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WXV – VITTORIA E BONUS PER L’ITALIA: SUDAFRICA BATTUTO 36-18
Bottino pieno per l’Italia anche contro il Sudafrica: a Città del Capo le Azzurre superano 36-18 le Springbok Women, conquistano 5 punti e si portano in testa alla classifica del WXV divisione 2 insieme alla Scozia (che ha battuto gli USA 24-14) ma davanti per una migliore differenza punti. Si deciderà tutto all’ultima giornata: l’Italia sfiderà proprio gli USA, mentre la Scozia affronterà il Giappone. La cronaca di Italia-Sudafrica Il Sudafrica, come da previsione, parte fortissimo dal punto di vista fisico. Vince la prima mischia, entra nei 22 ma sbatte contro un’ottima difesa italiana, che sporca sia le fasi statiche che la rimessa laterale e chiude i primi 5 minuti senza subire punti. Dopo il primo assalto, Sara Tounesi strappa l’ovale dalle mani di Charlie, l’Italia riparte coraggiosamente palla in mano dentro i propri 22, Madia apre su Ostuni Minuzzi che brucia sullo scatto Qawe, si fa 80 metri di campo e vola a schiacciare la prima meta del match. Capomaggi trasforma per il 7-0. Il Sudafrica risponde caricando dritto per dritto, affidandosi alle giocatrici più fisiche: carica prima Latsha, che fa strada e mette le Springbok Women sul piede avanzante, insiste la solita Aseza Hele e poi ancora la capitana sudafricana finalizza per il 7-7 con trasformazione di Van Rensburg. L’Italia si riporta in attacco e con una seconda fiammata si riporta in vantaggio: parte di nuovo tutto da Tounesi, che con uno splendido offload innesca il primo break di Vecchini. Turani insiste e porta le Azzurre ai 5 metri, poi Madia e Rigoni aprono bene al largo per Muzzo che marca alla bandierina: Capomaggi trasforma da posizione difficile e firma il 14-7. Sara Tounesi è costretta ad uscire per una botta alla spalla, mentre Grain viene ammonita per il placcaggio alto su Capomaggi, e con la donna in più l’Italia è prima costretta a difendere un furioso assalto sudafricano, poi però trova ancora più spazio in attacco. Beatrice Rigoni ispira, scambia con Locatelli e viene fermata ai 5 metri. Turani insiste e con un bell’offload serve Ranuccini per la terza meta. Van Rensburg accorcia dalla piazzola per il 19-10. Al 33’ arriva l’esordio per Nicole Mastrangelo, che sostituisce Granzotto. Due minuti dopo Pilani conquista il tenuto che vale il 22-10 con il piede di Capomaggi. Nella ripresa ancora Van Rensburg accorcia le distanze, poi Hele colpisce Madia direttamente sulla testa e Groizeleau, dopo un consulto con il TMO, opta per il cartellino rosso. L’Italia capisce che è il momento di spingere e al 51’ marca la meta del bonus: Fedrighi vince un pallone sporco un touche, Turani arriva corta con la prima carica, poi Vecchini finalizza per il 29-13. Dall’altra parte D’Incà salva con un bel placcaggio su Qawe lanciata verso la bandierina, poi è Byrhandrè Dolf a trovare la meta liberandosi di due Azzurre al largo: 29-18. Subito dopo però il Sudafrica rimane in 13: Hanekom esce per infortunio, l’altra tallonatrice Gunter era già fuori e per giocare una mischia no-contest è necessario quindi rinunciare a un’altra giocatrice. Al 65’ esordiscono anche Elena Errichiello e Sofia Catellani. L’ultima fase di partita è molto confusa, ma ci pensa D’Incà a chiudere la questione con l’intercetto del 36-18. Altri 5 punti per l’Italia, che sfiderà sabato 28 gli USA per l’ultima giornata. Cape Town, Athlone Sports Stadium, 20 ottobre 2023 Italia v Sudafrica, 2ª giornata WXV 2 Marcatrici: p.t. 5’ p.t. m. Ostuni Minuzzi tr. Capomaggi (7-0); 9’ pt. m. Latsha tr. Van Rensburg (7-7); 13’ pt. m. Muzzo tr. Capomaggi (14-7); 24’pt. m. Ranuccini (19-7); 28’pt. cp. Van Rensburg (19-10); 36’pt. cp. Capomaggi (22-10); 8’ st. cp. Van Rensburg (22-13); 11’ st. m. Vecchini tr. Capomaggi (29-13); 18’ st. m. Dolf (29-18); 34’ st D’Incà tr. Capomaggi (36-18) Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo (19’ st. Stevanin), Capomaggi, Rigoni (Capitana), D’Incà; Madia, Granzotto (32’ pt. Mastrangelo); Cavina (26’st. Catellani, Ranuccini, Locatelli (25’st. Errichiello); Tounesi (13’pt. Frangipani), Fedrighi; Pilani (10’st. Gai), Vecchini (25’ st. Gurioli), Turani (19’ st. Maris) all. Raineri Sudafrica: Qawe (2’st. Mali); Dolf, Grain, Nyanda, Hess; Van Rensburg, Kinsey; Hele, Jacobs, Dumke; Lochnar (1’ st. Ubisi), Booi (13’ st. Mcatshulwa); Latsha (Capitana, 13-19’ st. Ngxingolo), Gunter (28’pt. Hanekom), Charlie (13’ st. Ntoyanto) all. Koen Arb. Groizeleau (Francia), g.d.l. Roche (USA), Pazani (Zimbabwe) TMO: Colgan (Irlanda) Cartellini: 18’ pt. giallo Grain (Sudafrica), 10’ st. rosso Hele (Sudafrica) Player of the Match: Beatrice Rigoni (Italia) Calciatrici: Capomaggi (5/6), Van Rensburg (3/3)
News | 20/10/2023
ENI RUGBY TOUR, DOMENICA 22 OTTOBRE AL VIA LA SECONDA STAGIONE
In programma sette tappe da Milano a Roma, ultimo appuntamento in occasione del match di Guinness Six Nations tra Italia e Scozia Roma - Dopo l’ottimo esito della prima edizione, ritorna in campo “Eni Rugby Tour”, progetto dedicato alla promozione del Gioco e dei suoi valori educativi attraverso un articolato programma di momenti ludico-sportivi dedicato a giocatrici e giocatori delle categorie comprese tra Under 6 e Under 12, che si svilupperà in sette tappe dal 22 ottobre 2023 al 9 marzo 2024. Gli eventi, che vedono l’azienda dell’energia fare squadra assieme al settore Promozione & Partecipazione della Federazione Italiana Rugby, sono strutturati in singole giornate suddivise tra incontri, giochi e momenti competitivi in un tour di sette date: Milano, 22 Ottobre 2023 Ravenna, 5 Novembre 2023 Mestre, 12 Novembre 2023 Genova, 3 dicembre 2023 Siracusa, 11 Febbraio 2024 Brindisi, 25 Febbraio 2024 Roma, 9 Marzo 2024 Ogni Festa vedrà la partecipazione di un numero variabile tra i 4 e gli 8 Club, uno dei quali nel ruolo di società ospitante, con il coinvolgimento del Comitato Regionale a supporto della struttura tecnica di Promozione & Partecipazione. Particolarmente significativa l’ultima tappa organizzata nello splendido scenario dello Stadio dei Marmi del Foro Italico, che precederà il match di Guinness Six Nations tra Italia e Scozia, seconda ed ultima delle due gare interne degli Azzurri previste per l’edizione 2024 del Torneo. Francesco Grosso, Responsabile Nazionale Promozione & Partecipazione di FIR: “Questo progetto ci rende particolarmente orgogliosi, avere un partner di livello come Eni al nostro fianco nella promozione del rugby in tutta Italia è già in sé motivo di grande soddisfazione, ancora di più poterlo fare avendo condiviso con l’azienda un programma articolato su più ambiti, in cui l’elemento educativo e valoriale si affianca a quello sportivo, sposando appieno gli obiettivi della nostra Federazione”. “La prima tappa sarà ospitata domenica prossima presso il Campo Crespi dell’Amatori Milano, e prevede tra le 10:00 e le 12:00 la presenza di oltre 200 tra bambine e bambini nelle categorie Under 6, Under 8 e Under 10”, prosegue Grosso. “Sono stati organizzati inoltre due eventi collaterali dedicati alla categoria Under 14, il primo tra le 12:30 e le 14:30 con 50 atlete, il secondo tra le 14:30 e le 17:00 con 80 atleti di cinque differenti Club impegnati in un torneo Seven. Insomma, una giornata bella piena per il lancio della nuova stagione dell’Eni Rugby Tour, non a caso nella stessa città, Milano, che l’anno scorso diede il via alla prima edizione poi rivelatasi così fortunata”. Come sottolineato dall’azienda, Eni supporta da sempre lo sport in quanto linguaggio universale che unisce le persone e come straordinario veicolo di valori per i giovani e per la società, per uno stile di vita sano e nel pieno rispetto delle regole.
News | 19/10/2023
ESTESO AL 31 DICEMBRE IL BANDO PER ATLETI E TECNICI PROVENIENTI DA CRISI UMANITARIE
Roma - La Federazione Italiana Rugby informa le proprie Società affiliate che il Dipartimento per lo Sport ha prorogato al 31 dicembre 2023 il termine ultimo per partecipare al bando pubblico per supportare economicamente i Club che abbiano organizzato attività e accolto squadre, atlete/i e tecnici temporaneamente in Italia a seguito dell’insorgere di crisi umanitarie nei propri Paesi di provenienza. Per poter inoltrare richiesta di contributo è necessario compilare la Manifestazione di interesse disponibile su federugby.it Per conoscere le attività finanziabili, modalità e scadenza di presentazione della documentazione necessaria e modalità di erogazione del contributo è possibile scaricare il bando cliccando QUI
FIR Informa | 19/10/2023
RUGBY IN TV, IL PALINSESTO OVALE DEL WEEKEND 20-22 OTTOBRE
Roma – Il palinsesto ovale del weekend sarà ricco di appuntamenti rugbistici. Si parte domani – venerdì 20 ottobre – con la Nazionale Italiana Femminile che in Sudafrica affronterà le padrone di casa nel WXV in diretta su Sky Sport Uno. In serata la Rugby World Cup 2023 entra nella fase clou con la prima semifinale tra Nuova Zelanda e Argentina che sarà trasmessa in diretta sempre su Sky Sport Uno. Sabato 21 ottobre è in calendario la prima giornata dell’URC su Sky Sport Arena con Zebre e Benetton che scenderanno in campo. Spazio anche per la Serie A Elite Maschile e per la seconda semifinale della Rugby World Cup 2023 in Francia. (altro…)
News | 19/10/2023
NAZIONALE FEMMINILE, IL DIRETTORE TECNICO PACINI RICEVUTO DAL CONSOLE ITALIANO A CAPE TOWN
Cape Town - Il Direttore Tecnico dell’Alto Livello FIR, Daniele Pacini, è stato ricevuto stamattina dal Console italiano a Cape Town, dott. Giulio Mignacca. “Da parte del Consolato d’Italia arrivi alla Nazionale Femminile di Rugby il migliore augurio per il prosieguo del suo cammino nel WXV, a cominciare dalla prossima sfida con il Sudafrica”. “Ringraziamo per l’accoglienza il Console e il suo staff. In un paese complesso e grande come il Sudafrica è viva e numerosa la comunità italiana, per questo siamo contenti di aver ricevuto la testimonianza dell’affetto e dell’interesse dei rappresentanti diplomatici italiani sul territorio”, ha commentato il Direttore Tecnico Pacini.
News | 19/10/2023
SERIE A MASCHILE, I TABELLINI DELLA II GIORNATA DI CAMPIONATO
Girone 1 BIELLA - PARABIAGO 30-21 (19-16) - BIELLA: Ghelli; Braga, Ramaboea, Benettin, Nastaro (1’ st Morel); Gilligan, Loro (32’ st Della Ratta); Vezzoli (32’ st L. Loretti), J.B. Ledesma, Righi (18’ st Mondin); G. Loretti, Perez Caffè; De Lise (27’ st Vecchia), J.M. Ledesma (27’ st Casiraghi), Panigoni (5’ st Lipera). All. Benettin. PARABIAGO: Grassi (18’ st Mamo); Colosso, Albano, Durante (21’ st Cucchi), Pasini; Tucoulet, Zanotti (4’ st Vitale); Galvani (14’ pt Bettini; 1’ st Ceciliani), Mikaele, Toninelli; Caila (7’ st Zecchini), Bertoni; Antonini (24’ st Ameglio), Cornejo, Strada. All. Porrino. Arbitro: Negro di Modena. Marcatori: 2’ cp Grassi, 4’ m. Gilligan tr. Gilligan, 7’ cp Grassi, 10’ m. J.M. Ledesma tr. Gilligan, 13’ cp Grassi, 35’ m. Virale tr. Grassi, 39’ m. Perez Caffè; st: 7’ m. Perez Caffè, 20’ 37’ cp Gilligan, 40’ m. Cornejo. Note: esp.temp. di Panigoni (34’ pt) e J.B. Ledesma (10’ st). ASR MILANO - CALVISANO 24-12 (11-5) - MILANO: Bossola; Battegazzore (23' st F. Ragusi), Dotti, Delcarro, Fumagalli (17' st Rosato; 25' st Dapaah); L. Romano, G. Lucchin (1' st Crivellone); M. Ferrari, Niero (1' st Antinori), Innocenti; Conti, Sbalchiero (32' st Corona); Betti (36' st Rosato), D. Ferrari (17' st Fantoni), Cetti (32' st Piatti). All. Varriale. CALVISANO: Morini (36' st Raveggi); Lazzaroni, Nicosia, Regonaschi, M. Consoli (26' pt Gelmini); Ga. Bronzini, F. Consoli; Barbi (17' st Campagnaro), Pasquali, Berardi; Maurizi, Shevchuk (22' st Scanferla); Florio (19' st G. Ferrari), Caravaggi (22' st Bau), Cristini (19' st Triunfo). All. Dal Maso. Arbitro: Locatelli di Bergamo. Marcatori: 13' e 23' cp Romano, 32' m. Caravaggi, 40' m. Fumagalli; st: 4' m. Romano tr. Romano, 9' cp Romano, 24' m. Maurizi tr. F. Consoli, 40' cp Romano. Note: esp.temp. di Cristini (27’ pt) e Betti (23’ st). AMATORI&UNION - NOCETO 24-37 (14-24) - AMATORI&UNION: Bandera; Dunde, Mazzotta (13' st Di Ceglia), Riva, G. Bertossi (25’ pt Stagno); R. Curti, Carmo (10’ st Elemi); Mastromauro, Grossi, Marroccoli (1’ st Del Vecchio); Demolli, Garbelotto (25' st Pirotta); Caldara (21’ st Di Benedetto), Guidetti (29' st Rolla), Cisimo (25’ st Ferlisi). All. Pisati. NOCETO: Pagliarini (21' st Guareschi); Savina, Greco, Gabelli, Amadasi (14' st E. Taddei); Conti, Bacchi (27' st Albertini); Pop, Pagliari (18' st Boccalini), Chiesa (20' pt Serafini); Benchea, Devodier; Trivino (14' st Muciaccia), L. Buondonno (18' st Ferro), Quaranta (14' st Bruzzi). All. F. Ferrarini. Arbitro: Cagnin di Venezia. Marcatori: 5' m. Carmo tr. Riva, 8’ m. Trivino tr. Bacchi, 18’ m. Savina, 25’ m. Buondonno, 33’ m.tecnica Amatori&Union, 37’ m. Benchea tr. Bacchi; st: 2’ cp Riva, 5’ m. Amadasi, 28’ m. Guareschi, 33’ m. Riva tr. Elemi, 39' cp Taddei. Note: esp.temp. di Grossi (16' pt) e Conti (33' pt). ALGHERO - CUS TORINO 10-26 (0-12) - ALGHERO: J. May; Deligios (13' st Calabrò), A. Buondonno, Laperuta, Delrio (20' st Bombagi); Cipriani, Peana (13' st Di Stefano); Brand, Canulli, Ilie (13' st Gabbi); Capozzucca (1' st Marrone; 32' st Spirito), Stavile ; Chaabane (13' st Cincotto), Makelara, Ferrario (30' st Gueye). All. Marchetto. CUS TORINO: E. Reeves; E. Monfrino, Groza, G. Reeves, Civita (13' st Solano); Torres, Cavallaro; Andreica, Mastrodomenico, Piacenza; S. Ursache (13' st Perrone), Di Fiore; Barbotti, Cataldi, Valleise. All. D'Angelo. Arbitro: Fagiolo di Roma. Marcatori: 5' m. Cavallaro tr. G. Reeves, 14' m. Ursache; st: 3' cp Cipriani, 10' m. Mastrodomenico tr. G. Reeves, 20' m.tecnica Alghero, 35' m. Caputo tr. G. Reeves. Note: esp.temp. di Caputo (25' st Caputo) e Makelara (30' st). UNIONE MONFERRATO – VII TORINO 13-24 Arbitro: Arnone di Pisa. PARMA – CUS MILANO 0-13 (0-6) – PARMA: Colla; Marani (1’ st Abdelaziz Atalla; 14’ st Gorlani), Busetto (19’ st Pelagatti), Piccioli, Sorio; F. Silva, Bosi; Borsi, Alvarez (1’ st Andreoli), Calcagno (30’ st Piddubnyi); Granieri, Caselli; Singh, Maggiore (30’ st Bonofiglio), Palma (31’ pt Calì; 16’ st Babbo). All. Du Preez. CUS MILANO: R. Borzone (22’ st Randazzo); Anzaghi, L. Cederna, E. Cederna, Oleari; Pucciariello, Colombo; Alagna (33’ st Boggioni), Riboni (18’ st Dufour), Nadali (33’ st Patruno); Ostoni, Mantovani; Cambareri, Perini, A. Oubiña. All. Bonacina. Arbitro: Crepaldi di Milano. Marcatori: 28’ e 33’ cp Pucciariello; st: 12’ m. L. Cederna tr Pucciariello. Note: esp.temp. di Dufour (35' st). Girone 2 BADIA – VIADANA B 48-18 (22-6) - BADIA: Gardinale, Bassin, Baccaro, E. Zampolli, Bordin (20' pt Barbacci); Fratini (30' st Borin), Cantini; Rosson, Chimera, Milan; Garcia Scaro, Chinedozi; Scolaro (5' st Russo), Bisan (16' st Equisetto), Berto (16' st Marra). All. Van Niekerk. VIADANA B: Simoni; Russo, C. Paternieri, Sanchez, Crivaro; Bernardi, Cafarra (25' st Minasi); Fierro, Cocconi, Manghi (23' st Casasola); Artoni (20' st Marchiori), Loretoni (23' st Davolio); Jeffery (10' st Novindi), Ant. Denti (10' st Marcoleoni), Halalilo (10' st Tejerizo). All. Madero. Arbitro: Favaro di Venezia. Marcatori: 22' m. Bisan, 25' cp Simoni, 26' cp Fratini, 28' cp Simoni, 37' m. Bisan tr. Fratini, 39' m. Zampolli tr. Fratini; st: 3' m. Cantini tr. Fratini, 10' m. Zampolli tr. Fratini, 18' m. Crivaro tr. Simoni, 23' m. Cantini tr. Fratini, 27' m. Cantini, 34' m. Casasola. PATAVIUM UNION - VALPOLICELLA 34-15 (27-8) - PATAVIUM: Trambaiolo; Venturini (18' st E. Fincato), Marini (14' st Dapit), Greggio, Beltrame; Fanton, Prati (10' st Nicoletti); Michelotto, Fanning (23' st Ferraresi), Simonato; Vecchiato (26' st Girotto), Marcolongo; Gemelli (5' st Ceolin), Arena (14' st Roma), Ghiraldo (35' st Jeni). All. Faggin. VALPOLICELLA: Chesini; Mignolli (6' st Pistorio), N. Zanon, Musso, Gui (29' st Pettenati); Borelli, Righetti (26' st Massarente); Minelli, Sandrini (23' st Lorenzoni), Gasparini; Nicolis, Bullio; Pietropoli (10' st Bozzolan), M. Bellettato (20' st Rega), Baietta. All. Gastaldi. Arbitro: Sgardiolo di Rovigo. Marcatori: 4' m. Gemelli, 9' m. Arena tr. Fanton, 12' m. Beltrame, 15' cp Borelli, 16' m. Fanning, 32' m. Righetti, 35' m. Marcolongo; st: 7' m. Venturini tr. Trambaiolo, 35' m. Massarente tr. Borelli. Note: esp.temp. di Gui (8' pt) e Ceolin (38' st). VERONA – PESARO 40-3 (19-3) - VERONA: M. Belloni (28’ st Reale); Gentili, L. Belloni (28’ Sardo), Quintieri, Bonafè; Venter, Fagioli (13’ st Di Tota); Tonetta, Ale. Rossi (10’ st Liut), M. Zago; Redondi, Riedo (10’ st L. Rossi); Chistolini (4’ st Galanti), Libralon (16’ st Bertucco), Schiavon (10’ st Pisani). All. Good. PESARO: De Angelis; Larrecharte (15’ st Villa), Paletta, Sacchetto (15’ st Porcellini), G. Venturini; Azzolini, Boccarossa (5’ st Dabalà); Antonelli, Jaouhari (30’ st Tenti), Tontini; Ruffini ( 15’ Villarosa), L. Venturini; Franco (5’ st Donkor), Fusco (25’ st Oretti), Dal Pozzo (5’ st Leva). All. Panzieri. Arbitro: Vidackovic di Milano. Marcatori: 4’ cp Azzolini, 13’ m. Gentili tr. Venter, 22’ m. Fagioli tr. Venter, 25' m. Zago; st: 21’ m. E. Bertucco tr. Venter, 33’ m. Liut tr. Venter, 39’ m. Zago tr. Venter. Note: esp.temp. di Boccarossa e Jaouhari. PETRARCA B - CASALE 38-7 (19-0) - PETRARCA B: Benvenuti; Della Silvestra (32’ pt Zulian), Navarra, Filippi (10’ st Guglielmi), Pontrelli; Destro, Jimenez (21’ st La Terza); Scappato (25’ st Giaccarello), Goldin (34’ st Zapparoli), Tognon; Bonfiglio, Sala; Bernardinello (21’ st Pidone), Goat (21’ st Baldo), Fioriti (21’ st Frattolillo). All. Maistri. CASALE: Girotto (27’ st Trabucco); Gallimberti, T. Menegaldo, Ed. Ceccato, Pivato; Mezzaroba, Pellizzon; Zanella (18’ st Vettorello), L. Menegaldo, Spreafichi (1’ st Cestaro); Marafatto (13’ st Camatta), Vallaro (26’ st Kanazakli); Manente (1’ st Michielan), Cavallaro (33’ st De Stefani), Ragogna (1’ st Cason). All. Wright ed Els. Arbitro: Favaro di Venezia. Marcatori: 1’ m. Filippi, 24’ m. Filippi tr. Destro, 35’ m. Destro tr. Benvenuti; st: 2’ m. Filippi tr. Benvenuti, 14’ m. Girotto tr. Girotto, 18’ m. Pontrelli, 35’ m. Benvenuti tr. Benvenuti. Note: esp.temp. di Pontrelli (9' pt) e Bonfiglio (12' st). VALSUGANA – PAESE 12-24 (12-10) - VALSUGANA: F. Pavan; L. Parisotto (21’ st A. Ruzza), Beraldin (10’ st Citton), Gritti, Pintonello; Bondavalli, D’Inca (33’ st Bizzotto); Sturaro, Zulian (40’ st Bettin), Pavarin; Girardi (40’ st Mastrangelo), Ferraresi; Granzotto (20’ st Forzin), Pivetta (30’ pt Cesaro), Fioravanzo (26’ st Zanin). All. Ravanelli. PAESE: Albornoz (32' st Danesin); Ceban (16' pt Pavin), Sartori, Geromel, Mi. Lazzaron; Cinquegrani, Semenzato; Serrotti, Baldissera (26' st Cavallo), Artico (39' st Silva); Scattolin (15' st Midena), Carraretto; A. Michelini (15' st Moretti Calanchini), Kudin (26' st Zanatta), Cenedese (26' st L. Dissegna). All. Bosco. Arbitro: Pellegrino di Reggio Emilia. Marcatori: 5’ m. D’Incà, 13' m. Pivetta tr. Girardi, 27’ e 40’ m. Mi. Lazzaron; st: 3' m. Semenzato tr. Cinquegrani, 37' m. Serrotti tr. Cinquegrani. Note: esp.temp. di Girardi (16' pt), Granzotto (32' pt) e Artico (22' st). VILLORBA – TARVISIUM 10-22 (7-17) - VILLORBA: Adam; Russo, Banzato, Seno, Terzariol; Fiacchi, Crosato; Bernardi, De Vidi, Scalco; Bavaresco, Cocca (9' st Salvi); Al Abkal (19' st Florian), Vettori (9' st Falletti), Naka (25' st Vlad). All. Orlando. TARVISIUM: Pippo (0' st A. Giabardo); D'Anna, Filippetto, Figuccia, Zambon; G. Giabardo (22' st Micolini), Curtolo (9' st Guerretta); Marcuz, Ongaro (34' st Andrigo), Favaro (34' st Gasparotto); Sponchiado, Bolzon; Montivero (38' st Fagotto), Bonan (38' st Gravante), Ridolfi (6' st Toscano). All. Dalla Nora. Arbitro: Erasmus di Treviso. Marcatori: 2' cp G. Giabardo, 5' m. Bolzon tr. G. Giabardo, 21' m. Seno tr. Crosato, 39' m. Bolzon tr. G. Giabardo; st: 3' cp Crosato, 35' m. Bonan. Girone 3 CIVITAVECCHIA – LIVORNO 18-25 (6-12) – CIVITAVECCHIA: Tremulo; Castellucci (33' st Vender), Santoro, Vella, M. Rossi; Levantaci, Robazza; G. Duca, Fraticelli, Asoli; Manuelli (10' st Auriemma), Bollo; Moreno (38' st Centracchio), Tichetti, Centracchio (11' st Carparelli) All. Lo Greco. LIVORNO: Meini (30’ pt Citi; 6’ st Rolla); N. Zannoni, Casini, Pirruccio, Martinucci (24' st Taratufolo); Prat, A. Rossi; Piras (25' st A. Gragnani), Scrocco (33' st Bitossi), E. Freschi (30’ st L. Freschi); De Biaggio, Chiti; Boggero, Echazu Molina, Andreotti (22’ st Ficarra. All. Squarcini. Arbitro: Marrazzo di Modena. Marcatori: 8' cp Prat, 11' cp Tremulo, 16' e 18’ cp Prat, 30' cp Tremulo, 38' cp Prat; st 3' m. Moreno tr. Tremulo, 8' cp Prat, 23' m. Pirruccio tr. Prat, 30' cp Prat, 37' m. Moreno. Note: esp.temp. di Moreno (16’ st) e Asoli (40' st). UNIONE FIRENZE – PRATO SESTO 7—27 (7–27) - FIRENZE: T. Biagini; Ferrara (23’ st Bianchini), Di Puccio, Menon, F. Lo Gaglio (35’ st Izzo); Chiti (22’ st P. Lo Gaglio), Gomez Artal; Baggiani, Gatta (22’ st Stefanini), Pracchia; N. Biagini, Savia (32’ st Formigli); Trechas (30’ st Biagioni), Guidotti (30’ st Cozza), Scotini (38’ st Gozzi). All. Ferraro e Lo Valvo. PRATO SESTO: Castellana; Pancini, Marioni (33’ st Vi. Fattori), Puglia, Nistri; Magni (6’ st Fondi), Renzoni; Righini, Dalla Porta (6’ st Reali), Zucconi; Ciampolini, Mardegan (15’ st Casciello); Sassi (24’ st Pesucci), Giovanchelli (Scuccimarra), Rudalli (12’ st Sansone). All. Chiesa. Arbitro: Angelucci di Livorno. Marcatori: 3’ m. Renzoni tr. Puglia, 7’ e 13’ cp Puglia, 25’ m. Puglia tr. Puglia, 28’ m. Trechas tr. Chiti, 35’ m. Giovanchelli tr. Puglia. Note: espulso Ferrara al 39’ st; esp.temp. di Trechas (17’ pt), Marioni (13’ st); T. Biagini (33’ st) e Fattori (38’ st). LAZIO – VILLA PAMPHILI 73-14 (40-7) - LAZIO: D. Donato; Herrera, Cruciani (5’ st Mi. Bianco), Baffigi (25’ st Mar. Colangeli), Giovannini; Cozzi (20’ st F. Bonavolontà), Cristofaro; Parlatore, Pilati, Cannata (20’ st J. Donato); Sommer (15’ st Cicchinelli), Tomasini; D’Aleo (5’ st Silla), Gisonni (5’ st Hliwa), Criach Montilla (5’ st G. Moscioni). All. De Angelis. VILLA PAMPHILI: Fuina (10’ st Grasso); Daddi, Teodori, Ricci (10’ st Alberti), Evangelisti (10’ st G. Piergentili); T. Piergentili, Bartolini; Lavalle (10’ st Rocco), Ceccotti (10’ st Borraccino), Strampelli; D’Alessio (10’ st Broccio), Cordella; Mirabella, Marcantognini (10’ st Zaccaria), De Filippis (10’ st Zhorzoliani). All. Zangrilli. Arbitro: Bottino di Roma. Marcatori: 4’ m. Baffigi tr. D. Donato, 9’ m. Giovannini tr. D. Donato, 13’ e 17’ m. Gisonni tr. D. Donato, 22’ m. Daddi tr. Fuina, 27’ m. Montilla tr. D. Donato, 31’ m. Herrera; st: 5’ m. Baffigi tr. D. Donato, 15’ m. Cozzi, 18’ m. D. Donato tr. D. Donato, 24’ m. Mi. Bianco tr. D. Donato, 28’ m. Herrera tr. D. Donato, 35’ m. Alberti tr. Grasso. RUGBY ROMA – NAPOLI AFRAGOLA 31-15 (21-3) – ROMA: Adriani (26’ st Pollak); Gualdambrini, Fusari, Zarobbio, Fabio (36’ st Manzi); Valsecchi, Casasanta (34’ st Casagrande); Romagnoli, Cioni, Falcini (13’ st Perissa); Elias, Fatucci; Battisti (13’ st Bilotti), Rivas, Chiotti (34’ st Fratini). All. Montella. NAPOLI: Cioffi (3’ st Di Tota); Stanzione (26’ st D’Alessandro), Longo, Scaldaferri, Antonelli (1’ st Filippone); Gargano, Balzi; Di Fusco (29’ st Campoccio), Quarto (13’ st Iazzetta), Errichiello; Peradze, Belfiore (1’ st Brusca); Guerriero (1’ st Notariello), Careri, Tenga (13’ st M. Aiello). All. De Gregori. Arbitro: Pompa di Chieti. Marcatori: 7’ m. Elias tr. Valsecchi, 9’ cp Gargano, 13’ m. Rivas tr. Valsecchi, 27’ m. Casasanta tr. Valsecchi; st: 2’ m. Fabio tr. Valsecchi, 9’ m. Tenga tr. Gargano, 22’ m. Longo, 39’ cp Valsecchi. Note: esp.temp. di Zorobbio (7' st). UNIONE CAPITOLINA - PAGANICA 52-13 (28-3) - CAPITOLINA: Tani; Montuori, Innocenti, Colitti, Mastrangelo (1’ st Bonini); Buchalter (12’ st Severini), Vannini (12’ st Gambarelli); Cerqua (20’ st Hull), Colafigli, Ragaini (15’ st Mione); Zuin (1’ st Maesano), Trapasso; Ungaro (15’ st Sterlini), Cini, Coletti (15’ st Parlati). All. Frezza. PAGANICA: Zaccagnini; Belsito, Anitori, Soldati, S. Del Zingaro; Cialente, Zugaro; Giordani, F. Liberatore, Cortesi; Turavani, Alessandro Liberatore; Alibi, Lattanzio, Tinari. All. Rotellini. A disp. Chiaravalle, Muzi, Alessio Liberatore, Pasqualone, Paolini, Lostia, Ianni, L. Del Zingaro. Arbitro: Parisi di Catania. Marcatori: 4’ cp S. Del Zingaro, 7’ m. Tani tr. Buchalter, 14’ m. Coletti tr. Buchalter, 31’ e 40’ m. Cini tr. Buchalter; st: 2' m. Cialente, 8' m. Cortesi, 10’ m. Tani, 30’ m. Gambarelli tr. Severini, 36’ m. Severini, 38’ m.tecnica Capitolina. Note: espulso Lattanzio; esp.temp. di Lattanzio. AVEZZANO – PRIMAVERA 40-14 (35-0) - AVEZZANO: Du Toit; R. Lanciotti, Capone, Della Cagna, Di Matteo; Natalia, Speranza; Rettagliata, Basha, Ponzi; Potocar, Giangregorio; Mocerino, Mammone, Pais. All. V. Troiani. A disposizione: Leonardi, Lanciotti S., Martini, Costantini, Cuesta, Nicita, Rosa. PRIMAVERA: Valesini; Pastena, U. Marocchi, D’Ottavio, G. Di Giacomo; Morris, Triolo; Roscioli, Maraschina, V. Callori di Vignale; Custureri, G. Palombi; Belcastro, Giunta, Di Resta. All. Alverà. A disposizione: E. Venturoli, Mogliani, Pierini, Cesaretti, Gasperini Zacco, Negroni, Zorzi, Lo. Palombi. Arbitro: Baldazza di Forlì. Marcatori: 5' m. R. Lanciotti tr. Natalia, 9' e 16' m. Basha tr. Natalia, 37' e 40' m. Rettagliata tr. Natalia; st: 5' m. Triolo tr. Marocchi, 29' m. Zorzi tr. Marocchi, 40' m. Di Matteo. Note: esp.temp. di Pais e Mogliani (30' st)
News | 17/10/2023
WXV, L’ITALIA BATTE IL GIAPPONE ALL’ESORDIO
Stefan e compagne sempre avanti nel punteggio: a Stellenbosch Sakura XV fermate sul 28-15 Buona la prima per l’Italia, che batte 28-15 il Giappone e conquista i primi 5 punti del suo WXV. Le Azzurre riscattano la sconfitta del test di Parma proprio contro le nipponiche con una prestazione di gran lunga migliore, soprattutto per continuità. A segno Rigoni, Muzzo con una doppietta e Granzotto per la meta che vale il bonus offensivo: perfetta dalla piazzola Michela Sillari, che fa 4 su 4. Per le Sakura XV 3 mete, non trasformate, di Matsumura (doppietta) e Nduka. La cronaca di Italia-Giappone L’Italia parte bene: il calcio di Madia mette sotto pressione il reparto arretrato giapponese, Nishimura libera ma non esce dai 22. Sulla rimessa laterale Stefan gioca benissimo per Muzzo, che apre in due la linea difensiva giapponese e trova il sostegno di Rigoni per la meta del vantaggio. Sillari trasforma per il 7-0. Le Azzurre continuano a spingere: Duca ruba una rimessa nei 22 giapponesi e dall’azione nasce un calcio di punizione. Si va in touche, Vecchini si stacca dalla maul ma arriva corta, poi Turani nel tentativo di schiacciare perde il pallone in avanti. Dopo 10 minuti di sofferenza, le Sakura XV escono dalla zona rossa e provano a rispondere: carica di Kobayashi su Sillari, che interviene alta e causa un contatto testa contro testa. L’arbitra Roche valuta la leggerezza dell’impatto come fattore mitigante e opta per il cartellino giallo. Sulla successiva occasione Kobayashi serve sulla corsa Imakugi con un bel calcetto, l’ala giapponese anticipa Granzotto ma commette un in avanti e le Azzurre si salvano. Il Giappone continua a mettere sotto pressione l’Italia con dei calcetti ben portati, e al 21’ quello di Nishimura permette a Matsumura di marcare alla bandierina. Otsuka manca la trasformazione: 7-5 Italia. L’Italia ritorna in 15 e riprende in mano la partita: il gran tenuto conquistato da Seye a metà campo permette alle Azzurre di tornare in attacco. Dopo la rimessa Rigoni carica, fa strada e con uno stupendo offload serve Muzzo che marca la meta del 14-5. La squadra di Raineri gestisce bene il finale di frazione e torna negli spogliatoi oltre il break di vantaggio. Nella ripresa la neo-entrata Gai conquista subito un calcio di punizione in mischia contro Komaki, l’Italia apre il gas e con una splendida azione trova la terza meta: passaggio no look di Madia per l’inserimento di D’Incà che si porta dietro tutto il reparto arretrato giapponese, viene placcata a due metri dalla linea ma riesce a servire Cavina, che a sua volta – pur cadendo – riesce a dare a Muzzo il pallone del 21-5. L’Italia ora è padrona del campo, vince nettamente la battaglia tattica al piede e al 52’ accelera di nuovo. Frangipani, Rigoni e Ranuccini mettono le Azzurre sul piede avanzante, poi la stessa Rigoni apre su Madia, che serve Francesca Granzotto per la meta alla bandierina: è bonus Italia, con Sillari che trasforma per il 28-5. Il Giappone prova subito a riportarsi in partita: Otsuda costruisce tutto prima con un gran break in mezzo al campo, poi con uno splendido passaggio al largo per Yoshimoto, che trova il sostegno di Nduka per la seconda meta: 28-10 senza la trasformazione. Raineri cambia le carte in tavola, Maris sostituisce Vecchini con Turani che diventa tallonatrice, mentre Sara Tounesi sostituisce Cavina e va in terza linea. Il Giappone prova a spingere ma non dà mai realmente l’impressione di poter riaprire la partita. Le Azzurre restano in controllo del match fino alla fine, anche se a tempo scaduto concedono la meta della bandiera al Giappone con Matsumura, che sigla la sua doppietta personale. Finisce 28-15 per l’Italia, che conquista il primo successo del suo WXV e si proietta già alla seconda sfida contro il Sudafrica, sabato prossimo. Il tabellino di Italia-Giappone 28-15 (5-0) Marcatrici: p.t. 4’ pt. m. Rigoni tr. Sillari (7-0); 21’ pt. m. Matsumura (7-5); 29’ pt. m. Muzzo tr. Sillari (14-5); 6’ st m. Muzzo tr. Sillari (21-5); 11’ st. m. Granzotto tr. Sillari (28-5); 15’ st. m. Nduka (28-10), 40’ st m. MatsumuraItalia: Granzotto; Muzzo, Sillari (35’ st. Capomaggi), Rigoni (35’ st. Sillari)i, D’Incà; Madia (22’ st. Stevanin), Stefan (cap 26’ st. Buso); Cavina (17’ st. Tounesi), Ranuccini, Frangipani; Duca, Fedrighi (32’ st. Pilani); Seye (1’st Gai), Vecchini (17’ st. Maris), Turani (35’ st. Gurioli)All. RaineriGiappone: Nishimura; Matsumura, Furuta (27’ st. Yamamoto), Kobayashi, Imakugi; Otsuka, Abe (22’ st. Yasuo); Nagai(12’st. Yoshimoto), Nagata (cap), Saito (5’ st. Korai); Yoshimura, Kawamura (12’ st. Nduka); Sadaka (4’ st. Homaki), Kuge (12’ st. Taniguchi), Kato (22’ st.Nagata)All. McKenzieArb. Roche (USA)Ass. Groizeleau (Francia), Naude (Sudafrica)TMO: Immelman (Sudafrica)Cartellini: 14’ giallo SillariPlayer of the Match: Sofia Stefan (Italia)Calciatrici: Sillari (4/4); Otsuka (0/2); Yamamoto (0/1)
Italia Femminile | 15/10/2023
WXV: ESORDIO CON BONUS PER L’ITALIA. GIAPPONE BATTUTO 28-15
Buona la prima per l’Italia, che batte 28-15 il Giappone e conquista i primi 5 punti del suo WXV. Le Azzurre riscattano la sconfitta del test di Parma proprio contro le nipponiche con una prestazione di gran lunga migliore, soprattutto per continuità. A segno Rigoni, Muzzo con una doppietta e Granzotto per la meta che vale il bonus offensivo: perfetta dalla piazzola Michela Sillari, che fa 4 su 4. Per le Sakura XV 3 mete, non trasformate, di Matsumura (doppietta) e Nduka. La cronaca di Italia-Giappone L’Italia parte bene: il calcio di Madia mette sotto pressione il reparto arretrato giapponese, Nishimura libera ma non esce dai 22. Sulla rimessa laterale Stefan gioca benissimo per Muzzo, che apre in due la linea difensiva giapponese e trova il sostegno di Rigoni per la meta del vantaggio. Sillari trasforma per il 7-0. Le Azzurre continuano a spingere: Duca ruba una rimessa nei 22 giapponesi e dall’azione nasce un calcio di punizione. Si va in touche, Vecchini si stacca dalla maul ma arriva corta, poi Turani nel tentativo di schiacciare perde il pallone in avanti. Dopo 10 minuti di sofferenza, le Sakura XV escono dalla zona rossa e provano a rispondere: carica di Kobayashi su Sillari, che interviene alta e causa un contatto testa contro testa. L’arbitra Roche valuta la leggerezza dell’impatto come fattore mitigante e opta per il cartellino giallo. Sulla successiva occasione Kobayashi serve sulla corsa Imakugi con un bel calcetto, l’ala giapponese anticipa Granzotto ma commette un in avanti e le Azzurre si salvano. Il Giappone continua a mettere sotto pressione l’Italia con dei calcetti ben portati, e al 21’ quello di Nishimura permette a Matsumura di marcare alla bandierina. Otsuka manca la trasformazione: 7-5 Italia. L’Italia ritorna in 15 e riprende in mano la partita: il gran tenuto conquistato da Seye a metà campo permette alle Azzurre di tornare in attacco. Dopo la rimessa Rigoni carica, fa strada e con uno stupendo offload serve Muzzo che marca la meta del 14-5. La squadra di Raineri gestisce bene il finale di frazione e torna negli spogliatoi oltre il break di vantaggio. Nella ripresa la neo-entrata Gai conquista subito un calcio di punizione in mischia contro Komaki, l’Italia apre il gas e con una splendida azione trova la terza meta: passaggio no look di Madia per l’inserimento di D’Incà che si porta dietro tutto il reparto arretrato giapponese, viene placcata a due metri dalla linea ma riesce a servire Cavina, che a sua volta – pur cadendo – riesce a dare a Muzzo il pallone del 21-5. L’Italia ora è padrona del campo, vince nettamente la battaglia tattica al piede e al 52’ accelera di nuovo. Frangipani, Rigoni e Ranuccini mettono le Azzurre sul piede avanzante, poi la stessa Rigoni apre su Madia, che serve Francesca Granzotto per la meta alla bandierina: è bonus Italia, con Sillari che trasforma per il 28-5. Il Giappone prova subito a riportarsi in partita: Otsuda costruisce tutto prima con un gran break in mezzo al campo, poi con uno splendido passaggio al largo per Yoshimoto, che trova il sostegno di Nduka per la seconda meta: 28-10 senza la trasformazione. Raineri cambia le carte in tavola, Maris sostituisce Vecchini con Turani che diventa tallonatrice, mentre Sara Tounesi sostituisce Cavina e va in terza linea. Il Giappone prova a spingere ma non dà mai realmente l’impressione di poter riaprire la partita. Le Azzurre restano in controllo del match fino alla fine, anche se a tempo scaduto concedono la meta della bandiera al Giappone con Matsumura, che sigla la sua doppietta personale. Finisce 28-15 per l’Italia, che conquista il primo successo del suo WXV e si proietta già alla seconda sfida contro il Sudafrica, sabato prossimo. Il tabellino di Italia-Giappone 28-15 (5-0) Marcatrici: p.t. 4’ pt. m. Rigoni tr. Sillari (7-0); 21’ pt. m. Matsumura (7-5); 29’ pt. m. Muzzo tr. Sillari (14-5); 6’ st m. Muzzo tr. Sillari (21-5); 11’ st. m. Granzotto tr. Sillari (28-5); 15’ st. m. Nduka (28-10), 40’ st m. Matsumura Italia: Granzotto; Muzzo, Sillari (35’ st. Capomaggi), Rigoni (35’ st. Sillari)i, D’Incà; Madia (22’ st. Stevanin), Stefan (cap 26’ st. Buso); Cavina (17’ st. Tounesi), Ranuccini, Frangipani; Duca, Fedrighi (32’ st. Pilani); Seye (1’st Gai), Vecchini (17’ st. Maris), Turani (35’ st. Gurioli) All. Raineri Giappone: Nishimura; Matsumura, Furuta (27’ st. Yamamoto), Kobayashi, Imakugi; Otsuka, Abe (22’ st. Yasuo); Nagai(12’st. Yoshimoto), Nagata (cap), Saito (5’ st. Korai); Yoshimura, Kawamura (12’ st. Nduka); Sadaka (4’ st. Homaki), Kuge (12’ st. Taniguchi), Kato (22’ st.Nagata) All. McKenzie Arb. Roche (USA) Ass. Groizeleau (Francia), Naude (Sudafrica) TMO: Immelman (Sudafrica) Cartellini: 14’ giallo Sillari Player of the Match: Sofia Stefan (Italia) Calciatrici: Sillari (4/4); Otsuka (0/2); Yamamoto (0/1)
News | 13/10/2023
COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO FEDERALE FIR DI MARTEDI’ 10 OTTOBRE
Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Marzio Innocenti, si è riunito in video-conferenza martedì 10 ottobre. In apertura di lavori, il Presidente federale ha voluto rivolgere la soddisfazione del movimento rugbistico italiano per l’assegnazione degli Europei di calcio 2032 all’Italia a seguito del successo della candidatura FIGC, auspicando che la disputa della rassegna continentale acceleri quel processo di ammodernamento dell’impiantistica sportiva d’alto livello necessario per consentire al nostro Paese di concorrere per l’assegnazione di una delle future edizioni della Rugby World Cup. Il Consiglio ha successivamente ratificato la nomina del Prof. Claudio Robazza a responsabile delle attività di supporto psicologico delle Squadre Nazionali e delle strutture di formazione federale. Il Consiglio ha inoltre preso atto delle dimissioni del Consigliere Regionale di FIR Toscana Gabriele Mazzei e ratificato la nomina, in sua vece, di Francesco Fusi, mentre in Puglia Carmine Volpetti è subentrato quale Consigliere Regionale in vece dello scomparso Donato Fraccaldieri. Infine, è stata ratificata la nomina di Daniele Mazzone a nuovo Delegato Provinciale di Siracusa in sostituzione del dimissionario Marcello Martelli.
FIR Informa | 11/10/2023
ANDREA PIARDI ASSISTENTE ARBITRALE IN GALLES-ARGENTINA NELLA RUGBY WORLD CUP 2023
Marsiglia - Andrea Piardi è stato designato come secondo assistente arbitrale di Galles-Argentina, primo dei quarti di finale della Rugby World Cup 2023. La fase a eliminazione diretta del Mondiale prenderà il via nel weekend 14-15 ottobre con il fischietto bresciano inserito nel panel arbitrale della partita – in programma allo Stadio Velodrome di Marsiglia sabato 14 ottobre alle 17 – che sarà diretta da Jaco Peyper (SARU).
News | 10/10/2023

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