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Serie A Elite Maschile, Fiamme Oro v Mogliano e Vicenza v Viadana sono gli anticipi del XII turno
La Serie A Elite torna in campo nel fine settimana e offre partite con spunti interessanti fin dagli anticipi, che si giocheranno nella giornata di sabato. La sfida tra Fiamme Oro e Mogliano sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube FIR sabato alle 14.30 e metterà di fronte due squadre alla ricerca di punti nella loro rincorsa a un posto playoff.Contemporaneamente, dunque sempre alle 14.30, i Rangers Vicenza ospiteranno i vicecampioni d'Italia di Viadana. I veneti proveranno a far valere il fattore casa contro la squadra capolista, che vorrà procedere la sua corsa in testa alla classifica senza scossoni, sebbene attesa da una trasferta insidiosa, sul campo di una squadra che ha spesso dimostrato di saper mettere in difficoltà chiunque.Vicenza v Viadana sarà disponibile in differita sul canale YouTube FIR Serie A Elite Maschile - XII turnoSabato 15 febbraioOre 14.30Roma, Campo da Rugby "Renato Gamboni" (in diretta sul canale YouTube FIR)G.S. Fiamme Oro Rugby Roma v Mogliano Veneto RugbyOre 14.30Vicenza, Campo ComunaleRangers Rugby Vicenza v Rugby Viadana 1970 Domenica 16 febbraio Ore 14:00Roma, Campo Sportivo G. OnestiPol. S.S. Lazio Rugby 1927 v Rugby Rovigo DeltaOre 14.30 Piacenza, Stadio Walter BeltramettiRugby Lyons v HBS Rugby Colorno 1975Ore 16:00Reggio Emilia, Stadio Mirabello (in diretta su RaiSport)Valorugby Emilia v Rugby Petrarca Classifica: Rugby Viadana 1970 47; Petrarca Rugby 44; Femi-CZ Rovigo 42; Valorugby Emilia 38; Fiamme Oro Rugby 28; Mogliano Veneto Rugby 21; HBS Colorno 20; Rangers Vicenza 18; Sitav Lyons 15; Lazio Rugby 1927 5 LE ULTIME DAI CAMPI G.S. FIAMME ORO RUGBY ROMACoach Daniele Forcucci dichiara: «Affronteremo una squadra completamente diversa rispetto a quella con cui abbiamo giocato all’andata: è molto migliorata e ha cambiato tutto il sistema difensivo. Sicuramente adesso è molto più aggressiva, con giocatori che cercano di raddoppiare il maggior numero di placcaggi, mettendo pressione al portatore: sarà una chiave della partita. Negli ultimi tre mesi, con un trend da playoff, il Mogliano ha battuto squadre di vertice come Valorugby e Rovigo, e ha perso di soli 2 punti con Viadana. È un team di vertice, come si aspettavano tutti a inizio stagione, e non è una squadra da sesto posto. Noi veniamo da due sconfitte di misura, partite molto fisiche, e solo adesso siamo riusciti a recuperare qualche infortunato. È importante tornare a vincere a casa nostra, per non perdere il contatto con le prime quattro, ma soprattutto per non farci recuperare da chi è subito dietro di noi, come appunto il Mogliano».La probabile formazione: Cornelli; Crea, Fusari A., Vaccari, Lai; Canna (cap.), Piva; Giammarioli, Angelone, Chianucci; Piantella, Stoian; Vannozzi, Moriconi, Bartolini. A disposizione: Carnio, Morosi, Romano, De Marchi, Drudi, Tomaselli, Di Marco, Forcucci. MOGLIANO VENETO RUGBYLe parole di coach Umberto Casellato: "Una partita che ci dirà molto sul percorso che stiamo facendo. Conosciamo il valore della squadra che andiamo ad affrontare, abbiamo avuto 2 settimane per preparare al meglio questo match e ci siamo concentrati sui piccoli dettagli che ci sono costati la partita a Viadana, sperando di essere più lucidi e cinici dell’ultima trasferta. Portare a casa punti ci consentirebbe di staccarci ancora di più dal fondo della classifica e, forse, guardare davanti a noi con più fiducia, per questo sappiamo che sarà un «crocevia» importante per il nostro finale di stagione".La probabile formazione: Avaca G.; Peruzzo, Dal Zilio (Cap.), Passarella, Sarto; Ferrarin, Fabi; Pettinelli, Brevigliero, Pontarini; Carraro, Baldino; Gallorini, Gasperini, Aminu. A disposizione: Stefani, Borean, Ceccato N., Sutto, Spironello, Semenzato, Garbisi, Vanzella RANGERS RUGBY VICENZALa probabile formazione: Galliano; Foroncelli, Sanchez-Valarolo, Pirruccio, Gelos; Joubert, Pozzobon; Vunisa, Roura ©, Gomez; Eschoyez, Nowlan; Avila-Recio, Chimenti-Borrell, Zago. A disposizione:Traore’, Bonan, Genovese, Bolzon, Trambaiolo, Filippetto, Lisciani, Poletto. RUGBY VIADANA 1970"Domani andremo ad affrontare un campo difficile, sia per le condizioni meteo avverse data la pioggia incessante di questa settimana sia perché Vicenza è stata in grado di mettere in difficoltà tante squadre in casa loro, per questo siamo consapevoli che non sarà una partita semplice nonostante la differenza in classifica tra noi e loro. - Chiosa Juan Wagenpfeil, terza linea e capitano di giornata - Abbiamo preparato il match come tutte le altre ma mettendo un piccolo focus in più sul gioco al piede visto le condizioni metereologiche che speriamo porti i suoi frutti. Nonostante questo abbiamo ben chiaro quale sia il nostro obiettivo: vincere e tornare a Viadana con cinque punti."La probabile formazione: Sauze, Ciardullo, Orellana, Morosini, Ciofani, Roger Farias, Baronio, Ruiz, Catalano, Wagenpfeil (C), Marchiori, Loretoni, Mignucci, Dorronsoro, Mistretta. A disposizione: Denti, Fiorentini, Oubiña R., Salvan, Boschetti, Di Chio, Madero,Jannelli.
Campionati | 14/02/2025
Programma Stampa Italia – III giornata Guinness Sei Nazioni 2025
Qui di seguito è riportato il programma stampa della Nazionale Italiana Maschile per il raduno di Roma in preparazione a Italia v Francia, partita in calendario domenica 23 febbraio alle 16 allo Stadio Olimpico e valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta sui canali Sky Sport e in simulcast su Rai. Lo staff della Nazionale farà il possibile per mantenere inalterati gli orari, che potranno comunque essere soggetti a variazioni in base agli impegni sportivi della squadra. Ogni aggiornamento al presente programma sarà comunicato tempestivamente. Tutti gli incontri stampa saranno disponibili online attraverso la piattaforma Zoom. Ogni richiesta che esuli dal seguente programma deve essere inoltrata al Media Manager della Nazionale Italiana Rugby, Antonio Pellegrino (+39 328.91.71.062 ) Lunedì 17 febbraioOre 13Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta ore 18/19Finestra richiesta interviste singole Martedì 18 febbraioOre 13Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta Ore 15Allenamento aperto ai media i primi 15 minuti ore 18/19Finestra richiesta interviste singole Giovedì 20 febbraioOre 14.30Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta Venerdì 21 febbraioOre 14.30Annuncio formazione Italia via comunicato Stampa A seguire - Incontro stampa via zoom con Gonzalo Quesada Sabato 22 febbraio Ore 11.45 – Stadio Olimpico Captain’s Run Italia aperto ai media i primi 15 minuti ore 12.15 – Stadio Olimpico – Sala Stampa Conferenza Stampa presentazione del Player Development Program FIR a seguire Conferenza stampa prepartita Capitano Italia Domenica 23 febbraioOre 16Italia v Francia
Area Stampa | 14/02/2025
Rugby in TV: il palinsesto ovale della settimana
Il Sei Nazioni Maschile è fermo per una settimana, ma non si ferma il rugby in TV. La pausa del Torneo che vede impegnati gli Azzurri consente infatti alle due franchigie, Zebre e Benetton, saranno impegnate nell'undicesimo turno dello United Rugby Championship, round che celebra i club di origine dei giocatori. Le due sfide tra Edimburgo e Zebre e tra Benetton e Ulster saranno come di consueto trasmesse in diretta da Sky Sport, rispettivamente Venerdì alle 20.35 e sabato alle 18.15 Non solo però: Sky Sport trasmetterà sabato mattina alle 7.05 anche la partita di Super Rugby tra Blues e Chiefs. Scenderanno in campo anche la Serie A Elite Maschile e la Serie A Elite Femminile: la gara trasmessa in chiaro su RaiSport sarà quella tra Valorugby e Petrarca, in programma domenica 16 alle 16:00. La sfida tra Fiamme Oro e Mogliano Veneto sarà visibile in chiaro e in diretta sul canale YouTube sabato 15 alle 14:30, con le altre tre sfide di giornata disponibili in differita sempre sui canali FIR. Canali FIR che trasmetteranno anche la sfida di Serie A Elite Femminile tra Colorno e Volvera, con calcio d'inizio domenica 16 febbraio alle 14.30. Il dettaglio delle partite trasmesse in TV nel weekend Venerdì 14 febbraioOre 20.35United Rugby Championship - XI turno (in diretta su Sky Sport Arena e NOW)Edinburgh v Zebre Sabato 15 febbraioOre 7.05Super Rugby Pacific - I turno (in diretta su Sky Sport Uno e NOW)Blues v ChiefsOre 14.30Serie A Elite Maschile - XII turno (in diretta sul canale YouTube FIR)Fiamme Oro Rugby v Mogliano Veneto RugbyOre 18.15United Rugby Championship - XI turno (in diretta su Sky Sport Uno e NOW)Benetton Rugby v Ulster Domenica 16 febbraioOre 16:00Serie A Elite Maschile - XII turno (in diretta su Rai Sport)Valorugby Emilia v Rugby Petrarca
Campionati | 14/02/2025
Stephen Aboud torna in Federazione: è il nuovo High Performance Manager
Il tecnico irlandese rientra in Italia dopo due anni di esperienza con Rugby Canada Stephen Aboud, il tecnico irlandese che dal 2016 al 2022 aveva ricoperto presso la Federazione Italiana Rugby il ruolo di responsabile della direzione tecnica della formazione di giocatori e allenatori, tornerà a collaborare con FIR a partire dall’1 luglio 2025 con il ruolo di High Performance Manager. Nei suoi precedenti sei anni in Federazione, Aboud - oggi 62enne - aveva curato lo sviluppo della pathway di alto livello giovanile, contribuendo ad indirizzare ed ottimizzare la direzione strategica dei Centri di Formazione Permanente e dell’Accademia Nazionale, per poi trasferirsi in British Columbia con il ruolo di Direttore dell’Alta Prestazione di Rugby Canada, la Federazione canadese. La nomina di Aboud ad High Performance Manager è stata ratificata, su proposta della Direzione Tecnica, in occasione del Consiglio Federale di venerdì 7 febbraio a Roma e porterà il tecnico, per sette anni DT della Federazione irlandese, ad elaborare insieme alla Direzione Sportiva il programma di Alta Prestazione di FIR nel breve, medio e lungo termine. Tra le responsabilità di Aboud, sempre in collaborazione con la Direzione Sportiva e con il Commissario Tecnico della Squadra Nazionale, l’elaborazione di piani di sviluppo individuale dei giocatori di interesse nazionale e degli atleti d’elite già inseriti nel contesto seniores di alta prestazione, la pianificazione dei percorsi di transizione dei giocatori e la partecipazione attiva alla definizione dei profili professionali da coinvolgere nel percorso di Alta Prestazione di FIR ai fini della formazione degli atleti. Daniele Pacini, Direttore Tecnico della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “Stephen ha avuto un ruolo strategico, durante il suo precedente percorso all’interno della Federazione, nel consolidare cultura e processi dell’alta prestazione i cui frutti sono oggi evidenti all’intero panorama rugbistico, italiano e internazionale. Con il rugby di alta prestazione che si appresta dal 2026 ad entrare in una nuova fase della propria storia, poter tornare a contare sulle competenze e sulla capacità di Stephen di condividere una visione ed ispirare il prossimo ad applicarla in modo concreto costituisce per noi una grande opportunità per sviluppare una progettualità di high performance che ci consenta di mantenere il rugby italiano ai vertici del Gioco mondiale”. Stephen Aboud, dall’1 luglio 2025 nuovo High Performance Manager di FIR, ha commentato: “Ho delle amicizie e ricordi meravigliosi degli anni trascorsi in Italia e dei processi che abbiamo costruito per indirizzare il rugby italiano di alta prestazione verso un modello competitivo e sostenibile. Sono felice di poter tornare a lavorare con la struttura tecnica italiana: passione e competenza in FIR sono alla base del lavoro di ogni giorno e sono certo che, tutti insieme, sapremo costruire un modello prestativo in grado di far esprimere a ogni singolo componente del progetto il proprio massimo potenziale”.
Nazionali | 13/02/2025
Italrugby, gli Azzurri convocati per il match contro la Francia
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno di Roma – in calendario a partire da domenica 16 febbraio – in preparazione a Italia-Francia, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e Rai 2. Sono trentatrè gli azzurri convocati – più il trequarti Mirko Belloni in forza al Rovigo, invitato – che si ritroveranno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, quartier generale dell’Italia nella Capitale, per preparare insieme allo staff della Nazionale il prossimo impegno nel Guinness Sei Nazioni. Nella lista dei convocati, scontata la squalifica, torna Mirco Spagnolo a rinforzare il pacchetto degli avanti dove Danilo Fischetti e Niccolò Cannone potrebbero raggiungere quota 50 caps nel match contro la Francia. Presente anche Matteo Canali, al rientro dopo la convocazione per la preparazione alla prima partita del torneo contro la Scozia. Assenti Dino Lamb – per un problema alla spalla sinistra – e Monty Ioane: l'ala in forza al Lione ha riportato un edema articolare al ginocchio sinistro che non gli consentirà essere presente in raduno in preparazione al match contro la Francia. Il suo percorso riabilitativo sarà seguito dallo staff medico del suo club in sinergia con quello della nazionale. I giornataScozia v Italia – 31-19 II giornataItalia v Galles 22-15 III giornata23.02.25 – ore 16.00Italia v Francia – Roma, Stadio Olimpico IV giornata09.03.25 – ore 16.00Inghilterra v Italia – Allianz Twickenham Stadium V giornata15.03.25 – ore 15.15Italia v Irlanda – Roma, Stadio Olimpico Questa la lista dei convocati dell’Italia: PiloniSimone FERRARI (Benetton Rugby, 61 caps)Danilo FISCHETTI (Zebre Parma, 49 caps)Marco RICCIONI (Saracens, 32 caps)Luca RIZZOLI (Zebre Parma, 2 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 11 caps)Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 22 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, esordiente)Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 30 caps)Giacomo NICOTERA (Stade Francais, 30 caps) Seconde LineeMatteo CANALI (Zebre Parma, esordiente) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 49 caps)Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 4 caps)Federico RUZZA (Benetton Rugby, 61 caps) Terze LineeLorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 25 caps)Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 4 caps)Michele LAMARO (Benetton Rugby, 45 caps)Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 60 caps)Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 11 caps)Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 29 caps) Mediani di MischiaAlessandro GARBISI (Benetton Rugby, 15 caps)Martin PAGE-RELO (Lione, 15 caps)Stephen VARNEY (Vannes, 30 caps) Mediani di AperturaTommaso ALLAN (Perpignan, 83 caps)Paolo GARBISI (Toulon, 44 caps)Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 13 caps) CentriGiulio BERTACCINI (Valorugby Emilia, 1 cap) Juan Ignacio BREX (Benetton Rugby, 43 caps)Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 25 caps) Marco ZANON (Benetton Rugby, 17 caps) Ali/EstremiAnge CAPUOZZO (Stade Toulousain, 25 caps)Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 2 caps)Simone GESI (Zebre Parma, 2 caps)Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 13 caps) Invitati Mirko BELLONI (FEMI-CZ Rovigo, esordiente) Atleti non considerati per infortunioMonty IOANE (Lione, 37 caps) Dino LAMB (Harlequins, 11 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 5 caps)Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 6 caps)Andrea ZAMBONIN (Zebre Parma, 9 caps)
Italia | 13/02/2025
‘L’è riva’, la canzone del Monti Rovigo che si tramanda di generazione in generazione
Al centro, stretti in un abbraccio, i bambini dell’under 6 della Monti Rovigo. Tutt’intorno, i ragazzi e le ragazze dell’under 12 che insegnano ai più piccoli uno dei canti della tradizione rossoblù: “L’è rivà”. Questo video, girato nello spogliatoio della squadra rodigina poco prima di un raggruppamento casalingo, ha fatto il giro del web. Testimonia uno dei momenti più belli dell’ambiente rugbistico ovvero il passaggio, tra diverse generazioni, delle tradizioni del club. “E’ una canzone che appartiene agli albori, la Monti è nata nel 1972 – spiega il presidente della Monti Rovigo Damiano Libralon – Fu introdotta dalla prima squadra, e veniva cantata anche dai ragazzi delle giovanili che ancora oggi la intonano. Originariamente, era la canzone della vittoria. Oggi, nelle giovanili, è più un modo per celebrare l'impegno e lo spirito di gruppo e fratellanza”. Questo rito accompagna da molti anni l’under 12, 14 e 16 e viene insegnato anche alle categorie dei più piccolini. “Si insegna per tradizione orale. La canzone nel tempo è stata trasmessa da allenatori che hanno dedicato tanti anni alla Monti, come Roberto Rizzati – spiega Libralon – allenatore che per 40 anni ha seguito ragazzi e ragazze. Ora, è un naturale passaggio tra le diverse squadre”. Attualmente la Monti Rovigo, dalle prime mete all’under 16, conta 180 tesserati un settore giovanile che è sempre stato un punto di riferimento a livello nazionale. Nel testo della canzone non può mancare un riferimento al Petrarca, storico rivale in campo di Rovigo. “Adesso adattiamo il testo all’avversario che abbiamo di fronte – conclude Libralon – ma è inutile nascondere che il derby è il derby, a qualsiasi età!”. Il testo della canzone: Capitano/i: L'E' RIVAAAA' Coro: BOOM! Capitano/i: L'E' RIVAAA' Coro: BOOM! Tutti insieme: L'è rivà el forte squadron Da Rovigo è lo squadron che tremare il mondo fa per i nostri hip hip urrà per i nostri hip hip urrà E da Rovigo siam e la vittoria avrem per la gloria dei Bersaglier La mischia l'è potente, i trequarti son veloci, l'arier placcherà hip hip urrà Caro Petrarca cosa vieni a far? questa è la nostra abilità L'è Rivààààà! Boom!
dalla base | 12/02/2025
Nazionale Femminile, sono 25 le atlete contrattualizzate da FIR per l’anno solare 2025
La Federazione Italiana Rugby prosegue nel suo impegno per il rafforzamento della Nazionale Maggiore Femminile, annunciando per il 2025 la contrattualizzazione centralizzata di venticinque atlete, una in più rispetto all'anno precedente. Questo incremento sottolinea la volontà della FIR di investire nel movimento rugbistico femminile italiano, garantendo continuità e qualità al gioco d'alta prestazione. Il progetto, avviato nel 2022 in preparazione alla Rugby World Cup in Nuova Zelanda, ha visto l'Italia raggiungere per la prima volta i quarti di finale, segnando una pietra miliare nella storia del rugby italiano. Con l'approssimarsi della Rugby World Cup 2025 in Inghilterra, questo quarto anno di contrattualizzazioni conclude il primo ciclo mondiale. L'Italia Femminile sarà impegnata a partire dal 23 marzo nel Guinness Women's Six Nations, con l'esordio allo York Community Stadium contro l'Inghilterra. Successivamente, le Azzurre parteciperanno alla Rugby World Cup 2025, con l'esordio previsto il 23 agosto al Sandy Park di Exeter contro la Francia. Rispetto al 2024, il numero delle atlete contrattualizzate da FIR cresce di una unità, passando da ventiquattro a venticinque. In questo modo, le atlete potranno godere di un supporto che permetta loro di preparare al meglio gli impegni internazionali, concentrandosi sull’attività sportiva di alto livello, in vista di un anno importante per tutto il movimento. Il Direttore Tecnico FIR, Daniele Pacini, ha dichiarato: “Il 2025 è l'anno del Mondiale, al quale arriviamo con un gruppo di giocatrici che hanno già partecipato al precedente, e con altre che si sono inserite nei successivi anni. Gli impegni fino al Mondiale saranno tanti tra Sei Nazioni, stage di preparazione e partite di warm up. Siamo molto soddisfatti, assieme allo staff, di avere un gruppo così ampio e con giovani che stanno velocemente crescendo verso gli standard del rugby internazionale”. Qui di seguito la lista delle atlete contrattualizzate da FIR per il 2025: - Ilaria Arrighetti (Stade Rennais Rugby, 62 caps) - Alyssa D’Incà (Villorba Rugby, 26 caps) - Giordana Duca (Valsugana Rugby Padova, 52 caps) - Valeria Fedrighi (Rugby Colorno, 58 caps) - Elisa Giordano (Valsugana Rugby Padova, 69 caps) - Francesca Granzotto (Unione Rugby Capitolina, 16 caps) - Laura Gurioli (Rugby Villorba, 13 caps) - Isabella Locatelli (Rugby Colorno, 51 caps) - Veronica Madia (Rugby Colorno, 52 caps) - Gaia Maris (Valsugana Rugby Padova, 32 caps) - Aura Muzzo (Villorba Rugby, 49 caps) - Vittoria Ostuni Minuzzi (Valsugana Rugby Padova, 37 caps) - Alessia Pilani (Rugby Colorno, 7 caps) - Alissa Ranuccini (Rugby Colorno, 10 caps) - Beatrice Rigoni (Sale Sharks, 79 caps) - Sara Seye (Ealing Trailfinders, 27 caps) - Francesca Sgorbini (ASM Romagnat Rugby, 28 caps) - Michela Sillari (Valsugana Rugby Padova, 87 caps) - Emanuela Stecca (Rugby Villorba, 13 caps) - Sofia Stefan (Sale Sharks, 91 caps) - Emma Stevanin (Valsugana Rugby Padova, 19 caps) - Sara Tounesi (Montpellier Herault Rugby, 43 caps) - Silvia Turani (Harlequins, 37 caps) - Vittoria Vecchini (Valsugana Rugby Padova, 31 caps) - Beatrice Veronese (Valsugana Rugby Padova, 22 caps)
Italia Femminile | 12/02/2025
Guinness Women’s Six Nations, aperta la biglietteria per le gare interne delle Azzurre
La Federazione Italiana Rugby comunica che a partire da martedì 11 febbraio è possibile acquistare i biglietti per le tre gare interne della Nazionale Italiana Femminile, impegnata nell’edizione 2025 del Guinness Women’s Six Nations. Le sfide contro Irlanda, Francia e Galles si disputeranno allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma, dal 2020 casa delle Azzurre di coach Fabio Roselli, che proprio in questa edizione del Sei Nazioni esordirà alla guida tecnica della Nazionale.I biglietti si potranno acquistare su Ticketone al link federugby.ticketone.it. Nel dettaglio, l’Italia ospiterà il 30 marzo alle 16:00 l’Irlanda, il 19 aprile alle 14:00 la Francia e il 26 aprile alle 13:15 il Galles. Le ultime due gare delle Azzurre saranno protagoniste di un double header: nella stessa data si disputeranno allo Stadio Lanfranchi anche due sfide di United Rugby Championship delle Zebre Parma, che ospiteranno rispettivamente Glasgow Warriors ed Edinburgh. I prezzi per assistere alle gare dell’Italia Femminile sono compresi tra i 5 e i 20 euro, con promozioni riservate alle spettatrici e agli Under 18. Guinness Women’s Six Nations 2025: i prezzi dei biglietti delle gare casalinghe (intero/ridotto donne o Under 18) Tribuna Ovest 20€/15€ Tribuna Est (10€/5€) Tribuna Nord (10€/5€) Tribuna Sud (10€/5€) Gli impegni delle Azzurre (in grassetto le gare interne del Guinnees Women’s Six Nations 2025) Domenica 23 marzo 2025, ore 16:00, York, York Community Stadium, Guinness Women’s Six Nations I giornataInghilterra v ItaliaDomenica 30 marzo 2025, ore 16:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations II giornataItalia v IrlandaDomenica 13 aprile 2025, ore 16:00, Edimburgo, Hive Stadium, Guinness Women’s Six Nations III giornataScozia v ItaliaSabato 19 aprile 2025, ore 14:00, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations IV giornataItalia v FranciaSabato 26 aprile 2025, ore 13:15, Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, Guinness Women’s Six Nations V giornataItalia v GallesSabato 23 agosto 2025, ore 21:15, Exeter, Sandy Park, Rugby World Cup England 2025 – I giornataFrancia v ItaliaDomenica 31 agosto 2025, ore 16:30, York, York Community Stadium, Rugby World Cup England 2025 – II giornataItalia v SudafricaDomenica 7 settembre 2025, ore 15:00, Northampton, Franklin’s Garden, Rugby World Cup England 2025 – III giornataItalia v Brasile Tutte le informazioni sono disponibili a questa pagina
Italia Femminile | 11/02/2025
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha condiviso il seguente bollettino medico dopo Italia v Galles, partita valida per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2025 Dino Lamb ha riportato un trauma contusivo-distrattivo della spalla sinistra e sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti presso il Club di appartenenza. Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni dallo staff medico del suo club in sinergia con quello della Nazionale
Italia | 10/02/2025
“Grazie, Sergio”: il rugby italiano celebra Parisse nel giorno di Italia v Francia
La Federazione Italiana Rugby e tutto il rugby italiano ed europeo renderanno omaggio alla carriera di Sergio Parisse domenica 23 febbraio, quando il Guinness Sei Nazioni tornerà allo Stadio Olimpico di Roma per la terza giornata del Torneo che metterà di fronte gli Azzurri di Gonzalo Quesada e la Francia del campione olimpico Antoine Dupont. Non potrebbe esserci sfida più adeguata di quella che assegnerà il Trofeo Garibaldi per celebrare l’impareggiabile carriera dello storico capitano azzurro, 142 volte in campo con la maglia della Nazionale tra il 2002 ed il 2019, due volte Campione di Francia con lo Stade Francais di Parigi, atleta più presente nella storia del Championship, unico rugbista italiano ad essere stato, ad oggi, indotto nella World Rugby Hall of Fame.Una giornata di celebrazioni, pubbliche e private, per permettere all’indimenticabile numero otto dell’Italia di salutare ancora una volta il pubblico dell’Olimpico, che aveva lasciato proprio alla fine di una sfortunata sconfitta di misura contro i francesi nel turno conclusivo del Torneo 2019, disputando la sua ultima partita su suolo italiano con la maglia dell’Italia nel test-match di preparazione alla Rugby World Cup dello stesso anno a San Benedetto del Tronto contro la Romania. Gli impegni di Club con Tolone, il Club con cui a 40 anni ha chiuso il proprio incredibile percorso sportivo sollevando al cielo la Challenge Cup nel 2023, gli avevano precluso la partecipazione alla speciale cerimonia di consegna degli speciali caps ai Centurioni azzurri il 12 marzo 2022, sempre all’Olimpico.Un’assenza che la Federazione Italiana Rugby ha voluto trasformare in opportunità, dedicando idealmente al giocatore che ha guidato sul campo l’Italia in novantaquattro occasioni la partita tra la sua Nazionale e quella del Paese dove la sua carriera professionistica di Club si è svolta per quasi vent’anni, prima con la maglia dello Stade Francais e poi con quella di Tolone, dove ancora oggi Parisse è allenatore delle rimesse laterali in Top14. Prima della partita Parisse sarà al Peroni Nastro Azzurro Terzo Tempo Village per salutare il pubblico dal palco, per poi ricevere dal Presidente federale Andrea Duodo il proprio cap bianco da Centurione - la centesima partita, per il terza linea aquilano, fu nel 2013 a Cremona contro le Fiji - e, infine, scendere sul prato dell’Olimpico per il ringraziamento dell’intero popolo del rugby italiano. Andrea Duodo, Presidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: “La carriera di Sergio può essere definita solamente come straordinaria. Per durata, per la qualità del gioco che ha saputo esprimere sino al giorno del proprio ritiro, per l’impegno che in ogni singolo minuto ha messo al servizio della maglia azzurra e del movimento. Non potrebbe esserci un momento migliore della partita del 23 febbraio contro la Francia, che unisce i due mondi rugbistici che hanno caratterizzato il suo percorso sportivo, per consegnargli il cap da Centurione e, soprattutto, per ringraziarlo - noi insieme ai nostri cugini e amici in arrivo dall’altro lato delle Alpi - per il meraviglioso rugby che ci ha regalato per quasi vent’anni”.
Italia | 10/02/2025

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