Categoria: Italia
Guinness Sei Nazioni 2025, la formazione del Galles per la sfida all’Italia
Roma – Warren Gatland, Commissario Tecnico del Galles, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 8 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e su Rai 2. Questa la formazione che scenderà in campo: 15. Liam Williams (Saracens – 93 caps)14. Tom Rogers (Scarlets – 6 caps)13. Nick Tompkins (Saracens – 39 capa)12. Eddie James (Scarlets – 3 caps)11. Josh Adams (Cardiff Rugby – 60 caps)10. Ben Thomas (Cardiff Rugby – 8 caps)9. Tomos Williams (Gloucester Rugby – 60 caps)1. Gareth Thomas (Ospreys – 36 caps)2. Evan Lloyd (Cardiff Rugby – 6 caps)3. Henry Thomas (Scarlets – 5 caps)4. Will Rowlands (Racing 92 – 37 caps)5. Dafydd Jenkins (Exeter Chiefs – 20 caps)6. James Botham (Cardiff Rugby – 17 caps)7. Jac Morgan (Ospreys – 19 caps) – C8. Taulupe Faletau (Cardiff Rugby – 104 caps) A disposizione 16. Elliot Dee (Dragons– 52 caps)17. Nicky Smith (Leicester Tigers – 50 caps)18. Keiron Assiratti (Cardiff Rugby – 11 caps)19. Freddie Thomas (Gloucester Rugby – 2 caps)20. Aaron Wainwright (Dragons – 53 caps)21. Rhodri Williams (Dragons – 6 caps)22. Dan Edwards (Ospreys – 1 cap)23. Blair Murray (Scarlets – 4 caps)
Italia | 06/02/2025
Italia, Ferrari verso il Galles: “Sarà fondamentale la battaglia in mischia. Da Edimburgo ci portiamo dietro anche cose positive”
Dopo Edimburgo per l’Italia è già il momento di mettere da parte il rammarico per un match che all’ora di gioco era in perfetta parità e di concentrarsi sulla seconda sfida del Sei Nazioni, la prima in casa contro il Galles. Per il match dell’Olimpico (squadre in campo sabato alle 15.15, diretta Rai/Sky) gli Azzurri dovranno mettere a posto le cose che non hanno funzionato in Scozia, ma anche valorizzare ulteriormente i punti di forza che hanno messo in difficoltà anche gli scozzesi a Murrayfield, come spiega Simone Ferrari, pilone dell’Italia e del Benetton e protagonista di una grande prestazione in mischia. Simone, come procede la preparazione al match contro il Galles? “Abbiamo cominciato a studiarlo, soprattutto per capire come essere più incisivi in attacco, fase in cui non ci siamo espressi come volevamo. Ci sono state delle imprecisioni nei lanci di gioco e delle palle perse a contatto, tutte cose che ci sono costate la partita ma sulle quali lavoreremo in settimana. Dalla Scozia però ci portiamo dietro anche delle cose positive come la precisione nei placcaggi, la difesa da drive e le fasi statiche, in mischia siamo andati bene e vogliamo ripeterci”. Hai parlato di dettagli, quindi sono tutti errori risolvibili? “Sì, sono stati tutti errori molto ‘semplici’, per così dire. Da un lato è positivo perché è possibile correggerli, dall’altro fanno ancora più arrabbiare perché essendo cose risolvibili avremmo potuto evitarle già in Scozia e ottenere un risultato migliore. Dall’altro lato, come detto, è però importante continuare anche a valorizzare le cose che sono andate bene. Penso alla difesa da maul: sappiamo che il drive gallese è tra i migliori al mondo e che sicuramente proveranno a metterci in difficoltà in questo frangente, e dovremo essere bravi a rispondere”. Parlando della mischia, a Edimburgo si è visto un pacchetto stabile, avanzante e anche in grado di creare situazioni in cui poter fare punti… “Sì, siamo migliorati molto ed era tra i nostri obiettivi arrivare a poter usare la mischia come un’arma offensiva. È un lavoro che viene da lontano, con Andrea Moretti stiamo lavorando dal 2021, e siamo arrivati fino a qui dando sempre il massimo, anche passando da momenti difficili, da arate che abbiamo preso e che però ci hanno fatti crescere. È arrivato il momento di raccogliere dei frutti, anche se non siamo i giocatori più pesanti in assoluto possiamo ottenere dei risultati in mischia chiusa”. Anche perché i titolari della Scozia erano Schoeman e Zander Fagerson, di certo non gli ultimi arrivati… “Esatto, il lavoro è stato di tutti contro un pacchetto molto forte. C’era anche Cherry che è un tallonatore molto ruvido ed esperto, per cui siamo riusciti a coglierli impreparati. Noi in settimana avevamo provato delle cose che hanno funzionato in partita ma non solo grazie alle prime linee: il lavoro che hanno fatto dietro Ruzza, Lamb e poi Cannone è stato fondamentale, così come quello delle terze linee. La mischia nasce dal lavoro di tutti e 8, non bisogna mai dimenticarlo”. Cosa ti aspetti dalla mischia del Galles, soprattutto dal tuo lato? “Hanno dei piloni sinistri molto forti come Gareth Thomas, che conosciamo bene perché lo incontriamo ogni anno in URC, mentre magari Nicky Smith lo affrontiamo di meno perché gioca ai Leicester Tigers, ma è un pilone molto esperto e con la Francia è arrivato al 50esimo cap. Credo che la mischia gallese sarà molto più pronta rispetto a quella vista nel 2024, anche grazie all’arrivo dagli Harlequins di Adam Jones (nuovo allenatore della mischia gallese, ndr) che sicuramente avrà portato qualcosa di nuovo”. A livello mediatico molti all’estero definiscono Italia-Galles come uno spareggio per il cucchiaio di legno. Come affrontate questa situazione? “Molti dicono che adesso l’Italia ha guadagnato maggiore rispetto, e forse da una parte è vero ma non è proprio così. Nel senso che in molti continuano a dare per scontato che l’Italia possa prendere il cucchiaio di legno, mentre quando succede ad altre squadre come il Galles l’anno scorso lo vivono ancora come un’onta. Il rispetto che abbiamo guadagnato dobbiamo sempre rigiocarcelo ogni sabato. Noi sappiamo di star facendo una buona preparazione e sappiamo di poter contare anche su un Olimpico pieno che ci spingerà ulteriormente”.
Italia | 06/02/2025
Guinness Sei Nazioni 2025: i precedenti tra Italia e Galles
Italia-Galles è la partita della verità: dopo aver vinto per due volte consecutive in trasferta gli Azzurri vogliono sbloccarsi anche in casa, dove invece non battono i gallesi dal 2007. I successi del 2022 (22-21 con la magia di Capuozzo per la meta di Padovani) e del 2024 (un 24-21 che non rende del tutto l’idea della grande prestazione dei ragazzi di Quesada) sono stati infatti intervallati dalla brutta sconfitta casalinga del 2023, 17-29 nonostante le tantissime occasioni create dall’Italia. All’Olimpico, gli Azzurri cercano il colpo definitivo per confermare quanto fatto vedere in Galles e per dimenticare definitivamente quel pomeriggio di due anni fa a Roma. I precedenti tra Italia e Galles Italia e Galles si sono affrontate 33 volte: il bilancio dice 28 vittorie per i gallesi, 4 per gli Azzurri e un pareggio per 18-18 nel Sei Nazioni 2006. L’Italia ha segnato 524 punti, contro i 1111 subiti dal Galles. Il primo incontro risale al 1994 (29-19 per i padroni di casa al National Stadium di Cardiff, conosciuto oggi come Arms Park). A differenza di Scozia, Irlanda e Francia, nel periodo precedente all’ingresso nel Sei Nazioni gli Azzurri non riuscirono ad ottenere lo scalpo dei gallesi, nonostante un successo sfiorato e mancato per soli 3 punti a Llanelli nel 1998 (23-20). Le vittorie a Roma Le vittorie sono arrivate poi nel Sei Nazioni: nel 2003 gli Azzurri di John Kirwan rompono un digiuno di vittorie nel Torneo di 3 anni e vincono a Roma per 30-22. Segnano De Carli, Festuccia e Matthew Phillips, con il solito Diego Dominguez a sigillare il risultato dalla piazzola. Nel 2007, ancora al Flaminio, l’Italia concede il bis: già l’anno precedente a Cardiff gli Azzurri avevano sfiorato il colpaccio pareggiando 18-18, e questa volta non perdonano. La partita è tiratissima: Pez porta avanti l’Italia al piede, poi Robertson risponde alla meta di Shane Williams e chiude il primo tempo 13-7. Nella ripresa gli ospiti ripassano davanti con Rees, e i calci di Hook sembrano chiudere i conti. Al 73’ Ramiro Pez accorcia ancora le distanze per il 16-20, poi al 78’ si inventa un calcetto stupendo per la meta di Mauro Bergamasco, che schiaccia in mezzo ai pali e consegna agli azzurri il secondo successo consecutivo nello stesso torneo. Le imprese di Cardiff Seguono anni difficili, dove l’Italia fa fatica ad imporsi contro una nazionale gallese che sotto la guida di Gatland vincerà 4 volte il Sei Nazioni (3 col Grande Slam) e che si imporrà ai massimi livelli mondiali. Gli Azzurri alternano brutte sconfitte a grandi partite come quella del 2014 (23-15 a Cardiff contro un Galles reduce dallo Slam dell’anno precedente, partita nella quale esplode Michele Campagnaro che diventa Player of the match nonostante la sconfitta) ma non riesce a trovare la vittoria fino al 2022. Sempre a Cardiff, gli Azzurri giocano una grandissima partita difensiva, Garbisi e Padovani sono dei cecchini dalla piazzola e tengono il match sempre appeso a un filo. La meta di Josh Adams a 10 minuti dalla fine sembra far svanire i sogni di gloria azzurri, ma a tempo quasi scaduto Ange Capuozzo si inventa uno slalom strepitoso e appoggia a Padovani la palla del 22-21. Se quello del 2022 è stato il successo del cuore e della capacità di non mollare mai, quello del 2024 è invece un dominio senza appello: l’Italia fa la partita, si porta davanti col piede di Garbisi e Ioane segna la meta che chiude il primo tempo sullo 0-11. I gallesi, tenuti a 0 a casa loro, provano a reagire ma nella ripresa non possono nulla contro quella che sarà premiata come la meta più bella del torneo: praticamente tutti i trequarti toccano il pallone, poi Ioane apre la strada a Pani che con una finta si libera di Winnett e schiaccia per lo 0-18. Elliott Dee trova la meta che riapre il match, ma l’Italia gestisce il momento di difficoltà con grande maturità e con i calci di Garbisi e Page-Relo chiude definitivamente la questione. Le mete di Rowlands e Grady arrivano tardi e servono solo a rendere meno amaro il punteggio, ma è l’Italia a vincere 24-21 e a chiudere così il miglior Sei Nazioni della sua storia.
Italia | 04/02/2025
Italrugby, Lucchesi verso il Galles: “Vogliamo mostrare una grande performance”
Roma – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso il prossimo impegno nel Guinness Sei Nazioni 2025. Gli Azzurri affronteranno il Galles sabato 8 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma nel match valido per la seconda giornata del torneo. La diretta della partita è in programma su Sky Sport Uno e su Rai 2. Mattinata di lavoro tra palestra e riunioni con il gruppo diviso in reparti. Nel pomeriggio il gruppo guidato da Gonzalo Quesada si è spostato sul campo del CPO Giulio Onesti, quartier generale azzurro a Roma, per proseguire gli allenamenti in vista della partita contro la squadra allenata da Gatland. “Sarà sicuramente una partita importante sia per noi sia per loro. Non voglio parlare dei pronostici – ha dichiarato Gianmarco Lucchesi nell’incontro stampa odierno – e sarà una gara da preparare come tutte le altre. Ci approcciamo al match con umiltà e voglia di performare al meglio senza dare troppo peso alle parole”. Sull’esordio contro la Scozia ha dichiarato: “Eravamo riusciti a recuperare dopo un inizio di partita non facile per noi. Negli ultimi 20 minuti il match ci è sfuggito di mano per degli errori e delle situazioni che potevamo gestire meglio. Abbiamo dato una bella risposta dopo l’inizio di partita non brillante. Dobbiamo essere più lucidi in alcune situazioni in attacco”. Sul gruppo azzurro: “Dal punto di vista fisico stiamo bene e ci stiamo preparando per sabato: il nostro focus è sul prossimo match. Stiamo proseguendo nel lavoro di squadra e, rispetto alla prima partita, adesso abbiamo vissuto ancora più giorni insieme” ha concluso il tallonatore dell’Italia. I giornataScozia v Italia – 31-19 II giornata08.02.25 – ore 15.15Italia v Galles – Roma, Stadio Olimpico III giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio Olimpico IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico
Italia | 04/02/2025
Italrugby, iniziato il raduno verso il match contro il Galles
Roma – Iniziata ufficialmente la settimana in avvicinamento al match contro il Galles per la Nazionale Italiana Maschile che nella giornata di ieri – domenica 2 febbraio, alle ore 20 – è atterrata all’aeroporto di Ciampino di rientro dalla trasferta contro la Scozia all’esordio nel Guinness Sei Nazioni 2025. La rosa guidata da Gonzalo Quesada è rientrata al CPO Giulio Onesti – quartier generale azzurro nella Capitale – riprendendo i lavori verso il prossimo impegno contro la squadra di Gatland in calendario sabato 8 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e Rai 2. Mattinata dedicata al lavoro in palestra, mentre nel primo pomeriggio gli Azzurri si sposteranno sul campo per il primo allenamento verso il match contro il Galles. Invitati a partecipare al raduno Mirco Spagnolo – in attesa di completare il periodo di squalifica e non utilizzabile in lista gara con il Galles, iniziando a riprendere confidenza con l’ambiente azzurro in vista di potenziali convocazioni future – e Mirko Belloni, trequarti in forza al Rovigo che ha già preso parte agli allenamenti con gli Azzurri nella prima settimana di raduno a Roma a gennaio. I giornataScozia v Italia – 31-19 II giornata08.02.25 – ore 15.15Italia v Galles – Roma, Stadio Olimpico III giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio Olimpico IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 60 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 48 caps)Marco RICCIONI (Saracens, 31 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, 1 cap)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 22 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 29 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 29 caps) Seconde LineeNiccolò CANNONE (Benetton Rugby, 48 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 4 caps)Dino LAMB (Harlequins, 10 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 60 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 24 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 44 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 59 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 10 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 28 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 14 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 14 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 82 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 43 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 42 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 24 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 24 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 2 caps)Monty IOANE (Lione, 36 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 12 caps) Invitati Mirko BELLONI (FEMI-CZ Rovigo, esordiente) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 11 caps) Atleti non considerati per infortunioLouis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 03/02/2025
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico dopo Scozia v Italia, primo match degli Azzurri nel Guinness Sei Nazioni 2025: Simone Gesi, al termine della partita, ha riportato un trauma contusivo al ginocchio sinistro. Il giocatore sarà rivalutato nei prossimi giorni in vista del match contro il Galles in calendario sabato 8 febbraio alle 15.15 allo Stadio Olimpico di Roma.
Italia | 03/02/2025
Peroni Nastro Azzurro e FIR insieme per un programma senza precedenti al Terzo Tempo Village
In occasione della nuova edizione del prestigioso torneo di rugby Sei Nazioni, Peroni Nastro Azzurro celebra con rinnovato entusiasmo l’ormai storica e consolidata partnership pluriennale con la Federazione Italiana Rugby. Il brand annuncia l’apertura del Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village: uno spazio che di anno in anno coinvolge sempre più appassionati, pensato per offrire al grande pubblico l’atmosfera unica e coinvolgente che solo il rugby sa regalare. Il grande rugby internazionale torna allo Stadio Olimpico di Roma con tre imperdibili sfide dell’Italrugby contro alcune delle migliori squadre del Sei Nazioni. In vista delle tre partite degli Azzurri - sabato 8 febbraio per Italia-Galles, domenica 23 febbraio con la sfida Italia-Francia e sabato 15 marzo per Italia-Irlanda - Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village offrirà un programma fitto di appuntamenti imperdibili alla presenza di ospiti speciali, per festeggiare insieme al grande pubblico, con l’accompagnamento del partner musicale RDS. Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village è infatti l’appuntamento diventato ormai iconico per tutti gli appassionati di rugby, e non solo, perché rappresenta a pieno lo stile italiano. Un evento che unisce la tipica ospitalità – fatta di buon cibo, buona musica e ottima birra – ai valori di convivialità e condivisione, che caratterizzano questo sport e che si riflettono in un luogo dove ritrovarsi per vivere insieme momenti indimenticabili. Ad aprire le porte del Terzo Tempo Village sabato 8 febbraio sarà Carl Brave, cantautore e produttore romano tra i più noti della scena musicale contemporanea, che si esibirà in concerto dando al villaggio il giusto ritmo coinvolgente post match. A seguire, le altre due partite vedranno la presenza di altri importanti artisti: domenica 23 febbraio sarà la volta degli Eiffel 65, noto gruppo musicale che unisce i generi dance ed elettronica, e sabato 15 marzo sarà invece Salmo - rapper e produttore discografico italiano - a chiudere ufficialmente la manifestazione con la sua musica. Per celebrare tutto lo spirito del brand, inoltre, all’interno del villaggio sarà anche allestita The House of Peroni Nastro Azzurro: uno spazio dedicato all’ospitalità e al gusto, dove tifosi e appassionati potranno condividere ogni momento, accompagnati dalla linea completa di prodotti Peroni Nastro Azzurro. All’interno sarà anche prevista un’area dedicata alla Federazione Italiana Rugby, che celebrerà i 25 anni della partecipazione dell’Italia al torneo Sei Nazioni attraverso l’accurata esposizione di maglie e altri pezzi iconici e memorabilia della Federazione. “Peroni Nastro Azzurro è da sempre sinonimo di passione, convivialità e sport, valori che si ritrovano perfettamente nel rugby e in particolare nel Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village” ha dichiarato Viviana Manera, Direttrice Marketing Birra Peroni. “Il Terzo Tempo Village è un evento pensato e realizzato per il grande pubblico e di anno in anno si riconferma il luogo dove vivere esperienze uniche grazie al piacere di stare insieme, registrando sempre edizioni da record. Siamo orgogliosi di essere al fianco di FIR ormai da diverso tempo, oltre che di tutti gli appassionati di rugby, e siamo sicuri che replicheremo anche questa edizione 2025 con grande entusiasmo, riconfermando - insieme a FIR - gli ottimi risultati sportivi, come è stato lo scorso anno”. Carlo Checchinato, Direttore Commerciale di FIR, ha dichiarato: “Il Sei Nazioni è la celebrazione dei valori del rugby allo stato puro, un appuntamento che la nostra comunità e i nostri Club attendono tutto l’anno e che, insieme ai nostri partner, arricchiamo edizione dopo edizione per offrire la miglior esperienza ai fans in arrivo a Roma da tutta Europa. In questo senso, il rapporto con Peroni Nastro Azzurro è strategico nel concretizzare la visione di un Terzo Tempo Village che sia un autentico evento nell’evento, un valore aggiunto concreto per ogni persona presente allo stadio. Il palinsesto che anche quest’anno abbiamo costruito insieme a Peroni Nastro Azzurro per gli spettacoli musicali post-partita, con artisti di valore internazionale, consentirà al nostro pubblico di continuare a divertirsi e condividere l’atmosfera unica del Sei Nazioni ben oltre il fischio finale: ci aspettano tre pomeriggi indimenticabili al Foro Italico”.Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village aprirà sabato 8 febbraio alle ore 10:00. Tutti i possessori di biglietto avranno l’opportunità di vivere un’esperienza unica, accedendo all’area aperta al pubblico fino alle 20:00 circa, per una giornata all'insegna dello sport, del divertimento e della convivialità.
Italia | 03/02/2025
Quesada: “Concesso punti facili nella prima fase di gara”
Brex: “Mai smesso di lottare e di credere nel nostro gioco” “Quest’anno non siamo riusciti a finire il lavoro, a ribaltare l’incontro come eravamo riusciti a fare a Roma contro la Scozia nel 2024. C’è rammarico perchè la partenza è stata molto complicata nei primi venti minuti di gioco, ma siamo riusciti a recuperare sino al 19-19 e avevamo la sensazione che la Scozia fosse in difficoltà, e che l’inerzia del match potesse cambiare a nostro favore, ma le cose sono andate in un altro modo questa volta. La loro meta in prima fase da mischia ha fatto girare diversamente il momentum del match” spiega il CT azzurro Gonzalo Quesada nella conferenza stampa che fa seguito alla sconfitta di Murrayfield contro la Scozia nella partita inaugurale del Guinness Sei Nazioni 2025.“Non abbiamo avuto modo di lavorare troppo tempo insieme - ha aggiungo il Commissario Tecnico dell’Italia - e questo sicuramente si è visto in alcune situazioni, abbiamo bisogno di continuare a trascorrere tempo insieme, a lavorare di più, ma siamo andati comunque vicino a disputare una bellissima partita questo pomeriggio. E’ una sconfitta che fa male perchè abbiamo concesso un po’ di punti facili nella prima partita di gara su situazioni che siamo tranquillamente in grado di difendere con efficacia, adesso iniziamo subito a concentrarci sulla partita di sabato a Roma contro il Galles, ci aspetta una settimana molto intensa e impegnativa, è una partita che tutti aspettano ma la realtà per noi è che la prepareremo nel migliore dei modi, come prepariamo sempre tutte le nostre partite” ha aggiunto Quesada. Nacho Brex, vicecapitano azzurro, ha sostituito in conferenza stampa il capitano Michele Lamaro, rimasto in spogliatoio per l’applicazione di alcuni punti di sutura al ginocchio: “A questo livello non si smette mai di lottare o di credere nelle possibilità del gruppo e del proprio gioco ed è stato così anche per noi questo pomeriggio. Non mi sento di analizzare troppe situazioni a caldo, nei prossimi giorni insieme allo staff rivedremo la partita, le cose che non hanno funzionato e dove intervenire per approcciare nel migliore dei modi la partita contro il Galles”.
Italia | 01/02/2025
Sei Nazioni: la Scozia passa 31-19 contro un’Italia combattiva a Murrayfield
La Scozia batte l'Italia 31-19 nella prima giornata del Sei Nazioni 2025, dopo un match a due facce con i padroni di casa dominanti nel primo tempo e gli Azzurri bravi a reagire nella ripresa, rimettendo in piedi una partita difficile. Nel finale la squadra di Townsend è uscita alla distanza con le due mete di Huw Jones (tripletta per lui, considerando anche la marcatura del primo tempo) che hanno chiuso il match dopo la meta del pareggio di Brex. A Murrayfield la squadra di Quesada resta sempre attaccata alla partita, anche quando nel primo tempo la Scozia gioca a ritmi altissimi, mette punti sul tabellone con Allan e nella ripresa trova anche il pareggio. Alla fine, dopo il break scozzese, l'assalto degli Azzurri avrebbe meritato miglior fortuna almeno per il punto di bonus. La cronaca di Scozia-Italia La Scozia parte fortissimo con la prima imbucata di Van der Merwe che sfugge a Brex sul lato sinistro e dà il via a un lungo multifase. Arriva il primo calcio di punizione, Cherry lo gioca alla mano, Russell allarga su Kinghorn che viene fermato da Ioane, arriva però il capitano Darge che con un'altra carica riesce ad arrivare fino in fondo. Russell trasforma per il 7-0. Anche l'azione della seconda meta parte da Van der Merwe dopo una bella invenzione di Russell, l'ala della Scozia apre lo spazio a sinistra e trova Huw Jones che arriva in mezzo ai pali per il 14-0. L'Italia reagisce con un bell'up&under calciato e poi ripreso da Paolo Garbisi, Brex poi con un altro calcio trova l'angolo sinistro e manda in confusione la difesa scozzese. Menoncello sembra riuscire a recuperare l'ovale in tempo, ma l'assistente segnala la rimessa laterale. Pur non riuscendo ancora creare occasioni la squadra di Quesada riesce a trovare la quadra per mettere la sabbia negli ingranaggi degli scozzesi, che non hanno più l'avanzamento di prima. Un secondo e importante aiuto arriva dal piede di Tommaso Allan, che al 21' piazza da 40 metri e trova i primi punti dell'Italia: 14-3. L'Italia è in partita, e lo dimostra al 23' con Brex che sale benissimo e va a prendersi Graham con un gran placcaggio. L'ala scozzese non lascia mai il pallone e concede un altro calcio di punizione agli Azzurri, che accorciano ulteriormente il risultato con Allan. La Scozia prova a riprendere il ritmo dei primi 15 minuti, va vicina alla meta con Russell che viene fermato da un grandissimo intervento di Lorenzo Cannone. Al 29' però i padroni di casa trovano la terza meta con Ben White dopo un riciclo di Cherry in uscita dalla maul. Russell non trasforma e la Scozia conduce 19-6. Nonostante il primo tempo difficile la difesa dell'Italia non molla mai: prima Paolo Garbisi salva nei suoi 22 con un gran tenuto, poi Ferrari e Nicotera fanno muro sulla carica di Darge e gli fanno scoppiare il pallone delle mani. Sulla mischia successiva l'Italia mette un punto importante, avanzando e conquistando il penalty. Allan va ancora per i pali e firma il 19-9 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa la Scozia prova ancora ad insistere, tenendo sempre vivo il pallone e cercando di mettere in difficoltà l'Italia sul ritmo. La difesa azzurra però è ancora buona. Al 43' una serie di placcaggi avanzanti mette in grande difficoltà la Scozia: prima Fischetti, poi Nicotera, poi arriva Menoncello che conquista il tenuto che vale un altro calcio di punizione dalla linea dei 10 metri. Allan mette dentro anche questo e porta l'Italia sotto il break: 19-12. La partita è cambiata, la Scozia non avanza più ed è costretta a forzare la giocate: al 46' Brex capisce in anticipo ciò che sta per fare Russell, gli intercetta il passaggio e si trova davanti un'autostrada per volare in mezzo ai pali. È la meta del pareggio. Il colpo sveglia la Scozia che con una bella sfuriata si riporta nei 22 e conquista un importante calcio di punizione. Russell però rinuncia ai pali, va in rimessa laterale ma trova ancora una volta un'Italia coraggiosissima in difesa, con Fischetti che recupera palla ai 5 metri sulla carica di Matt Fagerson. Coach Townsend è costretto a cambiare: fuori McDowall, dentro Tom Jordan che è un mediano che può giocare anche centro. Con il doppio play in campo la Scozia prova a rendersi più imprevedibile e al 61' sfrutta il primo errore azzurro nel secondo tempo. Azione da mischia ordinata con Kinghorn che apre su Graham, capace di seminare 3 avversari e aprire lo spazio a metà campo. Arriva in sostegno Huw Jones che conclude l'azione per il 26-19. La Scozia riprende coraggio e al 66' allunga nel punteggio con un'altra azione da mischia ordinata: Russell ispira il primo avanzamento con Graham che prova a buttarsi dentro, poi Horne cambia lato e dall'altra parte Huw Jones riesce a battere Ioane e Menoncello per segnare il 31-19. Nel momento più difficile l'Italia reagisce bene: decisivi i subentrati, con Vintcent (già autore di un gran salvataggio su Graham), Zuliani e Gesi che seminano il panico nella difesa scozzese. Al 73' Garbisi attacca la linea e serve Menoncello, che a sua volta trova Gesi: l'ala delle Zebre sta per tuffarsi in meta ma viene fermato da Darge che gli sradica il pallone dalle mani. Il finale è un assalto azzurro, ma la Scozia tiene e impedisce all'Italia di portare a casa il bonus difensivo: finisce 31-19 per i padroni di casa, che conquistano 5 punti. Edimburgo, Murrayfield Stadium, 1 febbraio 2025Guinness Men’s Six Nations – I giornataScozia v Italia 31-19 (19-9)Marcatori: p.t. 4’ m. Darge tr. Russell (7-0); 9’ m. Jones tr. Russell (14-0); 21’cp. Allan (14-3); 24’ cp. Allan (14-6) 30’m White (19-6); 40’ cp. Allan (19-9) s.t. 5’st cp. Allan (19-12); 7’st. m. Brex tr Allan (19-19); 20’ m. Jones tr Russell (26-19); 27’ m Jones (31-19)Scozia: Kinghorn; Graham (33’st Rowe), Jones, McDowall (16’st Jordan), Van Der Merwe; Russell (Co-Cap), White (16’st Horne); M.Fagerson, Darge (Co-Cap), Ritchie (10’st Dempsey); Gilchrist, J.Gray (16’st Brown) ; Z.Fagerson (28’st. Hurd), Cherry (10’st Ashman), Schoeman (11’st Sutherland).all. Gregor TownsendItalia: Allan; Capuozzo, Brex, Menoncello, Ioane (27’ st Gesi); P.Garbisi, Page-Relo (22’st. A. Garbisi); L. Cannone (14’st VIntcent), Lamaro (Cap, 22’st Zuliani), Negri; Ruzza (3’-14’st temporanea N. Cannone), Lamb (14’st N.Cannone); Ferrari (10’st Riccioni), Nicotera (10’st Lucchesi), Fischetti (27’st Rizzoli)all. Gonzalo Quesadaarb: Karl Dickson (RFU)assistenti: Luke Pearce (RFU); Damian Schneider (UAR)TMO: Marius Jonker (SARU)Cartellini: nessunoCalciatori: Russell (3/5); Allan (5/5)Player of The Match: Huw Jones (Scozia)Note: Esordio per Luca Rizzoli, Azzurro 745Punti in classifica: Scozia 5; Italia 0
Italia | 01/02/2025
Sei Nazioni 2025: la presentazione di Scozia-Italia
L’Italia fa il suo esordio al Sei Nazioni 2025 al Murrayfield di Edimburgo, contro la Scozia. Le due squadre hanno terminato l’ultimo torneo vicinissime in classifica: gli scozzesi 4° con 12 punti, gli Azzurri 5° con 11. Del resto, anche all’Olimpico il distacco tra le due squadre era stato ridottissimo, con la squadra di Quesada che ha vinto per 31-29. A un anno di distanza le due squadre tornano ad incontrarsi nel primo match del 2025: la Scozia ha voglia di ambire a qualcosa di più dei soli “successi di tappa” e provare a fare classifica, per usare una metafora ciclistica, mentre l’Italia deve confermare quanto di buono fatto vedere nel 2024. In palio anche la Cuttitta Cup, detenuta dagli Azzurri dopo il successo di Roma. Come arriva la Scozia Negli ultimi anni la squadra di Gregor Townsend è diventata sempre più quotata anche per una possibile vittoria finale, e proprio per questo la partita d’esordio – peraltro in casa – vedrà sicuramente una Scozia aggressiva fin da subito. Il 2024 degli scozzesi è stato particolare: la sfortunata sconfitta con la Francia, con una meta annullata allo scadere, aveva permesso all’Irlanda di prendere il largo in classifica, ma la Scozia era comunque rimasta in corsa per vincere il Sei Nazioni. Proprio la sfida di Roma del 2024 – vinta dagli Azzurri – si è rivelata decisiva, in negativo, per la Nazionale del Cardo, che non è riuscita a sfruttare la clamorosa sconfitta dell’Irlanda a Twickenham contro l’Inghilterra e ha perso la grande occasione di giocarsela fino all’ultimo. L’estate è stata di sperimentazione, con un tour americano che ha permesso a Townsend di allargare ulteriormente la rosa, mentre a novembre la Scozia ha fatto il suo battendo Fiji, Portogallo e Australia ma cedendo alla distanza contro il Sudafrica. Il match di Edimburgo sarà carico di pressione per la Scozia, che deve rispondere alla sconfitta dell’Olimpico e soprattutto deve fare subito punti per non uscire fuori dalla lotta per il Sei Nazioni. Come arriva l’Italia Come dichiarato da Gonzalo Quesada, bisognerà essere bravi a gestire le aspettative: ora tutti hanno gli occhi sull’Italia, sanno come giocano e sanno quanto può essere pericolosa. Quello di Murrayfield è già un primo esame importante, contro una squadra che a Roma ha perso e che vuole provare a vincere il Sei Nazioni. L’Italia si presenta ai nastri di partenza con un gruppo ancora molto giovane ma che sta cominciando a mettere insieme un numero notevole di cap: questo mix di freschezza ed esperienza è stato alla base degli ultimi successi degli Azzurri, che ora dovranno provare a ripetere quanto fatto vedere in un 2024 pieno di soddisfazioni. Saranno due i fattori chiave del match di Edimburgo: la solidità difensiva e l’imprevedibilità in attacco. L’Italia dovrà evolvere ulteriormente il proprio gioco offensivo per evitare gli avversari possano leggere in anticipo le giocate dei trequarti: Gonzalo Quesada ha parlato di novità già in cantiere durante le Autumn Nations Series, e probabilmente si vedranno proprio a Murrayfield. Tutte le informazioni per seguire Scozia-Italia La sfida del 1° febbraio alle 15.15 tra Scozia e Italia, valida per la prima giornata del Sei Nazioni 2025, sarà trasmessa in diretta tv su Rai 2 e Sky Sport Uno e Rai 2 e in streaming su Rai Play e NOW. L’arbitro del match sarà l’inglese Karl Dickson, coadiuvato dal connazionale Luke Pearce e dall’argentino Damian Schneider. Al TMO il sudafricano Marius Jonker, al bunker il connazionale Marius van der Westhuizen. Le formazioni di Scozia-Italia Scozia: 15 Blair Kinghorn, 14 Darcy Graham, 13 Huw Jones, 12 Stafford McDowall, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell (Co-Capitano), 9 Ben White, 8 Matt Fagerson, 7 Rory Darge (Co-Capitano), 6 Jamie Ritchie, 5 Grant Gilchrist, 4 Jonny Gray, 3 Zander Fagerson, 2 Dave Cherry, 1 Pierre Schoeman. A disposizione: 16 Ewan Ashman, 17 Rory Sutherland, 18 Will Hurd, 19 Gregor Brown, 20 Jack Dempsey, 21 George Horne, 22 Tom Jordan, 23 Kyle Rowe Italia: 15 Tommaso Allan, 14 Ange Capuozzo, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Martin Page-Relo, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (Capitano), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Dino Lamb, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Luca Rizzoli, 18 Marco Riccioni, 19 Niccolò Cannone, 20 Manuel Zuliani, 21 Ross Vintcent, 22 Alessandro Garbisi, 23 Simone Gesi
Italia | 01/02/2025

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