Categoria: News
Club House – Modena Rugby 1965
Al Modena Rugby 1965, la club house è quel posto dove le esperienze di campo, si fondono con la comunità del rugby, per far vivere il club oltre il momento sportivo. Un luogo dove generazioni diverse si incontrano e dove la passione per la palla ovale trova una dimensione collettiva: questo spirito affonda le radici in una storia lunga decenni. Giovanni Malagoli, consigliere e veterano del club, ricorda bene quando una vera club house ancora non esisteva. «Sono nel Modena Rugby dal 1973, quando avevo dieci anni e giocavo negli Aquilotti. All’epoca non c’era una clubhouse vera e propria.» Il club si trovava allora nel campo di via Gasparini, dove il rugby si viveva con mezzi semplici ma con grande spirito di comunità. «La clubhouse la facevamo noi», racconta Malagoli. «Alla fine degli allenamenti o delle partite usavamo una stanza dietro gli spogliatoi come magazzino e poi tiravamo fuori tavoli e panche. Quando il tempo lo permetteva apparecchiavamo davanti agli spogliatoi. Era tutto molto semplice, quasi rurale, ma era bellissimo.» Il salto arrivò quando il presidente storico Luciano Zanetti annunciò la costruzione di una vera club house sopra gli spogliatoi. «Una domenica eravamo fuori come sempre a chiacchierare dopo la partita. A un certo punto sentiamo un fischio, si apre la finestra del primo piano e Zanetti urla: “Ragazzi, abbiamo la clubhouse! Potete salire, oggi si festeggia qui”. Quello è stato l’inizio.» Da allora quello spazio è diventato il cuore sociale del club. Un luogo dove, come dice Malagoli, «se vuoi trovare qualcuno del Modena Rugby, vieni qui e lo trovi». Ed è proprio qui che il rugby locale si collega a quello internazionale. Quando sugli schermi scorrono le partite del Sei Nazioni, la club house si riempie e la dimensione del club si unisce a quella della Nazionale. Davanti alle partite della Nazionale italiana di rugby, dirigenti, giocatori, ex giocatori, genitori e ragazzi del settore giovanile si ritrovano nello stesso posto, trasformando la visione della partita in un vero rito collettivo. Per Luca Venturelli, giocatore della prima squadra e allenatore dell’Under 18, è proprio questo il valore della club house. «È il posto in cui si festeggiano le vittorie e dove ci si ritrova anche quando la domenica non è andata bene. Qui si parla con i compagni, con i tifosi, con tutte le persone che fanno parte del club.» Uno dei suoi ricordi più forti è legato proprio a una partita della Nazionale. «Ricordo l’ultima partita dei gironi del Mondiale 2007, Italia-Scozia. La club house non era ancora finita, era ancora in costruzione, ma avevamo montato un maxi schermo e ci siamo trovati tutti lì: dai ragazzini ai veterani. Prima l’emozione, poi purtroppo la delusione della sconfitta. Ma è uno dei primi ricordi che ho di questo posto pieno di persone.» Momenti come questi trasformano la club house in qualcosa di più di un semplice spazio del club: diventano occasioni in cui il rugby si vive insieme, come comunità. Lo sottolinea anche Cinzia Rosselli, accompagnatrice dell’Under 18 e mamma di un giocatore. «Sono qui da quattordici anni. Mio figlio aveva quattro anni quando ha iniziato e la maglia gli faceva quasi da accappatoio», racconta sorridendo. Nel tempo ha iniziato a dare una mano nell’organizzazione della squadra e ha visto crescere intere generazioni di ragazzi dentro e fuori dal campo. «La club house è il cuore della società», spiega. «È lo spazio dove si condividono successi e difficoltà e dove si creano legami tra giocatori, allenatori, famiglie e appassionati.» E quando gioca l’Italia, quel legame si allarga ancora di più. «È un po’ come nell’antica Grecia: la nostra agorà», dice. «Il posto dove la comunità si ritrova prima e dopo le partite.» In quei momenti il confine tra club e Nazionale si assottiglia: i più giovani guardano la partita accanto ai più grandi, si commentano le azioni, si rivivono le esperienze di campo e si trasmettono valori e storie. È così che la club house diventa il ponte tra il rugby giocato ogni settimana e quello della maglia azzurra: un luogo dove la passione per il club incontra quella per l’Italia e dove ogni partita, soprattutto durante il Sei Nazioni, si trasforma in un rito condiviso.
dalla base | 18/03/2026
Serie A Elite Femminile, aperta la biglietteria per la finale del 29 marzo al Battaglini di Rovigo
i Lo Stadio Mario Battaglini di Rovigo, dopo aver ospitato la Finale del World Rugby U20 Championship 2025, sarà la sede per la Finale della Serie A Elite Femminile 2025/26, in programma domenica 29 marzo alle ore 15.30. La partita sara trasmessa in chiaro e in diretta su Rai Sport. Questo weekend si decidono le finaliste:a lottare per lo Scudetto saranno due squadre tra Arredissima Villorba Rugby, Valsugana Rugby Padova, SIA-MPL Rugby Colorno e Benetton Rugby Treviso. Per il match sono disponibili online i biglietti al seguente link: https://www.mailticket.it/evento/51981/finale-scudetto-femminile Sarà aperta solo la Tribuna Est dello Stadio Mario Battaglini.I biglietti potranno essere acquistati online o al botteghino dello Stadio, il giorno del match, a partire dalle ore 14.30 (orario di apertura dei cancelli). Questi i prezzi dei biglietti:Intero 12€ *Dai 12 ai 18 anni Young 5€ *Under12 gratuito *escluso il diritto di prevendita (1€)
Campionati | 17/03/2026
Italia U20: un inizio difficile, una crescita costante e una bella vittoria. L’analisi del Sei Nazioni degli Azzurrini
L'Italia under 20 ha chiuso il Sei Nazioni di categoria al quinto posto con 7 punti, frutto di una vittoria e 3 bonus (due offensivi nella vittoria contro il Galles e con l'Irlanda, e uno difensivo con l'Irlanda stessa) dopo un torneo difficile ma nel quale si è vista una crescita costante partita dopo partita. Forse questo è il dato più importante e significativo: la progressione costante degli Azzurrini, che non sono partiti bene ma sono migliorati partita dopo partita, fino a cogliere una vittoria importante anche per il morale. L’inizio difficile Per l’Italia è stato un Sei Nazioni complesso, ma caratterizzato da un percorso di crescita evidente nel corso delle cinque giornate. Dopo un esordio molto difficile contro la Scozia, chiuso con una sconfitta per 36-10, gli Azzurrini hanno progressivamente alzato il livello delle proprie prestazioni, fino al successo nell’ultima giornata contro il Galles che ha permesso di evitare l’ultimo posto e di chiudere il torneo con un segnale importante. La partita inaugurale ha reso il cammino più complicato. L’Italia aveva infatti bisogno di tempo per assimilare un’idea di gioco diversa rispetto alla stagione precedente. Lo scheletro della squadra è rimasto in gran parte lo stesso – dalla cabina di regia con Braga, Celi e Fasti a Casarin, passando per Bianchi, Miranda e i piloni Brasini e Trevisan – ma l’impostazione del gioco è cambiata sensibilmente. Rispetto al rugby molto strutturato dell’anno scorso, il nuovo sistema richiede maggiore adattamento alle situazioni di gioco, con una struttura più fluida e con un ruolo più centrale delle iniziative dei trequarti. In questo contesto l’Italia ha avuto bisogno di tempo per assimilare pienamente questi principi, pagando soprattutto nella prima partita. La crescita Già nella seconda giornata a Cork contro l’Irlanda si è però vista una squadra diversa. Gli Azzurrini hanno disputato una partita molto solida contro una formazione che avrebbe poi chiuso il torneo al secondo posto, restando in gara fino alla fine e cedendo soltanto nel finale per 30-27. Il risultato lascia un certo rammarico, ma i due punti di bonus conquistati si sono rivelati fondamentali nell’economia della classifica finale. Soprattutto, quella partita ha mostrato una squadra più sicura dei propri mezzi e capace di mettere in difficoltà una delle formazioni più competitive del torneo. Nelle due sfide successive contro Francia e Inghilterra l’Italia ha confermato questo percorso di crescita. Contro i Bleus, poi dominatori del Sei Nazioni, i ragazzi guidati da Andrea Di Giandomenico sono rimasti in partita per molto tempo, riuscendo a reggere a lungo il ritmo imposto dagli avversari prima che la maggiore profondità della rosa francese emergesse nel finale. La gara contro l’Inghilterra è stata invece più difficile da interpretare dal punto di vista del risultato. Gli inglesi potevano contare su diversi giocatori già inseriti nel contesto della Premiership, ma gli Azzurrini hanno comunque dimostrato di poter competere, creando numerose occasioni senza riuscire però a concretizzarle. In diversi momenti della partita l’Italia è arrivata vicina a cambiare l’inerzia del match, pagando probabilmente un eccesso di frenesia nelle situazioni decisive. La vittoria Il successo nell’ultima giornata a Newport contro il Galles ha rappresentato quindi un passaggio importante per chiudere il torneo. Oltre a evitare l’ultimo posto in classifica, la vittoria ha dato concretezza al percorso di crescita mostrato nel corso delle settimane. Dopo un inizio complicato, gli Azzurrini sono riusciti a trovare maggiore continuità nel gioco e nelle prestazioni, arrivando all’ultima partita con maggiore fiducia. A Newport si è vista un’Italia in grado di dominare il Galles, soprattutto nel secondo tempo, con un punteggio che avrebbe potuto essere addirittura più ampio (20-13 il finale) e con quattro mete che hanno unito la capacità degli Azzurrini di essere imprevedibili in mezzo al campo – come nella marcatura di Wilson, dopo la battaglia aerea vinta da Faissal, e in quella di Fardin, che raccoglie il pallone da POD unico in mezzo al campo e apre il varco per la quarta meta – alla capacità di essere dominanti davanti, come in occasione delle mete da drive di Miranda e Pelli e in mischia ordinata. Un passaggio significativo anche in prospettiva futura: questo gruppo potrà affrontare il prossimo Mondiale di categoria in Georgia con l’esperienza accumulata nel Sei Nazioni e con la consapevolezza di poter competere a buon livello con le principali nazionali del torneo.
Italia U20 | 17/03/2026
Il cordoglio di FIR per la scomparsa di Sandro Pattarini
Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, il Consiglio Federale e la Federazione Italiana Rugby esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Sandro Pattarini e si stringono al dolore dei figli Massimo e Guido. Sandro Pattarini è stato Consigliere federale tra il 1992 e il 1994, con Maurizio Mondelli presidente. Ha guidato i Lyons di Piacenza per 24 anni, dal 1973 al 1999, con un’unica pausa proprio in occasione della sua esperienza in Consiglio federale. In sua memoria, il Presidente federale ha disposto che venga osservato un minuto di silenzio su tutti i campi nel prossimo fine settimana del 21 e 22 marzo 2026. I funerali si terranno giovedì 19 alle ore 15 presso la chiesa di Rivalta di Gazzola, in provincia di Piacenza.
News | 17/03/2026
Serie A Elite Femminile, terminata la Regular Season: tutti i verdetti della prima parte di stagione
La Regular Season della Serie A Elite Femminile 2025/26 è terminata nel weekend: le quattro gare del quattordicesimo turno del massimo campionato hanno definito i quadri e i verdetti di stagione, in vista delle semifinali scudetto che si disputeranno il 22 marzo, e che daranno l'accesso alla finale del 29 marzo allo stadio Battaglini di Rovigo. Valsugana capolista conclude il cammino della prima fase da capolista e da imbattuta: la squadra di Bezzati si impone infatti con il risultato di 0-111 sul campo del Neapolis, che retrocede in Serie A. Assieme al Valsugana, accedono ai playoff Villorba (vittoriosa in casa contro IVECO Cus Torino), Colorno e Benetton, con queste ultime che si sono sfidate nella gara trasmessa su federugby.it. A vincere, la formazione di Mordacci. Nell'ultima sfida, la Capitolina saluta il suo pubblico con una vittoria con bonus contro il CUS Milano, che conquista comunque 2 punti. Le semifinali saranno dunque Valsugana v Benetton e Villorba v Colorno. Serie A Elite Femminile 2025/26 - XIV TurnoSerie A Elite Femminile – XIV turno Domenica 15 marzo 2026Ore 12:30Neapolis Campania Felix v Valsugana Rugby Padova 0-111 (0-5) Ore 14:30Arredissima Villorba Rugby v IVECO Cus Torino 45-5 (5-0)Unione Rugby Capitolina v CUS Milano Rugby 33-29 (5-2)SIA-MPL Rugby Colorno v Benetton Rugby Treviso 20-5 (5-0) La classifica: Valsugana Rugby Padova 69; Arredissima Villorba Rugby 59 SIA-MPL Rugby Colorno 50; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 28; CUS Milano Rugby 20; IVECO CUS Torino 11* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione I verdetti della regular season di Serie A Elite Femminile 2025/26:Accedono ai Playoff Scudetto: Valsugana Rugby Padova, Arredissima Villorba Rugby, SIA-MPL Rugby Colorno, Benetton Rugby TrevisoSemifinali (in programma domenica 22 marzo 2026):Valsugana Rugby Padova v Benetton Rugby TrevisoArredissima Villorba Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoRetrocede in Serie A: Neapolis Campania Felix Colorno – Puntopack Park - Campo Pavesi, 15 marzo 2026, ore 14:30SERIE A ELITE FEMMINILE XIV giornata – VII giornata di ritornoSIA-MPL Rugby Colorno Benetton Rugby 20-5 (10-5) Marcatrici p.t PT: 5’ m. Mannini (5-0); 10’m. Bortolotti (10-0); 32’m. Pietrobon (10-5) s.t.: 42’ m. Capurro (15-5); 21’ m. Locatelli (20-5)SIA-MPL Rugby Colorno: Serio (53’ Bertelè); Bortolotti (21’ Montanari), Rolfi (65’ Akosa), Petretti, Bonaldo (76’ Sarzi Braga); Mannini, Capurro (CAP); Jelic (23’ Vanni), Cheli, Locatelli; Fedrighi, Andreoli (79’ Bouzid); Dosi (65’ Casolin), Angeli (53’ Mora), Francillo.all.: Michele MordacciBenetton Rugby Treviso: Pellizzon; Agosta (C) (66’ Mazino), Severgnini, Pizzolato (53’ Romersa), Pietrobon; Menotti (66’ Zanatta), Campigotto; Armanasco, Scarantino(72’ Coletto), Celli (55’ Pinarello); Bacci, Segato; Este (72’ Cendron), Spinelli, Bottaro 71’ Dario,). A disposizione: Sharku.all.: Walter Pozzebon arb. Christian Covati (PC)gdl: Cesare Segnatelli (PR) , Roberto Botti (PR)Cartellini: PT 38’ Giallo Pellizon(Benetton Treviso Rugby)Calciatrici: Capurro (SIA-MPL Rugby Colorno) 0/3; Montanari (SIA-MPL Rugby Colorno) 0/1 Pellizzon (Benetton Treviso Padova) 0/1 Note: pomeriggio soleggiato, 250 spettatori circaPunti Conquistati in classifica: SIA-MPL Rugby Colorno 5; Benetton Treviso Rugby 0Player of the match: Lara Petretti Napoli, Villaggio del Rugby – domenica 15 marzo 2026Serie A Elite Femminile XIV giornata Neapolis Campania Felix v Valsugana Rugby Padova(0-111)Marcatori: p.t. 1’ m. Giordano (0-5), 5’ m. Costantini (0-10), 11’ m. Bitonci (0-15), 16’ m. Costantini (0-20), 21’ m. Bitonci (0-25), 23’ m. De Santis t. Bitonci (0-32), 28’ m. Da Lio R. (0-37), 30’ m. Ostuni Minuzzi t. Bitonci (0-44), 33’ m. Duca t. Bitonci (0-51), 38’ m. Aggio (0-56), 39’ m. Ostuni Minuzzi t. Bitonci (0-63).s.t. 46’ Rasi t. Sillari (0-70), 49’ m. Ostuni Minuzzi t. Sillari (0-77), 56’ m. Tonellotto t. Sillari (0-84), 61’ m. Ostuni Minuzzi (0-89), 66’ m. Ostuni Minuzzi (0-94), 69’ m. Vecchini (0-99), 73’ m. Rasi (0-104), 79’ m. Sillari t. Sillari (0-111)Neapolis Campania Felix: Cutrì; Cinque A. (40’ Cinque N.), Mogetta, Olio, Sivori; Maggio, Avolio; Alvarez Silva (47’ Rovira Melendez), Di Franco (52’ Riccardi), De Dilectis (40’ Puglisi); Petrosino, Simonetti (59’ Di Bisceglie); Olivieri (76’ Cantarelli), Ventura (64’ Gaudioso), Cantarelli (42’ Amoruso).All. RinauroValsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi; De Santis (52’ Bresciani), Aggio, Zeni (41’ Sillari), Rasi; Bitonci, Magosso (41’ Stevanin); Giordano, Poletti (48’ Tonellotto), Da Lio R.; Costantini (48’ Turatto), Duca; Maris (41’ Fortuna), Da Lio E. (48’ Vecchini), Benini (41’ Jeni).All. BezzatiArb.: Polese (Napoli)AA1 Gargiulo (Napoli) AA2 Iacomino (Napoli) Cartellini: al 54’ giallo ad Avolio (Neapolis Campania Felix)Calciatori: Bitonci (Valsugana Rugby Padova) 4/11; Sillari (Valsugana Rugby Padova) 4/8.Note: Giornata soleggiata, circa 20 gradi, campo veloce. Circa 70 spettatori.Punti conquistati in classifica: Neapolis Campania Felix 0 – Valsugana Rugby Padova 5Player of the Match: Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova) Roma, Campo dell'Unione N.1 - Domenica 15 marzo 2026 h.14.30Serie A Elite Femminile XIV^ giornata Unione Rugby Capitolina v Cus Milano Rugby 33 - 29Marcatori: p.t. 3°m. Fernandez Suarez (0-5); 11° m. Fujimoto- Barabino tr. (0-12); 25° m. Cacciotti (5-12); 31° m. Farina (10-12); 40° c.p. Pratichetti (13-12) s.t. 44° Affinito- Barabino tr. (13-19); 53° Gizzi-Pratichetti tr. (20-19); 63°Corsini (20-24); 66°Kone (20-29); 70° c.p. Pratichetti (23-29); 73° Sorgente (28-29); 79° Farina (33-29). Unione Rugby Capitolina: Negroni, De Angelis (38°Stasi)- (71° Merchet), Gizzi, Marsili Feliciangeli (44°Plevova), Sorgente (71°Laurenti), Pratichetti, Mastrangelo (c.), Farina, Albanese Ginamni (41° Comazzi), Tricerri, Praitano, Cacciotti, Nobile, Di Gangi (41°Belleggia), Zarrella (41°Girotto). A disp. Zaracho Ortega. All. Amadio Cus Milano Rugby: Paganini (c.) (60°Zaccarini), Affinito, Kone, Corsini, Fujimoto (43°Marzocchi), Barabino, Cazzato (54°Mazzoleni), Sberna, Giampaglia, Ivaschenko (41°Masi), Liccardo, Carraro (54°Palladino)-(64°De Martino), Fernandez Suarez (54° Rosini), Magnon, Foscato. All. Ferino Arb: Di Pietro Debora (Me)AA1:Riccio Vincenzo (Rm)AA2: Canevari Luca (Rm)Cartellini: 36° giallo Kone (Cus Milano); al 64° giallo Barabino (Cus Milano.)Note: Giornata clima variabile, spettatori 100 ca., campo in buono stato.Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Capitolina 5 ; Cus Milano Rugby2 Player of the match: Gizzi Annamaria Villorba, domenica 15 Marzo 2026Serie A Elite Femminile, XIV giornata, II faseArredissima Villorba Rugby vs Cus Torino Rugby risultato finle 45-5 (parziale 24-0) Marcatori: p.t m. 1' Bonfiglio n.t. (5-0), 9' Bonfiglio t.r. Buso (12-0), 15' Gurioli t.r Buso (19-0), 31' Bonotto n.t. (24-0); s.t. 41' Barattin t.r. Buso (31-0), 47' Blaskovic t.r. Buso (38-0), 58' Pirpiliu n.t. (38-5) 68' Bonotto t.r Buso (45-5). Arredissima Villorba Rugby: Visman (s.t. 40' Pilat), Bonotto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi (VC), Barattin (s.t. 44' Brugnerotto) (C), Buonfiglio (s.t. 68' Zoppé), Copat, Puppin (VC) (s.t. 53' Abiti), Blaskovic (s.t. 68' Triolo), Costantini, Simeon (s.t. 53' Pegorer), Gurioli, Stecca (s.t. 48' Crivellaro, s.t. 60' esce Crivellaro rientra Stecca infortunio)All. Tubia LucaCus Torino Rugby: Borello, Di Luca, Floris, Toeschi, Morchio, Gronda (C), Pirpiliu, Luoni (VC), Weigel, Citino, Zoboli (s.t. 48' Epifani), Maietti, Zini (p.t. 17' Salvatore infortunio), Parodi, Reverso Peila (s.t. 44' Sallam).All. Carbone AlbertoArbitro: Bruno LorenzoAssistenti: Marin Enrico, Bellinato GiulianoCartellini: s.t. cartellino giallo 18' Bonfiglio, s.t. cartellino giallo 36' SteccaCalciatori: Buso (5/7), Gronda (0/1)Note: Pomeriggio nuvoloso circa 200 spettatori.Player of the Match: Bonfiglio Lucia
Campionati | 15/03/2026
Serie A Elite maschile: il Valorugby batte Biella nel posticipo della XII giornata.
Roma – Il Valorugby si riprende la seconda posizione in classifica a quota 42 punti, uno in meno della capolista Rovigo, dopo aver battuto al Mirabello il Biella Rugby per 59 a 12. Partita mai in discussione per i padroni di casa che, già alla fine della prima frazione di gioco, conducevano 40 a 12. La vittoria della squadra allenata da Violi restringe il perimetro dei play-off a soli 3 punti, considerato che il quarto posto è occupato da Petrarca e Viadana a quota 40. Le Fiamme Oro ora sono a 6 punti dalle posizioni che contano. I Risultati della XV giornata:sabato 14 marzo 2026 ore 14,30 Petrarca Rugby – Fiamme Oro Rugby 31-29Rangers Vicenza – FEMI-CZ Rovigo 17-33Sitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970 14-47 Domenica 15 marzo 2026 ore 14,30 Valorugby Emilia – Biella Rugby Club 59-12 Classifica: Femi-Cz Rovigo 43, Valorugby Emilia 42; Petrarca Rugby 40; Rugby Viadana 1970 40; Fiamme Oro 34, Mogliano Veneto Rugby 19, Rangers Rugby Vicenza 15, Sitav Lyons Rugby 9, Biella RC 8. __________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 15 marzo 2026Serie A Elite – 12^Giornata Valorugby Emilia v Biella Rugby Club 59-12 (pt 40-12) Marcatori: p.t. 2’ m. Perez Caffe tr. Bianco (7-0), 6’ m.Resino tr. Bianco (14-0), 9’m. Silva (19-0), 15’ m. Foglio Bonda tr.Cruciani (19-7), 18’m. Schiabel tr.Bianco (26-7), 22’m. Resino tr. Bianco (33-7), 28’m. Ledesma (33-12), 37’ m.Bianco tr. Bianco (40-12); s.t. 66’ m. Dell’Acqua tr. Bianco (47-12), 74’ m. Nasove (52-12), 76’ m. Mussini tr. Bianco (59-12) Valorugby Emilia: Farolini(41’Hugo); Resino, Cuminetti (61’Colombo), Schiabel (52-59’Colombo), Pagnani; Bianco, Gherardi (47’Bacchi); Sbrocco (53’Mussini, Wagenpfeil (cap) (42’ Dell’Acqua), Esposito; Perez Caffe, Nasove; Rimpelli (53’Rossi), Silva (47’Taddei), Diaz (58’Cruz). All. Violi Biella Rugby Club: Ghelli; Nastaro, Foglio Bonda, Morel (40’Wentzel), Dapavo; Cruciano, Dabalà (53’Loro); De Biaggio, Barilli (41’Ledesma JB), Zucconi (51’Mondin); Loretti (41’Eschoyez), Gonella; Vecchia (41’Pavesi), Ledesma JM (57’Outtara), De Lise (cap) (57’Zavallone). All.Benettin Arb.: Pedezzi (Brescia)AA1 Merli, AA2 SmussoQuarto Uomo: SelmiTMO: Bertelli Cartellini: 24’ giallo a Ghelli, 40’ giallo a Nasove, 65’ giallo a Loro, 71’ giallo a NastaroCalciatori: Bianco (Valorugby) 7/9, Cruciani (Biella Rugby Club) 1/2.Note: pomeriggio di meteo variabile, circa 14°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 600.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Biella Rugby Club 0Player of the Match: Federico Cuminetti (Valorugby)
News | 15/03/2026
L’Italia chiude il Sei Nazioni under 20 con una grande vittoria: Galles battuto 20-13
L'Italia under 20 si sblocca, e dopo un torneo in crescendo chiude il Sei Nazioni di categoria con una grande vittoria, superando il Galles 20-13 sotto la pioggia di Newport. Se nelle sfide precedenti gli Azzurrini avevano ceduto alla distanza, questa volta i ragazzi di Andrea di Giandomenico sono venuti fuori proprio nella ripresa, dominando la battaglia davanti e ribaltando il risultato dopo il 13-10 con cui i padroni di casa erano andati all'intervallo. L'Italia conquista anche il punto di bonus grazie alle quattro mete segnate da Miranda, Wilson, Pelli (premiato anche player of the match) e Fardin. La cronaca di Galles-Italia L'Italia mette subito pressione al Galles: Miranda va via sull'out destro e ricicla per Rossi, che con un calcetto mette in difficoltà Bowen e va poi a placcarlo nuovamente. I padroni di casa escono a fatica dalla zona rossa, ritornano in attacco sfruttando un fallo di Brasini nel raggruppamento ma sprecano tutto con un passaggio in avanti di Lucas su Edwards. Dopo 8 minuti il Galles mette un primo circoletto rosso sulla mischia: calcio di punizione conquistato e touche nei 22. La conquista gallese non è perfetta e gli Azzurrini mettono una bella pressione, poi però Emanuel ispira la bella corsa di Edwards che apre lo spazio nella linea difensiva italiana e va a marcare per il 7-0 con trasformazione di Lucas. Dall'altra parte l'Italia risponde con due break di De Novellis e Casarin sul lato destro senza però riuscire a dare continuità all'azione. Un fallo di James in pulizia consente all'Italia di ritornare nei 22 gallesi. Touche vinta da Fardin, Miranda si stacca al momento giusto e sorprende la difesa gallese: arriva la meta del 7-5. Gli Azzurrini guadagnano morale e fiducia e continuano ad insistere: Casarin conquista un bel tenuto, gioca velocemente il calcio di punizione e sorprende la difesa gallese, riportando i compagni in attacco e guadagnando un altro calcio di punizione per un fallo di Jac Pritchard nel breakdown. La squadra di Di Giandomenico trova la penaltouche nel 22 ma non riesce a finalizzare. La meta, però, è rimandata di pochissimo, perché al 33' Varotto manda "in caccia" Faissal con un gran calcio dalla base, l'ala delle Zebre batte Bowen nel gioco aereo, si riprende il pallone e serve poi a Wilson il pallone che vale il vantaggio per 10-7. Dall'altra parte il Galles pareggia subito col piede di Lucas, e il mediano gallese a tempo scaduto trova anche il piazzato del vantaggio dalla lunga distanza: il primo tempo si chiude sul 13-10 per la squadra di casa. La pioggia e il vento rendono l'inizio della ripresa molto bloccato. Entrambe le squadre usano molto il piede. La prima occasione è per l'Italia al 47': gli avanti fanno strada a contatto, Varotto imprime un bel ritmo all'azione ma Lucas riesce ad intercettare il passaggio di Celi e a interrompere l'azione. Al 50' Braga trova una touche nei 22 con un gran calcio, la maul avanza e conquista un altro calcio di punizione, e sul secondo drive l'Italia va a segno con Pelli, bravo a trovare il tempo giusto per staccarsi e schiacciare. Celi non trova la trasformazione, ma gli Azzurrini sono davanti 15-13. Cambia anche l'inerzia della mischia ordinata, che adesso è dominante. Si va ancora in touche, e dopo un primo avanzamento di Miranda e Wilson è Simone Fardin ad attaccare la linea di forza, rompendo quattro placcaggi e andando a schiacciare di forza per il 20-13. Il match diventa ancora più nervoso, con il pacchetto azzurro che continua a dominare in questo secondo tempo: bella imbucata di Pelli che riporta i compagni nei 22, arriva un altro calcio di punizione con Celi che però non trova i pali. Il pacchetto azzurro continua ad imporsi e guadagna un altro calcio di punizione da drive. L'Italia va in touche nei 22, poi Braga attacca la linea, arriva in sostegno Casarin che però viene portato fuori. La touche però viene rubata da Sette e gli Azzurrini ritornano in possesso dell'ovale. È un assalto che però non porta frutti, e al 73' il Galles ha l'opportunità di ritornare in attacco, ma il pallone viene recuperato dall'Italia in touche, con un ottimo Pelli sempre pronto a intervenire. Il Galles spinge ancora e ritorna nei 22 con una touche in attacco, ma Pelli e Meroi trovano un grandissimo placcaggio raddoppiato su Osian Williams e gli fanno scoppiare il pallone delle mani. È l'ultima azione della partita, perché l'Italia mantiene il possesso fino allo scadere e poi può finalmente festeggiare il primo successo stagionale: il Galles è battuto 20-13. Newport, Rodney Parade, 15 marzo 2026U20 Six Nations - V turnoGalles U20 v Italia U20 13-20 (13-10)Marcatori: p.t 10’ m. Edwards tr. Lucas(7-0); 25’ m. Miranda (7-5); 33’ m. Wilson (7-10); 37’ cp. Lucas (10/10); 43’ cp. Lucas (13-10) s.t. 11’m. Pelli; 15’ m. FardinGalles U20: Edwards; Scott, Lewis, Emanuel (Co-Cap), Bowen; Lucas (24’st Jones), Davies (19’pt. C. Pritchard); Kossuth (23’pt. Ridgway, 9’st O.Williams), C.James, Gwynne (Co-Cap); O.J. Wiliams, Evans (29’st Rees); J.Pritchard (17’st Godfrey), Howe (29’st Thomas), Tuckley (17’st D.James)all. Richard WhiffinItalia U20: Celi; Faissal, De Novellis (25’st Del Sureto), Casarin, Rossi (36’st Degli Antoni); Braga, Varotto (35’st Teodosio); Zanella (21’st Dene), Wilson, Miranda; Sette, Fardin; Trevisan (19’st Meroi), Pelli, Brasini (26’st Messori). A disp: Reina, Kurtiall. Andrea Di Giandomenicoarb: Gonzalo De Achaval (UAR)AA: Jamie Parr (RFU); Henry Pearson (RFU)TMO: Paulo Duarte (FPR)Cartellini: nessunoCalciatori: Lucas (3/3); Braga (0/2); Celi (0/3)Player of the Match: Valerio Pelli (Italia)Note: Giornata piovosa e ventosaPunti in classifica: Galles U20 1; Italia U20 5
Italia U20 | 15/03/2026
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale italiana maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico a conclusione di Galles-Italia, quinto ed ultimo match del Guinness Sei Nazioni 2026. Mirco Spagnolo ha riportato un infortunio muscolare alla gamba destra. Il giocatore farà esami strumentali nei prossimi giorni e proseguirà l'iter riabilitativo presso il Benetton Rugby in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile.
Italia | 15/03/2026
Sei Nazioni U20: la presentazione di Galles-Italia
Quella di Newport è una partita di grande importanza per l’Italia, che contro il Galles proverà a sbloccarsi nell’ultima giornata del Sei Nazioni under 20. È un match chiave anche per la classifica di entrambe le squadre, con il Galles che deve difendere il quarto posto e l’Italia che invece vuole provare a scalare posizioni: al momento, i gallesi sono a quota 7, con la Scozia a 5 e l’Italia a 2, per cui è ancora tutto aperto, con gli scozzesi impegnati in Irlanda. Da una parte c’è quindi un Galles che vuole confermarsi, dall’altra un’Italia affamata e in crescita partita dopo partita: calcio d’inizio alle ore 14. Come arriva il Galles Il Galles ha disputato un buon Sei Nazioni under 20. Ha sfiorato il colpaccio con l’Inghilterra, perdendo 19-16 dopo essere stato in vantaggio 16-0, ha messo in difficoltà la Francia pur perdendo 34-24, ha battuto la Scozia 31-21 e poi non è riuscita a replicare le prestazioni precedenti contro l’Irlanda perdendo 48-33. In ogni caso, oltre al successo sulla Scozia sono arrivati tanti punti di bonus che hanno portato il Galles a quota 7, in un torneo in cui sono stati quasi sempre competitivi: i gallesi proveranno a mettere la ciliegina sulla torta cercando la seconda vittoria contro un’Italia affamata e in crescita. Come arriva l’Italia Quello degli Azzurrini è stato un bel crescendo di prestazioni, anche se manca ancora il risultato finale. Dopo la brutta partenza con la Scozia sono arrivate tre partite di livello, con il colpaccio sfiorato a Cork contro l’Irlanda (30-27 per i padroni di casa) e le due sconfitte contro Francia e Inghilterra che però hanno comunque consegnato a Di Giandomenico e al suo staff segnali molto positivi. L’Italia può e deve sbloccarsi, ritrovando fiducia e provando a mettere in difficoltà un Galles di livello ma con dei punti deboli che gli Azzurrini possono sbloccare. Tutte le informazioni per seguire Galles-Italia La sfida tra Galles e Italia apre l’ultima giornata del Sei Nazioni under 20 e si giocherà domenica 15 marzo alle ore 14 al Rodney Parade di Newport. La partita sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Arena e in streaming su NOW. L’arbitro del match sarà l’argentino Gonzalo de Achaval, gli assistenti saranno gli inglesi Jamie Parr ed Henry Pearson, con il portoghese Paulo Duarte al TMO. Le formazioni di Galles-Italia Galles U20: 15 Lewis Edwards, 14 Dylan Scott, 13 Osian Darwin-Lewis, 12 Steffan Emanuel (Co-C), 11 Tom Bowen, 10 Lloyd Lucas, 9 Siôn Davies, 8 Dom Kossuth, 7 Caio James, 6 Deian Gwynne (Co-C), 5 Osian Williams, 4 Luke Evans, 3 Jac Pritchard, 2 Tom Howe, 1 George Tuckley A disposizione: 16 Oscar Thomas, 17 Dylan James, 18 Isaac Godfrey, 19 Oscar Rees, 20 Osian Williams, 21 Alex Ridgway, 22 Carter Pritchard, 23 Steff Jac Jones Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Alessandro Zanella, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Davide Sette, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Thomas Kurti, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto
Italia U20 | 15/03/2026
Sei Nazioni U20: Di Giandomenico lancia Zanella e ritrova Rossi. Galles, occhio ai centri Emanuel e Darwin-Lewis
Tre cambi per l’Italia, due per il Galles: queste le scelte dei due allenatori per l’ultimo match del Sei Nazioni under 20 al Rodney Parade di Newport. Andrea di Giandomenico lancia il numero otto Alessandro Zanella, terza linea del Rugby Casale all’esordio assoluto, mentre Davide Sette torna in campo dall’inizio ma stavolta si sposta in seconda linea accanto a Fardin. Torna titolare anche Luca Rossi all’ala. Dall’altra parte, il Galles deve fare a meno di Evan Minto (uscito al 24’ del match con l’Irlanda), al suo posto Kossuth, mentre ad estremo tocca a Lewis Edwards. Fasi statiche Sarà un match particolarmente combattuto davanti, e proprio le fasi statiche potrebbero essere decisive. Le due prime linee hanno giocato un buon torneo, e saranno di fronte anche nel match finale del Sei Nazioni con Brasini che troverà di fronte Pritchard, mentre Trevisan dovrà vedersela con Tuckely. Attenzione soprattutto al gran lavoro in rimessa laterale delle seconde linee Evans e Willians, mentre l’Italia propone un pacchetto più dinamico spostando Davide Sette (che ha sempre giocato numero 8 in questo torneo) in seconda linea, mentre in terza si registra l’esordio di Alessandro Zanella. Confermato Wilson, uno dei migliori nel match con l’Inghilterra: giocatore capace di fare strada in mezzo al campo e di farsi sentire nel punto d’incontro, così come Miranda. La coppia di flanker azzurra sarà come sempre pericolosissima anche in attacco, mentre dall’altra parte bisognerà fare attenzione soprattutto al co-capitano Deian Gwynne, schierato flanker (ma può giocare anche numero 8) e giocatore molto completo: ottimo ballcarrier, gran placcatore, forte fisicamente. Attenzione anche all’altro flanker Caio James, che lavora molto nel breakdown ma spesso è schierato come POD unico al largo, nel canale dei 5, perché è dotato di grandi gambe. Disinnescare in mezzo al campo gli avanti gallesi può essere la chiave per svoltare questa partita, perché poi in attacco l’Italia ha i mezzi per poter far male al Galles. Gioco aperto Se gli Azzurrini dovessero riuscire a reggere nella collisione, dietro potrebbero diventare molto pericolosi. Il ritorno di Luca Rossi garantisce ancora più elusività, mentre Casarin e De Novellis saranno chiamati come sempre a dare battaglia in mezzo al campo, attaccando per linee dirette. Di fronte troveranno una coppia di centri ben rodata con Emanuel e Darwin-Lewis. Il primo (che è anche co-capitano con Gwynne) è un classico centro “da workrate”: buon portatore di palla, gran placcatore, presente fisicamente. Il secondo invece tende più ad attaccare lo spazio, e dovranno essere bravi gli Azzurrini a leggere le sue linee di corsa. L’Italia può far male al Galles sia con le cariche per linee dirette di Casarin, sia con i cambi di fronte del doppio play (Braga apertura e Celi estremo) sia con le iniziative di Malik Faissal, l’azzurro più pericoloso in attacco. Le formazioni di Galles-Italia Galles U20: 15 Lewis Edwards, 14 Dylan Scott, 13 Osian Darwin-Lewis, 12 Steffan Emanuel (Co-C), 11 Tom Bowen, 10 Lloyd Lucas, 9 Siôn Davies, 8 Dom Kossuth, 7 Caio James, 6 Deian Gwynne (Co-C), 5 Osian Williams, 4 Luke Evans, 3 Jac Pritchard, 2 Tom Howe, 1 George Tuckley A disposizione: 16 Oscar Thomas, 17 Dylan James, 18 Isaac Godfrey, 19 Oscar Rees, 20 Osian Williams, 21 Alex Ridgway, 22 Carter Pritchard, 23 Steff Jac Jones Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Alessandro Zanella, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Davide Sette, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Thomas Kurti, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto
Italia U20 | 15/03/2026

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