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Italia 7s Femminile, Azzurre seconde a Chisinau e promosse nel Championship

L’Italia 7s Femminile conquista la promozione nel Championship europeo 2027 chiudendo al secondo posto nelle Rugby Europe Women’s 7s Trophy Series. Come tre settimane prima in Croazia, la squadra di Leila Pennetta chiude la tappa di Chisinau sul secondo gradino del podio, battuta per 10-5 all’extra time dall’Ucraina che conferma la prima posizione assoluta nel circuito, centra do a propria volta l’accesso del Championship con un percorso netto nelle due tappe di Makarska e Chisinau. Per l’Italia, il percorso nella tappa di Chisinau concluso con la sconfitta contro le ucraine era iniziato con le vittorie nella fase a girone di venerdì e sabato contro Andorra e Svizzera, proseguito con i successi su Norvegia e Romania in un sabato diviso tra l’ultima gara della fase a gironi ed il quarto di finale contro le balcaniche e culminato nella sofferta vittoria per 10-7 nella semifinale di domenica mattina contro la Georgia, centrata resistendo nelle fasi conclusive del match al forcing finale nelle caucasiche, in superiorità numerica per un giallo contro le azzurre. Poi, in Finale - contro l’Ucraina come a Makarska - quattordici minuti di equilibrio, spezzati ai supplementari da una manovra al largo delle ragazze in giallo, che chiudevano imbattute le Series salendo insieme all’Italia nella categoria superiore per l’anno a venire. Rugby Europe Women’s 7s Trophy SeriesTappa di Chisinau Pool BItalia v Andorra 61-0Italia v Svizzera 36-0Italia v Norvegia 24-7 Quarti di finale Italia v Romania 36-12 SemifinaleItalia v Georgia 10-7 FinaleItalia v Ucraina 5-10 dts

Italia 7s Femminile | 28/06/2026

Italia 7s Femminile, Azzurre in semifinale al Trophy di Chisinau

La Nazionale 7s Femminile vola in semifinale alle Rugby Europe Women’s 7s Trophy Series di Chisinau, superando nei quarti la Romania per 36-12.  Le Azzurre di Leila Pennetta mantengono dapprimal’imbattibilitànella Pool B superando la Norgetgiq 24-7 dopo le due ampie vittorie del venerdì su Andorra (61-0) e Svizzera (36-0), poi tengono a distanza le rumene nel primo turno ad eliminazione diretta della parte alta del tabellone. Il successo sulle balcaniche qualifica l’Italia alla semifinale dove domenica (ore diretta RugbyEurope.tv) affronteranno la Georgia, rimanendo in corsa per il successo finale e per uno dei primi due posti nel circuito, validi per la promozione nel Championship europeo 2027.

Italia 7s Femminile | 27/06/2026

Comunicato Stampa FIR 

La Federazione Italiana Rugby ha preso atto di alcune imprecise ricostruzioni relative all’incontro tenutosi giovedì 25 giugno con le Società della Serie A Femminile in rapporto alla composizione del massimo campionato 2026/27 a seguito della rinuncia della Società Rugby Colorno a partecipare all’attività nazionale della prossima stagione.Scopo dell’incontro era quello di informare tutti i portatori d'interesse circa lo scenario attuale, coerentemente con la volontà di garantire un corretto percorso di condivisione e partecipazione, di tutela dei campionati femminili e di contrasto alla dispersione delle atlete. Il Consiglio Federale assumerà le determinazioni del caso nel pieno rispetto delle regolamentazioni e delle tempistiche vigenti.

FIR Informa | 27/06/2026

Italia 7s Femminile, le Azzurre partono bene a Chisinau: battute Andorra e Svizzera

Doppio, netto successo per l’Italia 7s Femminile che dopo la sconfitta nella Finale del torneo di Spalato contro l’Ucraina parte con il piede giusto nella seconda e decisiva tappa delle Women’s 7s Trophy Series Rugby Europe.A Chișinău, in Romania, le Azzurre allenate da Leila Pennetta mettono a segno novantasette punti nelle prime due partite, senza concedere nemmeno una marcatura: 61-0 ad Andorra e 36-0 alla Svizzera i risultati della prima giornata di gara di venerdì 26 giugno, con l’Italia che chiude provvisoriamente in testa alla Pool B insieme alla Norvegia. Domani alle 12.36, in diretta su RugbyEurope.tv, la sfida decisiva per il primo posto nel girone contro le scandinave: l’Italia, seconda nel circuito insieme all’Ucraina dietro all’Ucraina, resta in corsa per la promozione nelle Women’s Championship Series, la prima divisione continentale di specialità.Chisinau Women’s 7s Trophy Series - I giornataItalia v Andorra 61-0Italia v Svizzera 36-0 Rivivi la prima giornata di gara on-demand https://www.youtube.com/watch?v=gkeYPGZLChI&t=5s

Italia 7s Femminile | 26/06/2026

Italia 7s Maschile, i convocati per il Men’s 7 Championship di Amburgo

La Nazionale Italiana 7s Maschile si radunerà a Pordenone dal 27 al 30 giugno in preparazione alla tappa inaugurale delle Rugby Europe Men’s 7s Championship Series in calendario ad Amburgo dal 3 al 5 luglio.Per il raduno di avvicinamento al torneo che inaugura la stagione continentale del rugby olimpico maschile, mettendo in palio due posti nel SVNS 3 di Dubai per la prima e la seconda classificata del circuito europeo - dopo Amburgo, la seconda decisiva tappa si svolgerà dal 24 al 26 luglio a Spalato - il capo allenatore dell’Italia Maschile ha convocato quindici giocatori: tra loro anche Simone Brisighella, fresco di titolo di MVP della Serie A Elite Maschile 26/27.Ad Amburgo l’Italia, inserita nella Pool C, affronterà la Lituania, la Georgia ed il Belgio nella fase a gironi, per poi avanzare in base al piazzamento nel tabellone ad eliminazione diretta.“Conquistare l’accesso alle SVNS3 di Dubai del prossimo inverno, replicando il risultato dell’anno scorso, è l’obiettivo per il quale stiamo lavorando e con cui ci approcciamo al Championship europeo di Amburgo e Spalato” ha detto il capo allenatore dell’Italia, Matteo Mazzantini. “Abbiamo un girone complesso, con Belgio e Georgia in grado di ambire a loro volta a un posto tra le prime due del circuito, senza trascurare la Lituania che, nel contesto europeo, è sempre in grado di sorprendere ogni avversario. Restiamo concentrati su quello che vogliamo raggiungere, partita contro partita”.  Questi i quindici convocati di Mazzantini per la tappa di Amburgo:Luca BELLONI (Femi-CZ Rovigo)Sebastiano BILLIO (Rugby Paese)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Centumcellae)Daniele COLUZZI (Old Colleferro)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby)Inza DENE (Piacenza Rugby)Francesco KRSUL (Femi-CZ Rovigo)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby)Andrea MOMICCHIOLI (Cus Torino)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Marco SCALABRIN (Petrarca Rugby)Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby)Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby)

Italia 7s Maschile | 22/06/2026

Al via la quarta edizione del Vittoria for Women Tour: cresce l’impegno a favore della prevenzione e del benessere fisico

La quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione delle malattie oncologiche femminili, prende il via sabato 27 giugno dalla Spiaggia Libera Viale Alcide de Gasperi di Taormina. Ospitato anche quest’anno dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, l’evento si sviluppa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e cinque LILT provinciali.Accompagnate dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, le cinque tappe porteranno il tema della prevenzione direttamente sulle spiagge, in un contesto volutamente informale e a stretto contatto con le persone, con l’obiettivo di rafforzarne la consapevolezza e renderla parte di una cultura quotidiana di cura e responsabilità verso se stessi e i propri cari. La prevenzione gratuita del VittoriaBus Ad ogni fermata sarà presente il nuovo VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica. Grazie al supporto dei medici LILT attivi sui territori coinvolti, sarà possibileeffettuare gratuitamente delle visite senologiche, ricevere consigli in base all’età e al rischio personale, e ottenere un aiuto concreto su come e dove muoversi dopo un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita. Inoltre, per tutta la durata dell’iniziativa, verrà promossa una raccolta fondi che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno.  Nel corso delle prime tre edizioni, il Vittoria for Women Tour ha registrato 4.270 visite effettuate e 211 casi indirizzati verso ulteriori approfondimenti. Numeri che testimoniano l’efficacia di un progetto capace di portare la prevenzione al di fuori dei contesti tradizionali e di avvicinare sempre più donne alla cultura del controllo periodico.  Dalla rete (social) alla spiaggiaTra le novità della quarta edizione, figura la collaborazione con un giovane gruppo di medici ed esperti di salute: Heimi Salute e Prevenzione, società cooperativa sociale attiva nella divulgazione medico-scientifica e conosciuta sui social per il proprio approccio divulgativo. Con una community che supera il milione di follower su Instagram, Heimi si distingue per la capacità di raccontare la medicina e i corretti stili di vita con un linguaggio accessibile, immediato e vicino alle generazioni più giovani. Durante il Tour, il team coinvolgerà il pubblico con attività dedicate alla sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione, creando un ponte tra comunicazione digitale ed esperienza sul territorio. Una collaborazione che consentirà di amplificare ulteriormente il messaggio del Tour attraverso modalità creative, originali e coinvolgenti. Un ecosistema in evoluzione per la salute di tuttiIn questo viaggio per la prevenzione, l’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio perimetro, includendo due nuove iniziative dedicate alla salute e al benessere condiviso. I partecipanti potranno testare sul posto un’innovativa soluzione di Digital Health sviluppata da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati. L’applicazione consente di monitorare i più importanti parametri vitali e di ricevere l’esito del check up direttamente sullo smartphone.In tre tappe del Tour, nello specifico a Taormina, Pescara e San Felice Circeo, sarà, inoltre, presente Pausetiv, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a offrire supporto concreto alla cura della menopausa. Startup Red Carpet incubata da Vittoria hub nel 2025, Pausetiv offre strumenti concreti e informazione qualificata su un tema ancora poco esplorato nel dibattito pubblico. Cinque weekend di salute, musica e sportNei fine settimana targati Vittoria for Women Tour, la salute si affiancherà a momenti di sport, intrattenimento e musica. I tormentoni dell’estate accompagneranno adulti e bambini che, affiancati da esperti e giocatori, potranno scoprire le tecniche del rugby e i valori che lo contraddistinguono, vivendo un'esperienza coinvolgente all'insegna della condivisione e del gioco di squadra. Anche quest'anno, inoltre, Vittoria Assicurazioni conferma il proprio sostegno al movimento del rugby femminile, destinando un contributo dedicato per garantire la partecipazione di almeno tre squadre femminili in ciascuna delle cinque tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che ospita il Tour.Tutti gli eventi vedranno, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio. Le tappe del Vittoria for Women Tour 2026: 27-28/06 Taormina, Spiaggia Libera Viale Alcide de Gasperi 61 – Sicilia 04-05/07 Pescara, Stadio del Mare – Abruzzo 11-12/07 San Felice Circeo, Bora Bora Beach Club – Lazio 18-19/07 Alpago, Beach Arena – Veneto 25-26/07 San Benedetto del Tronto, Beach Arena – Marche “Con il Vittoria for Women Tour continuiamo a portare la prevenzione nei luoghi della quotidianità estiva, avvicinandola alle persone in modo semplice e accessibile. In questi anni abbiamo costruito un progetto capace di generare un impatto concreto sul territorio e l’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso. Accanto alle visite senologiche gratuite, che restano il cuore dell’iniziativa, abbiamo scelto di ampliare il nostro raggio d’azione: da un lato, la presenza di Pausetiv rafforza il nostro impegno a favore del benessere femminile, dall’altro le collaborazioni con Come Stai e Heimi ci permettono di coinvolgere un pubblico ancora più ampio e sperimentare nuovi modi di informare su questi temi  – afferma Matteo Campaner, Amministratore Delegato di Vittoria Assicurazioni – Il nostro obiettivo resta comunque lo stesso di sempre: contribuire a diffondere una maggiore cultura della prevenzione, incoraggiando le persone a prendersi cura della propria salute con responsabilità e continuità, per se stessi e per chi hanno accanto.”  “Anno dopo anno il Vittoria for Women Tour è cresciuto sino a diventare un elemento distintivo della nostra stagione sportiva e un esempio concreto di come la collaborazione tra FIR ed i propri partner vada molto oltre la semplice sponsorizzazione, evolvendo verso una partnership orientata allo sviluppo del Gioco, in tutte le sue forme, e valorizzando il ruolo del rugby nella società. Anche quest’anno, le tappe Vittoria del nostro Trofeo Italiano di Beach Rugby saranno un momento di partecipazione, prevenzione e promozione, amplificando il nostro impegno nella diffusione di varianti del gioco capaci di allargare sempre più la base dei nostri praticanti. Ringrazio, da ex rugbista e a nome del Presidente e del Consiglio, il nostro main sponsor per affiancarci ogni giorno e in particolare in questo splendido appuntamento”, dichiara Leonardo Ghiraldini, Consigliere federale della FIR. “È per noi motivo di orgoglio essere stati confermati come partner sanitario del Vittoria for Women Tour. – dichiara Luisa Bruzzolo, direttrice generale LILT Milano – È un progetto in cui crediamo perché parla la lingua della prevenzione che ci appartiene, quella che esce dagli ambulatori e va incontro alle persone, anche in luoghi non convenzionali come le spiagge. Dietro a ogni tappa c'è un lavoro di rete prezioso: insieme ad altre cinque LILT provinciali, di Ascoli, Belluno, Latina, Messina, Pescara, ai medici, al personale e ai volontari che mettono entusiasmo e competenza al servizio delle donne che incontriamo. Promuovere la salute significa incoraggiare gli stili di vita corretti come controlli e movimento regolari, perché la prevenzione non è un singolo gesto, ma un'abitudine quotidiana di cura. Il cuore della prevenzione è arrivare prima. Ed è esattamente quello che, tappa dopo tappa, continueremo a fare.”  “Come medico, so quanto sia difficile che la prevenzione entri nelle priorità quotidiane delle persone: spesso arriva quando è tardi. Portarla in spiaggia, in un momento di leggerezza e socialità, ribalta questa logica — è la prevenzione che va incontro alle persone, non il contrario. Per noi di Heimi è la naturale estensione di ciò che facciamo ogni giorno online: rendere la salute un linguaggio semplice e vicino alla nostra community”, commenta Camilla Caimi, Medico di Medicina Generale e Presidente di Heimi.  “Rugby e impegno sociale sono un binomio vincente ed inscindibile, che trova nei valori fondanti del Gioco la propria essenza più vera. Come rugbista e come donna sono felice di poter contribuire a diffondere due messaggi che mi stanno particolarmente a cuore: portare lo sport che amo e che mi ha regalato momenti indimenticabili verso nuovi pubblici grazie alle tappe del Vittoria for Women Tour e contribuire a sensibilizzare donne e ragazze all’importanza della prevenzione oncologica”, conclude Lucia Gai, Centuriona FIR.

Campionati | 18/06/2026

Comunicato Stampa FIR sui dati di tesseramento 2025/26

In merito ad alcune recenti ed errate ricostruzioni apparse in data odierna su alcuni media e relative all’andamento del numero dei tesserati del rugby italiano, la Federazione Italiana Rugby ritiene doveroso intervenire sul tema, a tutela della reputazione dell’Ente e, soprattutto, dell’impegno e dei risultati ottenuti dai club dall’intero movimento. Occorre, innanzitutto, ristabilire una corretta interpretazione metodologica dei dati diffusi e utilizzati nelle ricostruzioni giornalistiche, poiché la natura stessa dei cicli stagionali su cui si basa l’attività richiede valutazioni effettuate su periodi omogenei o, preferibilmente, sul dato di fine stagione, unica finestra che consente una misurazione effettivamente rappresentativa. Prendendo in considerazione il dato relativo alle sole atlete ed ai soli atleti che hanno svolto attività agonistica nel corso della Stagione Sportiva 25/26, il dato ufficiale FIR evidenzia una crescita percentuale dell’1%, per un totale di 65.114 praticanti a fronte dei 64.414 che risultavano aver disputato attività nel corso del 2024/25.  Il dato percentuale è tanto più significativo poiché evidenzia un primo, confortante segnale di ripresa della crescita di praticanti dopo la costante curva decrescente che aveva caratterizzato le stagioni riconducibili al precedente mandato, con una perdita complessiva di atlete e atleti pari al -4,47% tra il 2021/22 e il 2023/24*.  È inoltre opportuno evidenziare come la Federazione Italiana Rugby sia pienamente consapevole di come la propria mission statutaria poggi sullo sviluppo della disciplina e sull’ampliamento della base di praticanti quale elemento strategico per garantire la sostenibilità futura del movimento, in ogni sua componente, nonché la sua crescita tanto qualitativa quanto quantitativa a ogni livello del Gioco. Tutti i progetti programmatici e le azioni intraprese dalla Federazione sono e rimarranno volte a garantire il benessere e lo sviluppo del rugby italiano e delle Società affiliate nel lungo periodo, consci delle difficoltà che il contesto sociale e storico attuale, il calo demografico e la crescente tendenza all’abbandono della pratica sportiva in età adolescenziale costituiscano oggi la sfida primaria non solo per la disciplina del rugby ma per l’intero sistema-sport in Italia. Alla luce di tutto questo, l’aumento dell’1% dei praticanti va interpretato come il risultato concreto dell’impegno profuso quotidianamente dal movimento di base. Un segnale incoraggiante che testimonia il lavoro svolto dalle Società affiliate, dai dirigenti, dai tecnici, dai volontari e da tutte le persone che, con passione e dedizione, operano ogni giorno per promuovere il rugby sui territori, coinvolgere nuovi praticanti e garantire opportunità di crescita sportiva e umana alle nuove generazioni. A tutte le Società che stanno affrontando con determinazione le sfide del contesto attuale va il riconoscimento della Federazione Italiana Rugby per il prezioso contributo fornito allo sviluppo e al futuro del nostro sport. I risultati registrati rappresentano prima di tutto il frutto del loro lavoro, della loro capacità di fare comunità e del loro costante impegno a favore del rugby italiano. *tutti i dati sono calcolati alla data del 17 giugno di ciascun anno preso in esame e relativi al numero di atlete e atleti effettivamente partecipanti all'attività sportiva. I dati non tengono in considerazione tutte le altre categorie (arbitri, tecnici, dirigenti) che contribuiscono alla quota tesserati.  

dalla base | 17/06/2026

Nations Championship, svelato il Trofeo: si parte il 4 luglio, gli Azzurri in campo a Tokyo

È stato svelato per la prima volta il Nations Championship Trophy, il trofeo che le dodici squadre più forti del rugby internazionale si contenderanno dal prossimo 4 luglio.  Con i suoi 67 cm di altezza e un peso di 15 kg, il Trofeo diventerà il premio supremo del Nations Championship, assegnato alla squadra che emergerà come la forza dominante del rugby internazionale. Più che una semplice coppa d’argento, raprpesenta il simbolo di una nuova era per questo sport; un torneo costruito dal gioco, per il gioco, i suoi giocatori e i suoi tifosi, che riunisce le principali nazioni rugbistiche del mondo alla ricerca del primato globale. La natura mondiale del Nations Championship è stata d’ispirazione per il design del Trofeo, i cui elementi chiave includono il globo placcato in oro al centro della creazione e le linee di latitudine e longitudine richiamate nei manici che avvolgono il corpo del Trofeo, pensate per evocare la rivalità e la sfida tra i due Emisferi che costituiscono la caratteristica distintiva di questo torneo altamente competitivo. Il Nations Championship introduce un nuovo e affascinante formato di torneo che mette l'uno contro l'altro i due Emisferi. Le squadre del Sei Nazioni rappresenteranno l'Emisfero Nord e affronteranno le potenze del SANZAAR, a cui si uniscono Fiji e Giappone, che gareggeranno per conto dell'Emisfero Sud. Ogni squadra giocherà sei partite contro le rivali del gruppo dell'emisfero opposto, nell'arco di due fasi del torneo, a luglio e a novembre. Nel Nations Championship ogni partita è fondamentale per ogni squadra, con punti in palio che determineranno le classifiche del girone, nel percorso di avvicinamento al weekend delle finali del Nations Championship (Finals Weekend). Il posizionamento di una nazione nel proprio girone determina la rivale che affronterà nel Finals Weekend, il festival del rugby internazionale della durata di tre giorni. Le squadre che vinceranno i rispettivi gironi si affronteranno nella sfida decisiva la domenica del Finals Weekend, dove competeranno per diventare i campioni inaugurali, sollevare il Trofeo appena svelato e assicurarsi un posto sulla vetta del rugby internazionale. Così facendo, scriveranno il primo capitolo di una competizione destinata a ridefinire il futuro del gioco globale. In concomitanza con lo svelamento del Nations Championship Trophy, in vista del calcio d'inizio del torneo il prossimo 4 luglio, Tom Harrison, CEO di Six Nations Rugby, ha commentato: “Il Nations Championship decreterà la forza dominante del rugby globale e lo svelamento del Trofeo che le squadre si contenderanno segna il conto alla rovescia finale per l'inizio di un torneo che ha richiesto anni di preparazione. Creato dal gioco, per il gioco, per i suoi giocatori e per i tifosi, il Nations Championship è più di un semplice torneo: è un catalizzatore di crescita per uno sport che è pronto a diventare autenticamente globale. Il Nations Championship si posizionerà accanto ai migliori tornei ed eventi dello sport mondiale, condividendo gli stessi ingredienti chiave che li contraddistinguono: l'alto tasso di pathos, l'imprevedibilità e atleti d'élite che competono ai massimi livelli regalando uno straordinario spettacolo sportivo. Ogni singola sfida di luglio e novembre è imperdibile e l'accesso totale garantito ai tifosi attraverso le partnership radiotelevisive globali farà sì che gli appassionati non debbano perdersi nemmeno un momento dell'azione”. In occasione della presentazione del Nations Championship Trophy, il CEO di SANZAAR, Brendan Morris, ha dichiarato: “L'attesa è quasi finita e l'aspettativa per l'edizione inaugurale del Nations Championship continua a crescere; lo svelamento del nuovo Trofeo segnala che il calcio d'inizio non è lontano. Il SANZAAR, i giocatori, i tifosi e le emittenti televisive sono tutti entusiasti per il nuovo torneo, che prenderà il via nell'emisfero sud il 4 luglio e inaugurerà una nuova era per la rivalità tra Nord e Sud. Il SANZAAR crede che l'innovazione sia vitale per la crescita continua e la salute di questo sport e il Nations Championship è una parte importante del futuro. Le dodici migliori squadre del rugby mondiale si daranno battaglia per il titolo assoluto di campione del Nations Championship, mentre, in modo del tutto unico, tutte le squadre determineranno — attraverso i risultati delle partite di luglio, novembre e del weekend delle finali — quale emisfero sia quello dominante nel mondo del rugby”

Italia | 17/06/2026

Andrea Piardi arbitra la quarta Finale URC della propria carriera

Per il quarto anno consecutivo sarà Andrea Piardi a dirigere la Finale dello United Rugby Championship. L’internazionale bresciano è stato designato dalla commissione arbitrale della competizione transnazionale e sarà in campo il prossimo 19 giugno all’RDS di Dublino per la sfida che assegna il titolo tra i padroni di casa e campioni in carica del Leinster ed i Bulls sudafricani, nella riproposizione del match che già nel 2025 aveva assegnato il titolo.Per Piardi, che sarà affiancato da Federico Vedovelli come quarto uomo e da Matteo Liperini come TMO, si tratta di un primato professionale che non ha precedenti nella competizione nata nel 2001 e che vede dal 2011 la partecipazione italiana: l’arbitro italiano, primo direttore di gara della CNA a dirigere un incontro di Sei Nazioni nel 2024, dirigerà la Finale di Dublino dopo quelle del 2023 a Cape Town, del 2024 a Pretoria e del 2025 sempre a Dublino, sul prato di Croke Park.  

Campionati | 16/06/2026

Luca Bigi lascia il rugby giocato: si ritira il sessantasettesimo capitano della Nazionale

Luca Bigi, trentacinquenne tallonatore del Valorugby Emilia, 48 caps con la Squadra Nazionale Maschile, tra il 2017 ed il 2023 uno dei punti fermi del pacchetto di mischia azzurro, ha annunciato il proprio ritiro dal rugby agonistico. Il numero due reggiano, cresciuto nelle giovanili del club emiliano con cui ha debuttato nel massimo campionato per poi vestire le maglie di Viadana e Petrarca e, da lì, approdare nell’attuale URC prima con Benetton Rugby e poi con Zebre Parma, ha ufficializzato l’addio al Gioco pochi giorni dopo aver conquistato, con il Club della propria città natale, il primo titolo di Campione d’Italia. Lanciato in Nazionale da Conor O’Shea durante il tour nel Pacifico del 2017, ha debuttato - Azzurro n. 670 - il 10 giugno a Singapore, nel primo test-match estivo contro la Scozia, partendo dal primo minuto e conservando la maglia da titolare anche nei due successivi incontri di Suva contro le Fiji e di Brisbane contro l’Australia.Tra il 2018 ed il 2021 Bigi ha rappresentato quasi ininterrottamente la prima scelta di O’Shea, Smith e Crowley per la maglia numero due di tallonatore titolare e, tra il 2020 ed il 2021, durante la gestione tecnica di Franco Smith, è stato Capitano della Nazionale, rilevando i gradi dopo la Rugby World Cup giapponese del 2019 da Sergio Parisse e guidando gli Azzurri in due campagne del Guinness Sei Nazioni e per un totale di tredici test-match - sessantasettesimo capitano della storia azzurra - prima di cedere i gradi a Michele Lamaro con l’arrivo di Kieran Crowley sulla panchina dell’Italia.  Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Voglio congratularmi con Luca per la sua carriera, ma soprattutto ringraziarlo per il coraggio e il senso di responsabilità che ha dimostrato durante il proprio capitanato. In un profondo momento di trasformazione e ricambio generazionale del gruppo azzurro, reso ancor più complesso dalle circostanze storiche senza precedenti, Bigi ha guidato l’Italia sul campo in un contesto eccezionale, attraverso il delicato periodo della pandemia, contribuendo a indirizzare e formare una nuova generazione di atleti che, oggi, sta regalando al rugby italiano uno dei suoi migliori momenti. A nome mio personale e del Consiglio che ho il privilegio di presiedere, lo ringrazio per essere stato un punto di riferimento e un modello per tanti giovani che, oggi, costituiscono la spina dorsale della nostra Nazionale e gli auguro i migliori successi per le sfide che lo attendono nella sua nuova carriera lontano dal campo”.  Luca Bigi ha dichiarato: “Sono profondamente grato per tutto ciò che il rugby mi ha dato, un percorso fatto di sacrifici, legami autentici ed emozioni che porterò sempre con me. Ogni traguardo raggiunto insieme ai miei compagni è una storia condivisa, capace di lasciare il segno. L’ultima parte di questo cammino, come l’inizio, parla reggiano e sono orgoglioso di aver chiuso la carriera con il titolo di Campione d’Italia con il Valorugby. Aver raccolto il testimone di Capitano da Sergio Parisse e aver avuto l’onore di guidare la Nazionale è stato il privilegio più grande della mia carriera. Sono stati due anni intensi, di profondo cambiamento, che mi hanno fatto crescere come giocatore e come uomo. Sarò sempre riconoscente a Franco Smith per la fiducia che mi ha dato. Guardo l’Italia di oggi, solida, brillante e matura, provando orgoglio nell'aver contribuito a questo percorso".

Italia | 15/06/2026