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Nazionale U20, Rizzo: “Il gruppo è in crescita, tutto ha un peso importante, anche la strumentazione utilizzata in allenamento”

Al giro di boa del Sei Nazioni U20 2026, la Nazionale Italiana prepara la sfida alla Francia, in programma sabato sera a Lille. Una partita che metterà gli Azzurrini davanti a una formazione esperta, a dispetto della giovane età, e che chiamerà la squadra a una prova in linea col percorso di crescita che il gruppo ha intrapreso. A parlare dello sviluppo e del lavoro è il coach degli Avanti, l’ex pilone Azzurro Michele Rizzo “Dal mio punto di vista”, spiega Rizzo “I ragazzi sono in netta crescita rispetto alla prima partita contro la Scozia. Rispetto a quell’incontro, la partita con l’Irlanda ha evidenziato miglioramenti sia dal punto di vista del gioco collettivo che dei reparti. Le mischie e le rimesse laterali sono andate meglio, e l’esperienza accumulata ha permesso loro di affrontare una squadra fisica e strutturata come l’Irlanda con maggiore consapevolezza. La determinazione, la voglia e la passione che mettono in campo sono evidenti: nonostante le imprecisioni nel primo tempo, il gruppo è riuscito a recuperare e a dimostrare la propria capacità di stare alla pari, se non superiore, agli avversari”. Sulla preparazione fisica e tecnica, Rizzo parla del lavoro che viene svolto con il gruppo, che è in larghissima parte composto da atleti che fanno parte dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato: “Dal punto di vista fisico, il lavoro quotidiano con le accademie sta dando risultati concreti. La preparazione costante permette ai ragazzi di mantenere intensità e resistenza per tutta la partita. Gli strumenti di allenamento, come quelli offerti da Aramis – scudi, body jacket, sacconi – hanno un ruolo chiave: consentono di simulare situazioni di gioco ad alta intensità riducendo il contatto diretto, proteggendo i giocatori e permettendo allenamenti più realistici e sicuri. Questo è fondamentale soprattutto durante il torneo, dove il tempo tra una partita e l’altra è limitato, perché consente di allenarsi al massimo senza sovraccaricare fisicamente i ragazzi”. In conclusione, il traguardo principale da raggiungere per il gruppo è quello della crescita, anche nell’ottica del Mondiale che si disputerà questa estate in Georgia: “L’obiettivo principale è avere ragazzi pronti e consapevoli del livello internazionale di categoria, migliorati rispetto all’inizio del Sei Nazioni e preparati per il Mondiale. Trovare una vittoria nel corso del Torneo rappresenterebbe un risultato importante, ma il percorso di crescita e la preparazione rimangono il focus centrale. Il gruppo lavora costantemente da settimane sul campo e nelle riunioni tecniche, e se tutte le componenti saranno al posto giusto, si punta a concludere il torneo consolidando la consapevolezza necessaria per il futuro”.

Italia U20 | 18/02/2026

Rugby internazionale a Vicenza: l’8 marzo alla Rugby Arena il test match tra le Nazionali Femminili U18 di Italia e Galles

Vicenza ospiterà un nuovo appuntamento del calendario internazionale giovanile femminile. Domenica 8 marzo, presso la Rugby Arena, è in programma l’incontro tra le Nazionali Femminili U18 di Italia e Galles, con calcio d’inizio alle ore 13.00 e ingresso libero. La gara, organizzata dai Rangers Rugby Vicenza ASD in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, rappresenta il primo match internazionale disputato nell’impianto vicentino e si inserisce nel percorso di sviluppo e valorizzazione del rugby femminile giovanile promosso dalla FIR. L’incontro offrirà un confronto di alto livello tra due selezioni di riferimento nel panorama europeo U18, confermando l’impegno federale nel sostenere la crescita tecnica e competitiva delle giovani atlete e nel favorire la diffusione del rugby su tutto il territorio nazionale. Valorizzazione del movimento femminile e del territorio L’evento assume particolare rilievo anche nel contesto del progetto di rilancio del rugby femminile portato avanti dai Rangers Rugby Vicenza, che nella stagione in corso hanno riattivato il percorso dedicato alla squadra femminile Red Rangers, rafforzando le attività di base, formazione e sviluppo. La sfida internazionale si svolge inoltre nella sede di un club che ha recentemente celebrato il 50° anniversario di attività, riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Italiana Rugby, a testimonianza di una lunga e consolidata tradizione sportiva e formativa. Il Presidente dei Rangers Rugby Vicenza ASD, Alessandro Belluomini, ha dichiarato "Accogliere le Nazionali Femminili U18 di Italia e Galles rappresenta per il nostro club un traguardo significativo. È la prima gara internazionale alla Rugby Arena e coincide con una fase importante di rilancio del nostro progetto femminile. Un evento che valorizza il lavoro svolto sul territorio e che intendiamo condividere con la città e con tutto il movimento”. Informazioni sull’evento Italia U18 Femminile v Galles U18 FemminileData: Domenica 8 marzo 2026Orario: Calcio d’inizio ore 13.00Sede: Rugby Arena, Vicenza – Via Francesco Baracca 217Ingresso: Libero

Italia U18 femminile | 18/02/2026

Italrugby, Fischetti: “Prestazioni frutto di un lungo lavoro. Ora focus sulla Francia”

Dublino – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso il prossimo match in calendario contro la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, partita valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Lavoro concentrato nella mattina con il gruppo – diviso in reparti – tra lavoro in palestra, riunioni specifiche focalizzate sul prossimo match e un allenamento collettivo con il gruppo al completo a disposizione dello staff tecnico. “Abbiamo offerto una buona prestazione a Dublino contro l’Irlanda – ha esordito Danilo Fischetti nell’incontro stampa odierno dal raduno della Nazionale Maschile – ma è chiaro che c’è un po’ di amarezza per il risultato finale. Ora il focus è unicamente sulla prossima partita”. “Le prestazioni dell’Italia? Sono frutto di un lungo lavoro fatto negli anni da giocatori e staff. Dal primo giorno che sono arrivato in Nazionale ho sempre visto tutti i miei compagni che si allenavano per provare a vincere le partite. In nessun ambito le squadre scendono in campo per ottenere risultati che non siano positivi”. “La Francia è una delle migliori squadre al mondo, è sotto gli occhi di tutti. Hanno grandi qualità individuali con un gioco alla mano di alto livello. La nostra posizione in classifica? Sogno di arrivare il più in alto possibile, ma ragioniamo sempre partita per partita” ha sottolineato Danilo Fischetti. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 17/02/2026

Italia U20, Bianchi: “Rimpianto per il risultato, ma con l’Irlanda la prestazione c’è stata. Ora pensiamo alla Francia”

Se dopo la partita con la Scozia il sentimento dominante era la delusione, dopo il match perso 30-27 a Cork con l’Irlanda le sensazioni sono molto diverse. C’è la soddisfazione per aver finalmente mostrato il proprio gioco e le proprie qualità, ma anche il rimpianto di non essere riusciti a vincere una partita che a un certo punto sembrava alla portata, come racconta Carlo Antonio Bianchi, terza linea dell’Italia under 20, dell’Accademia Nazionale I. Francescato e dell’Unione Rugby Firenze. Gli Azzurrini torneranno in campo sabato 21 febbraio contro la Francia a Lille. In Irlanda si è vista un’Italia diversa: è più il rimpianto per il risultato mancato o la soddisfazione di essere tornati subito competitivi? “Alla fine entrambi. In Irlanda si è vista una bella reazione rispetto alla partita con la Scozia, ma rivedendo la partita abbiamo posto l’attenzione su delle marcature irlandesi che potevamo sicuramente evitare, quindi c’è un po’ di rimpianto per un punteggio che poteva essere diverso. Dall’altra parte c’è la soddisfazione di essere riusciti a fare il nostro gioco, anche in trasferta”. Cosa è mancato per portare a casa la partita? “Probabilmente qualche singola scelta, e a livello difensivo siamo stati spesso troppo vicini al punto d’incontro e questo ha portati a concedere più spazio all’esterno. Sapevamo che l’Irlanda tende a muovere tutta la linea dei trequarti in un senso per poi andare a giocare fuori, e hanno saputo sfruttare ogni occasione in cui abbiamo concesso degli spazi all’esterno”. Quella con la Francia, classifica alla mano e considerando che si va anche in trasferta è forse la partita più difficile delle cinque. Come si affronta? “La partita di sabato per noi è un’opportunità, un modo per mettere alla prova il nostro gioco contro una squadra forte e che ha un modo di giocare simile al nostro. La vedo come un’opportunità di confronto. Fin dalle prime sedute di allenamento di questa settimana stiamo cambiando un po’ di cose, sapendo di dover affrontare una squadra che gioca molto diversamente da Scozia e Irlanda: ci stiamo concentrando molto sulle velocità difensiva, soprattutto perché loro cercano di far uscire rapidamente il pallone dal breakdown per poi attaccare subito in velocità muovendo il pallone. Noi dobbiamo stare al passo ed essere altrettanto veloci in difesa”. Ora che le prestazioni sono arrivate, qual è l’ultimo passo che serve per conquistare anche la vittoria? “Contro l’Irlanda abbiamo dimostrato di esserci anche a livello offensivo, credo sia stata una buona prova. Dobbiamo lavorare meglio nel punto d’incontro per evitare di prendere troppi calci di punizione com’è successo sia contro la Scozia che contro l’Irlanda: non dobbiamo concedere queste opportunità e doppiamo avere a disposizioni possessi migliori portando fuori i giocatori avversari in pulizia”.

Italia U20 | 17/02/2026

Italrugby, gli Azzurri convocati per la Francia

Dublino – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per il raduno in preparazione a Francia-Italia, match in calendario a Lille domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e in chiaro su TV8. Nella lista dei convocati rientrano Martin Page-Relo e Giulio Bertaccini. Assente Stephen Varney: il mediano di mischia in forza ad Exeter non ha completato il recupero dall’infortunio all’adduttore sinistro e non sarà disponibile per il match contro la Francia. Il giocatore è rientrato presso il proprio club di appartenenza per proseguire il percorso riabilitativo in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile. L’Italrugby proseguirà a Dublino la preparazione verso il prossimo match contro la Francia. La partenza per Lille è in programma venerdì 20 febbraio. Lo stesso giorno, alle 15.30, sarà annunciata la formazione che affronterà i transalpini nel match che assegnerà il Trofeo Garibaldi. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 Marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 Marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Mediani di apertura Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps) Damiano MAZZA (Zebre Parma, esordiente) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps) Ali/Estremi Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps) Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 44 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 10 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero/Motivazioni familiari: Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)

Italia | 16/02/2026

Italrugby, Olly in visita agli Azzurri a Dublino dopo il match con l’Irlanda

Dublino – La Nazionale Italiana Maschile, nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, è stata superata con il risultato di 20-13 all’Aviva Stadium di Dublino dall’Irlanda. Un match combattuto che ha visto la squadra guidata da Gonzalo Quesada chiudere il primo tempo in vantaggio sul punteggio di 10-5. Nella seconda frazione di gioco è arrivata la rimonta dei padroni di casa con il forcing azzurro nel finale che ha tenuto con il fiato sospeso tutti gli appassionati di rugby presenti a Dublino. Tra gli spettatori che hanno assistito al match dell’Aviva Stadium era presente anche Federico Olivieri, noto al grande pubblico con il nome d’arte Olly. Classe 2001, 25 anni il prossimo 5 maggio, Federico prima di essere un cantante di successo – ed essere salito alla ribalta dei media nazionali e internazionali per la vittoria al Festival di Sanremo nel 2025 – ha un trascorso sui campi di rugby con il Cus Genova. Nel pre-partita è stato ospite a bordo campo in avvicinamento al match che ha vissuto sugli spalti insieme ai tanti tifosi italiani e irlandesi presenti. Al termine della partita Olly ha raggiunto l’Italrugby, invitato dagli Azzurri, nel quartier generale della Nazionale a Dublino. “E’ un sogno per me essere qui. Da bambino immaginavo di vivere questi momenti che adesso sto vivendo in veste diversa. Ho visto una squadra che sul campo ha dato tutto: è bello vedere dei ragazzi, giovani, che in campo si battono per difendere i colori della propria nazione con una passione incredibile. Sono davvero felice di aver potuto salutare tutto il gruppo” ha dichiarato Federico Olivieri. Al termine della consueta riunione di squadra, Michele Lamaro – capitano della Nazionale Maschile – ha introdotto Federico all’interno del consueto cerchio: “La sua discrezione e il suo approccio verso la squadra mi hanno colpito. Apprezzo molto il modo in cui si è posto: anche se abbiamo offerto una buona prestazione, si tratta comunque di una sconfitta. La sua sensibilità verso il momento specifico ci ha colpiti. E’ una persona speciale con cui abbiamo avuto la fortuna di condividere esperienze e passare insieme la serata nel post partita. Sarà sempre il benvenuto nella nostra famiglia” ha dichiarato Michele Lamaro.

Italia | 15/02/2026

Italrugby, Nicotera: “Match duro contro l’Irlanda, ripartiamo con segnali positivi”

Dublino – Giornata di recupero per la Nazionale Italiana Maschile che nella giornata di ieri – sabato 14 febbraio – è stata superata, in rimonta, dall’Irlanda con il risultato di 20-13 all’Aviva Stadium di Dublino nel match valido per la seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri, dopo aver chiuso in vantaggio il primo tempo con il parziale di 10-5, nei primi minuti della ripresa sono stati rimontati dai padroni di casa. Il finale di partita ha tenuto lo stadio con il fiato sospeso con l’Italia che ha provato a pareggiare il risultato con una azione prolungata oltre all’ottantesimo minuto. “E’ stata una partita dura e abbiamo offerto una buona prestazione. Alla fine del primo tempo – ha dichiarato Giacomo Nicotera – ci siamo parlati sulle cose che non andavano bene e provare a correggerle. L’Irlanda ha difeso bene. Ci sono tanti segnali positivi che ci portiamo verso la prossima partita”. “Contro la Francia, parlando del reparto degli avanti, sarà importante la mischia chiusa. Dovremo cercare di essere concentrati e provare ad aumentare la pressione” ha dichiarato il tallonatore Azzurro. La Nazionale Maschile resterà a Dublino dove proseguirà la preparazione verso il match contro la Francia valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri si sposteranno venerdì 20 febbraio a Lille dove domenica 22 febbraio, alle 16.10 allo Stadio Pierre Mauroy, contenderanno ai transalpini il Trofeo Garibaldi. Questo il calendario completo delle partite dell’Italia: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)

Italia | 15/02/2026

Sei Nazioni: una grandissima Italia spaventa l’Irlanda, che vince 20-13 a Dublino

Un'Italia meravigliosa sogna l'impresa a Dublino, chiude il primo tempo in vantaggio, combatte nella ripresa e cede solo nel finale, conquistando comunque il punto di bonus difensivo. All'Aviva Stadium passa l'Irlanda 20-13, rimontando il 5-10 con cui gli Azzurri erano andati all'intervallo. La squadra di Quesada gioca alla pari contro un'Irlanda che soffre in mischia per tutta la partita e viene trascinata dall'esperienza di Gibson Park, cambio decisivo nell'economia del risultato finale. Italia a segno con la meta di Nicotera sugli sviluppi di una maul e con i piazzati di Garbisi, per l'Irlanda mete di Osborne, Conan e Baloucoune, con un piazzato di Crowley. Gli Azzurri torneranno in campo domenica 22 a Lille contro la Francia per la terza giornata del Sei Nazioni 2026. La cronaca di Irlanda-Italia Italia subito attiva in difesa, con Ioane, Zuliani e Ferrari tra i più attivi a mettere sotto pressione i padroni di casa, in particolare Prendergast. In mischia il primo colpo è irlandese, con Clarkson che mette in difficoltà Fischetti: l'Irlanda va in touche e conquista un altro penalty, Sheehan gioca alla mano ma viene punito per aver tentato di saltare un placcaggio. Dall'altra parte l'Italia risponde: calcio passaggio di Garbisi su Lynagh che vince la battaglia aerea con Ringrose, arriva Marin che con un offload serve Menoncello, il cui calcio però è troppo lungo ed esce. Subito dopo gli Azzurri rimangono temporaneamente in 14 per un giallo a Lynagh per avanti volontario. Con l'uomo in più l'Irlanda accelera. Al 15' Lamaro salva miracolosamente recuperando un pallone nel raggruppamento a 5 metri dalla linea di meta, poi al 17' McCloskey evita il placcaggio di Zuliani e in caduta riesce a servire Osborne per la prima marcatura del match. Dall'altra parte sugli sviluppi di una touche Izuchukwu tocca Zambonin mentre è ancora in aria e gli Azzurri vanno per i pali: Garbisi firma il 5-3. Recuperato Lynagh l'Italia sfiora anche il vantaggio: grande giocata di Pani che supera la prima linea di difesa con un calcetto per se stesso, apre il campo ma non trova l'offload per Lamaro che avrebbe avuto la strada spianata verso i pali. Al 32' è l'Irlanda a restare in 14 per un giallo a Casey per un placcaggio alto su Lorenzo Cannone. L'Italia va in touche, la maul inizialmente non ingrana ma arrivano anche i trequarti e gli Azzurri prendono l'abbrivio, poi Nicotera è bravissimo a staccarsi al momento giusto e a schiacciare per la meta del vantaggio. Garbisi trasforma per il 10-5. Cambia anche l'inerzia della mischia ordinata, con la prima linea irlandese che al 37' cede di schianto e concede un altro calcio all'Italia, che torna in attacco ma spreca con Menoncello e Lynagh che non si capiscono. Sulla successiva mischia, con introduzione irlandese, è ancora l'Italia a fare la differenza e a conquistare un altro penalty: si va in touche, pallone vinto da Zambonin ma la maul stavolta viene disinnescata dai padroni di casa, che chiudono il primo tempo sotto 10-5. A inizio ripresa Farrell mette dentro Furlong, l'Irlanda spinge subito e alla prima occasione trova la meta del pareggio: touche "furba" letta bene dall'Italia, ma i padroni di casa insistono e con una serie di cariche vanno a segno con Jack Conan per il 10-10, con Prendergast che non trova la trasformazione. Dall'altra parte Marin con una grandissima giocata trova Pani all'esterno, portato fuori di un soffio da Osborne. La squadra di Quesada però ha molto più possesso rispetto al primo tempo e al 52' ha una grandissima opportunità: finta strepitosa di Menoncello che passa in mezzo a due e poi serve Lynagh che va a schiacciare in bandierina, ma il passaggio del centro azzurro è considerato in avanti e la meta viene annullata. Dall'altra parte è ancora Lamaro a salvare tutto con un grande turnover nei suoi 22, in una partita che è un continuo botta e risposta. Al 58' però è l'Irlanda a tornare in vantaggio: stop di piede "calcistico" di Lowe che dà il via a una lunghissima azione coi trequarti irlandesi, poi Baloucoune attacca in prima persona rompendo il placcaggio di Pani e va a segnare la meta del 17-10 con trasformazione di Crowley. L'Irlanda è nel momento migliore della partita: Gibson Park alza il ritmo e l'Italia fa più fatica a reggere le accelerazioni dei padroni di casa, che al 63' vanno oltre il break con il piede di Crowley per il 20-10. La mischia italiana però anche con i cambi continua ad essere dominante, e al 66' Garbisi accorcia le distanze dalla piazzola e riporta gli Azzurri entro il break di distacco. Al 76' l'Italia ha una grandissima occasione per pareggiare, con uno splendido calcetto di Garbisi che innesca la corsa di Menoncello, ma il centro azzurro non riesce a controllare il pallone a un passo dalla linea di meta. Il finale è un assalto azzurro: 20 fasi di battaglia, con l'Irlanda che però rosicchia metri e alla fine recupera l'ovale con l'intercetto di Lowe su Ioane. L'ala dell'Irlanda addirittura si invola verso la metà campo avversaria, i padroni di casa cercano la meta del bonus che però non arriva: finisce 20-13, con un'Italia che esce comunque a testa altissima dall'Aviva Stadium. Dublino, Aviva Stadium, 14 febbraio 2026Guinness Men’s Six Nations - I turnoIrlanda v Italia 20-13 (5-10)Marcatori: p.t 17’ m. Osborne tr. S.Prendergast (5-0); 21’ cp. P.Garbisi (5-3); 33’m. Nicotera tr. P.Garbisi (5-10) s.t 3’m. Conan (10-10); 18’m. Baloucoune tr. Crowley (17-10); 23’cp. Crowley (20-10); 27’ cp. P. Garbisi (20-13)Irlanda: Osborne; Baloucoune, Ringrose, McCloskey, Lowe; S.Prendergast (15’st Crowley), Casey (12’st Gibson-Park); Conan, Doris (Cap), Izuchukwu (19’st  Timoney); Ryan (30’st Edogbo), McCarthy (12’st Beirne); Clarkson (1’st Furlong), Sheehan (12’st Kelleher), Loughman (27’st O’Toole)all. Andy FarrellItalia: Pani; Lynagh, Menoncello, Marin (27’st Odogwu), Ioane; P.Garbisi, Fusco (23’st A.Garbisi); L.Cannone (27’st Odiase), Zuliani, Lamaro (Cap); Zambonin (21’st Ruzza), N.Cannone (27’st Favretto); Ferrari (19’st Hasa), Nicotera (19’st Di Bartolomeo), Fischetti (19’st Spagnolo)all. Gonzalo Quesadaarb: Hollie Davidson (SRU)AA: Matthew Carley (RFU); Luc Ramos (FFR)TMO: Ian Tempest (RFU)Cartellini:  11’pt. Giallo a Lynagh (Italia): 32’pt. Giallo a Casey (Irlanda)Calciatori:  S.Prendergast (0/2); P.Garbisi (3/3); Crowley (2/2)Player of the Match: Baloucoune (Irlanda)Note: Giornata fredda, stadio sold out, prima partita diretta da una donna nel Sei Nazioni Maschile, esordio con l’Irlanda per EdogboPunti in classifica: Irlanda 4; Italia 1

Italia | 14/02/2026

Sei Nazioni: la presentazione di Irlanda-Italia

L’Italia cerca conferme in una delle partite più difficili del suo Sei Nazioni, contro l’Irlanda all’Aviva Stadium di Dublino, un campo in cui gli Azzurri hanno spesso fatto fatica nella storia recente del torneo. La squadra di Quesada arriva però da un importantissimo successo con la Scozia e col morale alle stelle dopo aver vinto 3 delle ultime 4 partite giocate, avendo battuto anche Australia e Cile a novembre. Dall’altra parte l’Irlanda è in cerca di riscatto dopo la sconfitta con la Francia, e in casa è da sempre una squadra difficilissima da battere. Inoltre, nel Sei Nazioni non ha mai perso contro gli Azzurri tra le mura amiche (solo una volta a Roma, nel 2013). Sarà una partita difficile, ma anche un’occasione per confermare la prestazione dell’Olimpico: si gioca alle 15.10 all’Aviva Stadium di Dublino. Come arriva l’Irlanda La squadra di Andy Farrell sta vivendo un momento particolare: tantissimi infortuni hanno influenzato le scelte di formazione per il match contro la Francia, perso 36-14 con una bella reazione nel secondo tempo che però non è bastata a risollevare una partita iniziata male. L’Irlanda scenderà in campo all’Aviva Stadium consapevole di non poter più sbagliare, tanto che Cian Prendergast ha dichiarato che il discorso Sei Nazioni è tutt’altro che chiuso: per rimanere in corsa, però, è obbligatorio vincere contro un’Italia forte e in grande forma. La squadra di Farrell ha cambiato in corsa piano di gioco a Parigi: i tanti calci del primo tempo non hanno sortito gli effetti sperati, e mantenendo maggiormente il possesso nella ripresa gli irlandesi sono riusciti a rendersi pericolosi e a riaprire un match che sembrava chiuso. A Dublino, l’Irlanda giocherà una partita molto improntata alla battaglia fisica, provando a sporcare i possessi dell’Italia nel punto d’incontro e cercando di avere più possesso possibile. Come arriva l’Italia Il successo contro la Scozia ha confermato la competitività degli Azzurri, reduci da 3 vittorie nelle ultime 4 partite giocate. Contro l’Irlanda, soprattutto in trasferta, è sempre durissima e lo sarà anche questa volta, soprattutto perché la squadra di Farrell è già spalle al muro e giocherà con la cattiveria tipica delle partite decisive. Gli Azzurri devono però approfittare del lato positivo di questa situazione, giocando liberi di testa – ma concentrati – sapendo che tutta la pressione sarà sull’Irlanda, che da un lato potrebbe soffrire le potenti accelerazioni azzurre, ma dall’altro può fare male con i suoi lunghi multifase. Sarà importante soprattutto migliorare la disciplina, l’unico neo sottolineato da Gonzalo Quesada dopo il match contro la Scozia: bisognerà necessariamente diminuire il numero di falli (16 quelli commessi a Roma) per evitare di concedere occasioni all’Irlanda troppo facilmente. Tutte le informazioni per seguire Irlanda-Italia La sfida del Sei Nazioni tra Irlanda e Italia si giocherà sabato 14 febbraio alle 15.10 all’Aviva Stadium di Dublino e sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, diretta streaming su NOW e Tv8.it. L’irlandese Hollie Davidson dirigerà il match, coadiuvata dagli assistenti Matthew Carley (Inghilterra) e Luc Ramos (Francia). Al TMO l’inglese Ian Tempest, al bunker il francese Tual Trainini. Le formazioni di Irlanda-Italia Irlanda: 15 Jamie Osborne, 14 Robert Baloucoune, 13 Garry Ringrose, 12 Stuart McCloskey, 11 James Lowe, 10 Sam Prendergast, 9 Craig Casey, 8 Jack Conan, 7 Caelan Doris (C), 6 Cormac Izuchukwu, 5 James Ryan, 4 Joe McCarthy, 3 Thomas Clarkson, 2 Dan Sheehan, 1 Jeremy Loughman A disposizione: 16 Rónan Kelleher, 17 Tom O’Toole, 18 Tadhg Furlong, 19 Edwin Edogbo, 20 Tadhg Beirne, 21 Nick Timoney, 22 Jamison Gibson-Park, 23 Jack Crowley Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu

Italia | 14/02/2026

Sei Nazioni U20: l’Italia sogna il colpaccio a Cork, ma l’Irlanda passa 30-27

Una partita tiratissima, con l'Italia brava a rispondere colpo su colpo a ogni marcatura dell'Irlanda, ma alla fine sono i padroni di casa a passare 30-27: quattro mete per parte e due trasformazioni, alla fine decide un calcio di punizione in più, quello di Wood al 63' che aveva portato gli irlandesi sul temporaneo 30-22. Un match a due facce per gli Azzurrini, che quando sono riusciti ad accelerare sono stati pericolosissimi, ma hanno sofferto le iniziative palla in mano dell'Irlanda in una partita sostanzialmente alla pari e decisa dai dettagli e dalla mischia, che nel finale ha visto i padroni di casa prevalere. L'Italia porta a casa 2 punti dopo aver sognato di espugnare Cork e tornerà in campo sabato 21 febbraio contro la Francia. La cronaca di Irlanda-Italia Irlanda subito in vantaggio con il piede di Ryan, che capitalizza un calcio di punizione concesso per fallo di Fardin. I padroni di casa perdono subito McNeice per infortunio, dentro Hayes, mentre l'Italia prova ad accelerare cambiando spesso fronte di gioco e guadagna terreno con i calci di Braga, ma spreca la prima rimessa laterale in attacco. Dall'altra parte l'Irlanda resiste alla prima sfuriata azzurra e al 13' colpisce: Moloney trova un varco all'interno della linea azzurra e attacca dalla propria metà campo, batte in velocità Casarin e poi serve Barrett in sostegno per la meta del 10-0 con trasformazione di Wood. L'Italia risponde con un gran turnover di Opoku che riporta tutti nei 22 irlandesi: Casarin attacca subito la linea, poi Opoku carica dritto per dritto ma la difesa irlandese risponde presente e vanifica l'azione italiana. La squadra di Di Giandomenico però insiste e al 20' va a marcare con una bellissima azione corale: pallone recuperato da Opoku, tanti passaggi e veloci e all'altezza con Braga a distribuire velocemente il pallone, poi Teodosio apre un primo spazio attaccando in prima persona, Casarin allarga bene per Rossi che batte in velocità Byrne e marca alla bandiera. Braga trasforma: 10-7. Gli Azzurrini prendono in mano la partita ma sprecano due occasioni chiave, e dall'altra parte Carney attacca l'interno di Coluzzi a metà campo e crea il primo break, poi Noah Byrne assorbe la difesa italiana con una corsa di taglio e serve Ryan con un offload per la meta del 15-7. La risposta però è immediata. L'Italia sfrutta l'indisciplina irlandese per tornare in attacco: touche vinta da Sette, maul avanzante e Valerio Pelli finalizza per la seconda meta, con Braga che trasforma per il 15-14. Il ritmo si alza e anche la successiva risposta irlandese è immediata, con la squadra di Di Giandomenico che difende bene ma concede un calcio di punizione per un placcaggio alto di Brasini: Wood va in touche, ma la difesa azzurra da maul è ottima e poi Casarin risolve tutto con un altro turnover. Dall'altra parte Braga non perdona e con un gran piazzato porta l'Italia in vantaggio sul 17-15 con cui si chiude il primo tempo. Anche nel secondo tempo parte meglio l'Irlanda, che punisce l'Italia con un'altra ripartenza fulminea, creando il due contro due all'esterno con Carney che con un calcetto lancia la corsa di Moloney, che batte in velocità Coluzzi e segna la meta del 20-17 con Wood che non trasforma. Ancora una volta l'Italia ribatte colpo su colpo, e al 50' ritorna in attacco con un drive di nuovo nettamente avanzante: l'Irlanda retrocede, soffre e alla fine fa crollare la maul. Finn paga per tutti e viene ammonito. L'Italia continua a insistere, e dopo 50 minuti di sostanziale parità la mischia azzurra prende un primo vantaggio. Opoku carica e arriva corto, poi Teodosio serve bene Pelli che trova lo spazio per schiacciare: 22-20. Il pack irlandese reagisce e nella prima mischia dopo la meta subita la prima linea di casa fa la differenza e conquista un calcio di punizione per tornare nei 22. Arriva un secondo penalty, l'Irlanda lo gioca alla mano e va a segno con la carica Neill per il 27-22. Al 62', proprio mentre Finn ritorna in campo, Sette viene ammonito per un placcaggio non chiuso: Wood piazza per il 30-22. L'Irlanda dimostra di aver cambiato l'inerzia della mischia ordinata ma non capitalizza la superiorità numerica. Al 67' con un gran tenuto Bianchi conquista il calcio che riporta l'Italia ai 5 metri: ancora una maul avanzante e Jacopo De Rossi finalizza per la quarta meta, con Braga che non trova la trasformazione, 30-27. Gli Azzurrini tengono duro con un'altra grande difesa di fronte a un'azione irlandese furiosa: lunghissima serie di raccogli e vai, poi O'Shea e Blaney non si capiscono e il seconda linea irlandese perde il pallone in avanti. Al 78' Casarin sorprende tutti giocando un calcio di punizione veloce e arriva fino a 10 metri dalla linea di meta, poi però la difesa di casa risponde presente e conquista il calcio di punizione che vale la partita. Cork, Virgin Media Park, 13 febbraio 2026U20 Six Nations - II turnoIrlanda U20 v Italia U20 30-27 (15-17)Marcatori: p.t 3’ cp Wood (3-0); 13’ m. Barrett tr. Wood (10-0); 20’ m. Rossi tr. Braga (10-7); 32’m. Ryan (15-7); 35’ m. Pelli tr. Braga (15-14); 41’ cp. Braga (15-17) s.t 6’m. Moloney (20-17); 15’ m. Pelli (20-22); 20’ m. Neill tr. Wood (27-22); 33’cp Wood (30-22); 28’ m. De Rossi (30-27)Irlanda U20: Byrne; Moloney, Carney (37’st O’Sullivan), O’Leary, Ryan; Wood (29’st O’Shea), Barrett (29’st O’Dwyer); O’Connell (11’st Blaney), Neill, Finn; Walsh, McNeice (6’-14’pt.Hayes; 21 st Hayes); Bishti (Cap, 29’st McClean)), Fitzpatrick (18’st Handle), Doyle (29’st Foley)all. Andrew BrowneItalia U20: Vitale (26’st Scaramazza); Faissal, Coluzzi (26’st Del Sureto), Casarin (Cap), Rossi; Braga, Teodosio (21’st Varotto); Sette (33’st Wilson), Bianchi, Miranda; Opoku-Gyamfi (26’st Spreafichi), Fardin; Trevisan (11’st Tosi), Pelli (26’st De Rossi), Brasini (26’st Messori)all. Andrea Di Giandomenicoarb: Luke Rogan (USAR)AA: Robin Kaluzniak (RC); Mike Lawrenson (USAR)TMO: Dan Jones (RFU)Cartellini: 11’ st giallo a Finn (Irlanda); 22’st giallo a Sette (Italia)Calciatori:  Wood (4/6); Braga (3/4)Note: Serata FreddaPunti in classifica: Irlanda U20 5; Italia U20 2

Italia U20 | 13/02/2026