Al termine della seconda giornata dello United Rugby Championship 2026/27 le due franchigie italiane devono accontentarsi entrambe di un punto bonus. Il più vicino al successo è stato il Benetton che, nel corso del confronto con Connacht, è sempre stato in partita e superiore in mischia. Altre imprecisioni hanno però salvato gli irlandesi e consentito loro di piazzare il colpo del 19-22 conclusivo. Alla prima trasferta della stagione invece le Zebre hanno faticato a reggere il ritmo imposto dal Cardiff che, a metà partita, ha scavato il solco. Un andamento difficile però da sostenere, che ha dato modo alle Zebre di chiudere la partita sul 40-27 e ottenere il bonus offensivo.
Benetton, bene la mischia ma non basta per vincere
A Treviso il match tra Benetton e Connacht procede equilibrato per la maggior parte del tempo. Le squadre si scambiano colpo su colpo: i primi a segnare sono gli ospiti con capitan Prendergast al 5’ a cui rispondono pochi minuti dopo i padroni di casa con il drive che porta in meta Bernasconi. Entrambi i piazzatori non trovano la trasformazione, punteggio sul 5-5. Ristabilita la parità, sono ancora gli irlandesi ad andare a segno per primi stavolta con O’Brien, complici alcuni errori di gestione dell’ovale del Benetton e diversi placcaggi sbagliati che già erano costati la prima meta. Al 20’ i biancoverdi trovano però l’arma con cui tornare in gioco: la mischia chiusa. Non è un caso che i Leoni conquisteranno tutte le mischie a loro introduzione della partita e ne strapperanno due agli avversari. Con pazienza il Benetton torna in attacco e al 34’ trova la meta più bella: a centrocampo una finta di Garbisi crea uno spazio in cui il numero 9 si infila, supporto di Gallagher con scarico su Marin che ha più gambe di tutti e si invola a segnare. La trasformazione di Umaga regala ai Leoni il primo vantaggio della partita, ma per poco: un 50-22 di Treacy ribalta in un attimo la situazione, Frawley trova spazio nelle maglie difensive biancoverdi e marca al 37’. Connacht torna avanti per 12-17 e su questo punteggio si va in spogliatoio. Il secondo tempo riparte col Benetton in superiorità numerica per un giallo a Bealham e in cerca della meta. Questa arriva al 51’ grazie a un nuovo drive finalizzato ancora da Bernasconi. A questo punto, sempre affidandosi alla mischia chiusa, i Leoni sembrano poter prendere il sopravvento: a cavallo del 60’ premono con diverse mischie nei 22 avversari ma gli errori gestuali fanno sfumare il tanto lavoro. Insieme ai mancati placcaggi, che favoriscono i 13 clean breakscomplessivi degli avversari, sono questi i fattori che impediscono al Benetton di chiudere la partita e a Connacht, infine, di portarla a casa per 19-22 con la meta al 77’ di Frawley. Un altro finale amaro per i biancoverdi, che devono accontentarsi del bonus difensivo.
Zebre: trasferta difficile a Cardiff, punto bonus nel finale
A Cardiff sono le Zebre le prime ad andare a segno sul tabellino: dopo un primo penalty sbagliato, al 6’ Allan trova i pali alla seconda occasione per lo 0-3. Il club padrone di casa non ci sta, mette a posto la disciplina e tra 9’ e 18’ va a segno due volte, rispettivamente con Williams e Sebastian. C’è la seconda trasformazione, col punteggio che si sposta sul 12-3. La partita è molto movimentata e in poco tempo i ducali riescono a risalire il campo e a rispondere con il drive che porta in meta Minervino al 21’. Il calcio è angolato e Allan non trasforma, punteggio sul 12-8. Il ritmo della partita si fa frenetico, tra passaggi veloci, cariche continue, cambi di fronte e contrattacchi. Un andamento a cui le Zebre cercano di stare ma che gli fa commettere falli di cui il Cardiff approfitta prima al 27’ con la carica di Basham e poi al 36’ con la corsa al largo di Mann. I padroni di casa vanno così all’intervallo sul 26-8 ma, pur avendo il bonus offensivo in tasca, all’inizio della ripresa continuano a premere il piede sull’acceleratore come dimostra il multifase offensivo che si conclude con la meta di Bowen. Nonostante il tanto lavoro sviluppato nei minuti seguenti la squadra di coach Brunello non riesce a trovare la meta, che arriva invece al 54’ per i gallesi capaci in velocità di approfittare del gioco rotto ed eludere i placcaggi avversari. Raggiunto il 40-8 e dopo aver giocato a simili ritmi, il Cardiff inizia a non avere più energie e a commettere errori. L’ultimo quarto di gara viene lasciato alle Zebre, che se lo prendono: con Ferrari i ducali tornano in meta al 59’ e vedono la possibilità di arrivare al bonus offensivo che raggiungono grazie alle marcature di Bertaccini e Da Re tra 64’ e 69’, che portano il punteggio sul 40-27 con cui si chiude l’incontro. Nella prima trasferta stagionale le Zebre riescono così a conquistare il primo punto in classifica.

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