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Trofeo Italiano Beach Rugby: a San Benedetto del Tronto il gran finale della stagione 2026

Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026, dopo aver attraversato l'Italia da nord a sud, è pronto a vivere il suo momento più atteso. Sabato 25 luglio la spiaggia di San Benedetto del Tronto ospiterà la Finale Nazionale del circuito FIR, ultimo appuntamento di una stagione da record che ha visto il consolidamento del movimento e una partecipazione in costante crescita. Anche l'edizione 2026 è stata accompagnata dal sostegno di Vittoria Assicurazioni, title partner del circuito e protagonista, insieme alla Federazione Italiana Rugby, del Vittoria for Women Tour, il progetto dedicato alla promozione della prevenzione attraverso lo sport.La Finale rappresenta il punto d'arrivo di un percorso che, iniziato nel mese di giugno, ha toccato 39 località italiane, confermando la continua espansione del beach rugby federale. Dalla ripartenza del 2022, dopo l'interruzione imposta dalla pandemia, il Trofeo Italiano ha conosciuto una crescita costante: dalle 27 tappe di quattro anni fa si è arrivati alle 39 dell'edizione 2026, con un progressivo incremento delle società coinvolte, delle squadre partecipanti e delle regioni rappresentate.I numeri raccontano con efficacia l'evoluzione del movimento: oltre 1.500 atleti hanno già preso parte al circuito, distribuiti tra 90 squadre maschili e 20 femminili provenienti da 17 regioni italiane. A questi si aggiunge il contributo di circa un centinaio di arbitri impegnati durante tutta la stagione e il lavoro condiviso con Comitati Regionali e società organizzatrici, che hanno consentito di costruire un calendario sempre più ricco e capillare."Il Trofeo Italiano Beach Rugby rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare il nostro gioco anche nel periodo estivo, portandolo in contesti di grande visibilità e aprendolo a pubblici sempre più ampi. – ha sotto lineato la vicepresidente della Federazione Italiana Rugby Antonella Gualandri - È uno strumento di sviluppo della base partecipativa e di promozione della cultura rugbistica, capace di creare occasioni di incontro tra società, territori e comunità. Ogni tappa rappresenta un momento di sport, aggregazione e condivisione che contribuisce a rafforzare il legame tra il rugby e il territorio, offrendo al tempo stesso un'importante vetrina per il movimento. La crescita del Beach Rugby testimonia la capacità del nostro sport di rinnovarsi nelle modalità di proposta senza rinunciare ai propri principi fondanti: rispetto, inclusione, solidarietà e spirito di squadra. È anche attraverso iniziative come questa che la Federazione continua a investire nella diffusione del rugby, rendendolo sempre più accessibile, riconoscibile e vicino alle persone. Il beach rugby è diventato anche una vetrina turistica. Ogni tappa porta alla scoperta di spiagge e luoghi meno conosciuti, ma di livello, nell'enorme patrimonio naturale dei litorali italiani", ha concluso Gualandri.Saranno dodici le squadre maschili a contendersi il titolo italiano: The Monsters, Padova Beach, Bula Bula, Spruzzi Pazzi, Sabbie Mobili, The Rockets, Crazy Crabs, Navy Gators, Sabbie Nomadi, Wild Porks, Pirati di Nisida e CAS Reggio Calabria. Nel torneo femminile scenderanno invece in campo Sabbie Mobili, Patavium Rugby, CUS L'Aquila, Spavalde, Sabbiette e The Fox.A difendere il titolo nazionale conquistato nel 2025 saranno The Rockets nel torneo maschile e Le Sabbie Mobili in quello femminile, chiamate a confermarsi al termine di una stagione che ha visto crescere ulteriormente il livello tecnico del circuito.Le quattro teste di serie del torneo maschile saranno The Rockets, vincitori del Girone Centro-Sud, Padova Beach, prima classificata del Girone Nord-Est, Crazy Crabs e Sabbie Mobili. The Rockets guideranno il Girone 1 insieme a Bula Bula e Sabbie Nomadi; Padova Beach sarà inserita nel Girone 2 con Navy Gators e CAS Reggio Calabria; Crazy Crabs affronterà The Monsters e Spruzzi Pazzi nel Girone 3, mentre Sabbie Mobili condividerà il Girone 4 con Pirati di Nisida e Wild Porks.Nel torneo femminile le teste di serie saranno Sabbie Mobili, vincitrici del Girone Nord-Est, e Spavalde, prime nel Girone Centro-Sud. Sabbie Mobili affronteranno Patavium Rugby e CUS L'Aquila nel Girone 1, mentre Spavalde se la vedranno con Sabbiette e The Fox nel Girone 2.La giornata prenderà il via alle ore 10.00 con le gare della fase a gironi disputate su due campi. Dopo la pausa pranzo, il programma entrerà nel vivo con la diretta streaming, prevista dalle 16.30, che accompagnerà il pubblico fino alle finali in programma alle 19.20 e alle successive premiazioni.San Benedetto del Tronto si prepara così ad accogliere il gran finale di una stagione che ha confermato la solidità del progetto Beach Rugby della Federazione Italiana Rugby. Al termine di un'estate che ha coinvolto migliaia di appassionati lungo le spiagge italiane, sarà il campo a decretare i nuovi Campioni d'Italia di Beach Rugby 2026. Le fasi finali della Trofeo saranno visibili sul canali Fir a partire dalle 14,30. https://www.youtube.com/watch?v=bp8LX3420Gg

Beach | 23/07/2026

Carlo Orlandi nuovo responsabile dei Campionati Nazionali e del Centro Studi

La Federazione Italiana Rugby informa che Carlo Orlandi ha assunto l’incarico di nuovo responsabile di Campionati Nazionali, Didattica e Centro Studi. Nato a Piacenza 59 anni fa, Orlandi vanta un lungo e prestigioso percorso all’interno del movimento italiano. Tallonatore di livello internazionale, ha vestito per quarantadue volte la maglia della Nazionale italiana e nel 1996 ha conquistato il titolo di Campione d'Italia con il Milan. Conclusa la carriera agonistica, ha proseguito il proprio percorso sportivo all'interno della Federazione, ricoprendo numerosi incarichi, partecipando tra l’altro alle edizioni della Rugby World Cup 2003, 2007 e 2011 come assistente allenatore della mischia e contribuendo come tecnico responsabile dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” allo sviluppo del percorso di pathway maschile di FIR. Nel 2021 è stato eletto per la prima volta Consigliere Federale in quota allenatori, incarico nel quale è stato riconfermato in occasione dell’Assemblea Ordinaria Elettiva di settembre 2024 e dal quale ha rassegnato le dimissioni nei giorni scorsi per assumere il nuovo incarico. Daniele Pacini, Direttore Tecnico di FIR, ha dichiarato: “Il ritorno di Carlo Orlandi nei quadri tecnici federali rappresenta un importante valore aggiunto per tutta l’Area Tecnica. Carlo porta con sé un patrimonio di competenze, esperienza e conoscenza del nostro movimento che saranno fondamentali per lo sviluppo delle attività affidategli. La responsabilità della Didattica, del Centro Studi e dei Campionati nazionali è anche un segnale concreto dell'attenzione che la Federazione Italiana Rugby continua a riservare al rugby di base e alle competizioni domestiche, pilastri imprescindibili per la crescita dell'intero movimento.  Sono certo che, grazie alla sua professionalità, saprà dare un contributo significativo al percorso di sviluppo che la Federazione sta portando avanti con ricadute sull’intera progettualità tecnica di FIR a livello Nazionale e territoriale”. “Desidero ringraziare il Presidente Andrea Duodo, il Consiglio Federale e la Direzione Tecnica per la fiducia che hanno riposto in me affidandomi questo importante incarico. Ho scelto di dimettermi dal ruolo di Consigliere Federale, pur in presenza della piena compatibilità regolamentare tra le due funzioni, per ragioni etiche e di opportunità. Voglio inoltre esprimere il mio ringraziamento a chi mi ha preceduto, che ha svolto un lavoro importante e di qualità. Tuttavia, l'ampiezza e la strategicità di questo settore richiedono oggi una presenza costante e una dedizione quotidiana. L'obiettivo sarà quello di lavorare ogni giorno per sviluppare ulteriormente la Didattica, valorizzare il Centro Studi e garantire la migliore organizzazione dei Campionati Nazionali, mettendo a disposizione della Federazione tutta la mia esperienza e il mio impegno” ha detto Carlo Orlandi commentando la propria nomina. La Federazione Italiana Rugby ha immediatamente avviato le procedure previste dalle normative vigenti per il reintegro in Consiglio Federale del rappresentante dei tecnici, verificando la sussistenza dei requisiti e la disponibilità a ricoprire il ruolo da parte di Paolo Ricchebono, risultato primo dei non eletti in quota tecnici in occasione dell’Assemblea Ordinaria Elettiva del 15 settembre 2024.

News | 21/07/2026

Marco Riccioni squalificato per due partite

Una Commissione disciplinare indipendente ha squalificato per due partite il pilone dell’Italia, Marco Riccioni, per violazione della regola 9.27 in occasione dell’incontro internazionale Australia v Italia del 18 luglio, valido per la terza giornata del Nations Championship. La violazione è stata considerata di basso grado e ridotta da quattro a due settimane in virtù delle attenuanti. Riccioni non sarà disponibile per le partite del proprio Club di appartenenza del 14 e 27 agosto 2026.

Italia | 21/07/2026

Italia U18, i convocati per il raduno di Parma e la trasferta in Scozia

Roma - Il Responsabile tecnico della Nazionale under 18 Alessandro Lodi ha reso nota la lista degli atleti convocati per il prossimo raduno della Nazionale Italiana Under 18, in programma a Parma dal 29 luglio al 2 agosto, a cui farà seguito la trasferta a Stirling, in Scozia per il Summer Festival. Gli azzurrini si ritroveranno mercoledì 29 luglio alle ore 14:00 presso il Four Points Flex by Sheraton di Parma. Gli allenamenti si svolgeranno presso l'Impianto Sportivo "La Cittadella del Rugby" fino a sabato 1° agosto. Nella giornata di domenica 2 agosto gli Azzurrini voleranno in Scozia: la partenza è programmata dall'aeroporto di Bergamo alle ore 14:55 con arrivo ad Edimburgo alle 16:30, da dove la squadra si trasferirà direttamente presso il quartier generale della University of Stirling. Il rientro in Italia è fissato per sabato 8 agosto con un volo da Edimburgo a Roma Ciampino. Dopo il trasferimento al CPO "G. Onesti" per la cena e il pernottamento, gli atleti raggiungeranno la Stazione di Roma Tiburtina nella mattina di domenica 9 agosto per fare rientro nelle rispettive sedi e concludere ufficialmente il raduno. Questa la lista dei convocati:  Flavio Valerio AMURRI (Fiamme Oro Rugby Roma) Francesco ANDREI (Bologna Rugby Club) Karim ANTONELLI (Brixia) Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) Pietro CALVI (Livorno Rugby) Giuseppe CAPPIELLO (Rugby Amatori Napoli) Tommaso CARRARO (Valsugana Rugby Junior Padova) Romeo CELI (Livorno Rugby) Gianmarco DI NICOLA (Amatori Rugby Teramo) Matteo FANZO (US Rugby Benevento) Francesco FOSCHI (Rugby Viadana 1970) Tommaso LERCI (Fano Rugby) Alessandro MARINANGELI (Rugby Experience L'Aquila) Matteo Otello MASINI (Rugby Parabiago) Cristian MASSEI (Verona Rugby) Lorenzo MENOZZI (Valorugby Emilia) Alessandro MESAGLIO (Livorno Rugby) Maximus-Dimitrios NIKITAKOS (Academy Exeter Chiefs) Mattia OMICIUOLO (Benetton Rugby Treviso) Andrea PARODI (Whitgift College) Riccardo PONCHIA (Rugby Petrarca) Marco PORNARO (Benetton Rugby Treviso) Carlo RAMPAZZO (Rugby Mirano 1957) Mattia SIMONAGGIO (Benetton Rugby Treviso) Pietro SPONCHIADO (Ruggers Tarvisium) Giovanni TURATTO (Valsugana Rugby)Elia VACCARETTI (Stade Niçois)

Italia U18 | 21/07/2026

Trofeo Italiano Beach Rugby: ecco le qualificate alla finale di San Benedetto del Tronto

Roma - Si è concluso l'ultimo fine settimana della stagione regolare del Trofeo Italiano Beach Rugby, che tra Veneto, Marche, Toscana, Puglia e Sicilia ha assegnato gli ultimi punti validi per la qualificazione alla Finale Nazionale di San Benedetto del Tronto. Cinque tappe che hanno confermato la crescita del movimento, tra alto livello tecnico, nuove squadre, promozione del territorio e lo spirito di condivisione che caratterizza il beach rugby. Ad Alpago, nella tappa del Vittoria for Women Tour organizzata dal Rugby Alpago, il weekend ha saputo coniugare il messaggio della prevenzione con due intense giornate di sport sulle rive del lago. Nonostante la pioggia abbia accompagnato parte delle gare, la manifestazione ha registrato un'ottima partecipazione e un elevato livello tecnico. Nella giornata di sabato le Sabbie Mobili hanno centrato una prestigiosa doppietta, imponendosi sia nel torneo maschile sia in quello femminile. Domenica spazio invece al beach rugby per tutti, con gli Indawood vincitori della categoria Open e i piccoli Minions protagonisti di una giornata all'insegna del divertimento, tra sorrisi e placcaggi. Grande soddisfazione da parte del Rugby Alpago, che da oltre quindici anni porta avanti uno degli appuntamenti più longevi del circuito nazionale. A Torre San Giovanni è andata in scena la diciassettesima edizione della Magna Grecia Beach Rugby Cup, disputata all'interno del weekend della finale del Campionato Europeo per Club. A conquistare la Trozzella Messapica sono stati i Pirati di Nisida, che hanno superato i Crazy Crabs in una finale equilibratissima, interrotta dall'oscurità e assegnata, come previsto dal regolamento, alla squadra che aveva realizzato il maggior numero di mete nel corso del torneo. Sul terzo gradino del podio hanno chiuso i The Rockets, davanti al Trepuzzi Rugby. Nel torneo femminile successo per le Spavalde, che hanno preceduto le Barbare del Tigri Rugby Bari e le Hellfish, conquistando il tradizionale Pumo. La presenza di 26 squadre complessivamente impegnate tra competizione europea e Trofeo Italiano ha confermato ancora una volta il prestigio della manifestazione salentina. In Toscana, il Maremma Social Beach Rugby ha regalato una giornata di sport e condivisione sulla spiaggia di Principina a Mare. Dopo una pausa collettiva per seguire il test match della Nazionale Italiana contro l'Australia, il torneo è entrato nel vivo con la vittoria dei Navigators, capaci di superare in finale i Wild Porks. A completare il podio sono state le Sabbie Nomadi, davanti a Sand Bulls e Coccobrilli. La giornata si è conclusa con il tradizionale terzo tempo, tra premiazioni, musica e momenti di aggregazione che rappresentano da sempre il cuore del beach rugby. Grande partecipazione anche a Senigallia, dove l'XMasters Beach Rugby ha confermato la propria vocazione promozionale accogliendo numerose squadre alla prima esperienza sulla sabbia. In condizioni rese particolarmente impegnative dal caldo, i Cimina Brothers hanno conquistato il successo davanti agli Spruzzi Pazzi, mentre Coppole in Brodo e Bravi Ragazzi hanno completato le prime quattro posizioni al termine di un torneo caratterizzato da un livello tecnico particolarmente elevato e da grande equilibrio tra le formazioni in campo. Il weekend si è chiuso in Sicilia con il Barocco Beach Rugby di Marina di Ragusa, ultima tappa del circuito regionale. I Polemici hanno completato una stagione perfetta conquistando il Trofeo "Nino Pagano" grazie alla terza vittoria in altrettante tappe, risultato che vale anche il titolo di Campioni Siciliani 2026 e la qualificazione alla Finale Nazionale di San Benedetto del Tronto. La manifestazione ha visto anche l'importante partecipazione della Franchigia XV Sud-Est, presente con tre formazioni e capace di coinvolgere numerosi atleti del territorio, confermando la crescita del movimento siciliano. Con la conclusione della stagione regolare sono ora definite le squadre qualificate alla Finale Nazionale del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026. Nel torneo maschile saranno protagoniste The Monsters, Padova Beach, Bula Bula, Spruzzi Pazzi, Sabbie Mobili, The Rockets, Crazy Crabs, Sandbulls, Navy Gators, Pirati di Nisida, Amatori Rugby Alghero e I Polemici, formazioni che hanno conquistato il pass per l'atto conclusivo della stagione dopo un lungo percorso sulle spiagge italiane. Nel torneo femminile spazio invece a Spavalde, Sabbie Mobili, Sabbiette, The Fox, Azzorre Romagnole, Draghi, Le Beline, Patavium e Le Nutrie, pronte a contendersi il titolo nazionale. L'appuntamento è ora fissato a San Benedetto del Tronto, dove le migliori squadre del circuito si ritroveranno per contendersi i titoli italiani della stagione 2026 e succedere a The Rockets (categoria maschile) e Sabbie Mobili (categoria femminile) e chiudere così un'annata di beach rugby all'insegna dello spettacolo, della competizione e della condivisione.

Beach | 21/07/2026

Trofeo Italiano Beach Rugby, San Benedetto del Tronto ospita l’ultima tappa del Vittoria for Women Tour

Si conclude il 25 e il 26 luglio, presso la Beach Arena, il viaggio itinerante per sensibilizzare sulla prevenzione. Visite senologiche gratuite presso il VittoriaBus, check-up digitali e consigli sulla menopausa.  Sabato 25 e domenica 26 luglio, San Benedetto del Tronto ospiterà la tappa conclusiva della quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioniper sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili. Ospitato dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, l’evento si sviluppa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e cinque LILT provinciali. Accompagnato dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, il roadshow porterà il tema della prevenzione direttamente sulle spiagge, in un contesto volutamente informale e a stretto contatto con le persone, con l’obiettivo di rafforzarne la consapevolezza e renderla parte di una cultura quotidiana di cura e responsabilità verso se stessi e i propri cari. La prevenzione gratuita del VittoriaBus Anche in questo ultimo fine settimana, presso la Beach Arena, sarà presente il nuovo VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica. Grazie al supporto dei medici della LILT locale, sarà possibile effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ricevere consigli in base all’età e al rischio personale, e ottenere un aiuto concreto su come e dove muoversi dopo un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita. Inoltre, verrà promossa una raccolta fondi che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Nel corso delle prime tre edizioni, il Vittoria for Women Tour ha registrato 4.270 visite effettuate e 211 casi indirizzati verso ulteriori approfondimenti. Numeri che testimoniano l’efficacia di un progetto capace di portare la prevenzione al di fuori dei contesti tradizionali e di avvicinare sempre più donne alla cultura del controllo periodico. Dalla rete (social) alla spiaggia Tra le novità della quarta edizione, figura la collaborazione con un giovane gruppo di medici ed esperti di salute: Heimi Salute e Prevenzione, società cooperativa sociale attiva nella divulgazione medico-scientifica e conosciuta sui social per il proprio approccio divulgativo. Con una community che supera il milione di follower su Instagram, Heimi si distingue per la capacità di raccontare la medicina e i corretti stili di vita con un linguaggio accessibile, immediato e vicino alle generazioni più giovani. Durante il Tour, il team coinvolgerà il pubblico con attività dedicate alla sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione, creando un ponte tra comunicazione digitale ed esperienza sul territorio. Una collaborazione che consentirà di amplificare ulteriormente il messaggio del Tour attraverso modalità creative, originali e coinvolgenti. Un ecosistema in evoluzione per la salute di tutti In questo viaggio per la prevenzione, l’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio perimetro, includendo due nuove iniziative dedicate alla salute e al benessere condiviso. I partecipanti, sia uomini che donne, potranno testare sul posto un’innovativa soluzione di Digital Health sviluppata da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati. L’applicazione consente di monitorare i più importanti parametri vitali e di ricevere l’esito del check up direttamente sullo smartphone. In tre tappe di questa edizione del Tour, nello specifico a Taormina, Pescara e San Felice Circeo, sarà, inoltre, presente Pausetiv, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a offrire supporto concreto alla cura della menopausa. Pausetiv offre strumenti concreti e informazione qualificata su un tema ancora poco esplorato nel dibattito pubblico. Un weekend di salute, musica e sport Accanto alle attività dedicate alla salute, il programma della tappa di San Benedetto del Tronto offrirà anche momenti di sport e intrattenimento. I tormentoni dell’estate accompagneranno adulti e bambini che, affiancati da esperti e giocatori, potranno scoprire le tecniche del rugby e i valori che lo contraddistinguono, vivendo un'esperienza coinvolgente all'insegna della condivisione e del gioco di squadra. Anche quest'anno, inoltre, Vittoria Assicurazioni conferma il proprio sostegno al movimento del rugby femminile, destinando un contributo dedicato per garantire la partecipazione di almeno tre squadre femminili in ciascuna delle cinque tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che ospita il Tour. L’evento vedrà, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio. “Il Vittoria for Women Tour rappresenta un percorso che continua a crescere ed evolversi, mantenendo al centro il valore della prevenzione e il nostro impegno verso le persone e la comunità. In questi anni, il progetto ha dimostrato di poter generare un impatto concreto sul territorio e l’edizione 2026 prosegue con nuove energie e collaborazioni che ci permettono di ampliare ulteriormente la portata dell’iniziativa. – dichiara Luciano Chillemi, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni – Un’iniziativa che abbiamo la fortuna di portare avanti con partner storici come FIR e LILT e nuove realtà come Heimi che condividono la nostra visione e i nostri obiettivi. Un ringraziamento speciale va al Comune di San Benedetto del Tronto per la disponibilità e l’ospitalità per questa ultima tappa.” “Per un fine settimana San Benedetto del Tronto diventerà la capitale italiana del beach rugby e la nostra Beach Arena è pronta a fare da palcoscenico a un evento di caratura nazionale che rappresenta il perfetto connubio tra grande agonismo, spettacolo e promozione del territorio. Accogliere gli atleti e le atlete delle migliori squadre d'Italia, insieme ai tantissimi appassionati di questo sport, è la conferma della vocazione turistico - sportiva della nostra città, capace di attrarre manifestazioni di primissimo livello. Un ringraziamento speciale va alla Federazione Italiana Rugby per aver creduto ancora una volta nella nostra città, e all'Unione Rugby San Benedetto, il cui prezioso supporto è fondamentale per la riuscita di questa giornata”, afferma Nicola Mozzoni, sindaco di San Benedetto del Tronto. “L'evento si arricchisce di un valore profondo che va oltre lo sport. Siamo fieri di ospitare la tappa del 'Vittoria for Women Tour'. Legare una giornata di festa sportiva alla prevenzione oncologica, grazie alla collaborazione con Vittoria Assicurazioni e LILT, dimostra come lo sport possa e debba essere un veicolo straordinario di solidarietà e salute. Saranno giornate indimenticabili di sport, inclusione e solidarietà", aggiunge Agnese Capecci, Assessore allo Sport di San Benedetto del Tronto. “Come Comitato FIR Marche, siamo estremamente orgogliosi di ospitare anche quest'anno le tappe del Trofeo Italiano Beach Rugby, in particolare la finale a San Benedetto del Tronto e il "Vittoria for Women Tour". Il beach rugby è un importante mezzo di promozione del nostro sport, soprattutto in regioni che stanno riscoprendo la loro vocazione turistica come le Marche, e l'abbinamento alla prevenzione oncologica femminile aggiunge ulteriore valore a questo appuntamento. Quello del "Vittoria for Women Tour" è un messaggio importante, ed è un'opportunità straordinaria poterlo veicolare attraverso il nostro sport”, commenta Vittorio Petretti, Presidente del CR FIR Marche. "Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a Vittoria Assicurazioni e alla FIR per averci rinnovato la propria fiducia, affidandoci l'organizzazione dell'ennesimo evento di caratura nazionale. Ospitare la tappa finale del Trofeo Italiano Beach Rugby è per noi motivo di profondo orgoglio. Siamo pronti a mettere in campo tutta la nostra passione e competenza per rendere questo evento indimenticabile e onorare al meglio il grande spettacolo sulla sabbia", dichiara Edoardo Spinozzi, Presidente dell’Unione Rugby San Benedetto.“La LILT Associazione provinciale Ascoli Piceno è orgogliosa di poter collaborare alla realizzazione del Progetto Vittoria for Women Tour 2026 e ringrazia sia Vittoria Assicurazioni che la Federazione Italiana Rugby per la preziosa opportunità che viene offerta alle donne del Piceno di puntare l’attenzione sul tema della Prevenzione dei Tumori del Seno. L’adesione delle donne allo Screening del Tumore del Seno è tuttora insoddisfacente, nonostante i ripetuti solleciti che le AST inviano per posta alle donne per la mammografia di screening (dai 45 ai 74 anni). La visita senologica gratuita sul VittoriaBus che sarà effettuata dai Medici Senologi della Breast Unit della AST Ascoli Piceno – San Benedetto del Tronto che collaborano in convenzione con la LILT Ascoli, è una preziosa opportunità per avere indicazioni dettagliate su come prendersi cura della propria salute e di impegnarsi a effettuare i controlli periodici preventivi e tempestivi: che sono l’unica arma per sconfiggere per tempo il cancro al seno”, aggiunge il dottore Raffaele Trivisonne, Presidente LILT Associazione Provinciale Ascoli Piceno.

Beach | 20/07/2026

Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile

Perth – Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Australia v Italia, terza ed ultima partita degli Azzurri nella finestra estiva del Nations Championship. Alessandro Ortombina, entrato al 45’ ed uscito dal campo di gioco dieci minuti più tardi, ha riportato una frattura alla base del primo metacarpo della mano destra.Il giocatore proseguirà la riabilitazione con lo staff medico delle Zebre in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile

Italia | 20/07/2026

Junior World Championship: l’Italia chiude al decimo posto, l’Irlanda passa 34-26

Si chiude con una sconfitta il Junior World Championship dell'Italia under 20, battuta 34-26 dall'Irlanda all'AIA Arena di Kutaisi nella finale per il nono posto. Azzurrini che chiudono quindi decimi dopo una partita tiratissima in cui l'Irlanda è stata per molto tempo avanti per 22-14 dopo una prima mezz'ora in equilibrio, con la squadra di Di Giandomenico brava a recuperare nella ripresa e a sfiorare il sorpasso. Nel finale anche tanta sfortuna: prima la meta annullata ad Opoku per un in avanti precedente, poi la meta di intercetto di Walsh a chiudere la partita. La cronaca di Italia-Irlanda Ritmi subito alti: l'Italia si fa subito sentire in mischia ordinata ma non sfrutta la prima opportunità, mentre l'Irlanda si fa vedere nei 22 con un bel linebreak di Green ispirato dall'offload di Lautsou. Gli Azzurrini difendono con molta pressione ma concedono un calcio di punizione che consente agli irlandesi di giocare alla mano e andare a segno con Neill, mentre Green trasforma per il 7-0. La risposta dei ragazzi di Di Giandomenico è immediata: Fasti allarga sull'accorrente Celi che passa in mezzo a due avversari e trova uno splendido offload in caduta per Opoku, che va a schiacciare la prima meta azzurra. Andretti trasforma per il pareggio. L'Irlanda torna in vantaggio con un'azione in fotocopia. Calcio di punizione conquistato nei 22 e giocato alla mano, serie di cariche avanzanti e Maguire va a marcare per il 14-7. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e gli Azzurrini vanno di nuovo a segno con l'intercetto di Erik Meroi, che raccoglie un pallone sfuggito a Maguire durante una carica e vola in meta per il 14-14 con trasformazione di Andretti. Il match è un continuo botta e risposta: O'Leary attacca la linea e trova il sostegno di Lautsou, fermato a pochi metri dalla linea di meta. L'azione prosegue e al momento giusto O'Shea gioca su Green che trova Molony al largo, l'ala irlandese passa in mezzo a due e marca per il 19-14. Al 24' l'Irlanda decide di rinunciare a un calcio piazzabile per cercare il bersaglio grosso, ma la difesa azzurra da drive è ottima e disinnesca l'azione. Dall'altra parte gli Azzurrini sfiorano la marcatura con Pelli, che si stacca dopo una maul avanzante ma arriva corto. C'era un vantaggio e si va in touche: il drive fa ancora strada, ma l'ovale è tenuto alto in area di meta dalla difesa irlandese. Al 36' l'Irlanda va oltre il break con il piede di Green, che punisce un fuorigioco azzurro dopo una grande azione personale di O'Shea. Nel finale l'Italia ha una grandissima occasione con Casarin, che si libera di 4 avversari e poi serve Falchetto. Pallone allargato su De Novellis che però non riesce ad arrivare in bandierina, prova a tenere il pallone in campo ma gli Azzurrini commettono un fallo in pulizia e l'azione sfuma. Il primo tempo si chiude sul 22-14 per l'Irlanda. Nella ripresa l'Italia inizia in attacco con Casarin ancora protagonista. Gli Azzurrini entrano nei 22, arrivano vicinissimi alla meta con gli avanti ma Wilson arriva corto a un passo dai pali e poi non riesce a liberare il pallone, subendo il turnover irlandese. Dall'altra parte l'Irlanda rinuncia di nuovo ai pali, come nel primo tempo, e va vicinissima alla meta con O'Shea che attacca lo spazio sul lato sinistro e arriva in bandierina, ma la marcatura è annullata per un'ostruzione che aveva causato il buco preso dal mediano irlandese. L'Italia fatica, ma la difesa regge e non concede altri punti nonostante la furiosa pressione irlandese. L'Irlanda continua a spingere e di fatto passa quasi 15 minuti nella metà campo italiana, pur senza fare punti soprattutto grazie all'ottima difesa dei ragazzi di Di Giandomenico in rimessa laterale, poi al 57' gli Azzurrini rimangono in 14 per un giallo a Wilson a causa di un placcaggio alto. La difesa continua a tenere duro e alla fine, grazie alla mischia, l'Italia riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 64' dopo tanta sofferenza arriva la meta dell'Italia: la segna Luca De Novellis dopo una lunghissima azione, ispirata anche dall'ottimo ingresso di Ragusi, dalle cariche di Opoku e dalla presenza costante di Casarin. Andretti mette dentro anche la trasformazione e porta l'Italia a un solo punto di ritardo. La meta rivitalizza gli Azzurrini, che recuperano anche Wilson e ritornano subito in attacco ma sprecano una buona occasione per un errore di esecuzione. L'Irlanda invece colpisce subito: touche vinta a metà campo, Molony attacca sul lato chiuso e con un calcetto ispira la corsa di O'Shea, che schiaccia per il 27-21 con Green che non trova la trasformazione. L'Italia ritorna subito in attacco e stavolta è fulminea nella sua azione: ci pensa Enoch Opoku che rompe due placcaggi di forza e vola in mezzo ai pali, ma la meta viene annullata per un precedente passaggio in avanti di Andretti. Al 77' arriva la meta che chiude la partita: con gli Azzurrini in attacco, Sean Walsh intercetta un passaggio di Andretti e vola in mezzo ai pali per il 34-21 finale. Nonostante tutto l'Italia ci prova fino alla fine: splendido break di Ragusi che corre 50 metri palla in mano e poi serve a Varotto il pallone della meta, ma non arriva la trasformazione che avrebbe riaperto il match. Finisce 34-26 per l'Irlanda che conquista il nono posto, l'Italia chiude decima. Kutaisi, AIA Arena, 19 luglio 2026World Rugby Junior World Championship - IV turnoItalia U20 v Irlanda U20 26-34 (14-22)Marcatori: p.t 6’ m. Neill tr. Green(0-7); 8’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (7-7); 18’ m. Maguire tr. Green (7-14); 18’ m. Meroi tr. Andretti (14-14); 20’ m. Molony (14-19); 37’ cp. Green (14-22) s.t. 25’ m. De Novellis tr. Andretti (21-22); 31’ m. O’Shea (21-27); 37’ m. Walsh tr. Green (21-34); 40’m. Varotto (26-34)Italia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi (22’st Scaramazza); Fasti (22’st Ragusi), Andretti (35’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda; Opoku-Gyamfi (34’st Bianchi); Fardin (12’st Salvanti); Meroi (34’st Trevisan), Pelli (10’st Dinarte), Mastropasqua (22’st Messori)all. Andrea Di GiandomenicoIrlanda U20: Green; Molony, Carney (16’st Deegan), O’Leary (16’st Walsh), Ryan; O’Shea, Barrett (23’st Coffey); O’Connell, Lautsou (27’st Cooper) , Neill (Cap); McGuire (28’ pt Walsh), Finn; McClean (1’st Murtagh), Maguire (15’ st Handley) , Doyle (26’st Cooper)all. Andrew Brownearb: Ru Campbell (SRU)AA: Saba Makharadze (GRU); David Vosalevu (FRU)TMO: Francisco Gronzalez (URU)Cartellini: 18’st giallo a Wilson (Italia U20)Calciatori: Green (4/6); Andretti (3/3); Ragusi (0/1)

Italia U20 | 18/07/2026

Italrugby, Lamaro: “Abbiamo avuto tanti problemi in difesa. La partita ci è scivolata di mano”

Perth – Termina con il risultato di 57-10 per l’Australia il terzo ed ultimo appuntamento della Nazionale Maschile nella finestra estiva del Nations Championship. “Penso che abbiamo avuto tanti problemi in difesa e in diverse zone del campo in più abbiamo messo troppo tempo a trovare delle soluzioni. Ogni volta che entravano nei 22  - ha dichiarato Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – diventava difficilissimo da difendere ma allo stesso tempo senza riuscire davvero a uscirne fuori. Siamo stati anche carenti al contatto e, con tutto questo, la partita ci è scivolata di mano”. “Possiamo considerare vari fattori, ma le uniche risposte le possiamo trovare dentro di noi. Noi purtroppo non abbiamo la capacità di giocare al nostro 85%-90% ed essere competitivi. Basta una sola volta che siamo leggermente sotto i nostri standard, soprattutto nella fisicità, e quella partita la paghiamo. Lo si è visto anche nel secondo tempo con gli All Blacks: quando abbiano iniziato a subire qualcosa dal punto di vista fisico contenere avversari simili diventa per noi davvero difficile”. “Dopo un po’ di anni che sono in questo gruppo ho capito che per noi non è difficile tanto rialzarci dopo dei periodi negativi: l’orgoglio ci fa tirare fuori sempre una risposta. È più difficile per noi essere consistenti e costanti nelle nostre prestazioni: dopo un Sei Nazioni dove abbiamo fatto vedere tante cose buone, il rischio era proprio quello di incappare in una finestra estiva che già di per se poteva essere complicata. Purtroppo non sempre riusciamo ad imparare dal nostro passato” ha concluso il capitano azzurro. Richard Hodges, assistente allenatore degli Azzurri, ha dichiarato: “L’Australia si è confermata davvero efficace ogni volta che è entrata nei 22, come è stata anche contro altri avversari. Non siamo stati precisi e abbiamo concesso tanto. Inoltre abbiamo pagato molto al contatto soprattutto nel primo tempo, perdendo spesso dei metri. Abbiamo avuto una reazione ad inizio secondo tempo, ma non è stato abbastanza” ha concluso Hodges.

Italia | 18/07/2026

Nazionale U21 Femminile, le convocate per il raduno di Piancavallo

Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile Diego Saccà ha diramato la lista delle atlete che prenderanno parte al raduno in programma dal 26 al 31 luglio a Piancavallo, in provincia di Pordenone. Si tratta del primo momento di incontro estivo per le Azzurrine, che si raduneranno in Friuli Venezia-Giulia per lavorare assieme, complici le temperature favorevoli della montagna. Scorrendo la lista convocate si notano ritorni come quello di Alice Antonazzo: la giovane prima linea è al rientro dopo il brutto infortunio al ginocchio, ma anche convocazioni come quella di Matilde Cecati, fresca partecipante agli Europei U18 di Atletica nella disciplina del lancio del disco, disciplina in cui si è distinta anche recentemente, raggiungendo il secondo posto ai Campionati Italiani di categoria. In generale, sono 35 le atlete convocate, a cui si aggiungono due invitate: Ilaria Scoccimarro, atleta del Valsugana, e la giovane Exile Sara Bucci. Qui di seguito la lista di atlete convocate e invitate: Atlete Convocate:Francesca ANDREOLI (Svincolata)Giulia ANGELI (Svincolata)Alice ANTONAZZO (Svincolata)Carolina BAILEY (CUS Milano Rugby)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Arredissima Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)Elisa CECATI (Svincolata)Matilde CECATI (Volvera Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Arredissima Villorba Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Kristin Camilla KONE (CUS Milano Rugby)Elena MARONI (Rebels Rugby Vi.Est)Zoe MASI (CUS Milano Rugby)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Giada MAZZA (Rugby Calvisano)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)Aurora MUCIGNATO (Rebels Rugby Vi.Est)Sarah Michelle ORAZI (US Roma Rugby)Chiara PARATO (Rugby Parabiago)Lara PETRETTI (Svincolata)Francesca Romana PIERSANTI (Rugby Thiene)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Gaia REMONTI (CUS Milano Rugby)Ania ROSINI (Svincolata)Sara SCUDERI (CUS L'Aquila)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova) Atlete Invitate:Sara BUCCI (Trojans RFC)Ilaria SCOCCIMARRO (Valsugana Rugby Padova)

Italia | 18/07/2026