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Serie A Elite maschile: annunciate le formazioni degli anticipi della XIV

Roma – Si gioca questo fine settimana la XIV giornata del campionato di Serie A Elite. Il big match è in programma domenica tra Valorugby Emilia e Rugby Rovigo Delta (diretta su RaiPlay). Domani, invece, si disputeranno tre partite: le Fiamme Oro, a Vicenza, sono a caccia dei punti necessari per rimanere attaccate al treno play-off. Il Petrarca ospita i Lyons, mentre il Mogliano riceve la visita del Biella. È apertissima la corsa verso gli spareggi scudetto, con 5 squadre in 8 punti, e gli equilibri potrebbero mutare anche in relazione alla sosta forzata di Viadana. Il programma della giornata Sabato 28 marzo Ore 14,30 Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby – diretta TRC Ore 15,30 Mogliano Veneto Rugby – Biella Rugby - diretta TRC Petrarca Rugby – Lyons - diretta TRC Domenica 29 marzo Ore 13,30 Valorugby Emilia – Rugby Rovigo Delta – diretta Raiplay Classifica:Femi-CZ Rovigo punti 47; Rugby Viadana 1970 44; Valorugby Emilia 43; Petrarca Rugby 40; Fiamme Oro Rugby 39; Mogliano Veneto 19; Rugby Vicenza 2025 15; Biella 13; Sitav Lyons 11. __________________________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 28 marzo 2026 14,30Serie A Elite – XIV giornata – diretta TRC Rangers Vicenza – Fiamme Oro Rugby Rangers Vicenza: Sperandio; Castro-Ansaldo, Filippetto, Leaupepe, Tavuyara; Heymans, Gregorio; Vunisa ©, Sottana, Ruiz; Parolo, Riedo; Avila-Recio, Ferrara, Zago. A disp.: Fioravanzo, Chimenti-Borrell, Bettinelli, Mirenzi, Mugnaini, Zanon, Perello-Alvarez, Coppo.All.: Cavinato Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Guardiano, Forcucci, Del Sureto, Sodo Migliori; Canna (cap.), Teodosio; Angelone, Chianucci, Andreani; Piantella, Pisicchio; Carnio, Corvasce, Bartolini. A disp.: Moriconi, Fiorentini, Morosi, Stoian, Bellucci, Tomaselli, Di Marco, Fusari A. All.: Forcucci Arb.: Angelucci AA1: Locatelli AA2.: Cusano TMO: Frasson Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” –  sabato 28 marzo 2026 15,30 Serie A Elite – XIV Giornata - diretta TRC Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Sarto, Dal Zilio (Cap.), Magni, Schiabel; Favaretto, Fabi; Pettinelli, Semenzato, Finotto; Brevigliero, Pontarini; Santucho, Bonan, Gentile. A disp.: Stefani, Ceccato, Lipera, Casartelli, Koroiyadi, Bellotto, Coletto, Teneggi All.: Casellato Biella Rugby Club: Tabet; Morel, Dapavo, Grosso (cap.), Moretti; Wentzel, Besso; Gonella, Mondin, J.B. Ledesma; L. Loretti, Eschoyez; Maina, Casiraghi, Sorbera. A disp.: J.M. Ledesma, De Lise, Pavesi, De Biaggio, Mafrouh, Loro, Salussolia, Foglio Bonda All. Benettin Arb.: BonatoAA1: MeschinAA2: BorasoTMO Bertelli Padova, Centro Sportivo Memo Geremia – sabato 28 marzo 2026 15,30Serie A Elite – XIV giornata – diretta TRC Petrarca Rugby – Sitav Rugby Lyons Petrarca: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Broggin, Scalabrin; Chillon, Jimenez; Botturi, Minozzi, Ghigo; Nowlan, Galetto (cap.); Barbatti, Scramoncin, Pisani. A disp.: Messori, Minervino, Torres, Marchetti, Telandro, Trotta, Citton, Destro. All.: Jimenez Sitav Rugby Lyons: Matenga; Via g, Nalaga, Gaetano, Franzoso; Russo, Colombo; Perazzoli, Bance, Baas; Cemicetti, Moretto (cap); Horgan, Maggiore, Acosta. A disp.: Bolzoni, Libero, Moretti, Salerno, Bottacci, Isola, Camero, Rodina All: Paoletti Arb.: NegroAA1: BisettoAA2: BoarettoTMO: Schipani

Campionati | 27/03/2026

Italia U.19: i convocati di Andrea Di Giandomenico per lo stage di Parma

Roma - Il Responsabile Tecnico dell’Italia under 19 Andrea Di Giandomenico ha ufficializzato la lista degli atleti per lo stage internazionale, in programma a Parma dal 7 al 15 aprile 2026. Un appuntamento di grande valore tecnico che culminerà in due sfide contro la Scozia U19. Il raduno prenderà il via martedì 7 aprile alle ore 14:00 presso la Cittadella del Rugby e si concluderà mercoledì 15 aprile intorno alle 16:00. Durante la permanenza, gli Azzurrini alterneranno sessioni di allenamento a momenti di preparazione tattica, con l’obiettivo di consolidare il gruppo e testare soluzioni di gioco in vista dei prossimi impegni internazionali. Il cuore dello stage sarà rappresentato dai due test match contro la Scozia U19, in programma il 10 aprile alle ore 14:00 e il 15 aprile alle ore 12:00 presso lo Stadio Sergio Lanfranchi. Due occasioni importanti per misurarsi con una delle realtà più competitive del panorama giovanile europeo. Lo staff tecnico avrà così l’opportunità di valutare da vicino la crescita degli atleti, sia dal punto di vista individuale che collettivo, in un contesto altamente competitivo. Lo stage rappresenta inoltre un passaggio fondamentale nel percorso di sviluppo verso le categorie superiori della Nazionale. Parma si prepara dunque ad accogliere una settimana di grande rugby giovanile, con gli Azzurrini determinati a lasciare il segno davanti al pubblico di casa. Questa la lista dei convocati: Augusto ALESSANDRI (Livorno Rugby)  Stefano ALFONSETTI (La Rugby L'Aquila 2021)  Jacopo CAMPANATI (Mogliano Veneto Rugby)  Lorenzo CARATORI TONTINI (Livorno Rugby)  Manuel D'AMICO (Rugby Parma 1931)  Edoardo D'AMMANDO (Livorno Rugby)  Dario DABIZZI (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto)  Luca DADDI (Unione Rugby Firenze)  Jacopo DE ROSSI (Livorno Rugby)  Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma 1931)  Patricio Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby 1974)  Luca Jai ESPOSITO LEE-KEMP (Loughbrough Students Rugby Union)  Jacopo Akenaton FINOCCHI (Unione Rugby Capitolina)  Federico FORTI (Valsugana Rugby Junior Padova)  Lorenzo FRANCOLINI (Pesaro Rugby)  David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)  Owen Angel MARTIN (Lou Rugby)  Giovanni MARZOTTO (Benetton Rugby Treviso)  Emiliano MASTROPASQUA (Amatori Union Rugby Milano)  Massimo MOLINA (La Rugby L'Aquila 2021)  Giovanni NOSTRO (Cus Genova)  Gershom John PIETERS (Benetton Rugby Treviso)  Jacopo SALA (Rugby Parabiago)  Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)  Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L'Aquila 2021)  Lorenzo SICILIANO (Unione Rugby Capitolina)  Luca Richard TEAL (Ilkley Rugby Club)  Leonardo TOSI (Livorno Rugby)  Marco VESCOVINI (Unione Rugby Firenze)

Italia U19 | 27/03/2026

Rugby Oltre le Sbarre: al penitenziario di Torino incontro con La Drola

Torino - Un pomeriggio intenso di sport e condivisione ha fatto da cornice alla seconda tappa del tour FIR/Macron, che vede, a partire da quest’anno, il sostegno del partner tecnico dell’ItalRugby alle squadre partecipanti al progetto federale di responsabilità sociale “Rugby Oltre le Sbarre”. L’appuntamento, svoltosi presso la Casa Circondariale Lorusso Cutugno di Torino, ha visto protagonisti i detenuti della squadra La Drola Rugby insieme agli atleti e alle atlete azzurre, rappresentando non solo un momento di allenamento congiunto, ma anche un’occasione di confronto umano profondo. La Drola Rugby, prima squadra ad aver introdotto il rugby in carcere nel 2011, ha accolto gli atleti azzurri in un clima di grande partecipazione ed emozione. Durante il pomeriggio, la giocatrice Mihaela Pirpiliu e i giocatori Mirko Belloni, Matteo Canali, Matteo Giorgio Noventa e Marco Spreafichi, guidati dallo staff tecnico della squadra, hanno preso parte alle attività tecniche di campo. “Rugby Oltre le Sbarre è uno dei progetti di responsabilità sociale FIR di più lungo corso, capace negli anni di portare il Gioco in numerosi istituti in tutta Italia e di coinvolgere migliaia di detenuti, cambiando per sempre le loro vite – le parole del Presidente del Comitato Regionale Piemonte, Sergio Manto –. La possibilità, per le squadre delle carceri, di partecipare attivamente al Campionato di Serie C è solo uno degli aspetti più coinvolgenti della progettualità che, grazie anche al protocollo d’intesa recentemente rinnovato dal Presidente FIR Andrea Duodo con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, consente di rafforzare un processo virtuoso avviato grazie all’impegno di alcuni pionieri come Walter Rista, che hanno investito tempo e capacità in un progetto che ha richiesto sostanza e dedizione per la sua attuazione”. Nel corso dell’incontro, il rappresentante di Macron, Tommaso Fabbrocini, e gli azzurri presenti hanno consegnato l’abbigliamento tecnico-sportivo alla squadra della Drola, coerentemente con l’impegno dell’azienda, che sostiene attivamente programmi sportivi ad alto impatto sociale, contribuendo concretamente, in questo caso, al supporto dei club che utilizzano il rugby come strumento educativo e di inclusione sociale. «La leadership che Macron ha costruito nel mondo del rugby è il risultato di un allineamento profondo e autentico con i valori di questo sport – ha sottolineato Angelo Marino, Chief Brand & Communications di Macron –. Il rugby è la disciplina in cui emerge con maggiore evidenza il valore dello spirito di squadra al servizio della crescita del singolo individuo e il progetto Rugby Oltre le Sbarre ne rappresenta un’applicazione perfetta in ambito di responsabilità sociale. Siamo quindi orgogliosi di farne parte insieme alla Federazione Italiana Rugby». Come spesso accade in queste occasioni, lo scambio è stato reciproco: se da un lato i detenuti hanno potuto confrontarsi con modelli sportivi di alto livello, dall’altro gli atleti e le atlete delle Nazionali hanno vissuto un’esperienza significativa, toccando con mano il valore dello sport come strumento di cambiamento, anche nei contesti più complessi. «Momenti come questi per me sono un sogno che si avvera – afferma Walter Rista, Presidente dell’Associazione Ovale Oltre le Sbarre –. I nostri più valenti giocatori delle Nazionali si confrontano con persone che stanno vivendo, attraverso lo sport, un vero momento di riscatto. Questo mi conferma che il sogno che mi ha guidato nella creazione di questo progetto era giusto. Ringrazio la Federazione Italiana Rugby per il sostegno costante e Macron per il contributo fondamentale in termini di materiali». Grazie al sostegno di Macron, il tour proseguirà con nuove tappe, continuando a promuovere, attraverso i valori fondanti del rugby – rispetto, disciplina, spirito di squadra – un’opportunità concreta di crescita personale e di riscatto.

Impegno Sociale | 26/03/2026

Ufficializzati i convocati per il raduno di preparazione al Six Nation Festival under 18

Roma – Il Responsabile tecnico della Nazionale under 18 maschile Alessandro Lodi ha ufficializzato le convocazioni per il raduno di preparazione per il Six Nations Festival 2026, in programma tra Biella e Vichy (Francia) dal 29 marzo al 12 aprile. Gli Azzurrini si ritroveranno domenica 29 marzo presso la stazione di Torino Porta Nuova, da dove raggiungeranno Biella per una prima fase di lavoro. Dopo alcuni giorni di allenamento sul territorio piemontese, la squadra si trasferirà in Francia, presso il centro sportivo di Vichy, sede del torneo. Il programma del Festival vedrà l’Italia impegnata in tre incontri internazionali: •          3 aprile: Italia U18 vs Spagna U18  •          7 aprile: Italia U18 vs Scozia U18  •          11 aprile: Inghilterra U18 vs Italia U18  Le gare si disputeranno allo Stade Municipal Louis Darragon di Vichy e rappresenteranno un importante banco di prova per i migliori prospetti del rugby giovanile italiano. A guidare il gruppo sarà lo staff tecnico federale composto dal responsabile tecnico Alessandro Lodi, affiancato dai tecnici Alessandro Castagna e Francesco Hostié, con il supporto dello staff medico e performance federale. Il raduno si concluderà domenica 12 aprile, con il rientro in Italia. Tutti gli incontri degli azzurri potranno essere seguiti in diretta sui canali social della Federazione.  Ecco la lista dei convocati: Francesco ALDERIGHI (Scandicci Rugby)  Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)  Alex ANFOSSO (Rugby Paese)  Dario ARGENTON (Cus Padova)  Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) Leon BLETA (Rugby Parma)  Marco BRAGAGNOLO (Benetton Rugby Treviso)  Alberto CIMINO (Unione Rugby Firenze)  Pietro COLLA (Rugby Parabiago)  Gianmarco DI NICOLA (Rugby Experience L'Aquila)  Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)  Diego Andrea FERRAZZI (Rugby Parabiago)  Christian GERMANO' (Fiamme Oro Rugby Roma)  Adam HAJRAOUI (Cus Padova)  Oscar Ledlie HARRISON (Bath Academy) Simone INVERNIZZI (Rugby Parabiago)  Leonardo MANCINI (Unione Rugby Capitolina)  Ernesto MARTINEZ BARAJAS (Unione Rugby Firenze)  Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Prato Sesto)  Michele NEGRI (Montpellier Herault Rugby Club)  Simone PE (Brixia)  Alessandro Marco REFRIGERI (Unione Rugby Capitolina)  Matteo ROSI (Stade Toulousain Espoirs)  Riccardo SANCHEZ (Cavalieri Union Prato Sesto)  Matteo SEBASTIANI (Stade Valdotain Rugby)  Edoardo VALLERINI (Rugby Petrarca) 

Italia U18 | 25/03/2026

Minuto di silenzio su tutti i campi per ricordare Vincenzo De Cristoforo

La Federazione Italiana Rugby ha disposto l’osservanza di un minuto di silenzio su tutti i campi nel fine settimana 28 e 29 Marzo 2026, in memoria di Vincenzo De Cristoforo, figura storica del rugby trevigiano e italiano, ex allenatore della Nazionale ‘A’.Un gesto condiviso da tutto il movimento ovale per rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti e pionieri, ricordato per il contributo dato dentro e fuori dal campo e per il legame profondo con il territorio e con il rugby italiano.

FIR Informa | 24/03/2026

La storia infinita di Rovigo-Petrarca

racconto a cura di Andrea Nalio e Alberto Guerrini Questo è un racconto riempito da tante storie. È un cammino sospeso nel tempo dove amicizia e rivalità, gioie, delusioni, tragedie si intrecciano al ritmo di placcaggi, passaggi, calci di rimbalzo. In Italia, non c’è partita di rugby più giocata di Rovigo-Petrarca. Rovigo, la campagna, un ambiente rurale e agricolo sfida Padova, ecosistema solenne e accademico. Agli antipodi, persino i colori: rossoblu contro tuttineri. Due società, due territori all’apparenza così distanti, e invece simili e che si specchiano nell’unica lingua d’acqua che li separa, l’Adige. Eppure è un altro il fiume che per primo consacra la rivalità tra i due club. È il 1951. Il Po rompe in Polesine, Rovigo è evacuata e al rugby non pensa più nessuno. I rossoblu (o celesti, come venivano chiamati al tempo per via del colore della maglia) sono già campioni d’Italia in carica ma tutto è sospeso. Il campo del Tre Martiri diventa un accampamento per i mezzi di soccorso. Da Padova allora tendono una mano. Giochiamo. Petrarca-Rovigo Solidarietà, raccolta fondi per aiutare i rivali in difficoltà. Si gioca prima di Natale, ma del risultato non frega niente a nessuno. Sarà derby della rinascita una partita che, agli albori della sua storia, è raccontata ancora solo come derby regionale. I giornalisti azzardano un galà del rugby venetose è vero che in gioco non c’è solo un risultato sportivo ma anche la rivendicazione delle proprie radici, l’orgoglio di appartenere a una comunità. Fratel Fiocchi era l’anima dell’Antonianum, casa del Petrarca, angelo custode dei giocatori ai quali sistemava i tacchetti degli scarpini e insieme a Regina ne rammendava i pantaloncini. Se il ritorno a casa della squadra era a notte fonda, un piatto caldo per i giocatori non mancava mai. Per il sale, chiedere a Pietro, avversario, massaggiatore e fattucchiere della Rugby Rovigo che lo spargeva nell’area di meta avversaria prima delle partite. Porta sfiga, diceva. E poco importava che quaranta minuti dopo quel rettangolo verde l’avrebbe difeso il Rovigo. Petrarca-Rovigo è anche una questione tra santi: Antonio per i patavini, Bortolo per i rodigini; San Bortolo, il quartiere più ovale della città perché in Polesine non c’è una zona che ha cresciuto più rugbisti. Uno di loro è Mario, di cognome Battaglini. Da piccolo lo chiamano Macistin perché piccolo, Mario, lo è solo di età. Piccolo tra i grandi. Grandissimo tra i grandi. Se ne va in guerra, poi torna. Se ne va in Francia, poi torna. Perché Rovigo è sempre Rovigo. Vince e stravince, da giocatore e allenatore. Poi va al Petrarca, non vince e allora torna, ancora una volta. Lo si trova al Bar Luce a giocare a carte, al cinema. Diventa bidello e alle elementari tutti i bambini hanno un eroe in più. Poi la vita se lo porta via e Rovigo gli dedica lo stadio. Se vi capita di passare da quelle parti, vedrete la sua faccia campeggiare su una tribuna colorata di rossoblu. Accanto a lui, un’altra leggenda della palla ovale rodigina e nazionale: Isidoro Quaglio. Ex Corazziere, ex canottiere, gioca in seconda linea ma quando il dovere chiama, si sposta in prima a combattere. Il petrarchino Pasquale Presutti, che in prima linea ci gioca davvero un giorno dirà dell’avversario: ‘Il cuore grande che aveva Doro’. Grande quanto l’emozione che Padova regala al derby e all’Italia intera un pomeriggio di maggio del 1977. Ultima giornata, il Rovigo è in testa. Il Petrarca ha una munizione sola per tenere vivo il campionato. Lo stadio Appiani è riempito da 18.000 persone. Mai, prima di allora, una partita di campionato ne aveva viste così tante insieme. Non succederà più. Davanti a quello spettacolo, Presutti si commuove. Poi però in campo è lotta vera e i tuttineri trafiggono i rivali di sempre. Spietati. Glaciali. Si va a Udine, allora, per uno spareggio che profuma di rivincita. E vince ancora il Petrarca. Rovigo perde partita, scudetto e un tifoso, fulminato in tribuna durante il temporale che accompagna i titoli di coda della giornata. L’alba di un nuovo decennio non cambia le dinamiche del rugby italiano e se il Petrarca domina il cuore degli anni Ottanta, c’è sempre un Rovigo pronto a rovinargli la festa. Succede nel 1988 quando, oltre a uno straordinario zoccolo duro autoctono, autentico, verace, tuttineri e rossoblu schierano in campo anche i due rugbisti più formidabili del pianeta: David Campese e Naas Botha. Australiano il primo, già in Italia da bambino con la famiglia, che elude un giorno per provare un trattore parcheggiato alla fattoria. Abbatte un muretto e capisce presto che gli ostacoli è meglio aggirarli: da giocatore, lo farà per tutta la carrieramentre sfugge agli avversari perché un’ala così, ondeggiante e implacabile, non la prende nessuno. Botha invece viene dal Sud Africa, impantanato nel dramma dell’apartheid. Non si era mai visto in campo un mediano di apertura così intelligente. A lui piace calciare e prima ancora di trasferirsi in Polesine, se ne va a Dallas a giocare a football americano. ‘Datemi Naas e conquisterò il Mondo’, dirà un giorno il suo ex allenatore in Nazionale, Danie Craven. E infatti con lui Rovigo conquista. Sottomette avversari e torna campione. Colonna sonora di questa straordinaria macedonia di emozioni è la musica scandita in tribuna. Tifosi, rivali, solo per ottanta minuti perché le Ombre Nere, sostenitori sponda Padova, crescono anche grazie al sostegno e ai consigli dei nemici, le Posse Rossoblu. Un rapporto maturato all’alba di uno dei risultati più inaspettati e rocamboleschi della storia del rugby italiano. Maggio 2011. Rovigo ospita la finale di un campionato dominato. Aspetta il Petrarca – chi altri – e già festeggia. Da Padova non si piegano. Arrivano al Battaglini e conquistano. Delitto perfetto, scudetto. Rovigo non ci crede. Padova sì, eccome. A guidare quel gruppo di uomini è Pasquale Presutti, il cuore colorato di nero. Rovigo saluta la stagione a tavola, un giorno dopo. Si ritrovano tutti all’Hotel Petrarca, in provincia di Padova. Rovigo-Petrarca non finisce veramente mai. Ma non è il risultato, non è una partita a definire cosa Petrarca-Rovigo significhi veramenteper la sua gente. Non solo, almeno. È la camminata dai Colli in pianura di chi, perso derby e scommessa, non si sottrae davanti alla promessa fatta; è un calice alzato in onore di uno scudetto, insieme agli amici e davanti a svariate damigiane che l’oste, per l’occasione, ha messo a disposizione della città. È uno striscione appeso alle balaustre dello stadio, una bandiera, una targa affissa nei sottoportici del centro ad applaudire un trionfo. Persino un albero, piantato a Padova per omaggiare i tricolori dei patavini. O una cravatta che Memo Geremia, anima petrarchina, regalava ai compleanni dei suoi ragazzi; a Rovigo, le cravatte, le hanno scelte per omaggiare i propri centurioni. Rovigo-Petrarca è un cammino che non termina oltre una linea di meta, ma continua, travalica il significato di incontro sportivo e si mescola, si confonde, alle dinamiche quotidiane di un territorio che, nel rugby, trova la propria essenza più pura.  

Campionati | 20/03/2026

Il cordoglio di FIR per la scomparsa di Sandro Pattarini

Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, il Consiglio Federale e la Federazione Italiana Rugby esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Sandro Pattarini e si stringono al dolore dei figli Massimo e Guido. Sandro Pattarini è stato Consigliere federale tra il 1992 e il 1994, con Maurizio Mondelli presidente. Ha guidato i Lyons di Piacenza per 24 anni, dal 1973 al 1999, con un’unica pausa proprio in occasione della sua esperienza in Consiglio federale. In sua memoria, il Presidente federale ha disposto che venga osservato un minuto di silenzio su tutti i campi nel prossimo fine settimana del 21 e 22 marzo 2026. I funerali si terranno giovedì 19 alle ore 15 presso la chiesa di Rivalta di Gazzola, in provincia di Piacenza.

News | 17/03/2026

Serie A Elite maschile: il Valorugby batte Biella nel posticipo della XII giornata.

Roma – Il Valorugby si riprende la seconda posizione in classifica a quota 42 punti, uno in meno della capolista Rovigo, dopo aver battuto al Mirabello il Biella Rugby per 59 a 12. Partita mai in discussione per i padroni di casa che, già alla fine della prima frazione di gioco, conducevano 40 a 12. La vittoria della squadra allenata da Violi restringe il perimetro dei play-off a soli 3 punti, considerato che il quarto posto è occupato da Petrarca e Viadana a quota 40. Le Fiamme Oro ora sono a 6 punti dalle posizioni che contano. I Risultati della XV giornata:sabato 14 marzo 2026 ore 14,30 Petrarca Rugby – Fiamme Oro Rugby         31-29Rangers Vicenza – FEMI-CZ Rovigo                       17-33Sitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970  14-47 Domenica 15 marzo 2026 ore 14,30 Valorugby Emilia – Biella Rugby Club          59-12 Classifica: Femi-Cz Rovigo 43, Valorugby Emilia 42; Petrarca Rugby 40; Rugby Viadana 1970 40; Fiamme Oro 34, Mogliano Veneto Rugby 19, Rangers Rugby Vicenza 15, Sitav Lyons Rugby 9, Biella RC 8. __________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 15 marzo 2026Serie A Elite – 12^Giornata Valorugby Emilia v Biella Rugby Club 59-12 (pt 40-12) Marcatori: p.t. 2’ m. Perez Caffe tr. Bianco (7-0), 6’ m.Resino tr. Bianco (14-0), 9’m. Silva (19-0), 15’ m. Foglio Bonda tr.Cruciani (19-7), 18’m. Schiabel tr.Bianco (26-7), 22’m. Resino tr. Bianco (33-7), 28’m. Ledesma (33-12), 37’ m.Bianco tr. Bianco (40-12); s.t. 66’ m. Dell’Acqua tr. Bianco (47-12), 74’ m. Nasove (52-12), 76’ m. Mussini tr. Bianco (59-12) Valorugby Emilia: Farolini(41’Hugo); Resino, Cuminetti (61’Colombo), Schiabel (52-59’Colombo), Pagnani; Bianco, Gherardi (47’Bacchi); Sbrocco (53’Mussini, Wagenpfeil (cap) (42’ Dell’Acqua), Esposito; Perez Caffe, Nasove; Rimpelli (53’Rossi), Silva (47’Taddei), Diaz (58’Cruz). All. Violi Biella Rugby Club: Ghelli; Nastaro, Foglio Bonda, Morel (40’Wentzel), Dapavo; Cruciano, Dabalà (53’Loro); De Biaggio, Barilli (41’Ledesma JB), Zucconi (51’Mondin); Loretti (41’Eschoyez), Gonella; Vecchia (41’Pavesi), Ledesma JM (57’Outtara), De Lise (cap) (57’Zavallone). All.Benettin Arb.: Pedezzi (Brescia)AA1 Merli, AA2 SmussoQuarto Uomo: SelmiTMO: Bertelli Cartellini: 24’ giallo a Ghelli, 40’ giallo a Nasove, 65’ giallo a Loro, 71’ giallo a NastaroCalciatori: Bianco (Valorugby) 7/9, Cruciani (Biella Rugby Club) 1/2.Note: pomeriggio di meteo variabile, circa 14°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 600.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Biella Rugby Club 0Player of the Match: Federico Cuminetti (Valorugby)

News | 15/03/2026

Serie A Elite Maschile, XII giornata: i risultati degli anticipi

Roma – Nessuna sorpresa negli anticipi della XII giornata del campionato di Serie A Elite Maschile: vincono tutte le squadre di vertice, in attesa di Valorugby–Biella in programma domani. Il big match tra Petrarca e Fiamme Oro sorride ai veneti, che però devono faticare le classiche sette camicie per avere ragione della squadra di Daniele Forcucci. I cremisi conducono per quasi tutta la gara, costringendo i padroni di casa a rincorrere per gran parte del match. La meta del sorpasso arriva a sette minuti dalla fine, ad opera di Scramoncin. Per i poliziotti la zona playoff rischia di allontanarsi ulteriormente: una vittoria del Valorugby domani farebbe registrare un -6 dal quarto posto per le Fiamme Oro. La capolista Rovigo impiega un tempo per avere ragione dei Rangers Vicenza, marcando 35 punti nei primi 40 minuti. Più sofferta, invece, la vittoria del Viadana a Piacenza contro i Lyons, con i gialloneri che trovano il break decisivo soltanto nella ripresa. Il Programma:sabato 14 marzo 2026 ore 14,30 Petrarca Rugby – Fiamme Oro Rugby         31-29Rangers Vicenza – FEMI-CZ Rovigo                       17-33Sitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970  14-47 Domenica 15 marzo 2026 ore 14,30 Valorugby Emilia – Biella Rugby Club Classifica: Femi-Cz Rovigo 43, Petrarca Rugby 40; Rugby Viadana 1970 40; Valorugby Emilia 37*, Fiamme Oro 34, Mogliano Veneto Rugby 19, Rangers Rugby Vicenza 15, Sitav Lyons Rugby 9, Biella RC 8*. __________________________________________________________________ Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - 14 marzo 2026Serie A Elite Maschile, XII giornata Petrarca Rugby vs Fiamme Oro Rugby 31-29 Marcatori: p.t. 5’ m. Sodo Migliori tr. Canna (0-7); 15’ m. Halafihi (5-7); 20’ cp. Canna (5-10); 29’ m. tecnica Petrarca (12-10); 37’ m. Broggin tr. Lyle (19-10); 39’ m. Forcucci tr. Canna (19-17) s.t. 47’ m. tecnica Fiamme Oro (19-24); 56’ m. Casolari (24-24); 67’ m. Mba (24-29); 73’ m. Scramoncin tr. Lyle (31-29)   Petrarca Rugby: Lyle; De Sanctis (53’ Chillon); Broggin; Destro (77’ De Masi); Minozzi; Richman; Citton; Halafihi (26’ Botturi); Trotta ©; Casolari; Nowlan; Galetto (2’ Ghigo temp., 62’ Ghigo)); Alongi (53’ Barbatti); Zapata (53’ Scramoncin); Pelliccioli (53’ Pisani) Allenatori: Victor Jimenez; Paul Griffen; Giovanni Maistri Fiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Forcucci; Fusari A.; Fusari F. (45’ Mba); Guardiano; Canna ©; Piva; Giammarioli; Chianucci (53’ Drudi); Andreani; Stoian; Pisicchio (70’ Angelone); Carnio (36’ Morosi); Corvasce (70’ Moriconi); Mazzanti (70’ Fiorentini) Allenatore: Daniele Forcucci Arbitro: Gianluca Gnecchi Assistenti: Riccardo Bonato; Pietro Menga TMO: Alex Frasson Cartellini: 29’ giallo a Forcucci (Fiamme Oro Rugby); 47’ giallo a Lyle (Petrarca Rugby) Calciatori: Lyle (2-3); Richman (0-1); Canna (3-4) Player of the match: Renato Giammarioli (Fiamme Oro Rugby) Note: giornata coperta , campo in ottime condizioni, 500 spettatori presenti. Punti conquistati: Petrarca Rugby 5, Fiamme Oro Rugby 2 ____________________________________________________________ Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 14 marzo 2026 ore 14.30Serie A Elite - XII giornata  Sitav Rugby Lyons v Rugby Viadana 1970 17-33 (17-19) Marcatori: p.t. 4’ m Rodina tr Camero (7-0), 16’ meta di punizione Viadana (7-7), 23’ cp Camero (10-7), 27’ m Ciardullo tr Ferro (10-14), 30’ m Calosso tr Camero (17-14), 40’ m Zaridze (17-19) s.t.  43’ m Sommer tr Ferro (17-26), 66’ m Boschetti tr Ferro (17-33) Sitav Rugby Lyons: Matenga (53’ Gaetano); Calosso, Nalaga, Rodina, Pasini (60’ Russo); Camero, Via A (66’ Colombo); Moretto (cap), Bance, Perazzoli (62’ Baas); Bottacci (53’ Cemicetti), Cutler; Moretti (53’ Horgan), Scatigna (53’ Maggiore), Libero (53’ Acosta) All: Paoletti Rugby Viadana 1970: Frutos Macchi (72’ Lenzi), Ciardullo, Ceballos, Zaridze, Bussaglia (62’ Orellana), Ferro, Di Chio (56’ Jelic), Segovia (56’ Colledan), Catalano, Boschetti, Sommer (56’ Loretoni), Bruni, Caro Saisi (45’ Oubina R) , Casasola (41’ Dorronsoro, 70’ Casasola), Mistretta (41’ Oubina A) All. Anesi Arb. Cosimo Parisi (Catania) AA1: Francesco Meschini (Milano) AA2: Antonio Luzza (Torino) TMO: Stefano Pennè (Lodi) Cartellini: 13’ cartellino giallo a Calosso (Sitav Rugby Lyons), 16’ cartellino giallo a Matenga (Sitav Rugby Lyons), 42’ cartellino giallo a Scatigna (Sitav Rugby Lyons), 78’  cartellino giallo a Colombo (Sitav Rugby Lyons) Calciatori: Camero 3/3 (Sitav Rugby Lyons), Ferro 4/5 (Rugby Viadana 1970) Note: Giornata piovosa, terreno in perfette condizioni, Spettatori 450 circa,  Player of the Match: Fabrizio Boschetti (Rugby Viadana 1970)  ____________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 14 marzo 2026Serie A Elite - XII giornata Rangers Rugby Vicenza v Femi-CZ Rovigo 14-47 (pt 0-35) Marcatori: p.t.: 1’ m Bruno tr Sante (0-7); 12’ m Sante tr Sante (0-14); 14’ m Oliver tr Sante (0-21); 28’ m Diederich-Ferrario tr Sante (0-28); 38’ m Diederich-Ferrario tr Sante (0-35); s.t.: 49’ m Tavuyara tr Heymans (7-35); 68’ m Frangini (7-40); 71’ m Diederich-Ferrario tr Thomson (7-47); 77’ m Vunisa tr Heymans (14-47). Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Tavuyara, Filippetto, Gritti (40’st Vaccaro), Castro-Ansaldo; Heymans, Gregorio (40’st Zanon); Vunisa ©, Ruiz (56’ Mugnaini), Pretz (40’st Sottana); Parolo, Riedo (40’ st Mirenzi); Leso (47’ Bettinelli), Ferrara (54’ Franchetti), Zago (54’ Braggie’).All. Cavinato Femi-CZ Rovigo: Cantini; Vaccari (47’-56’ Frangini 67’ Krsul), Diederich-Ferrario ©, Uncini, Bruno; Sante (67’ Thomson), Oliver; Casado-Sandri (56’ Ribbens), Sironi (67’ Cosi), Meggiato; Fourcade (41’ Berlese), Steolo; Pomaro (47’ Della Sala), Giulian (67’ Frangini), Leccioli (47’ Bolognini). All. Giazzon Arb: Manuel Bottino (RM) AA1: Lorenzo Negro (CO) AA2 Federico Boraso (RO) TMO: Filippo Bertelli (BS) Quarto Uomo: Alessandro Ballerini (VR) Cartellini: 45’ giallo Giulian (Rovigo); 62’ giallo Parolo (Rangers). Calciatori: Sante (Rovigo) 5/5; Thomson (Rovigo) 1/2; Heymans (Rangers) 2/2. Note: giornata coperta con folate di vento da est, terreno in ottime condizioni, 650 spettatori Player Of The Match: Facundo Diederich-Ferrario (Rovigo) Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 0; Femi-CZ Rovigo 5.

News | 14/03/2026

L’Italia U.18 batte i pari età gallesi 19 a 10

Ystrad Mynach (Galles) – L’Italia Under 18 conquista una convincente vittoria superando il Galles U18 per 19-10 al termine di una sfida intensa disputata davanti a un pubblico numeroso e sotto un sole splendente allo stadio di Ystrad Mynach. Gli Azzurrini partono con grande determinazione e dominano le fasi iniziali dell’incontro, mettendo sotto pressione la difesa gallese, anche grazie ad un ottimo pacchetto di mischia. La superiorità territoriale italiana si concretizza con la meta del pilone Dario Argenton, per il momentaneo 5 a 0 per l’Italia.  Il Galles reagisce cinque minuti più tardi trovando la meta con l’estremo Sam Morgan, che schiaccia in bandierina riportando il punteggio in equilibrio. I padroni di casa sfiorano il sorpasso nel finale di primo tempo, ma l’arbitro annulla la segnatura giudicando il pallone tenuto alto. Nella ripresa il Galles prova a prendere l’iniziativa, ma la difesa azzurra resiste. Anzi è l’Italia che colpisce con grande efficacia: nel giro di sei minuti arrivano infatti due mete decisive che portano il punteggio sul 19-5. Nel finale i gallesi accorciano con la meta di Ioan Dacey, ma non basta per riaprire la partita. L’Italia controlla gli ultimi minuti e chiude l’incontro sul 19-10. Per gli Azzurrini si tratta di un successo importante nel primo confronto internazionale della stagione, frutto di una prestazione solida e concreta, capace di coniugare fisicità, organizzazione e capacità di colpire nei momenti chiave della gara. “Sono contento per la prestazione, i ragazzi hanno messo in mostra una ottima personalità e attitudine – le parole del Responsabile tecnico dell’Italia under 18 Alessandro Lodi - volevamo portare pressione sia a livello offensivo che difensivo e anche in questo c’è stata una buona gestione. Penso che nel percorso di sviluppo di questi ragazzi sia stata un’esperienza molto utile. Spero possa essere per loro un ulteriore stimolo per continuare il lavoro quotidiano utile ad alzare il livello delle proprie abilità”. Ystrad Mynach (Galles) - Centre of Sports Excellence ore 13,00Galles U.18 – Italia U. 18 10 – 19 (p.t. 5-5) Marcatori: 16’ m. Argenton (0-5); 23’ m. Morgan (5-5); 48’ m. Rosi trf. Andretti (5-12); 55’ m. Sebastiani trf. Barboglio (5-19). 68’ m. Dacey (10-19) Galles: Morgan, Quin (45’ Fussel), Bolch (45’ Kinsey), Adams (53’ Lewis), Bryant, Ford (60’ Evans), Lugarr, Tuliakiono (45’ Dacey), Prygodzicz (c) (60’ Thomas), Watkins (45’ Cloke), Carroll (53’ Thomas), Lewis (53’ Cloke), Jones (48’ Bryant), Hall (48’ Lacey), Kamanga (48’ Goodluck). Italia: Valerini (42 Martinez Barajas), Misantoni (33’ Mesaglio), Selmi (44’ Di Nicola), Falchetto (c), Ferrazzi, Bragagnolo (44’ Barboglio), Andretti (44’ Harrison), Hajraoui (42’ Mancini), Colla (44’ Mareggi), Sebastiani, Berchiolli (44’ Marinangeli), Rosi, Argenton (42’ Sanchez), Cimino (42’ Pe), Bleta (42’ Refrigeri).  Arb.: Jac Davies

Italia U18 | 14/03/2026