È stato svelato per la prima volta il Nations Championship Trophy, il trofeo che le dodici squadre più forti del rugby internazionale si contenderanno dal prossimo 4 luglio.
Con i suoi 67 cm di altezza e un peso di 15 kg, il Trofeo diventerà il premio supremo del Nations Championship, assegnato alla squadra che emergerà come la forza dominante del rugby internazionale. Più che una semplice coppa d’argento, raprpesenta il simbolo di una nuova era per questo sport; un torneo costruito dal gioco, per il gioco, i suoi giocatori e i suoi tifosi, che riunisce le principali nazioni rugbistiche del mondo alla ricerca del primato globale.
La natura mondiale del Nations Championship è stata d’ispirazione per il design del Trofeo, i cui elementi chiave includono il globo placcato in oro al centro della creazione e le linee di latitudine e longitudine richiamate nei manici che avvolgono il corpo del Trofeo, pensate per evocare la rivalità e la sfida tra i due Emisferi che costituiscono la caratteristica distintiva di questo torneo altamente competitivo.
Il Nations Championship introduce un nuovo e affascinante formato di torneo che mette l’uno contro l’altro i due Emisferi. Le squadre del Sei Nazioni rappresenteranno l’Emisfero Nord e affronteranno le potenze del SANZAAR, a cui si uniscono Fiji e Giappone, che gareggeranno per conto dell’Emisfero Sud. Ogni squadra giocherà sei partite contro le rivali del gruppo dell’emisfero opposto, nell’arco di due fasi del torneo, a luglio e a novembre. Nel Nations Championship ogni partita è fondamentale per ogni squadra, con punti in palio che determineranno le classifiche del girone, nel percorso di avvicinamento al weekend delle finali del Nations Championship (Finals Weekend).

Il posizionamento di una nazione nel proprio girone determina la rivale che affronterà nel Finals Weekend, il festival del rugby internazionale della durata di tre giorni. Le squadre che vinceranno i rispettivi gironi si affronteranno nella sfida decisiva la domenica del Finals Weekend, dove competeranno per diventare i campioni inaugurali, sollevare il Trofeo appena svelato e assicurarsi un posto sulla vetta del rugby internazionale. Così facendo, scriveranno il primo capitolo di una competizione destinata a ridefinire il futuro del gioco globale.
In concomitanza con lo svelamento del Nations Championship Trophy, in vista del calcio d’inizio del torneo il prossimo 4 luglio, Tom Harrison, CEO di Six Nations Rugby, ha commentato:
“Il Nations Championship decreterà la forza dominante del rugby globale e lo svelamento del Trofeo che le squadre si contenderanno segna il conto alla rovescia finale per l’inizio di un torneo che ha richiesto anni di preparazione. Creato dal gioco, per il gioco, per i suoi giocatori e per i tifosi, il Nations Championship è più di un semplice torneo: è un catalizzatore di crescita per uno sport che è pronto a diventare autenticamente globale. Il Nations Championship si posizionerà accanto ai migliori tornei ed eventi dello sport mondiale, condividendo gli stessi ingredienti chiave che li contraddistinguono: l’alto tasso di pathos, l’imprevedibilità e atleti d’élite che competono ai massimi livelli regalando uno straordinario spettacolo sportivo. Ogni singola sfida di luglio e novembre è imperdibile e l’accesso totale garantito ai tifosi attraverso le partnership radiotelevisive globali farà sì che gli appassionati non debbano perdersi nemmeno un momento dell’azione”.
In occasione della presentazione del Nations Championship Trophy, il CEO di SANZAAR, Brendan Morris, ha dichiarato:
“L’attesa è quasi finita e l’aspettativa per l’edizione inaugurale del Nations Championship continua a crescere; lo svelamento del nuovo Trofeo segnala che il calcio d’inizio non è lontano. Il SANZAAR, i giocatori, i tifosi e le emittenti televisive sono tutti entusiasti per il nuovo torneo, che prenderà il via nell’emisfero sud il 4 luglio e inaugurerà una nuova era per la rivalità tra Nord e Sud. Il SANZAAR crede che l’innovazione sia vitale per la crescita continua e la salute di questo sport e il Nations Championship è una parte importante del futuro. Le dodici migliori squadre del rugby mondiale si daranno battaglia per il titolo assoluto di campione del Nations Championship, mentre, in modo del tutto unico, tutte le squadre determineranno — attraverso i risultati delle partite di luglio, novembre e del weekend delle finali — quale emisfero sia quello dominante nel mondo del rugby”

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