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Serie A Maschile: Parabiago batte il Cus Torino 21-17 e approda per la prima volta in Elite

Biella - Il Parabiago Rugby è la nuova squadra promossa in Serie A Elite. Per i lombardi sarà la prima volta nella massima serie. Nella finale del campionato di Serie A Maschile disputata alla Cittadella del Rugby di Biella, la formazione allenata da Porrino ha superato il Cus Torino per 21-17 al termine di una sfida intensa, equilibrata e decisa negli ultimi minuti davanti a circa 1.500 spettatori. La gara si apre con il vantaggio dei piemontesi grazie alla meta di Momicchioli al 10' che vale il 5-0. La risposta di Parabiago è immediata e arriva due minuti più tardi con la marcatura di Moscioni, che ristabilisce l'equilibrio sul 5-5. Nel finale della prima frazione sono i lombardi a trovare il primo allungo: al 35' Toninelli va in meta e la trasformazione di Silva Soria fissa il punteggio sul 12-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. In apertura di ripresa il Cus Torino torna a contatto grazie alla meta di Quaglia (10-12), ma la precisione al piede del Player of the Match Silva Soria permette a Parabiago di mantenere il controllo della sfida. Al 58' l'estremo argentino centra un calcio di punizione per il 15-10 e quattro minuti più tardi realizza un prezioso drop che vale il 18-10. Il Cus non si arrende e al 69' trova la meta del sorpasso sfiorato con De Vita, trasformata da Zanatta, riportandosi a una sola lunghezza sul 17-18. Nel momento più delicato del match è ancora Silva Soria a risultare decisivo, centrando al 75' il calcio di punizione che vale il definitivo 21-17 e consegna al Parabiago la vittoria e la promozione nella massima categoria nazionale. Al termine dell'incontro il riconoscimento di Player of the Match è stato assegnato a Silva Soria, autore di undici punti e protagonista assoluto della finale. Alla Cittadella del Rugby erano presenti i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy, Skills Coach della Nazionale Italiana. Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – FinaleCus Torino – Parabiago Rugby 17- 21 Marcatori: 10’ Momicchioli (5-0); 12’ Moscioni (5-5); 35’ Toninelli trf. Soria (5-12); 44’ m. Quaglia (10-12); 58’ c.p. Silva Soria (10-15); 62’ drop Silva Soria (10-18); 69’ m. De Vita trf. Zanatta; (17-18); 75’ c.p. Silva Soria (17-21) Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa (53’ La Terza), Quaglia, Perrone, Marcadella (65' Bellino), Bignami (48’ Spinelli), Riccardi, Lombardo (53’ Araujo), Bau (51’ Crepaldi), Checchini (51’ De Vita). A disposizione: Di Prima, Palmero.All.: Bianco Parabiago: Grassi (70’ Cortellazzi), Coffaro, Paz, Hala (50’ Invernizzi), Cucchi, Silva Soria, Zanotti (55' Sala), Galvani (55’ Nadali), Mugnaini (40’ Messori), Toninelli, Caila (52’ Nadali), Salvetti, Antonini (55’ Castellano), Cornejo (59’ Ceciliani), Moscioni (50’ Bettini). All.: Porrino Cartellini: 74’ Arajuo Calciatori: Reeves G. 0/2(Cus); Zanatta 1/2(Cus); Soria 3/4 Player of the Match: Silva Soria (Parabiago) Note: Giornata soleggiata con 1500 persone sugli spalti. Presenti in tribuna i Consiglieri Federali Vittorio Musso e Carlo Orlandi, oltre a Philippe Doussy Skills Coach della Nazionale Italiana. Arb.: Bisetto AA1: Togni AA2: Di Fruscia

Campionati | 31/05/2026

Under 16: il Trofeo Lodigiani se lo aggiudica il Rugby Viadana

Arezzo - Si è concluso con la vittoria del Rugby Viadana il Trofeo ‘Mario Lodigiani’, massimo riconoscimento Under 16, ospitato dal Vasari Rugby, una manifestazione che ha visto le migliori formazioni di categoria confrontarsi in un clima di grande sportività e partecipazione. La finale tra Viadana e Livorno ha offerto spettacolo ed equilibrio. A sbloccare il risultato sono stati i lombardi all'8' con la meta di Zerboni, trasformata da Lezi per il 7-0. Livorno ha reagito al 15' grazie a un calcio di punizione di Berti che ha ridotto il divario sul 7-3. Viadana ha quindi allungato al 23' ancora con Zerboni, autore della seconda marcatura personale, trasformata da Lezi per il 14-3. Prima dell'intervallo i toscani sono rientrati in partita con la meta di Del Moro, trasformata da Berti, fissando il punteggio sul 14-10. Nella ripresa la sfida è rimasta aperta fino alla meta di Moretti al 50', che ha portato Viadana sul 19-10, risultato con cui si è chiuso l'incontro e che ha consegnato il titolo ai gialloneri. Oltre all'aspetto agonistico, il fine settimana aretino ha rappresentato una vera festa del rugby giovanile. Le quattro società finaliste hanno mostrato qualità tecniche e grande correttezza, confermando la crescita del movimento e l'importanza del percorso formativo promosso dai club. Positivo il bilancio organizzativo della manifestazione grazie al lavoro del Vasari Rugby, del Comitato Regionale Toscano e della Federazione Italiana Rugby, presente attraverso il supporto di Andrea De Marchi. Alle premiazioni ha preso parte anche il presidente della CNA, Bonaccorsi, che ha consegnato i riconoscimenti insieme alla vicepresidente federale Antonella Gualandri. Che ha sottolineato: “È stato un bellissimo fine settimana di rugby giovanile, che ha confermato ancora una volta i valori educativi e sportivi del nostro movimento. Le quattro società finaliste hanno espresso un rugby di ottimo livello, distinguendosi non solo per la qualità tecnica ma anche per l'alto senso di correttezza dimostrato in campo. Un ringraziamento va al Vasari Rugby, al Comitato Toscano e alla FIR, attraverso il prezioso lavoro di Andrea De Marchi, per l'eccellente organizzazione. Desidero inoltre complimentarmi con il pubblico presente, che ha partecipato con entusiasmo, passione e grande correttezza, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione”. La manifestazione si è chiusa con le premiazioni e con la conferma della centralità del rugby giovanile nel percorso di crescita del movimento italiano, dentro e fuori dal campo. Arezzo – Campo Carlo Gori 31 maggio 2026Finale ‘Trofeo Mario Lodigiani’ Under 16Rugby Viadana – Rugby Livorno 19 – 10 Marcatori: 8’ Zerboni, trf. Lezi (7-0); 15 cp. Berti  (7-3) 23’ m. Zerboni trf. Lezi (14-3); 35’ m. Del Moro trf. Berti (14-10); 50’ m. Moretti (19-10) Viadana: Lanzi, Riboli, Bernabeni P. (C), Damia, Perri; Caleffi, Ziliani; Soliani, Zerboni, Bernabeni T.; Marchesini, Alonzo Duran (46’ Cavallini); Valentini, Moretti, Sirbu. A disp.: Pecora, Goi, Bernabeni, Depietri, Adamelli. All.: Boccazzi Livorno: Aspromonti, Ferro, Balduinotti, Quarta, Le Guevel; Berti, Del Vivo; Chiesa U., Carrai, Paolini; Gennari, Franci; Gambicorti, Del Moro, Catta.  A disp.: Rosini, Incrocci, Campora, Chiesa G., Frangioni, Garzelli, Donati All. Rolla Arb.: Ghisalberti 

Campionati | 31/05/2026

Trofeo Italia Touch Rugby: a Parma trionfano i “Tre Amigos”

Roma - Si è conclusa con uno straordinario successo di partecipazione e spirito sportivo la quinta edizione del Trofeo Italiano di Touch Rugby, ospitata ieri presso la Cittadella del Rugby di Parma. Nonostante le sfide logistiche e un caldo estivo che ha messo a dura prova la resistenza degli atleti, la giornata ha rappresentato un autentico trionfo per il rugby a 5, confermando la costante crescita dell'intero movimento nazionale. A sollevare il trofeo sono stati i "Tres Amigos", compagine storica che ha fatto valere la superiorità tecnica di un gruppo di altissimo profilo. Sul secondo gradino del podio si conferma una realtà in costante ascesa, il CUS Tor Vergata, sesta posizione per il Club Free Time Rugby: una formazione giovanissima e dotata di una velocità sorprendente, che non ha mostrato alcun timore reverenziale di fronte ai veterani. Il momento più autentico della giornata è stato senza dubbio il calore sugli spalti dello stadio Lanfranchi, teatro delle finali. La formula che ha visto le squadre del Trofeo Nazionale misurarsi insieme alle compagini amatoriali si è rivelata vincente: con momenti unici di condivisione e amicizia non solo durante il Terzo Tempo. L'evento ha segnato un importante salto di qualità anche sotto il profilo tecnologico e arbitrale. L’introduzione di una specifica applicazione per la gestione dei risultati in tempo reale ha garantito una fluidità inedita, mentre il significativo aumento del numero di arbitri in campo, coordinati dal Referee Manager Jaco Erasmus, ha testimoniato il crescente impegno della Commissione Nazionale Arbitri nel formare ufficiali di gara specializzati. La giornata è stata onorata dalla presenza della vice presidente federale Antonella Gualandri, che ha voluto toccare con mano la vivacità di questo settore. "E' stata prima di tutto una festa - le parole della vicepresidente Gualandri - a conferma che il rugby touch può essere un volano importante per avvicinare tante persone al nostro sport. L'essenza del rugby è racchiusa in una sola parola: divertimento e amicizia, ciò che si respirava alla Cittadella dello Sport di Parma per le finali del rugby touch". "La giornata si è svolta nel migliore dei modi, nonostante il gran caldo e qualche imprevisto sulla viabilità che ha rischiato di bloccare alcune squadre lungo la strada per Parma" – ha commentato Zeno Zanandrea, responsabile nazionale delle discipline alternative. – Ogni anno compiamo un passo avanti. Le società storiche lo sanno: stiamo lavorando a grandi novità per il prossimo anno, sempre con l’aiuto di tutti". Un successo collettivo reso possibile anche grazie all'instancabile lavoro di figure chiave come Adriano Conti e Paolo Barravecchia, il cui supporto logistico è stato fondamentale. Con queste premesse, il Touch Rugby italiano guarda ora al futuro, forte di un movimento che, passo dopo passo, sta trovando la sua dimensione ideale all’interno della grande famiglia del rugby italiano.

Campionati | 31/05/2026

EEAS 7s, Italia sesta in Francia

Roma - Si chiude con un sesto posto il percorso dell'Italseven all'EEAS 7s di Haguenau, in Francia, un risultato che lascia indicazioni positive per il gruppo azzurro, protagonista di un torneo iniziato nel migliore dei modi grazie a un percorso netto nella fase a gironi. Nella prima giornata di gare, infatti, l'Italia ha ottenuto tre vittorie consecutive, superando Pacific Toa per 24-14, la Georgia per 26-17 e la Cina con un netto 36-0. Prestazioni che hanno consentito agli Azzurri di chiudere al primo posto il proprio raggruppamento, confermando la crescita mostrata nel corso della stagione e guadagnando l'accesso alla fase a eliminazione diretta. Nel secondo giorno di competizione, il cammino dell'Italseven si è però interrotto nei quarti di finale contro i padroni di casa dei 7Fantastics. La formazione francese si è imposta per 21-7 al termine di una sfida intensa e combattuta, proseguendo poi il proprio percorso fino alla conquista del titolo. Inserita nel tabellone per i piazzamenti dal quinto all'ottavo posto, l'Italia ha immediatamente reagito superando di misura la Georgia per 20-19 in una partita equilibrata e decisa soltanto nelle battute finali. Nella finale per il quinto posto gli Azzurri hanno infine affrontato la selezione sudafricana Rugby 10's Selects. Nonostante l'impegno profuso, l'Italia ha dovuto cedere per 24-7, chiudendo così il torneo al sesto posto complessivo. Un piazzamento che premia comunque il buon rendimento mostrato nella fase iniziale della manifestazione e offre ulteriori indicazioni utili allo staff tecnico in vista dei prossimi impegni internazionali. Risultati prima giornata Italia – Pacific Toa 24-14 Italia – Georgia 26-17 Italia – Cina 36-0 Risultati seconda giornata Quarto di finale: Italia – 7Fantastics (Francia) 7-21 Semifinale 5°-8° posto: Italia – Georgia 20-19 Finale 5°-6° posto: Italia – Rugby 10's Selects (Sudafrica) 7-24

Italia 7s | 31/05/2026

A Biella il Parabiago e il CUS Torino a caccia della promozione in Elite

Tutto in ottanta minuti. Domani alle ore 17:00, il manto erboso della Cittadella del Rugby di Biella sarà il palcoscenico della sfida più attesa della stagione del Campionato di Serie A Maschile. In palio non c'è solo il titolo di categoria, ma il pass più prezioso di tutti, ovvero il diritto di calcare i campi del massimo campionato nazionale della prossima stagione, la Serie A Elite Maschile. Per il Rugby Parabiago si tratta del secondo appuntamento consecutivo con la storia, una vera e propria prova di maturità. I rossoblù di coach Porrino ci riproveranno con ancora più determinazione dopo il verdetto amaro della scorsa stagione, che li vide uscire sconfitti proprio contro Biella. Di fronte troveranno un Cus Torino solido e agguerrito, pronto a dare battaglia per centrare l'obiettivo grosso in una sfida che si preannuncia spettacolare e ad altissima intensità emotiva. Biella – Cittadella del Rugby Domenica 31 maggio 2026Serie A Maschile – Finale - Diretta Fir Cus Torino – Parabiago Rugby Cus Torino: Reeves E., Ambrosi, Torres, Reeves G., Momicchioli, Zanatta, Truffa, Qiaglia, Perrone, Marcadella, Bignami, Riccardi, Lombardo, Bau, Checchini. A disposizione: Crepaldi, De Vita, Araujo, Spinelli, Di Prima, La Terza, Palmero, Bellino. All.: Bianco Parabiago: Grassi, Coffaro, Paz, Hala, Cucchi, Silva Soria, Zanotti, Galvani, Mugnaini, Toninelli, Caila, Salvetti, Antonini, Cornejo, Moscioni. A disposizione: Bettini, Ceciliani, Castellano, Bertoni, Invernizzi, Nadali, Sala, Cortellazzi. All.: Porrino https://www.youtube.com/watch?v=tceIp0S4KKU

Campionati | 30/05/2026

Under 16, nel week end si assegna il Trofeo Mario Lodigiani

Roma - Nel weekend tra sabato 30 e domenica 31 maggio andrà in scena ad Arezzo il Trofeo Mario Lodigiani, il titolo che di fatto incorona la vincitrice del Campionato Under 16 e che rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione giovanile italiana. Quattro le squadre, qualificate dopo un lungo percorso iniziato nei campionati interregionali, che si contenderanno il trofeo nell’arco di due giornate di gare. A conquistare l’accesso alle final four sono state Rugby Viadana, Livorno Rugby, UR Capitolina e Rugby Experience L’Aquila, protagoniste delle semifinali disputate il 17 e 24 maggio. Il cammino verso la fase conclusiva è stato lungo e selettivo. Dalla prima fase interregionale sono emerse le migliori dodici formazioni del panorama nazionale Under 16, successivamente ridotte a sei dopo i turni eliminatori. Le semifinali hanno poi definito il quadro definitivo delle quattro finaliste: le tre squadre vincitrici dei rispettivi confronti e la migliore squadra perdente, identificata nel Rugby Experience L’Aquila, capace di ottenere il pass per le finali grazie alle proprie prestazioni complessive. Le final four si svolgeranno ad Arezzo, nello storico impianto di via dell’Acropoli, casa del Vasari Rugby Arezzo, che per l’occasione ospiterà un fine settimana interamente dedicato al rugby giovanile di alto livello. Sabato saranno in programma le due semifinali, mentre domenica si giocheranno sia la finale per il terzo e quarto posto sia la finalissima che assegnerà il Trofeo Mario Lodigiani 2026. Per rendere ancora più dinamico e coinvolgente il torneo, il regolamento prevede partite da 50 minuti complessivi, suddivisi in due tempi da 25 minuti. Ogni squadra potrà inserire in lista gara fino a 26 giocatori e avrà a disposizione un massimo di 8 sostituzioni per incontro, garantendo così ritmo elevato, rotazioni ampie e spazio per tutti gli atleti coinvolti. L’evento rappresenta non solo il momento conclusivo della stagione Under 16, ma anche una vetrina importante per alcuni dei migliori giovani talenti del rugby italiano, pronti a confrontarsi in un contesto competitivo di altissimo livello davanti a tecnici, famiglie e appassionati provenienti da tutta Italia. Semifinali sabato 30 maggio Rugby Experience L'Aquila - Rugby Viadana ore 17 Rugby Livorno - Unione Rugby Capitolina ore 19

Campionati | 29/05/2026

Si chiude a Livorno l’ENI Tour 2026

Si chiude a Livorno l'ENI Tour 2026, dedicato alla promozione del rugby nei confronti delle persone più giovani. Sabato 30 e domenica 31 il Centro Sportivo Priami di Stagno, alle porte della città labronica, ospiterà il torneo conclusivo della rassegna. I Lions Amaranto, club padrone di casa, hanno allestito una competizione che coinvolgerà tutte le categorie del minirugby, dalla U6 alla U12, e la categoria U14. Quest'ultima sarà in campo sabato, mentre agli atleti e alle atlete più giovani sarà dedicata la giornata di domenica. Una due giorni dedicata alla palla ovale, che vedrà un vortice di partite alternarsi senza sosta su tre diversi campi da gioco, con la partecipazione di tante formazioni toscane ma non solo per oltre 50 formazioni a sfidarsi. Divertimento, condivisione e sport sono gli ingredienti di un weekend che rappresenta la perfetta conclusione per l'edizione 2026 dell'ENI Tour, supportato per l'occasione dal Comitato Regionale Toscana. Edoardo Barcaglioni, presidente del CR, ha dichiarato: "Siamo felici di portare di nuovo a Livorno l'ENI Tour, questa volta coinvolgendo un altro degli attori del territorio come i Lions Amaranto. Sarà una festa con al centro i valori simbolo del nostro sport come spirito di squadra, fair-play e socializzazione."

dalla base | 29/05/2026

Trofeo Italiano Beach Rugby: si gioca in Veneto e nel Lazio

Al via da Eraclea Mare la stagione veneta del Beach Rugby FIR. Sabato 30 maggio la località balneare veneziana ospiterà la prima tappa del Circuito Veneto di Beach Rugby, manifestazione nazionale promossa e organizzata dalla Federazione Italiana Rugby con il supporto di Vittoria Assicurazioni.L’evento è realizzato grazie alla collaborazione tra Marca Beach, club ad invito di Treviso, Ruggers Tarvisium e il Comune di Eraclea, che per la prima volta entra nel calendario ufficiale della disciplina.La spiaggia di Eraclea Mare, conosciuta come “Perla dell’Adriatico”, farà da cornice al torneo con il kick off fissato alle ore 14:00. Oltre alla formazione ospitante di Marca Beach, parteciperanno Padova Beach, The Monster, The Roster, Sabbie Nobili, Sabbia Mobili e Bula-Bula.Le finali sono previste alle ore 19:00, seguite dalle premiazioni e dal tradizionale terzo tempo. La seconda tappa del fine settimana si terrà invece a Fiumicino.

Beach | 29/05/2026

Seven Maschile: i convocati dell’“EAAST International Rugby 7’s Development Tournament”

Roma - L’head coach della Nazionale Italiana Seven Maschile, Matteo Mazzantini, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati in vista dell’“EAAST International Rugby 7’s Development Tournament”, in programma il 29 e il 30 maggio ad Haguenau (Francia). Gli Azzurri proseguono così il percorso di preparazione internazionale affrontando un importante appuntamento di sviluppo dedicato al rugby a sette europeo, con l’obiettivo di consolidare il gruppo e dare continuità al lavoro svolto nelle ultime settimane. I convocati 1 Luca Belloni (Rugby Rovigo Delta)2 Sebastiano Billio (Rugby Paese)3 Nicola Bozzo (SC Albi)4 Filippo Bozzoni (Rugby Calvisano)5 Massimo Cioffi (Civitavecchia R.Centumcellae)6 Dotto Christian Dotto (Rugby Paese)7 Arturo Fusari (Fiamme Oro Rugby Roma)8 Francesco Krsul (Rugby Rovigo Delta)9 Cristian Lai (Fiamme Oro Rugby Roma)10 Michael Mba (Fiamme Oro Rugby Roma)11 Riccardo Paganin (Rugby Rovigo Delta)12 Pietro Rodina (Rugby Lyons)13 Vittorio Santarelli (Unione Rugby Capitolina)

Italia 7s Maschile | 27/05/2026

Open Day 2026: momenti promozione con il rugby inclusivo

Roma - Gli Open Day rappresentano uno degli strumenti più importanti attraverso cui il movimento rugbistico promuove il proprio sviluppo sul territorio, favorendo l’avvicinamento di nuovi praticanti e rafforzando il legame tra club, famiglie e comunità locali. Attraverso attività aperte, momenti di prova e iniziative dedicate a tutte le fasce d’età, gli Open Day consentono di trasmettere i valori fondanti del rugby – inclusione, partecipazione, rispetto e spirito di squadra – offrendo un’esperienza diretta e accessibile del gioco. In questo contesto, il touch rugby si conferma uno strumento sempre più centrale per favorire la diffusione della disciplina, grazie a una formula semplificata, dinamica e aperta a tutti. Variante senza contatto del gioco, il touch rugby consente infatti di vivere l’esperienza rugbistica in modo immediato e coinvolgente, mantenendo intatti i principi fondamentali del rugby – sostegno, avanzamento, collaborazione e rispetto – ma eliminando la componente fisica del placcaggio. Una modalità che rende il gioco particolarmente adatto agli Open Day, alle attività promozionali e ai percorsi dedicati a chi si avvicina per la prima volta al mondo della palla ovale. Negli ultimi anni il touch rugby ha registrato una crescita significativa anche in Italia, diventando non soltanto uno strumento di promozione, ma una vera e propria disciplina capace di coinvolgere adulti, giovani, ex atleti e praticanti provenienti da altri sport. La semplicità delle regole, l’elevato livello di socialità e la possibilità di giocare in contesti misti e inclusivi ne hanno favorito la diffusione all’interno dei club e delle iniziative territoriali. Proprio il tema dell’accessibilità e del valore aggregativo del touch rugby è al centro di un’intervista realizzata con Riccardo Pittis, ex campione della pallacanestro italiana e oggi appassionato praticante della disciplina. “Il rugby touch mi ha aiutato a superare il distacco dall’attività agonistica – le parole di Pittis – ma soprattutto mi ha fatto conoscere un mondo fatto di condivisione e divertimento”. L’esperienza di Pittis rappresenta un esempio concreto di come il touch rugby possa diventare un ponte tra mondi sportivi diversi, offrendo un ambiente aperto, inclusivo e orientato alla condivisione. Un messaggio particolarmente significativo nel contesto degli Open Day, iniziative pensate non soltanto per far conoscere il rugby, ma per promuovere una cultura sportiva fondata sulla partecipazione, sul benessere e sulla socialità. “Gli Open Day rappresentano un’occasione concreta per avvicinare nuove persone al rugby - le parole del Direttore Tecnico della Fir Daniele Pacini –allargando la comunità e trasmettendo i valori e le opportunità che il nostro sport offre senza barriere e sperimentando le diverse forme del gioco, come il touch e il tag che permettono un primo approccio alla disciplina senza contatto”. https://youtu.be/tAlLpm3TizY

dalla base | 26/05/2026