Autore: Antonio Pellegrino
Italrugby, Quesada: “Contro il Giappone una delle cose importanti sarà il gioco aereo”
Tokyo – Annunciata la formazione della Nazionale Italiana Maschile che affronterà il Giappone nel match d’esordio del Nations Championship in programma sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8 e Cielo. “Sono abbastanza contento della preparazione – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post annuncio formazione – anche se guardando in concreto abbiamo fatto tre o quattro allenamenti tutti insieme. Questa è sempre la nostra sfida, mettere insieme giocatori che arrivano con livelli di competizione diversi, far loro dimenticare un po’ i sistemi, i principi e il modo di giocare dei club, fare lo switch con noi, e allo stesso tempo farlo in una settimana, dall’altra parte del mondo”. Sull’esordio di Faissal e Ortombina: “Entrambi hanno fatto un grande lavoro. Alessandro, avendo fatto un’eccellente preparazione, meritava di iniziare, mentre Ross andrà in panchina. Abbiamo “rubato” Malik all’under 20, se lo facciamo è perché pensiamo che il suo percorso di formazione sia riuscito e sia già pronto per giocare con noi. Il gioco aereo contro il Giappone sarà importante ed è una delle sue qualità principali”. Sull’inserimento di Parisse e Santamaria nello staff della Nazionale Maggiore: “La miglior notizia di queste settimane è proprio questa: individualmente fanno un lavoro egregio, ma anche insieme, nella gestione del pacchetto degli avanti, la complementarità, la capacità di aiutarsi a vicenda e di gestire in due tutto il gioco dei nostri avanti è di grande qualità. Hanno una sfida gigantesca, perché da un lato ci mancano tanti giocatori esperti nel pacchetto di avanti, come Giacomo Nicotera, Simone Ferrari o Manuel Zuliani, oppure specialisti che con la loro esperienza avrebbero potuto aiutare ancora di più, ad esempio in touche o in mischia. Però stanno facendo un lavoro eccellente in pochissimo tempo. Vedremo cosa arriverà sabato in partita, ma io non ho bisogno della partita per sapere che stanno facendo un ottimo lavoro e che sono molto contento di tutto quello che stanno portando” ha sottolineato Quesada.
Italia | 02/07/2026
Italrugby, il XV azzurro per la sfida al Giappone all’esordio nel Nations Championship
Tokyo – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Giappone sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo nel match di esordio degli Azzurri nel Nations Championship, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8 e Cielo. Sarà l’undicesimo confronto tra le due squadre con il bilancio al momento che vede l’Italia guidare con otto successi – tra cui l’ultimo precedente a Sapporo nel 2024 – contro le due vittorie della squadra guidata da Eddie Jones. Due gli esordienti al debutto con la maglia azzurra inseriti nel XV titolare: Alessandro Ortombina, terza linea delle Zebre Parma, cresciuto nel Valpolicella Rugby e con un passato nel TOP14, ha giocato in Under20 con alcuni dei suoi attuali compagni di squadra. Il secondo è Malik Faissal: ala appena approdata nei Northampton Saints, dove troverà Fischetti e Todaro – cresciuto nel Rugby Parma 1931 – si è messo in mostra nella stagione attuale con la maglia delle Zebre e della Nazionale Under 20 giocando il Sei Nazioni di categoria a febbraio e facendo il salto nella Nazionale Maggiore pochi mesi dopo in preparazione al Nations Championship. Triangolo allargato composto da Pani, Ioane e Faissal. Consolidata la coppia di centri formata da Brex e Menoncello – con l’ex centro del Benetton arrivato alla presenza numero 40 – mentre le chiavi della mediana saranno affidate a Paolo Garbisi e Varney. In terza linea – insieme a capitan Lamaro – saranno presenti Lorenzo Cannone e Ortombina. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre la prima linea sarà composta da Fischetti, Di Bartolomeo e Riccioni. Pronti a subentrare dalla panchina Lucchesi, Spagnolo, Hasa, Favretto, Vintcent – al ritorno dopo l’infortunio che lo ha costretto ai box durante il Sei Nazioni – Fusco, Marin e Allan che con il suo ingresso in campo potrebbe raggiungere quota 90 caps in Nazionale. Il match sarà arbitrato dall’australiano Nic Berry. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps) 14 Malik FAISSAL (Northampton Saints, esordiente) 13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 52 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Stade Toulousain, 39 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 47 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 54 caps) 9 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 37 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps) 7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps) – capitano 6 Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente) 5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps) 3 Marco RICCIONI (Perpignan, 36 caps) 2 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 63 caps) A disposizione 16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps) 18 Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps) 19 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps) 20 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps) 21 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps) 22 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps) 23 Tommaso ALLAN (Zebre Parma, 89 caps)
Italia | 02/07/2026
Nations Championship, il XV del Giappone per la sfida all’Italia
Tokyo – Eddie Jones, Commissario Tecnico della Nazionale Giapponese, ha ufficializzato la formazione del Giappone che affronterà l’Italia sabato 4 luglio a Tokyo alle 17.40 locali (10.40 italiane) nel primo match del Nations Championship che in Italia sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8 e Cielo. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Takuro Matsunaga, 5 caps 14 Kazuma Ueda, 2 caps 13 Dylan Riley, 38 caps 12 Yuya Hirose, 5 caps 11 Yoshihei Ishida, 9 caps 10 Ryunosuke Ito, esordiente 9 Naoto Saito, 28 8 Jack Cornelsen, 29 caps 7 Koji Simokawa, 23 caps 6 Ben Gunter, 17 caps 5 Warner Dynes, 32 caps 4 Harry Hockings, 2 caps 3 Shuhei Takeuchi, 24 caps 2 Mamoru Harada, 12 caps 1 Takato Okabe, 8 caps A disposizione 16 Era Hayate, 6 caps 17 Sojiro Otsuka, esordiente 18 Keijiro Tamefusa, 20 caps 19 Michael Storberg, esordiente 20 Michael Leitch, 92 caps 21 Thienan Costley, 11 caps 22 Itsuki Uemura, esordiente 23 Sam Green, 6 caps
Italia | 02/07/2026
Italrugby, Favretto: “Giappone squadra che rispettiamo molto e che ha fatto grandi progressi negli ultimi anni”
Tokyo – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso l’esordio nel Nations Championship. Gli Azzurri affronteranno sabato 4 luglio il Giappone al Tokyo, Chichibunomiya Stadium alle 17.40 locali (10.40 italiane) nella prima giornata del torneo con la partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Lavoro concentrato al mattino con il gruppo azzurro che – dopo la consueta riunione che ha aperto la mattinata – si è spostata presso il centro dei Kubota Spears per un allenamento ad alta intensità in una giornata afosa condita da una pioggia torrenziale sul finale della mattinata. “Il Giappone è una nazionale che rispettiamo molto. Conosciamo le qualità dei loro giocatori – ha dichiarato Riccardo Favretto nell’incontro stampa odierno – e del loro gruppo, oltre ai grandi progressi fatti negli ultimi anni. Ci aspettiamo una squadra che entrerà in campo con l’obiettivo di vincere, soprattutto giocando in casa e considerando i precedenti. Sarà una partita dal ritmo molto alto e dovremo essere bravi a gestire il loro gioco nel migliore dei modi”. “Ho la possibilità e le capacità di ricoprire più ruoli, quindi continuo ad allenarmi in ciascuno di essi. Anche durante la preparazione al Nations Championship non mi sento legato a una posizione specifica: una delle mie caratteristiche è proprio quella di essere utile alla squadra e mi preparo per essere a disposizione dove serve. Per quanto riguarda il reparto delle seconde linee: è un gruppo che sta crescendo e abbiamo punti di riferimento come Federico Ruzza. E’ prima di tutto un amico: lo conosco da quando avevo 16 anni nel Benetton Rugby Treviso, è sempre stato un punto di riferimento sia per me sia per Andrea Zambonin. La convivenza tra noi funziona molto bene: lui porta esperienza, mentre noi cerchiamo di dare energia e qualche idea nuova. Tutto questo contribuisce alla crescita del reparto, ed è sicuramente un aspetto molto positivo”. Sulla squadra ha sottolineato: “Siamo un gruppo giovane, con tanta voglia di crescere. Abbiamo anche giocatori più esperti che si mettono completamente al servizio della squadra. La caratteristica che sento maggiormente all’interno del gruppo è l’umiltà. Nessuno si comporta diversamente solo perché ha più esperienza o più presenze. Anche chi è arrivato da poco viene coinvolto allo stesso modo. Tutti lavorano per il gruppo e questo si riflette sia nello spogliatoio sia nelle prestazioni in campo” ha dichiarato Favretto. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 30/06/2026
Italrugby, Pani verso il Giappone: “Squadra molto forte tecnicamente”
Tokyo – Primo giorno di lavoro sul campo dei Kubota Spears per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso il match d’esordio nel Nations Championship contro il Giappone in calendario sabato 4 luglio al Chichibunomiya Stadium di Tokyo alle 17.40 locali (10.40 italiane) con diretta prevista sui canali di Sky Sport. Lavoro concentrato nella mattinata con il gruppo che ha svolto una riunione collettiva presso l’impianto del club giapponese per poi spostarsi sul campo per un allenamento collettivo. Nella seconda parte della mattinata la squadra si è allenata in palestra. “La prima cosa che salta all’occhio nelle partite del Giappone – ha esordito Lorenzo Pani nell’incontro stampa odierno – è che sono una squadra che magari non ha nel fisico il proprio punto di forza, ma che è molto forte tecnicamente e a cui piace giocare palla in mano, calciando poco”. Sugli obiettivi di squadra: “Il focus è sulla nostra prestazione e analizziamo volta per volta ogni avversario. Scendiamo in campo per provare a competere contro tutti”. Sulle sue recenti prestazioni, l’estremo azzurro ha sottolineato: “Venivo da una stagione in cui avevo giocato poco anche alle Zebre e quindi non sono riuscito a dare pienamente spazio ai miei punti di forza. L’emozione è sempre tanta ogni volta che sono in raduno: la maglia della nazionale è quella cosa che mi dà una spinta in più ogni giorno per migliorarmi. Non c’è nessun club al mondo che possa superare questa sensazione, perché fin da piccolo è sempre stato il mio sogno indossare questa maglia e ogni volta che vengo chiamato è un grande onore” ha sottolineato Pani. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 29/06/2026
Italrugby, Da Re tra l’inizio del Nations Championship e le sessioni skills extra allenamento: “Sono fondamentali”
Immaginate di avere un mazzo di carte francesi tra le mani. Pescate un Jack di cuori. Cambiereste la carta? Pensate di sentirvi fortunati? E’ chiaro che tutto dipende dal contesto. Dal gioco che si sta seguendo. Può essere una carta buona o anche no. Ma quale significato ha il Jack di cuori? Una spiegazione univoca è complicata da trovare. Ci sono varie interpretazioni. Una, forse quella più verosimile, è: il cuore che identifica le relazioni, l’empatia, la casa; il fante che può significare coraggio e lealtà. Tutte queste sfaccettature possono essere ricondotte ad un altro Jack, volto più familiare nel mondo della palla ovale italiana: Giacomo Da Re. Classe 1999, 27 anni compiuti lo scorso 29 marzo, Giacomo è cresciuto rugbisticamente nel Benetton Rugby. Nel 2017 inizia la sua avventura a Mogliano, nel massimo campionato rugbistico italiano, per poi tornare a Treviso nel 2021 – dopo una parentesi a Rovigo – per giocare in URC. Con la maglia della franchigia biancoverde conquista il suo primo cap in Nazionale a Lisbona nel Test Match contro il Portogallo vinto dagli Azzurri, in rimonta, nel giugno 2022. Viene convocato nella rosa dell’Italia, sotto la gestione Kieran Crowley, per il Mondiale 2023. Con una particolarità: unico giocatore a non scendere in campo nella rassegna iridata. Nel 2024 passa alle Zebre – suo attuale club – per proseguire il percorso di crescita e trovare una maggiore continuità in campo. Le sue qualità vengono notate dallo staff azzurro guidato da Gonzalo Quesada e gioca da titolare nel tour estivo contro Namibia e Sudafrica e il Test Match contro il Cile – primo giocato in Italia per Giacomo – con l’Italia che chiude con una vittoria il 2025. Nel 2026 arriva la prima convocazione in lista gara nel Guinness Sei Nazioni, contro la Scozia a Roma. L’Italia vince e Jack è l’unico giocatore a non entrare. Da Re continua a lavorare sempre sul campo insieme a suoi compagni: sorridente, disponibile, mai una parola fuori posto e una etica del lavoro da cui poter prendere spunto. Uno degli ultimi a lasciare il campo dando spazio a sedute extra di lavoro con focus su skills specifiche, così come fanno tanti dei suoi compagni di squadra che puntano sempre a migliorarsi. C'è un concetto che tutti non dimenticano mai: la squadra viene sempre prima dell’interesse del singolo giocatore. Adesso, per tutto il gruppo, c'è una nuova sfida da vivere: la preparazione al Nations Championship. “Le sessioni skills extra campo sono un parte fondamentale per un giocatore – ha sottolineato il mediano di apertura della Nazionale e delle Zebre – ti permettono di focalizzarti su un aspetto che durante l’allenamento non riesci a lavorare e ti permettono di perfezionare la tecnica del gesto e, soprattutto, puoi creare fiducia e consapevolezza per poi poter riportare quel gesto durante la partita per far sì che diventi tutto più naturale ed istintivo”. Un legame molto forte con le sue origini che lo ha portato poi a incontrare la palla ovale, senza dimenticare mai gli occhi sognanti del bambino che si è avvicinato allo sport: “Avendo iniziato a 6 anni, di tornei ne ho fatti molti durante la mia crescita ma non sono state tante le occasioni di incontrate giocatori della nazionale. Il più delle volte sono stati dei giocatori del Benetton, dove capitavano anche atleti della Nazionale talvolta. Ogni volta provavo tanta gioia e felicità nel poter fare anche solo fare una foto o battere un cinque ad uno dei quei giocatori”. “Uno dei ricordi più belli? Il trofeo topolino. Era il torneo più atteso della stagione, il più bello e il più grande che un bambino che gioca a rugby possa fare. Tanti ricordi belli e altri un po’ meno per aver perso delle partite che ci avrebbero portato a giocare la finale a Monigo. Ma sono ricordi indelebili ed esperienze significative che porterò sempre con me: mi sono divertito tanto” ha sottolineato Da Re.
Italia | 28/06/2026
Italrugby, Azzurri allenatori per un giorno in una scuola a Tokyo
Tokyo – Primo giorno di allenamento per la Nazionale Italiana Maschile a Tokyo. Gli Azzurri, arrivati nella capitale giapponese nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno, affronteranno i padroni di casa del Giappone sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium nel match valido per l’esordio nel Nations Championship, partita che sarà trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport. Mattinata con il gruppo diviso tra avanti e trequarti con una prima parte di lavoro in palestra e – successivamente – focus su riunioni e skills. L’ultima parte della mattinata è stata dedicata ad un allenamento collettivo – indoor – presso la Minami Kasai junior High school. Nel pomeriggio una rappresentanza degli Azzurri ha fatto visita alla squadra di rugby Under 15 e Under 12 che si allena presso la stessa scuola. Monty Ionae, Louis Lynagh, Paolo Odogwu, Pablo Dimcheff, Malik Faissal insieme al tecnico azzurro delle skills – Philippe Doussy – hanno organizzato un allenamento insieme ai ragazzi presenti condividendo poi alcune esperienze personali e parte della carriera giovanile “Questi momenti sono importanti. E’ un po’ come tornare bambini – ha dichiarato Monty Ioane – e sembra quasi di rivivere per qualche istante la nostra adolescenza. Come in passato, siamo stati accolti benissimo in Giappone. L’allenamento di oggi pomeriggio è il minimo che possiamo fare e speriamo che possa essere stata una esperienza utile per i ragazzi presenti. Noi ci siamo divertiti tantissimo e auguriamo loro di poterlo fare ogni volta che scenderanno su un campo da rugby” Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 28/06/2026
Italrugby, Azzurri arrivati a Tokyo. Il 4 luglio la sfida al Giappone all’esordio nel Nations Championship
Tokyo – La Nazionale Italiana Maschile è arrivata a Tokyo nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno. Gli Azzurri, nella prima serata, hanno raggiunto il Royal Park Hotel che sarà il quartier generale della squadra allenata da Gonzalo Quesada nella capitale giapponese verso la sfida ai padroni di casa in calendario sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo con diretta sui canali di Sky Sport. Giornata dedicata ad attività di recupero: mattinata il gruppo ha svolto un lavoro in piscina, mentre nel pomeriggio sono in programma attività di fisioterapia. “Affronteremo un torneo molto entusiasmante – ha dichiarato Roberto Santamaria, assistente allenatore dell’Italia – e sono sicuro che tutti i ragazzi non vedono l’ora di affrontare il Giappone. Proveremo a mantenere il buon lavoro fatto nell’ultima edizione del Sei Nazioni con uno dei migliori risultati raggiunti”. CLICCA QUI per la video intervista a Roberto Santamaria “Una caratteristica che hanno tutte le squadre che affronteremo in estate è quello di mostrare un rugby veloce e dinamico. Il Giappone è una squadra in crescita: ci aspetta una sfida molto dura. Così come sarà in Nuova Zelanda e Australia” ha sottolineato Santamaria. La Nazionale si allenerà nelle giornate di domenica, lunedì e martedì. Dopo una giornata di recupero – in programma mercoledì 1 luglio – nella mattinata di giovedì è previsto l’ultimo allenamento sul campo. Nella giornata di giovedì 2 luglio – oltre all’annuncio formazione dell’Italia – nel pomeriggio è in calendario un evento istituzionale presso l’ambasciata d’Italia a Tokyo dove sarà presente una rappresentanza della squadra insieme ai vertici federali FIR che raggiungeranno il Giappone nei prossimi giorni. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 27/06/2026
Programma stampa Italia – Test Match Giappone
Qui di seguito è riportato il programma stampa della Nazionale Italiana Maschile per il raduno in preparazione a Giappone-Italia, prima partita degli Azzurri nel Nations Championship. Le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta su Sky Sport. Questo il calendario completo delle partite degli Azzurri in estate: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park Lo staff della Nazionale farà il possibile per mantenere inalterati gli orari, che potranno comunque essere soggetti a variazioni in base agli impegni sportivi della squadra. Ogni aggiornamento al presente programma sarà comunicato tempestivamente. Tutti gli incontri stampa saranno disponibili online attraverso la piattaforma Zoom. Ogni richiesta che esuli dal seguente programma deve essere inoltrata al Media Manager della Nazionale Italiana Maschile, Antonio Pellegrino (+39 328.91.71.062 ). Lunedì 29 giugno Ore 10 italiane (17 locali)Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta ore 11/12 italiane (18/19 locali)Finestra richiesta interviste singole Martedì 30 giugno Ore 9.30 italiane (16.30 locali)Incontro stampa via zoom. Link disponibile su richiesta ore 10.30/11.30 italiane (17.30/18.30 locali)Finestra richiesta interviste singole Giovedì 2 luglio Ore TBCAnnuncio formazione Italia. Via comunicato stampa ore TBCzoom call con Gonzalo Quesada Venerdì 3 luglio Ore 12.30 (locali) - Tokyo, Chichibunomiya StadiumCaptain’s Run aperto ai media i primi 15 minuti ore TBCConferenza registrata capitano Italia Sabato 4 luglio Ore 17.40 locali (10.40 italiane) - Tokyo, Chichibunomiya StadiumGiappone v Italia
Area Stampa | 25/06/2026
Italrugby, l’analisi dei convocati di Quesada verso il Nations Championship
Con il raduno a L’Aquila è cominciato ufficialmente l’avvicinamento dell’Italia al Nations Championship 2026, con gli Azzurri che nella parte estiva – in trasferta e in partenza nel pomeriggio odierno per Tokyo – sfideranno Giappone, Nuova Zelanda e Australia. Il capo allenatore Gonzalo Quesada ha scelto i 33 giocatori per questo tour estivo. Innanzitutto, il tecnico spiega che nonostante il passaggio da dei test match “singoli” a un torneo vero e proprio come il Nations Championship, non cambierà la preparazione. “Quando prepariamo una tournée estiva le sfide principali sono sempre quelle: gestire un gruppo con un livello di stanchezza importante, gestire dei viaggi lunghi, confermare quello che abbiamo fatto nel Sei Nazioni e trovare quindi continuità di rendimento” spiega Quesada: “Come sempre, l’approccio si basa su tutto ciò che possiamo controllare. Poi è chiaro che durante la partita l’essere in un torneo e quindi sapere che ogni punto può fare la differenza , può cambiare qualcosa nella gestione dei dettagli e dei momenti del match, ma non cambia l’idea di base: noi scendiamo in campo sempre per fare grandi partite con l’obiettivo di continuare a crescere e di essere competitivi contro tutti”. Prima di analizzare le sue scelte reparto per reparto, Quesada ha risposto alla domanda sulle assenze di Giacomo Nicotera e Ange Capuozzo: “Abbiamo deciso di cominciare solo con i giocatori che sapevamo che avrebbero finito la stagione sabato scorso, a prescindere dai risultati. Poi se ci sarà bisogno saranno chiamati. Nicotera ha giocato tantissimo quest’anno e quindi faremo tutto il possibile per lasciargli la possibilità di riposare e staccare. Il campionato francese è estremamente duro e se vogliamo avere un Nicotera performante nella stagione 2026-27, che è quella del Mondiale, è necessario dargli un po’ di respiro, per cui se potremo evitare di chiamarlo lo faremo. Il caso di Capuozzo è un po’ diverso: ha avuto tanti infortuni quest’anno e ha giocato poco, e anche lui come Nicotera sarebbe stato disponibile molto tardi, quindi abbiamo deciso di lasciarlo inizialmente fuori per poter lavorare con chi sarebbe stato disponibile da prima. Essendo in finale di Top14 a prescindere non sarebbe stato disponibile per il Giappone. Se ci sarà un infortunio fra i trequarti verrà tenuto in considerazione per le due partite successive”. L’analisi dei convocati: gli avanti Partendo dai piloni, confermatissimi ovviamente Fischetti, Spagnolo e Riccioni, con l’ulteriore conferma di Hasa e la novità Neculai. Spiega Quesada: “Momo Hasa ha fatto bene in entrambi i ruoli e ci dà molta sicurezza avere un giocatore che può essere dominante sia a destra che a sinistra. Per noi è un pilone destro, e verrà impiegato a sinistra solo in caso di necessità. Ion Neculai ha fatto un buon finale di stagione, e avevamo bisogno di un terzo pilone destro dopo gli infortuni di Ferrari e Zilocchi: la scelta era tra Ion, Matteo Nocera e Pietro Ceccarelli, con Matteo che però ha avuto anche un problema al collo. Alla fine abbiamo scelto Neculai anche nell’ottica di includere in tutti i ruoli giocatori nuovi per dare loro l’opportunità di farsi conoscere e allargare ulteriormente la rosa”. Passando ai tallonatori, confermati Di Bartolomeo e Dimcheff, con Lucchesi che ritorna e Nicotera – come detto – tenuto a riposo: “Negli ultimi due anni abbiamo sempre avuto un gruppo di 4 tallonatori tra cui scegliere: Nicotera, Lucchesi, Di Bartolomeo e Dimcheff, per cui la decisione di far riposare ‘Mulo’ ci ha portati a una decisione naturale. Lucchesi non vedeva l’ora di tornare, ha fatto un buon finale di stagione e arriva in forma a questo tour, quindi è nella condizione ideale, così come Di Bartolomeo e Dimcheff hanno fatto delle ottime stagioni. Come alternative avevamo pensato anche a Nicholas Gasperini, così come ad Aminu e Gallorini tra i piloni: credo che abbiano le capacità, ma devono ancora crescere soprattutto dal punto di vista fisico per poter arrivare al livello degli altri”. Per quanto riguarda le seconde e le terze linee – reparti da considerare quasi un tutt’uno, considerando la grande quantità di giocatori duttili – Quesada ha confermato tutti i giocatori disponibili che avevano già disputato il Sei Nazioni: i fratelli Cannone, Ruzza, Zambonin, Favretto, Lamaro ai quali si aggiunge il rientrante Vintcent. Per quanto riguarda i posti rimasti, il tecnico ha confermato David Odiase come in tutta l’ultima stagione e ha poi scelto Giulio Marini e Alessandro Ortombina per completare il reparto: “Seguiamo Giulio Marini da un paio di anni, purtroppo non è la prima volta che cerchiamo di chiamarlo ma ha sempre avuto piccoli infortuni che gli hanno impedito di avere continuità, quest’anno invece ha potuto finalmente giocare di più e crediamo sia un profilo che possa fare davvero bene in Nazionale. Al momento lo vediamo in terza linea e anche in seconda. Poi c’è Alessandro Ortombina che ha fatto una stagione di altissimo livello, dopo aver deciso di rientrare in Italia per giocare alle Zebre: ha meritato ampiamente la convocazione. Per quanto riguarda Odiase, la sua convocazione è in continuità con quanto fatto nell’ultima stagione: è stato spesso nei 23 e quando non lo è stato ci è andato sempre molto vicino, ed è un’opzione che prendiamo sempre in considerazione quando decidiamo chi far giocare. È andato molto vicino alla chiamata anche Samuele Locatelli: mi è dispiaciuto non convocarlo perché avrebbe meritato anche lui, ma dovendo fare delle scelte abbiamo preferito due giocatori che possono coprire più ruoli come Ortombina e Marini, soprattutto nell’ottica di un tour dall’altra parte del mondo dove è più difficile chiamare giocatori ‘da fuori’ all’ultimo momento come potrebbe invece succedere quando giochiamo in casa”. L’analisi dei convocati: la mediana Per quanto riguarda i numeri 9, Varney ritorna a pieno regime e vengono confermati Fusco e Alessandro Garbisi, con Page-Relo fuori per infortunio: “Quest’anno ci siamo trovati nella situazione opposta rispetto alla stagione precedente, quando sia Varney che Page-Relo avevano giocato poco. Stavolta invece hanno giocato tanto, arrivando anche a più di 10 partite consecutive, e questo ha causato anche degli infortuni da sovraccarico che ci hanno impedito di averli a disposizione nel Sei Nazioni, e Martin alla fine ha dovuto operarsi e quindi non sarà disponibile. Dall’altro lato, questo ha reso più ‘facile’ la scelta perché ogni volta è sempre difficile dover escludere uno dei 4 mediani, perché li considero tutti di alto livello, con Fusco che ha fatto un grandissimo Sei Nazioni e Alessandro Garbisi che dopo un inizio di stagione difficile è cresciuto tantissimo, ha fatto molto bene al Sei Nazioni e ha chiuso bene anche la stagione al Benetton”. Per quanto riguarda i mediani di apertura, oltre alle conferme di Paolo Garbisi e Giacomo Da Re si registra il ritorno di Tommaso Allan, che come sempre potrà giocare anche estremo. Spiega Quesada: “Per l’inizio della tournée pensiamo a Tommy Allan principalmente come numero 15 insieme a Lorenzo Pani, mentre Garbisi e Da Re si alleneranno più come numero 10, poi analizzeremo le varie opzioni e prenderemo le decisioni più adatte perché Allan potrà giocare anche 10”. L’analisi dei convocati: i trequarti Partendo dai centri, Quesada ha analizzato i possibili impieghi di Leonardo Marin, come sempre il giocatore più duttile a disposizione dell’Italia: “Fin dal mio arrivo è stato un giocatore che ho sempre voluto in raduno, anche quando magari aveva poco minutaggio. Ho sempre avuto tanta fiducia in lui. Sulla sua duttilità, ciò che è sicuro è che da un anno a questa parte lui è un centro e ha quasi sempre giocato in questo ruolo in Nazionale. Poi sappiamo che può coprire altri ruoli, ha fatto perfettamente l’estremo contro la Scozia e all’occorrenza può finire la partita come 10 se sarà necessario, ma per noi è principalmente un centro”. Quesada ha poi spiegato le condizioni di Menoncello e Brex: “Anche se hanno avuto tanto minutaggio, non hanno fatto i playoff e non hanno giocato le ultime partite di stagione regolare, quindi hanno avuto la possibilità di recuperare e questo li aiuta ad arrivare nelle condizioni migliori. Per quanto riguarda Menoncello, andremo a fare una valutazione a 360 gradi della sua gestione tenendo conto anche del pre-stagione che andrà a svolgere con Tolosa una volta finita la finestra internazionale. Per quanto riguarda gli altri convocati, abbiamo scelto Odogwu e Bertaccini per le loro eccellenti prestazioni in club, sempre regolari e di alto livello. Anche Zanon e Mori sono stati in lizza per una convocazione, mentre purtroppo Mazza si è fatto male e non abbiamo potuto considerarlo tra le possibili scelte”. Per concludere, nel triangolo allargato ci saranno a disposizione i confermati Ioane e Lynagh oltre al già citato Allan. L’altro possibile estremo è Lorenzo Pani: “Ha avuto una stagione delicata, perché veniva da un lungo infortunio e ha avuto qualche problema fisico nel corso della stagione, ma ha lavorato davvero bene, anche in momenti difficili come quando a novembre è stato convocato senza mai giocare, ma le prestazioni sia al Sei Nazioni sia alle Zebre ci hanno portati a chiamarlo nuovamente. Alle ali, oltre a Ioane e Lynagh abbiamo deciso di convocare Malik Faissal per la stagione che ha fatto sia con l’Under 20 sia con le Zebre. Volevamo vedere come lavorava a un livello ancora più alto e se continua ad allenarsi come sta facendo avrà sicuramente un’occasione per andare in campo. Con Andrea Di Giandomenico (capo allenatore dell’Italia U20, ndr) c’è un bel rapporto di stima professionale e amicizia, sta facendo un grande lavoro come tutta l’Accademia e il Centro di Formazione, e lo dimostra il fatto che uno come Malik – che potrebbe ancora giocare in Under 20 – è già nelle condizioni di competere per una maglia a livello Seniores. Abbiamo seguito sempre lo stesso principio: ‘rubiamo’ un giocatore all’Under 20 solo se siamo certi che possa giocarsi un posto in squadra e avere l’opportunità di scendere in campo. Proprio in virtù di questo principio abbiamo lasciato in Under 20 Enoch Opoku: poteva essere tra le opzioni per una convocazione ma sarebbe stato la quarta scelta in seconda linea, con poche possibilità di giocare, quindi non avrebbe avuto senso togliere un giocatore importante per l’Under 20 al Mondiale per poi non farlo giocare con noi”.
Italia | 25/06/2026

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