“E poi abbiamo già chi ci porta, fino alla prossima città. Ci mette davanti a un altro microfono… che qualche cosa succederà”.
Per chi non avesse riconosciuto parte del testo della canzone di cui sopra, citando un noto programma TV degli anni 90, d’istinto verrebbe da dire “la indovino con una”.
Luciano Ligabue, “Tra palco e realtà”. Un cantante evergreen della musica italiana che ha scritto un testo che di generazione in generazione, anno dopo anno, continua a popolare le playlist di milioni di persone.
Ma qualcuno che non passa mai di moda è presente anche nella palla ovale italiana: Tommaso Allan.
“Tommy” ha fatto la sua scelta “tra palco e realtà” – tra il campo da gioco e la vita privata – lasciando Perpignan per andare a Parma con la moglie Benan e i suoi due figli per supportare la crescita delle Zebre tornando in Italia dopo la sua ultima esperienza con il Benetton chiusa nel 2021.
Nato a Vicenza il 26 aprile 1993 – trentatre anni ma ancora tanta voglia di dire la sua in maglia Azzurra – è cresciuto tra Italia, Sudafrica e Inghilterra in una famiglia dove il rugby era il minimo comun denominatore del suo destino da girovago. La chiamata di Jaques Brunel nel 2013 lo ha reso “italiano” al 100% dopo la sua avventura con l’Under 20 della Scozia. Già, “Italiano”, come la canzone di Toto Cutugno che ha accompagnato la Nazionale Italiana Maschile ai Mondiali di Francia e che Tommaso cantava a squarciagola nel bus insieme ad Ange Capuozzo e i suoi compagni di squadra all’arrivo in aeroporto a Lione nel settembre 2023 (clicca qui per il video).
All’intensa attività giovanile ha fatto seguito una attività da professionista di tutto rispetto: Perpignan – andata e ritorno – con in mezzo Benetton e Harlequins. Per poi tornare appunto, in Italia, approdando a Parma.
Oltre alla palla ovale, ma sempre chiaramente in tema, l’altro punto ricorrente nella sua carriera con la maglia della Nazionale è l’Australia. Esordio – con meta – contro i Wallabies nel novembre 2013. Era presente nell’ultimo precedente giocato nella terra dei canguri dove ha messo a referto 12 punti. In campo nella prima – storica – vittoria contro l’Australia a Firenze nel 2022. E adesso convocato nella prima edizione del Nations Championship che si chiuderà a Perth, in Australia.
Tommaso, anello di congiunzione tra il passato e il presente del rugby italiano. Ha vissuto in campo tante emozioni con Sergio Parisse e Giovanbattista Venditti che ora fanno parte dello staff Azzurro.
E’ il giocatore in attività con più caps e punti segnati con l’Italia. Ha toccato quota novanta presenze in Nazionale contro il Giappone – all’esordio nel Nations Championship – e ora si è preso la maglia numero 15 nella sfida alla Nuova Zelanda in programma sabato 11 luglio alle 17.10 (7.10 italiane) a Wellington.
Obiettivi? Divertirsi ancora. In calendario ora c’è la sfida agli All Blacks questo weekend e l’Australia a Perth come ultima partita stagionale. Abbiamo chi ci porta fino alle prossime città. Ma al posto del microfono, mettiamo un pallone e una piazzola… “che qualche cosa succederà”.

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