©2026 Federazione Italiana Rugby

Italseven, parte dal Friuli Venezia Giulia l’avvicinamento alle SVNS 3 di Dubai

L’Italia 7s Maschile di Matteo Mazzantini ha inaugurato il 2026 con un primo raduno a San Vincenzo, in provincia di Livorno: in Toscana in ambito del progetto di formazione e specializzazione dei tecnici dei territori, la Nazionale di rugby olimpico guidata dall’ex mediano di mischia azzurro ha iniziato a preparare il torneo SVNS 3 di Dubai. L’appuntamento internazionale, che vede l’Italseven inserita nella Pool B con Belgio, Canada e Madascar per la fase a gironi - nella Pool A presenti Tonga, Samoa, Colombia e Hong Kong - segna l’avvio del processo di qualificazione alle Sevens World Championship Series. Il percorso prevede l’accesso, per prima e seconda classificata di Dubai, al SVNS 2, il torneo in tre tappe dedicato alle Nazionali di specialità di seconda fascia che tra febbraio e marzo determinerà quattro qualificate per il SVNS World Championship, la nuova incarnazione del più importante appuntamento annuale del seven internazionale. “Aver ospitato nei giorni scorsi a San Vincenzo gli atleti e lo staff tecnico della Nazionale maschile di Rugby Seven ha rappresentato un’ulteriore e significativa conferma della capacità del nostro territorio di essere attrattivo anche per eventi di alto livello, con protagonisti di primo piano del panorama sportivo nazionale” ha sottolineato il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci.  “Grazie al fondamentale lavoro dei responsabili delle nostre associazioni sportive, in questo caso del rugby, è stato possibile organizzare sul territorio un’attività federale di osservazione e sviluppo del movimento Seven, arricchita da allenamenti a porte aperte che sportivi e appassionati hanno potuto seguire con grande partecipazione ed entusiasmo. Rinnovo pertanto i ringraziamenti alla Federazione per aver scelto San Vincenzo e al Rugby Rufus per aver gestito con competenza e professionalità l’organizzazione delle tre giornate di appuntamenti”. Gli Azzurri torneranno a radunarsi il 9 gennaio a Pordenone, ospiti della Regione Friuli Venezia Giulia, partner della Nazionale Olimpica nel progetto “Residenzialità”, per finalizzare l’avvicinamento a Dubai dove tenteranno l’accesso al SVNS 2 e alle tre tappe di Nairobi, Montevideo e San Paolo, a seguire le SVNS2 di Hong Kong Valladolid e Bordeaux.

Italia 7s | 06/01/2026

Nazionale Femminile, Stevanin e Pratichetti “Il raduno congiunto è una grande opportunità, siamo determinate”

La Nazionale Femminile è in raduno congiunto con la Nazionale U21 a Roma, al CPO Giulio Onesti di Roma. Una prima volta per questa formula: 45 atlete sotto la guida dei coach Roselli e Saccà, per lavorare in vista degli impegni del 2026. le mediane di apertura Emma Stevanin e Lavinia Pratichetti (quest'ultima classe 2007, in forza all'Unione Rugby Capitolina) hanno raccontato emozioni e obiettivi di questo inizio di anno. "Le emozioni sono tantissime - dice Pratichetti, figlia dell'ex Azzurro Carlo, campione d'Italia con la Rugby Roma nel 2000, perché quello della partecipazione a questo tipo di raduni era un obiettivo che mi ero prefissata da quando ho iniziato a giocare. Ovviamente sono emozionatissima perché è il primo e lo terrò dentro, me lo ricorderò sicuramente". Stevanin traccia il perimetro delle sensazioni, per il primo raduno dopo la Coppa del Mondo: "Visto che il Mondiale era finito non benissimo per noi, avevamo un’ambizione più alta. C’è un po’ di amaro in bocca, ma stiamo cercando di ripartire, prendendo ciò che c’è stato di buono. Questa presa di coscienza è una responsabilità verso noi stesse e verso le ragazze più giovani. Non abbiamo ancora stabilito un obiettivo per il Sei Nazioni. Sicuramente vogliamo replicare e migliorare le buone prestazioni dell’anno scorso e competere con le squadre alla nostra portata". Sull'alto numero di partecipanti al raduno: "È più difficile amalgamarsi rispetto a quando entravano una o due giovani atlete, come è capitato a me al tempo, ma è una grande opportunità. I numeri permettono di fare lavori che altrimenti non potremmo fare e danno a tutte la possibilità di vedere come lavoriamo. È una responsabilità ma anche una grande opportunità. Il Mondiale non è una cosa già superata, a essere onesti. Ci stiamo lavorando, sia personalmente che come gruppo. Stiamo cercando di capire dove migliorare per non metterci nella condizione di porci obiettivi che poi non riusciamo a raggiungere. È qualcosa che stiamo ancora metabolizzando, ma abbiamo già iniziato il percorso per ripartire da ciò che c’è stato di positivo. Abbiamo fatto una preparazione molto tosta, forse come mai prima. Non vedere realizzarsi ciò che ci aspettavamo è stato duro, ma può darci l’energia per fare uno step in più o per ripartire più cariche". Pratichetti parla poi della particolarità di essere cresciuta in una famiglia di rugbisti, in cui, oltre a suo padre, anche i cugini Andrea e Matteo hanno vestito la maglia Azzurra: "(di rugby, ndr.) Se ne parla tantissimo e non è mai troppo. Sono appassionata, mio padre mi ha trasmesso questa passione. Forse per mia madre è più un problema, perché quando papà c’è si parla di rugby H24, partite, rivedere partite, sempre. Essere qui, a contatto con delle grandi giocatrici è di grande impatto. Ti confronti con atlete di altissimo livello e con tanta esperienza. Noi più giovani possiamo osservare, imparare e migliorare per dare anche supporto a loro". Stevanin parla poi della competizione interna in un ruolo, il mediano d'apertura, in cui c'è posto per una sola giocatrice in campo: "La competizione è giusta, ma può essere positiva. In campo e fuori dal campo ci si aiuta, ci si dà consigli. L’allenatore poi fa le sue scelte, ma l’obiettivo è che entrambe diano il massimo. In nazionale è la cosa più bella, perché ci aiutiamo e ci sosteniamo. Quando una parte titolare, l’altra spera faccia la miglior partita possibile. Da avversarie nel club è altrettanto bello, perché c’è qualcuno che prova a metterti in difficoltà in tutti i modi e questo fa crescere". Anche Pratichetti analizza questo aspetto, parlando della possibilità di allenarsi, pari ruolo, con Veronica Madia e proprio Emma Stevanin: "Da loro posso imparare il più possibile in questi giorni: la visione di gioco, la velocità, i movimenti in campo. Voglio imparare tutto quello che riesco".

Italia Femminile | 04/01/2026

Nazionale Femminile, le convocate per il raduno congiunto con la Nazionale U21 a Roma dal 3 al 6 gennaio

Il CT della Nazionale Femminile Fabio Roselli e il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile Diego Saccà, con i loro rispettivi staff, hanno diramato la lista delle atlete convocate al raduno congiunto che si terrà a Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma dal 3 al 6 gennaio 2026.  Si tratta di una novità per i due gruppi, che si fonderanno per l’occasione: 45 atlete, tra convocate e invitate, che lavoreranno assieme mettendo a sistema l’esperienza delle atlete più grandi e il dinamismo delle più giovani, in vista di un anno, il 2026, che sarà denso di impegni per entrambe le Nazionali. Nei giorni scorsi, i tecnici della Nazionale Femminile hanno potuto lavorare con alcune delle atlete convocate al raduno, nel corso dei Day Camp che si sono tenuti a Parma, Padova e Napoli il 21 dicembre, con l’obiettivo di creare focus specifici con le atlete di rilevanza nazionale, sia seniores che juniores. Proprio questa volontà condivisa è alla base dell’organizzazione di questo ragione congiunto, nel corso del quale Roselli e Saccà potranno lavorare con un gruppo ampio, sperimentando varie soluzioni. Qui di seguito la lista delle atlete convocate e invitate:  ATLETE CONVOCATE: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Alia Antonietta BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Sofia CATELLANI (Section Paloise Rugby)Elisa CECATI (Stade Rennais Rugby)Chiara CHELI (Rugby Colorno)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alyssa D’INCA’ (Blagnac Rugby)Gaia DOSI (Rugby Colorno)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Alessandra Lucrezia FRANGIPANI (Villorba Rugby)Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs)Rubina Emma GRASSI (RC Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Veronica MADIA (Blagnac Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)Sara MANNINI (Rugby Colorno)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Lucie Jeanne MOIOLI (Montpellier Hérault Rugby)Aura MUZZO (LOU Rugby)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Francesca SGORBINI (ASM Clermont Rugby)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Sofia STEFAN (RC Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (RC Toulon)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova) ATLETE INVITATE:  Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Sara NEGRONI (Unione Rugby Capitolina)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)

Italia | 23/12/2025

Day Camp a Padova, Parma e Napoli: una giornata di lavoro con le atlete di rilevanza nazionale tenuta dai tecnici della Nazionale Femminile

Padova, Parma, Napoli. Sono state queste le città in cui domenica 21 dicembre si sono tenuti i Day Camp dedicati alle atlete di rilevanza nazionale di tutta Italia. A seguire le attività nelle tre sedi sono stati il CT Azzurro Fabio Roselli (a Napoli) e gli assistenti Plinio Sciamanna (a Parma) e Francesco Iannucci (A Padova). Lavoro di gruppo e focus specifici con l’obiettivo di diffondere una cultura condivisa della maglia Azzurra, impegnandosi verso lo sviluppo di un’identità di gioco comune: questi i propositi con cui lo staff della Nazionale Femminile ha programmato e messo in atto l’iniziativa, che viene dopo settimane in cui i tecnici hanno visitato diversi club in Italia, Francia e Inghilterra, per poter visionare da vicino le atlete.  Coach Roselli racconta l’esperienza e illustra gli obiettivi: “I Day Camp, che nascono dal confronto tra lo staff della Nazionale e gli staff dei club di serie A Élite, ci danno l’opportunità di stringere ancora di più i rapporti con gli allenatori del territorio e di avere una panoramica più chiara delle giocatrici italiane; inoltre ci permette di identificare quali focus tecnici necessitano le atlete delle varie aree. Ringrazio vivamente tutte le ragazze che hanno partecipato, le straordinarie persone che le hanno accompagnate, tutti gli allenatori e tutto il Neapolis rugby per la calorosa accoglienza e per l’organizzazione impeccabile della giornata; sono sicuro che insieme riusciremo ad avere un impatto più positivo sulla crescita del  movimento femminile italiano.” “Abbiamo avuto modo di lavorare con molte atlete sia seniores che juniores”, dice Sciamanna, che prosegue: “Questo ci permette di metterci in relazione con i tecnici dei club, per far sì che venga a crearsi una collaborazione a 360 gradi. È stato un momento di confronto e crescita collettiva, con attività intensa. Devo dire che l’impegno delle atlete è stato anche questa volta di livello alto”. “Ringraziamo le strutture di Mogliano e Valsugana che ci hanno ospitato nei due Day Camp organizzati qui in Veneto finora - dichiara Iannucci -. Grazie ai Club di provenienza delle atlete che, come sempre, hanno favorito una partecipazione entusiasta e di standard elevati. I due raduni ci hanno permesso di monitorare alcune giocatrici e di elaborare programmi di sviluppo individuale specifici.I prossimi mesi saranno una grande sfida per tutti e non vediamo l’ora di iniziare i nostri impegni”. Le atlete che hanno preso parte ai Day Camp del 21 dicembre:  Padova:Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Nicole ARMANASCO (Benetton Rugby Treviso)Teresa BLASKOVIC (Arredissima Villorba Rugby)Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Martina BUSANA (Arredissima Villorba Rugby)Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby)Francesca CELLI (Benetton Rugby Treviso)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Silva FENT (Benetton Rugby Treviso)Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby)Gaia SIMEON (Arredissima Villorba Rugby)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova)Vittori OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)Anna RASI (Valsugana Rugby Padova)Blerina SHARKU (Benetton Rugby Treviso)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova) Parma:Francesca ANDREOLI (SIA-MPL Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Eleonora CAPURRO (SIA-MPL Rugby Colorno)Margherita CARRARO(CUS Milano Rugby)Sveva CORSINI(CUS Milano Rugby)Gaia DOSI(SIA-MPL Rugby Colorno)Eva ESCHYLLE (Stade Français Rugby)Laura FOSCATO(CUS Milano Rugby)Nami FUJIMOTO(CUS Milano Rugby)Asia LICCARDO(CUS Milano Rugby)Sara MANNINI(SIA-MPL Rugby Colorno)Laura PAGANINI(CUS Milano Rugby)Mihaela PIRPILIU (IVECO CUS TORINO)Gabriella SERIO(SIA-MPL Rugby Colorno) Napoli:  Carola AGOSTINETTO (Unione Rugby Capitolina)Alessia BUONO (Neapolis Campania Felix)Nadia CINQUE (Neapolis Campania Felix)Francesca DI BISCEGLIE (Neapolis Campania Felix)Diana DI FRANCO (Neapolis Campania Felix)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Fatima GIROTTO (Unione Rugby Capitolina)Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)Dalila OLIVIERI (Neapolis Campania Felix)Laura PETROSINO (Neapolis Campania Felix)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Sara SIMONETTI (Neapolis Campania Felix)Michela TERRIN (Neapolis Campania Felix)

Nazionali | 22/12/2025

Andrea Di Giandomenico è il nuovo allenatore della Nazionale Maschile U20

Andrea Di Giandomenico sarà il nuovo Capo Allenatore della Nazionale Maschile Under 20 dell’Italia. Il tecnico aquilano assume così la guida degli Azzurrini dopo Roberto Santamaria, che al termine del World Rugby U20 Championship 2025 ha lasciato l’incarico per entrare nello staff tecnico di Massimo Brunello, a sua volta ex allenatore della selezione giovanile, alle Zebre Parma. Dal 2024 Di Giandomenico ricopre l’incarico di Responsabile dello Sviluppo di Giocatori e Allenatori, ruolo istituito dal Consiglio Federale con l’obiettivo di coordinare i processi formativi d’élite e valorizzare la crescita integrata di atleti e tecnici nei Centri di Formazione Permanente e nelle Accademie, ed è inoltre responsabile della didattica nazionale. Tale incarico, che ha rappresentato un passo strategico nel rafforzamento della filiera federale, trova oggi naturale evoluzione nella guida della Nazionale U20, punto di raccordo tra la formazione giovanile e il vertice del rugby italiano. Commissario Tecnico della Nazionale Femminile dal 2009 al 2022, Di Giandomenico ha portato le Azzurre a risultati storici, tra cui il secondo posto nel Sei Nazioni 2019, le qualificazioni a due edizioni consecutive della Rugby World Cup e il raggiungimento dei quarti di finale iridati nel 2022, miglior risultato di sempre per una rappresentativa italiana. Il suo mandato, durato tredici anni consecutivi, costituisce tuttora un primato mondiale per longevità alla guida di una nazionale. Dal 2025 è anche responsabile tecnico dell’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, con sede a Parma, a conferma del ruolo centrale che riveste nella crescita delle nuove generazioni di atleti e nello sviluppo tecnico del movimento. «Sono estremamente grato al Consiglio Federale e alla Direzione Tecnica Nazionale – dichiara Di Giandomenico – per aver riposto in me la fiducia nel ricoprire quest’incarico prestigioso, che unitamente al lavoro dell’Accademia Nazionale, mi permette di vivere in pieno il percorso dei nostri giovani atleti in questo cruciale segmento del progetto di sviluppo a lungo termine. Sento il supporto di tutti gli attori che hanno accompagnato i ragazzi fin qui, famiglie, club, strutture federali e tutti i colleghi che mi hanno preceduto in quest’incarico, e sono consapevole della responsabilità che abbiamo nel fornire le opportunità adeguate ai giocatori in questa fase per confermare il loro potenziale e costruire un bagaglio di strumenti utili al loro sviluppo futuro». Nel 2026 l’Italia U20 sarà impegnata nel Sei Nazioni di categoria, in programma tra febbraio e marzo, e nel World Rugby U20 Championship, che si disputerà tra giugno e luglio in Georgia e che, per la prima volta, vedrà la partecipazione di sedici squadre. Contestualmente alla nomina di Andrea Di Giandomenico, il Consiglio Federale ha ratificato anche la nomina dei componenti dello Staff della Nazionale Maschile U20, qui di seguito elencati:  Team Manager - Andrea SaccàResponsabile tecnico - Andrea Di GiandomenicoAssistente allenatore - Michele RizzoAssistente allenatore - Alessandro TronconVideonalista - Dario ValentePreparatore fisico - Giovanni Biondi

Italia | 19/12/2025

I CT Azzurri Quesada e Roselli tra i relatori del corso su Psicologia dello sport ed efficienza operativa nelle Forze Armate, organizzato dal’Esercito Italiano

Si è concluso - presso la Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito – il corso sul tema "Dalla prestazione atletica a quella militare. Psicologia dello Sport ed efficienza operativa nelle Forze Armate" giunto alla settima edizione. Un momento di confronto importante in un evento organizzato dall’Ufficio di Psicologia e Psichiatria Militare del I Reparto dello Stato Maggiore dell’Esercito dove hanno partecipato illustri ospiti del mondo Accademico, sportivo e militare, oltre agli Ufficiali Psicologi e gli Ufficiali Medici Psichiatri della Difesa, nell’ambito del programma di Educazione Continua in Medicina previsto per l’aggiornamento delle professioni sanitarie. Tra i partecipanti presenti anche il Prof. Alberto Siracusano – Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, che ha aperto i lavori – e il Prof. Luciano Onder, giornalista conduttore televisivo e divulgatore scientifico. A rappresentare il mondo dello sport presenti Gonzalo Quesada e Fabio Roselli, Commissari Tecnici rispettivamente della Nazionale Italiana Maschile e Femminile che sono intervenuti in due momenti diversi della giornata con l’intervento di Roselli in programma nella mattinata, mentre Quesada ha aperto i lavori della seduta pomeridiana.  “Nel rugby, come in ogni sport di alto livello, l’aspetto psicologico è determinante quanto quello tecnico e fisico. Una squadra forte non è solo quella che esegue bene i gesti. Una grande squadra è quella dove ogni membro ha un altissimo livello di impegno verso la sua maglia, verso quello che rappresenta e verso i suoi compagni. Una grande squadra è quella che sa reagire alle difficoltà, quella che sa rimanere focalizzata sul piano di gioco anche dopo le azioni molto positive, quella che sa restare unita nei momenti complessi e mantenere sempre fiducia nella preparazione fatta, sul piano e strategie decise e nei loro compagni. Il mio lavoro è anche quello di aiutare i giocatori a sentirsi confidenti e responsabili: quando la testa è lucida e la fiducia è alta, anche la prestazione in campo cambia” ha dichiarato Gonzalo Quesada.  “L’aspetto psicologico col tempo – giustamente – ha avuto uno spazio sempre più importante al pari della preparazione fisica e tecnica. E’ una componente che incide realmente sulla prestazione. Oggi sul tema si ha una consapevolezza molto più ampia: la gestione delle emozioni, della pressione e della fiducia è fondamentale tanto quanto il lavoro in campo. Credo che aiutare gli atleti a stare bene mentalmente significa metterli nelle condizioni migliori per rendere, crescere e affrontare le difficoltà con maggiore equilibrio” ha sottolineato Fabio Roselli.

Nazionali | 18/12/2025

Nazionale Femminile, sono 25 le atlete contrattualizzate da FIR per l’anno solare 2026

La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato la lista delle ventincinque atlete contrattualizzate dall’organo di governo del rugby italiano all’interno del programma di alta prestazione della Squadra Nazionale Seniores Femminile. Il progetto di contrattualizzazione centralizzata, avviato proprio in avvicinamento alla Rugby World Cup in Nuova Zelanda nel post-pandemia, ha segnato una tappa di riferimento per il rugby femminile italiano. Un cammino proseguito nel successivo ciclo iridato e che entra, con il rinnovo 2026, nella terza fase, primo momento del percorso quadriennale verso l’appuntamento mondiale australiano. Nel 2026 il percorso prosegue, con la contrattualizzazione centralizzata a supporto delle atlete, permettendo loro di concentrarsi sull’attività sportiva di alto livello e sugli impegni internazionali. La Nazionale sarà nuovamente protagonista nel Guinness Women’s Six Nations 2026, aprendo ufficialmente il nuovo ciclo mondiale verso l’appuntamento iridato australiano del 2029. Il Direttore Tecnico FIR, Daniele Pacini, ha dichiarato: “Questo rinnovo conferma l’impegno di FIR verso lo sviluppo dell’alta prestazione femminile, offrendo alle atlete uno strumento concreto per concentrarsi con maggiore serenità sull’attività sportiva, conciliandola con maggiore efficacia con i propri percorsi scolastici o professionali. Continueremo a lavorare insieme ai nostri Club per valorizzare al meglio quanto il nostro movimento esprime per favorire l’evoluzione delle atlete, in campo e fuori. Voglio congratularmi con le atlete che entrano a far parte del progetto, firmando il loro primo contratto con la Federazione, ringraziando al contempo tutte quelle giocatrici che hanno partecipato in questi anni al percorso e che, con il loro impegno e la loro abnegazione, hanno permesso al rugby femminile italiano di consolidarsi stabilmente nella top-ten mondiale”. Queste le atlete contrattualizzate per l’anno solare 2026:(in grassetto le atlete al primo anno di contrattualizzazione)  Alia Bitonci (Valsugana Rugby Padova, 10 caps)Gaia Buso (Villorba Rugby, 4 caps)Giada Corradini (Montpellier Herault Rugby, 2 caps)Alyssa D’Incà (Blagnac Rugby, 35 caps)Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova, 60 caps)Elena Errichiello (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Valeria Fedrighi (Rugby Colorno, 67 caps)Elisa Giordano (Valsugana Rugby Padova, 78 caps)Francesca Granzotto (Exeter Chiefs, 24 caps)Veronica Madia (Blagnac Rugby, 60 caps)Sara Mannini (Rugby Colorno, 12 caps)Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova, 42 caps)Aura Muzzo (LOU Rugby, 58 caps)Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Alissa Ranuccini (LOU Rugby, 18 caps)Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 87 caps)Sara Seye (Ealing Trailfinders, 37 caps)Francesca Sgorbini (ASM Clermont Rugby, 37 caps)Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 94 caps)Sofia Stefan (RC Toulon, 101 caps)Emma Stevanin (Valsugana Rugby Padova, 27 caps)Sara Tounesi (Stade Bordelais, 52 caps)Silvia Turani (Harlequins, 47 caps)Vittoria Vecchini (Valsugana Rugby Padova, 41 caps)Beatrice Veronese (RC Toulon, 31 caps)

Italia Femminile | 18/12/2025

Designati gli arbitri per le sfide del Sei Nazioni 2026: Andrea Piardi dirigerà Inghilterra v Irlanda del 21 febbraio

Dublino – World Rugby ha ufficializzato le designazioni arbitrali per l’edizione 2026 del Guinness Sei Nazioni. Il match di esordio della Nazionale Italiana Maschile – in programma sabato 7 febbraio alle 15.10 contro la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma – sarà diretto dal neozelandese Ben O’Keeffe. Una settimana più tardi – sabato 14 febbraio alle 14.10 locali – la squadra di Gonzalo Quesada sarà di scena a Dublino con il match contro i padroni di casa dell’Irlanda che sarà arbitrato da Hollie Davidson. A due anni di distanza dal pareggio contro i transalpini, l’Italia tornerà a Lille nella terza giornata del torneo: l’arbitro del match, in programma domenica 22 febbraio, sarà l’irlandese Andrew Brace. Gli Azzurri saranno di scena nuovamente allo Stadio Olimpico di Roma sabato 7 marzo alle 17.40 per affrontare l’Inghilterra: la direzione di gara sarà affidata al francese Luc Ramos. Chiusura dell’edizione 2026 del Guinness Sei Nazioni in programma a Cardiff con l’Italia che affronterà il Galles sabato 14 marzo alle 16.40 locali: l’arbitro del match sarà l’inglese Christophe Ridley. Il Guinness Sei Nazioni 2026 vedrà la presenza – nel panel arbitrale – anche dei fischietti italiani. Il bresciano Andrea Piardi sarà direttore di gara per Inghilterra-Irlanda. A completare la designazione saranno presenti anche Gianluca Gnecchi come assistente e Matteo Liperini come TMO. La prima designazione in calendario sabato 14 febbraio per Scozia-Inghilterra. Per il match che metterà in palio la Calcutta Cup, Andrea Piardi e Gianluca Gnecchi sono stati designati come assistenti, mentre Matteo Liperini come FPRO. Queste le designazioni arbitrali delle partite dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 07.02.26 – ore 15.10 – Roma, Stadio OlimpicoArb. Ben O’Keeffee (NZR)AA1 James Doleman (NZR), AA2 Katsuki Furuse (JRFU)TMO Richard Kelly (NZR)FPRO Marius Van der Westhuizen (SARU) Irlanda v Italia – 14.02.26 – ore 14.10 (15.10 ITA) – Dublino, Aviva Stadium Arb. Hollie Davidson (SRU)AA1 Matthew Carley (RFU), AA2 Luc Ramos (FFR)TMO Ian Tempest (RFU)FPRO Tual Trainini (FFR) Francia v Italia – 22.02.26 – ore 16.10 – Lille, Stade Pierre Mauroy Arb. Andrew Brace (IRFU)AA1 Luke Pearce (RFU), AA2 Eoghan Cross (IRFU)TMO Olly Hodges (IRFU)FPRO Ben Whitehouse (WRU) Italia v Inghilterra – 07.03.26 – ore 17.40 – Roma, Stadio Olimpico Arb. Luc Ramos (FFR)AA1 Nic Berry (RA), AA2 Pierre Brousset (FFR)TMO Eric Gauzins (FFR)FPRO Ben Whitehouse (WRU) Galles v Italia – 14.03.26 – ore 16.40 (17.40 ITA) – Cardiff, Principality Stadium Arb. Christophe Ridley (RFU)AA1 Matteh Carley (RFU), AA2 Eoghan Cross (IRFU)TMO Mike Adamson (SRU)FPRO Eric Gauzins (FFR) Queste le designazioni degli arbitri italiani nel Guinness Sei Nazioni 2026: Scozia v Inghilterra – 14.02.26 – ore 16.40 (17.40 ITA) – Edimburgo, Scottish Gas Murrayfield AA1 Andrea Piardi, AA2 Gianluca GnecchiFPRO Matteo Liperini Inghilterra v Irlanda – 21.02.26 – ore 14.10 (15.10 ITA) – Twickenham, Allianz Stadium Arb. Andrea PiardiAA2 Gianluca GnecchiTMO Matteo Liperini Francia v Inghilterra – 14.03.26 – ore 20.10 – Stade de France, Parigi FPRO Matteo Liperini

Italia | 18/12/2025

Sei Nazioni U20, designati gli arbitri per le sfide del 2026: un team tutto francese per l’esordio degli Azzurrini

Six Nations ha reso note le composizioni delle squadre arbitrali che dirigeranno le gare del Torneo U20. Nella lista dei direttori di gara e degli assistenti sono presenti anche gli italiani Alberto Favaro e Franco Rosella, che avevano già partecipato al World Rugby U20 Championship Italia 2025, Clara Munarini, assistente, tra le altre, della finale della Rugby World Cup 2025 tra le nazionali femminili di Inghilterra e Canada, e Giuseppe Vivarini, come TMO. Per quanto riguarda le gare dell’Italia, l’esordio a Monigo contro la Scozia sarà diretto da un team interamente francese, composto dall’arbitro Kevin Bralley, con Urruzmendi e Santamaria come assistenti, e Castaignede al TMO. Nello stesso turno, Favaro e Munarini saranno gli assistenti del sudafricano Christopher Alisson in Francia v Irlanda con Vivarini TMO. Le designazioni per le gare dell’Italia nel Sei Nazioni U20 2026 6 febbraio 2026 - Italia v ScoziaArbitro: Kevin Bralley (FFR)Assistenti: Evan Urruzmendi (FFR); Thibault Santamaria (FFR)TMO: Julien Castaignede (FFR)13 febbraio 2026 - Irlanda v ItaliaArbitro: Ben Connor (WRU)Assistenti: Carwyn Sion (WRU); Lucas Yendle (WRU)TMO: Aled Griffiths (WRU)21 febbraio 2026 - Francia v ItaliaArbitro: Saba Makharadze (GRU)Assistenti: Saba Abulashvili (GRU); Mariam Goguadze (GRU)TMO Soso Japaridze (GRU) 6 marzo 2026 - Italia v InghilterraArbitro: Gonzalo DeAchaval (UAR)Assistenti: Ru Cambell (SRU); Jonny MacKenzie (SRU)TMO: Paulo Duarte (FPR) 15 marzo 2026 - Galles v ItaliaArbitro: Gonzalo DeAchava (UAR)Assistenti: Jamie Parr (RFU); Henry Pearson (RFU)TMO: Paulo Duarte (FPR) Le designazioni degli arbitri italiani nel Sei Nazioni U20 2026 7 febbraio 2026 - Francia v IrlandaArbitro: Christopher Allison (SARU)Assistenti Alberto Favaro (FIR); Clara Munarini (FIR)TMO: Giuseppe Vivarini (FIR) 15 marzo 2026 - Irlanda v ScoziaArbitro: David Vosalevu (FRU)Assistenti: Alberto Favaro (FIR); Franco Rosella (FIR)TMO: Giuseppe Vivarini (FIR)

Arbitri | 18/12/2025

Nazionale U21 femminile, definita la composizione dello staff: Diego Saccà sarà il Responsabile Tecnico

Il Consiglio Federale FIR, riunitosi a Roma il 16 dicembre, ha ratificato la composizione dei membri dello Staff della Nazionale U21 Femminile, che inizierà a lavorare con le Azzurrine in vista di impegni importanti nel 2026. A guidare il gruppo, come Responsabile Tecnico, sarà Diego Saccà, coadiuvato da Michela Merlo e Corrado Pilat. La Team Manager sarà l’ex capitana Azzurra Paola Zangirolami, Arianna Corbucci sarà la Video Analyst, mentre il preparatore fisico sarà Vittorio Rossi. La Nazionale U21 Femminile si radunerà assieme alla Nazionale Femminile a Roma dal 3 al 6 gennaio, con l’obiettivo di impostare il lavoro e mettere insieme i due gruppi, per lavorare con un numero ampio di atlete, unendo l’esperienza delle veterane e la freschezza delle giocatrici più giovani. Qui di seguito la composizione dello staff della Nazionale U21 Femminile:  Team Manager - Paola Zangirolami Responsabile tecnico - Diego Saccà Assistente allenatrice - Michela Merlo Assistente allenatore - Corrado Pilat Videonalista - Arianna Corbucci Preparatore fisico - Vittorio Rossi

Italia U21 Femminile | 18/12/2025