Roma – Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua a regalare grandi emozioni lungo le coste della penisola, confermandosi come il motore trainante dell’estate ovale grazie a un fine settimana ricco di agonismo, solidarietà e inclusione. Il weekend ha visto i riflettori accendersi su quattro palcoscenici d’eccezione, a partire da Torre San Giovanni, sul litorale leccese di Ugento, dove si è svolta la ventesima edizione della Salento Beach Rugby Cup. È stata una giornata sportiva carica di emozione e significato, segnata dai difficili eventi del giorno precedente, quando un incendio ha colpito il territorio circostante distruggendo ettari di vegetazione e alcune strutture balneari. L’ASD Salento Rugby ha voluto esprimere la massima vicinanza alla comunità locale e, d’intesa con l’Amministrazione Comunale e i partner di Eventi & Sport, ha scelto di scendere in campo in forma ridotta per dare un segnale di ripartenza. Dopo l’apertura dedicata al settore giovanile, il torneo Senior maschile, arbitrato da Fabio Pasquale Betto e Alessandro Zinetti, ha incoronato il Trepuzzi Beach, capace di battere il Salento Rugby per 8 a 3 e i Cozzari Neri di Brindisi per 7 a 4, i quali a loro volta avevano superato i padroni di casa per 7 a 2. Il circuito pugliese dà ora appuntamento ai tifosi il 21 giugno a Gallipoli all’interno dell’Apulia Sport Convention, il 28 giugno a Brindisi e infine di nuovo a Torre San Giovanni, il 18 e 19 luglio, per l’attesissima Magna Grecia Beach Rugby Cup e la finale europea dell’EBRA Master Series.
Spostandosi in Campania, le sabbie di Castel Volturno hanno invece ospitato la tredicesima edizione del prestigioso Trofeo Antonio Caiazzo, un appuntamento ormai storico che ha regalato una domenica di grande intensità e sfide accese fino all’ultimo secondo. A sollevare la coppa davanti al proprio pubblico sono stati i padroni di casa dei Pirati di Nisida, autori di una prestazione maiuscola che ha permesso loro di superare in una bellissima e combattuta finale gli agguerriti Spruzzi Pazzi di Ancona. Non sono state da meno le sfide per completare il podio, dove la finalina per il terzo e quarto posto ha messo di fronte due formazioni che non si sono risparmiate dal primo all’ultimo minuto di gioco. Ad avere la meglio in questo derby tutto campano sono stati i Ciaccianielli di Salerno, che grazie a una prova di grande carattere e determinazione non hanno regalato alcun vantaggio ai rivali dei Colombiani di Nisida, conquistando così una meritata medaglia di bronzo e archiviando una bellissima pagina di beach rugby per la regione.
Il viaggio della palla ovale sulla sabbia è poi proseguito sul litorale laziale di Ardea, teatro di una delle tappe più riuscite, spettacolari e partecipate di tutta la stagione agonistica. Dalle undici del mattino fino alle diciannove, il campo ha ospitato decine di incontri di altissimo livello tecnico che hanno visto darsi battaglia ben dodici formazioni maschili, due femminili e una selezione di rugby integrato, dimostrando la straordinaria capacità di questo sport di abbattere le barriere in un clima di totale festa e condivisione. Nel torneo maschile i Rockets hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie a un cammino perfetto e impeccabile nelle fasi decisive, lasciandosi alle spalle gli ottimi Sandbulls e i sempre competitivi Crazy Crabs, mentre nel torneo femminile sono state le Spavalde a festeggiare la vittoria, superando le Sabbie Mobili al termine di una finale intensa e combattuta punto su punto che ha entusiasmato il pubblico presente.
Infine, il circuito nazionale ha vissuto una vera e propria giornata di fuoco in Emilia-Romagna, precisamente al Locura Beach di Lido di Spina, in provincia di Ferrara, dove si è giocato a ritmi forsennati e con una forte dose di adrenalina. La macchina organizzativa guidata da Alessio e dal suo team si è dimostrata perfetta nel gestire un tabellone ricco di sfide spettacolari, che hanno visto trionfare i The Monsters, capaci di conquistare il primo posto davanti alle Sabbie Mobili e ai ragazzi del Bula Bula. A seguire, la classifica finale ha visto posizionarsi nell’ordine le Sabbie Nomadi al quarto posto, le Coppole in Brodo al quinto, il Ravenna Beach al sesto, i Bravi Ragazzi al settimo e i Ragazzi Bravi all’ottavo. Conclusi i festeggiamenti sul litorale ferrarese con la consapevolezza di aver offerto uno spettacolo straordinario, per il Trofeo Italiano Beach Rugby è adesso il momento di tirare il fiato per un brevissimo break, prima di catapultarsi sulla prossima e attesissima spiaggia di Rosolina Mare.

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