Autore: Andrea Cimbrico
FIR e Università di Parma insieme in meta
Accordo quadro triennale. Tante iniziative congiunte all’insegna dello sport e dei suoi valori Università di Parma e Federazione Italiana Rugby insieme in meta. Un accordo quadro triennale presentato oggi al Campus Scienze e Tecnologie dell’Ateneo sancisce il patto fra Ateneo e Federazione per la realizzazione di attività congiunte di studio, ricerca, didattica e terza missione, con lo sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione, allo studio e alla valorizzazione dello sport, con particolare riferimento al rugby e alle sue dimensioni educative, formative, sociali e organizzative. A presentare oggi l’intesa il Rettore Paolo Martelli e la Vicepresidente della FIR Antonella Gualandri. Intervenuti con loro anche il Consigliere federale Leonardo Ghiraldini (da remoto), ex Capitano della Nazionale e Centurione FIR (atleta con oltre 100 presenze in Nazionale), e la Delegata del Rettore allo Sport Giuliana Gobbi. In sala, al Centro Sant’Elisabetta dell’Ateneo, diversi esponenti del mondo della palla ovale, tra i quali i rappresentanti e le rappresentanti di diverse società del territorio. La VicePresidente FIR Gualandri e il Rettore di Università di Parma Martelli con una rappresentanza di atleti dell'Accademia FIR "Ivan Francescato" iscritti all'Ateneo a margine della firma dell'accordo quadro. Ateneo e FIR potranno contare su conoscenze, competenze e skill reciproche, in una sinergia che si fonda su una collaborazione già attiva da tempo con le Scienze Motorie dell’Università di Parma e che adesso si strutturerà negli ambiti della ricerca, didattica e terza missione tramite specifici accordi attuativi. Per quanto riguarda la ricerca si lavorerà allo sviluppo di progetti sui temi dello sviluppo motorio, della preparazione fisica negli sport di contatto, della prevenzione degli infortuni, dell’analisi delle prestazioni sportive, dei modelli educativi nello sport giovanile, del rapporto tra nutrizione e salute. La collaborazione potrà inoltre includere il supporto a tesi di laurea e dottorati di ricerca, oltre che la partecipazione congiunta a bandi nazionali ed europei. Nell’ambito della didattica la collaborazione spazierà dallarealizzazione di attività formative e seminariali alla partecipazione di tecnici, tecniche e dirigenti federali a lezioni e incontri universitari, dalla progettazione di percorsi formativi per studentesse, studenti e personale del settore sportivo all’attivazione di tirocini curriculari per studentesse e studenti Unipr in strutture federali, centri di formazione e società sportive affiliate. Significative anche le attività di terza missione che saranno realizzate, indirizzate a un pubblico vasto e “generalista”, naturalmente anche extra-universitario, e caratterizzate da un’attenzione prioritaria all’informazione e alla sensibilizzazione sui valori dell’attività motoria per la salute e il ben-essere. Saranno iniziative rivolte al territorio per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita, attraverso eventi, seminari e progetti educativi e sociali, con particolare attenzione allo sport giovanile, allo sport femminile, ai percorsi di inclusione e alla promozione della “Dual Career” nelle squadre e nelle Accademie Federali. Referenti dell’accordo quadro sono per l’Università di Parma la Delegata del Rettore allo Sport Giuliana Gobbi, Presidente del Comitato per lo sport Universitario, e per la FIR Andrea De Marchi, Responsabile di sviluppo Area 3. Paolo Martelli, Rettore dell’Università di Parma, ha osservato: «Per noi è davvero un onore avere al fianco un partner di prestigio come la Federazione Italiana Rugby. La FIR, con la sua autorevolezza e con tutto ciò che appresenta, con gli stessi valori pienamente sportivi di cui il rugby è una delle massime espressioni, può dare molto alla nostra Università e in primis ai nostri studenti e alle nostre studentesse. E anche noi potremo dare un nostro contributo forte, ad esempio nella ricerca ma non solo. Lavoreremo insieme e progetteremo insieme, anche nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione sul valore dello sport e dei corretti stili di vita: un ambito che ci sta particolarmente a cuore, come dimostra ad esempio il nostro progetto Unipr4Life. Mi fa inoltre piacere ricordare che nel nostro Ateneo è attivo con grande successo il programma Dual Career: grazie ai servizi e ai benefici garantiti dal programma, le studentesse atlete e gli studenti atleti Unipr possono coniugare gli impegni agonistici con l'attività di studio e proseguire con profitto nella carriera accademica. A oggi le iscritte e gli iscritti Dual Carer sono circa 150, e non pochi sono rugbiste e rugbisti di alto livello». Antonella Gualandri, Vicepresidente della Federazione Italiana Rugby, ha dichiarato: «L’accordo quadro con l’Università di Parma rappresenta un asset fondamentale nell’applicazione concreta della nostra visione, mettendo in connessione tra loro due mondi che condividono la stessa vocazione alla formazione e alla crescita delle donne e degli uomini di domani. Il rugby e il mondo accademico parlano, sin dagli albori del Gioco, la stessa lingua: impegno, lavoro di squadra, impegno al servizio del progresso collettivo. Radicare la nostra disciplina e la cultura che l’accompagna all'interno di uno degli Atenei più prestigiosi del Paese significa contaminare positivamente il tessuto universitario con i valori profondi del nostro sport e offrire nuovi strumenti per lo sviluppo di percorsi dual-career alle nostre tesserate e tesserati. Consolidiamo oggi una sinergia naturale, che ha nello sviluppo di ulteriori opportunità e progetti di dual career coerenti e funzionali con il nostro Player Development Program la propria natura evoluzione, certi che la ricerca, la formazione e la cultura sportiva siano tutti vettori fondamentali per costruire il futuro del rugby italiano e del nostro Paese».
FIR per il Sociale | 12/06/2026
Consiglio Federale, approvato il Bilancio Consuntivo 2025
Il Presidente FIR Duodo: “Prosegue il percorso di risanamento della Federazione” Drastico abbattimento della perdita, con quasi quattro milioni di euro recuperati dal Preventivo 2025 Forte incremento del valore della produzione, +18% dal 2024 Garantita la piena realizzazione di tutti i programmi delle Squadre Nazionali e dei progetti di sviluppo sul territorio. Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi in videoconferenza martedì 9 giugno, ha approvato il Bilancio Consuntivo 2025. Il documento evidenzia un risultato d’esercizio negativo pari a un disavanzo di €-1.976.165,89, con un significativo miglioramento rispetto alle valutazioni iniziali del bilancio previsionale, approvato dal Consiglio con una perdita di 5,6 milioni di euro. Il Consuntivo 2025 conferma l’impatto positivo delle politiche di gestione che hanno caratterizzato l’impegno dell’attuale consiliatura sin dal proprio insediamento, nonché una sempre più accurata capacità di controllo della spesa, condizioni essenziali per il raggiungimento di un imprescindibile riequilibrio economico-finanziario dopo che gli esercizi 2023 e 2024 avevano evidenziato perdite rispettivamente per €-9.335.341 e per €-5.694.191.Il Consuntivo 2025, il primo esercizio interamente gestito dal Consiglio Federale presieduto da Andrea Duodo, evidenzia un incremento del valore della produzione pari al +18% rispetto al 2024, raggiungendo e superando i cinquantadue milioni di euro: il traino dei ricavi è garantito dalle manifestazioni internazionali, che con 31.7 milioni di euro costituiscono oltre il 60% del fatturato totale di FIR, di cui venti milioni ascrivibili alla partecipazione al Sei Nazioni grazie ai diritti televisivi e al record di proventi derivanti dalla biglietteria delle gare interne, con un incremento di 3,6 milioni di euro rispetto all’edizione 2024. In crescita (+2.5%) anche i ricavi derivanti da sponsorizzazioni, il cui impatto sul bilancio è pari al 5.6%, mentre sul fronte patrimoniale e finanziario si registrano ulteriori, confortanti indicatori ascrivibili al rinnovato modello amministrativo, con una netta riduzione delle posizioni a credito (-51%) e un contestuale incremento della liquidità, in crescita del +81%. Il Bilancio Consuntivo, così come deliberato dal Consiglio Federale, verrà sottoposto al CONI, secondo i regolamenti vigenti, per approvazione da parte della Giunta e successiva pubblicazione sul sito della Federazione Italiana Rugby. "L'impegno mio e del Consiglio verso il movimento era stato da subito orientato a riportare la Federazione lontano dal pericolo concreto di default, derivante da un forte disequilibrio economico-finanziario, ben più grave di quanto fosse effettivamente percepito. Prudenza e un attento controllo di gestione sono state la bussola del nostro lavoro in questa prima metà di mandato, tutelando l’attività sportiva programmata senza rinunciare ad appuntamenti in grado di garantire promozione e visibilità del nostro sport, come accaduto con il Mondiale U20, una straordinaria vetrina di valorizzazione e sviluppo del rugby. Il passivo 2025 di quasi due milioni di euro ci impone di mantenere altissimo il livello di attenzione, ma al contempo conferma come siano state poste basi concrete per raggiungere, nel corso del mandato, il traguardo del pareggio di bilancio: gli ultimi chilometri di una gara sono sempre i più duri, eppure in quindici mesi siamo riusciti a ridurre un disavanzo strutturale di oltre otto milioni di euro. Un percorso più che impegnativo, che proseguiremo con perseveranza per ridurre ulteriormente i costi strutturali e tornare a garantire risorse alla base, il nostro più importante investimento e la nostra priorità per il futuro” ha dichiarato il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo. "Il Consuntivo 2025 - ha aggiunto il Presidente federale - ci racconta che rigore amministrativo, crescita della struttura, investimenti e successi sportivi possono e devono coesistere, sia nell'alto livello che nei confronti della base: abbiamo nazionali competitive sulla scena internazionale e un movimento che ha ripreso a crescere, pur tra mille difficoltà. Il nostro impegno a sostenerlo ci ha portato a impegnare verso la base, nel 2025, ogni risorsa possibile: abbiamo aumentato il rimborso chilometrico, allocato 70.000€ attraverso il videocontest “Educazione Emotiva”, deliberato per la prima volta le premialità per l’Elite Femminile. Un cammino che, come dimostra l’approvazione delle premialità straordinarie deliberate dal’ultimo Consiglio Federale per il 2026, i 700.000€ già destinati alla base e lo stanziamento di mezzo milione di euro per l’impiantistica previsto in Circolare Informativa per il 2026/27, proseguirà con coerenza per tutto il mandato”. “Con il Bilancio Consuntivo 2025 - ha concluso Duodo - ci avviciniamo al giro di boa del nostro mandato: oltre al risanamento della nostra Federazione, insieme al Consiglio e alla struttura abbiamo operato sulla trasparenza, rendendo le norme federali più chiare e in pieno allineamento con l'impianto normativo CONI. L’adozione del modello 231 è un nuovo passo verso quella visione di una Federazione davvero trasparente che era ed è al cuore del nostro programma. Ringrazio il Consiglio, gli uffici federali e tutto il movimento italiano per averci dato la propria fiducia, ormai quasi due anni fa, consapevole di come la sostenibilità della FIR sia l'unica vera garanzia per il futuro del nostro rugby. Un futuro che può sembrare ancora lontano, ma che stiamo costruendo con e, soprattutto, per i nostri Club”.
News | 10/06/2026
Consiglio Federale, deliberata l’adozione del Modello di Gestione 231
Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, in occasione della video-riunione di martedì 9 giugno, ha approvato l'adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/2001. La deliberazione dell’organo di governo del rugby italiano segna un passaggio strategico nella modernizzazione della governance federale, dotando l’Ente di uno strumento volto a prevenire i rischi di reato societario e ad elevare gli standard di trasparenza, conformità e controllo interno alla Federazione.Con l'introduzione del MOG 231, la Federazione si allinea alle migliori pratiche di gestione aziendale e istituzionale, consolidando la protezione del proprio patrimonio, tanto economico che reputazionale e confermando di conseguenza la visione del Consiglio Federale di una FIR orientata all’evoluzione olistica del sistema-rugby in Italia, anche attraverso una crescente attenzione e applicazione di politiche orientate a prevenire forme di illecito, di contrasto alle frodi sportive, di politiche di tutela della salute e di condanna a ogni fenomeno discriminatorio ed escludente. Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha commentato l'approvazione della delibera evidenziando la portata strategica del provvedimento:“L’adozione del Modello 231 rappresenta un passaggio fondamentale che la nostra governance ha voluto adottare, un atto di profonda responsabilità verso l’intero movimento. Il Modello 231 non è solo coerente con il rigore amministrativo che ha caratterizzato e caratterizza la nostra azione di governo, ma costituisce anche una scelta di indirizzo strategica per lo sviluppo e la tutela dell’Ente e, di riflesso, di tutto il nostro sport.Trasparenza e tracciabilità delle procedure, capacità di pianificare il futuro attraverso una consapevole prevenzione dei rischi, un forte impegno etico verso lo sport pulito sono solo alcuni dei driver che, con l’adozione del Modello 231, ci consentono di consolidare il legame con i nostri portatori di interesse nazionali e internazionali e proteggere l’integrità della Federazione. Sono e siamo orgogliosi di questo passo, che siamo certi resterà quale importante lascito etico e manageriale per il rugby italiano”.Contestualmente all'approvazione del Modello 231, il Consiglio Federale ha deliberato la nomina dei componenti dell’Organismo di Vigilanza, l’organo indipendente deputato a monitorare l’efficacia e il rispetto delle nuove procedure stabilite dalla’Ente secondo quando previsto dall’applicazione del Modello stesso.
FIR per il Sociale | 10/06/2026
Comunicato Stampa del Consiglio Federale FIR di martedì 9 giugno
Campionati Maschili: Supercoppa il 12 settembre, la Coppa Italia dal 26.9 Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby si è riunito martedì 9 giugno in video-conferenza sotto la presidenza di Andrea Duodo. Nel corso della riunione, il Consiglio ha deliberato su proposta della Direzione Tecnica le date d’avvio dei Campionati Nazionali Maschili 2026/27. Le date d’inizio dei Campionati Nazionali Femminili saranno ufficializzate successivamente a un ulteriore confronto con le Società aventi diritto alla partecipazione alle competizioni 26/27. I Campionati Nazionali Maschili 2026/27 osserveranno le seguenti date d’inizio: Finale Super Coppa Elite: 12 settembre (gara unica)Coppa Italia Maschile: 26 settembreUnder 18 Maschile “Titolo”: 11 ottobreSerie A Elite Maschile: 17/18 ottobreSerie A Maschile: 18 ottobreSerie B Maschile: 18 ottobre Il Consiglio ha inoltre deliberato la nomina del Procuratore Generale Paolo D’Ovidio quale nuovo membro della Commissione Federale di Garanzia. Presidente e Consiglieri hanno, infine, preso atto della relazione dell’Avv. Federica Cavalieri, Presidente dell’Ufficio Safeguarding, che ha proposto una sintesi delle attività svolte e degli obiettivi conseguiti verso le affiliate ed i tesserati nel corso della Stagione Sportiva 2025/26 ed evidenziato le azioni di supporto alle affiliate nello sviluppo di una cultura collettiva della tutela dei minori.
Campionati | 10/06/2026
Trophy Series Makarska 7s, le Azzurre battute in Finale dall’Ucraina
Si interrompe in Finale la striscia vincente della Nazionale Italiana 7s Femminile nella tappa inaugurale di Makarska delle Trophy Series di categoria: le Azzurre, dopo aver iniziato la domenica superando 26-5 l’Ungheria in semifinale, cedono per 22-10 all’Ucraina che si aggiudica il torneo in terra croata.Le ragazze allenate da Leila Pennetta faticano nel primo tempo a prendere il controllo del gioco, con le atlete in giallo che si insediano nella metà campo italiana riuscendo a mantenere il possesso, costruendo due mete che mandano le squadre all’intervallo sul 10-0 per l’Ucraina.La meta del 17-0 con cui l’Ucraina apre la ripresa sembra chiudere i conti, ma l’Italia riesce a mettere finalmente in mostra il gioco visto per tutto il fine settimana e riducono lo svantaggio sino al 17-10, con due marcature nel giro di pochi minuti. Sembra esserci spazio per il ricongiungimento, ma l’ultimo pallone della serata è nelle mani delle ucraine, che vanno in meta per la quarta volta, fissando lo score sul 22-10 e celebrando il gradino più alto del podio di Makarska.Trophy Series “Makarska 7s” - risultati ItaliaItalia v Croazia 55-0Italia v Norvegia 31-0Italia v Svizzera 38-7Italia v Austria 31-12 - quarti di finaleItalia v Ungheria 26-5 - semifinaleItalia v Ucraina 10-22 - Finale
Italia 7s | 07/06/2026
GoGo7s, Azzurri secondi a Pordenone: i New Zealand Cavaliers vincono allo scadere
Delusione e rinnovata consapevolezza dei propri mezzi di mescolano per la Selezione Italiana 7s di Matteo Mazzantini, che chiude al secondo posto il GoGo 7s, il torneo internazionale organizzato da FIR Friuli Venezia Giulia e andato in scena presso gli impianti del Rugby Pordenone tra sabato 6 e domenica 7 giugno.Dopo aver chiuso imbattuti la prima giornata di gara, gli Azzurri hanno iniziato la domenica confermando le buone prestazioni del giorno prima con un netto successo per 45-0 sulla selezione laziale dei Pretoriani: nel mentre la Selezione Emergenti batteva i Dogi per 45-12 per poi arrendersi di misura proprio al 7 laziale, 22-21. Inarrestabile, intanto, proseguiva il cammino dei Cavaliers neozelandesi: dopo il 38-7 ed il 40-0 di ieri sugli Emergenti azzurri e sui Pretoriani, i tuttineri liquidavano con un sorprendente 71-0 la rappresentativa veneta dei Dogi.Con Selezione italiana e Cavaliers a punteggio pieno, diventava decisivo per la vittoria del GoGo 7s la sfida diretta che chiudeva il tabellone: sotto per 21-7 all’intervallo, gli Azzurri riuscivano a ricucire sul 21-21 prima che, a tempo ormai scaduto, i Cavaliers trovassero lo spazio giusto al largo per marcare la meta del 26-21 che valeva loro il primo posto nel torneo. Selezione Italiana Maschile, risultati GoGo 7sSel. Italiana v Dogi 41-10Sel. Italiana v Sel. Italiana Emergenti 33-14Sel. Italiana v Pretoriani 45-0Sel. Italiana v NZ Cavaliers 21-26
Italia 7s | 07/06/2026
Trofeo Nazionale 7s U16 “Piero Dotto”: a Silea vince Rugby Parma 1931
È il Rugby Parma F.C. 1931 ad aggiudicarsi il Trofeo Nazionale Seven U16 “Piero Dotto Seven Cup”, superando il Verona Rugby (24-7) nella finale che ha chiuso una intensa e spettacolare mattinata di rugby sui campi del Rugby Silea, in provincia di Treviso. Sul terzo gradino del podio sale Rugby Club Pasian di Prato, vincitore sul Rugby IV Circolo Benevento nella finale per il terzo e quarto posto (24-0). Le squadre sono state premiate dal Presidente Federale Andrea Duodo, mamma Lella e Alessandro, mamma e fratello di Piero Dotto. Dopo le qualificazioni disputate nel pomeriggio di ieri, le finali sono riprese questa mattina alle ore 9.00 con i quarti di finale delle fasi Plate e Cup. A contendersi il trofeo principale sono state Florentia Rugby ASD, Verona Rugby, Rugby Club Pasian di Prato ASD, Milano Rugby Sud ASD, Rugby Jesi 1970 SSD ARL, Rugby IV Circolo Benevento ASD, ASD Villorba e Rugby Parma F.C. 1931 Soc. Coop. S.D., qualificatesi per la fase Cup al termine della prima giornata di gare. La manifestazione, dedicata alla disciplina olimpica del rugby a sette e intitolata alla memoria di Piero Dotto, estremo della Nazionale Italiana e della Benetton Rugby Treviso, è stata organizzata dalla Federazione Italiana Rugby insieme agli Amici di Piero Dotto e ha riunito 192 atleti appartenenti a 16 club provenienti da tutta Italia. Le squadre hanno conquistato l’accesso alle finali nazionali al termine delle fasi interregionali disputate nel mese di maggio, dando vita a due giornate di sport, confronto e crescita tecnica nel segno dei valori del rugby. FASE CUPQUARTI DI FINALEFlorentia vs Rugby Parma F.C. 1931 – 5-29Rugby Club Pasian di Prato vs Rugby Jesi 1970 – 22-0Verona Rugby vs Villorba Rugby – 10-5Milano Rugby Sud vs Rugby IV Circolo Benevento – 15-26 SEMIFINALI 1°-4° POSTORugby Parma F.C. 1931 vs Rugby Club Pasian di Prato – 33-7Verona Rugby vs Rugby IV Circolo Benevento – 21-12 SEMIFINALI 5°-8° POSTOFlorentia vs Rugby Jesi 1970 – 31-17Villorba Rugby vs Milano Rugby Sud – 15-19 FINALE 1°-2° POSTORugby Parma F.C. 1931 vs Verona Rugby – 24-7 FINALE 3°-4° POSTORugby Club Pasian di Prato vs Rugby IV Circolo Benevento – 24-0 FINALE 5°-6° POSTOFlorentia vs Milano Rugby Sud – 12-19 FINALE 7°-8° POSTORugby Jesi 1970 vs Villorba Rugby – 5-26 FASE PLATEQUARTI DI FINALESan Gregorio Rugby vs Rugby Perugia Junior - 7-15Polisportiva Abruzzo Rugby vs Rugby San Mauro - 5-227 Fradis Rugby vs C.U.S. Genova – 5-42Bisceglie Rugby vs Rugby Roma Olimpic Club 1930 – 0-52 SEMIFINALI 9°-12° POSTORugby Perugia Junior vs Rugby San Mauro – 14-7C.U.S. Genova vs Rugby Roma Olimpic Club 1930 – 19-26 SEMIFINALI 13°-16° POSTOSan Gregorio Rugby vs Polisportiva Abruzzo Rugby – 26-07 Fradis Rugby vs Bisceglie Rugby – 31-7 FINALE 9°-10° POSTORugby Perugia Junior vs Rugby Roma Olimpic Club 1930 – 5-21 FINALE 11°-12° POSTORugby San Mauro vs C.U.S. Genova – 0-50 FINALE 13°-14° POSTOSan Gregorio Rugby vs 7 Fradis Rugby – 21-7 FINALE 15°-16° POSTOPolisportiva Abruzzo Rugby vs Bisceglie Rugby – 17-0 CLASSIFICA FINALE Rugby Parma F.C. 1931 Verona Rugby Rugby Club Pasian di Prato Rugby IV Circolo Benevento Milano Rugby Sud Florentia Villorba Rugby Rugby Jesi 1970 Rugby Roma Olimpic Club 1930 Rugby Perugia Junior C.U.S. Genova Rugby San Mauro San Gregorio Rugby 7 Fradis Rugby Polisportiva Abruzzo Rugby Bisceglie Rugby
Campionati | 07/06/2026
GoGo7, la Selezione Italiana batte Dogi ed Emergenti nella prima giornata a Pordenone
La giornata inaugurale del GoGo 7s, l’appuntamento internazionale con il rugby olimpico in programma presso gli impianti del Rugby Pordenone, regala un doppio successo alla Selezione Italiana 7s di Matteo Mazzantini: gli Azzurri partono con il piede giusto, nel pomeriggio, superando la rappresentativa veneta dei Dogi per 41-7, e bissano in serata battendo la Selezione Emergenti per 33-14. Per gli Emergenti azzurri sconfitta anche contro la rappresentativa neozelandese dei Cavalieri per 38-7: domenica 7 giugno, nella seconda giornata del GoGo 7s, la Selezione Italiana affronterà ila selezione dei Pretoriani alle 10.23 e i New Zealand Cavaliers alle 13.04 nelle due sfide conclusive della Pool, prima delle fasi finali in programma nel pomeriggio.Il GoGo7s è disponibile in diretta e on-demand sul canale Youtube della Federazione Italiana Rugby. https://www.youtube.com/live/9ZZpAqfKvDQ?si=HtbnPlakb1jFD2nz
Italia 7s Maschile | 06/06/2026
Trofeo 7s U16 “Piero Dotto”: i risultati e le classifiche della prima giornata
Sono sedici le squadre e 192 gli atleti provenienti da tutta Italia che hanno animato questo pomeriggio i campi del Rugby Silea nella prima giornata delle Finali Nazionali del Trofeo Seven U16 “Piero Dotto Seven Cup”. La manifestazione, che riunisce le migliori formazioni emerse dalle fasi interregionali disputate nel mese di maggio al termine della stagione del rugby a XV, ha preso il via alle ore 16.00 con le sfide tra Verona Rugby e San Gregorio Rugby sul Campo 1 e tra 7 Fradis Rugby e Florentia Rugby sul Campo 2. Le sedici squadre, suddivise in quattro gironi, si sono affrontate in un intenso pomeriggio di gare caratterizzato dal ritmo e dalla spettacolarità tipici del rugby Seven, disciplina olimpica che esalta velocità, tecnica individuale e capacità di lettura degli spazi. Le finali e l’assegnazione del titolo nazionale sono in programma nella mattinata di domenica 7 giugno. Il torneo è dedicato alla memoria di Piero Dotto, atleta che ha vestito per quattro volte la maglia della Nazionale Italiana e protagonista di una lunga carriera tra Benetton Rugby, Rugby Silea, San Marco e Casale sul Sile. Giocatore duttile e brillante, particolarmente adatto alle caratteristiche del rugby Seven per velocità, visione di gioco e capacità di incidere in ogni zona del campo, Dotto ha lasciato un ricordo profondo sia sotto il profilo sportivo che umano. Per questo motivo la Federazione Italiana Rugby e un gruppo di amici hanno voluto legare il suo nome alle finali nazionali del torneo, celebrandone il talento, la passione e le qualità di leader che lo hanno contraddistinto dentro e fuori dal campo. Le sedici squadre finaliste sono state suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno: Girone 1Verona Rugby – VenetoASD San Gregorio Catania 1990 Rugby – Sicilia7 Fradis Rugby Club ASD - SardegnaFlorentia Rugby ASD - Toscana Girone 2Milano Rugby Sud ASD - LombardiaRugby Club Pasian di Prato ASD – Friuli-Venezia GiuliaASD Bisceglie Rugby - PugliaPolisportiva Abruzzo Rugby ASD - Abruzzo Girone 3Rugby Jesi 1970 SSD ARL - MarcheASD Rugby San Mauro - PiemonteRugby Roma Olympic Club 1930 ASD - LazioRugby IV Circolo Benevento ASD - Campania Girone 4Rugby Perugia Junior ASD - UmbriaRugby Parma F.C. 1931 Soc. Coop. S.D. – Emilia-RomagnaC.U.S. Genova ASD - LiguriaASD Villorba Rugby - Veneto Al termine della fase a gironi, le prime due classificate di ciascun raggruppamento hanno conquistato l’accesso ai quarti di finale della Cup, in programma domenica mattina a partire dalle ore 9:00, che assegneranno le posizioni dal primo all’ottavo posto. Le squadre classificate al terzo e quarto posto proseguiranno invece il proprio percorso nella fase Plate, valida per la definizione della classifica dal nono al sedicesimo posto. Al termine del pomeriggio le squadre qualificate per la fase Cup sono le seguenti. Girone 1: Florentia Rugby ASD e Verona Rugby. Girone 2: Rugby Club Pasian di Prato ASD e Milano Rugby Sud ASD. Girone 3: Rugby IV Circolo Benevento ASD e Rugby Jesi 1970 SSD ARL. Girone 4: ASD Villorba Rugby e Rugby Parma F.C. 1931 Soc. Coop. S.D.. CLASSIFICHE PRIMA GIORNATA Girone 1 Florentia Rugby ASD, 9 punti Verona Rugby, 7 punti ASD San Gregorio Catania 1990 Rugby, 5 punti 7 Fradis Rugby Club ASD, 3 punti Girone 2 Rugby Club Pasian di Prato ASD, 9 punti Milano Rugby Sud ASD, 7 punti Polisportiva Abruzzo Rugby ASD, 5 punti ASD Bisceglie Rugby, 3 punti Girone 3 Rugby IV Circolo Benevento ASD, 7 punti Rugby Jesi 1970 SSD ARL, 7 punti Rugby Roma Olympic Club 1930 ASD, 5 punti ASD Rugby San Mauro, 5 punti Girone 4 ASD Villorba Rugby, 9 punti Rugby Parma F.C. 1931 Soc. Coop. S.D., 7 punti C.U.S. Genova ASD, 5 punti Rugby Perugia Junior ASD, 3 punti
Campionati | 06/06/2026
Nazionale 7s Femminile, Azzurre in semifinale alle Trophy Series europee di Makarska
Makarska – Le Azzurre del 7s mantengono l’imbattibilità nella seconda giornata delle Trophy Series Rugby Europe di Makaarska, in Croatia, prima tappa del circuito europeo: dopo i successi di venerdì sulle croate padrone di casa (55-0) e sulla Norvegia (31-0), l’Italia 7s Femminile ha concluso il sabato in vetta alla propria pool superando la Svizzera 38-7. Il successo contro le elvetiche ha spianato la strada verso i quarti di finale, dove è arrivato un nuovo successo per 31-12 sull’Austria. Sabato, in semifinale, la 7s Femminile azzurra affronterà l’Ungheria per un posto in Finale contro la vincente di Ucraina v Moldavia: è possibile seguire le partite del Makarska 7s in diretta sul sito RugbyEurope.eu.
Italia 7s Femminile | 06/06/2026

Completa la registrazione