’Italia non batte l’Argentina dal 2008: come si rompe questo tabù? “Non mi sento di parlare di squadre favorite o sfavorite. Sappiamo che sono davvero pericolosi e sono una grande squadra, hanno battuto sia gli All Blacks che il Sudafrica, ma noi abbiamo delle grandi qualità che ci permettono di mettere in difficoltà tutte le squadre che affrontiamo, e poi quando indossi la maglia azzurra hai sempre una motivazione incredibile. Scenderemo in campo con grande rispetto ma anche con grande consapevolezza di ciò che possiamo fare”. Quanto conterà l’aspetto mentale contro una squadra che vive di fiammate che possono cambiare la partita in ogni momento? “Bisogna sempre rimanere lucidi. Per farlo ci vuole sia tanta umiltà nel lavorare duro e sapere di avere sempre davanti una grande squadra – che sia l’Argentina, la Georgia o la Nuova Zelanda – e allo stesso tempo serve grande fiducia nei propri mezzi. Ovviamente lo studio dell’avversario è la base di ogni partita, perché devi saperti adattare continuamente ad avversari diversi e sapere come muoverti, ma poi secondo me bisogna guardare soprattutto a cosa possiamo fare noi in campo”. L’Italia torna a giocare in casa dopo 8 mesi (Italia-Scozia all’Olimpico nel Sei Nazioni), quanto sarà importante l’aiuto del pubblico in queste partite? “Sarà fondamentale. Sentire lo stadio pieno con i tifosi che ti incitano e ti aiutano è sempre bello. Saranno partite molto difficili e il calore dei nostri tifosi sarà molto importante per noi”.
Italia | 06/11/2024
FIR e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro insieme per Movember contro i tumori maschili.
Controlli e sensibilizzazione per i fans alle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series La Federazione Italiana Rugby e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro collaboreranno nel corso del mese di novembre per sensibilizzare l’opinione pubblica in rapporto alla prevenzione, alla ricerca e alla cura dei tumori maschili. La finestra internazionale d’autunno, che vedrà gli Azzurri di Gonzalo Quesada impegnati nelle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series contro Argentina (Udine, 9 novembre), Georgia (Genova, 17 novembre) e Nuova Zelanda (Torino, 23 novembre) è tradizionalmente un momento di consapevolezza e attenzione che il mondo del rugby riserva alla tematica delle patologie oncologiche specifiche di genere. L’ormai tradizionale “Movember” vedrà gli atleti della Nazionale Italiana Rugby protagonisti della campagna LifeisBlu - #sostieniCandiolo, contribuendo alla raccolta fondi per sostenere le attività di cura e ricerca sul cancro dell’Istituto di Candiolo - IRCCS, una delle eccellenze nazionali e internazionali nel campo della ricerca oncologica che una delegazione azzurra visiterà insieme ai vertici federali e alla Presidente di FPRC Allegra Agnelli giovedì 21 novembre, due giorni prima della sfida conclusiva di Torino contro gli All Blacks. Un’asta di memorabilia online della partita di Italia vs Nuova Zelanda arricchirà il percorso di collaborazione tra FIR e FPRC, e una serie di visite gratuite di prevenzione oncologica verranno organizzate grazie al supporto dei medici dell’Istituto di Candiolo - IRCCS. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “I test-match internazionali di novembre rappresentano da anni, per tutto il mondo del rugby, un momento di riflessione e attenzione sull’importanza della prevenzione e della ricerca verso le malattie oncologiche maschili. FIR, i suoi partner, le atlete e gli atleti delle Nazionali hanno sempre mostrato una particolare attenzione e sensibilità verso questa tematica. Nel rugby il sostegno è un aspetto vitale, e siamo felici di poter contribuire attivamente, grazie ai nostri Azzurri, a portare la prevenzione direttamente sui campi delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series e a contribuire alla campagna di fundraising della Fondazione per l’Istituto Candiolo, un punto di riferimento nazionale e mondiale nella prevenzione e nelle cure per queste patologie”. “Il rugby è uno sport che promuove valori importanti come gioco di squadra, impegno e correttezza. Valori che accomunano anche i nostri medici, i nostri ricercatori e tutte le persone che lavorano quotidianamente all’Istituto di Candiolo - IRCCS per sconfiggere il cancro. Solo tutti insieme possiamo fare qualcosa di davvero importante, e oggi grazie alla Federazione Italiana Rugby abbiamo un’ulteriore spinta per fare la differenza” ha detto la Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Allegra Agnelli.
Azzurri per il sociale | 05/11/2024
Italrugby, Bertaccini: “Gruppo unito un valore aggiunto da portare in campo”
Roma – Iniziata ufficialmente la settimana in preparazione di Italia v Argentina. Gli Azzurri guidati da Gonzalo Quesada scenderanno in campo sabato 9 novembre alle 18.40 al Bluenergy Stadium di Udine che ospiterà l’esordio dell’Italia nelle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Mattinata in palestra presso il quartier generale Azzurro nella Capitale – il Centro di preparazione Olimpica Giulio Onesti – mentre nel pomeriggio la Nazionale ha proseguito i lavori con un allenamento di gruppo. “E’ il mio primo raduno, sto entrando in punta di piedi in gruppo. Allenarsi con Menoncello e Brex – ha dichiarato Giulio Bertaccini nell’incontro stampa odierno – è una grande opportunità. Il loro valore è incredibile e lo si è visto nell’ultimo anno. Brex in particolare mi sta aiutando: con lui mi fermo spesso a fine allenamento a fare degli esercizi-extra. Voglio impegnarmi per essere al massimo in tutto quello che facciamo”. “Tanti giocatori li conoscevo già, altri li sto conoscendo in queste giornate. Cerchiamo tutti di instaurare un rapporto tra di noi. Si vede che c’è una bella unione e credo che questo in campo possa essere un valore aggiunto”. Far parte di questo giro di convocazioni per me è bellissimo. Se mi aspetto di esordire? Questo lo deciderà lo staff, io dovrò fare il massimo per farmi trovare pronto. Non dipende solo da me, ma quello che posso controllare io cerco di farlo al meglio: in ogni caso sarebbe un sogno poter vestire la maglia Azzurra” ha concluso il centro in forza al Valorugby Emilia. Questo il calendario dell’Italia per le Autmn Nations Series: 09.11.24 – ore 18.40 Italia v Argentina, Udine – Bluenergy Stadium 17.11.24 – ore 14.40 Italia v Georgia, Genova – Stadio Ferraris 23.11.24 – ore 21.10 Italia v Nuova Zelanda – Torino, Allianz Stadium
Italia | 04/11/2024
Troncon e Dominguez agli Oscar del Rugby di Midi Olympique
I due Azzurri in corsa per il premio di miglior mediana della storia Centosettantesei caps in due, oltre mille punti complessivamente realizzati per la causa azzurra e, soprattutto, cinquantatré test-match giocati uno a fianco all’altro in cabina di regia, una delle coppie mediane più longeve della storia del rugby internazionale. Alessandro Troncon è stato il primo italiano a raggiungere e superare 100 caps, alla Rugby World Cup francese del 2007; con 983 punti realizzati per l’Italia, Diego Dominguez - con 74 caps all’attivo - è stato a lungo il più prolifico atleta sulla scena internazionale e guida ancora oggi la classifica all-time dei marcatori azzurri, con Allan che lo insegue a quota 505.Quando si parla della coppia mediana Troncon-Dominguez, il termine leggenda non è abusato e, la sera del 4 novembre a Parigi, potrebbe entrare a buon titolo nell’immaginario collettivo della palla ovale. Troncon, oggi nello staff tecnico della Benetton Rugby, sarà nella capitale francese insieme al compagno di reparto Dominguez, uno dei volti di Sky Sport, per partecipare agli “Oscar du Rugby” organizzati da Midi Olympique, il popolare giornale specializzato francese, che come anno dal 1954 assegnerà oltre ai premi alle migliori realtà rugbistiche transalpine anche alcuni premi riconoscimenti alle carriere più illustri: per i due Azzurri, la nomination è, inevitabilmente, per il ruolo di miglior coppia mediana nella bicentenaria storia del Gioco.
Italia | 04/11/2024
Nazionale U20, da lunedì il raduno verso il match di sabato con la Francia, 26 i giocatori convocati, 8 gli invitati
Roma – Con il raduno fissato per domani, lunedì 4 novembre, presso il BW Titian Inn di Silea (TV) - sede abituale della squadra durante il Sei Nazioni di categoria - la Nazionale Maschile Under 20 affidata a Roberto Santamaria e agli assistenti Andrea Marcato e Alessandro Lodi inaugura ufficialmente la stagione internazionale 2024-2025. Obiettivo ravvicinato, il match contro i pari età della Francia che sabato 9 novembre, sul terreno dello “Stade Pierre Camou” del Centro Nazionale FFR di Marcoussis, metterà il gruppo degli Azzurrini di fronte al primo test sul campo, in un’agenda di avvicinamento verso il Sei Nazioni 2024 che conferma anche l’ormai tradizionale visita pre-natalizia di Dublino alla selezione irlandese. Lo staff ha convocato per l’occasione un gruppo di 26 atleti classe 2005 e 2006, con l’aggiunta di otto invitati delle stesse due annate. Grande assente, il talento trevigiano Piero Gritti, uno dei giocatori messisi più in evidenza tra Sei Nazioni e Mondiale nel 2024: vittima della rottura del crociato anteriore al ginocchio destro con il suo Clermont, il seconda/terza linea classe 2005 è già in fase avanzata di riabilitazione dopo l’operazione di ricostruzione, perfettamente riuscita, eseguita il 24 ottobre scorso presso una clinica specializzata a Beaumont, con previsione di 6 mesi di stop e rientro al gioco quindi verso fine aprile/inizio maggio. Per tutto il gruppo, ritrovo alle ore 14:00 di lunedì, con una prima seduta pomeridiana ospiti del centro “La Ghirada” della Benetton Rugby, sede anche delle sedute successive che precedono il volo verso Parigi fissato per il pomeriggio di giovedì 7 dall’aeroporto “Marco Polo” di Venezia. Il Captain’s Run di venerdì anticipa di 24 ore il kick-off dell’attesa partita con i transalpini, in agenda sabato 9 novembre alle 14:00, quindi domenica il rientro verso l’Italia che chiude lo stage. “Siamo impazienti di cominciare, di fatto con lunedì parte la nostra stagione, ma soprattutto il percorso di costruzione di un gruppo nuovo per larghissima parte”, commenta il responsabile tecnico Roberto Santamaria. “Alcuni ragazzi del 2005 sono già stati parte della rosa tra Sei Nazioni e Mondiale nel 2024, a loro il compito di traghettare i nuovi nell’ambiente e nella consapevolezza di cosa significa indossare la maglia di questa Nazionale. Per il resto, con lo staff dopo il Championship in Sudafrica non abbiamo mai staccato, sono stati mesi importanti di continuo lavoro, anche per definire al meglio le rispettive competenze, e questo match con la Francia testerà anche dal nostro punto di vista il punto zero da cui partiremo per la stagione impegnativa che ci attende”. Prosegue il tecnico messinese: “Negli ultimi anni questo confronto arrivava a gennaio, quando bene o male anche noi eravamo rodati da almeno tre-quattro raduni e dalla partita di Natale con l’Irlanda. Questa volta la FFR ci ha chiesto di anticiparlo, giocheremo contro un team che approfittando della pausa del campionato Éspoirs sta insieme da tre settimane, mentre per noi comincia tutto lunedì: condizioni non facilissime, ma di sicuro non ci tireremo indietro e faremo tesoro di tutte le indicazioni che ricaveremo da una gara senza dubbio molto probante, avendo ben presente che per loro l’annata 2005 è particolarmente talentuosa, come verificato negli scontri diretti durante gli ultimi tre anni con le nostre Selezioni ”. Quattro i ragazzi impegnati con club francesi, due quelli con club inglesi, nella lista dei 26 stilata per l’occasione: “Si tratta di giocatori interessanti, siamo curiosi di vederli all’opera in allenamento oltre che in partita, potendoli misurare anche dal punto di vista attitudinale oltre che tecnico e atletico. Sabato avremo una bussola importante su cui basarci, e sicuramente sia i ragazzi che tutto lo staff dedicheremo un pensiero forte al nostro Piero Gritti, che aspettiamo più forte di prima non appena ultimato il percorso riabilitativo”. Treviso, 4 - 10 novembre 2024 | raduno Nazionale U20, giocatori selezionati:BENI Niccolò (2005, Biarritz Olympique)BETTINI Pietro (2005, Rugby Parabiago)BIANCHI Carlo Antonio (2006, Unione Rugby Firenze)BOLOGNINI Nicola (2005, Rugby Rovigo Delta)BRASINI Christian (2006, Livorno Rugby)CAIOLO-SERRA Alessio (2005, Stade Olympique Chamberien Rugby)CASARTELLI Nelson (2005, Rugby Paese)CELI Pietro (2006, Livorno Rugby)CORVASCE Nicolò Michele (2005, Pol. S.S. Lazio Rugby 1927)DEL VECCHIO Simone (2005, Avezzano Rugby)DUCROS Jules (2005, Montpellier Herault Rugby)FAISSAL Malik (2006, Rugby Parma F.C.1931)FAVARETTO Riccardo (2005, Mogliano Veneto Rugby)IOANNUCCI Riccardo (2005, Rugby Petrarca Srl)LOW Darren Roberto (2005, Ealing Trailfinders RC)MELEGARI Pietro (2005, Cus Torino)MIDENA Mattia (2005, Rugby Paese)MILANO Giacomo (2005, Rugby Noceto FC)NDOUMBE LOBE Giacomo (2005, Rugby Paese)PASINI Tiziano (2005, Rugby Lyons)PIETRAMALA Gianmarco (2005, Unione Rugby Firenze)REDONDI Tommaso (2005, Verona Rugby)SARI Giulio (2005, US Oyonnax Rugby)TODARO Edoardo (2006, Northampton Saints Academy)VALLESI Bruno (2005, Rugby Viadana 1970)ZANANDREA Federico (2005, Mogliano Veneto Rugby) Giocatori invitatiBELLOTTO Matteo (2005 Mogliano Veneto Rugby)BOCCATO Gioele (2006 Verona Rugby)D’APOLLONIA Christian (2005 Ruggers Tarvisium)DRAGO Alessandro (2006 Mogliano Veneto Rugby)FARDIN Simone (2006, Rugby Casale)FASTI Roberto (2006, Rugby Casale)MEROI Erik (2006, Mogliano Veneto Rugby)MIRANDA Antony Italo (2006, Rugby Paese) Staff Nazionale U20 2024-2025Head Coach: Roberto SANTAMARIAAssistant Coach: Alessandro LODI - Andrea MARCATOTeam Manager: Andrea SACCÀResponsabile Preparazione Fisica: Massimo ZAGHINIAssistente Preparazione Fisica: Mario DISETTIArea Medica: Giorgio DI GIACOMO – Leonardo ROLDAN – Stefano JACOTTIFisioterapisti: Matteo POLINI, Valerio RICCIVideo Analyst: Dario VALENTEResponsabile Logistica e coordinamento: Ennio CAPPELLETTI
Italia U20 maschile | 03/11/2024
Selezione Italia U18, contro gli irlandesi conferma pesante: a Paese Azzurrini straripanti, 54 a 26 nel match di rivincita contro Ireland U18 Clubs
credit foto: Omar Pozzobon Paese (TV) – Un bis che regala applausi a scena aperta e ottime sensazioni per il futuro, pur consapevoli che l’Irlanda vista in questo mini-tour nella Marca trevigiana non sarà la stessa poi impegnata nel Festival Six Nations del prossimo aprile: 54 a 26 lo score finale in favore di una squadra italiana disegnata ottimamente da coach Paolo Grassi, dominante in mischia e nel breakdown come mercoledì scorso a Casale sul Sile nel primo match, ottima in conquista e in difesa, fatti salvi un paio di passaggi a vuoto nell’arco dei 70 minuti giocati in assoluto controllo (28 a 19 e 26 a 7 i due parziali, con otto mete italiane contro 4 irlandesi). Una verifica, quella dell’annata 2007, che va in archivio in modo decisamente positivo, in attesa di definire il gruppo per gli impegni internazionali del 2025. Primo Tempo. Kick-off Italia, che recupera palla e va subito a testare la difesa sui canali stretti muovendo palla sul doppio fronte. Due minuti scarsi di possesso continuato e su bel calcetto dietro la linea di Braga, Luisato è bravissimo a saltare rubando il tempo alla difesa prima di planare in meta per la prima marcatura azzurra. Braga ha compito facile davanti ai pali e converte, 7 a 0. Al 6’ la prima mischia chiusa su introduzione irlandese: i verdi hanno studiato bene quella italiana e vincono nettamente l’ingaggio, il XV di casa respinge il primo assalto ma sugli sviluppi cede di fronte ad un’ottima iniziativa in sovrannumero sul lato destro, con McDowell a sprintare in solitaria per il tocco vincente sotto i pali. Curry converte facile, 7 a 7. Il match si anima, le due squadre hanno voglia di giocare e sul breakdown la battaglia è feroce ma corretta. Al 16’ l’Irlanda attacca, la difesa è però ben messa e De Novellis tenta con successo l’intercetto su un passaggio troppo morbido tra i centri: il 13 azzurro vola per 60 metri vanamente rincorso e si tuffa sotto l’acca. Braga non sbaglia, parziale che va sul 14 a 7. La pressione fisica dell’Italia è progressiva, l’Irlanda tiene a fatica più l’uno-contro-uno e al 20’ Sala decide di provarci da solo pestando brutalmente sulle gambe, con due placcaggi rotti prima dell’accelerata che regala la terza meta al XV di Grassi. Braga continua nel suo cleansheet, Italia che strappa sul 21 a 7. Passano pochi minuti e l’Irlanda capitola nuovamente: campo guadagnato al piede dagli Azzurrini, attacco nei 22 irlandesi, mischia chiusa vinta nettamente e Numero 8 a staccarsi prima di abbattere tre avversari toccando oltre la linea. Braga cala il suo poker, 28 a 7. Alla mezz’ora la prima reazione vera degli ospiti, che si guadagnano un penalty a metà campo: rimessa laterale in attacco, palla conservata nella pancia del pack e meta in drive del flanker Kerr. Jackson, subentrato a Curry uscito toccato duro, sbaglia da posizione facile, 28 a 12. L’Italia si disunisce, l’Irlanda torna in campo avversario e al secondo di recupero trova la meta che chiude la frazione: superiorità numerica schiacciante al largo dopo un paio di autoscontri nei 22, Henson sguscia e marca, Jackson questa volta realizza. Primo tempo in archivio sul 28 a 19. Secondo Tempo. Al rientro Irlanda subito aggressiva, con entrambe le squadre ad aver attinto largamente alle panchine durante la pausa. L’Italia è però assolutamente sul pezzo e guadagna subito terreno, piazzandosi nei 22 irlandesi. Al 7’ la prima marcatura del secondo tempo è anche la quinta degli Azzurrini: penaltouche vinta agevolmente, drive che penetra e palla in mano a Tosi che si compatta e schiaccia. Braga converte, 35 a 19. L’inerzia è decisamente italiana, passano due minuti e Marzotto sfrutta alla grande una bella sventagliata sul lato destro, con due difensori battuti sul corridoio e tuffo in bandierina. Dall’angolo Braga questa volta sbaglia, gap che si allarga sul 40 a 19. Al 17’ nuova meta italiana, e nuovamente su intercetto: Irlanda in attacco lontano dai punti di collisione, palla mossa sulla linea troppo piatta, Dinarte legge bene e arpiona il passaggio accelerando poi per cinquanta metri fino al tuffo sotto i pali che vale il 47 a 19 dopo la conversione facile di Braga. L’Irlanda prova a scuotersi e con gli avanti trova prima terreno e poi soddisfazione, con la meta di Callington da raggruppamento avanzante. Jackson trasforma, 47 a 26. Il forcing italiano non cala, la difesa verde è costantemente in apnea e al 28’ commette fallo all’altezza dei 22: penaltouche e drive che macina metri, l’ovale è però protetto male e gli irlandesi recuperano una mischia a favore. Al 32’ altra firma italiana sul referto arbitrale: Italia che gioca fisicamente duro in attacco, la difesa non tiene e D’Amico è bravo a incornare e schiacciare dopo un multifase in avanzamento. Braga non sbaglia, 54 a 26. Lungo il recupero, con l’Irlanda che tenta in tutti i modi di ridurre il divario: l’Italia è però solida e non molla, meritandosi gli applausi di una tribuna giustamente entusiasta. Il tabellino del match: Paese (TV), Stadio VisentinMatch amichevole Sabato 02.11.2024 - kick-off ore 14:00 SELEZIONE ITALIA U18 v IRELAND U18 CLUBS 54-26 (p.t. 28-19) Marcatori: PT 2’ m. Luisato, t. Braga (7-0); 8’ m. McDowell, t. Curry (7-7); 16’ m. De Novellis, t. Braga (14-7); 20’ m. Sala, t. Braga (21-7); 27’ m. Siciliano, t. Braga (28-7); 33’ m. Kerr, n.t. (28-12); 35’ m. Henson, t. Jackson (28-19). ST 7’ m. Tosi, t. Braga (35-19); 10’ m. Marzotto, n.t. (40-19); 17’ m. Dinarte, t. Braga (47-19); 20’ m. Callington, t. Jackson (47-26); 32’ m. D’Amico, t. Braga (54-26) SELEZIONE ITALIA U18: 15. Alessio Scaramazza; 14. Luca Daddi, 13. Luca De Novellis, 12. Jacopo Sala, 11. Davide Luisato; 10. Francesco Braga, 9. Filippo Isola; 8. Lorenzo Siciliano; 7. Stefano Alfonsetti, 6. Samuele Della Ragione; 5. Tommaso Bonetti, 4. Alvise Basso; 3. Michael Stojkovski, 2. Ettore Dinarte (C), 1. Emiliano MastropasquaA disposizione: 16. Jacopo De Rossi, 17. Leonardo Tosi, 18. Manuel D’Amico, 19. Fabio Salvanti, 20. Davide Sette, 21. Edoardo D’Ammando, 22. Edoardo Vitale, 23. Giovanni Marzotto, 24. Giovanni Checcucci, 25. Massimo Molina, 26. Lorenzo ZanonHead Coach: Paolo Grassi IRELAND U18 CLUBS: 15. Andrew Henson; 14. Ryan McDowell, 13. Ferdia O’Braonain, 12. Finn O’Dwyer, 11. Harry Waters; 10. James Curry, 9. James Brugger; 8. Alex Carter, 7. Shane McGuigan, 6. Alex Kerr; 5. Cian Butler (C), 4. Pasha Thiam; 3. Anthony Ukagwu, 2. Sean Glennon, 1. Kailin BlessingA disposizione: 16. Eoin O’Doherty, 17. Jack Power, 18. Leo Anic, 19. Tomas Crotty, 20. Harvey Leonard, 21. Conor Butler, 22. Fergus Callington, 23. Matthew Callaghan, 24. Andrew Jackson, 25. Michael Bolger, 26. Dylan RiceHead Coach: Jamie Kirk Arbitro: Filippo Russo Assistenti: Enrico Brescacin, Riccardo BonatoQuarto Uomo: Luca BisettoCartellini: nessunoCalciatori: Braga (ITA) 7/8; Curry (IRE) 1/1; Jackson (IRE) 2/3Note: Giornata soleggiata, temperatura primaverile, terreno in buone condizioni, spettatori circa mille. Match a cambi liberi. Presente in tribuna il presidente federale Andrea Duodo. Organizzazione impeccabile del Paese Rugby.
Italia U18 | 02/11/2024
Italrugby, il rientro di Allan dopo il periodo di stop: “Come il primo giorno di scuola”
Roma – Ultimo allenamento settimanale per la Nazionale Italiana Rugby Maschile che prosegue la preparazione verso il primo dei tre Test Match delle Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series. L’Italia affronterà sabato 9 novembre l’Argentina al Bluenergy Stadium di Udine alle 18.40, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in chiaro su TV8. Sul campo 1 del Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” – quartier generale Azzurro a Roma nella prima parte della preparazione alla finestra internazionale autunnale – la squadra guidata da Gonzalo Quesada ha svolto un allenamento collettivo. Tra gli assenti anche Tommaso Allan, impegnato con Perpignan in TOP14 questo weekend. Il trequarti azzurro – giocatore al momento in attività con più caps con la maglia dell’Italia – è rientrato nel gruppo dei giocatori convocati dopo l’ultima partita giocata all’esordio nel Guinness Sei Nazioni 2024 contro l’Inghilterra, match dopo il quale insieme allo staff tecnico aveva concordato una pausa dal rugby internazionale: “Ho trovato una squadra con tanto entusiasmo, tanta confidenza ed energia positiva. E’ un gruppo che ha voglia di fare qualcosa di importante per la Nazionale. C’è un bel clima dentro e fuori dal campo: siamo tutti affiatati e uniti. Sono contentissimo – ha dichiarato Tommaso Allan – per essere tornato e darò il mio massimo in ogni occasione in allenamento, fuori dal terreno di gioco e in campo se dovessi essere scelto per giocare”. “Sarà un novembre molto intenso con tre avversari impegnativi. Gli ultimi tre precedenti rispettivamente contro Argentina, Georgia e Nuova Zelanda non sono positivi. Vogliamo mostrare davanti al nostro pubblico, in giro per l’Italia, il nostro rugby e magari attirare nuovi tifosi: la loro energia sarà utile in queste sfide. Abbiamo confidenza nei nostri mezzi e voglia di metterci in gioco” Clicca qui per la video intervista a Tommaso Allan “Gli ultimi due anni per me sono stati molto intensi e lunghi. Ho giocato il Mondiale, la preparazione alla World Cup e gli impegni con il mio club. Per me la decisione più giusta è stata “smettere” per un periodo dal Rugby internazionale. Non è mai facile perché mi mancava essere con i miei compagni in Nazionale, l’atmosfera delle partite. Li ho seguiti a distanza, in TV, e ho gioito per i risultati che hanno raggiunto. Per me e la mia famiglia questa scelta ha fatto tanto bene. Anche il mio modo di giocare a rugby secondo me ne ha giovato. Mi sono concentrato sul club conquistando la permanenza in TOP14. Non è stata una scelta semplice ma è stata quella più giusta per me. Ne trovo molto beneficio e ora per me è come se fosse il primo giorno di scuola. Non vedo l’ora di dare il mio supporto a questo gruppo” ha sottolineato Allan.
Italia | 02/11/2024
Italia, Gonzalo Quesada spiega e analizza le convocazioni per le Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series 2024
Gonzalo Quesada ha fatto le sue scelte e avrà a disposizione 35 giocatori per le Vittoria Assicurazioni Autumn Nations Series 2024: l’Italia sfiderà l’Argentina il 9 novembre, la Georgia il 17 novembre e gli All Blacks il 23 novembre. Proprio il tecnico azzurro, alla vigilia di questo trittico importantissimo, ha spiegato ruolo per ruolo le sue scelte per quanto riguarda le convocazioni. Prima linea Partendo dalla prima linea, se la decisione iniziale era stata all’insegna della continuità, l’infortunio di Fischetti contro gli Scarlets ha costretto Quesada a un cambio di programma. Dentro Luca Rizzoli, prima da invitato e poi da convocato effettivo: “Quando ancora non conoscevamo l’identità dell’infortunio di Fischetti avevamo deciso di chiamarlo soltanto come invitato per non creare troppe aspettative, poi quando a ‘Fischio’ è stata diagnosticata una frattura che lo mette in dubbio per l’Argentina lo abbiamo ufficializzato. Non si è ancora allenato con il gruppo da quando si è infortunato, in linea di massima è difficile che possa essere disponibile per l’Argentina, ma ci proveremo fino all’ultimo. Nel caso non dovesse farcela, la decisione sarà tra Rizzoli e lo spostamento di Ferrari a sinistra”. Per quanto riguarda la prima linea, la sorpresa è stata la convocazione di Tommaso di Bartolomeo, che ha conquistato la chiamata in azzurro superando colleghi di ruolo sulla carta più quotati: “Dietro Lucchesi e Nicotera, ad oggi i migliori tallonatori italiani, c’erano tante scelte a disposizione, oltre a ‘Diba’ anche Manfredi, Ribaldi e Zarantonello, ma la decisione alla fine non è stata semplice. Abbiamo valutato le partite, le prestazioni e i minutaggi, e abbiamo scelto Di Bartolomeo perché è dati alla mano è colui che merita di più la convocazione”. Seconda e terza linea La seconda linea – oltre ai confermatissimi Niccolò Cannone, Federico Ruzza e Andrea Zambonin – vede un ritorno molto importante, quello di Dino Lamb: “Sicuramente sarà in campo in queste Autumn Nations Series. È la prima chiamata per lui dopo il Mondiale 2023, quindi dobbiamo capire se sarà già pronto per l’Argentina perché ci sono tante cose nuove da imparare e dobbiamo fare in modo che entri bene in tutti i sistemi di gioco, soprattutto touche e drive. Nel momento in cui avrà incorporato tutte le informazioni richieste sarà schierato: se sarà pronto già contro l’Argentina bene, altrimenti aspetteremo una settimana in più, ma sicuramente lo vedremo in campo in questo mese". In seconda linea è inserito anche Riccardo Favretto, che in realtà può coprire anche il ruolo di terza: “È un giocatore importante per la sua duttilità. Gli abbiamo chiesto di fare un buon inizio di stagione e lui lo ha fatto, per cui ha meritato di essere convocato”. Proprio in terza linea le possibilità di scelta sono state tante, ma Quesada è stato molto chiaro: “Abbiamo scelto quelli che negli ultimi anni hanno dimostrato di avere il miglior livello e lo hanno dimostrato anche in questo inizio di stagione. È vero che ci sono tanti che iniziano ad avvicinarsi a questo livello, come Locatelli o anche Giulio Marini e ancora un altro paio di ragazzi. La scelta però è stata ‘facile’ perché abbiamo scelto i 6 che meritavano di più”. La mediana Per quanto riguarda la maglia numero 9, oltre a Page-Relo e Alessandro Garbisi si registra il ritorno in azzurro di Alessandro Fusco. Gonzalo Quesada ha deciso di escludere Stephen Varney per una questione di minutaggio, premiando chi aveva giocato di più: “Fusco ha fatto un inizio di stagione molto buono e quindi abbiamo deciso di chiamare lui. Varney però sta bene, si allena tutte le settimane ed è convocabile nel caso – speriamo di no – qualcuno dei 3 convocati dovesse avere un problema. Semplicemente in questo momento abbiamo 3 mediani di mischia che hanno dimostrato di stare bene e hanno giocato con continuità, quindi abbiamo scelto loro”. Per quanto riguarda i mediani di apertura Quesada ha posto l’accento sulla grande duttilità di Paolo Garbisi, Allan e Marin: “All’inizio daremo continuità alla squadra che ha fatto il Sei Nazioni e il tour estivo, ma ovviamente Allan è un giocatore importantissimo per questa squadra. Paolo è un 10 che può giocare anche 12, Tommy è un 10 che può giocare anche 15, Leo Marin è un 10 che però può giocare in tutti i ruoli del reparto trequarti. Potenzialmente potrebbero addirittura giocare tutti e 3 insieme, anche se in questo momento non è tra le nostre idee a breve termine”. I trequarti Tanta scelta anche per quanto riguarda il triangolo allargato, con Capuozzo reduce da un inizio di stagione strepitoso ma giocato esclusivamente nel ruolo di ala: “Questo non influisce sulle nostre scelte di formazioni. La posizione principale di Ange nell’Italia è quella di estremo, se poi dovessimo avere necessità di spostarlo ad ala lo faremo. Vero che abbiamo la possibilità di farlo giocare insieme a Gallagher o anche Allan, ma in questo momento lo consideriamo un estremo che può giocare anche ala. Viceversa, consideriamo Jacopo Trulla un’ala che può giocare anche estremo, mentre Gallagher è più un estremo che un’ala” spiega Quesada. Per quanto riguarda i centri: “ Abbiamo a disposizione profili come Tommaso Menoncello, Nacho Brex, Marco Zanon, Giulio Bertaccini e Federico Mori, che non è stato chiamato per permettergli di recuperare con calma dall’infortunio. Brex è quello che ha giocato di più come numero 13 mentre Menoncello ha le capacità per giocare sia 12 che 13, per cui nel caso dovessimo trovarci a dover sostituire Nacho ci sarebbero diverse opzioni: Tommy potrebbe giocare accanto a Zanon o Bertaccini" conclude Quesada. Per quanto riguarda la scelta di Bertaccini e l’assenza di Mori, Odogwu e Gesi, Quesada ha risposto così: “Da quando sono arrivato in Italia mi sono sempre informato su cosa accadeva nella Serie A Elite, guardando le partite e parlando con gli addetti ai lavori, e quello di Bertaccini è stato il nome che più di tutti mi è stato segnalato. Quando l’ho visto giocare mi sono sorpreso del fatto che non fosse ancora in una franchigia, e anche con le Zebre ha dimostrato di poter stare a questo livello, aprendosi le porte della convocazione. Per quanto riguarda Mori stava ancora recuperando dall’infortunio, mentre Odogwu e Gesi sono stati molto vicini alla convocazione. Alla fine abbiamo dovuto fare delle scelte, convocando 3 ali: Lynagh, Ioane e Trulla, che al momento sono davanti agli altri”. Italia: i giocatori a disposizione di Gonzalo Quesada per le Autumn Nations Series PiloniPietro CECCARELLI (USAP Perpignan, 33 caps)Simone FERRARI (Benetton Rugby, 56 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 44 caps)Marco RICCIONI (Saracens, 28 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, esordiente)Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 8 caps) TallonatoriTommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon RC, 25 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 25 caps) Seconde LineeNiccolò CANNONE (Benetton Rugby, 44 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 3 caps)Dino LAMB (Harlequins, 6 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 57 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 22 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 5 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 41 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 55 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 7 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 24 caps) Mediani di MischiaAlessandro FUSCO (Zebre Parma, 17 caps)Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 10 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 11 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (USAP Perpignan, 80 caps)Paolo GARBISI (Toulon RC, 39 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 11 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, esordiente)Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 38 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 20 caps)Marco ZANON (Benetton Rugby, 15 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 21 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 1 cap)Monty IOANE (Lione 32 caps)Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 4 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 10 caps)
Italia | 01/11/2024

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