Autore: Massimo Gallo
Rugby Tag e scuola: la formula vincente per i Giochi della Gioventù
L’anno scolastico 2025/26, che proprio in questi giorni giunge a conclusione con gli esami di maturità, ha rappresentato una stagione di profondo consolidamento per il binomio tra la promozione del Rugby Tag e gli istituti scolastici, contribuendo a rafforzare questa forma di gioco senza contatto come come una delle formule più efficaci di diffusione e promozione del rugby in ambito scolastico. Il gioco senza contatto si sta affermando come uno strumento strategico nei percorsi di educazione motoria, capace di coniugare accessibilità, inclusione e sviluppo delle competenze trasversali, rafforzando il ruolo della scuola come primo presidio educativo e sportivo sul territorio. In questo quadro si inserisce il percorso dei Giochi della Gioventù, che ha visto il coinvolgimento di circa 150 istituti scolastici e 1.500 studenti nelle fasi regionali, confermando una crescita costante della disciplina e la sua capacità di radicarsi nei programmi scolastici delle scuole secondarie di primo e secondo grado su scala nazionale. Il modello proposto, basato sulla partecipazione mista e sulla centralità del gioco di squadra, si integra pienamente negli obiettivi formativi legati allo sviluppo delle competenze sociali, relazionali e motorie.Il progetto ha trovato il suo momento conclusivo nelle Finali dei Giochi della Gioventù, ospitate negli impianti sportivi dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, che hanno rappresentato il punto di arrivo di un percorso educativo strutturato e condiviso.Alla manifestazione hanno preso parte circa 450 tra studenti, docenti accompagnatori e rappresentanti istituzionali del Ministero e di Sport e Salute, in una giornata che ha sintetizzato il valore della collaborazione tra sistema scolastico e istituzioni sportive.Nel quadro della proposta educativa del Rugby Tag, la competizione ha mantenuto la sua formula inclusiva, articolata in due momenti distinti di gioco che hanno coinvolto separatamente la componente maschile e femminile delle squadre, con il punteggio finale determinato dalla somma delle due frazioni. Un modello che continua a valorizzare la partecipazione di tutti gli studenti e a promuovere dinamiche di cooperazione e responsabilità condivisa.“Il Rugby Tag rappresenta oggi un progetto educativo strutturato che mette al centro la scuola come luogo di crescita complessiva della persona. – ha sottolineato Giuseppe Giovannetti, Responsabile Scuola della Fir - Non si tratta soltanto di un’attività sportiva, ma di uno strumento capace di sviluppare competenze relazionali, senso di responsabilità e partecipazione attiva. La sinergia tra istituzioni, mondo scolastico e realtà sportive è la condizione fondamentale per consolidare un percorso che sta dimostrando grande efficacia e una crescita costante su tutto il territorio nazionale.”Le Finali di Roma hanno rappresentato dunque il momento conclusivo di un percorso ampio e articolato, che ha confermato il Rugby Tag come disciplina in grado di coniugare partecipazione, inclusione e crescita educativa, contribuendo in modo concreto agli obiettivi dei Giochi della Gioventù. https://www.youtube.com/watch?v=WYfQych6AMI&feature=youtu.be
dalla base | 08/07/2026
Nazionale Under 18 Maschile, i 35 convocati per il raduno selettivo di Parma
Lo staff tecnico della Nazionale Under 18 Maschile ha ufficializzato la lista dei 35 atleti convocati per il raduno selettivo in programma a Parma dal 13 al 16 luglio 2026. Il raduno prenderà il via lunedì 13 luglio alle ore 14.00 presso lo Student's Hostel San Leonardo di Parma, dove gli atleti si ritroveranno per il check medico e la consegna del materiale di allenamento, quindi prima seduta prevista all'impianto sportivo "La Cittadella del Rugby". Nelle giornate di martedì 14 e mercoledì 15 luglio il gruppo sosterrà due allenamenti giornalieri, uno al mattino e uno al pomeriggio, sempre presso "La Cittadella del Rugby". Giovedì 16 luglio è in programma l'ultima sessione di lavoro mattutina. Questi gli atleti convocati: Flavio Valerio AMURRI (Gruppo Sportivo Fiamme Oro Rugby Roma) Francesco ANDREI (Bologna Rugby Club) Karim ANTONELLI (Brixia) Pietro BELLONE (Falchi Rugby Lomellina) Edoardo BERCHIOLLI (Rugby Parabiago) Pietro CALVI (Livorno Rugby) Giuseppe CAPPIELLO (RNA Rugby) Tommaso CARRARO (Valsugana Rugby Junior Padova) Romeo CELI (Livorno Rugby) Riccardo DE PAULIS (Gruppo Sportivo Fiamme Oro Rugby Roma) Francesco FALLANCA (Rugby Experience L'Aquila) Matteo FANZO (Unione Rugby Capitolina) Francesco FOSCHI (Rugby Viadana 1970) Daniele GALUZZI (Rugby Lyons) Paolo Justin HELDEN (Academy Exeter Chiefs) Gabriele LANDI (Bologna Rugby Club) Giulio LENZI (Livorno Rugby) Tommaso LERCI (Fano Rugby) Alessandro MARINANGELI (Rugby Experience L'Aquila) Matteo Otello MASINI (Rugby Parabiago) Cristian MASSEI (Verona Rugby) Lorenzo MENOZZI (Valorugby Emilia) Alessandro MESAGLIO (Cavalieri Union Rugby Prato Sesto) Maximus-Dimitrios NIKITAKOS (Tonbridge Juddians Rugby Football Club) Mattia OMICIUOLO (Benetton Rugby Treviso) Andrea PARODI (Whitgift College) Riccardo PONCHIA (Rugby Petrarca) Marco PORNARO (Benetton Rugby Treviso) Carlo RAMPAZZO (Rugby Mirano 1957) Pietro RAVASINI (Rugby Parma 1931) Andrea RIGO (Rugby Parabiago) Mattia SIMONAGGIO (Benetton Rugby Treviso) Pietro SPONCHIADO (Ruggers Tarvisium) Giovanni TURATTO (Valsugana Rugby Junior Padova) Elia VACCARETTI (Stade Niçois)
Italia U18 | 06/07/2026
Trofeo Italiano Beach Rugby: i risultati del fine settimana
Roma - Il primo fine settimana di luglio ha confermato la piena vitalità del movimento del beach rugby italiano, con quattro tappe distribuite lungo la Penisola che hanno unito agonismo, inclusione e promozione dei valori della disciplina. Dalle spiagge dell’Abruzzo fino al Friuli Venezia Giulia, passando per Sardegna e Calabria, il circuito ha offerto partite combattute, grande partecipazione e momenti di condivisione dentro e fuori dal campo. La tappa di Pescara ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi del weekend, inserita nel contesto del Vittoria for Women Tour, che anche quest’anno ha portato allo Stadio del Mare un’importante attività di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione e alla salute, grazie alla collaborazione con LILT e alle iniziative rivolte ad atleti e pubblico. Il villaggio dedicato ha affiancato le gare del Trofeo Italiano di Beach Rugby, trasformando la manifestazione in un evento dal forte valore sportivo e sociale, capace di coinvolgere sportivi, famiglie e cittadini. Sul piano agonistico, il torneo femminile ha visto le Spavalde imporsi al termine di un percorso solido e continuo, davanti alle Sabbie Mobili e al Cus L’Aquila Rugby Femminile, confermando la crescita e la competitività del movimento femminile. Nel torneo maschile, invece, grande equilibrio e intensità hanno caratterizzato tutta la giornata, con le Sabbie Mobili capaci di conquistare la vittoria finale davanti agli Sharks Beach Rugby e ai Sand Bulls, al termine di una serie di incontri molto combattuti che hanno coinvolto anche Navigators, Sabbie Nomadi, Spruzzi Pazzi, The Rockets, Schizzi Pazzi e Freaky Sharks. Sulla costa tirrenica calabrese, il Lido L’Altro Lato Beach di Cirella ha ospitato una tappa del Trofeo Nazionale di Beach Rugby che ha visto protagoniste cinque squadre del Sud Italia. L’evento, organizzato dal Rugby Cosenza, ha richiamato numeroso pubblico e si è svolto in un clima di grande entusiasmo nonostante le condizioni climatiche estive. In campo si sono affrontate Cosenza Rugby, Pirati di Nisida, Columbiani, CAS Reggio Calabria e Trepuzzi Rugby, dando vita a partite intense e spettacolari. Al termine della giornata, la classifica finale ha premiato i Pirati di Nisida, seguiti dal Cosenza Rugby e dai Columbiani, in una manifestazione che ha confermato la crescita del movimento nel Mezzogiorno e la capacità del beach rugby di attrarre nuove realtà. Anche la tappa di Lignano Sabbiadoro ha offerto due giornate di grande spettacolo alla Beach Arena, con un livello tecnico elevato e incontri equilibrati fino alle fasi finali. Nel torneo maschile si è imposto il Padova Beach, protagonista di un percorso convincente culminato con la vittoria finale grazie a un gioco rapido e organizzato. Nel torneo femminile, invece, il successo è andato alle The Fox Montebelluna, capaci di imporsi con continuità e solidità lungo tutto l’arco della competizione, confermando un’ottima preparazione tecnica e grande determinazione. La tappa disputata il 4 luglio sulla spiaggia di Platamona, organizzata dai Bulldog, ha rappresentato un momento importante del circuito per il forte valore educativo e sociale. La giornata si è aperta con le categorie Under 10 e Under 12, protagoniste delle prime sfide sulla sabbia, seguite dal torneo seniores maschile, disputato in formula triangolare tra le squadre partecipanti. Spazio anche alle categorie Under 14 e Under 16 dei Bulldog, che hanno avuto l’opportunità di giocare e confrontarsi durante le pause della manifestazione. A chiusura dell’evento, una sfida dal forte valore simbolico tra i Bulldog Delinquenti, formazione di rugby integrato sassarese, e una rappresentativa mista composta da giocatori dei Bulldog e dei Trenicotteri ha ribadito ancora una volta il ruolo del rugby come strumento di inclusione e partecipazione. La giornata si è conclusa con il tradizionale terzo tempo e i festeggiamenti serali, nel segno della condivisione e dello spirito di comunità. Il weekend ha così confermato la crescita costante del beach rugby italiano, capace di coniugare competizione, inclusione e promozione dei valori del rugby su tutto il territorio nazionale, in attesa dei prossimi appuntamenti del circuito estivo.
Beach | 06/07/2026
Trofeo Italiano Beach Rugby: nel week-end quattro spiagge protagoniste
Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 torna protagonista nel fine settimana del 4 e 5 luglio con un nuovo calendario di appuntamenti che porterà il rugby sulla sabbia in diverse località italiane. Ad aprire il weekend sarà Pescara, che per il terzo anno consecutivo ospiterà una tappa del Vittoria for Women Tour, il progetto promosso da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, LILT Milano e cinque LILT provinciali per diffondere la cultura della prevenzione delle patologie oncologiche femminili. Presso lo Stadio del Mare sarà allestito il VittoriaBus, dove il pubblico potrà accedere a visite senologiche gratuite, check-up digitali e consulenze dedicate alla salute femminile e alla menopausa. Il Tour, accompagnato dal claim "La prevenzione femminile è la nostra meta", conferma il proprio legame con il Trofeo Italiano Beach Rugby, trasformando le spiagge in luoghi di sport, benessere e sensibilizzazione. Tra le novità della quarta edizione figura inoltre la collaborazione con Heimi Salute e Prevenzione, realtà impegnata nella divulgazione medico-scientifica che, attraverso attività sul territorio e una forte presenza sui social, contribuirà a promuovere il messaggio della prevenzione coinvolgendo un pubblico sempre più ampio. Il programma agonistico prenderà il via sabato 4 luglio a Lignano Sabbiadoro, dove la Beach Arena ospiterà una nuova tappa del Campionato Italiano FIR di Beach Rugby. In campo il torneo maschile con Giona's Brothers, Padova Beach, The Monsters e Crazy Crabs, affiancato dalla competizione femminile che vedrà protagoniste The FOX Montebelluna, Patavium Rugby e Black Sharks, a conferma della crescita del movimento anche nel settore femminile. Sempre sabato il circuito farà tappa anche a Platamona, sulla costa sassarese. Dopo l'apertura dedicata alle categorie Under 8, Under 10 e Under 12, spazio al torneo seniores maschile valido per la qualificazione alle finali nazionali. La giornata sarà completata dalla partita dei Bulldog Delinquenti, formazione di rugby integrato, e dal tradizionale Terzo Tempo, momento simbolo di inclusione e condivisione. Domenica 5 luglio il Trofeo Italiano Beach Rugby si sposterà infine a Cirella, in Calabria, per la seconda tappa regionale organizzata dal Rugby Cosenza. Sulla sabbia de L'Altro Lato Beach si confronteranno Rugby Cosenza, C.A.S. Reggio Calabria e due formazioni dei Pirati di Nisida, in una giornata che unirà competizione, spettacolo e i valori di amicizia e fair play che da sempre contraddistinguono il beach rugby. Tra agonismo, promozione del territorio e iniziative dedicate alla salute, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua così il proprio viaggio lungo le coste italiane, accompagnando l'estate della palla ovale verso le finali nazionali.
Beach | 03/07/2026
Men’s 7s Championship Series 2026: I convocati che partiranno per Amburgo
L'head coach dell'Italseven Matteo Mazzantini ha ufficializzato la lista dei convocati per il Men's 7s Championship Series 2026, in programma ad Amburgo dal 3 al 5 luglio. Gli Azzurri sono pronti a misurarsi con alcune delle migliori nazionali europee in un appuntamento fondamentale per la stagione internazionale del rugby a sette. L'Italia è stata inserita in un girone impegnativo che la vedrà debuttare venerdì 3 luglio alle 12.14 contro la Lituania, per poi tornare in campo alle 17.29 contro la Georgia. La fase a gironi si concluderà sabato 4 luglio con la sfida al Belgio, in programma ancora alle 12.14, incontro che potrebbe risultare decisivo per l'accesso alla fase finale del torneo. Tutte le partite saranno trasmesse da Rugby Europe Tv Men's 7s Championship Series 2026 - Amburgo Italia vs Lituania alle 12:14, 3/7/26Italia vs Georgia alle 17.29, 3/7/26Italia vs Belgio alle 12:14, 4/7/26I convocati: Luca BELLONI (Rugby Rovigo Delta)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Rugby Centumcellae)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Dene INZA (Piacenza Rugby Club)Francesco KRSUL (Rugby Rovigo Delta)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby Roma)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby Roma)Andrea Leon MOMICCHIOLI (Cus Torino)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Marco SCALABRIN (Rugby Petrarca)Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby Roma) https://www.youtube.com/watch?v=avXEolBFm98
Italia 7s Maschile | 01/07/2026
Trofeo Italiano Beach Rugby 2026: a Taormina il debutto del Vittoria for Women Tour 2026
Roma - Prosegue il cammino del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 con un altro fine settimana che ha visto il circuito animare numerose località balneari italiane, tra competizione, promozione del territorio e momenti di condivisione nel pieno spirito del rugby. Ad aprire il weekend è stata Taormina, sede della prima tappa del Vittoria for Women Tour, il progetto promosso da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con FIR e LILT per diffondere la cultura della prevenzione oncologica femminile. Per due giorni il Villaggio della Salute ha affiancato il Trofeo Italiano Beach Rugby offrendo visite senologiche gratuite, check-up digitali e attività di sensibilizzazione. Sul campo, il torneo ha visto il successo dei Polemici, davanti al Messina Rugby e i Maledetti per il torneo maschile. Per il torneo femminile a prevalere sono state le Sabbie Mobili che hanno superato in finale le Brigantesse, in un fine settimana che ha saputo unire sport, prevenzione e partecipazione, confermando il valore della collaborazione tra il circuito nazionale di beach rugby e il Vittoria for Women Tour. A Fregene i campioni d'Italia in carica dei The Rockets hanno confermato il proprio dominio nella tappa organizzata al Calasol, conquistando un nuovo successo davanti ai Crazy Crabs e ai Sandbulls. Completano la classifica Razzi, Nigiri Boys e Tempura Boys, al termine di una mattinata che ha richiamato pubblico e appassionati sul litorale romano, confermando la costante crescita del movimento del beach rugby. In Veneto, la tappa di Cavallino Treporti organizzata dalla Ruggers Tarvisium ha visto imporsi i The Monsters, protagonisti di un percorso netto che è valso il primo posto davanti a Padova Beach e Treviso Beach Rugby. A seguire The Roosters e Bula Bula, al termine di un torneo disputato sulla spiaggia del Sant'Angelo Village, che ha dato appuntamento ai prossimi eventi dell'Area Nord Est del circuito. Domenica il Memorial Fabio Laguercia Beach Rugby Cup ha regalato una giornata di sport e amicizia sulla spiaggia di Campo di Mare, in provincia di Brindisi. A conquistare la vittoria sono stati i NavyGators, che hanno superato in finale i Pirati di Nisida, in una manifestazione che ha riunito squadre provenienti da Lazio, Campania e Puglia nel ricordo del giovane rugbista brindisino cui è dedicato il torneo. Accanto all'aspetto agonistico, è stata soprattutto l'atmosfera di festa e condivisione a caratterizzare l'intera giornata. Grande partecipazione anche a Palmi, dove la tappa organizzata dal C.A.S. Rugby Reggio Calabria ha trasformato la spiaggia della Tonnara in un palcoscenico ideale per il beach rugby. Prima dell'inizio delle gare, tutte le squadre hanno ricordato con un minuto di silenzio Antonio Labate, giovane cresciuto nel vivaio del club reggino scomparso nelle scorse settimane. Sul campo il successo è andato alla formazione B del C.A.S. Reggio Calabria, che ha dedicato la vittoria proprio ad Antonio, davanti alle Sabbie Nomadi di Roma e al Trepuzzi. La manifestazione si è conclusa con le premiazioni e il tradizionale terzo tempo, confermando ancora una volta il forte legame tra il beach rugby e i valori di amicizia e comunità che caratterizzano il nostro sport. Anche la Sardegna è stata protagonista del fine settimana con la tappa disputata sulla spiaggia del Lido San Giovanni di Alghero. La manifestazione ha coinvolto le formazioni locali offrendo un'altra giornata di rugby sulla sabbia all'insegna dello sport, del fair play e del tradizionale terzo tempo, a conferma della vitalità del movimento anche sull'isola. Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 prosegue così il proprio percorso lungo le coste italiane, confermandosi un appuntamento capace di unire spettacolo, partecipazione e promozione del rugby. Il circuito tornerà nel prossimo fine settimana con nuove tappe che accompagneranno il cammino verso le finali nazionali di San Benedetto del Tronto.
Beach | 30/06/2026
Responsabile Sviluppo Club: la FIR punta alla crescita organizzativa delle società
Roma - Sviluppare un Club non significa più, oggi, organizzare soltanto attività sportive: costruire comunità, creare ambienti educativi di qualità, pianificare il futuro e attirare, trattenere e valorizzare le persone che ogni giorno vivono la società è alla base della creazione di una cultura del Club efficace e duratura. Per accompagnare il movimento lungo questo percorso di crescita consapevole e condivisa, la Federazione Italiana Rugby ha organizzato dal 19 al 22 giugno, presso la Cittadella del Rugby di Parma, la prima edizione del Corso Responsabile Sviluppo Club. Nel corso delle quattro giornate, i partecipanti hanno affrontato temi centrali per la crescita dei Club, lavorando su organizzazione, pianificazione strategica, comunicazione, sostenibilità dei progetti, formazione continua e gestione delle relazioni tra atleti, famiglie, tecnici, dirigenti e territorio, con l’obiettivo è rendere i programmi societari sempre più sostenibili, strutturati e duraturi. Ad accompagnare i corsisti è stato un gruppo di relatori composto da Daniele Pacini, Direttore Tecnico FIR, Francesca Vitali, Psicologa dello Sport, Francesco Grosso, Responsabile Area 1, Andrea De Marchi, Responsabile Area 3, Carlo Pratichetti, Responsabile Area 5, Enrico Romei, Tecnico Formatore di Area, e Adriano Conti, Responsabile Tecnico Regionale Lazio. Grazie alle loro competenze e alle esperienze condivise, il percorso ha alternato momenti di approfondimento teorico ad attività di confronto e applicazione pratica. In un contesto caratterizzato da cambiamenti demografici, nuove esigenze educative e una crescente complessità organizzativa, il Responsabile Sviluppo Club rappresenta una figura strategica per supportare le società nel leggere i propri bisogni, organizzare con maggiore efficacia il lavoro quotidiano e dare continuità ai progetti nel tempo. Adesso, il lavoro per tutti i partecipanti proseguirà nei rispettivi Club, con il supporto dei Responsabili Sviluppo di Area , trasformando conoscenze e competenze, idee e strumenti in azioni concrete, sostenibili e capaci di generare valore per le persone e per le comunità sportive. Questo primo corso rappresenta l'inizio di un percorso che punta a rafforzare il ruolo dei Club come motore di sviluppo del rugby italiano, dentro e fuori dal campo
FIR Informa | 26/06/2026
Il Trofeo Italiano Beach Rugby riparte da Taormina con il Vittoria for Women Tour
Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 torna protagonista nel fine settimana del 27 e 28 giugno con un ricco calendario di appuntamenti lungo tutta la penisola. Ad aprire il weekend sarà Taormina, sede della prima tappa della quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il progetto promosso da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, LILT Milano e cinque LILT provinciali per diffondere la cultura della prevenzione delle patologie oncologiche femminili. Per due giornate la Spiaggia Libera di Viale Alcide De Gasperi ospiterà il VittoriaBus, dove sarà possibile effettuare visite senologiche gratuite, check-up digitali e ricevere informazioni dedicate alla prevenzione e alla menopausa. Con il claim "La prevenzione femminile è la nostra meta", il Tour affianca ancora una volta il circuito nazionale del beach rugby, portando un importante messaggio sociale in un contesto di sport, partecipazione e condivisione. Sabato 27 giugno sarà anche una giornata ricca di appuntamenti agonistici. A Fregene il Calasol ospiterà una nuova tappa del Trofeo Italiano con i campioni d'Italia in carica dei The Rockets impegnati insieme a Crazy Crabs, Sandbulls, Nigiri Boys, Tempura Boys e Razzi in un torneo che promette spettacolo sulla sabbia laziale. Sempre sabato il circuito farà tappa a Cavallino Treporti, dove l'organizzazione della Ruggers Tarvisium porterà in campo Bula Bula, The Monsters, Padova Beach, Treviso Beach Rugby e The Roosters, confermando il Veneto come uno dei territori più attivi del movimento. Nel pomeriggio sarà la volta anche di Alghero, con il torneo in programma sulla spiaggia del Lido San Giovanni. In campo Amatori Rugby Alghero, Barbajans, Sardacens e Trenicotteri, protagonisti di una giornata che si concluderà con il tradizionale terzo tempo. Domenica 28 giugno il Trofeo Italiano Beach Rugby si sposterà in Calabria, nello scenario dello Scoglio dell'Ulivarella a Palmi. Organizzata dal CAS Reggio Calabria, la tappa vedrà sfidarsi Trepuzzi, Sabbie Mobili Roma, Cosenza Rugby e due formazioni del club di casa in una cornice naturale tra le più suggestive dell'intero circuito. Nella stessa giornata, il Lido Calidoski di Campo di Mare, a San Pietro Vernotico, ospiterà il Memorial Fabio Laguercia Beach Rugby Cup 2026, appuntamento inserito nel Trofeo Italiano e dedicato alla memoria del giovane rugbista brindisino. In campo Cozzari Neri, Pirati di Nisida, Navygators e Wild Porks, mentre durante la manifestazione saranno organizzate anche attività promozionali rivolte ai più giovani, confermando il ruolo del beach rugby come occasione di aggregazione, memoria e valorizzazione del territorio. Tra sport, promozione e impegno sociale, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua così il proprio viaggio lungo le coste italiane, confermandosi un appuntamento capace di unire competizione, partecipazione e diffusione dei valori del rugby dentro e fuori dal campo.
Beach | 26/06/2026
Trofeo Italiano Beach Rugby: centinaia di atleti hanno animato l’ultimo fine settimana
Roma - Un altro fine settimana di grande partecipazione ha accompagnato il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026, con appuntamenti distribuiti lungo tutta la penisola e centinaia di atleti impegnati tra attività seniores, tornei giovanili e momenti dedicati alla promozione del gioco. A Caorle, la seconda edizione del torneo organizzato dal Patavium Rugby ha coinvolto quasi 500 partecipanti provenienti principalmente dal Triveneto. Accanto all'attività Under 14 e Under 16 e al mini rugby, spazio anche alla tappa seniores del Trofeo Italiano, vinta dai laziali delle Sabbie Mobili davanti a Padova Beach, con The Monsters terzi classificati. La manifestazione ha confermato la crescita dell'evento veneto, che guarda già all'ampliamento dell'offerta per il 2027. Grande partecipazione anche a Battipaglia, dove la "Ciacianielli's Cup" ha richiamato pubblico e appassionati nella cornice del Lido Riviera Spineta. Dopo una giornata caratterizzata da un intenso programma dedicato ai settori giovanili e al rugby femminile, il torneo seniores ha premiato i Pirati di Nisida, vincitori in finale sui padroni di casa dei Ciacianielli. Sul podio anche i Piggy Boys, con la manifestazione che ha confermato il proprio ruolo di riferimento per il movimento campano. A Campomarino, il Camping Village Corrado ha ospitato con successo la tappa molisana del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 organizzata dalla Delegazione FIR Molise e dagli Hammers Rugby Campobasso. Nel torneo maschile il successo è andato ai Buenos Aires di Benevento, protagonisti di un percorso vincente davanti ai Birrati dei Caraibi dell'Hammers Rugby Campobasso e agli Scagliozzi Volanti di Foggia. Nel torneo femminile, disputato attraverso un doppio confronto, le Draghi di Barletta hanno conquistato il primo posto superando le Cinghialotte, formazione composta da atlete provenienti dalle realtà rugbistiche di Benevento e Foggia. La tappa ha confermato il crescente interesse per il beach rugby nel Sud Italia, offrendo una giornata di sport, spettacolo e condivisione sulla costa molisana. In Sardegna, il "Torneo Matteo Lai" organizzato dai Trenicotteri Beach Club di Capoterra ha unito sport e memoria nel ricordo del compagno di squadra scomparso lo scorso anno. Oltre 80 atleti e circa 250 presenze hanno accompagnato una giornata particolarmente sentita, chiusa con il successo dei padroni di casa dei Trenicotteri davanti ai Sardacens e ai Bulldog. Il beach rugby è stato protagonista anche dell'Apulia Sport Convention di Gallipoli, uno degli eventi multisport più importanti del territorio. Inserita in un contesto capace di richiamare migliaia di praticanti e appassionati, la tappa pugliese ha visto il successo del Trepuzzi Beach davanti al Salento Rugby, confermando il ruolo sempre più centrale della disciplina nella promozione del rugby regionale e offrendo ai giovani atleti del Salento Rugby un'importante occasione di crescita e confronto. A Fregene, i campioni d'Italia in carica dei The Rockets hanno conquistato la quarta edizione della loro Beach League, mantenendo l'imbattibilità nelle tappe organizzate in casa. Alle spalle della formazione romana hanno chiuso SandBulls e Cimina Brothers, mentre il torneo Under 16 è stato vinto dai Lepini Rugby. La giornata si è conclusa con il tradizionale terzo tempo e con un'attività di pulizia della spiaggia realizzata insieme a Plastic Free, a testimonianza dell'attenzione del movimento verso la sostenibilità ambientale. Atmosfera di festa anche a Viareggio, dove la tappa disputata sulla spiaggia toscana ha regalato spettacolo e partecipazione. In campo Spruzzi Pazzi, Sharks, Wild Porks e Sea Warriors, protagonisti di una giornata vissuta nel segno del divertimento e della condivisione. A conquistare il successo finale sono stati gli Spruzzi Pazzi che hanno sconfitto gli Sharks in finale, al termine di un torneo che ha confermato il forte legame tra beach rugby e territorio. Da nord a sud, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua così a confermare la vitalità di un movimento in costante crescita, capace di coinvolgere società, volontari, famiglie e centinaia di atleti in un'estate all'insegna della palla ovale sulla sabbia.
Beach | 22/06/2026
Italrugby, al via il raduno dell’Aquila: lunedì 22 giugno allenamento aperto al “Fattori”
La Nazionale Italiana Maschile torna in Abruzzo per preparare le sfide estive delle Southern Hemispehre Series, fase inaugurale del Nations Championship, e apre le porte al pubblico con un allenamento a cui tutta la grande famiglia del rugby italiano potrà accedere gratuitamente lunedì 22 giugno allo Stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila. Arrivato nel capoluogo abruzzese giovedì sera, il CT Gonzalo Quesada con il proprio staff - incluso l’hall of famer ed ex Capitano Sergio Parisse, originario proprio dell'Aquila - e con i trentatré Azzurri selezionati per il trittico di impegni in Giappone, Nuova Zelanda e Australia ha svolto oggi la prima seduta sul campo del “Fattori” in attesa della sessione aperta al pubblico di lunedì, con cancelli aperti dalle 10:30, ingresso libero e possibilità, a fine seduta, di incontrare Lamaro e compagni per gli autografi ed i selfie di rito. Per la Nazionale si tratta del terzo raduno estivo consecutivo in terra abruzzese, frutto di una partnership triennale siglata nel 2024 tra Regione Abruzzo e Federazione Italiana Rugby. Sarà una bella occasione per giovani rugbisti, tecnici, appassionati e appassionate per vivere da vicino la Nazionale e tornare a far sentire l'abbraccio collettivo agli Azzurri, così com'è accaduto con i numeri e l'affetto dimostrati dalla comunità rugbistica abruzzese negli anni scorsi: presenti all’allenamento aperto anche i giovani partecipanti alla prima settimana dei FIRCamp, i centri estivi organizzati da FIR con il supporto di Regione Abruzzo. "Siamo sicuri che, come sempre, il pubblico abruzzese accoglierà la Nazionale con il calore tipico della nostra gente e del nostro movimento rugbustico. L'Aquila è una delle città dove il rugby è più radicato dal punto di vista sportivo e culturale. Ogni anno c'è un match internazionale, e ogni occasione è un'ottima opportunità per abbracciare gli azzurri. Il coinvolgimento dei bambini e delle famiglie rappresenta un valore aggiunto: la passione viene trasmessa alle nuove generazioni e le tribune si riempiono di entusiasmo, creando un'atmosfera calorosa e inclusiva, che rende ogni evento un momento indimenticabile per tutta la comunità", ha detto il Presidente di FIR Abruzzo, Marco Molina, dando il benvenuto in Abruzzo agli Azzurri.
Italia | 19/06/2026

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