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Serie A Femminile: Volvera Rugby e Forum Iulii Rugby si sfidano per l’Elite

La stagione della Serie A femminile è pronta a vivere il suo atto conclusivo. Domenica 17 maggio, sul campo “San Michele” di Calvisano, si affronteranno Volvera Rugby e Forum Iulii Rugby nella finale che mette in palio la promozione nell’élite del rugby femminile italiano. Una sfida tra due percorsi molto diversi ma ugualmente meritevoli. Da una parte il Volvera, autentico dominatore della stagione: dieci partite disputate, dieci vittorie conquistate, 305 punti realizzati e soltanto 78 subiti. Numeri che raccontano la solidità di una squadra esperta, strutturata e dotata di individualità importanti, capace di esprimere un rugby concreto, organizzato ed estremamente efficace. Dall’altra il Forum Iulii, franchigia nata dall’unione di diverse realtà del Friuli Venezia Giulia e Veneto, protagonista di un percorso sorprendente. Ripescate nella fase finale, le friulane hanno saputo superare ogni aspettativa, conquistando la finale grazie al successo in semifinale contro lo Scandicci Rugby. Una squadra equilibrata, costruita su un forte spirito collettivo, dove mischia e trequarti lavorano in sintonia per proporre un gioco veloce, pratico e dinamico. Sarà una finale che opporrà esperienza e organizzazione contro entusiasmo e intensità, in una gara dove ogni dettaglio potrà fare la differenza. Come sempre, però, sarà il campo a emettere il verdetto finale, assegnando il pass per la massima categoria del rugby femminile italiano. La partita potrà essere seguita in diretta sui canali Fir. https://www.youtube.com/live/kVHdQh2M-74?si=Q2MELfdS3a7ouKu1

Campionati | 15/05/2026

Trofeo Italiano Beach Rugby: definito il calendario

Roma - La Federazione Italiana Rugby, in collaborazione con Vittoria Assicurazioni, ha definito il calendario del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026. Il Trofeo si articolerà in trentanove tappe e prenderà il via nel weekend del 23 maggio con gli appuntamenti inaugurali di Tuoro sul Trasimeno e Maccarese, e si concluderà con la Finale Nazionale di San Benedetto del Tronto, in programma il 25 e 26 luglio: undici settimana di gara che porteranno il rugby, nella sua declinazione più estiva, a farsi conoscere in alcune delle spiagge e località più suggestive d’Italia.Anche nel 2026 il Trofeo Italiano Beach Rugby ospiterà il “Vittoria for Women Tour”, il progetto promosso dal main sponsor della Federazione Italiana Rugby, Vittoria Assicurazioni, in collaborazione con FIR e LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) per sensibilizzare sul tema della prevenzione. Il VittoriaBus e i medici di LILT effettueranno visite senologiche gratuite nelle tappe di Taormina (27-28 giugno), Pescara (4-5 luglio), San Felice Circeo (11-12 luglio), Alpago (18-19 luglio) e San Benedetto del Tronto, dove si terrà anche il gran finale che assegnerà i trofei nazionali maschile e femminile.Per il secondo anno consecutivo, inoltre, Vittoria Assicurazioni supporterà la presenza del rugby femminile all’interno del circuito, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del movimento.Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 attraverserà l’intera Penisola, coinvolgendo quattordici regioni, dalla Sicilia al Veneto, passando per Lazio, Sardegna, Calabria, Marche e Puglia. Grande protagonista sarà ancora una volta il Sud Italia, con numerosi appuntamenti, tra cui il primo appuntamento di sempre in Molise con la tappa di Termoli, seguita da Gallipoli, Brindisi, Trapani, Taormina, Marina di Ragusa e Catania, a conferma della crescita costante del movimento beach rugby nelle regioni meridionali.Il calendario offrirà un mix di conferme storiche e nuove location, con il ritorno di tappe ormai consolidate come Rosolina, Fregene, Ardea, Alpago e Senigallia, affiancate da meteche enderanno ancora più ricco e variegato il circuito 2026. Tra queste spiccano Chioggia-Sottomarina, Pescara, Castel Volturno e Grosseto-Principina a Mare, pronte ad accogliere squadre, tifosi e appassionati in un’estate all’insegna dello sport e del divertimento.Come accade ormai da diversi anni, il beach rugby rappresenterà un’importante occasione di aggregazione durante la pausa dell’attività del rugby a XV, offrendo a club e atleti la possibilità di continuare a vivere il rugby in una dimensione dinamica, spettacolare e aperta a tutti. Il format continuerà a valorizzare il territorio e le realtà locali grazie alla collaborazione con Comitati Regionali, Delegazioni e società organizzatrici.Anche nell’edizione 2026 verrà confermata la formula con gironi di qualificazione territoriali, introdotta per garantire una partecipazione sempre più equilibrata alla Finale Nazionale che quest'anno ospitera' piu' squadre del solito. Visto l'aumento delle squadre partecipanti e delle regioni coinvolte sono stati aumentati anche i numeri dei biglietti d'accesso alla finale nazionale che ora sono 12 maschili e 10 femminili.Ogni tappa sarà accompagnata da eventi collaterali, attività di animazione e momenti di socialità che da anni rappresentano uno degli elementi distintivi del Beach Rugby italiano. I tradizionali “terzi tempi” sulla sabbia torneranno a essere protagonisti, tra musica, intrattenimento, specialità del territorio e la voglia di condividere la passione per il rugby in un’atmosfera unica.Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 si prepara così a vivere un’altra estate di sport, spettacolo e partecipazione, portando il rugby sulle spiagge italiane e coinvolgendo migliaia di atleti, società e appassionati lungo tutta la stagione. “C'e' una grande attenzione all'evoluzione del Beach Rugby in questo momento - conferma Zeno Zanandrea, responsabile nazionale del rugby a 5 di cui fa parte il rugby sulla sabbia - da una parte l'aumento dei giocatori e delle squadre ha portato ad un aumento delle tappe da 19 a 39 in poche stagioni. Dall'altra parte vogliamo riprendere lo sviluppo della nazionale di specialità dopo che covid e situazione internazionale ne hanno bloccato i primi ottimi risultati qualche anno fa. Per questo durante alcune delle tappe piu' partecipate di quest'anno verranno svolte delle selezioni al fine di trovare nuovi volti per la nazionale di beach rugby italiana del futuro" Il calendario: DataLocalitàProvincia23/05/2026TUORO SUL TRASIMENOPerugia23/05/2026MACCARESERoma24/05/2026GALIPOLI - LIDO CONCHIGLIELecce30/05/2026FIUMICINORoma30/05/2026ERACLEA MAREVenezia06/06/2026TERMOLICampobasso06/06/2026SAN BENEDETTOAscoli Piceno06/06/2026CHIOGGIAVenezia06/06/2026TERRACINARoma13/06/2026CASTELVOLTURNOCaserta13/06/2026LIDO DI SPINAFerrara13/06/2026SINNAICagliari13/06/2026ARDEARoma14/06/2026TRAPANITrapani14/06/2026TORRE SAN GIOVANNI - UGENTOLecce20/06/2026FREGENERoma20/06/2026SALERNOSalerno20/06/2026CAORLEVenezia20/06/2026CAPOTERRACagliari20/06/2026VIAREGGIOLucca21/06/2026BRINDISIBrindisi27/06/2026FREGENE 2Roma27/06/2026SASSARISassari27/06/2026MOSOLE SPRESIANOTreviso28/06/2026PALMIReggio Calabria28/06/2026TRANIBarletta-Andria-Trani28/06/2026TAORMINAMessina04/07/2026DIAMANTECosenza04/07/2026ALGHEROAlghero04/07/2026LIGNANO SABBIADOROUdine04/07/2026PESCARAPescara11/07/2026SAN FELICE CIRCEOLatina11/07/2026ROSOLINARovigo12/07/2026CATANIACatania18/07/2026PRINCIPINA A MAREGrosseto18/07/2026MARINA DI RAGUSARagusa18/07/2026ALPAGOBelluno18/07/2026X MASTER SENIGALLIAAncona18/07/2026TORRE SAN GIOVANNI - UGENTOLecce25/07/2026FINALE NAZIONALE SAN BENEDETTOAscoli Piceno

Beach Rugby | 11/05/2026

Finale serie A Elite: da lunedì la prevendita

ROMA - Lunedì 11 maggio, sulla piattaforma di Mailticket, aprono le prevendite dei biglietti per la Finale della Serie A Élite 2025/26, in programma martedì 2 giugno alle ore 18:15 allo Stadio “Plebiscito” di Padova. I PREZZI DEI BIGLIETTI PER LA FINALE DELLA SERIE A ÉLITE 25/26(Al costo del biglietto andrà aggiunto quello dei diritti di prevendita ) Da lunedì 11 maggio alle 12 saranno disponibili i seguenti settori: Tribuna Est (settore centrale con accesso area hospitality)Intero € 40Ridotto (dai 6 ai 16 anni) € 20Under 6 Gratis Tribuna Est (settori 1, 11, 6, 7)Intero € 25Ridotto (dai 6 ai 16 anni) € 10Under 6 Gratis Da lunedì 18 maggio alle 12: Altri settori Est e OvestIntero € 25Ridotto (dai 6 ai 16 anni) € 10Under 6 Gratis BIGLIETTI DISPONIBILI AL LINKhttps://www.mailticket.it/evento/52780/finale-scudetto-2026

Campionati | 11/05/2026

Azzurri secondi al Corsica Seven

Roma - Buona la prima per l’Italia Rugby Seven, che inaugura la stagione internazionale con un prestigioso secondo posto al termine di un torneo intenso e di alto livello tecnico, il Corsica Seven. Gli Azzurri del rugby a sette hanno mostrato carattere, qualità e spirito di gruppo, arrendendosi solamente in finale dopo un percorso convincente che ha confermato i progressi del progetto federale dedicato alla disciplina olimpica.Nel corso del weekend la selezione italiana ha superato le seleIoni della Corsica, delle Mauritius e del Euskari, ma si è dovuta arrendere in finale ai BaBaas 7 francesi, in pratica la nazionale francese che ha sfruttato questa manifestazione per iniziare al meglio la propria preparazione intenazionale. A sottolineare il valore del percorso compiuto è stato il manager dell’Italia Rugby Seven, Emanuele Stefanelli: «Considerando che sei ragazzi erano nuovi, è stato un bel torneo per lo sviluppo e la conoscenza del gruppo. Il primo torneo della stagione è sempre difficile e il livello era comunque molto buono». Particolarmente positivo l’approccio dei tanti volti nuovi inseriti nel gruppo azzurro per questo primo appuntamento della stagione. Ben sei giocatori, infatti, erano alla loro prima esperienza in un contesto internazionale con la maglia dell’Italia Seven, un elemento che rende ancora più significativo il risultato ottenuto. Corsica Seven, i risultati degli Azzurri: Italia vs Corsica 7s 26-19Italia vs Mauritius 24-19Italia vs Euskarians 27-17Finale: Italia vs BaBaas 12-49

Italia 7s | 10/05/2026

A Brindisi la seconda tappa dell’Eni Tour

Venerdì 8 maggio 2026 il Campo da rugby Sant’Elia, all’interno del Parco Buscicchio di Brindisi, sarà sede della tappa pugliese dell’Eni Rugby Tour, iniziativa inserita nel circuito nazionale delle Feste del Rugby e giunta alla sua quarta edizione. Il progetto, promosso da Federazione Italiana Rugby e da Eni, sarà realizzato sul territorio con il coinvolgimento di Appia Rugby Puglia ASD e vedrà la partecipazione attiva degli studenti degli istituti scolastici locali. L’Eni Rugby Tour si conferma un appuntamento centrale nelle attività promozionali federali, con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla pratica del rugby e favorire occasioni di incontro tra atleti, tecnici, famiglie e comunità. Ogni tappa si configura come una vera e propria Festa del Rugby, in cui gioco, socialità e condivisione rappresentano strumenti educativi fondamentali, coerenti con i valori della disciplina. La giornata di Brindisi sarà caratterizzata da un forte coinvolgimento del mondo scolastico. Le attività saranno rivolte alle classi IV e V della scuola primaria e agli studenti della scuola secondaria di primo grado, secondo categorie ispirate ai format dei Giochi della Gioventù 2026. I partecipanti saranno impegnati in attività di TAG Rugby, disciplina propedeutica che consente un primo approccio al gioco in forma sicura, inclusiva e partecipativa. Bambine, bambini, ragazze e ragazzi saranno accolti dai tecnici e dagli educatori del club ospitante, che li accompagneranno nel corso della giornata, offrendo loro un’esperienza diretta del rugby e delle opportunità sportive ed educative presenti sul territorio. Accanto alle attività rugbistiche, il programma prevede anche momenti multidisciplinari con la possibilità di praticare basket, pallavolo, tennis e ciclismo, grazie alla collaborazione con Legami di Comunità, rafforzando il valore inclusivo dell’iniziativa. Programma – 8 maggio 2026, Brindisi Ore 9.00 – Accoglienza dei partecipanti Ore 9.30 – Apertura ufficiale della tappa e saluto delle istituzioni A seguire – Attività di TAG Rugby e giochi per le categorie scolastiche Ore 12.30 – Consegna dei gadget e terzo tempo

dalla base | 06/05/2026

Sei Nazioni 2026: i risultati del programma “Mondo ovale responsabile”

In occasione del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby consolida il proprio percorso verso una gestione sostenibile degli eventi allo Stadio Olimpico, in continuità con la certificazione ISO 20121 già ottenuta nelle precedenti edizioni. L’organizzazione delle gare interne della Nazionale si inserisce in una strategia coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, che integra responsabilità ambientale, impatto sociale e sostenibilità economica, coinvolgendo istituzioni, partner e comunità. Tra le azioni intraprese: mobilità sostenibile, con oltre 200 stalli dedicati a ogni partita e iniziative volte a ridurre l’utilizzo dei mezzi privati; il riutilizzo del 70% della segnaletica e del dressing di stadio e Villaggio dell’edizione precedente;numerose attività di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata realizzate anche grazie alla collaborazione con Plastic Free; il coinvolgimento della community FIR in oltre 50.000 azioni di gamification sulla sostenibilità attraverso l’app AWorld. Inoltre, prosegue l’impegno contro lo spreco alimentare: in collaborazione con Equoevento, sono state recuperate e donate 1.740 porzioni di cibo alle mense Pasti Caldi e Vo.Re.Co. di Roma. L’accessibilità rappresenta un pilastro centrale dell’evento. Oltre 300 volontari e volontarie FIR sono impegnati in ogni partita, di cui 30 dedicati all’accoglienza delle persone con disabilità. Più di 300 persone con disabilità e i loro accompagnatori partecipano gratuitamente a ciascun incontro, potendo contare su servizi dedicati, trasporti assistiti, Quiet Room e Audiodescrizione per ciechi o ipovedenti. Rafforzata anche l’inclusione comunicativa, con la traduzione in lingua dei segni della conferenza stampa e degli inni. Attraverso il programma “Mondo Ovale Responsabile”, la FIR promuove inoltre iniziative ad alto impatto sociale: dalle visite mediche gratuite in collaborazione con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e Fondazione Progetti del Cuore, alla campagna con UNICEF “Una Meta per il Futuro”, fino al coinvolgimento dei club nel Servizio Civile. Complessivamente, sono stati pubblicati oltre 80 contenuti digitali dedicati alla responsabilità sociale sui canali federali. Il Sei Nazioni si conferma così non solo un evento sportivo di rilievo internazionale, ma anche una piattaforma concreta per promuovere sostenibilità, inclusione e valore condiviso.Tutte le attività di sostenibilità e inclusione sono documentate nel nuovo report “Sei Nazioni Mondo Ovale Responsabile”, scaricabile dal sito della Federazione Italiana Rugby (link).Leonardo Ghiraldini, Consigliere Federale con delega alla sostenibilità, ha dichiarato: “Sostenibilità e inclusione sono, per FIR, scelte d’identità che diventano azioni tangibili, misurabili e capaci di generare valore concreto. È proprio questa coerenza valoriale, di pari passo con le esigenze del nostro pubblico, a rappresentare un elemento rispondente alle necessità della societá, in particolare per le nuove generazioni. Il report Mondo Ovale Responsabile, coerentemente con il sentire dei nostri stakeholder, rappresenta - all’interno di una disegno più ampio e strutturato - uno strumento utile a diffondere, all’interno del nostro mondo e al di fuori di esso, la nostra visione”. https://www.youtube.com/watch?v=y0QZpSi3y-Y

Impegno Sociale | 05/05/2026

Corsica Sevens: annunciati i convocati

Il Responsabile Tecnico della Nazionale Seven Matteo Mazzantini ha ufficializzato le convocazioni per il torneo internazionale Corsica Sevens, in programma sabato 9 maggio 2026 a Porto-Vecchio, in Corsica. Il raduno degli atleti è fissato per giovedì 7 maggio alle ore 12:30 presso la Stazione Marittima di Livorno, da cui la squadra partirà in traghetto verso Bastia, per poi proseguire il trasferimento fino a Porto-Vecchio. L’arrivo è previsto in serata presso l’Hotel Campo di Mare. La giornata di venerdì 8 maggio sarà dedicata alla preparazione, con due sessioni di allenamento previste al mattino (10:00-12:00) e al pomeriggio (16:00-18:00). Il torneo si disputerà sabato 9 maggio, dalle ore 10:00 alle 20:00, presso lo Stadium Claude Papi, rappresentando un importante banco di prova internazionale per la Nazionale Seven. Il rientro in Italia è programmato per domenica 10 maggio, con partenza da Bastia alle ore 14:00 e arrivo a Livorno intorno alle 18:30, momento che segnerà la conclusione ufficiale del raduno. L’evento rappresenta un’occasione significativa per il consolidamento del gruppo e la crescita del rugby a sette italiano nel panorama internazionale. Questa la lista Sebastiano BILLIO (Rugby Paese)Andrea BINELLI (Verona Rugby)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Rugby Centumcellae)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Riccardo ESPOSITO (Rna)Francesco IMBERTI (Valence Romans)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby Roma)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby Roma)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Pietro RODINA (Rugby Lyons)Filippo RUSSI (Rugby Badia)Gianluca TOMASELLI (Fiamme Oro Rugby Roma)

Italia 7s | 04/05/2026

Novant’anni di Rugby a Siena: il bilancio di un’istituzione sportiva e sociale

La storia del rugby nella città di Siena rappresenta un caso esemplare di resilienza sportiva, le cui origini risalgono alla metà degli anni '30. La disciplina nacque inizialmente per dare seguito alle direttive nazionali che promuovevano l'attività atletica nei poli accademici. Nonostante l'entusiasmo iniziale, il movimento dovette scontrarsi con le limitazioni demografiche dell'epoca; l'Università di Siena contava infatti solo poche centinaia di iscritti, rendendo estremamente complesso il reclutamento dei quindici titolari e delle riserve necessarie per garantire la continuità agonistica. Con l'avvento della Seconda Guerra Mondiale, la pratica della palla ovale subì una brusca interruzione, scomparendo dal panorama cittadino prima ancora di essersi consolidata nel tessuto sociale. La rinascita del movimento si verificò solo decenni dopo, grazie all'iniziativa di Gianfranco Brombin, docente di educazione fisica ed ex atleta del Petrarca Padova. Il suo trasferimento a Siena permise di avviare un nuovo ciclo formativo presso la Mens Sana, culminato nella partecipazione ai Giochi della Gioventù del 1970.  Tale slancio ha trovato la sua naturale evoluzione nella creazione della sezione rugby all'interno del CUS Siena, legando indissolubilmente lo sport al Centro Universitario Sportivo. Questa struttura ha permesso di coordinare non solo l'attività agonistica, ma anche la collaborazione con le realtà limitrofe della Valdelsa e delle Crete Senesi, creando un polo d'attrazione per l'intero territorio. Le recenti celebrazioni presso l'impianto Tommaso Rizzi, precedentemente noto come Sabbione, hanno segnato il traguardo dei novant'anni di storia. La prospettiva per i prossimi decenni si concentra sul mantenimento dello spirito identitario che ha permesso a questa disciplina di superare le crisi storiche, confermando l'impegno dell'istituzione nel promuovere i principi più autentici della cultura sportiva. https://www.youtube.com/watch?v=rcLk11d02EI&list=PLvE7_2p4iKLKaH6RRSFcH6jcV1dwOa83E

dalla base | 29/04/2026

Al via l’Eni Rugby Tour con la tappa di Roma

Roma - Domenica 26 aprile torna il grande evento dell’Eni Rugby Tour con la tappa di Roma, primo appuntamento del circuito nazionale delle Feste del Rugby targate Eni, iniziativa arrivata alla quarta edizione. L’evento si terrà presso il Villa Pamphili Rugby, punto di riferimento per il rugby nella capitale.Dopo il successo delle precedenti edizioni, Eni rinnova il proprio impegno nella promozione del rugby giovanile, confermando anche quest’anno un calendario ricco di tappe su tutto il territorio nazionale. Quella di Roma rappresenta un momento centrale del tour, coinvolgendo club locali, famiglie e giovani atleti in una giornata all’insegna dello sport e della condivisione.Il progetto ENI Rugby Tour, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, propone giornate di incontri, giochi e attività dedicate a bambine e bambini. Ogni tappa riunisce diversi club del territorio, ciascuno con le proprie squadre, creando un ambiente inclusivo e partecipativo.Le giovani e i giovani partecipanti, insieme alle loro famiglie, saranno accolti dagli educatori del club ospitante, che li accompagneranno durante tutta la giornata, facendo conoscere loro i valori e le opportunità offerte dal rugby. Programma della giornata – 26 aprile 2026, Roma•⁠ ⁠Ore 10.00Benvenute e benvenuti alla Festa del Rugby, ospiti del Villa Pamphili Rugby•⁠ ⁠Ore 10.30Apertura ufficiale della tappa di Roma dell’Eni Rugby Tour e saluto delle istituzioni•⁠ ⁠Ore 10.45Inizio attività UNDER 12Giochi e attività rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi e alle loro famiglie•⁠ ⁠Ore 12.30Consegna dei gadget•⁠ ⁠Ore 12.45 – 13.30Terzo TempoUna giornata pensata per unire sport, divertimento e valori educativi, nel pieno spirito del rugby.

dalla base | 24/04/2026

Eni Rugby Tour 2026: al via la quarta edizione

Roma - I Comitati Regionali della Federazione Italiana Rugby ed Eni tornano a collaborare, per il quarto anno consecutivo, affiancando Società e territori in un appuntamento, quello dell’Eni Rugby Tour, dedicato alla promozione del rugby e dei suoi valori educativi tra i più giovani. Con cinque tappe che originano dalla Capitale, con l’appuntamento inaugurale di Roma del 26 aprile, L’ Eni Rugby Tour attraverserà anche nel 2026 tutta la Penisola, dalla Toscana alla Sicilia passando per la Puglia e l’Emilia-Romagna, portando sul campo centinaia di giovani atleti e atleti delle categorie comprese tra l’U6 e l’U12. Un mese di festa e condivisione, con la tappa finale di Livorno il 31 maggio a suggellare un’esperienza che unisce il divertimento del gioco all’opportunità, per le giovani ed i giovani praticanti, di vivere giornate dove spirito di squadra, fair-play, rispetto e socializzazione con l’avversario sono alla base del progetto, in linea con l’approccio al Gioco di FIR e dei propri partner. Ogni Festa vedrà la partecipazione di un numero variabile di club, uno dei quali nel ruolo di società ospitante, con il coinvolgimento di tecnici regionali FIR per coordinare l’attività sul campo.  Maurizio Amedei, Presidente del Comitato Regionale Lazio della FIR, che darà fuoco alle polveri all’ Eni Rugby Tour con la tappa di Roma organizzata dal Villa Pamphili Rugby, presso lo stadio del Corviale ha dichiarato: “Siamo entusiasti di poter ospitare la prima tappa dell’Eni Rugby Tour a Roma, rinnovando grazie alla collaborazione con Eni un percorso fatto di divertimento, socialità e tanto divertimento per i più giovani tra i nostri partecipanti al Gioco. L’ Eni Rugby Tour è evoluto, negli anni, diventando un momento di partecipazione che i Club dei nostri territori attendono con entusiasmo, un’occasione per concludere le proprie stagioni insieme, all’insegna della socialità e della condivisione, nel più puro spirito del rugby ed in linea con la visione di FIR che mette partecipazione e fair-play al cuore dell’esperienza di ragazze e ragazzi”. Per Eni il supporto all’Eni Rugby Tour riflette l’importanza che la compagnia energetica attribuisce allo sport, contribuendo a creare forti legami tra le persone di più territori, e promuovendo valori fondamentali, come il rispetto per il prossimo e per l’ambiente. Per Eni lo sport costituisce un veicolo per collegare lo spirito di squadra ai valori fondamentali per l’azienda, come il rispetto della salute personale, l’integrazione sociale e il senso di appartenenza, valori su cui si basa l’Eni Rugby Tour. Eni è una global energy tech company presente in 62 Paesi, con oltre 32.000 dipendenti, è una società integrata dell’energia che ricopre un ruolo di primo piano nel garantire la sicurezza energetica e gioca un ruolo centrale nella transizione energetica.  Le tappe del 2026 Il tour si snoderà tra aprile e maggio, attraversando diverse aree del Paese: 26 aprile – Comitato Regionale Lazio - Roma 8 maggio – Comitato Regionale Puglia - Brindisi 23 maggio – Comitato Regionale Sicilia - Gela/Caltanissetta 24 maggio – Comitato Regionale Emilia Romagna - Ravenna 31 maggio – Comitato Regionale Toscana - Livorno

dalla base | 21/04/2026