Il Sei Nazioni dell’Italia femminile riparte con la sfida più difficile, contro l’Inghilterra: l’unica squadra europea mai battuta dalle Azzurre, un tabù che riguarda tante Nazionali di alto livello che non sono mai riuscite a vincere contro le inglesi. Sarà la sfida numero 27 tra Italia e Inghilterra.
Sei Nazioni femminile: i precedenti tra Italia e Inghilterra
Italia e Inghilterra si sono incontrate 26 volte in partite ufficiali, con le inglesi che hanno vinto in tutte le occasioni. Le Azzurre hanno segnato 143 punti contro i 1301 dell’Inghilterra, con la prima sfida che risale al 1988, quando in Coppa Europa le inglesi vinsero 32-9. Nel 1991 il primo incontro al Mondiale (25-9 per l’Inghilterra nella fase a gironi), poi con l’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni femminile, avvenuto nel 2007, le due squadre hanno iniziato ad incontrarsi ogni anno. Il primo incontro nel Torneo, che risale a quell’anno, finì 23-0 per le inglesi a Twickenham.
Le imprese sfiorate
C’è stata un’occasione in cui l’Italia ha dato realmente l’impressione di poter fare l’impresa e battere l’Inghilterra. Nel Sei Nazioni 2016 le Azzurre ospitarono le inglesi ad Ivrea in una partita che per loro si rivelò difficilissima: dopo 26 secondi l’Italia passò in vantaggio con lo splendido break di Maria Grazia Cioffi. L’Inghilterra reagì ribaltando il risultato e portandosi sul 7-14, ma un’invenzione di Rigoni per la corsa di Stefan permise alle Azzurre di accorciare le distanze con la meta del 12-14. Le inglesi chiusero il primo tempo con la marcatura di Clapp, ma nella ripresa arrivò l’immediata risposta con Elisa Giordano. Il secondo tempo fu di grande tensione per le inglesi, sorprese da un’Italia così arrembante: solo nell’ultimo quarto di partita riuscirono a venire a capo di un match complicatissimo, vincendo 33-24, con Este a siglare la quarta meta per l’Italia.
L’Italia provò a cercare il colpaccio anche l’anno successivo al Twickenham Stoop (casa degli Harlequins) e passo in vantaggio dopo 3 minuti con la meta di Sofia Stefan, ma le inglesi rimontarono di forza e andarono a Segno con Wilson e Hardy, per poi chiudere il primo tempo con 4 mete grazie anche alle due marcature di Fleetwood, che nella ripresa siglò anche la sua tripletta personale. L’Italia reagì serrando le fila (l’Inghilterra non segnerà più dal 45’ in poi) e marcando due volte con Barattin e Furlan, ma non bastò a ribaltare il match, che finì 29-15 per le padrone di casa.
L’ultima sfida
Lo scorso anno a York contro l’Inghilterra iniziò il ciclo di Fabio Roselli sulla panchina dell’Italia femminile: le Azzurre soffrirono nel primo tempo, andando sotto con le mete di Venner, Scarratt, una meta di punizione, MacDonald e Cokayne, intervallata dalla marcatura di Sgorbini per il 33-5. Nella ripresa però l’Italia sfoderò una grande reazione, soprattutto dal punto di vista difensivo, e pur non riuscendo a marcare diede dei primi segnali importanti in vista di un Sei Nazioni chiuso bene, con due vittorie e un podio mancato di un solo punto in classifica, dietro all’Irlanda. A York Sing chiuse la questione al 79’, ma nonostante il 38-5 finale la prestazioni fu considerata positiva.

Completa la registrazione