Categoria: United Rugby Championship
URC: il Benetton domina sui Lions, in Galles prima sconfitta per le Zebre
Una vittoria e una sconfitta per le franchigie italiane nella terza giornata dello United Rugby Championship. In campo contemporaneamente nel pomeriggio di sabato 11 ottobre, il Benetton ha vinto nettamente in casa contro i Lions, mentre le Zebre sono incappate nella prima sconfitta stagionale in trasferta. A Treviso i biancoverdi giocano un primo tempo quasi perfetto, segnando quattro mete contro una nei primi trenta minuti. Nella ripresa il punteggio rimane poi bloccato a lungo prima di esplodere nel finale, con tre mete (due per il Benetton e una per i Lions) negli ultimi dieci minuti di gara. Poker di marcature per l’Azzurro Louis Lynagh e risultato finale di 41-17. Le Zebre hanno affrontato la prima trasferta stagionale a Bridgend, in Galles, per affrontare gli Ospreys, uscendone battute per 24-0. La squadra gallese veniva da due sconfitte consecutive in Sudafrica e aveva decisamente bisogno di una vittoria nella prima di fronte al proprio pubblico. Missione compiuta, seppure senza ottenere il bonus offensivo. Benetton, due su due a Monigo https://youtu.be/nxK5ojzrErU?si=YB-yhi43zpWAnIzH Non c’è scampo per i Lions tra le mura di Monigo: il Benetton gioca la miglior partita di questo inizio stagione, in particolare in un primo tempo dove la linea dei trequarti mette le ali e trascina la squadra con le scorribande di Ignacio Mendy, Louis Lynagh e Rhyno Smith. Apre le marcature per i padroni di casa proprio l’estremo sudafricano, dopo che l’apertura avversaria Chris Smith aveva messo tra i pali il calcio dello 0-3 al 2’. Bella l’azione corale del Benetton per la prima meta di giornata, costruita spostando il pallone da una parte all’altra del campo. Pochi minuti più tardi Mendy dà il là a un contrattacco letale dai propri 22 metri, sfruttando al meglio un pallone di recupero che Rhyno Smith e Lynagh trasformano in altri 5 punti. La squadra di Treviso chiude il primo quarto in bellezza quando Simone Ferrari sfonda da distanza ravvicinata dopo un paio di cariche del pack orchestrate prima da Lorenzo Cannone e poi da Alessandro Izekor (17-3). Gli ospiti provano a rimettersi in partita con una bella azione da rimessa laterale e mandano in meta il pilone AsenathiNtlabakanye, ma il Benetton rimette subito a posto le cose grazie a una combinazione tra Louis Werchon e Louis Lynagh in mezzo al campo: è il minuto 30 e i biancoverdi sono in vantaggio di 14 punti, con il bonus offensivo già in cascina. Il primo tempo si chiude quindi sul 24-10, che si trasforma dopo appena 60 secondi della ripresa in un 27-10 grazie a una punizione di Jacob Umaga. Il punteggio rimarrà quindi inchiodato per la successiva mezz’ora: i Lions prendono il controllo del possesso e del territorio, ma la difesa di casa fa buona guardia e riesce a non subire punti nemmeno con un uomo in meno (giallo a Thomas Gallo). Nel finale, con i giocatori da entrambe le parti ormai stanchi, si aprono gli spazi: a 9 dal termine segna la sua terza meta Lynagh, mettendo la firma su una bella azione corale, poi i Lions hanno un sussulto d’orgoglio con il pilone van Vuuren che sfonda da distanza ravvicinata; infine, a tempo scaduto, arriva il poker di Lynagh, servito dopo una mischia ordinata a cinque metri con le squadre in 14 contro 13 (due gialli ai Lions e uno al Benetton). Zebre, Galles amaro https://youtu.be/4Re30Z3u8N0?si=bJlcegPOGmPRMAfi Si sapeva che non sarebbe stata una partita facile per le Zebre, che si presentavano nella tana degli Ospreys con una formazione con tantissimi cambi rispetto alla settimana precedente. Il punteggio di 24-0 racconta però solo una parte di quanto accaduto a Bridgend, dove la partita è rimasta a lungo bloccata nel risultato. I padroni di casa sono partiti fortissimo, marcando tra il quindicesimo e il diciottesimo le due mete che li hanno lanciati controllo della partita: la prima arriva grazie al lavoro della maul da touche dei gallesi, finalizzata da una penetrazione del centro Phil Cokanasiga; la seconda parte da un break di Ross Moriarty e viene chiusa dalla capacità di giocare oltre la difesa degli Ospreys, con il giovane numero 8 Morgan Morse a segno. Nella seconda parte del primo tempo la partita è ancora fatta dagli uomini di Mark Jones, ma le Zebre hanno una reazione d’orgoglio che permette loro di arginare l’offensiva avversaria e non subire altri punti grazie soprattutto alla capacità di minacciare il possesso avversario nel punto d’incontro. Il 14-0 maturato dopo 18 minuti rimane sul tabellone anche per quasi tutto il secondo tempo, all’interno del quale il leit motivrimane sempre lo stesso: le Zebre si difendono ma non riescono a far male, gli Ospreys guidano la gara ma non riescono a mettere altri punti pesanti sul tabellone. All’ora di gioco l’apertura Dan Edwards allunga con un piazzato, ma per la meta che chiude definitivamente l’incontro bisogna aspettare il minuto 74, quando Lewis Lloyd porta l’ovale fin davanti ai pali e il mediano ReubenMorgan-Williams serve l’assist all’accorrente James Ratti: con la trasformazione di Edwards ecco il 24-0 con cui si chiude la partita
Campionati | 12/10/2025
Un grande weekend di URC: rimonta del Benetton e bis delle Zebre. L’analisi della seconda giornata
Grandissimo weekend per le franchigie italiane impegnate nello United Rugby Championship: il Benetton si sblocca e a Monigo batte in rimonta i Glasgow Warriors 16-14 e conquista il primo successo stagionale, le Zebre invece fanno addirittura il bis e dopo aver battuto Edimburgo superano anche i Lions per 22-20, conquistando il secondo posto in classifica a quota 9 punti insieme a Munster e Stormers e dietro solo ai Bulls. Benetton: una grande rimonta Per i biancoverdi un primo tempo complicato, ma preventivabile considerando il valore dell’avversario e la necessità di adattarsi a un nuovo stile di gioco contro una formazione come Glasgow che invece gioca a memoria. Il Benetton in realtà difende molto bene e non concede tante occasioni nonostante gli manchino possesso e territorio: i biancoverdi, costretti a placcare molto di più rispetto agli avversari, cedono due volte nella prima frazione. Al 20’ segna Oguntibeju dopo un lungo multifase, mentre alla mezz’ora McKay sfrutta un errore di posizionamento dei Leoni dopo il bel passaggio di Brown. Il Benetton però rimane in partita, piazza con Umaga e rimane attaccato nel punteggio, anche perché la mischia tiene bene (con Spagnolo e Ferrari protagonisti anche palla in mano) e la difesa impedisce agli scozzesi di chiudere la partita. Nella ripresa la squadra di MacRae cambia marcia: i biancoverdi nel secondo tempo giocano a un ritmo molto più elevato, mettono in grande difficoltà i Warriors e ritornano sotto con la meta del solito Tommaso Menoncello, autore di un grande inizio di stagione. Alla meta contribuiscono soprattutto Fekitoa e Maile, con il primo che con un bel passaggio apre lo spazio per il break del secondo. A questo punto la partita cambia, complice anche l’ingresso di Werchon che dà una bella scossa all’incontro e un Lynagh sempre solido per tutta la partita. Il Benetton tiene bene anche in 14 dopo un cartellino giallo a Cannone e accorcia le distanze con il piede di Umaga, prima dell’azione che a tempo scaduto ribalta la partita: sugli sviluppi di una mischia Werchon innesca subito Menoncello, che porta il pallone fino al limite dei 22. A questo punto i biancoverdi preparano il drop con una serie di cariche centrali, conquistano anche un vantaggio per un fallo scozzese su Lamaro e alla fine trovano i pali con Rhyno Smith, che ribalta il punteggio per il 16-14 finale. Una partita a due facce per il Benetton che però con il grande secondo tempo di sabato sembra aver “sbloccato” qualcosa, rimontando e battendo una delle formazioni più forti dell’URC. https://www.youtube.com/watch?v=plHvBRRounY Zebre: ancora una vittoria Due vittorie nelle prime due giornate: le Zebre non erano mai partite così bene. La squadra di Brunello ha giocato un grandissimo primo tempo contro i Lions, dominando in mischia e nelle fasi statiche e chiudendolo forse con un divario inferiore rispetto a quanto avrebbe potuto ottenere: il 12-3 con cui le Zebre sono andate all’intervallo è addirittura poco rispetto a quanto creato in attacco. La prima meta nasce dal solito Simone Gesi, che semina due avversari sul suo lato e scatena la furiosa accelerazione della franchigia ducale, chiusa da Stavile – player of the match – dopo un gran passaggio di Da Re. La seconda invece arriva da un drive straripante (dal quale era nata anche la meta annullata precedentemente a Stavile) con Di Bartolomeo a finalizzare. A colpire, però, è soprattutto la difesa: la salita difensiva orchestrata da Brunello e dal suo staff funziona alla perfezione, e il resto lo fanno i giocatori impegnati nel breakdown, con Mazza e Locatelli a disinnescare le uniche due azioni pericolose dei Lions nella prima frazione. Nella ripresa i sudafricani cambiano marcia, trascinati da un grande Nico Steyn. Le Zebre rischiano grosso, rimangono in 14 per un giallo a Locatelli e subiscono due mete in 5 minuti con Kotze e Keyter, entrambe nate da due palle perse in attacco e da due ripartenze dei Lions. Poteva essere il momento di rottura della partita, invece le Zebre mantengono la calma riportandosi in vantaggio con un piazzato di Farias e non si fanno prendere dalla frenesia nemmeno dopo la meta di Brandon al 75’, nata da un’intuizione di Peed. Gli ultimi 5 minuti sono un assalto, con gli avanti che però fanno la differenza: Ruggeri, Locatelli, Ferrari (ottimo il suo ingresso) battono tutti il primo avversario e fanno sempre metri, Gesi tiene vivo il pallone con uno splendido offload e alla fine è Matteo Nocera a marcare la meta che stende i Lions, con la trasformazione di Farias a sancire il sorpasso per il 22-20 finale. Questa vittoria, al di là degli alti e bassi che ancora caratterizzano le Zebre, è la dimostrazione di quanto la squadra abbia acquisito una maturità diversa, soprattutto nelle situazioni punto a punto e contro formazioni che sulla carta hanno più esperienza nel giocarsi queste partite. Del resto, proprio l’anno scorso i Lions avevano vinto 10-9 a Parma in un match che le Zebre avevano meritato di vincere, ma che avevano buttato via a causa di una gestione sbagliata delle fasi più calde del match: il contrario di quanto accaduto questa volta, con la squadra di Brunello che invece ha vinto tutte le sfide chiave della partita, conquistando il successo. https://www.youtube.com/watch?v=ypz1Raf1OtQ
News | 05/10/2025
URC: grande inizio per le Zebre. Serata difficile per il Benetton. L’analisi della prima giornata
Comincia con una vittoria e una sconfitta il cammino delle franchigie italiane nello United Rugby Championship 2025-26. Le Zebre cominciano con una vittoria casalinga per 31-28 su Edimburgo dopo una partita piena di emozioni e ribaltamenti di fronte, con la squadra di Brunello che va due volte in vantaggio e poi viene raggiunta e alla fine ha la meglio con un piazzato di Farias allo scadere. Serata difficile invece per il Benetton, sconfitto 26-15 da Connacht: la trasferta di Galway si conferma uno degli impegni più complicati per i biancoverdi, che dopo essere andati sotto dopo pochi minuti non sono riusciti a cambiare l’inerzia del match. Zebre: un grande inizio Al Lanfranchi di Parma le Zebre sono partite alla grande. Nei primi 20 minuti funziona praticamente tutto: la maul (con la meta di Di Bartolomeo), il breakdown che di fatto spegne qualsiasi tentativo offensivo di Edimburgo (che deve tentare addirittura un drop da metà campo con Healy, fuori di poco) e ovviamente il gioco aperto, specialità della casa con la quale la squadra di Brunello segna una seconda meta meravigliosa. Dal primo break di Fusco al riciclo per Hasa che con un gioco di prestigio tiene vivo il pallone, fino alla carica di Ruggeri e alla finalizzazione di Pitinari. Nel momento migliore il cartellino rosso a Licata per un placcaggio alto cambia le carte in tavola: la squadra di Brunello comincia a soffrire e gli scozzesi vanno in meta 2 volte in 6 minuti con McConnell e Bradbury. Ciò che colpisce, in questo frangente, è la stabilità delle Zebre, che comprendono il momento, sanno di dover soffrire e tengono duro, tanto che Edimburgo non ha altre occasioni nei minuti successivi e prende addirittura una meta con l’uomo in più: la segna Gesi con una grande cosa dopo un’invenzione di Stavile, il migliore in campo. Anche nel secondo tempo si ripete l’alternanza tra momenti di dominio e di sofferenza, con le Zebre brave a gestire entrambi nel modo migliore: al 44’ Fusco si mette in proprio e segna la quarta meta (mettendo in cascina già il primo punto), poi Edimburgo si affida a una grande panchina, mettendo dentro Schoeman, Skinner, Watson e Van der Merwe. La prima reazione è inevitabilmente veemente, con Vellacott che marca al 50’, poi il giallo a Pitinari complica le cose in un secondo tempo dal ritmo molto spezzettato che favorisce quindi la squadra scozzese, togliendo ritmo alle Zebre che faticano a costruire altre occasioni. Al 74’ arriva la meta del pareggio con Harrison. L’impressione è che le Zebre siano un po’ in debito d’ossigeno, ma non mollano e anche nella difficoltà non concedono opportunità per ribaltare la partita. Anche perché in campo c’è un grandissimo Lorenzo Pani – grande ritorno dopo due lunghissimi infortuni – che ogni volta che può rispedisce al mittente gli scozzesi con calci da oltre 50 metri. Alla fine tutta questa sofferenza paga, perché una grande mischia (ottimo l’ingresso di Buonfiglio e soprattutto di Neculai, che dall’altra parte aveva Schoeman) conquista nel finale il calcio di punizione che vale la vittoria. La posizione non è per niente facile, e Farias – all’esordio in URC – con grande freddezza (e con l’aiuto del palo) trova i 3 punti che valgono una grande vittoria per 31-28. https://youtu.be/QEBMIW73HPE Benetton: serata storta a Galway Giocare in casa di Connacht è un incubo per chiunque, e anche la prima giornata dell’URC 2025-26 lo ha confermato. Gli irlandesi hanno messo subito la partita sul loro binario preferito: fisicità, multifase avanzanti e logoranti e gioco aereo, aiutati anche dalla gran partita di Josh Ioane che finché è stato in campo ha fatto la differenza. Proprio Ioane ha marcato la prima meta del match e ha poi ispirato la seconda – ad opera di Laughton – con un break in mezzo al campo. La difesa del Benetton ha fatto fatica a trovare le contromisure adatte, concedendo qualche spazio di troppo e non riuscendo ad essere avanzante nei placcaggi (alla fine saranno 28 i difensori battuti dagli irlandesi) concedendo quindi alla squadra di Lancaster possesso e territorio. Con l’ingresso di Carthy il gioco di Connacht si è fatto più prevedibile e i biancoverdi sono riusciti a rimanere in partita con il piede di Umaga e con alcune prestazioni difensive notevoli come quelle di Negri (21 placcaggi riusciti), Niccolò Cannone, Menoncello, Spagnolo e Lamaro, tra le note più positive del match. Proprio Menoncello è stato il più pericoloso in attacco: protagonista sia della meta annullata a Ratave sia di quelle segnate da Lynagh e Garbisi nella ripresa. Proprio la marcatura dell’ala biancoverde sembrava propiziare un secondo tempo ben diverso rispetto al primo, ma il giallo a Lamaro e l’immediata meta di Tierney-Martin hanno riportato il match dalla parte degli irlandesi. Il secondo tempo è stato molto spezzettato, con il Benetton che ha costruito tanto (bene anche Umaga e molto ordinato Gallager) ma ha sprecato tantissimo, soprattutto in rimessa laterale. La meta di Jensen al 73’ è forse una punizione eccessiva che vale il bonus a Connacht, mentre la meta di Garbisi ha reso il punteggio meno amaro per il 26-15 finale. https://youtu.be/Igfus84Yuys?si=aAGttm1H7Se12mUR
News | 28/09/2025
BKT United Rugby Championship, Benetton e Zebre in diretta su Sky Sport nella stagione 2025/26
Roma – Sky Sport si conferma broadcaster dello United Rugby Championship, la competizione che vede protagoniste Benetton Rugby e Zebre Parma insieme ai migliori club di Irlanda, Galles, Scozia e Sudafrica. Grazie a questo accordo, gli abbonati Sky Sport potranno continuare a seguire in diretta tutte le emozioni di un torneo che vedrà in campo le due franchigie italiane dove militano tanti giocatori che ambiscono alla convocazione in Nazionale per le prossime Quilter Nations Series. Con questo rinnovo, Sky ribadisce la propria volontà di offrire un palinsesto sportivo completo e di altissimo livello, consolidando il ruolo del rugby all’interno della sua offerta multisport e andando a supportare la crescita del movimento in Italia. Andrea Duodo, Presidente della FIR, ha sottolineato: "C’è grande soddisfazione nella prosecuzione del rapporto tra Sky Sport ed il BKT United Rugby Championship, il torneo che vede protagoniste le nostre franchigie, Benetton Rugby e Zebre Parma. Il rugby italiano sta vivendo una fase di crescita e consolidamento, e la possibilità di continuare a garantire una copertura televisiva di altissimo livello un asset strategico come le franchigie è un tassello fondamentale di questo percorso. Benetton e Zebre, impegnate ogni settimana contro alcune delle migliori squadre d’Europa e del Sudafrica, rappresentano una vetrina centrale per il nostro rugby, sia dal punto di vista tecnico-sportivo che di prodotto. Grazie a Sky Sport i nostri appassionati potranno vivere da vicino, settimana dopo settimana, sfide di altissimo livello con una qualità produttiva di altissimo profilo, essenziale per continuare a sviluppare la passione per questo grande torneo e per avvicinare le nuove generazioni al nostro sport”. Martin Anayi, CEO di United Rugby Championship, ha dichiarato: “Il supporto di Sky Italia al rugby e al BKT URC è un grande incentivo per i tifosi in Italia. Garantire a Benetton Rugby e Zebre Parma un mercato di prestigio è fondamentale per stimolare l'interesse e il sostegno per entrambe le squadre. Benetton si è affermata anno dopo anno come una delle squadre candidate ai play-off e siamo molto entusiasti di vedere come le Zebre Parma potranno consolidare le loro incoraggianti prestazioni della scorsa stagione”. Su Sky saranno trasmesse tutte le sfide che vedranno protagoniste le due squadre italiane, oltre ai match più importanti che si giocheranno nel periodo natalizio e i Play Off, con in campo le migliori 8 squadre della prima fase. La prima giornata è in programma sabato 27 settembre, con Zebre-Edinburgh in diretta dalle 16.05 su Sky Sport Max. Sempre sabato, alle 20.45, la sfida tra Connacht e Benetton Treviso, in diretta su Sky Sport Mix.
Campionati | 24/09/2025
Zebre Parma, insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Franchigia
La prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Zebre Parma ha determinato l’avvio del nuovo ciclo gestionale della Franchigia di proprietà della Federazione Italiana Rugby.Presso la sede della Cittadella del Rugby, si è ufficialmente insediata la nuova governance della franchigia gialloblù, a seguito dell’incarico di Presidente conferito dal Consiglio Federale a Gianni Fava. Il nuovo CDA sarà composto, oltre che dal Presidente, da Roberto Zanovello in qualità di Vicepresidente e dai Consiglieri Piermaria Saccani, Carlo Ghisoni e Claudio Perruzza.Il Consiglio Federale della FIR ringrazia il nuovo Consiglio di Amministrazione della Franchigia per aver accettato il mandato e augura al Presidente Fava e a tutti i suoi Consiglieri i migliori successi.
Campionati | 24/06/2025
Andrea Piardi designato per la terza finale consecutiva di BKT United Rugby Championship
Andrea Piardi dirigerà la sua terza finale consecutiva nel BKT United Rugby Championship sabato 14 giugno al Croke Park di Dublino, arbitrando la sfida decisiva tra gli irlandesi del Leinster ed i Bulls sudafricani.La designazione per l’appuntamento che assegna il torneo transcontinentale, con Matteo Liperini ad affiancare Piardi nel ruolo di TMO, completa una stagione da incorniciare per il direttore di gara bresciano, sceso in campo per il secondo anno di fila nel Guinness Sei Nazioni - unico arbitro italiano ad oggi ad aver officiato nel Torneo - e scelto per dirigere il secondo dei tre test-match del tour estivo dei British&Irish Lions in Australia.Piardi, sempre con Liperini come TMO, aveva diretto la Finale del 2024 tra i Bulls e i Glasgow Warriors e quella del 2023 tra Stormers e Munster e, il 31 maggio scorso a Padova, ha arbitrato il match decisivo per il titolo di Campione d’Italia che ha visto la Femi-CZ Rovigo cucirsi sul petto il tricolore per la quindicesima volta nella propria storia.
Campionati | 10/06/2025
Massimo Brunello eletto Coach of the Season dello United Rugby Championship
I BKT Awards della Stagione 2024/25 dello United Rugby Championship hanno visto il conferimento a Massimo Brunello, Head Coach delle Zebre Parma, del prestigioso riconoscimento di “Coach of the Season”. Alla sua prima stagione sulla panchina della franchigia ducale, Brunello diventa il primo tecnico italiano a ricevere questo importante titolo, assegnato su indicazione dei colleghi allenatori delle altre squadre partecipanti al torneo, dopo che Kieran Crowley, prima dell’esperienza sulla panchina della Nazionale, aveva raggiunto lo stesso traguardo nel 2019 alla guida di Benetton Rugby. La nomina di Brunello arriva al termine della migliore stagione della franchigia negli ultimi sette anni, con cinque vittorie e un pareggio e, più in generale, una competitività che ha caratterizzato l’intero percorso dei gialloblù nel loro cammino del BKT United Rugby Championship 2024/25. “Voglio prima di tutto ringraziare i colleghi che mi hanno votato. Ero al debutto in questo torneo come capo allenatore – ha dichiarato Massimo Brunello - ed il riconoscimento di colleghi esperti, con alle spalle percorsi di successo, non può che essere motivo d’orgoglio. Soprattutto, vorrei evidenziare che si tratta di un riconoscimento per tutto il gruppo di lavoro, per tutto lo staff che mi ha affiancato in questa prima stagione sulla panchina delle Zebre”. Il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, si è congratulato con l’ex ala della Nazionale per il premio di miglior allenatore dell’anno: “Oggi tutto il movimento è orgoglioso per questo traguardo che riconosce e valorizza la professionalità di Massimo, il lavoro del suo staff e l’impegno di tutti i suoi giocatori. Vedere la soddisfazione di un grande allenatore, un ex Azzurro e un profondo conoscitore del nostro rugby, ci rende felici. Sono certo che anche nella prossima stagione le Zebre sapranno proseguire nel percorso di crescita intrapreso, regalando nuove soddisfazioni a tutti gli appassionati”. Brunello, Azzurro n. 411, vanta 8 caps con la Nazionale Maggiore, con cui ha esordito nel 1988. Succede nell’albo d’oro del riconoscimento all’inglese Graham Rowntree, premiato nel 2024 come allenatore del Munster. Coach of the Season – Albo d’oro BKT United Rugby Championship 2022 – Leo Cullen (Irlanda/Leinster)2023 – Franco Smith (Sudafrica/Glasgow Warriors)2024 – Graham Rowntree (Inghilterra/Munster)2025 – Massimo Brunello (Italia/Zebre Parma) La carriera da allenatore di Massimo Brunello 2003–2004: Rugby Rovigo Delta2004–2007: Rugby Badia2007–2009: Rugby Rovigo Delta2009–2015: Nazionale Maschile U182015–2020: Rugby Calvisano2020–2024: Nazionale Maschile U202024–in corso: Zebre Parma
Campionati | 06/06/2025
Serie A Elite Maschile, URC, Super Rugby: il palinsesto ovale del weekend
Il fine settimana che conclude il mese di maggio porterà con sé verdetti importanti. Su tutti, si saprà, al termine del weekend, chi tra Viadana e Rovigo sarà incoronato campione d'Italia, al termine della finale di Serie A Elite Maschile che sarà a trasmessa in diretta su Rai 2 sabato 31 maggio alle 17:15. Prima però, il venerdì aprirà il palinsesto, con la prima delle quattro sfide dei quarti di finale di United Rugby Championship, tra Glasgow Warriors e Stormers (in diretta su Sky Sport Max). Sabato invece, Sky trasmetterà alle 9:05 la partita di Super Rugby tra Hurricanes e Moana Pasifika (Sky Sport Arena) e a seguire i restanti quarti di finale di URC. Alle 13:30 Bulls-Edimburgo (Sky Sport 251); alle 16:00 Leinster-Scarlets (Sky Sport Max) e alle 18:30 Sharks-Munster (Sky Sport Max). Il palinsesto del fine settimana venerdì 30 maggioore 20:35 - United Rugby Championship - in diretta us Sky Sport MaxGlasgow Warriors v Stormerssabato 31 maggio ore 9:05 - Super Rugby Pacific - in diretta su Sky Sport ArenaHurricanes v Moana Pasifikaore 13:30 - United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport 251Bulls v Edinburgh Rugby ore 16:00 - United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport MaxLeinster v Scarletsore 17:15 - Serie A Elite Maschile - in diretta su Rai 2Rugby Viadana v Femi-CZ Rugby RovigoOre 18:30 - United Rugby Championship - in diretta su Sky Sport Max Sharks v Munster
Campionati | 30/05/2025
United Rugby Championship: ufficializzato il calendario della stagione 2025/26
Le Zebre Parma esordiranno in casa contro Edinburgh, Benetton Rugby aprirà la stagione a Galway contro Connacht. I derby italiani si disputeranno il 20 e 27 dicembre. Lo United Rugby Championship ha ufficialmente annunciato il calendario della stagione sportiva 2025/26. Le due franchigie italiane, Zebre Parma e Benetton Rugby, che hanno appena terminato la loro stagione 24/25, sanno dunque gli accoppiamenti anche per la prossima stagione del campionato che vede protagoniste le franchigie di Italia, Irlanda, Scozia e Sudafrica. Le Zebre Parma debutteranno sabato 27 settembre 2025 allo Stadio Lanfranchi di Parma contro Edinburgh, mentre il Benetton Rugby, che nella prossima stagione sarà allenata da Calum MacRae sarà impegnato nello stesso giorno in trasferta a Galway, dove affronterà Connacht. I tradizionali derby italiani tra le due formazioni si terranno come di consueto a fine anno, con l’andata sabato 20 dicembre 2025 allo Stadio Monigo di Treviso e sabato 27 dicembre allo Stadio Lanfranchi di Parma. La stagione regolare vedrà le due squadre concludere il proprio cammino sabato 16 maggio 2026: le Zebre saranno di scena in Sudafrica contro gli Hollywoodbets Sharks a Durban, mentre il Benetton Rugby chiuderà sempre in Sudafrica, ospite dei Bulls. Di seguito, i calendari completi delle due franchigie italiane. Calendario Zebre Parma – Stagione URC 2025/26 Calendario Zebre Parma – Stagione URC 2025/26 Round 1: 27 settembre 2025 – Ore 16:05 – Zebre Parma vs Edinburgh – Stadio Lanfranchi, Parma Round 2: 5 ottobre 2025 – Ore 15:00 – Zebre Parma vs Emirates Lions – Stadio Lanfranchi, Parma Round 3: 11 ottobre 2025 – Ore 20:45 – Ospreys vs Zebre Parma – TBC Round 4: 18 ottobre 2025 – Ore 20:45 – Zebre Parma vs DHL Stormers – Stadio Lanfranchi, Parma Round 5: 25 ottobre 2025 – Ore 18:30 – Leinster vs Zebre Parma – TBC Round 6: 29 novembre 2025 – Ore 14:00 – Zebre Parma vs Cardiff – Stadio Lanfranchi, Parma Round 7: 20 dicembre 2025 – Ore 15:00 – Benetton vs Zebre Parma – Stadio Monigo, Treviso Round 8: 27 dicembre 2025 – Ore 15:30 – Zebre Parma vs Benetton – Stadio Lanfranchi, Parma Round 9: 3 gennaio 2026 – Ore 20:45 – Glasgow Warriors vs Zebre Parma – Scotstoun Stadium, Glasgow Round 10: 24 gennaio 2026 – Ore 20:45 – Zebre Parma vs Glasgow Warriors – Stadio Lanfranchi, Parma Round 11: 31 gennaio 2026 – Ore 16:00 – Zebre Parma vs Connacht – Stadio Lanfranchi, Parma Round 12: 28 febbraio 2026 – Ore 18:30 – Munster vs Zebre Parma – Thomond Park, Limerick Round 13: 20 marzo 2026 – Ore 20:45 – Scarlets vs Zebre Parma – Parc Y Scarlets, Llanelli Round 14: 28 marzo 2026 – Ore 20:45 – Zebre Parma vs Ulster – Stadio Lanfranchi, Parma Round 15: 17 aprile 2026 – Ore 20:45 – Edinburgh vs Zebre Parma – Hive Stadium, Edimburgo Round 16: 24 aprile 2026 – Ore 20:45 – Zebre Parma vs Dragons – Stadio Lanfranchi, Parma Round 17: 9 maggio 2026 – Ore 13:45 – Vodacom Bulls vs Zebre Parma – Loftus Versfeld Stadium, Pretoria Round 18: 16 maggio 2026 – Ore 13:45 – Hollywoodbets Sharks vs Zebre Parma – Hollywoodbets Kings Park, Durban Calendario Benetton Rugby – Stagione URC 2025/26 Round 1: Sabato 27 settembre: Connacht Rugby vs Benetton Rugby – Dexcom Stadium – 20:45 Round 2: Sabato 4 ottobre: Benetton Rugby vs Glasgow Warriors – Stadio Monigo – 18:30 Round 3: Sabato 11 ottobre: Benetton Rugby vs Emirates Lions – Stadio Monigo – 16:00 Round 4: Venerdì 17 ottobre: Edinburgh Rugby vs Benetton Rugby – Hive Stadium – 20:45 Round 5: Sabato 25 ottobre: Benetton Rugby vs Dhl Stormers – Stadio Monigo – 18:30 Round 6: Venerdì 28 novembre: Ulster Rugby vs Benetton Rugby – Ulster Rugby Stadium – 20:45 Round 7: Sabato 20 dicembre: Benetton Rugby vs Zebre Parma – Stadio Monigo – 15:00 Round 8: Sabato 27 dicembre: Zebre Parma vs Benetton Rugby – Stadio Lanfranchi – 15:30 Round 9: Sabato 3 gennaio: Benetton Rugby vs Edinburgh Rugby – Stadio Monigo – 18:30 Round 10: Sabato 24 gennaio: Cardiff Rugby vs Benetton Rugby – Cardiff Arms Park – 20:45 Round 11: Venerdì 30 gennaio: Benetton Rugby vs Scarlets Rugby – Stadio Monigo – 20:45 Round 12: Sabato 28 febbraio: Dragons vs Benetton Rugby – Rodney Parade – 18:30 Round 13: Sabato 21 marzo: Benetton Rugby vs Ospreys Rugby – Stadio Monigo – 16:00 Round 14: Venerdì 27 marzo: Glasgow Warriors vs Benetton Rugby – Scotstoun Stadium – 20:45 Round 15: Sabato 18 aprile: Benetton Rugby vs Munster Rugby – Stadio Monigo – 20:45 Round 16: Sabato 25 aprile: Benetton Rugby vs Leinster Rugby – Stadio Monigo – 20:45 Round 17: Sabato 9 maggio: Hollywood Sharks vs Benetton Rugby – Hollywoodbets Kings Park – 16:00 Round 18: Sabato 16 maggio: Vodacom Bulls vs Benetton Rugby – Loftus Versfeld Stadium – 16:00
Campionati | 21/05/2025
URC: Benetton, mancati gli ultimi 40’. Zebre coraggiose ma non basta. L’analisi della 18esima giornata
Si è chiusa la stagione regolare dello United Rugby Championship 2024-25. Beffa per il Benetton, che vede sfuggire i playoff negli ultimi 40 minuti del campionato, cedendo 30-21 a Cork contro Munster dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio. Peccato anche per le Zebre, che giocano una partita alla pari contro Connacht ma peccano di concretezza in “zona rossa”, mentre gli irlandesi – pur faticando contro i ragazzi di Brunello – si dimostrano particolarmente cinici e alla fine vincono 22-12 l’ultima partita della stagione. Il Benetton chiude la stagione al 10° posto con 46 punti, a sole 2 lunghezze dalla zona playoff, mentre le Zebre chiudono al 15° con 29 punti. Battaglia e rimpianti a Cork Il Benetton gioca meglio nel primo tempo e, anzi, il 15-14 con cui va all’intervallo sembra stare addirittura stretto. Primi 15 minuti bloccatissimi, con gli avanti ipercombattivi nel breakdown, in particolare i soliti Zuliani e Beirne. La fiammata di Tom Farrell innesca l’azione della meta di Crowley, ma la risposta biancoverde è immediata, ancora una volta con i trequarti che mandano in confusione la difesa rovesciata irlandese, totalmente sorpresa dalla rapidità degli uomini di Bortolami e dalla finalizzazione di Smith. Un sealing off concede a Munster il piazzato del vantaggio, e soprattutto gli irlandesi mettono un punto su uno dei due fondamentali che di fatto deciderà la partita: la rimessa laterale. Munster decide di saltare sempre, anche nei propri 5 metri, ed è una scelta che paga perché spesso il Benetton non riesce ad avere possessi veloci. Nonostante questo, la squadra di Bortolami sembra averne di più, e quando Umaga rompe il placcaggio di Casey Smith deve solo seguire l’azione per firmare la doppietta personale. Paradossalmente, proprio il finale del primo tempo – seppur chiuso in vantaggio 14-10 – rappresenta un grande rimpianto, perché il Benetton avrebbe potuto portare a casa altri punti importanti e mettersi a distanza di sicurezza. Nella ripresa, invece, Munster fa la differenza col secondo fondamentale decisivo del match: il drive, che al 43’ vale la meta di Barron e che per tutto il secondo tempo metterà in difficoltà i biancoverdi. Il secondo solco poi è scavato dal capolavoro di Crowley, che con un calcio-passaggio perfetto ispira la meta di Abrahams. Eppure, quando sembra finita, il Benetton ha una grandissima reazione e ritorna in partita, e lo fa proprio con le stesse armi degli irlandesi, segnando con Bernasconi dopo una maul avanzante. L’impressione, però, è che Munster arrivi nel finale con più energie, e proprio con il drive gli irlandesi chiudono la partita con Wycherley per il 30-21. A fare la differenza i più esperti, come O’Mahony, Tom Farrell e Beirne, ma anche uno scatenato Kilgallen in mezzo al campo e un Hodnett furioso in difesa. Per il Benetton solita partita impressionante di Manuel Zuliani, che chiude con 17 placcaggi, ma non bastano le fiammate dei soliti Mendy e Smith (e pesa l’aver perso subito Odogwu) a ribaltare la partita. I biancoverdi chiudono il torneo con un po’ di rimpianti, non solo per lo “spareggio” perso a Cork, ma anche per alcune partite dove sono stati persi punti importanti. Buone Zebre, ma Connacht più cinico Partita particolare al Lanfranchi di Parma: tanta battaglia in mezzo al campo e poche occasioni, col punteggio che infatti rimane sempre basso, ma in questo contesto è venuta fuori la maggiore esperienza di Connacht, brava a sfruttare tutte le – poche – opportunità concesse dalle Zebre, che invece non sono riuscite a portare a casa punti quando potevano. Non è un caso che la prima meta di Connacht arrivi dal primo errore difensivo del match da parte delle Zebre, al 16’, con Prendergast che rompe troppo facilmente due placcaggi. La squadra di Brunello ha subito un’occasione per pareggiare, ma la spreca, cosa che invece non fanno gli irlandesi che al 27’ vanno a segno con Bolton. Nel finale le Zebre prima mancano 3 punti con il palo di Montemauri, poi vanno a segno con Stavile, bravo a finalizzare di forza una magia di Trulla in mezzo al campo. Il match, quindi, è apertissimo, ma dopo il 7-12 dell’intervallo anche la ripresa è bloccatissima: per 20 minuti non arrivano punti, poi Connacht conquista gradualmente territorio e alla fine colpisce con Hurley-Langton. Ancora una volta la reazione dei ragazzi di Brunello è encomiabile: prima Gesi si inventa una magia facendo fuori due avversari nei propri 22 e arrivano fino ai 5 metri avversari (causando anche il giallo di Devine per un avanti volontario sul suo offload) poi Trulla finalizza l’azione successiva per il 19-12. Nel finale, però, le Zebre non riescono a costruire l’occasione del pareggio, mentre Hanrahan firma il piazzato che chiude i conti per il 22-12 finale.
News | 18/05/2025

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