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Italia – Inghilterra: le iniziative di Responsabilità Sociale
Roma - Anche per la gara contro l’Inghilterra, per la quarta giornata del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby conferma il proprio impegno per un evento sempre più sostenibile, inclusivo e capace di generare valore per il territorio e la comunità. Il Sei Nazioni si conferma così non solo una competizione sportiva di alto livello internazionale, ma anche una piattaforma in grado di produrre impatto sociale, ambientale, culturale ed educativo. ISO 20121 – Sistema di gestione per eventi sostenibili Il Sei Nazioni di Roma è gestito in modo sostenibile e il cui Sistema di gestione è certificato secondo lo standard internazionale ISO20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi. Questo approccio consente di monitorare e migliorare in modo continuo gli impatti ambientali, sociali ed economici della manifestazione, garantendo trasparenza, responsabilità e coinvolgimento attivo degli stakeholder. UNICEF – “Una Meta per il Futuro” Va avanti la collaborazione tra FIR e UNICEF con l’iniziativa “Una Meta per il Futuro”, che trasforma ogni meta della Nazionale Italiana in un contributo concreto a sostegno dei diritti dell’infanzia. Le risorse raccolte sostengono programmi di istruzione, protezione e assistenza umanitaria per bambini e bambine in contesti di emergenza, rafforzando il ruolo dello sport come strumento di solidarietà. Per il Sei Nazioni 2026 è attivo l’SMS solidale al numero 45525, che permetterà a tifosi e tifose, allo stadio e da casa, di contribuire alla raccolta fondi. Inoltre, al Villaggio Terzo Tempo saranno presenti dialogatori dell’associazione per sensibilizzare il pubblico sull’iniziativa e sull’impegno concreto di Unicef verso i minori. FAO – Scelte alimentari consapevoli Prosegue la collaborazione tra FIR e FAO, annunciata in occasione della Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari. L’iniziativa promuove scelte alimentari consapevoli e sostenibili attraverso il linguaggio universale dello sport, coinvolgendo atleti, tifosi e comunità con contenuti multimediali dedicati. AWorld – Gaming per la sostenibilità AWorld, piattaforma ufficiale della campagna delle Nazioni Unite ActNow, coinvolge la community attraverso sfide di gruppo e missioni dedicate alla sostenibilità. Scaricando l’App e aderendo alla community FIR Rugby&Sustainability, è possibile partecipare alla Missione dedicata al Sei Nazioni, misurare il proprio impegno ambientale e ottenere premi, tra cui sconti Macron sul merchandising ufficiale. Dopo aver raggiunto rapidamente le 20.000 attività sostenibili, l’App ha sfidato nuovamente i partecipanti alla Missione Sei Nazioni alzando l’asticella fino a 50.000. Più attività significano Kg di CO2, L di acqua e kWh di energia risparmiati, attraverso i calcoli che AWorld è in grado di fare grazie ad una stima dei risparmi generati dalle Azioni registrate dagli utenti attivi. Infatti, ogni azione è associata ad un tipo di risparmio specifico. Polo Salute e Prevenzione Per questa edizione sono confermate la presenza di Fondazione Progetti del Cuore e del Policlinico Gemelli. Fondazione Progetti del Cuore: sarà presente con un ambulatorio mobile dedicato alla prevenzione cardiovascolare, attivo dalle ore 11:30 alle ore 17:00. È possibile prenotare la visita cliccando sul link dedicato PRENOTAZIONE VISITA. Policlinico Gemelli: effettuerà gratuitamente il longevity check-up con screening per la valutazione dei fattori di rischio, della massa muscolare e delle performance cognitive, dalle ore 10:00 alle ore 17:30. Per questa partita, l’ambulatorio sarà collocato al piano terra dello Stadio Centrale del Tennis Foro Italico, lato Viale delle Olimpiadi. Equoevento – Lotta allo spreco alimentare Partner Sociale del Sei Nazioni, Equoevento recupera le eccedenze alimentari generate nelle aree Hospitality e nei punti Food del Villaggio al termine di ogni partita, destinandole a enti caritatevoli. Nel corso della partita del 7 febbraio sono state recuperate circa 430 porzioni di cibo, evitando lo spreco di circa 65 kg di alimenti, riducendo di conseguenza rifiuti ed emissioni di CO₂. Inclusione e accessibilità MondOvale Responsabile garantisce servizi dedicati alle persone con disabilità, tra cui settori riservati, accompagnamento dedicato, Quiet Room e audiodescrizione per ciechi e ipovedenti. Durante il cerimoniale pre-gara, Bianca Bifano e Chiara Vecchione Foa, allieve del Coro delle Mani Bianche di Roma, interpreteranno nella lingua dei segni gli inni nazionali delle due squadre, affiancando i cantanti ufficiali in un momento simbolico di forte valore inclusivo. Plastic Free – Sensibilizzazione ambientale È in fase di definizione una collaborazione con Plastic Free Onlus, che supporterà l’evento con eco-volontari impegnati nella sensibilizzazione del pubblico sulla raccolta differenziata, con particolare attenzione alla compostabilità dei bicchieri. L’attività rientra nel più ampio Progetto Sei Nazioni dedicato alla sostenibilità ambientale. Ma non solo. I due enti si impegneranno in una partnership annuale al fine di mettere a terra attività a favore dell’ambiente anche dopo il Sei Nazioni per costruire insieme un progetto continuo e duraturo. Ambiente e mobilità sostenibile Grande attenzione è riservata alla raccolta differenziata e alle attività di sensibilizzazione, anche attraverso cartellonistica dedicata che ricorda, ad esempio, la compostabilità dei bicchieri utilizzati durante l’evento. In collaborazione con Roma Mobilità e ATAC viene promosso l’utilizzo del trasporto pubblico, insieme a soluzioni di mobilità sostenibile come stalli per biciclette, monopattini e car sharing, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale legato agli spostamenti. Rinnovo Protocollo DAP–FIR – “Rugby Oltre le Sbarre” Il 7 marzo il Presidente della FIR e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria sottoscriveranno il rinnovo del Protocollo tra la FIR e il DAP, nell’ambito del progetto “Rugby Oltre le Sbarre”, che promuove lo sviluppo del rugby negli istituti penitenziari italiani. Ad oggi, il rugby è praticato in 16 carceri sul territorio nazionale, a testimonianza del valore rieducativo e sociale dello sport. Vivi il Sei Nazioni in modo responsabile La Federazione Italiana Rugby invita tifosi, partner e stakeholder a partecipare attivamente al progetto MondOvale Responsabile, adottando comportamenti sostenibili, utilizzando il trasporto pubblico, riducendo gli sprechi e sostenendo le iniziative solidali.
Impegno Sociale | 03/03/2026
Sliding Doors Azzurre: la neve dell’Olimpico, l’intercetto, il sogno mancato. Tommaso Benvenuti ricorda Italia-Inghilterra del 2012
L’Inghilterra, la prima volta all’Olimpico, la neve: c’erano tutti i presupposti per una partita fuori dal comune. E così è stato. Stavolta il risultato non ha sorriso all’Italia: gli inglesi hanno rimontato nella ripresa dopo un grande primo tempo degli Azzurri, vincendo 19-15, ma di quella partita rimangono tante immagini. Una tra tutte, la corsa di Tommaso Benvenuti verso il centro dei pali per la meta del vantaggio. Purtroppo non bastò, perché a volte le Sliding Doors girano dall’altra parte, ma rimane un momento storico: “Abbiamo avuto subito l’impressione che sarebbe stata una partita diversa dalle altre: ci siamo svegliati il sabato mattina ed era tutto bianco, innevato. C’era anche un po’ di incertezza sulle possibilità di giocare effettivamente la partita, perché comunque c’era veramente tanta neve. Ci fu anche un passaparola particolare, perché c’erano i cellulari ma di certo non ancora i gruppi WhatsApp (ride, ndr) e ricordo che il ragazzo della logistica, Alberto, che andava a preparare lo spogliatoio, trovò il campo completamente ricoperto. E quindi da lì partì il passaparola: cosa succede? Si gioca o non si gioca? Insomma, una situazione particolare ma che in realtà ci ha aiutati a stemperare la tensione, anche perché comunque l’esordio all’Olimpico non è una cosa da poco, in più venivamo da una partita complicata in Francia, e quindi avere meno pressione ci ha dato un vantaggio. E voglio soprattutto ricordare il lavoro immane fatto da tutte le persone impegnate quel giorno allo stadio, che fecero sì che si potesse giocare quella partita” racconta Benvenuti. L’intercetto Il match, anche forse a causa delle condizioni climatiche, è molto bloccato. L’Inghilterra va sul 6-0 con due piazzati di un giovanissimo Owen Farrell, ma l’Italia tiene colpo su colpo e rimane attaccata alla partita, con caparbietà e maturità: “Eravamo comunque un gruppo coeso, da una parte c’eravamo noi giovani innesti, ma dall’altro c’era comunque l’ossatura storica, a partire da capitan Parisse, poi Castro, Lo Cicero, Masi e tanti altri. Quindi avevamo la consapevolezza che potevamo fare bene, e poi sicuramente vedevamo il passaggio all’Olimpico come un ‘premio’ per i risultati ottenuti negli anni precedenti, poi con lo stadio pieno era ancora tutto più bello”. Nel finale di primo tempo l’Italia piazza il primo colpo. L’azione parte proprio da un calcetto di Benvenuti, l’Inghilterra pasticcia e Venditti è come sempre il più veloce di tutti ad approfittare di queste situazioni: “Penso sia stato il momento in cui abbiamo davvero dimostrato di potercela giocare. Ricordo questo calcio e Giamba che sfrutta la situazione e segna”. E poi, nemmeno il tempo di rimettere il pallone in campo, arriva l’intercetto, quello che fa esplodere l’Olimpico e fa sognare gli Azzurri, che passano in vantaggio 12-6: “Ho ancora una foto appesa a casa, ricordo bene il prima e il dopo. Poi nel momento in cui corri invece non pensi a molto, avevo solo un obiettivo: non perdere quel pallone ghiacciato, correre e arrivare in mezzo ai pali prima degli altri”. Consapevolezza Una meta che poteva cambiare quella partita, ma che sicuramente ha cambiato la storia di Tommy Benvenuti: “In quel momento non ci pensi, anche perché sei totalmente concentrato sulla partita, e poi subito dopo abbiamo vissuto la delusione della sconfitta in un match che potevamo portare a casa. L’importanza di quella meta l’ho compresa molto dopo: quando sei in camera, vedi qualche video, qualche notizia sui giornali, e capisci che hai giocato all’Olimpico, che hai segnato una meta che comunque sanciva la nostra superiorità in quel momento della partita”. Rimpianti Si sa, le partite sono fatte di Sliding Doors, di momenti, di porte che girano e cambiano il destino di una giornata, di un torneo, di una vita. Quel giorno, purtroppo, il match è girato dalla parte dell’Inghilterra, nonostante l’immediato piazzato di Burton per il 15-6 avesse ulteriormente fatto sognare i tifosi. Tutti ricordano la famosa meta di Hodgson (15-13) che segna dopo aver stoppato un calcio di liberazione di Masi, ma per Benvenuti non è stato quello il momento decisivo del match, ma tutto il secondo tempo in cui gli Azzurri non sono riusciti a fare la differenza: “La ripresa è stata più complicata. Siamo rimasti attaccati nel punteggio fino alla fine, ma è come se, a un certo punto, la partita ci fosse sfuggita di mano. Probabilmente a quella squadra mancava un po’ di abitudine a vincere e, soprattutto, a chiudere le partite. Oggi la Nazionale è molto più brava in questo, perché i giocatori sono abituati a gestire partite importantissime anche con i club, con continuità e con sistemi consolidati. A noi, invece, mancava forse quell’esperienza nella gestione dei momenti finali, nel controllo della partita. È vero che eravamo già in Celtic League e giocavamo comunque partite internazionali tutte le settimane, ma nei primi anni eravamo un po’ indietro rispetto a oggi. Ora è tutto diverso”. Alla fine Owen Farrell completa la rimonta con altri due piazzati e l’Inghilterra vince 19-15, e quella meta di Benvenuti che poteva diventare storica rimane “solo” una bellissima illusione: “Riguardando quella partita, non penso che una meta possa cambiare una carriera. Sono piuttosto le prestazioni, una dopo l’altra, a fare la differenza nel lungo periodo. E sono contento di quello che ho fatto nella mia carriera. Come squadra, però, a fine partita c’era tantissimo rammarico. Avevamo la sensazione di aver buttato un’occasione enorme, un’occasione d’oro. Non ci era mai capitato di arrivare così vicini all’Inghilterra, e non ci è più capitato in seguito, almeno per quanto riguarda il risultato. L’abbiamo sentita vicina, quella partita, e ci si è sgretolata fra le mani: ha fatto male”.
Nazionali | 03/03/2026
Italrugby, Izekor: “Concorrenza interna stimolante per la crescita”
Roma – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato la preparazione verso il match contro l’Inghilterra in calendario sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma, partita valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NowTv. Dopo la consueta riunione di squadra, il gruppo al completo si è spostato sul campo 1 del CPO Giulio Onesti – quartier generale degli Azzurri in preparazione al prossimo match del torneo – per poi al termine completare l’allenamento odierno in palestra. “Mi sento bene e sono contento di essere tornato in raduno. Fa parte del nostro lavoro adattarsi alle situazioni – ha dichiarato Alessandro Izekor nell’incontro stampa odierno – e farsi trovare pronto in ogni occasione. Questa settimana rappresenta una nuova opportunità per lavorare insieme verso il prossimo match” Sulla mancanza di minutaggio in Nazionale, al momento, nelle prime partite del 2026 ha dichiarato: “E’ chiaro che tutti noi ci alleniamo con l’obiettivo di scendere in campo. C’è una grande concorrenza in terza linea e questo è un aspetto stimolante per dare sempre di più. Fa parte del gioco: il nostro compito è dare il 100% in ogni occasione. Vengono però prima gli obiettivi di squadra, sempre”. Sul prossimo avversario, l’Inghilterra, ha sottolineato: “E’ una grande squadra. Sono reduci da due sconfitte e questo li rende ancora più pericolosi. Avranno sicuramente voglia di rifarsi. Il nostro focus sarà sulla nostra prestazione” ha sottolineato Izekor. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali)
Italia | 02/03/2026
Italia U20: le statistiche e i migliori giocatori dopo le prime tre giornate del Sei Nazioni 2026
Il Sei Nazioni under 20 è giunto al giro di boa, e anche se per ora i risultati non hanno sorriso a un’Italia in crescita partita dopo partita, le statistiche e i numeri parlano di una squadra che ha saputo imporsi in alcuni fondamentali del gioco e di giocatori in grado di imporsi tra i migliori in alcune classifiche specifiche. Tutti numeri che portano la squadra di Andrea di Giandomenico ad avvicinarsi con fiducia alle ultime due partite contro Inghilterra e Galles. Breakdown e difesa L’Italia si è dimostrata competitiva soprattutto nel punto d’incontro. Numeri alla mano, è la squadra con più tenuti forzati (10) e soprattutto con il giocatore che ne ha conquistati di più: ben 6 con il capitano Riccardo Casarin, strepitoso in questo fondamentale. Inoltre, l’Italia è la squadra che ha effettuato più placcaggi dominanti: 27. Tra questi, 5 sono stati effettuati da Carlo Antonio Bianchi, miglior placcatore del Sei Nazioni numeri alla mano, con 53 interventi completati. Statistiche di squadra Per quanto riguarda le statistiche di squadra, l’Italia è cresciuta gradualmente in attacco: dopo aver fatto fatica contro la Scozia, gli Azzurrini sono riusciti ad essere più concreti nel loro gioco, chiudendo le prime tre giornate con 77 difensori battuti (dietro solo agli 80 della Francia, dominatrice del torneo). Ottima anche la media di metri guadagnati dopo il contatto: 3 per ogni carica. Spesso, però, agli Azzurrini è mancato l’ultimo passo per finalizzare le tante azioni create: sono infatti la squadra con meno mete segnate nel torneo, 7. I giocatori Detto di Casarin, dominante nel breakdown e anche il giocatore italiano con più metri fatti dopo il contatto (39, quarto nella classifica generale), diversi azzurri si sono distinti in queste prime tre giornate. Malik Faissal è il giocatore con più difensori battuti nel torneo, 16, mentre Carlo Antonio Bianchi è sia il giocatore con più placcaggi completati in generale (53) sia quello con il maggior numero di placcaggi dominanti: 5. Il flanker azzurro è anche quinto nella classifica dei turnover conquistati. Per quanto riguarda il gioco al piede, gli Azzurrini sono nei primi tre posti per metri guadagnati per ogni calcio: 38 per Francesco Braga, 36,4 per Roberto Fasti, 34,1 per Pietro Celi.
Italia U20 | 02/03/2026
Serie A Elite Femminile, il turno dei verdetti: Valsugana ai playoff da prima, Neapolis retrocede, Cus Torino salvo
Il penultimo turno della Serie A Elite Femminile è quello che dà i verdetti definitivi: Valsugana arriverà ai playoff scudetto da prima della classe. Il derby tra le Astori e le Ricce, trasmesso in diretta sui canali FIR, finisce 26-11 in favore delle padrone di casa, che consolidano definitivamente il primato in classifica. Le ragazze di Bezzati se la vedranno il 14 marzo con Neapolis, ultima avversaria della regalar season, in una sfida in cui le campane vorranno onorare il campionato, nonostante il 26-7 inflitto dall'IVECO Cus Torino oggi sia costato loro la retrocessione in Serie A, con le piemontesi che si sono assicurate la permanenza nel massimo campionato. Negli altri due match del weekend, Benetton v Capitolina finisce 25-22, mentre 17-24 è il risultato di CUS Milano v Colorno. Serie A Elite Femminile – XIII turnodomenica 1 marzo 2026ore 12:00IVECO Cus Torino v Neapolis Campania Felix 26-7 (5-0)ore 14:30Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby 26-11 (5-0)CUS Milano Rugby v SIA-MPL Rugby Colorno 17-24 (1-5)Benetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina 25-22 (5-2) La classifica: Valsugana Rugby Padova 64; Arredissima Villorba Rugby 54 SIA-MPL Rugby Colorno 45; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 17; IVECO CUS Torino 11* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione Torino, Campo Angelo Albonico, domenica 1 marzo 2026 ore 12,00 Serie A Elite Femminile – XIII GiornataIVECO CUS TORINO v NEAPOLIS R.FEM.T.CAMPANIA FELIX 26-7 (14-7)Marcatrici: p.t. 5’ m. Luoni tr. Gronda (7-0), 22’ m. Di Luca tr. Gronda (14-0), 31’ m. Rovira Melendez tr. Mogetta (14-7) s.t.44’ m. Zini tr. Gronda (21-7), 75’ m. Borello nt. (26-7)IVECO CUS Torino: Borello; Di Luca (72’ Soriga), Floris, Toeschi, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Citino; Ponzio (58’ Maietti), Epifani (31’ Zoboli); Salvatore (61’ Sallam), Parodi, Zini (61’ Reverso)All.: CarboneNEAPOLIS CAMPANIA FELIX: Cutrì, Mogetta, Terrin, Alvarez, Sivori (52’ Puglisi), Olio, Avolio (61’ Cinque), Petrosino (C), Di Franco, De Dilectis, Amoruso (51’ Maggio), Di Bisceglie, Rovira, Cantarelli (61’ Riccardi), OlivieriAll.: RinauroArb: Chirnoaga (RM)AA1 Luzza (TO), AA2 Mencarelli (TO)Cartellini: 44’ giallo Avolio (Neapolis), 78’ giallo Floris (CUS Torino)Calciatori: Gronda (3/4), Mogetta (1/1)Note: giornata nuvolosa, circa 11°, campo in buone condizioni. Circa 250 spettatoriPunti conquistati in classifica: CUS Torino 5, Neapolis 0Player of the Match: Matilde Di Luca (CUS Torino) Milano, Domenica 1 Marzo 2026Serie A Elite Femminile, XII giornata 17 – 24 (fine primo tempo 0 - 14)Cus Milano Rugby vs SIA-MPL Rugby ColornoMarcatori: p.t. 3’ m. Mannini tr. Mannini (0-7), 29’ m. Fedrighi tr. Mannini (0-14); s.t. 10’ m Affinito (5-14), 20’ Mora (5-19), 23’ m. Mazzoleni tr. Barabino (12-19), 30’ m. Marzocchi (17-19), 42’ m. Mannini (17-24)Cus Milano Rugby: Barabino, Affinito, Corsini, Kone (14’ st Marzocchi), Fujimoto, Paganini (16’ st Zaccarini), Cazzato (14’ st Mazzoleni), Sberna (6’ st Giampaglia), Masi, Ivashchenko, Liccardo(12’ st Palladino), Carraro, Fernandez Suarez (24’ st Rosini), Magnoni (1’ st Nini), Foscato (34’ st De Martino)All. Ferino.SIA-MPL Rugby Colorno: Capurro, Rolfi, Petretti, Bonaldo, Serio (25’ st Bortolotti), Mannini, Rosini (21’ st Bertelè), Locatelli, Mora (25’ st Akosa), Vanni (6’ st Angeli), Fedrighi, Andreoli, Cuoghi (12’ st Casolin), Cheli, FrancilloAll. MordacciArbitro: Marit Bras (Paesi Bassi)Assistenti: Annoni (MI), Russo (MI)Cartellini: -Calciatori: Cus Milano (Barabino 1/3), Rugby Colorno (Mannini 2/4).Note: Giornata uggiosa, 10° ca., circa 200 persone. Punti conquistati in classifica: Cus Milano 1; Rugby Colorno 5. Player of the Match: Chiara Cheli (SIA-MPL Rugby Colorno) Padova, Campo 1 Valsugana rugby - Domenica 01 marzo 2026 – h 14.30Serie A Elite Femminile - XIII GiornataValsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba 26-11 (5-0)Marcatrici: p.t. 13’ c.p. Buso (0-3), 20’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (7-3), 27 c.p. Buso (7-6), 30’ m. Rasi (12-3) s.t. 10’ m. Bitonci tr. Sillari (19-6), 16 m. Vecchini tr Sillari (26-6), 40’ m. Bonotto (26-11)Valsugana Rugby Padova: Ostuni Minuzzi (cap), De Santis (72’ Bresciani), Sillari, Aggio, Rasi (55’ Zeni), Stevanin, Bitonci (70’ Magosso), Giordano, Tonellotto (v.cap) (61’ Fusaro), Da Lio R., Costantini (69’ Da Lio E.), Duca, Fortuna (ht Maris), Vecchini (50’ Cerato - 60’ Vecchini), Jeni (ht Benini)All.: Bezzati, SettembriVillorba: Furlan (68 Visman), Bonotto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin, Frangipani, Copat, Puppin (65’ Abiti), Blaskovic, Triolo, Simeon, Gurioli (65’ Costantini), Stecca (58’ Crivellaro). A disposizione: Pegorer, Zoppet, Brugnerotto, Liziero.All.: ZizolaCartellini: 47’ Gurioli (Villorba)Calciatrici: Sillari 3/4, Buso 2/3Note: cielo nuvoloso. Spettatori circa 250.Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5, Arredissima Villorba 0Player of the Match: Costantini (Valsugana) Treviso, Impianti Sportivi de La Ghirada, domenica 1 marzo 2026Serie A Elite Femminile – XIII giornata – #SerieAEliteFBenetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina 25-22 (15-12)Marcatori: p.t. 5' meta Sorgente tr. Pratichetti (0-7), 13' meta Segato (5-7), 18' meta Fent (10-7), 22' meta Gizzi (10-12), 40' meta Este (15-12) s.t. 11' meta Armanasco (20-12), 26' meta Mastrangelo (20-17), 32' meta Pellizzon (25-17), 38' meta Farina (25-22).Benetton Rugby Treviso: Pellizzon (C); Romersa (17' st Agosta), Pizzolato, Severgnini (33' st Mazino), Pietrobon; Campigotto, Zanatta (1' st Menotti); Armanasco (32' st Scarantino), Fent, Celli; Este, Segato; Franco, Spinelli (13' st Sharku), Bottaro (13' st Bacci). A disposizione: Cendron, Pinarello.All. PozzebonUnione Rugby Capitolina: Pratichetti; Negroni, Gizzi, Marsili (37' st Stasi), De Angelis (16' st Agostinetto); Mastrangelo (C), Sorgente (37' st Merchet); Farina, Praitano, Comazzi (16' st Tricerri); Cacciotti (16' st Albanese), Panfilo(5); Nobile, Belleggia, Girotto (9' st Zarrella). A disposizione: Di Gangi, Cittadini.All. AmadioArb: Anna Catagini (TO).AA1: Giuliano Bellinato (VE). AA2: Nicola Catalfamo (TO).Cartellini: gialli p.t.: al 27' a Pizzolato (BEN), al 37' a Farina (URC); gialli s.t.: 25' Celli (BEN), 30' Tricerri (URC)Calciatori: Pellizzon 0/5 (Benetton Rugby Treviso), Pratichetti 1/4 (Unione Rugby Capitolina).Player of the match: Nicole Armanasco (BEN).Punti conquistati in classifica: Benetton Rugby Treviso 5; Unione Rugby Capitolina 2.
Campionati | 01/03/2026
Italrugby, iniziato il raduno a Roma verso l’Inghilterra
Roma – Iniziato a Roma il raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al match contro l’Inghilterra in programma sabato 7 marzo alle 17.40 allo Stadio Olimpico di Roma. La partita, valida per la quarta giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWTv. Gli Azzurri inizieranno ad allenarsi a partire da domani – lunedì 2 marzo – presso il CPO Giulio Onesti, quartier generale dell’Italia nella Capitale in preparazione alla prossima partita in calendario nell’edizione 2026 del torneo. La squadra guidata da Gonzalo Quesada si allenerà anche nelle giornate di martedì 3 e giovedì 5 marzo, giorno in cui sarà ufficializzata – alle 16.30, via comunicato stampa – la formazione che affronterà l’Inghilterra. Questo il calendario dell’Italia nel Guinness Sei Nazioni 2026: Italia v Scozia – 7 febbraio ore 15.10 – Roma, Stadio Olimpico – 18-15 (4-1) Irlanda v Italia – Dublino, Aviva Stadium – 14 febbraio ore 14.10 (locali) – 20-13 (4-1) Francia v Italia – Lille, Decathlon Arena – 22 febbraio ore 16.10 – 33-8 (5-0) Italia v Inghilterra – Roma, Stadio Olimpico – 7 marzo ore 17.40 Galles v Italia – Cardiff, Principality Stadium – 14 marzo ore 16.40 (locali) Gli Azzurri convocati: Piloni Simone FERRARI (Benetton Rugby, 72 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 61 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma 6 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 22 caps) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 25 caps) Tallonatori Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 8 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giacomo NICOTERA (Stade Français, 39 caps) Seconde Linee Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 61 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 11 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 70 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 17 caps) Terze Linee Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 36 caps) Alessandro IZEKOR (Benetton Rugby, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 52 caps) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 41 caps) Mediani di mischia Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 23 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 22 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) Mediani di apertura Tommaso ALLAN (Perpignan, 87 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 52 caps) Centri Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 50 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 20 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 37 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Ali/Estremi Matt GALLAGHER (Benetton Rugby, 3 caps) Monty IOANE (Lione, 45 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 12 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) Atleti non considerati per infortunio/in fase di recupero: Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 32 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Jacopo TRULLA (Zebre Parma, 17 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps)
Italia | 01/03/2026
URC: l’analisi della dodicesima giornata
Fine settimana sfortunato per le due franchigie italiane impegnate nella 12esima giornata di URC: il Benetton conduce il match di Newport dall’inizio alla fine, ma viene raggiunto a tempo scaduto e pareggia 15-15 con i Dragons, mentre le Zebre in trasferta tengono Munster sul pari per un’ora, poi cedono nel finale per 21-7. Benetton: rimonta e beffa Il Benetton esce da Newport con un pareggio che lascia grande rammarico per come è maturato, con i biancoverdi avanti per larga parte dell’incontro e raggiunti nel finale dai Dragons sul 15-15. La squadra di MacRae parte con grande efficacia, ma nel corso della gara non riesce a dare continuità al proprio gioco, consentendo ai gallesi di rimanere sempre in partita e di trovare il pareggio a tempo scaduto. L’avvio è subito favorevole al Benetton, che dopo 90 secondi trova la meta con Onisi Ratave al termine di un’azione ben costruita. I biancoverdi mantengono il controllo territoriale nelle fasi iniziali, ma non riescono a trasformare le opportunità in un vantaggio più ampio, mentre i Dragons crescono progressivamente e trovano la meta con Douglas dopo una buona sequenza offensiva. La gara si mantiene equilibrata, con il Benetton che torna avanti grazie alla giocata di uno scatenato Ratave, capace di rompere più placcaggi e sfruttare uno spazio nella difesa gallese. Nel finale di primo tempo i biancoverdi hanno anche l’occasione di allungare, giocando in superiorità numerica per alcune fasi, ma non riescono a capitalizzare tante situazioni favorevoli legate alla doppia superiorità numerica (rosso da 20 minuti a Inisi e giallo a Douglas), andando al riposo sul 10-7. Nella ripresa il Benetton prova a sfruttare la doppia superiorità numerica, ma alcune imprecisioni in attacco impediscono di indirizzare definitivamente il match. Nonostante questo, la squadra di MacRae riesce comunque ad allungare al 50’ con Gallagher, bravo a buttarsi su un pallone vagante dopo l’ennesima azione di uno scatenato Ratave. La partita però rimane aperta, e con il passare dei minuti i Dragons aumentano la pressione, soprattutto attraverso il gioco vicino al punto d’incontro e le fasi statiche, mentre il Benetton è chiamato a un lungo lavoro difensivo. La squadra gallese torna sotto nel punteggio con un piazzato di O’Brien e continua a spingere nella parte finale di gara, approfittando anche di alcune situazioni di indisciplina dei biancoverdi. Nel finale il Benetton prova a gestire il vantaggio, ma è costretto a difendere a lungo nei propri 22 metri. Dopo una serie di avanzamenti ravvicinati, i Dragons trovano la meta del pareggio a tempo scaduto con Langton-Cryer. La trasformazione successiva non va a segno, fissando il risultato sul 15-15. Per il Benetton restano alcuni aspetti positivi, a partire dall’impatto iniziale e dalla capacità di costruire occasioni offensive, ma incidono sull’andamento della gara le opportunità non pienamente sfruttate, in particolare nei momenti di superiorità numerica, e la difficoltà nel trasformare il volume di gioco in un vantaggio più consistente nel punteggio. Zebre: alla pari per un’ora, poi passa Munster Le Zebre escono sconfitte dalla trasferta di Limerick, con il Munster che si impone 21-7 al termine di una partita rimasta in equilibrio per circa un’ora. La squadra di Brunello offre una prestazione solida soprattutto dal punto di vista difensivo, restando a contatto nel punteggio fino al 60’, prima di cedere nel finale sotto la pressione degli avanti irlandesi. L’avvio è complicato per i ducali, subito costretti a difendere nei propri 22 metri dopo un 50:22 di Farrell. La pressione del Munster porta al cartellino giallo per Bertaccini per un in avanti volontario, e in superiorità numerica i padroni di casa trovano la prima meta al 7’ con Shane Daly, servito da un passaggio preciso dello stesso Farrell che apre la difesa gialloblù. Il primo tempo si sviluppa con il Munster più presente in possesso e le Zebre chiamate soprattutto al lavoro difensivo, ma la squadra di Brunello resta ordinata e riesce a contenere le avanzate degli irlandesi. Con il passare dei minuti cresce anche la fiducia dei ducali, che alla mezz’ora trovano il pareggio con Bautista Stavile, bravo a finalizzare una lunga azione costruita dopo la penetrazione iniziale di Locatelli. La trasformazione di Da Re vale il 7-7. Nel finale di primo tempo il Munster torna a spingere nei 22 delle Zebre, ma la difesa gialloblù regge con ordine e aggressività, permettendo agli ospiti di andare al riposo in perfetto equilibrio. Anche in avvio di ripresa le Zebre confermano la buona organizzazione difensiva, riuscendo a mettere pressione al Munster. Al 46’ gli irlandesi trovano la meta con Patterson, poi annullata dal TMO per un in avanti, con i ducali che restano così in partita e – anzi – rispondono uscendo dalla “zona rossa” con una grande mischia ordinata. La squadra di Brunello continua a lavorare con efficacia senza palla, mostrando buona organizzazione nelle fasi statiche e una gestione ordinata del gioco al piede, elementi che permettono di contenere l’iniziativa del Munster per lunghi tratti del match. Da segnalare in particolare il grandissimo lavoro difensivo di Canali, Ortombina e Stavile con rispettivamente 18, 17 e 16 placcaggi. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei padroni di casa aumenta. Al 64’ è Kendellen a trovare la meta dopo una serie insistita di cariche ravvicinate degli avanti irlandesi, con Hanrahan che trasforma per il 14-7. A dieci minuti dalla fine Munster allunga ulteriormente con Barron, che finalizza un maul avanzante portando il punteggio sul 21-7. Per le Zebre restano indicazioni positive, in particolare per la solidità difensiva mostrata per lunghi tratti e per la capacità di rimanere in partita contro un avversario di alto livello, mentre nel finale pesa la difficoltà nel contenere le fasi ravvicinate e l’avanzamento del pack irlandese.
News | 01/03/2026
Cordoglio della FIR per la scomparsa di Carlo Loranzi, Azzurro numero 294
La Federazione Italiana Rugby apprende con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Carlo Loranzi, Azzurro numero 294. Nel corso della sua carriera in maglia azzurra, Loranzi ha preso parte allo storico tour in Sudafrica del 1973, contribuendo con impegno e dedizione a una delle pagine più significative della storia del rugby italiano. La Federazione Italiana Rugby esprime il proprio cordoglio e si stringe con sincera partecipazione ai familiari, agli amici e a tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso umano e sportivo.
Nazionali | 01/03/2026
Serie A Elite Femminile, le formazioni del tredicesimo turno: Valsugana v Villorba in diretta su Federugby.it
Domenica 1 marzo si disputeranno le gare del penultimo turno della regular season di Serie A Elite Femminile. Un turno che potrà dare verdetti destinati a indirizzare definitivamente i destini di alcune delle squadre partecipanti al massimo campionato domestico: Il derby tra Valsugana e Villorba metterà di fronte prima e seconda della classe, in una classica del rugby italiano che sarà trasmessa in diretta su federugby.it domenica alle 14.30. Ad aprire il turno però, alle 12:00, sarà la resa dei conti tra IVECO Cus Torino e Neapolis: una sfida dai cui le campane devono uscire con 5 punti per tenere vive le speranze di salvezza e rinviare i discorsi sull'aritmetica alla prossima settimana. Negli altri incontri di giornata, la Capitolina è di scena a Treviso, mentre CUS Milano ospita Colorno. Serie A Elite Femminile - XIII turnodomenica 1 marzo 2026ore 12:00IVECO Cus Torino v Neapolis Campania Felixore 14:30Valsugana Rugby Padova v Arredissima Villorba Rugby - in diretta su federugby.itCUS Milano Rugby v SIA-MPL Rugby ColornoBenetton Rugby Treviso v Unione Rugby Capitolina La classifica: Valsugana Rugby Padova 59; Arredissima Villorba Rugby 54 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 6* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI IVECO CUS TORINOQueste le parole di coach Alberto Carbone: “domenica ci giochiamo una partita chiave per la salvezza contro Neapolis. Arriviamo da due buone prestazioni e da un momento di fiducia importante. Conosciamo la loro forza fisica, ma crediamo nelle nostre ragazze e nella loro voglia di lottare fino all’ultimo minuto. In casa vogliamo fare una grande partita”. La probabile formazione: Borello; Di Luca, Floris, Toeschi, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Luoni, Citino; Ponzio, Epifani; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione: Sallam, Reverso, Maietti, Zoboli, Soriga NEAPOLIS CAMPANIA FELIXA parlare è coach Stornaiuolo: "Abbiamo la possibilità di giocare per rimanere in Élite. Faremo il massimo. Poi tireremo le somme. Il CUS Torino è una buona squadra e ovviamente parte con un vantaggio notevole, ha più esperienza e conosce bene la categoria. Noi possiamo e dobbiamo dare il massimo e sfruttare le possibilità che riusciremo a conquistarci durante il match. Vincerà chi ha più fame di rimanere in Élite“. La probabile formazione: Cutrì, Mogetta, Terrin, Alvarez, Sivori, Olio, Avolio, Petrosino(C), Di Franco, De Dilectis, Amoruso, Di Bisceglie, Rovira, Cantarelli, Olivieri. VALSUGANA RUGBY PADOVAIl commento di coach Bezzati: "Affrontiamo questa gara contro le ragazze del Villorba sempre come una sfida collettiva attesa. Giocare a ridosso della fase finale dei playoff sarà uno stimolo ulteriore per mettere focus personale ognuna per il proprio ruolo: in campo chiederemo adrenalina e competizione per mantenere alta l’intensità a completare il nostro percorso". La probabile formazione: Ostuni Minuzzi (cap), De Santis, Sillari, Aggio, Rasi, Stevanin, Bitonci, Giordano, Tonellotto, Da Lio R., Costantini, Duca, Fortuna, Vecchini, Jeni, A disp.: Cerato, Benini, Maris, Fusaro, Da Lio E., Magosso. Bresciani, Zeni ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: "Affrontiamo la migliore squadra del campionato in questo momento, consapevoli che dovemmo fare una grande prestazione per provare a fare risultato. Attaccano molto bene lo spazio e hanno delle belle fonti di gioco, touche e mischia che girano molto bene. Mi auguro e spero possa essere una bella partita da vedere e da giocare". La probabile formazione: Furlan, Bonotto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin (C), Frangipani, Copat, Puppin, Blaskovic, Triolo, Simeon, Gurioli, Stecca. A disposizione: Costantini, Crivellaro, Pegorer, Abiti, Zoppè, Brugnerotto, Visman, Liziero. CUS MILANO RUGBYIl commento della Capitana Laura Paganini:"Affrontiamo Colorno, una squadra molto fisica, con giocatrici di calibro internazionale, e sappiamo che sarà una prova di alto livello. Siamo convinte di poterci confrontare con loro, ma sarà fondamentale che ognuna di noi metta in campo grande intensità fisica: sarà una misura di quanto siamo disposte a lottare e a imporre la nostra presenza.Vogliamo continuare a costruire la nostra maturità come squadra e sappiamo che, per farlo, dobbiamo diventare più ciniche ed efficaci, soprattutto in alcune zone del campo, e più disciplinate, evitando di concedere opportunità alle avversarie.Essendo l’ultima partita in casa, vogliamo onorare il nostro campo e chi ci sostiene, con una prestazione che rispecchi il lavoro e la crescita di questa stagione." La probabile formazione: Barabino, Affinito, Corsini, Kone, Fujimoto, Paganini (CAP), Cazzato, Sberna, Ivaschenko, Masi, Liccardo, Carraro, Fernandez Suarez, Nini, Foscato. A disposizione: Rosini, Magnoni, De Martino, Giampaglia, Palladino, Mazzoleni, Zaccarini, Marzocchi SIA-MPL RUGBY COLORNOMichele Mordacci, Head Coach, commenta così il pre-partita: “La scorsa settimana abbiamo affrontato una battuta d’arresto: questo sport ci insegna che dopo ogni caduta c’è sempre l’opportunità di rialzarsi. Ed è proprio da questa sconfitta che ripartiamo per continuare a costruire la nostra crescita. Andiamo a Milano ad affrontare una squadra combattiva e determinata: serviranno concentrazione, mentalità e continuità per proseguire con decisione nel nostro percorso." La probabile formazione: Capurro (Cap.); Petretti, Locatelli, Bonaldo, Serio; Mannini, Rosini; Jelic, Mora, Vanni; Fedrighi, Andreoli; Cuoghi, Cheli, Francillo. A disposizione: Casolin, Angeli, Sarzi Braga, Bortolotti, Akosa, Rolfi, Bertelé, Montanari. BENETTON RUGBY TREVISO“Domenica affrontiamo la Capitolina con la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante della nostra stagione: il ritorno ai play-off dopo quasi vent’anni. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo meritato sul campo, con lavoro e continuità. Adesso però non vogliamo fermarci alla soddisfazione. Vogliamo giocare una partita vera, dura, con alto ritmo e alta intensità. Vogliamo divertirci e competere fino all’ultimo minuto” le parole di coach Walter Pozzebon.La probabile formazione: Pellizzon (C); Romersa, Pizzolato, Severgnini, Pietrobon; Campigotto, Zanatta; Armanasco, Fent, Celli; Este, Segato; Franco, Spinelli, Bottaro.A disposizione: Cendron, Bacci, Pinarello, Scarantino, Sharku, Agosta, Menotti, Mazino.UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Amadio: "Si ripete anche quest'anno una sfida per noi molto avvincente contro un'avversaria molto cresciuta sotto l'aspetto del gioco.Proveremo a dare loro filo da torcere e a far emergere i nostri valori". La probabile formazione: Pratichetti, Negroni, Gizzi, Marsili, De Angelis, Mastrangelo, Sorgente, Farina, Praitano, Comazzi, Cacciotti, Panfilo, Nobile, Belleggia, Girotto A disposizione: Zarrella, Di Gangi,Cittadini, Tricerri, Albanese, Merchet, Stasi, Agostinetto
Nazionali | 28/02/2026
Italia XV: ufficializzati i convocati per la sfida al Cile
Roma - Il Responsabile Tecnico della Nazionale Italia XV, Massimo Brunello, ha diramato la lista dei convocati in vista dell’impegno contro il Cile, in programma a L’Aquila il prossimo 6 marzo alle ore 17. Si tratta della seconda Nazionale valida ai fini dell’eleggibilità internazionale. Sono 13 i giocatori provenienti dalle due franchigie impegnate in URC: 8 delle Zebre Parma e 5 del Benetton Treviso. I convocati si ritroveranno lunedì 2 marzo a Roma per partire alla volta de L’Aquila, dove alloggeranno presso l’Hotel La Compagnia del Viaggiatore. Questa la lista: Destiny UGIAGBE AMINU (Benetton Rugby Treviso) Mirko BELLONI (Zebre Parma, 2 caps) Jacopo BOTTURI (Rugby Petrarca) Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia) Matteo CANALI (Zebre Parma, 2 caps) Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby) Nicolò CASILIO (Valorugby Emilia) Fabrizio Daniel CIARDULLO-ORO (Rugby Viadana 1970) Lorenzo CITTON (Rugby Petrarca) Giacomo FERRARI (Zebre Parma) Luca FRANCESCHETTO (Zebre Parma) Marcos Francesco GALLORINI (Benetton Rugby Treviso) Nicholas GASPERINI (Benetton Rugby Treviso) Giulio MARINI (Benetton Rugby Treviso) Alex MATTIOLI (Racing Paris) Damiano MAZZA (Zebre Parma) François Carlo MEY (Soyaux Angoulême) Giovanni MONTEMAURI (Zebre Parma) Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma) Sergio PELLICCIOLI (Rugby Petrarca) Juan Manuel PITINARI (Zebre Parma) Marco SCALABRIN (Rugby Petrarca) Valerio SICILIANO (CA Brive) Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby) Pietro TURRISI (Racing Paris) Marco ZANON (Zebre Parma, 21 caps)
Italia A | 27/02/2026

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