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Sei Nazioni 2026: i risultati del programma “Mondo ovale responsabile”
In occasione del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby consolida il proprio percorso verso una gestione sostenibile degli eventi allo Stadio Olimpico, in continuità con la certificazione ISO 20121 già ottenuta nelle precedenti edizioni. L’organizzazione delle gare interne della Nazionale si inserisce in una strategia coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, che integra responsabilità ambientale, impatto sociale e sostenibilità economica, coinvolgendo istituzioni, partner e comunità. Tra le azioni intraprese: mobilità sostenibile, con oltre 200 stalli dedicati a ogni partita e iniziative volte a ridurre l’utilizzo dei mezzi privati; il riutilizzo del 70% della segnaletica e del dressing di stadio e Villaggio dell’edizione precedente;numerose attività di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata realizzate anche grazie alla collaborazione con Plastic Free; il coinvolgimento della community FIR in oltre 50.000 azioni di gamification sulla sostenibilità attraverso l’app AWorld. Inoltre, prosegue l’impegno contro lo spreco alimentare: in collaborazione con Equoevento, sono state recuperate e donate 1.740 porzioni di cibo alle mense Pasti Caldi e Vo.Re.Co. di Roma. L’accessibilità rappresenta un pilastro centrale dell’evento. Oltre 300 volontari e volontarie FIR sono impegnati in ogni partita, di cui 30 dedicati all’accoglienza delle persone con disabilità. Più di 300 persone con disabilità e i loro accompagnatori partecipano gratuitamente a ciascun incontro, potendo contare su servizi dedicati, trasporti assistiti, Quiet Room e Audiodescrizione per ciechi o ipovedenti. Rafforzata anche l’inclusione comunicativa, con la traduzione in lingua dei segni della conferenza stampa e degli inni. Attraverso il programma “Mondo Ovale Responsabile”, la FIR promuove inoltre iniziative ad alto impatto sociale: dalle visite mediche gratuite in collaborazione con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e Fondazione Progetti del Cuore, alla campagna con UNICEF “Una Meta per il Futuro”, fino al coinvolgimento dei club nel Servizio Civile. Complessivamente, sono stati pubblicati oltre 80 contenuti digitali dedicati alla responsabilità sociale sui canali federali. Il Sei Nazioni si conferma così non solo un evento sportivo di rilievo internazionale, ma anche una piattaforma concreta per promuovere sostenibilità, inclusione e valore condiviso.Tutte le attività di sostenibilità e inclusione sono documentate nel nuovo report “Sei Nazioni Mondo Ovale Responsabile”, scaricabile dal sito della Federazione Italiana Rugby (link).Leonardo Ghiraldini, Consigliere Federale con delega alla sostenibilità, ha dichiarato: “Sostenibilità e inclusione sono, per FIR, scelte d’identità che diventano azioni tangibili, misurabili e capaci di generare valore concreto. È proprio questa coerenza valoriale, di pari passo con le esigenze del nostro pubblico, a rappresentare un elemento rispondente alle necessità della societá, in particolare per le nuove generazioni. Il report Mondo Ovale Responsabile, coerentemente con il sentire dei nostri stakeholder, rappresenta - all’interno di una disegno più ampio e strutturato - uno strumento utile a diffondere, all’interno del nostro mondo e al di fuori di esso, la nostra visione”. https://www.youtube.com/watch?v=y0QZpSi3y-Y
Impegno Sociale | 05/05/2026
Nazionale U21 Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Scozia v Italia, sfida conclusiva delle U21 Six Nations Series
Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno in programma dal 5 maggio a Parma, in preparazione della sfida che si giocherà a Edimburgo il 10 maggio con la Scozia, gara conclusiva delle U21 Six Nations Series per le Azzurrine. Nella lista, che tiene conto delle assenza di alcune atlete che contemporaneamente stanno lavorando per preparare Italia v Inghilterra del 9 maggio con la Nazionale Maggiore, c’è un rientro, quello della pilone del Valsugana Rugby Padova Alice Fortuna. In totale, Saccà e il suo staff lavoreranno con trenta atlete, a cui si aggiunge l’invitata Mascia Jelic. Scozia v Italia, in programma il 10 maggio con calcio d’inizio alle ore 14 italiane, sarà trasmessa in diretta su federugby.it Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Giulia ANGELI (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Matilde CECATI (Volvera Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby)Sofia GIACOMINI (Benetton Rugby Treviso)Kristin KONE (CUS Milano Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Zoe MASI (CUS Milano Rugby)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap con la Nazionale Maggiore)Lucie MOIOLI (Montpellier Rugby Feminin)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Ania ROSINI (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L'Aquila)Alessia SKEATES (Exeter Chief)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)Atlete invitate:Mascia JELIC (Rugby Colorno)
Italia U21 Femminile | 04/05/2026
Corsica Sevens: annunciati i convocati
Il Responsabile Tecnico della Nazionale Seven Matteo Mazzantini ha ufficializzato le convocazioni per il torneo internazionale Corsica Sevens, in programma sabato 9 maggio 2026 a Porto-Vecchio, in Corsica. Il raduno degli atleti è fissato per giovedì 7 maggio alle ore 12:30 presso la Stazione Marittima di Livorno, da cui la squadra partirà in traghetto verso Bastia, per poi proseguire il trasferimento fino a Porto-Vecchio. L’arrivo è previsto in serata presso l’Hotel Campo di Mare. La giornata di venerdì 8 maggio sarà dedicata alla preparazione, con due sessioni di allenamento previste al mattino (10:00-12:00) e al pomeriggio (16:00-18:00). Il torneo si disputerà sabato 9 maggio, dalle ore 10:00 alle 20:00, presso lo Stadium Claude Papi, rappresentando un importante banco di prova internazionale per la Nazionale Seven. Il rientro in Italia è programmato per domenica 10 maggio, con partenza da Bastia alle ore 14:00 e arrivo a Livorno intorno alle 18:30, momento che segnerà la conclusione ufficiale del raduno. L’evento rappresenta un’occasione significativa per il consolidamento del gruppo e la crescita del rugby a sette italiano nel panorama internazionale. Questa la lista Sebastiano BILLIO (Rugby Paese)Andrea BINELLI (Verona Rugby)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Rugby Centumcellae)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Riccardo ESPOSITO (Rna)Francesco IMBERTI (Valence Romans)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby Roma)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby Roma)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Pietro RODINA (Rugby Lyons)Filippo RUSSI (Rugby Badia)Gianluca TOMASELLI (Fiamme Oro Rugby Roma)
Italia 7s | 04/05/2026
Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Italia e Inghilterra
Il Sei Nazioni dell’Italia femminile riparte con la sfida più difficile, contro l’Inghilterra: l’unica squadra europea mai battuta dalle Azzurre, un tabù che riguarda tante Nazionali di alto livello che non sono mai riuscite a vincere contro le inglesi. Sarà la sfida numero 27 tra Italia e Inghilterra. Sei Nazioni femminile: i precedenti tra Italia e Inghilterra Italia e Inghilterra si sono incontrate 26 volte in partite ufficiali, con le inglesi che hanno vinto in tutte le occasioni. Le Azzurre hanno segnato 143 punti contro i 1301 dell’Inghilterra, con la prima sfida che risale al 1988, quando in Coppa Europa le inglesi vinsero 32-9. Nel 1991 il primo incontro al Mondiale (25-9 per l’Inghilterra nella fase a gironi), poi con l’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni femminile, avvenuto nel 2007, le due squadre hanno iniziato ad incontrarsi ogni anno. Il primo incontro nel Torneo, che risale a quell’anno, finì 23-0 per le inglesi a Twickenham. Le imprese sfiorate C’è stata un’occasione in cui l’Italia ha dato realmente l’impressione di poter fare l’impresa e battere l’Inghilterra. Nel Sei Nazioni 2016 le Azzurre ospitarono le inglesi ad Ivrea in una partita che per loro si rivelò difficilissima: dopo 26 secondi l’Italia passò in vantaggio con lo splendido break di Maria Grazia Cioffi. L’Inghilterra reagì ribaltando il risultato e portandosi sul 7-14, ma un’invenzione di Rigoni per la corsa di Stefan permise alle Azzurre di accorciare le distanze con la meta del 12-14. Le inglesi chiusero il primo tempo con la marcatura di Clapp, ma nella ripresa arrivò l’immediata risposta con Elisa Giordano. Il secondo tempo fu di grande tensione per le inglesi, sorprese da un’Italia così arrembante: solo nell’ultimo quarto di partita riuscirono a venire a capo di un match complicatissimo, vincendo 33-24, con Este a siglare la quarta meta per l’Italia. L’Italia provò a cercare il colpaccio anche l’anno successivo al Twickenham Stoop (casa degli Harlequins) e passo in vantaggio dopo 3 minuti con la meta di Sofia Stefan, ma le inglesi rimontarono di forza e andarono a Segno con Wilson e Hardy, per poi chiudere il primo tempo con 4 mete grazie anche alle due marcature di Fleetwood, che nella ripresa siglò anche la sua tripletta personale. L’Italia reagì serrando le fila (l’Inghilterra non segnerà più dal 45’ in poi) e marcando due volte con Barattin e Furlan, ma non bastò a ribaltare il match, che finì 29-15 per le padrone di casa. L’ultima sfida Lo scorso anno a York contro l’Inghilterra iniziò il ciclo di Fabio Roselli sulla panchina dell’Italia femminile: le Azzurre soffrirono nel primo tempo, andando sotto con le mete di Venner, Scarratt, una meta di punizione, MacDonald e Cokayne, intervallata dalla marcatura di Sgorbini per il 33-5. Nella ripresa però l’Italia sfoderò una grande reazione, soprattutto dal punto di vista difensivo, e pur non riuscendo a marcare diede dei primi segnali importanti in vista di un Sei Nazioni chiuso bene, con due vittorie e un podio mancato di un solo punto in classifica, dietro all’Irlanda. A York Sing chiuse la questione al 79’, ma nonostante il 38-5 finale la prestazioni fu considerata positiva.
Italia Femminile | 04/05/2026
Consiglio Federale sabato 9 maggio a Parma
Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, è convocato sabato 9 maggio a Parma a partire dalle ore 9 con il seguente ordine del giorno:1. Comunicazioni del Presidente2. Area Istituzionale3. Area Amministrativa4. Area Tecnica5. Varie ed eventuali
FIR Informa | 04/05/2026
Serie A Femminile, Forum Iulii batte Scandicci 30-15 nel Barrage Nazionale e accede alla finale promozione con Volvera
Sarà la franchigia friulana del Forum Iulii a giocare la finale promozione in Serie A Elite contro Volvera, vincitrice del girone meritocratico di Serie A. La squadra del Friuli Venezia Giulia ha infatti battuto 30-15 Scandicci nel Barrage Nazionale disputato sul neutro del Valsugana Rugby Padova. In virtù del risultato maturato, è dunque definito il quadro della Finale promozione che si terrà il 17 maggio e che decreterà la squadra che prenderà parte alla Serie A Elite Femminile 2026/27
Campionati | 03/05/2026
Nazionale Femminile, le convocate in preparazione di Italia v Inghilterra
Il CT Azzurro Fabio Roselli ha diramato la lista delle atlete convocate per preparare la sfida del 9 maggio con le Campionesse del Mondo dell'Inghilterra, quarto turno del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026 (kickoff alle 15 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma). Gruppo invariato rispetto a quello che ha preparato Italia v Scozia: Roselli si affida infatti alle 34 atlete con cui ha già lavorato nella settimana che ha portato alla prima vittoria stagionale nel Torneo. L'Italia si radunerà il 3 maggio a Parma e si allenerà alla Cittadella del Rugby di Parma, in attesa della sfida contro la squadra numero 1 del ranking mondiale. I biglietti per Italia v Inghilterra sono in vendita su federugby.ticketone.it con tariffe speciali dedicate ai tesserati FIR e iniziative ad hoc, come "Adotta un tifoso/a" (clicca qui per tutte le info) Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 13 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 6 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)Micol CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)Chiara CHELI (Rugby Colorno, 3 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 38 caps)Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 63 caps)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 70 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 14 caps)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 81 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 26 caps)Rubina GRASSI (RCT Toulon, esordiente)Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 63 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 15 caps)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)Aura MUZZO (LOU Rugby, 61 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 47 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais, 12 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 21 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 40 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 96 caps)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby, 5 caps)Sofia STEFAN (RCT Toulon, 104 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)Silvia TURANI (Harlequins, 50 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Beatrice VERONESE (RCT Toulon, 33 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 5 caps)
Italia Femminile | 03/05/2026
Six Nations U21 Series, a Piacenza le Azzurrine lottano con il Galles ma finisce 29-33 per le ospiti
Sotto il sole dello Stadio Beltrametti di Piacenza, l’Italia U21 Femminile gioca una partita intensa e combattuta con le pari età del Galles, ma cede il passo alle ospiti con il risultato finale di 29-33. Partita in salita per le ragazze di coach Saccà, che alla mezz’ora si ritrovano sotto 0-12. Nonostante lo svantaggio, le Azzurrine riescono a ribaltare il risultato prima della fine della prima frazione grazie alle marcature di Catellani e Pirpiliu, unite al piede di Zeni. Si va a riposo sul 15-12. Nella ripresa il Galles torna in avanti prima della seconda meta di giornata di Catellani, abile a rompere la linea dopo un passaggio di Pratichetti. Il Galles torna avanti ancora con un drive vincente a metà secondo tempo (22-26) e allunga al 27'. Nel finale è Greta Copat a riaprire le speranze di rimonta con una meta trasformata da Pratichetti. Il forcing delle Azzurrine si ferma però sulla difesa gallese, che torna a casa con la vittoria. Piacenza, Stadio Walter Beltrametti, 2 maggio 2026U21 Six Nations Series - II turnoItalia U21 v Galles U21 29-33 (15-12)Marcatrici: p.t. 26’m. S.Williams tr. Marshall (0-7); 31’m. Bush (0-12); 34’ m. Catellani (5-12); 37’ m. Pirpiliu tr. Zeni (12-12); 41 cp. Zeni (15-12) s.t. 7’ m. S.Williams tr. Marshall (15-19); 12’ m. Catellani tr. Pratichetti (22-19); 20’ m. Wakely tr. Marshall (22-26); 27'm. Hopkins tr. Marshall (22-33); 33' m. Copat tr. Pratichetti (29-33)Italia U21: Kone; Petretti, M.Cecati, Catellani, Pirpiliu (25’st Moioli); Zeni (8’st Pratichetti), Mastrangelo (Cap); Errichiello, Copat, Tonellotto; Carraro (10’st Di Franco), Floridia (37'st Stafoggia); Dosi (38' st Maione), Fent (30'st Spinelli), Cittadini (21’st Foscato). A disposizione: Rosiniall. Diego SaccàGalles U21: A.Williams; Bush, Tudor, Bell, Webster; Marshall (30'st Wilkinson), S.Jones (25’st Hawkins); Hopkins (Cap), Isaac (37'st Farmer), Terry; Pyrs (30'st Hughes), Davies; E.Jones (16’st Cook), S.Williams (16’st Wakely), Orrin (16’st James). A disposizione:, 20 Buffrey-Lathamall. Liza Burgessarb: Emma Gallagher (RC)AA: Beatrice Smussi (FIR); Chiara Carnini (FIR)TMO: Paul Haycock (IRFU)Cartellini: nessunoCalciatori:Marshall (4/5); Zeni (2/3); Pratichetti (2/2)Player of the Match: Davies (Galles U21)
Italia U21 Femminile | 02/05/2026
Nazionale U21 Femminile, la formazione dell’Italia per la sfida di Piacenza con il Galles
Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha scelto la formazione che sabato 2 maggio alle ore 14.30 affronterà allo Stadio Beltrametti di Piacenza le pari età del Galles nella seconda giornata delle U21 Six Nations Series. Dopo l’esordio a Galway con l’Irlanda dunque, le Azzurrine torneranno in campo per una sfida che si preannuncia intensa, in una città, Piacenza, che in passato è stata già teatro di incontri internazionali - ultima volta il 14 settembre 2024 con il test match tra le Nazionali Maggiori Femminili di Italia e Giappone. Per la partita con il Galles, che sarà trasmessa in diretta su federugby.it, coach Diego Saccà fa il punto: “La nuova formula del Sei Nazioni ha cambiato l’esperienza rispetto al passato, soprattutto per un gruppo ampio e con atlete nate tra il 2003 e il 2009. Prima i periodi continuativi di 15-20 giorni garantivano maggiore continuità di lavoro, ora la suddivisione in blocchi impone di ottimizzare ogni momento. L’obiettivo è amalgamare circa 40 atlete con età e vissuti diversi: la squadra sta rispondendo bene a questo nuovo contesto. La trasferta in Irlanda si è rivelata dura, sabato affronteremo una squadra che conosciamo bene e che abbiamo affrontato spesso negli ultimi anni. Il lavoro settimanale si è concentrato sugli aspetti da migliorare e sulla preparazione a questa sfida. Il percorso è positivo, con segnali di crescita e atlete U23, con alcune che sono sempre più vicine alla Nazionale Maggiore”. I biglietti per Italia U21 v Galles U21 saranno acquistabili il giorno gara direttamente allo Stadio Beltrametti di Piacenza. La formazione dell’Italia: 15. Kristin KONE (CUS Milano Rugby)14. Lara PETRETTI (Rugby Colorno)13. Matilde CECATI (Volvera Rugby)12. Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps con la Nazionale Maggiore)11. Mihaela PIRPILIU (Cus Torino)10. Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)9. Nicole MASTRANGELO (Capitana, Unione Rugby Capitolina, 1 cap con la Nazionale Maggiore)8. Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap con la Nazionale Maggiore)7. Greta COPAT (Villorba Rugby)6. Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap con la Nazionale Maggiore)5. Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)4. Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)3. Gaia DOSI (Rugby Colorno)2. Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)1. Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)A disposizione:16. Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso, 5 caps con la Nazionale Maggiore)17. Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby)18. Antonella MAIONE (Neapolis Campania Felix)19. Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)20. Diana DI FRANCO (Neapolis Campania Felix)21. Ania ROSINI (Rugby Colorno)22. Lucie MOIOLI (Montpellier Herault Rugby)23. Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)
Italia U21 Femminile | 01/05/2026
Novant’anni di Rugby a Siena: il bilancio di un’istituzione sportiva e sociale
La storia del rugby nella città di Siena rappresenta un caso esemplare di resilienza sportiva, le cui origini risalgono alla metà degli anni '30. La disciplina nacque inizialmente per dare seguito alle direttive nazionali che promuovevano l'attività atletica nei poli accademici. Nonostante l'entusiasmo iniziale, il movimento dovette scontrarsi con le limitazioni demografiche dell'epoca; l'Università di Siena contava infatti solo poche centinaia di iscritti, rendendo estremamente complesso il reclutamento dei quindici titolari e delle riserve necessarie per garantire la continuità agonistica. Con l'avvento della Seconda Guerra Mondiale, la pratica della palla ovale subì una brusca interruzione, scomparendo dal panorama cittadino prima ancora di essersi consolidata nel tessuto sociale. La rinascita del movimento si verificò solo decenni dopo, grazie all'iniziativa di Gianfranco Brombin, docente di educazione fisica ed ex atleta del Petrarca Padova. Il suo trasferimento a Siena permise di avviare un nuovo ciclo formativo presso la Mens Sana, culminato nella partecipazione ai Giochi della Gioventù del 1970. Tale slancio ha trovato la sua naturale evoluzione nella creazione della sezione rugby all'interno del CUS Siena, legando indissolubilmente lo sport al Centro Universitario Sportivo. Questa struttura ha permesso di coordinare non solo l'attività agonistica, ma anche la collaborazione con le realtà limitrofe della Valdelsa e delle Crete Senesi, creando un polo d'attrazione per l'intero territorio. Le recenti celebrazioni presso l'impianto Tommaso Rizzi, precedentemente noto come Sabbione, hanno segnato il traguardo dei novant'anni di storia. La prospettiva per i prossimi decenni si concentra sul mantenimento dello spirito identitario che ha permesso a questa disciplina di superare le crisi storiche, confermando l'impegno dell'istituzione nel promuovere i principi più autentici della cultura sportiva. https://www.youtube.com/watch?v=rcLk11d02EI&list=PLvE7_2p4iKLKaH6RRSFcH6jcV1dwOa83E
dalla base | 29/04/2026

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