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Nations Championship: la presentazione di Australia-Italia

Italia Nazionali News |

Terza giornata del Nations Championship 2026: l’Italia chiude il suo trittico estivo nell’Emisfero Sud affrontando l’Australia a Perth, in una sfida di grande importanza per entrambe le formazioni. Sia i Wallabies che gli Azzurri infatti vengono da due sconfitte e vogliono chiudere al meglio questa prima fase del torneo. Dopo le partite contro Giappone e Nuova Zelanda la squadra di Gonzalo Quesada arriva all’appuntamento con una formazione profondamente rinnovata, condizionata anche dagli infortuni e dalla squalifica di Niccolò Cannone. I Wallabies, invece, confermano gran parte dell’impianto visto nelle prime due giornate, inserendo tre novità nel XV iniziale e puntando su un gruppo stabile, con Harry Wilson ancora capitano. Calcio d’inizio sabato 18 luglio alle 12.10 italiane.

Come arriva l’Australia

I Wallabies vengono da due sconfitte beffarde: la prima con l’Irlanda per 33-31 con due piazzati sbagliati nel finale, la seconda con la Francia per 42-26 dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio e aver subito la rimonta Bleus nella ripresa. La squadra di Joe Schmidt, all’ultima sulla panchina australiana prima di lasciare il posto a Les Kiss, ha dimostrato grandissime qualità pur mancando di continuità, e vuole definitivamente sbloccarsi a Perth. L’Australia arriva alla sfida con l’Italia con tre cambi nella formazione titolare rispetto alla partita giocata contro la Francia. La novità più significativa riguarda Carlo Tizzano, che partirà titolare da openside flanker. Insieme a lui entrano nel XV anche Brandon Paenga-Amosa, premiato dopo la buona prova di Brisbane, e Harry Potter, chiamato a sostituire Dylan Pietsch, indisponibile per una contusione al polpaccio. Per il resto, i Wallabies mantengono un impianto abbastanza stabile. In terza linea il capitano Harry Wilson sarà affiancato da Rob Valetini e dallo stesso Tizzano, mentre in mediana viene confermata la coppia Lonergan-Meredith: il giovane numero 10, all’esordio la scorsa settimana, avrà un’altra occasione importante dal primo minuto. Confermata anche la coppia di centri Ikitau-Aukuso Sualii.

Come arriva l’Italia

Gli Azzurri hanno vissuto un tour estivo in chiaroscuro: la sconfitta di Tokyo per 27-10 col Giappone ha reso tutto il cammino nel Nations Championship in salita, e contro gli All Blacks dopo un grandissimo primo tempo l’Italia non è riuscita a confermarsi nella ripresa, subendo l’accelerazione neozelandese e chiudendo il match con un 47-17 che rappresenta un passivo più pesante rispetto a quanto fatto vedere dalla squadra di Gonzalo Quesada. Il tecnico azzurro ha cambiato tanto in vista del match con l’Australia, con 9 sostituzioni nel XV titolare: non sono stati considerati Tommaso Allan e Lorenzo Cannone, entrambi infortunati, mentre Niccolò Cannone è assente per squalifica. Nel triangolo allargato rientra Lorenzo Pani, che recupera dall’infortunio e prende il posto di Allan a estremo. Sulle ali ci saranno Louis Lynagh, confermato, e Monty Ioane, che torna dal primo minuto. Ai centri la sorpresa è Paolo Odogwu, scelto al posto di Tommaso Menoncello, con Juan Ignacio Brex confermato. In mediana spazio ai fratelli Garbisi: Paolo all’apertura e Alessandro come mediano di mischia. I cambi riguardano anche la mischia. Ross Vintcent si sposta a numero 8 per sostituire l’infortunato Lorenzo Cannone, con Riccardo Favretto titolare come flanker insieme a capitan Michele Lamaro. In seconda linea partiranno Giulio Marini e Federico Ruzza, mentre in prima linea Muhamed Hasa viene schierato titolare a sinistra, con Marco Riccioni a destra e Gianmarco Lucchesi tallonatore.

Tutte le informazioni per seguire Australia-Italia

La sfida tra Australia e Italia, valida per la terza giornata del Nations Championship 2026, si giocherà a Perth, sabato 18 alle 12.10 italiane. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, con diretta streaming su NOW e Tv8.it. L’arbitro del match sarà l’inglese Christophe Ridley, coadiuvato dal connazionale Karl Dickson e dal sudafricano Morné Ferreira. Al TMO il sudafricano Marius van der Westhuizen, al bunker l’inglese Ian Tempest.

Le formazioni di Australia-Italia

Australia: 15 Tom Wright, 14 Max Jorgensen, 13 Joseph-Aukuso Suaalii, 12 Len Ikitau, 11 Harry Potter, 10 Declan Meredith, 9 Ryan Lonergan, 8 Harry Wilson (capitano), 7 Carlo Tizzano, 6 Rob Valetini, 5 Jeremy Williams, 4 Josh Canham, 3 Allan Alaalatoa, 2 Brandon Paenga-Amosa, 1 Angus Bell

A disposizione: 16 Billy Pollard, 17 James Slipper, 18 Zane Nonggorr, 19 Miles Amatosero, 20 Fraser McReight, 21 Tate McDermott, 22 Ben Donaldson, 23 Filipo Daugunu

Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Paolo Odogwu, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Garbisi; 8 Ross Vintcent, 7 Michele Lamaro (capitano), 6 Riccardo Favretto, 5 Federico Ruzza, 4 Giulio Marini, 3 Marco Riccioni, 2 Gianmarco Lucchesi, 1 Muhamed Hasa.

A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Danilo Fischetti, 18 Ion Neculai, 19 Andrea Zambonin, 20 Alessandro Ortombina, 21 Alessandro Fusco, 22 Giacomo Da Re, 23 Leonardo Marin.