Categoria: Italia U20
Women’s Summer Series, un’Italia a due facce fa suo il primo tempo, ma viene rimontata dall’Inghilterra. A Cardiff finisce 20-36
La seconda giornata delle Women’s Summer Series mette di fronte, a Cardiff, Italia e Inghilterra. Le Azzurrine partono subito bene e segnano una meta dopo 5 minuti con la Capitana Elena Errichiello. La numero 8 della Capitolina è abile a schiacciare dopo una mischia in zona pericolosa. L’Inghilterra lotta, ma la difesa italiana regge bene e spinge al fallo le giovani Red Rose, come al 19’, quando la numero 12 Morrall viene ammonita, lasciando le sue in 14 per 10 minuti. In superiorità numerica, diventata doppia superiorità per il giallo al 27’ a Fitzpatrick, la squadra di coach Diego Saccà spinge e trova al 29’ una meta di forza con la tallonatrice di Colorno Chiara Cheli, che porta le sue sul 10-0. L’Italia continua a spingere e va vicina alla meta con un intercetto da parte della numero 15 del CUS Milano Kristin Kone, che però viene ripresa da una difesa inglese in difficoltà. Prima della fine della prima frazione, arriva anche la terza meta dopo una bella azione della linea dei trequarti, conclusa dalla marcatura dell’ala di Rovato Mihaela Pirpiliu. Si va dunque a riposo sul 15-0 per le Azzurrine. La ripresa si apre con l’Inghilterra in avanti con forza, che accorcia le distanze dopo appena tre minuti grazie alla meta di Green trasformata da Cromack (15-7). Le inglesi sfruttano il momento e segnano ancora al 5’ con David (15-14). Al 18’ è ancora David a segnare, questa volta la meta del sorpasso, dopo una serie di azioni insistite delle inglesi, che sfruttano l’indisciplina delle Azzurrine. Inghilterra che a 9 minuti dalla fine allunga ulteriormente e si porta sul 15-26. Sulla ripartenza però, l’Italia trova un bel break e segna con l’ala del Montpellier Lucie Moioli (20-26). La U20 inglese attacca e segna ancora al 36’ la meta del 20-31, con una marcatura in bandierina di Hopkins. Nel finale, arriva un’altra meta delle Red Roses, che debordano con un drive ben condotto. A Cardiff finisce dunque 20-36, dopo una gara dai due volti, in cui l’Italia è stata rimontata da un’Inghilterra volitiva e impattante. Ystrad Mynach – 11 luglio 2025Inghilterra – Italia 36-20 (0-15)Marcatrici: p.t. 3’ m. Errichiello, 29’ m. Cheli, 42’ m. Pirpiliu; s.t.: 2’ m. Z. Green tr. Cromack, 4’ m. David tr. Cromack, 18’ m. David, 31’ m. Morrall tr. L. Green, 33’ m. Moioli, 35’ m. Hopkins, 38’ m. Plowman.Inghilterra: Wood (19’ st L. Green); Hopkins, Parry, Morrall, David (30’ st Bunker); Cromack, Love (13’ st Aspinall); Lutui, McQueen, Sams (14’ st Page); Fitzpatrick (33’ st Shirley), Adonri; Z. Green (30’ st Plowman), Calladine (30’ st Simpson), Flanagan (32’ st A. Williams). All. L.J. LewisItalia: Kone ; Petretti (8’ st Moioli), Cecati, Blaskovic, Pirpiliu; L. Pratichetti (38’ st Barabino), Mastrangelo; Errichiello (Cap), Farina, Sacchi ; Antonazzo (33’ st Carraro), Andreoli (14’ st Tonellotto); Dosi (38’ pt Costantini), Cheli(19’ st Burchielli), Cittadini (14’ st Foscato). All. D. Saccà.Arbitro: Kavanagh (Galles)Note: espulsioni temporanee di Morrall (16’-26’ pt) e Fitzpatrick (28’-38’ pt)
Italia U20 | 11/07/2025
World Rugby U20 Championship 2025: l’argentino Bertazza dirigerà Italia – Australia
Roma - Sarà l’argentino Tomas Bertazza a dirigere la sfida in programma Lunedì prossimo 14 Luglio alle 20,30, al Payanini Center di Verona tra Italia e Australia. Il fischietto sudamericano sarà assistito dal neozelandese Marcus Playle e dal gallese Ben Breackspear. In campo anche 5 fischietti italiani per la quarta giornata di gare del World Rugby U20 Championship 2025. Filippo Russo arbitrerà Irlanda – Scozia e avrà Alex Frasson come secondo assistente. Sempre nel ruolo di secondo assistente troviamo nel panel diffuso da Word Rugby, Franco Rosella per Sudafrica – Argentina, Luca Bisetto per Georgia – Spagna e Alberto Favaro per Inghilterra – Galles. Al seguente link il quadro completo delle designazioni.
Arbitri | 11/07/2025
Mondiale U20 – I risultati della terza giornata: decisa la griglia dei playoff
Si è chiusa la fase a gironi del World Rugby U20 Championship 2025, con le ultime partite disputate sui campi di Verona e Calvisano. La giornata si apre alle 15:00 con Galles-Spagna e Sudafrica-Scozia. Al “Payanini Center”, il Galles supera la Spagna 35-25: come nei due precedenti confronti, gli iberici sfiorano il successo ma crollano nel finale. Le cinque mete dei Dragoni, contro le quattro della Spagna, valgono la prima vittoria per i gallesi in questa edizione del torneo. Il Galles chiude al terzo posto della Pool B con 6 punti, seguito dalla Spagna a quota 2, ancora a secco di vittorie. In contemporanea, al “San Michele” di Calvisano, il Sudafrica offre l’ennesima prova di forza. I Junior Springboks dominano la Scozia: 45-7 già all’intervallo e 73-14 il punteggio finale. Con questa ennesima vittoria con bonus, i sudafricani chiudono in testa alla Pool A con 15 punti e ben 178 punti segnati. La Scozia, invece, resta fanalino di coda con un solo punto. BPEfoto/ Maurilio Boldrini verona 9.7.2025 Payanini World Rugby U20 Championship nella foto: BPEfoto/ Maurilio Boldrini verona 9.7.2025 Payanini World Rugby U20 Championship nella foto: BPEfoto/ Maurilio Boldrini verona 9.7.2025 Payanini World Rugby U20 Championship nella foto: Alle 18:00, a Verona, si gioca una delle sfide più combattute: Inghilterra-Australia. Gli inglesi vanno al riposo avanti 19-7, ma nella ripresa è battaglia punto a punto. Al 75’, i Junior Wallabies trovano la meta del pareggio, ma falliscono la trasformazione. All’ultimo minuto, un calcio piazzato consegna il successo all’Inghilterra: 36-33 il finale. I cinque punti conquistati portano l’Inghilterra a quota 10, seconda nel girone. L’Australia scivola al terzo posto. Alla stessa ora, a Calvisano, vanno in scena Nuova Zelanda e Irlanda, in un match decisivo anche per l’Italia. I Baby Blacks partono a rilento, con l’Irlanda avanti nei primi dieci minuti, ma poi salgono di tono: 31-15 all’intervallo e 69-22 finale, con 11 mete segnate. La Nuova Zelanda chiude in testa alla Pool C con tre vittorie e 14 punti, mentre l’Irlanda resta ferma a 6, terza nel girone. Alle 20:30, al “Payanini Center”, la Francia batte l’Argentina 52-26, sempre in controllo e con otto mete segnate. I Pumitas, però, strappano un prezioso punto bonus che consente loro di chiudere al secondo posto del girone con 11 punti. La Francia, invece, si conferma al comando della Pool B con 15 punti. Action from the World Rugby U20 Championship 2025 Pool A match between South Africa and Scotland at Stadio San Michele in Calvisano, Italy, on 9 July. Photo: Sabrina Conforti / World Rugby. Action from the World Rugby U20 Championship 2025 Pool C match between New Zealand and Ireland at Stadio San Michele in Calvisano, Italy, on 9 July. Photo: Sabrina Conforti / World Rugby. Action from the World Rugby U20 Championship 2025 Pool C match between Georgia and Italy at Stadio San Michele in Calvisano, Italy, on 9 July. Photo: Sabrina Conforti / World Rugby. Infine, al “San Michele”, l’Italia affronta una coriacea Georgia. Nonostante l’inferiorità numerica per lunghi tratti, i caucasici resistono e lottano fino alla fine. Il punteggio resta bloccato sul 12-12 fino all’ultimo minuto, quando i Junior Lelos trovano la meta che gli consentirebbe di superare gli Azzurrini nella classifica del girone. Ma il match non è chiuso e l’Italia riesce di nuovo ad andare in meta, a trasformare e a chiudere in pareggio 19-19: due punti a testa, con l’Italia che raggiunge l’Irlanda a quota 6 nella Pool C, che grazie agli scontri diretti la proiettano al secondo posto subito dopo la Nuova Zelanda. Con i risultati di oggi, si definisce la griglia dei match dei playoff: Lunedì 14 luglio “Payanini Center” Veronaore 15:30 - Georgia v Spagna (10 v 11)ore 18:00 - Irlanda v Scozia (9 v 12)ore 20:30 - Italia v Australia (7 v 6) Stadio “Luigi Zaffanella” - Viadanaore 15:30 - Inghilterra v Galles (5 v 8)ore 18:00 - Francia v Nuova Zelanda (2 v 3) ore 20:30 - Sudafrica v Argentina (1 v 4)
Italia U20 | 09/07/2025
Mondiale Under 20: si chiude la fase a gironi
Terza giornata della fase a gironi e tempo di primi verdetti per il World Rugby U20 Championship 2025, con le dodici squadre impegnate negli ultimi incroci che decideranno le classifiche finali delle tre Pool e gli accoppiamenti per la fase successiva del Torneo. Mercoledì 9 luglio, a partire dalle 15:30, si giocherà al “Payanini Center” di Verona e allo stadio “San Michele” di Calvisano. A Verona si inizierà con Spagna-Galles, match tra le ultime due squadre della Pool B e seconda sfida di sempre tra le due Nazionali ai Mondiali Under 20; l’unico precedente, nel 2024, ha visto i Dragoni prevalere 31-10, unico successo del Galles nelle ultime due edizioni del torneo. Dal canto loro, gli spagnoli sono ancora alla ricerca della prima storica vittoria nella fase a gironi del World Rugby Championship, pur essendoci andati molto vicini nell’ultima partita disputata a Rovigo, quando – in vantaggio 30 a 3 al termine della prima frazione di gioco – si sono fatti rimontare e superare dall’Argentina, che ha chiuso 33 a 30. In contemporanea a Calvisano, sempre alle 15:30, sarà la volta di Sudafrica-Scozia, testa-coda tra la prima e l’ultima del Girone A. I Junior Springboks partono ampiamente favoriti, forti di una tradizione che li vede vincenti in tutti e cinque i precedenti nella competizione. In questo torneo, la squadra sudafricana arriva all’incontro dopo due vittorie e punta a chiudere la fase a gironi a punteggio pieno per la seconda volta nelle ultime sette edizioni (ci riuscì solo nel 2019). La Scozia, al contrario, è reduce da una lunga striscia negativa: ha perso tutte le ultime otto partite della fase a gironi, e in sette di queste ha subito almeno quattro mete. Contro le squadre dell’emisfero sud ha vinto solo 3 delle ultime 17 sfide. Il terzo turno prosegue con i match in programma alle 18:00. Inghilterra e Australia, al “Payanini Center”, si giocheranno la seconda piazza della Pool A, che attualmente dividono con 5 punti ciascuna. Le due Nazionali si affrontano per la nona volta nella storia del World Rugby U20 Championship, con un bilancio nettamente favorevole agli inglesi (una sola sconfitta in otto sfide), che però sono reduci dalla sconfitta contro il Sudafrica (22-32), interrompendo una striscia di nove partite consecutive senza perdere nella fase a gironi. I Junior Wallabies, invece, hanno battuto la Scozia 34-24 nel secondo turno e cercheranno di vincere più partite nella fase a gironi per la prima volta dal 2019. Al “San Michele” di Calvisano scenderanno in campo Nuova Zelanda e Irlanda, rispettivamente prima e seconda nella Pool C, lo stesso girone in cui è inclusa l’Italia. Si tratta del raggruppamento più incerto: i Baby Blacks sono primi con 9 punti, gli irlandesi seguono a quota 6, gli Azzurrini terzi con 4, chiude la Georgia con 2 punti. La Nuova Zelanda si presenta alla sfida forte di una tradizione favorevole (otto vittorie negli ultimi nove confronti al World Rugby U20 Championship) e ha trionfato in 16 delle ultime 18 gare della fase a gironi, con gli ultimi 11 match sempre chiusi in vantaggio in doppia cifra all’intervallo. L’Irlanda arriva dalla sconfitta per 16-18 con l’Italia. Contro le squadre dell’emisfero sud, i giovani irlandesi hanno avuto risultati alterni: ognuno degli ultimi 10 incontri si è chiuso con scarti in doppia cifra (5 vittorie e 5 sconfitte), ma hanno vinto tre delle ultime quattro, sempre in vantaggio all’intervallo. Chiudono la giornata i due incontri con inizio alle 20:30. Sfida d’alta quota a Verona tra Francia e Argentina, appaiate in testa alla Pool B con 10 punti. Le due squadre si sono alternate tra vittorie e sconfitte negli ultimi sei incroci nel torneo, ma sono i sudamericani ad aver vinto l’ultima sfida diretta, con un netto 47-26 nel 2019, oltre ad aver conquistato tre degli ultimi quattro confronti nella fase a gironi contro i Bleuets. Nonostante ciò, la Francia ha un rendimento eccellente nei gironi: 14 vittorie nelle ultime 16 partite, con una delle due sconfitte proprio contro l’Argentina. Nei match giocati in Europa, la squadra transalpina è imbattuta negli ultimi otto incontri (7 vittorie, 1 pareggio), con una media di quasi 20 punti di scarto nelle ultime sette vittorie. A Calvisano, gli Azzurrini di coach Santamaria proveranno l’assalto alla seconda piazza della Pool C, confidando in un risultato favorevole nel match tra Nuova Zelanda e Irlanda, ma dovranno prima superare l’ostacolo Georgia, che ha vinto quattro degli ultimi cinque confronti con l’Italia nel World Rugby U20 Championship, comprese due vittorie nel 2024: 28-17 nella fase a gironi e 24-13 nella finale per il 9° posto. L’Italia arriva dalla vittoria contro l’Irlanda (18-16) e punta a vincere due gare di fila nella fase a gironi per la prima volta nella sua storia nel torneo. Il palinsesto della terza giornata Ore 15:30 - in diretta su therugbychannel.itGalles v Spagna Ore 15:30 - in diretta su Sky Sport MaxSudafrica v Scozia Ore 18:00 - in diretta su therugbychannel.itInghilterra v Australia Ore 18:00 - in diretta su Sky SportNuova Zelanda v Irlanda Ore 20:30 - in diretta su therugbychannel.itFrancia v Argentina Ore 20:30 - in diretta su Rai Sport e Sky Sport MaxGeorgia v Italia
Italia U20 | 09/07/2025
Mondiale U20 – Alessandro Lodi: “Con la Georgia, fisicità e disciplina saranno aspetti fondamentali”
Dopo la vittoria al cardiopalma ottenuta a Viadana nel secondo turno del World Rugby U20 Championship contro l’Irlanda, gli Azzurrini si preparano ad affrontare l’ultima gara della fase a gironi del torneo, in programma mercoledì 9 luglio contro i pari età della Georgia (diretta alle 20:30 su RaiSport e Sky Sport Max).Un incontro chiave per il prosieguo nella competizione: in caso di risultato positivo, l’Italia potrebbe conquistare il secondo posto nella Pool C e affrontare le fasi finali con maggiore tranquillità. Tuttavia, non potrà accedere alle semifinali riservate alle tre vincitrici dei gironi e alla miglior seconda, a causa della classifica. I precedenti sorridono ai Junior Lelos, che nei sette confronti ufficiali hanno ottenuto quattro vittorie contro le tre degli Azzurrini. Nell’edizione 2024 disputata in Sudafrica, furono proprio i caucasici a superare l’Italia U20 nella finale per il nono posto. Abbiamo analizzato la sfida che attende gli Azzurrini con Alessandro Lodi, allenatore dei trequarti della Nazionale Under 20 insieme ad Andrea Marcato. Dopo le partite con i Baby Blacks e con l’Irlanda, la squadra ha confermato di essere solida. Cosa servirà contro la Georgia, che si è dimostrata particolarmente ostica?Nelle prime due partite abbiamo fornito una prestazione difensiva solida e consistente. Siamo riusciti a concedere poco sia alla Nuova Zelanda che all’Irlanda. È chiaro che possiamo essere un po’ più efficaci in attacco, ed è proprio questo l’obiettivo su cui stiamo lavorando in vista della prossima partita. La Georgia, a differenza di Irlanda e Nuova Zelanda, gioca un rugby diverso, molto più incentrato sulle fasi statiche. La forza della loro mischia – sia nei drive che in chiusa – è sicuramente la loro arma principale per concretizzare i punti. I nostri avanti saranno chiamati a una prova importante per contrastarli. Anche nel gioco aperto la Georgia tende a essere molto diretta, a cercare il confronto fisico. Quindi, fisicità e disciplina saranno aspetti fondamentali. Se riusciremo a reggere l’impatto e a mantenere la disciplina, potremo concedere loro poche occasioni di entrare nei nostri 22 metri. Cosa ti piace di questa Italia in questo momento?Sicuramente l’atteggiamento. I ragazzi combattono fino all’ultimo in ogni partita, sono stati competitivi contro entrambe le squadre, e questo è un aspetto fondamentale. Dal punto di vista caratteriale, la squadra è cresciuta tanto nel corso di questa stagione. È chiaro che ogni partita è una verifica: bisogna confermarsi ogni volta. Contro la Georgia sarà una partita chiave, anche alla luce degli incroci nel girone. L’Irlanda giocherà con la Nuova Zelanda e subito dopo toccherà a voi. È lo snodo decisivo per proseguire nel Mondiale?Sì, indicativamente chi vince tra noi e la Georgia – soprattutto se il pronostico tra Nuova Zelanda e Irlanda verrà rispettato – potrebbe chiudere al secondo posto nel girone. Viceversa, se non dovessimo vincere, rischieremmo di arrivare ultimi e quindi giocarci i piazzamenti dal nono al dodicesimo posto. È un Mondiale con sole tre partite nel girone, e questo lo rende ancora più duro. Il tempo di recupero è breve, solo quattro giorni tra una gara e l’altra, quindi ritrovare energie e mantenere la consistenza è tutt’altro che scontato. Detto questo, i ragazzi sono determinati a fare un’altra prestazione di alto livello. Dopo il match con la Nuova Zelanda, Andrea Marcato chiedeva alla squadra un po’ più di cinismo nei momenti chiave delle partite. Contro l’Irlanda ti sembra che si sia fatto un passo avanti?Sì, sicuramente siamo stati più cinici rispetto alla gara con la Nuova Zelanda. Ma penso che possiamo esserlo ancora di più – e dobbiamo esserlo. Con l’Irlanda abbiamo fatto un piccolo passo avanti, ora l’obiettivo è farne un altro contro la Georgia.
Italia U20 | 08/07/2025
World Rugby U20 Championship 2025: gli arbitri della terza giornata
Roma - World Rugby, la federazione internazionale, ha ufficializzato gli arbitri che dirigeranno le gare della terza giornata del World Rugby U20 Championship 2025, in programma mercoledì 9 luglio. Sarà il giapponese Katsuki Furuse ad arbitrare il match tra Italia e Georgia, assistito dall’argentino Tomas Bertazza e da Morgan White della Hong Kong Rugby Football Union. Cinque i fischietti italiani impegnati in altrettante partite. Filippo Russo sarà primo assistente in Inghilterra – Australia; stesso ruolo anche per Francia – Argentina, gara che vedrà impegnato anche Franco Rosella come secondo assistente. Alex Frasson sarà secondo assistente in Galles – Spagna. Alberto Favaro sarà secondo assistente in Sudafrica – Scozia, mentre Lorenzo Pedezzi è stato designato secondo assistente per Nuova Zelanda – Irlanda.
Italia U20 | 07/07/2025
World Rugby U20 Championship, l’Italia piega l’Irlanda: a Viadana finisce 16-18 per gli Azzurrini
Dopo la buona prova con la Nuova Zelanda, l’italia U20 torna in scena nel secondo turno del World Rugby U20 Championship. Avversaria di giornata, nella gara giocata alle 20:30 di venerdì 4 luglio allo Stadio Luigi Zaffanella di Viadana, è l’Irlanda. L’Italia parte con un piglio arrembante: al 12’ segnano una meta di forza con Casartelli, che schiaccia dopo una touch ben strutturata. L’Irlanda aumenta il ritmo e accorcia le distanze al 25’ con un calcio di punizione del numero 10 Tom Wood, figlio di Keith, storico tallonatore della nazionale irlandese. La sfida passa molto da fasi statiche e dalla conquista: diversi turnover cambiano spesso il possesso, ma l’intensità rimane alta. Al 35’ Todaro recupera un pallone profondo, risale trenta metri, calcia per se stesso, placca un avversario e forza un tenuto. Sulla punizione successiva è lui stesso a occuparsi del calcio, che centra i pali e porta la partita sul 3-8 in favore dell’Italia. Si va dunque a riposo su questo risultato. La ripresa si apre con l’Italia incaricata di battere il calcio d’inizio e senza sostituzioni per le due squadre. All’11’, ancora Wood riporta i suoi a -2 con un calcio di punizione che centra i pali. Il piazzato vale il 6-8. La girandola dei cambi dà nuove energie alle due squadre, che provano a dare una spallata a un risultato in bilico. Spallata - Azzurra - che arriva al 19’ con un drive portato avanti con forza e determinazione: a segnare è Piero Gritti, al ritorno da titolare dopo il grave infortunio. L’Irlanda prova a risalire il campo, ma l’Italia si difende bene e recupera il pallone in zona pericolosa. Al 21’ l’arbitro, Ben Breakspear ammonisce Nelson Casartelli per un placcaggio alto: Italia in 14 per 10 minuti. L’Irlanda sfrutta subito la situazione e segna con Yarr (11-15). In inferiorità numerica l’Italia conquista una punizione importante al 30’: la lunga distanza però tradisce Todaro: il suo piazzato esce a lato dei pali.Al 31’ è Corrigan a essere ammonito per aver fatto crollare un raggruppamento sotto i pali: da posizione comoda Todaro stavolta non fallisce e riporta i suoi a +7. I minuti finali vedono l’Irlanda in inferiorità a provare di risalire il campo, fino alla meta a tempo scaduto di Minogue. Lo spettro del pareggio viene scongiurato dall'errore di Wisniewski: l'Italia porta a casa una vittoria importante nel cammino nel World Rugby U20 Championship. A Viadana finisce dunque 16-18 Viadana (MN), Stadio Luigi ZaffanellaWorld Rugby U20 Championship – II turnoIrlanda v Italia 16-18 (3-8)Marcatori: p.t 12’ m. Casartelli (0-5); 25’ cp Wood (3-5); 35’ cp Todaro (3-8) s.t 11’ cp. Wood (6-8); 19’ m. Gritti tr. Todaro (6-15); 32’ cp Todaro (11-18); 41’ m, Minogue (16-18) Irlanda: Molony; Farrell, Mangan, Smyth, Moloney; Wood (20’st Wisniewski), Wooton (24’st Logan); Murphy, McCarthy (Cap), Power (22’st Minogue); Corrigan, Ronan (9’st Kennelly); Mullan (14’st McAllister), Walker (14’st Yarr; 39’st Walker), Usanov (14’st Bohan). all. Neil DoakItalia: Todaro; Drago (24’st Ioannucci), Zanandrea, Casarin, Ducros (28’st Pietramala); Fasti, Beni (34’st Bellotto); Casartelli, Bianchi (17’st Miranda), Milano (Cap); Gritti, Midena (14’st Opoku Gyamfi); Bolognini (14’st Trevisan), Corvasce (16’st Caiolo-Serra), Pelliccioli (16’st Mistrulli)all. Roberto Santamariaarb: Ben Breakspear (WRU)assistenti: Jeremy Rozier (FFR); Alberto Favaro (FIR)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 21’ giallo a Casartelli (ITA); 31’ st giallo a Corrigan (IRE)Calciatori: Fasti (0/1); Wood (2/2); Todaro (3/4); Wisniewski 0/2)Note: Serata calda, osservato un minuto di silenzio in memoria di Guido Zorzi, 4200 spettatori
Italia U20 | 04/07/2025
Mondiale U20: i risultati della seconda giornata
Il World Rugby U20 Championship 2025 entra nel vivo. Sotto il sole di una giornata molto calda, hanno aperto le danze alle 15.30 gli incontri Francia v Galles e Australia Scozia. Al “Battaglini” di Rovigo, i vicecampioni uscenti francesi hanno superato i giovani Dragoni per 35 a 21, mettendo a segno 5 mete contro tre degli avversari che, a dispetto del punteggio finale, hanno dato più di un grattacapo ai transalpini soprattutto nella prima frazione di gioco, chiusa in vantaggio 21-7. Ma i Gallesi hanno dovuto subire il ritorno veemente dei Bleuetes, restando al palo per tutto il secondo tempo. Alla Fine la Francia conquista cinque punti e vola a punteggio pieno nella Pool B. In contemporanea, al "Luigi Zaffanella" di Viadana, si è giocata Australia v Scozia, sfida tra le due squadre che, nella prima giornata, avevano subito i peggiori passivi. In un match piacevole e caratterizzato da numerosi capovolgimenti nel punteggio, al fischio finale l’hanno spuntata i Junior Wallabies 34-24, conquistando i primi 5 punti nel Girone A, che vede la Scozia ancora al palo a quota zero. m7frawal2025 -in the photo- m8engrsa2025. -in the photo- Action from the World Rugby U20 Championship 2025 Pool A match between Australia and Scotland at Stadio Zaffanella in Viadana, Italy, on 4 July. Photo: Sabrina Conforti / World Rugby. Nuova Zelanda vs Georgia si è invece giocata a Viadana: match combattuto con i Junior Lelos capaci di impensierire per poco i Baby Blacks, che si aggiudicano la posta piena con sei segnature pesanti contro 3 dei caucasici, chiudendo il match con un eloquente 38-19 e cinque punti per la classifica della Pool C, in cui è inserita anche l’Italia. Al “Battaglini” di Rovigo, alle 18, è stata la volta del match-clou della seconda giornata, ossia quello tra Inghilterra e Sudafrica. Partita incerta fino alla fine, con i campioni uscenti dell’Inghilterra che chiudono il primo tempo in vantaggio 22-19, ma che nei secondi 40 minuti, nonostante le sei mete messe a segno contro le quattro degli avversari, non riescono a fermare dei Baby Sprinboks che, grazie ad una maggior precisione al piede, si vincono 22-32. Action from the World Rugby U20 Championship 2025 Pool C match between Ireland and Italy at Stadio Zaffanella in Viadana, Italy, on 4 July. Photo: Sabrina Conforti / World Rugby. m9argesp2025 -in the photo- Action from the World Rugby U20 Championship 2025 Pool C match between Ireland and Italy at Stadio Zaffanella in Viadana, Italy, on 4 July. Photo: Sabrina Conforti / World Rugby. Arrivano da Viadana i primi punti per gli Azzurrini che, nell’ultimo incontro della giornata, superano i pari età dell’Irlanda 18-16, con un finale al cardiopalma che vede i Verdi andare in meta a tempo scaduto e fallire la trasformazione che gli sarebbe valso il pareggio e la divisione della posta in palio. Sono dunque quattro i punti per i ragazzi di coach Santamaria, che così muovono la classifica. Ultimo incontro anche tra Argentina e Spagna al “Mario Battaglini” di Rovigo, che danno vita ad un match dai due volti: una prima frazione di gioco letteralmente dominata dai sorprendenti iberici (chiuso in vantaggio 30 a 3) e un secondo tempo che ha visto salire sugli scudi i Pumitas, capaci di rimontare lo svantaggio, superare gli avversari e portare a casa la vittoria 33 a 30. I risultati della seconda giornata Francia v Galles 35-21Australia v Scozia 34-24Inghilterra v Sudafrica 22-32Nuova Zelanda v Georgia 38-19Argentina v Spagna 33-30Irlanda v Italia 16-18 Gli incontri della terza giornata (09/07/2025) Verona – “Payanini CenterGalles v SpagnaInghilterra v AustraliaFrancia v Argentina Calvisano – Stadio “San Michele”Sudafrica v ScoziaNuova Zelanda v IrlandaGeorgia v Italia
Italia U20 | 04/07/2025
Mondiale U20 – Le partite della seconda giornata
Le future stelle del rugby mondiale sono pronte a scendere in campo per la seconda giornata del World Rugby U20 Championship 2025, in programma allo stadio “Luigi Zaffanella” di Viadana e al “Mario Battaglini” di Rovigo. Dopo i verdetti del primo turno, le squadre tornano in campo per confermare quanto di buono fatto o cercare il riscatto. Si parte alle 15.30 con due sfide in contemporanea: Francia-Galles a Rovigo e Australia-Scozia a Viadana. La Francia, che ha superato agevolmente la Spagna nel primo turno della Pool B (nella quale condivide il primato con l’Argentina), affronta un Galles sconfitto di misura dai Pumitas. I transalpini hanno la statistica dalla loro parte: sette vittorie consecutive nei precedenti contro il Galles tra Sei Nazioni U20 e Mondiali di categoria, con un margine medio di 31 punti. In questo periodo la Francia ha segnato 47 mete, subendone solo 13. Da notare che il Galles, negli ultimi due tornei, dopo una sconfitta all’esordio ha sempre vinto la seconda partita. Australia-Scozia metterà invece di fronte le due squadre reduci dalle peggiori sconfitte del primo turno: i Junior Wallabies hanno incassato un pesante 73-17 dal Sudafrica, la loro peggior sconfitta di sempre ai Mondiali U20; la Scozia, invece, ha subito un netto 56-19 contro l’Inghilterra e ha perso le ultime sette gare della fase a gironi del torneo. Le due nazionali tornano a incrociarsi al Mondiale U20 per la prima volta dal 2017, quando gli scozzesi vinsero 24-17 proprio con l’Australia nella finale per il 5° posto, il loro miglior piazzamento di sempre. Alle 18.00 spazio ad altri due match. A Rovigo va in scena la sfida ad alta quota tra Inghilterra e Sudafrica, che si contendono il primo posto momentaneo della Pool A, entrambe a 5 punti. L’Inghilterra arriva forte di una tradizione favorevole: ha vinto sei degli ultimi sette scontri diretti con i Junior Boks al Mondiale U20. I sudafricani, dopo il roboante successo contro l’Australia, hanno colto il loro scarto più ampio nella competizione dal 2017, ma sono reduci da due sconfitte consecutive contro squadre europee nella fase a gironi – evento che non si è mai verificato per tre volte di fila. Sempre alle 18.00, ma a Viadana, la Nuova Zelanda affronterà la Georgia, nello stesso girone dell’Italia. I Baby Blacks hanno vinto tutti e tre i precedenti con i Junior Lelos con un margine complessivo di 111 punti. In fase a gironi vantano un ruolino di 38 vittorie su 43 partite e 36 successi su 43 contro squadre europee. La Georgia, dal canto suo, ha vinto solo 5 delle 19 gare disputate nella fase a gironi, ma ha all’attivo un recente successo contro una squadra dell’emisfero sud: 40-26 alle Fiji nella semifinale per il 9° posto nel 2024. Chiusura alle 20.30 con due sfide serali.A Rovigo andrà in scena il derby latino tra Argentina e Spagna. I Pumitas arrivano dalla vittoria in volata sul Galles e affrontano per la prima volta nella storia del Mondiale U20 la nazionale iberica. La Spagna è la sesta avversaria diversa incontrata nel torneo e diventa la 16ª squadra affrontata dall’Argentina nella manifestazione. I sudamericani cercano di vincere le prime due gare per la prima volta dal 2016. La Spagna, invece, ha perso tutte le quattro partite giocate finora nella fase a gironi: solo Giappone (18) e USA (6) hanno più sconfitte senza vittorie in questa fase. A Viadana, sempre alle 20.30, tocca agli Azzurrini di coach Santamaria, impegnati contro l’Irlanda. Dopo la storica vittoria ottenuta nell’ultimo turno dell’U20 Six Nations (15-12), che rappresenta solo la seconda affermazione azzurra contro i Verdi nella storia delle due competizioni giovanili – l’altra fu nel 2017 (22-21) – l’Italia cercherà di replicare. L’Irlanda ha superato la Georgia all’esordio (35-28) ed è imbattuta nelle ultime sette partite della fase a gironi del Mondiale U20 (6 vittorie, 1 pari). Il palinsesto della seconda giornata Venerdì 4 luglio Ore 15:30 - in diretta su Sky Sport MaxFrancia v Galles Ore 15:30 - in diretta su therugbychannel.itAustralia v Scozia Ore 18:00 - in diretta su Sky Sport MaxInghilterra v Sudafrica Ore 18:00 - in diretta su therugbychannel.itNuova Zelanda v Georgia Ore 20:30 - in diretta su Sky Sport Max e RaiplayIrlanda v Italia Ore 20:30 - in diretta su therugbychannel.itArgentina v Spagna
Italia U20 | 04/07/2025
Le Azzurrine iniziano il cammino verso le Women’s Summer Series, il DT Pacini: “Occasione per misurarci con standard internazionali”
È iniziato a Treviso il raduno della Nazionale Femminile U20, che partirà alla volta di Cardiff, dove parteciperà alla seconda edizione delle Women’s Summer Series. Dopo la prima storica edizione, disputatasi allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, ora il torneo si sposta in Galles, per accogliere i migliori talenti giovanili delle sei Union di Six Nations. L’Italia, che lo scorso anno aveva vinto tutte e tre le sfide disputate, contro Scozia, Irlanda e Galles, quest’anno se la vedrà con Francia (il 5 luglio), Inghilterra (l’11 luglio) e contro le padrone di casa il 17 luglio. Le sfide dell’Italia saranno trasmesse sul canale YouTube di Six Nations (https://www.youtube.com/@U6NSIXNATIONS) e sul sito ufficiale Federugby.it l’Italia di Diego Saccà si presenta con una rosa che unisce esperienza e freschezza, per una competizione che, rispetto al 2024, ha avuto delle modifiche regolamentari, come spiegato dal Responsabile Tecnico già in sede di annuncio convocate: “Rispetto allo scorso anno – commenta coach Saccà – ci sono delle modifiche al regolamento per l’utilizzo delle cosiddette “rientranti”.Questo influenza la competizione dal punto di vista della eterogeneità di vissuto e di esperienza tra le atlete coinvolte e spinge a fare scelte precise in sede di convocazione. Abbiamo comunque la consapevolezza di avere una rosa U.20/U.23 allargata che ci ha permesso negli scorsi raduni e che ci permetterà nel prossimo futuro di coinvolgere un numero maggiore e più ampio di ragazze in considerazioni dei molteplici impegni internazionali.Affronteremo in questo Torneo tre squadre consistenti, che vorranno come noi dare il massimo e dimostrare il loro valore: esordire subito con la Francia sarà un bel banco di prova ed una sfida alla quale vogliamo arrivare pronti. Il focus, in tornei come le Summer Series rimane sempre sulla prestazione, sul percorso di crescita individuale e di gruppo: aspetti su cui mettiamo un focus importante ed a cui teniamo, perché definiscono la nostra identità. A livello globale il movimento rugbistico femminile sta crescendo anche nelle categorie giovanili, noi veniamo da un’edizione delle Series in cui abbiamo fatto bene, quindi vogliamo approcciare con la stessa determinazione”. A parlare delle sfide di questa competizione è il Direttore Tecnico FIR, Daniele Pacini: “Il rugby di élite femminile cresce a ritmi vertiginosi, mentre la nostra Nazionale si sta preparando per la Coppa del Mondo in Inghilterra, le nostre giovani U20, integrate da U23, come prevede il regolamento delle Six Nations Summer Series, oggi partiranno verso Cardiff. Ma come in questa preparazione al Mondiale la rosa delle giocatrici si è allargata grazie ai percorsi di sviluppo giovanili che prevedono le competizioni a livello di Nazionali U18 e U20, ed agli allenatori ed allenatrici, sia dei Club che di FIR, che operano nella crescita quotidiana delle giocatrici. Quest'anno affronteremo, nella rotazione dei tre incontri, sia la Francia che l’Inghilterra, che anche a livello U20 rappresentano le migliori squadre del panorama europeo e mondiale; nulla di meglio quindi per fare esperienza e misurarci su standard internazionali”. Il calendario delle sfide dell’Italia nelle Women’s Summer Series Sabato 5 luglio, ore 14:00Francia v Italia Venerdì’ 11 luglio, ore 14:00Italia v Inghilterra Giovedì 17 luglio, ore 17:30Galles v Italia
Italia U20 | 03/07/2025

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