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Italia: tante giovani, un gruppo consolidato e un grande ritorno. L’analisi delle convocate per le WXV Global Series

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Ecco la prima Italia di Plinio Sciamanna. Il nuovo capo allenatore delle Azzurre esordirà sulla panchina della Nazionale sabato 19 settembre alle 14.30 nella sfida contro il Giappone, la prima delle WXV Global Series che vedranno l’Italia impegnata poi contro il Sudafrica (sempre a Fontanafredda) e due volte in trasferta contro gli USA. Visti i ben 4 impegni e la lunga trasferta, coach Sciamanna ha scelto di affidarsi a un gruppo molto ampio, con tante giocatrici esperte ma anche diverse giovani (alcune delle quali già viste in azione all’ultimo Sei Nazioni) e con il ritorno in azzurro di Beatrice Rigoni a un anno di distanza dal Mondiale.

Prime linee

Prosegue il lavoro di rinnovamento della prima linea: a destra Pilani, Zanette e Dosi continueranno a formare il reparto già visto al Sei Nazioni, mentre a sinistra a Turani e Maris (che dovrà superare alcuni problemi fisici) si aggiunge la possibile esordiente Laura Foscato del Cus Milano. In caso di necessità, inoltre, Zanette potrà giocare anche a destra. Se a sinistra le gerarchie sembrano più definite, con Turani quasi inamovibile in una formazione “tipo” sarà interessante capire quali saranno le scelte di Sciamanna a destra, con tre giocatrici che si sono alternate spesso nelle ultime uscite azzurre. In mezzo, oltre alla confermatissima Vittoria Vecchini ci sarà una lotta a tre per il secondo posto in lista gara: Chiara Cheli è stata la numero 16 in tutto il Sei Nazioni, ma dietro scalpitano Spinelli e Fent, che hanno ben figurato nell’ultimo Sei Nazioni under 21.

Seconde linee

Tante novità in seconda linea: con il ritiro di Valeria Fedrighi si apre la corsa per il posto accanto alla confermata Giordana Duca. La seconda linea che ha giocato di più in questo senso è Alessandra Frangipani, spesso entrata dalla panchina negli ultimi anni. Da valutare anche Elettra Costantini, che ha giocato le prime due partite del 2026 per poi uscire dalle rotazioni, il possibile ritorno di Giulia Cavina (convocata ma non utilizzata nel torneo) e il possibile esordio di Francesca Andreoli.

Terze linee

Come sempre quello della terza linea è uno dei reparti in cui l’Italia ha maggiore scelta, con tante ragazze in corsa per una maglia da titolare. Difficile pensare di rinunciare a Francesca Sgorbini o alla capitana Elisa Giordano, ma anche Ranuccini e Veronese in questi anni hanno sempre fatto bene quando impiegate, quindi sarà complicato scegliere il terzetto titolare, anche perché dietro scalpita Margherita Tonellotto (che ha esordito contro la Scozia ed è stata già protagonista con l’Under 18, l’Under 20 e l’Under 21) insieme a Elena Errichiello – già parte del gruppo allargato e titolare dell’Under 21 – e alla possibile esordiente Mascia Jelic.

Mediana

In cabina di regia potrebbe proseguire l’alternanza tra l’esperta Sofia Stefan e la giovane Alia Bitonci, mentre Gaia Buso (spesso scesa in campo nel triangolo allargato) all’occorrenza può anche coprire lo slot di numero 9. Di fianco ci sarà come sempre lotta tra Veronica Madia ed Emma Stevanin, anche se all’occorrenza anche la ritrovata Rigoni può giocare 10, mentre per Vittoria Zeni (playmaker dell’Under 21) sarà una bella occasione per entrare in un gruppo molto competitivo e fare esperienza.

Centri

Anche nel reparto arretrato Sciamanna avrà a disposizione diverse opzioni, legate soprattutto all’utilizzo di Alyssa D’Incà e Beatrice Rigoni. Con la trequarti di Blagnac al centro bisogna poi scegliere tra Mannini e Sillari, mentre spostandola all’ala possono giocare tutte e 3 insieme ma dall’altra parte bisogna togliere una delle tante candidate a una maglia da titolare nel triangolo allargato. Allo stesso modo, la giocatrice delle Sale Sharks può partire dall’inizio come secondo play oppure sparigliare le carte dalla panchina, coprendo sia il ruolo di centro che di apertura. Comunque, un problema che tutti gli allenatori vorrebbero avere, considerando la grande scelta nel ruolo, confermata anche dalla presenza di Giada Corradini, che ha già dimostrato di poter fare bene in azzurro. Completa il reparto la possibile esordiente Natascia Aggio, che ha avuto diversi infortuni in passato ed è finalmente pronta per giocarsi le sue carte.

Triangolo allargato

Anche per quanto riguarda il triangolo allargato Sciamanna avrà diverse opzioni a disposizione. Difficile pensare che dietro non tocchi alla solita Ostuni Minuzzi, sempre più dominante nel ruolo di estremo, mentre per quanto riguarda le ali da una parte c’è Aura Muzzo, mentre dall’altra potrebbero giocarsi il posto D’Incà e Granzotto in base allo schieramento tattico deciso dallo staff. Nel gruppo allargato del Sei Nazioni c’era anche Rubina Grassi, ed è arrivata ora anche Sofia Catellani dall’Under 21.

Italia: le convocate per le WXV Global Series

Piloni
Gaia Dosi
Laura Foscato
Gaia Maris
Alessia Pilani
Silvia Turani
Vittoria Zanette

Tallonatrici
Chiara Cheli
Silvia Fent
Desiree Spinelli
Vittoria Vecchini

Seconde linee
Francesca Andreoli
Giulia Cavina
Elettra Costantini
Giordana Duca
Alessandra Frangipani

Terze linee
Elena Errichiello
Elisa Giordano
Mascia Jelic
Alissa Ranuccini
Francesca Sgorbini
Margherita Tonellotto
Beatrice Veronese

Mediane di mischia
Alia Bitonci
Gaia Buso
Sofia Stefan

Mediane di apertura
Veronica Madia
Emma Stevanin
Vittoria Zeni

Centri
Natascia Aggio
Giada Corradini
Sara Mannini
Beatrice Rigoni
Michela Sillari

Ali/estremi
Sofia Catellani
Alyssa D’Incà
Francesca Granzotto
Rubina Grassi
Aura Muzzo
Vittoria Ostuni Minuzzi