Sei Nazioni femminile: una grande Italia domina e batte la Scozia 41-14
Una grande Italia trova la sua prima vittoria nel Sei Nazioni 2026: allo Stadio Lanfranchi di Parma le Azzurre dominano la Scozia e la battono 41-14 con 7 mete. Vanno a segno D’Incà (doppietta), Zanette (doppietta), Muzzo, Vecchini e Duca. Mete scozzesi di Skeldon e Poolman, player of the match per Francesca Sgorbini. Partita subito indirizzata dal dominio della squadra di Roselli nel punto d’incontro, il fondamentale che ha permesso alle Azzurre di avere spesso possessi di qualità e di arginare tutte le iniziative scozzesi, che hanno sofferto anche dal punto di vista fisico contro il grande dinamismo di un’Italia furiosa. Dopo la pausa l’Italia tornerà in campo sabato 9 maggio alle 15 contro l’Inghilterra.
La cronaca di Italia-Scozia
Sul primo assalto scozzese l’Italia dimostra di aver recuperato la compattezza difensiva già vista nel primo tempo contro la Francia, poi alla prima occasione colpisce. Calcetto di Ostuni Minuzzi a mettere pressione su Rollie, che si ritrova addosso la pressione di Ranuccini e concede il tenuto. Stefan gioca velocemente e innesca di nuovo Ostuni Minuzzi, che trova un altro break e crea la superiorità numerica al largo. Si passa da un altro raggruppamento, poi Sillari allarga su D’Incà che si tuffa in bandierina per il 5-0. La Scozia continua a soffrire e nonostante i tentativi di riportarsi in attacco col piede di Nelson soffre la furiosa pressione delle Azzurre, che al 14′ ritornano in attacco: touche vinta su Fedrighi, maul avanzante con Stefan che si stacca e arriva corta di poco, ma arriva subito in sostegno Zanette che con un’altra carica chiude l’azione e schiaccia per il 10-0.
La risposta scozzese è affidata a una maul avanzante e pericolosa, che prima conquista un calcio di punizione per tornare ai 5 metri, poi al 27′ viene invece ben disinnescata dalle Azzurre, con Sgorbini che dopo una serie di cariche avversarie riesce a recuperare il pallone. La squadra di Roselli appare in controllo totale del match e alla mezz’ora trova anche la terza meta: D’Incà batte McGhie sul lato destro e apre un primo varco, seguita dal sostegno di Madia che viene fermata a un passo dalla linea di meta. Ancora una volta è Zanette ad arrivare per prima e a finalizzare di nuovo per la marcatura del 15-0.
L’Italia continua a spingere: l’azione parte ancora da una Stefan dominante e padrona del gioco, Sillari batte due avversarie con una finta, Sgorbini arriva a un passo dalla linea, poi Madia allarga benissimo su D’Incà che si tuffa in bandierina e segna la quarta meta del match: Sillari trasforma per il 22-0. Il primo tempo è un monologo azzurro, e allo scadere del 40′ arriva anche la quinta meta: splendido incrocio di Madia che innesca l’imbucata di Muzzo, che supera due avversarie e schiaccia per il 29-0.
Le Azzurre partono bene anche nella ripresa: Duca viene ripresa a fatica da Scott, Sgorbini dà ancora continuità all’azione e poi Stefan allarga su Muzzo che sta per schiacciare in bandierina ma viene fermata da un intervento provvidenziale di McGhie. La Scozia non riesce però ad uscire alla pressione e al 44′ il drive azzurro fa la differenza, avanza costantemente con Vecchini che timona il pacchetto azzurro e al momento giusto schiaccia per il 34-0. Le Azzurre rimangono temporaneamente in 13 per due gialli a Madia e Giordano, con la Scozia che prova subito ad approfittarne: Rollie gioca il due contro uno su Campbell che accelera verso la bandierina ma al momento di schiacciare viene fermata da un grande intervento di Ostuni Minuzzi, che salva tutto. La squadra di Fukofuka insiste e marca al 52′ con Skeldon sugli sviluppi di una maul. Nelson trasforma per il 34-7.
La Scozia insiste nel tentativo di riaprire la partita, ma si trova di fronte una grande difesa azzurra: prima due placcaggi dominanti di Mannini e Turani, poi il tenuto di Muzzo tengono al sicuro il vantaggio. Al 60′ l’Italia va nuovamente a marcare nonostante la doppia inferiorità numerica: altra carica di Sgorbini che assorbe due avversarie, poi Mannini ne batte altre due con un cambio di passo. Ne nasce un lungo multifase che viene finalizzato da Giordana Duca, che schiaccia in mezzo ai pali per il 41-7. La squadra di Roselli gestisce il vantaggio, anche se al 74′ una finta del pilone destro Molly Poolman apre lo spazio all’ingresso dei 22, con la prima scozzese che arriva in mezzo ai pali per il 41-14. Nel finale giallo a Mannini per un placcaggio alto ma il risultato non cambia più: l’Italia domina e batte la Scozia, trovando il primo successo del suo Sei Nazioni femminile.
Parma, Stadio Sergio Lanfranchi, 25 aprile 2026Guinness Women’s Six Nations – III giornataItalia v Scozia 41-14 (29-0)Marcatrici: p.t. 7’ m. D’Incà (5-0); 15’ m. Zanette (10-0); 29’ m. Zanette (15-0); 34’ m. D’Incà tr. Sillari (22-0); 40’m. Muzzo tr. Sillari (29-0) s.t. 5’ m. Vecchini (34-0); 13’m. Skeldon tr. Nelson (34-7); 20’ m. Duca tr. Sillari (41-7); 34’ m. Poolman tr. Nelson (41-14)Italia: Ostuni Minuzzi; Muzzo (26’st Granzotto), Sillari, Mannini, D’Incà; Madia (26’st Stevanin), Stefan (23’st Bitonci); Giordano (Cap), Ranuccini, Sgorbini (26’st Tonellotto); Duca, Fedrighi (23’st Frangipani); Zanette (10’st Pilani), Vecchini (30’st Cheli), Turani (18’st Turani)all. Fabio RoselliScozia: Rollie; McGhie, Scott (20’st Philipps), Smith, Campbell; Nelson, Brebner-Holden (32’st Darroch); McLachlan (2’st Boyd), Stewart (2’st Bogan), Donaldson; Cunningham (20’st McMillan); Wassell (temp. 33’-40’st Martin); Clarke (17’ st Poolman), Skeldon (Cap), Swann (7’st Bartlett)All. Sione Fukofukaarb: Robbie Jenkinson (IRFU)AA: Zoe Naudé (SARU); Emily Hope (RFU)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 9’ st giallo a Madia (Italia); 10’st giallo a Giordano (Italia); 39’ giallo a Mannini (Italia)Calciatrici: Sillari (3/7); Nelson (2/2)Player of the Match: Francesca Sgorbini (Italia)Punti in classifica: Italia 5; Scozia 0Note: Giornata soleggiata, 50 caps per Silvia Turani, esordio in Azzurro per Margherita Tonellotto, Azzurra numero 226, 4787 spettatori
Italia Femminile | 25/04/2026
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