Seconda giornata del Nations Championship 2026: l’Italia sfida la Nuova Zelanda a Wellington, in uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo degli Azzurri. Si gioca sabato 11 luglio allo Sky Stadium, calcio d’inizio alle 7.10 italiane. Gli All Blacks arrivano alla sfida con una formazione di altissimo livello e senza particolari esperimenti, mentre l’Italia cerca una risposta importante dopo la sconfitta di Tokyo col Giappone, con Gonzalo Quesada che cambia tre uomini nella formazione titolare e torna alla struttura 6+2 in panchina.
Come arriva la Nuova Zelanda
Coach Dave Rennie sta subito dando la sua impronta alla squadra: gli All Blacks provano a giocare maggiormente il pallone, passando meno dai punti d’incontro e cercando il più possibile di alzare il ritmo, anche a costo di “forzare” l’allargamento dell’ovale prima del previsto. In questo senso ha convinto ampiamente il nuovo mediano di apertura Ruben Love, preferito per la seconda volta consecutiva al più esperto Beauden Barrett, con McKenzie presente nel ruolo di estremo. Dopo la sfida con la Francia vinta 34-32 con 5 punti, coach Dave Rennie opera 5 cambi nella formazione titolare, tutti di grande peso: Tyrel Lomax torna in prima linea al posto di Newell, Tupou Vaa’i rientra dopo la concussion che lo aveva costretto a saltare il match precedente e prende il posto di Lord, mentre in terza linea Wallace Sititi sostituisce Lakai. Sulla trequarti Leroy Carter viene preferito a Clarke all’ala, mentre Billy Proctor affianca Jordie Barrett ai centri al posto di Tupaea.
Come arriva l’Italia
L’Italia cambia 3 uomini rispetto alla partita persa 27-10 contro il Giappone: la scelta di confermare gran parte dell’ossatura della squadra è stata spiegata dallo stesso Quesada, che vuole dare più ritmo possibile ai giocatori e approfittare comunque dei minuti messi nelle gambe dagli Azzurri nel match di Tokyo. Tommaso Allan prende il posto dell’infortunato Lorenzo Pani nel ruolo di estremo, Louis Lynagh rientra all’ala al posto di Monty Ioane, mentre Ross Vintcent parte dall’inizio in terza linea al posto di Alessandro Ortombina. Confermato invece Malik Faissal, che aveva esordito contro il Giappone. C’è anche un possibile esordiente in panchina: il seconda/terza linea del Benetton Giulio Marini.
Tutte le informazioni per seguire Nuova Zelanda-Italia
La sfida tra Nuova Zelanda e Italia, valida per la seconda giornata del Nations Championship 2026, si giocherà sabato 11 luglio alle 7.10 italiane allo Sky Stadium di Wellington e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno, Sky Sport Arena e Tv8 e in streaming su NOW e tv8.it. L’arbitro è il francese Luc Ramos, coadiuvato dall’australiano Nic Berry e dall’inglese Luke Pearce. Al TMO il gallese Ben Whitehouse, al bunker il sudafricano Marius van der Westhuizen.
Le formazioni di Nuova Zelanda-Italia
Nuova Zelanda: 15 Damian McKenzie, 14 Will Jordan, 13 Billy Proctor, 12 Jordie Barrett, 11 Leroy Carter, 10 Ruben Love, 9 Cam Roigard, 8 Ardie Savea (C), 7 Luke Jacobson, 6 Wallace Sititi, 5 Tupou Vaa’i, 4 Sam Darry, 3 Tyrel Lomax, 2 Codie Taylor, 1 Ethan de Groot
A disposizione: 16 Samisoni Taukei’aho, 17 George Bower, 18 Pasilio Tosi, 19 Josh Lord, 20 Anton Segner, 21 Cortez Ratima, 22 Anton Lienert-Brown, 23 Josh Moorby
Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Malik Faissal, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Louis Lynagh, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Ross Vintcent, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti
A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Giulio Marini, 20 Federico Ruzza, 21 Riccardo Favretto, 22 Alessandro Garbisi, 23 Leonardo Marin

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