Categoria: News
NAZIONALE FEMMINILE, MARIA MAGATTI E SARA BARATTIN IN CAMPO NEL WEEKEND CON LE BARBARIANS
Una titolare, l'altra pronta a subentrare a partita in corso. Maria Magatti (50 caps con l'Italia) e Sara Barattin (Azzurra più presente di sempre con 116 caps) faranno parte della squadra delle Barbarians che domani alle 16.30 affronteranno il Sudafrica XV in un test che si giocherà all'Athlone Stadium di Cape Town. Magatti sarà schierata titolare all'ala con la maglia numero 14, mentre Barattin vestirà la numero 21 e sarà senz'altro impiegata nel corso del match. Un vero onore per le due atlete, rispettivamente italiane numero 2 e 3 a indossare la prestigiosa maglia a righe bianconere, dopo Silvia Turani, prima Azzurra in assoluto a scendere in campo con le Barbarians nel 2019. LA FORMAZIONE DELLE BARBARIANS: Lindsay Peat (Irlanda / Railway Union) May Campbell (Inghilterra / Saracens) Ciara O'Connor (Irlanda / Ponsonby Fillies) Eloise Blackwell (Nuova Zelanda / Ponsonby Fillies) Christiana Balogun (Inghilterra Bristol Bears) Beth Stafford (Inghilterra/svincolata) Vicky Fleetwood (Inghilterra / Saracens*) - Capitana Ciara Griffin (Irlanda / UL Bohemians) Ailsa Hughes (Irlanda / Railway Union) Elinor Snowsill (Galles / Bristol Bears*) - Vice Captain Megan Gaffney (Scozia / Heriots) Patricia Garcia Rodriguez (Spagna/svincolata*) Grace Steinmetz (Nuova Zelanda / Lincoln Uni) Maria Magatti (Italia / Bennetton Rugby) Elizabeth Goulden (Nuova Zelanda/Gloucester-Hartpury) IMPACT PLAYERS Jo Kitlinski (USA / Colorado Gray Wolves) Elizabeth Crake (Inghilterra / Trailfinders Women) Kathryn Buggy (Irlanda / Gloucester-Hartpury) Ciara Cooney (Irlanda / Harlequins) Kayleigh Searcy (Irlanda/Sale Sharks) Sara Barratin (Italia / Villorba Rugby*) Gemma Rowland (Galles / Wasps*) Katie Alder (Inghilterra/Wasps) * ritirata dall'attività internazionale HEAD COACH: Sean Lynn (Gloucester-Hartpury)
News | 22/09/2023
IL RUGBY ITALIANO PIANGE CARLO GOBBI
Roma - La Federazione Italiana Rugby ha appreso con tristezza della scomparsa di Carlo Gobbi, storica firma de La Gazzetta dello Sport, avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì 21 settembre. Carlo aveva 82 anni e per oltre quattro decenni era stato un punto di riferimento per tutti i colleghi della carta stampata ovale, e non solo. Oltre al rugby, la pallavolo e l’hockey erano - insieme agli Alpini - le sue altre grandi passioni sportive e professionali. “Carlo amava il nostro Gioco, che ha contribuito a far conoscere con grande passione dalle pagine di Gazzetta. Era con noi, pioniere tra i pionieri, in occasione della prima avventura mondiale del 1987 in Nuova Zelanda ed anche ieri è stato vicino alla Nazionale sino all’ultimo, aspettando la partita contro l’Uruguay prima di iniziare il suo viaggio. Il rugby italiano gli sarà sempre riconoscente” ha detto il Presidente FIR, Marzio Innocenti.
FIR Informa | 21/09/2023
RUGBY WORLD CUP 2023: ALTRI 5 PUNTI PER L’ITALIA, URUGUAY BATTUTO 38-17
L’Uruguay spaventa l’Italia nel primo tempo, poi gli Azzurri rimettono a posto le cose e vincono 38-17 portando a casa il bottino pieno: a Nizza la squadra di Crowley soffre nel primo tempo, rimane in 13 e va sotto di 10 punti, ma nel secondo tempo la musica cambia e arrivano 4 mete, che si sommano a quella di Pani nel primo tempo. L’Italia si presenterà al big match contro gli All Blacks con 10 punti conquistati, il massimo possibile, e con in tasca la qualificazione al Mondiale 2027. Come da pronostico, l’Uruguay si fa subito valere nel punto d’incontro, e al 2’ conquista il primo calcio di punizione della sua partita. L’emozione tradisce Etcheverry, che non trova i pali dalla piazzola. L’Italia reagisce con Cannone che recupera palla a metà campo e Capuozzo che con un bel calcio mette in difficoltà Freitas, costretto a correre all’indietro. Paolo Garbisi lo costringe ad annullare e a concedere all’Italia una mischia ai 5 metri. L’Italia avanza, guadagna un primo penalty e chiede nuovamente mischia, al secondo tentativo Alessandro Garbisi serve Pani sulla corsa, il trequarti delle Zebre va dentro di forza e riesce a schiacciare. Allan trasforma per il 7-0. Al 10’ l’Uruguay rinuncia ai pali, va in rimessa ai 5 metri e prova ad impostare una maul. Gli avanti Azzurri però reggono bene e alla fine guadagnano un turnover con Ruzza che riesce a penetrare nel drive avversario e a mettere le mani sul pallone. Etcheverry manca il secondo piazzato della sua partita, poi il 10 sudamericano intercetta un passaggio di Lamaro e riporta i suoi in zona rossa. Lunga serie di fasi, poi Gardner punisce Niccolò Cannone per un sealing off sui propri 5 metri. Sulla successiva rimessa il drive uruguaiano va oltre, viene abbattuto irregolarmente e Gardner assegna la meta di punizione all’Uruguay: 7-7. L’Italia in 13 soffre ma resiste fino 36’, quando dopo una grande difesa sulla propria linea di meta è costretta a cedere quando l’Uruguay allarga e sfrutta pienamente la supeiorità numerica. Arata gioca su Etcheverry che allarga su Freitas, bravo a marcare in bandierina. Etcheverry trasforma dall’angolo per il 14-7, poi nel finale di frazione trova un gran drop per il 17-7 con cui si va all’intervallo. A inizio ripresa l’Uruguay rimane momentaneamente in 14 per un placcaggio alto di Villaseca su Pani, che costa il giallo al capitano sudamericano. L’Italia va in touche ai 5 metri, la maul è avanzante ma Nicotera viene tenuto alto. Gli Azzurri restano in attacco, attaccano per linee dirette, Lorenzo Cannone è più volte avanzante e alla fine Lamaro finalizza per il -3 rompendo due placcaggi. L’Italia aumenta la pressione: Allan intercetta un calcio di Etcheverry e dà il via all’azione del sorpasso azzurro. Pani supera due avversari, Negri fa strada e alla fine Monty Ioane riesce a marcare in mezzo ai pali. La squadra di Crowley nel secondo tempo riesce finalmente a muovere il pallone come sa, Allan ispira la meta del bonus con una splendida serpentina, con Alessandro Garbisi che aumenta il ritmo e mette i compagni sul piede avanzante. Lorenzo Cannone finalizza per il 28-17. L’Italia ne ha di più, e al 61’ segna la quinta meta: il neo-entrato Fusco attacca la linea, poi Paolo Garbisi serve Brex per l’imbucata del 35-17. Crowley ridisegna il reparto arretrato con Odogwu che sostituisce Allan e si schiera come secondo centro, accanto a Brex, con Garbisi apertura. Al 69’ Paolo Garbisi allunga dalla piazzola e fissa il punteggio sul 38-17 finale. L’Italia conquista altri 5 punti e si porta momentaneamente in testa al girone. Il tabellino di Italia-Uruguay Marcatori: 7’ m. Pani tr. Allan (7-0), 26’ meta di punizione (7-7), 37’ m. Freitas tr. Etcheverry (7-14), 40’ drop Etcheverry (7-17), 46’ m. Lamaro tr. Allan (14-17), 53’ m. Ioane tr. Allan (21-17), 56’ m. L. Cannone tr. Allan (28-17), 61’ m. Brex tr. Allan (35-17), 69’ c.p. P. Garbisi (38-17) Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Lorenzo Pani (30’-38’ Nemer), 13 Juan Ignacio Brex, 12 Paolo Garbisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan (68’ Odogwu), 9 Alessandro Garbisi (59’ Fusco), 8 Lorenzo Cannone (63’ Pettinelli), 7 Michele Lamaro ©, 6 Sebastian Negri (59’ Zuliani), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone (50’ Lamb), 3 Marco Riccioni (50’ Ceccarelli), 2 Giacomo Nicotera (68’ Zani), 1 Danilo Fischetti (68’ Nemer) Uruguay: 15 Baltazar Amaya (63’ Berchesi), 14 Gaston Mieres, 13 Tomas Inciarte, 12 Andres Vilaseca ©, 11 Nicolas Freitas (66’ Basso), 10 Felipe Etcheverry, 9 Santiago Arata (66’ Ormaechea), 8 Manuel Diana, 7 Santiago Civetta, 6 Manuel Ardao, 5 Manuel Leindekar, 4 Felipe Aliaga (61’ Dotti), 3 Ignacio Peculo (59’ Arbelo), 2 German Kessler (57’ Pujadas), 1 Mateo Sanguinetti Cartellini: 25’ giallo a N. Cannone (ITA), 26’ giallo a Fischetti (ITA), 43’ giallo a Villaseca (URU)
News | 20/09/2023
RUGBY WORLD CUP 2023: ALTRI 5 PUNTI PER L’ITALIA, URUGUAY BATTUTO 38-17
L’Uruguay spaventa l’Italia nel primo tempo, poi gli Azzurri rimettono a posto le cose e vincono 38-17 portando a casa il bottino pieno: a Nizza la squadra di Crowley soffre nel primo tempo, rimane in 13 e va sotto di 10 punti, ma nel secondo tempo la musica cambia e arrivano 4 mete, che si sommano a quella di Pani nel primo tempo. L’Italia si presenterà al big match contro gli All Blacks con 10 punti conquistati, il massimo possibile. Come da pronostico, l’Uruguay si fa subito valere nel punto d’incontro, e al 2’ conquista il primo calcio di punizione della sua partita. L’emozione tradisce Etcheverry, che non trova i pali dalla piazzola. L’Italia reagisce con Cannone che recupera palla a metà campo e Capuozzo che con un bel calcio mette in difficoltà Freitas, costretto a correre all’indietro. Paolo Garbisi lo costringe ad annullare e a concedere all’Italia una mischia ai 5 metri. L’Italia avanza, guadagna un primo penalty e chiede nuovamente mischia, al secondo tentativo Alessandro Garbisi serve Pani sulla corsa, il trequarti delle Zebre va dentro di forza e riesce a schiacciare. Allan trasforma per il 7-0. Al 10’ l’Uruguay rinuncia ai pali, va in rimessa ai 5 metri e prova ad impostare una maul. Gli avanti Azzurri però reggono bene e alla fine guadagnano un turnover con Ruzza che riesce a penetrare nel drive avversario e a mettere le mani sul pallone. Etcheverry manca il secondo piazzato della sua partita, poi il 10 sudamericano intercetta un passaggio di Lamaro e riporta i suoi in zona rossa. Lunga serie di fasi, poi Gardner punisce Niccolò Cannone per un sealing off sui propri 5 metri. Sulla successiva rimessa il drive uruguaiano va oltre, viene abbattuto irregolarmente e Gardner assegna la meta di punizione all’Uruguay: 7-7. L’Italia in 13 soffre ma resiste fino 36’, quando dopo una grande difesa sulla propria linea di meta è costretta a cedere quando l’Uruguay allarga e sfrutta pienamente la supeiorità numerica. Arata gioca su Etcheverry che allarga su Freitas, bravo a marcare in bandierina. Etcheverry trasforma dall’angolo per il 14-7, poi nel finale di frazione trova un gran drop per il 17-7 con cui si va all’intervallo. A inizio ripresa l’Uruguay rimane momentaneamente in 14 per un placcaggio alto di Villaseca su Pani, che costa il giallo al capitano sudamericano. L’Italia va in touche ai 5 metri, la maul è avanzante ma Nicotera viene tenuto alto. Gli Azzurri restano in attacco, attaccano per linee dirette, Lorenzo Cannone è più volte avanzante e alla fine Lamaro finalizza per il -3 rompendo due placcaggi. L’Italia aumenta la pressione: Allan intercetta un calcio di Etcheverry e dà il via all’azione del sorpasso azzurro. Pani supera due avversari, Negri fa strada e alla fine Monty Ioane riesce a marcare in mezzo ai pali. La squadra di Crowley nel secondo tempo riesce finalmente a muovere il pallone come sa, Allan ispira la meta del bonus con una splendida serpentina, con Alessandro Garbisi che aumenta il ritmo e mette i compagni sul piede avanzante. Lorenzo Cannone finalizza per il 28-17. L’Italia ne ha di più, e al 61’ segna la quinta meta: il neo-entrato Fusco attacca la linea, poi Paolo Garbisi serve Brex per l’imbucata del 35-17. Crowley ridisegna il reparto arretrato con Odogwu che sostituisce Allan e si schiera come secondo centro, accanto a Brex, con Garbisi apertura. Al 69’ Paolo Garbisi allunga dalla piazzola e fissa il punteggio sul 38-17 finale. L’Italia conquista altri 5 punti e si porta momentaneamente in testa al girone. Il tabellino di Italia-Uruguay Marcatori: 7’ m. Pani tr. Allan (7-0), 26’ meta di punizione (7-7), 37’ m. Freitas tr. Etcheverry (7-14), 40’ drop Etcheverry (7-17), 46’ m. Lamaro tr. Allan (14-17), 53’ m. Ioane tr. Allan (21-17), 56’ m. L. Cannone tr. Allan (28-17), 61’ m. Brex tr. Allan (35-17), 69’ c.p. P. Garbisi (38-17) Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Lorenzo Pani (30’-38’ Nemer), 13 Juan Ignacio Brex, 12 Paolo Garbisi, 11 Montanna Ioane, 10 Tommaso Allan (68’ Odogwu), 9 Alessandro Garbisi (59’ Fusco), 8 Lorenzo Cannone (63’ Pettinelli), 7 Michele Lamaro ©, 6 Sebastian Negri (59’ Zuliani), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone (50’ Lamb), 3 Marco Riccioni (50’ Ceccarelli), 2 Giacomo Nicotera (68’ Zani), 1 Danilo Fischetti (68’ Nemer) Uruguay: 15 Baltazar Amaya (63’ Berchesi), 14 Gaston Mieres, 13 Tomas Inciarte, 12 Andres Vilaseca ©, 11 Nicolas Freitas (66’ Basso), 10 Felipe Etcheverry, 9 Santiago Arata (66’ Ormaechea), 8 Manuel Diana, 7 Santiago Civetta, 6 Manuel Ardao, 5 Manuel Leindekar, 4 Felipe Aliaga (61’ Dotti), 3 Ignacio Peculo (59’ Arbelo), 2 German Kessler (57’ Pujadas), 1 Mateo Sanguinetti Cartellini: 25’ giallo a N. Cannone (ITA), 26’ giallo a Fischetti (ITA), 43’ giallo a Villaseca (URU)
News | 20/09/2023
DISPONIBILE IL NUOVO MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE PER IL LAVORO SPORTIVO 2023
Il nuovo modello di autocertificazione per il lavoro sportivo 2023 sostituisce il precedente modello recependo le disposizioni di legge previste. È necessario allegare un valido documento di identità e spedire tutto esclusivamente alla mail lavorosportivo@federugby.it I compensi potranno essere erogati esclusivamente al ricevimento delle suddetta documentazione debitamente compilata in ogni sua parte. Si raccomanda inoltre, come specificato già nel modello, che i compensi da dichiarare per l’anno 2023 sono esclusivamente quelli percepiti da soggetti ad esclusione della FIR.
FIR Informa | 19/09/2023
ITALIA – GIAPPONE FEMMINILE, PARMA 30 SETTEMBRE MODALITA’ RICHIESTA ACCREDITO STAMPA
Roma - I colleghi giornalisti e fotografi che desiderano formulare richiesta di accredito stampa per il test match Italia – Giappone femminile in programma il prossimo 30 settembre (calcio d'inizio ore 19.00) a Parma, Stadio Lanfranchi, possono inviare la propria domanda a mezzo e-mail a simona.detoma@federugby.it entro le ore 16.00 di mercoledì 27 settembre. Nella domanda è necessario indicare: Nome: Cognome: Data/luogo di nascita: Testata: *Numero tessera professionale: Ruolo (giornalista, fotografo, operatore tv): *I fotografi dovranno necessariamente allegare copia della tessera professionale. Per ulteriori necessità o chiarimenti si prega di contattare Simona De Toma, Media Operations Manager, allo 0645213112, o simona.detoma@federugby.it
News | 15/09/2023
ARRIVA IL NUOVO CANALE WHATSAPP DEL RUGBY ITALIANO
L’offerta digitale della Federazione Italiana Rugby si arricchisce di un nuovo strumento con il lancio del canale ufficiale WhatsApp della FIR, l’ultimo strumento messo a disposizione dall’applicazione di messaggistica di Meta. Il canale offrirà agli appassionati, ai tesserati, ai Club ed all’intero ecosistema del rugby italiano un nuovo strumento per rimanere sempre connessi con la propria passione e per essere costantemente aggiornati sulla vita federale, sulle iniziative di biglietteria delle Nazionali e su tutte le iniziative istituzionali, sportive, di responsabilità sociale della Federazione.Iscriviti Iscriversi è semplicissimo, sufficiente cliccare sul link di invito al canale, accedere al proprio WhatsApp e cliccare su “Iscriviti”.
News | 14/09/2023
SERIE A FEMMINILE: UFFICIALIZZATO IL CALENDARIO PER LA STAGIONE 2023/2024
Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato il calendario della stagione 23/24 della Serie A Femminile, che vedrà la partecipazione di 19 squadre suddivise in due gironi da 6 squadre e uno da 7 (il Girone 1) su base territoriale. Il Girone 1 prenderà il via il 29 ottobre, mentre il 2 e il 3 vedranno il calcio d'inizio il 26 novembre. La formula prevede una Regular season che si disputerà dal 29 ottobre 2023 al 5 maggio 2024. A seguire, sarà la volta delle semifinali il 12 e 19 maggio 2024 ( la prima classificata di ciascun girone e la migliore seconda dei tre gironi saranno le squadre qualificate). La finale si giocherà il 2 giugno 2024. La Vincente sarà dichiarata “Campione d’Italia Serie A Femminile” 2023/2024 e sarà Promossa in Serie A Élite Femminile nella stagione sportiva 2024/2025. L'intero calendario è consultabile qui. LA PRIMA GIORNATA DELLA SERIE A FEMMINILE 23/24: GIRONE 1 Lions Tortona Rugby-Volvera Rugby Rugby San Mauro-Amatori&Union Rugby Milano Rugby Parabiago-Cus Genova GIRONE 2 Valsugana Rugby Padova-Rugby Riviera 1975 Rugby Calvisano-I Puma Bisenzio Rugby Forum Iulii Rugby FC-Romagna RFC GIRONE 3 Spartan Queens Montegranaro-Rugby i Briganti Neapolis Campania Felix-Lupi Frascati Rugby Bisceglie Rugby-Teramo Rugby
News | 14/09/2023
Safeguarding, pubblicati regolamento e linee guida
Nell’ambito delle attività intraprese dalla Federazione a tutela dei propri tesserati ed in adeguamento ai d.lgs. 36/2021 e 39/2021 ed alla delibera della Giunta Nazionale CONI del 25 luglio 2023, sono pubblicati il “Regolamento per la prevenzione e il contrasto ad abusi, vigenze e discriminazione sui tesserati” nonché le “Linee Guida per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e dei codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione”. Si invitano tutti gli affiliati e tesserati a prendere visione dei predetti documenti e a darne la massima diffusione. FIR organizzerà momenti e iniziative di formazione per le quali si auspica la massima partecipazione.
FIR Informa | 14/09/2023
SAFEGUARDING, PUBBLICATI REGOLAMENTO E LINEE GUIDA
Nell’ambito delle attività intraprese dalla Federazione a tutela dei propri tesserati ed in adeguamento ai d.lgs. 36/2021 e 39/2021 ed alla delibera della Giunta Nazionale CONI del 25 luglio 2023, sono pubblicati il “Regolamento per la prevenzione e il contrasto ad abusi, vigenze e discriminazione sui tesserati” nonché le “Linee Guida per la predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e dei codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione”. Si invitano tutti gli affiliati e tesserati a prendere visione dei predetti documenti e a darne la massima diffusione. FIR organizzerà momenti e iniziative di formazione per le quali si auspica la massima partecipazione.
FIR Informa | 14/09/2023

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