Categoria: News
Guinness Women’s Six Nations: la formazione dell’Italia per la sfida del Lanfranchi con l’Irlanda
Dopo la buona prestazione, soprattutto nel secondo tempo, con l’Inghilterra numero uno del ranking mondiale, la Nazionale Femminile è chiamata alla prima sfida casalinga nel Guinness Women’s Six Nations 2025. Avversaria di giornata, domenica 30 marzo alle 16 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, sarà l’Irlanda, che nel turno di apertura ha perso 15-27 con la Francia. Per una gara dal sapore particolare – la duecentesima nella storia della Nazionale Femminile – Roselli presenta una formazione con Granzotto, Muzzo e D’Incà nel triangolo allargato, Rigoni e Sillari come centri, Stevanin con la maglia numero 10 e Stefan come mediana di mischia. In terza linea torna la Capitana Elisa Giordano (che scenderà in campo con la maglia dell’Italia per la settantesima volta), con Sgorbini (30 caps domenica) e Tounesi ad affiancarla nel ruolo. Seconda linea affidata, come a York a Valeria Fedrighi (al suo sessantesimo cap Azzurro) e Giordana Duca. Prima linea con Turani, Vecchini e Maris. In panchina ancora chances per Alia Bitonci, fresca di esordio con la maglia della Nazionale e ritorno per Vittoria Zanette e Sara Mannini. Italia v Irlanda sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro anche su Rai 2. La formazione delle Azzurre per Italia v Irlanda 15 Francesca GRANZOTTO (Unione Rugby Capitolina, 17 caps)14 Aura MUZZO (Villorba Rugby, 50 caps)13 Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 87 caps)12 Beatrice RIGONI (Sale Sharks, 80 caps)11 Alyssa D’INCÀ (Villorba Rugby, 27 caps)10 Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 20 caps)9 Sofia STEFAN (Sale Sharks, 92 caps)8 Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 69 caps)7 Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby 29 caps)6 Sara TOUNESI (Montpellier Herault Rugby, 44 caps) 5 Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 53 caps)4 Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 59 caps)3 Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 33 caps)2 Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 32 caps)1 Silvia TURANI (Harlequins, 38 caps) A disposizione 16 Laura GURIOLI (Villorba Rugby, 14 caps)17 Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 1 cap)18 Sara SEYE (Ealing Trailfinders, 28 caps)19 Beatrice VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 23 caps)20 Alissa RANUCCINI (Rugby Colorno, 10 caps)21 Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)22 Sara MANNINI (Rugby Colorno, 4 caps)23 Beatrice CAPOMAGGI (Villorba Rugby, 20 caps)
Italia Femminile | 28/03/2025
La Cittadella del Rugby di Parma ospita il Guinness Women’s Six Nations: eventi e attività per Italia-Irlanda
Domenica 30 marzo, lo Stadio Lanfranchi di Parma sarà il palcoscenico del debutto dell’Italia Femminile nel Guinness Women’s Six Nations 2025, con la sfida contro l’Irlanda. La giornata sarà accompagnata da diverse attività organizzate all’interno della Cittadella del Rugby. La mattina si aprirà con l'attività delle categorie femminili U14, U16 e U18, che coinvolgerà centinaia di giovani atlete sui campi della Cittadella. Saranno inoltre attivi punti ristoro e stand gastronomici nel villaggio allestito per l’occasione e nella Club House. Durante il Cerimoniale, si esibirà la banda dell’Esercito Italiano, saranno presenti gli atleti dell’Accademia di Modena e alcune atlete dei club del territorio. L’inno nazionale sarà eseguito dal basso Marco Spotti, figlio di Mario Spotti, ex presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna. Alle 15:15, il campo centrale della Cittadella del Rugby sarà intitolato proprio alla memoria di Mario Spotti, con la partecipazione dei vertici Federali e di una delegazione della Nazionale Femminile. L’evento darà spazio anche al tema della responsabilità sociale: Unicef, partner delle gare interne dell’Italia, sarà presente con tre dialogatori per raccontare il proprio lavoro nei contesti più difficili. I biglietti per Italia v Irlanda e per tutte le gare interne delle Azzurre nel Guinness Women’s Six Nations sono acquistabili su federugby.ticketone.it
Impegno Sociale | 28/03/2025
L’Italia U19 in tour in Scozia e Galles dal 7 al 13 aprile
Roma – Alessandro Castagna, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Under 19, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno in calendario a partire dal 3 aprile. Gli Azzurrini si alleneranno a Calvisano dal 3 al 6 aprile. Lunedì 7 aprile è in calendario la partenza per la Scozia dove mercoledì 9 aprile – alle 16 locali – l’Italia affronterà i pari età della Scozia presso il campo del Melrose RFC. Giovedì 10 aprile l’Italia viaggerà verso il Galles e domenica 13 aprile alle 14 locali affronterà i padroni di casa presso il campo del Merthyr RFC. “E’ una occasione di crescita e di confronto sia per i giocatori che per lo staff. E’ la seconda opportunità stagionale – dopo il match contro la Francia a Parabiago lo scorso novembre – dove gli atleti potranno giocare a livello internazionale provando a strappare, nell’immediato futuro, una convocazione per la Nazionale Under 20 così come è successo nel recente passato con il Sei Nazioni Under 20. Siamo molto motivati in vista delle prossime partite. Abbiamo a disposizione un grande gruppo che ha ottime potenzialità. L’obiettivo è quello di fornire prestazioni importanti, senza dimenticare che avremo la possibilità di affrontare avversari come Scozia e Galles dove gli atleti acquisiranno maggiore esperienza, fattore fondamentale nel percorso di crescita di tutta la squadra” ha dichiarato Alessandro Castagna. Questo l’elenco degli atleti convocati: Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Gioele BOCCATO (Verona Rugby)Sebastiano BOLZONI (Sitav Rugby Lyons)Christian BRASINI (Livorno Rugby)Riccardo BUCCI (Rugby L’Aquila 2021)Riccardo CASARIN (Amatori & Union Rugby Milano)Daniele COLUZZI (Colleferro Rugby)Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro RugbyInza DENE (Piacenza Rugby Club)Christian DOTTO (Rugby Paese)Riccardo FAVARETTO (Mogliano Veneto Rugby)Arbian GOSA (Rugby Parma F.C. 1931)Thomas KURTI (Valorugby Emilia)Erik MEROI (Mogliano Veneto Rugby)Antony Italo MIRANDA (Rugby Paese)Nicola NOSELLI (Rugby Casale)Matteo Giorgio NOVENTA (Rugby Casale)Samuele PALMERO (Rugby Collegno)Jacopo Filippo PEDOL (Rugby Casale)Antonio REINA (Cus Milano Rugby)Tommaso RODA (Piacenza Rugby)Luca ROSSI (Pesaro Rugby)Lorenzo SALMASO (Rugby San Donà)Matteo SILEI (Unione Rugby Firenze)Marco SPREAFICHI (Rugby Casale)Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby)Andrea Alessandro TIZZI (Cavalieri Union Rugby Prato)Nikolaj VAROTTO (Rugby Casale)
Italia U19 | 28/03/2025
Sei Nazioni Femminile, URC, Serie A Elite Maschile, Super Rugby: il palinsesto ovale del fine settimana
Sarà un fine settimana ricco di appuntamenti per gli appassionati di rugby, quello che conclude il mese di marzo: saranno infatti tante le partite trasmesse in tv.Si comincia sabato 29 marzo alle 9:35 del mattino con la sfida di Super Rugby tra Reds e Western Force, trasmessa in diretta su Sky Sport Arena. La programmazione Sky del sabato prosegue con Bulls v Zebre alle 13:45, Francia v Scozia (seconda giornata del Guinness Women’s Six Nations) alle 14, Galles v Inghilterra alle 17:45 e Benetton v Cardiff Blues alle 20:35. Sempre sabato 29 marzo, la sfida tra Viadana e Petrarca di Serie A Elite Maschile sarà trasmessa in diretta in chiaro su Rai Sport (calcio d’inizio alle 14). Domenica 30 marzo sarà invece il giorno delle Azzurre di coach Roselli, che alle 16 ospiteranno l’Irlanda allo Stadio Lanfranchi di Parma nella loro prima sfida casalinga nel Guinness Sei Nazioni. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro anche su Rai 2. Tutte le altre gare di Serie A Elite Maschile saranno invece trasmesse in differita sul canale YouTube della Federazione Italiana Rugby. Il palinsesto del weekend Sabato 29 marzo Ore 9:35, Super Rugby, in diretta su Sky Sport ArenaReds v Western ForceOre 13:45, United Rugby Championship, in diretta su Sky Sport MaxBulls v Zebre Parma Ore 14:00, Serie A Elite Maschile, in diretta su Rai SportRugby Petrarca v Rugby Viadana 1970Ore 14:00, Guinness Women’s Six Nations, in diretta su Sky Sport ArenaFrancia v ScoziaOre 17:45, Guinness Women’s Six Nations, in diretta su Sky Sport ArenaGalles v InghilterraOre 20:35, United Rugby Championship, in diretta su Sky Sport ArenaBenetton Rugby Treviso v Cardiff Blues Domenica 30 marzoOre 16:00, Guinness Women’s Six Nations, in diretta su Sky Sport Arena e in simulcast in chiaro su Rai 2Italia v Irlanda
Campionati | 27/03/2025
Il Presidente FIR e il Presidente di Fiamme Oro premiano l’agente e volontario FIR Filosa
Il Presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo ed il Presidente dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro Francesco Montini hanno consegnato una maglia celebrativa della Nazionale Italiana Rugby e una lettera di encomio da parte del Presidente e del Consiglio Federale FIR all’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Giuseppe Filosa.L’agente della Polizia di Stato, appassionato rugbista e da anni membro attivo del programma “Volontari FIR”, era intervenuto in soccorso di una spettatrice colta da improvviso malore in occasione della seconda giornata del Guinness Sei Nazioni Maschile tra Italia e Galles dello scorso febbraio allo Stadio Olimpico di Roma, praticandole le procedure d’emergenza previste in caso di arresto cardiaco, consentendo la stabilizzazione ed il tempestivo trasporto in ospedale. “Sono felice di aver potuto conoscere Giuseppe insieme al Presidente Montini - ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo - per manifestargli la riconoscenza del Consiglio Federale e di tutto il movimento per il suo tempestivo intervento che, con l’altruismo tipico dei rugbisti e dei membri delle Forze dell’Ordine, ha consentito alla nostra appassionata di ricevere cure essenziali. La sua azione è stata straordinaria ed è la migliore testimonianza dell’impegno e della passione con cui tutti i nostri Volontari prestano servizio in occasione dei nostri eventi, a cui estendo idealmente il nostro ringraziamento”. “La tutela della sicurezza pubblica si realizza anche attraverso questi interventi di soccorso. Anche quando è impegnato in altre attività un poliziotto non dimentica mai i suoi compiti istituzionali” ha detto il Presidente d Fiamme Oro Montini.
News | 26/03/2025
Italia, Seye: “Con l’Inghilterra segnali positivi. Irlanda molto forte, ma possiamo arginarla”
Nonostante la sconfitta, l’esordio dell’Italia al Sei Nazioni femminile 2025 si può considerare positivo: il 38-5 di York contro l’Inghilterra, al di là del risultato in sé, ha mostrato una squadra in grado di tenere fisicamente di fronte a una compagine molto più forte e soprattutto pesante. Tutto questo in vista dell’Irlanda è molto positivo, come spiega Sara Seye, pilone destro dell’Italia e delle Ealing Trailfinders: “Il match con l’Inghilterra è sempre fisicamente molto impegnativo. Chiaramente non è una partita in cui si può ‘giocare’ tanto sul risultato, ma bisogna analizzare la prestazione, e da questa sfida secondo me arrivano molti segnali positivi”. Un primo tempo difficile e poi una bella ripresa. Che partita è stata a York? “Nei primi 20 minuti ci è passato addosso un rullo compressore, poi però siamo state brave noi a capire come arginare le loro minacce e cercare il più possibile di non farle segnare, anche perché a livello territoriale sapevamo che sarebbero state dominanti. Non credo che loro siano calate, anche perché con la panchina piena di campionesse che avevano è difficile pensare che potessero scendere di livello nel secondo tempo, siamo state brave noi, questo è certo”. Qual è stato il segnale più positivo? “Abbiamo segnato una meta da drive all’Inghilterra, senza contare quella annullata nel secondo tempo. Può sembrare banale ma esserci riuscite contro un pacchetto così pesante, noi che siamo sempre le ‘sfavorite’ dal punto di vista fisico, è un segnale non da poco”. In mischia c’è stata un po’ di sofferenza all’inizio, ma poi siete andate in crescendo nonostante la differenza di peso dei pacchetti… “Quando abbiamo avuto il possesso siamo state brave a tallonare velocemente, era una cosa di cui avevamo parlato in settimana e credo sia un nostro punto di forza: stare basse, tallonare velocemente e far uscire la palla il prima possibile. L’inizio è stato difficile ma lo sapevamo e lo sapevo anche io personalmente, tenendo conto che negli ultimi mesi al club ho giocato soprattutto in terza linea e quindi non ho fatto molte mischie, quindi avevamo bisogno di un po’ di tempo per ritrovarci insieme. C’è stato un momento in cui appena alzavamo il piede crollava tutto, ma anche momenti in cui siamo riuscite ad avere delle mischie tranquille anche su loro introduzione. Come detto, è una partita da analizzare in prospettiva, più che nel risultato. Nel complesso, credo che rispetto agli anni precedenti sia stata una prestazione molto incoraggiante”. Adesso arriva l’Irlanda, forse la squadra che è migliorata di più nel 2024 e che al WXV ha battuto addirittura la Nuova Zelanda. Come si affronta? “L’Irlanda è cresciuta tanto, e battendo le Black Ferns ha dato un segnale importante a tutti: stanno arrivando. Però noi nel secondo tempo di York abbiamo dimostrato di poter tenere testa all’Inghilterra, per cui dobbiamo riuscire a riproporre quella prestazione contro una squadra con la quale avremo anche più palloni in attacco: se dovessimo riuscirci possiamo far male all’Irlanda. Ovviamente per farlo dobbiamo arginare subito le loro minacce, sia perché sono una squadra fisicamente impegnativa, sia perché hanno delle trequarti molto forti”. Quale sarà la chiave del match? “Hanno due ali veramente forti nell’uno contro uno, per cui dobbiamo fare in modo che non abbiano palloni facili da allargare. Dobbiamo mettere loro pressione e fare in modo che abbiano meno tempo possibile per prendere la decisione giusta, togliendo loro spazio”.
Italia Femminile | 26/03/2025
Un Sei Nazioni 2025 all’insegna dello spirito del rugby
Durante le tre partite del Guinness Sei Nazioni 2025 disputate allo Stadio Olimpico di Roma contro Galles, Francia e Inghilterra, la Federazione Italiana Rugby ha confermato il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e accessibile. Tra le iniziative messe in campo, per il secondo anno spicca, all’interno del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village, lo stand istituzione FIR- Mondo Ovale Responsabile, un punto di riferimento per tutti coloro che credono nel rugby come veicolo di valori sociali e ambientali. Quest’anno, lo stand ha registrato una grande affluenza, con circa 600 persone che hanno visitato l’area per immergersi nello spirito del rugby e scoprire i numerosi progetti di sostenibilità e di responsabilità sociale della FIR. La mostra fotografica allestita all’interno dello stand ha raccontato attraverso immagini e testimonianze l’impegno del rugby nelle carceri, il rugby integrato, il progetto Rugby e Migranti e molte altre iniziative. Un vero viaggio attraverso le storie di atleti, club e comunità che utilizzano il rugby come strumento di inclusione e cambiamento. Un elemento particolarmente coinvolgente è stata la grande parete interattiva dove tifosi e visitatori hanno potuto lasciare il proprio pensiero su cosa rappresenta per loro il rugby. Tante frasi significative hanno riempito lo spazio, esprimendo la passione e l’importanza di questo sport nella vita delle persone. Molti si sono fermati per scattare foto ricordo davanti alla parete e alla mostra, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più memorabile. All'interno dello stand, grande successo ha riscosso anche il Photo Booth, dove molti tifosi si sono divertiti a scattare foto, condividendo messaggi sociali e immortalando il loro legame con il rugby e i suoi valori. Per la prima partita contro il Galles, lo stand ha ospitato OPES, con un’iniziativa dedicata al reclutamento per il Servizio Civile Universale, il cui bando era in scadenza nei giorni successivi all'evento. Tra le altre cose, l’allestimento e la cura dello stand durante le tre partite sono stati garantiti proprio da alcuni dei volontari del Servizio Civile attualmente impegnati all'interno della FIR. Nelle successive due partite contro Francia e Inghilterra non è mancata la presenza dei dialogatori UNICEF, che hanno sensibilizzato il pubblico sulle emergenze umanitarie che colpiscono milioni di bambini nel mondo. La collaborazione tra FIR e UNICEF continua a rafforzarsi, con l’obiettivo di utilizzare il rugby come strumento di solidarietà e di sensibilizzazione su temi cruciali. L’evento ha anche visto il consolidamento di numerose iniziative legate alla sostenibilità, tra cui la collaborazione con Equoevento per il recupero delle eccedenze alimentari, il servizio di mobilità sostenibile con Atac e MooneyGo, la Quiet Room per bambini con disturbo dello spettro autistico e il nuovo sistema di audiodescrizione inclusiva per ciechi e ipovedenti. Il Sei Nazioni si conferma quindi non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’opportunità straordinaria per diffondere valori di inclusione, sostenibilità e responsabilità sociale. La FIR, con il supporto di partner e istituzioni, continua a lavorare affinché ogni edizione diventi un punto di riferimento per il rugby e per tutta la comunità sportiva.
FIR per il Sociale | 26/03/2025
Linee di meta: Vittoria Vecchini e Marco Crivellaro
Marco Crivellaro è stato un punto di riferimento per me ed è stato l’allenatore più importante che ho avuto al Rugby Badia, dall’under 14 fino al primo anno di Seniores. Mi ha aiutata a crescere non solo dal punto di vista rugbistico ma anche come persona: mi ha sempre seguita e ci sentiamo ancora oggi. Pur essendo una persona molto riservata ed introversa non mi hai mai fatto mancare il suo sostegno e il suo affetto, quando ho avuto bisogno di lui, lui c’è sempre stato senza mai esitare un momento – Vittoria Vecchini Vittoria Vecchini è nata e cresciuta rugbisticamente nel Rugby Badia, un club che da sempre ha fatto del settore giovanile uno dei suoi punti di forza, fin dalla sua nascita nel 1981, tanto che per i primi 9 anni della sua esistenza si è occupato esclusivamente di giovani. Negli anni il Rugby Badia è cresciuto sempre di più, sviluppando un settore giovanile riconosciuto in tutta Italia, dal quale è sbocciata anche l’attuale tallonatrice della Nazionale Italiana di Rugby, cresciuta soprattutto da un tecnico – Marco Crivellaro, che si occupava anche della parte organizzativa – che in quegli anni ha fatto un lavoro importantissimo per il movimento femminile. “L’incontro con Vittoria Vecchini è avvenuto durante le visite nelle scuole, come per tante altre ragazze e ragazzi. In quegli anni abbiamo lavorato per creare una vera e propria fileira femminile a Badia: fino ai 12 anni ragazze e ragazzi giocavano insieme, poi abbiamo creato l’under 14, l’under 16, l’under 18 fino alle Seniores con dei numeri anche importanti. Alcune di queste ragazze, oltre a Vittoria, giocano in Nazionale o comunque a livelli di Serie A Elite come Emma Stevanin, Natascia Aggio, Mariachiara Benini ed Elettra Costantini che gioca nell’Italia under 20. Un percorso bellissimo che purtroppo si è chiuso a causa del Covid, ma anche se ora non alleno più a causa dei tanti impegni di lavoro spero possa ricominciare presto” racconta Crivellaro. Al momento, la squadra maschile del Borsari Rugby Badia milita in Serie A, girone 3. “Ho dei bellissimi ricordi di Vittoria. In campo lavorava tanto, si dava da fare, aveva tanta voglia di giocare e di crescere. Fisicamente è sempre stata molto prestante e questo la aiutava, e aveva già delle belle qualità tecniche, ma proprio per questo ho cercato di farla lavorare ancora di più per evitare che si ‘adagiasse’ sull’essere più forte delle altre in quel momento. È cresciuta tantissimo e nel giro di un paio d’anni è diventata davvero brava” racconta Crivellaro: “È importante fare questo tipo di lavoro su ragazze e ragazzi che già a 13-14 anni si presentano con qualcosa in più, far capire loro che non per questo bisogna lavorare meno. E devo dire che lei, come tutte, ha sempre accettato tutti i lavori che le proponevo e che la portavano a crescere ancora di più”. A Badia, in quegli anni, si era creata una vera e propria famiglia: “Oltre a vederci in campo ho tanti ricordi di lei anche fuori, perché spesso si organizzavano cene ed eventi con le ragazze e i loro genitori, quindi ci siamo sempre divertiti tanto. Scherzavamo, giocavamo, abbiamo fatto anche delle gite tutti insieme proprio per creare quell’ambiente familiare e di comunità che è parte integrante del mondo del rugby. A livello rugbistico a Badia abbiamo sempre cercato di lavorare sulla tecnica di base – passaggio, placcaggio, riposizionamento – e sulla parte atletica: penso sia sempre importante crescere giocatrici e giocatori mobili e in grado di muoversi molto. Inoltre, abbiamo sempre cercato di far passare un messaggio importante: il rugby è uno sport per tutti ed è estremamente formativo dal punto di vista umano, perché insegna a darsi sempre una mano l’una con l’altra, a rispettarsi a prescindere da chi possa essere più o meno brava, a mettersi sempre a disposizione”.
dalla base | 25/03/2025
Ivan Braido nuovo Segretario Generale FIR
La Federazione Italiana Rugby informa di aver nominato il dott. Ivan Braido nuovo Segretario Generale, con decorrenza dall’1 aprile 2025. Braido, proveniente da analoga posizione in FITARCO, rileva il ruolo dall’Ing. Roberto Musiani, che lascia l’incarico in FIR a tre anni dalla propria nomina e che si avvicenderà con lo stesso Braido presso l’organo di governo di tiro con l’arco. 57 anni, romano, Braido ha ricoperto in precedenza il ruolo di Segretario Generale presso la Federazione Italiana Triathlon dal marzo 2018 all’ottobre 2021 e vanta una lunga esperienza nell’ambito della Preparazione Olimpica CONI. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Ringrazio a nome mio personale e di tutto il Consiglio Federale Roberto Musiani per la professionalità e l’impegno che hanno caratterizzato il suo percorso in FIR nel corso degli ultimi tre anni, augurandogli i migliori successi per la nuova avventura che lo aspetta al fianco del Presidente Polidori e del suo Consiglio. Siamo felici, al contempo, di poter proseguire nel processo di sviluppo della nostra Federazione affidando il ruolo di Segretario Generale a un dirigente di provata esperienza come Ivan Braido, con cui siamo certi di poter porre le basi per quell’evoluzione della struttura che ci siamo impegnati a perseguire nell’interesse dell’intero movimento rugbistico nazionale
Campionati | 25/03/2025
Finale Coppa Italia 2024-2025: Rovigo-Fiamme Oro, primo grande evento targato Lega Italiana Rugby in diretta su RAI Sport
La Lega Italiana Rugby ha annunciare che sabato 12 aprile alle ore 15:30 si disputerà la finale di Coppa Italia 2024-25, primo evento ufficiale organizzato da LIR in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby. A contendersi il trofeo saranno la Femi-CZ Rugby Rovigo e le Fiamme Oro Rugby, due tra le realtà più storiche e titolate del panorama ovale nazionale. La sfida si giocherà in uno scenario carico di storia e passione: lo stadio “Mario Battaglini” di Rovigo, che torna a ospitare una finale tra le stesse squadre undici anni dopo il precedente del 2014. In quell’occasione furono le Fiamme Oro ad avere la meglio in rimonta, con un combattuto 26-25 che rimane ancora oggi nei ricordi degli appassionati. Oggi la storica rivalità tra le due società si rinnova in un contesto nuovo, sotto il segno della Lega Italiana Rugby, nata e riconosciuta dalla Federazione Italiana Rugby per rilanciare e valorizzare il movimento nazionale d’élite e le competizioni che lo compongono. Le Fiamme Oro Rugby vantano nel proprio palmarès 5 Coppe Italia e vanno a caccia del sesto successo per consolidare ulteriormente la propria tradizione vincente. La Femi-CZ Rovigo, invece, ha sollevato il trofeo una sola volta e cercherà di conquistare davanti al proprio pubblico un titolo che le manca dal 2020. La finale sarà trasmessa in diretta su RaiSport, permettendo agli appassionati di tutta Italia di vivere le emozioni di un match che promette spettacolo, intensità e grande rugby. L’appuntamento conclusivo della Coppa Italia 2025 segna il primo passo concreto della Lega verso una gestione moderna, condivisa e orientata allo sviluppo del movimento, in piena sinergia con la Federazione Italiana Rugby, i club e tutti gli appassionati di rugby. «La Finale di Coppa Italia rappresenta una grande opportunità per Lega Italiana Rugby – ha detto il Presidente di LIR, Giulio Arletti – Gli eventi sono una priorità del nostro progetto e Rovigo è il luogo ideale da cui cominciare. L’obiettivo è valorizzare la competizione coinvolgendo tutti i tifosi, con il supporto in particolar modo di tutti i club della Serie A Élite: vogliamo una festa del rugby italiano. Ringraziamo la Federazione Italiana Rugby per averci concesso questa possibilità che cercheremo di onorare al meglio». «La Finale di Coppa Italia del 12 aprile rappresenta un momento importante non solo per le due squadre in campo, ma per tutto il movimento rugbistico italiano che vede assegnato il primo titolo di stagione – ha dichiarato il Presidente di FIR, Andrea Duodo – Abbiamo valutato di affidare l’organizzazione alla Lega Italiana Rugby, una realtà la cui nascita e il successivo riconoscimento abbiamo fortemente voluto per sostenere l’evoluzione dei nostri Club e delle nostre competizioni domestiche d’élite. Lo Stadio “Battaglini”, che ospiterà anche la Finale dei Mondiali U20, è un impianto simbolico per il nostro movimento, ideale location per un appuntamento che metterà di fronte due Società storiche del rugby italiano come Rovigo e Fiamme Oro e che, grazie alla diretta Rai Sport, porterà un’emozionante sfida nelle case di decine di migliaia di appassionati in tutto il Paese. Al Presidente della Lega Arletti ed al suo gruppo di lavoro, i nostri migliori auguri per quello che sarà senza dubbio alcuno un successo organizzativo». I biglietti per la finale del 12 aprile sono disponibili da ora sulla piattaforma MailTicket e sono acquistabili in prevendita all’indirizzo https://www.mailticket.it/evento/46808/femi-cz-rugby-rovigo-vs-fiamme-oro .
Campionati | 25/03/2025

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