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Sei Nazioni 2026: la presentazione di Galles-Italia

Il Sei Nazioni dell’Italia si chiude a Cardiff, contro il Galles: al Principality Stadium gli Azzurri cercano la terza vittoria nel torneo, un traguardo mai conquistato prima. Il morale è altissimo dopo la storica vittoria contro l’Inghilterra, ma di fronte c’è una squadra che sta crescendo partita dopo partita e che soprattutto in casa è sempre difficilissima da affrontare. Calcio d’inizio alle 17.40 di sabato 14 marzo, per l’ultima giornata del Sei Nazioni 2026: Galles-Italia sarà la seconda partita del classico “Super-Saturday” che chiude il torneo. Come arriva il Galles Non è stato un torneo facile per la squadra di Steve Tandy, ancora senza vittorie nel 2026. Il Galles, però, è cresciuto di partita in partita, e dopo una partenza complicata con Inghilterra e Francia ha messo in grandissima difficoltà la Scozia, sfiorando il colpaccio e perdendo 26-23 in rimonta. Anche contro l’Irlanda la squadra di Tandy si è confermata molto competitiva, perdendo 27-17 ma sprecando diverse occasioni per giocarsi il match fino all’ultimo. Inoltre, il Galles sarà trascinato dal pubblico del Principality Stadium e dalla sua fame di vittorie: il digiuno al Sei Nazioni dura dal 2023, e i gallesi faranno di tutto per interromperlo nell’ultima partita a loro disposizione. Come arriva l’Italia Il successo contro l’Inghilterra ha aumentato ancora di più l’entusiasmo nel gruppo azzurro, già alto dopo un Sei Nazioni di altissimo livello. La vittoria contro la Scozia ha messo subito l’Italia sulla strada giusta, poi la squadra di Quesada ha proseguito sfiorando l’impresa a Dublino contro l’Irlanda, in una partita dove è andata vicinissima al pareggio, poi ha tenuto sotto scacco la Francia per 70 minuti prima dell’impresa storica dell’Olimpico con gli inglesi. L’Italia al momento è al quarto posto, e dovrà difenderlo dall’assalto dell’Inghilterra: per farlo però deve vincere a Cardiff, per scrivere un altro piccolo pezzo di storia. Tutte le informazioni per seguire Galles-Italia La sfida tra Galles e Italia si giocherà sabato 14 marzo alle 17.40 e sarà la seconda partita del “Super-Saturday” che chiude il Sei Nazioni 2026. Il match sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8, mentre la diretta streaming è prevista su NOW e gratis su Tv8.it. L’arbitro del match sarà l’inglese Christophe Ridley, coadiuvato dal connazionale Matthew Carley e dall’irlandese Eoghan Cross. Al TMO lo scozzese Mike Adamson, al bunker il francese Eric Gauzins. Le formazioni di Galles-Italia Galles: 15 Louis Rees-Zammit, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Tomas Francis, 2 Dewi Lake (C), 1 Rhys Carré A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Archie Griffin, 19 Adam Beard, 20 Olly Cracknell, 21 Kieran Hardy, 22 Jarrod Evans, 23 Blair Murray Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Muhamed Hasa, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 David Odiase, 21 Stephen Varney, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan

Italia | 14/03/2026

Italrugby, Lamaro verso il Galles: “Focus sulla prestazione e su cosa possiamo controllare”

Cardiff – La Nazionale Italiana Maschile ha completato il Captain’s Run al Principality Stadium di Cardiff dove domani – sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) – gli Azzurri affronteranno i padroni di casa del Galles nel quinto ed ultimo match del Guinness Sei Nazioni 2026. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Dopo la partita contro l’Inghilterra c’è stata tanta tensione che si è un po’ sciolta. Era una partita importante – ha esordito Michele Lamaro nella conferenza pre-partita – dove volevamo arrivare ad un risultato preciso. Siamo consapevoli che per fare un grandissimo Sei Nazioni, servirà una grandissima prestazione questo weekend: questo è quello che ci motiva più di tutto. Vogliamo proseguire a scrivere la storia. Sappiamo di avere una opportunità che in tanti avrebbero voluto avere e abbiamo l’obbligo di andare in Galles e fare la nostra miglior partita.” CLICCA QUI per il media bin FIR “Il nostro focus rimane sempre sulla prestazione e su quello che possiamo controllare per mettere in difficoltà il Galles che, nonostante i risultati, ha mostrato buone prestazioni nelle ultime partite. Servirà la migliore Italia e mostrare la miglior versione di noi stessi. Se mettiamo in campo tutto quello che possiamo, con tanta precisione, possiamo toglierci qualche soddisfazione”. “Il Galles ci può mettere in difficoltà in diversi modi. Hanno fatto due ottime partite contro Scozia e Irlanda e arriveranno con fiducia. Dovremo stare attenti fin da subito a non concedere loro vantaggi. I primi minuti saranno fondamentali. In casa loro vorranno portare il pubblico dentro la partita e noi dobbiamo essere bravi a impedirlo. Hanno un pacchetto di avanti molto forte e una maul efficace, per questo sarà decisiva la disciplina. Non dobbiamo concedere metri facili, dobbiamo essere concentrati da subito e fare la nostra partita” ha concluso Lamaro.

Italia | 13/03/2026

Serie A Élite Maschile: è Petrarca – Fiamme Oro la gara di cartello della XII giornata

Roma – Si giocano domani le prime tre partite della dodicesima giornata del Campionato di Serie A Elite Maschile, tutte alle ore 14,30. Il Sitav Rugby Lyons riceve la visita del Viadana Rugby 1970, Rangers Vicenza quella del Femi-CZ Rovigo, mentre il match clou della giornata è quello che andrà in scena al “Memo Geremia” tra il Petrarca e le Fiamme Oro, con gli ospiti che sono alla ricerca dei punti necessari ad agganciare l’ultimo posto disponibile per disputare gli spareggi scudetto. Con l'esclusione di Colorno, riposa Mogliano. Il Programma:sabato 14 marzo 2026 ore 14,30 Petrarca Rugby – Fiamme Oro RugbyRangers Vicenza - FEMI-CZ RovigoSitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970 Domenica 15 marzo 2026 ore 14,30 Valorugby Emilia – Biella Rugby Club  Classifica: Femi-Cz Rovigo 38, Valorugby Emilia 37, Petrarca Rugby 35, Rugby Viadana 1970 35, Fiamme Oro 32, Mogliano Veneto Rugby 19, Rangers Rugby Vicenza 15, Sitav Lyons Rugby 9, Biella RC 8. _____________________________________________________________________ Padova, Centro Sportivo Memo Geremia - sabato 14 marzo 2026 14,30Serie A Elite – XII giornata – diretta Rai Play Petrarca Rugby – Fiamme Oro Rugby Petrarca: Lyle; De Sanctis, Broggin, Destro, Minozzi; Richman, Citton; Halafihi, Trotta, Casolari; Nowlan, Galetto; Alongi, Zapata, Pelliccioli. A disp.: Pisani, Scramoncin, Barbatti, Telandro, Botturi, Jimenez, De Masi, Ghigo. All. Jimenez Fiamme Oro: Sodo Migliori; Forcucci, Fusari A., Fusari F., Guardiano; Canna (cap.), Piva; Giammarioli, Chianucci, Andreani; Stoian, Pisicchio; Carnio, Corvasce, Mazzanti A disp.: Moriconi, Fiorentini, Morosi, Angelone, Drudi, Gambarelli, Di Marco, Mba All.: Forcucci Arb.: GnecchiAA1: BonatoAA2: MengaTMO: Frasson ____________________________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 14 marzo 2026 14,30Serie A Elite – XII giornata – diretta TRC Rangers Vicenza - FEMI-CZ Rovigo Rangers Vicenza: Sperandio; Castro-Ansaldo, Filippetto, Gritti, Tavuyara; Heymans, Gregorio; Vunisa ©, Ruiz, Pretz; Parolo, Riedo; Leso, Ferrara, Zago. A disp.: Braggiè, Franchetti, Bettinelli, Mirenzi, Mugnaini, Sottana, Zanon, Vaccaro. All.: Cavinato, Festuccia, Manganiello FEMI-CZ Rovigo: Cantini; Vaccari, Diederich Ferrario (cap.), Uncini, Bruno; Sante, Oliver; Casado Sandri, Sironi, Meggiato; Fourcade, Steolo; Pomaro, Giulian, Leccioli. A disp.: Frangini, Della Sala, Bolognini, Ribbens, Berlese, Cosi, Krsul, Thomson. All.: Giazzon Arb.: BottinoAA1: NegroAA2: BorasoTMO: Bertelli __________________________________________________________ Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 14 Marzo 2026 ore 14.30Serie A Elite – XII giornata – diretta TRC Sitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970 Sitav Rugby Lyons: Matenga; Calosso, Nalaga, Rodina, Pasini; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance, Perazzoli; Bottacci, Cutler; Moretti, Scatigna, Libero. A disp.: Maggiore, Acosta, Horgan, Cemicetti, Baas, Colombo, Russo, Gaetano All.:Paoletti Viadana Rugby 1970: Frutos Macchi, Ciardullo, Ceballos, Zaridze, Bussaglia, Ferro, Di Chio, Segovia, Catalano, Boschetti, Sommer, Bruni, Caro Saisi, Casasola, Mistretta. A disp.: Oubina A., Dorronsoro, Oubina R., Loretoni, Colledan, Jelic, Orellana, Lenzi.  All. S. Anesi  Arb.: ParisiAA1: MeschiniAA2: LuzzaTMO: Pennè

News | 13/03/2026

Sei Nazioni U20, la formazione dell’Italia per la sfida di domenica con il Galles

Il Sei Nazioni U20 si appresta ad arrivare alla sua gara conclusiva. Per la prima volta però, le gare del V turno non si giocheranno il giorno prima di quelle del Sei Nazioni Maschile, ma il giorno dopo. Sarà infatti una domenica interamente dedicata ai giovani talenti del rugby europeo, che scenderanno in campo con l’obiettivo di concludere al meglio il proprio Torneo. L’Italia, di scena al Rodney Parade di Newport, affronterà il Galles alle 14 del 15 marzo. Il Capo Allenatore degli Azzurrini, Andrea Di Giandomenico, ha spiegato le chiavi di lettura del match: “Arriviamo all’ultimo incontro del torneo consapevoli del lavoro fatto e della necessità di concretizzare all’interno della prestazione quanto allenato in queste settimane. Affrontiamo una squadra che prova molto a giocare sfruttando tutta la larghezza del campo e che è capace di mettere grande pressione nel punto d’incontro. Come tutte le partite sarà una sfida impegnativa, ma dobbiamo trovare piacere nel confrontarci a questo livello”. Qui di seguito la formazione degli Azzurrini per la sfida con il Galles: 15. Pietro CELI (Livorno Rugby)14. Malik FAISSAL (Rugby Parma FC)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Alessandro ZANELLA (Rugby Casale)7. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Luca TREVISAN (Golden Lions)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Christian BRASINI (Livorno Rugby)A disposizione:16. Antonio REINA (VII Rugby Torino)17. Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18. Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)19. Thomas KURTI (Valorugby Emilia)20. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)21. Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby Roma)22. Giovanni DEGLI ANTONI (Rugby Parma FC)23. Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby Roma) Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

News | 13/03/2026

Quesada rilancia Ruzza, Tandy conferma tutti: l’analisi delle formazioni di Galles-Italia

Tre cambi per Quesada, nessuno per Tandy: Galles e Italia arrivano all’ultima sfida confermando il blocco che ha disputato il Sei Nazioni 2026. Gli Azzurri devono fare a meno di Ferrari, infortunato, e di Zambonin non al meglio. Partono dal primo minuto l’esperto Federico Ruzza e il pilone destro Muhamed Hasa, alla prima da titolare nel Sei Nazioni (e seconda assoluta, dopo la partenza dall’inizio col Cile dove però aveva giocato a sinistra) dopo un torneo in cui ha sempre fatto bene partendo dalla panchina. Torna titolare anche Alessandro Fusco, partito dalla panchina contro l’Inghilterra. Il Galles conferma invece tutta la formazione titolare che aveva già sfidato l’Irlanda. Un solo cambio in panchina, con coach Tandy che ritrova Murray al posto di Hennessey, che aveva esordito la scorsa settimana. Le chiavi tattiche Quella di Cardiff (calcio d’inizio alle ore 17.40 di sabato 14 marzo) si prospetta una sfida diversa per l’Italia, che nelle prime quattro partite ha sempre cercato di capitalizzare il più possibile le occasioni create, partendo spesso da lanci di gioco o comunque da azioni fulminee caratterizzate da poche fasi, tanto che le percentuali di possesso non sono mai state elevatissime: 36% contro la Scozia, 52% contro Irlanda e Francia, 44% contro l’Inghilterra. A Cardiff, invece, il Galles potrebbe concedere maggiormente il possesso agli Azzurri, costringendoli a lunghi multifase e provando ad arginarli con la propria capacità di battagliare in difesa. L’Italia, quindi, dovrà dare al match una chiave di lettura diversa, mentre il Galles cercherà soprattutto di concedere il meno possibile in difesa per “ingabbiare” l’attacco azzurro e giocarsela punto a punto, sfruttando gli episodi e le giocate dei propri talenti, primo tra tutti Rees-Zammit, ma anche le invenzioni del mediano di mischia Tomos Williams, da sempre capace di imporre accelerazioni improvvise con giocate a sorpresa. Dall’altra parte l’Italia ha già ampiamente dimostrato di poter essere pericolosissima soprattutto in situazioni di gioco rotto, con giocatore come Ioane e Menoncello che possono fare la differenza in qualsiasi momento e con un Paolo Garbisi sempre molto ispirato in fase di impostazione e che sta garantendo anche tanti punti dalla piazzola. In mezzo al campo Dal punto di vista difensivo, l’Italia potrà come sempre contare su placcaggi efficaci (e spesso avanzanti) e soprattutto sul grande lavoro nel breakdown visto in questo Sei Nazioni. Il Galles infatti attacca spesso per linee dirette, cercando soprattutto Lake, Wainwright e il centro Eddie James per mettersi subito sul piede avanzante: sarà importante vincere la collisione in difesa, perché a quel punto l’Italia potrà costringere gli avversari a forzare le giocate. Dall’altra parte, il Galles cercherà di tenere il più possibile gli Azzurri vicini al punto d’incontro, costringendoli a giocare nello stretto e provando ad arginare le iniziative dei trequarti: se la squadra di Quesada dovesse riuscire a guadagnare quel metro di spazio che serve ad innescare Menoncello, Ioane e Pani può diventare pericolosissima. Per farlo però dovrà prima vincere la battaglia davanti: sarà chiesto come sempre un grande lavoro alla mischia, che ha fatto benissimo in questo Sei Nazioni, ma serviranno anche palloni di maggior qualità in rimessa laterale, un fondamentale che ha funzionato a fasi alterne. Il Galles però ha spesso sofferto le accelerazioni improvvise, e potrebbe andare in difficoltà se i trequarti azzurri dovessero riuscire ad aprire le maglie della difesa di casa, trovando spazi in mezzo al campo e dando continuità al proprio gioco. Il gioco al piede In tutte le partite dell’Italia si sono visti tanti palloni calciati dalla base, da parte degli Azzurri e anche da parte degli avversari. Tomos Williams, in questo senso, è il mediano che ha effettuato più boxkick nelle prime quattro giornate, e il Galles proverà a sfruttare l’abilità dal piede del suo numero 9 per andare a mettere pressione con tanti palloni alti, spesso calciati per andare poi a contenderseli nella battaglia aerea. Dall’altra parte, già contro l’Inghilterra Lorenzo Pani ha tolto più volte le castagne dal fuoco con dei bei calci di liberazione, mentre lungo tutto il torneo Fusco si è dimostrato particolarmente migliorato nei calci dalla base. Gli Azzurri non sempre sono andati a contendere, ma spesso hanno allungato la gittata di qualche metro per poi andare a placcare immediatamente il ricevitore, salendo con la linea e creando le condizioni per complicare l’exit strategy degli avversari, riuscendo anche a recuperare il pallone in alcuni casi con un grande lavoro nel punto d’incontro. La cosa più importante sarà non regalare palloni facili a Louis Rees-Zammit, che da estremo ha ancora più spazio per scatenare la sua corsa ed è un giocatore in grado di battere sempre il primo avversario. Le formazioni di Galles-Italia Galles: 15 Louis Rees-Zammit, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Tomas Francis, 2 Dewi Lake (C), 1 Rhys Carré A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Archie Griffin, 19 Adam Beard, 20 Olly Cracknell, 21 Kieran Hardy, 22 Jarrod Evans, 23 Blair Murray Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Muhamed Hasa, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 David Odiase, 21 Stephen Varney, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan

Italia | 13/03/2026

Italrugby, Quesada verso il Galles: “Il passato non conta. Proviamo a chiudere nel migliore dei modi il torneo”

Cardiff – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà il Galles sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) al Principality Stadium di Cardiff nel match valido per la quinta ed ultima giornata del Guinness Sei Nazioni che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Il passato non conta niente. Questa sarà la partita più dura – ha sottolineato Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione – perché loro sono obbligati a vincere, devono assolutamente vincere, e soprattutto hanno fatto bene contro Scozia e Irlanda. Noi abbiamo recuperato bene anche se abbiamo avuto un giorno in meno di preparazione rispetto a loro. Abbiamo alcuni giocatori infortunati ma stiamo bene e i ragazzi non hanno sbagliato nulla, sono tornati ad allenarsi con la stessa qualità e concentrazione di sempre dopo la vittoria con l’Inghilterra”. “Contro l’Inghilterra non eravamo proprio degli ‘underdog’, perché molti pensavano potessimo avere un’opportunità di vincere. Siamo stati bravi a trovare le soluzioni per liberarci dal nervosismo di queste aspettative e superare le situazioni di pressione e vincere la partita. Per quanto riguarda il Galles, nel 2024 non so se fossimo i favoriti, ma sicuramente dopo il pareggio in Francia e la vittoria contro la Scozia c’era tanto ottimismo e anche l’anno scorso giocando in casa eravamo in una situazione simile: sappiamo quali sono le aspettative nei nostri confronti. Spero che faremo una grande partita, sarebbe una ricompensa enorme per tutto lo staff e per i giocatori, che meritano di chiudere con cinque partite competitive su cinque, qualcosa che prima non era mai successo”. “Da tempo stiamo lavorando per avere più possesso, soprattutto dalla seconda parte del 2025. Contro l’Inghilterra il piano era di avere molto più possesso, ma loro sono stati molto bravi a complicarci le cose: sapevano che possiamo fare male quando abbiamo la possibilità di eseguire i nostri lanci di gioco. Avevamo preparato delle cose che non siamo riusciti a portare in campo, ma fa parte del gioco, anche noi del resto abbiamo complicato il loro piano. Contro il Galles cercheremo di mettere pressione alla loro difesa alternando gioco alla mano e al piede, e speriamo di portare in campo tutto quello che abbiamo preparato”. Sulla formazione azzurra ha poi aggiunto: “Purtroppo Zambonin ha preso un colpo e in settimana non è riuscito ad allenarsi bene e va aggiunto che Federico Ruzza è entrato benissimo contro l’Inghilterra. Già prima del match dell’Olimpico abbiamo dovuto ragionare molto prima di sciogliere il dubbio su chi far partire dall’inizio tra i due, e abbiamo deciso di dare continuità ad Andrea per il grande lavoro che ha fatto. Purtroppo non ha potuto allenarsi bene, quindi la scelta più logica è stata quella di schierare le due seconde linee più in forma, con Ruzza e poi Favretto in panchina, seguendo sempre il principio di mettere in campo i giocatori che si sono allenati al 100%. Anche se Andrea sarà comunque con noi in Galles e potrebbe entrare nei 23 in caso di emergenza” ha concluso Quesada.

Italia | 12/03/2026

Italrugby, il XV per la sfida al Galles

Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Galles sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) al Principality Stadium di Cardiff. La partita, valida per il quinto ed ultimo turno del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Sarà il confronto numero 34 tra le due squadre, con gli ultimi due precedenti vinti dagli Azzurri con un totale di cinque successi italiani, un pareggio e ventotto vittorie gallesi. Tre cambi nel XV titolare rispetto allo storico successo contro l’Inghilterra nella scorsa giornata del torneo. Unico cambio tra i trequarti in mediana con Alessandro Fusco che torna in cabina di regia insieme a Paolo Garbisi, mentre è confermato il triangolo allargato con Pani-Lynagh-Ioane e la coppia di centri formata da Brex e Menoncello. In terza linea insieme a capitan Lamaro confermati Lorenzo Cannone e Zuliani. In seconda linea, insieme a Niccolò Cannone, ci sarà Ruzza. In prima linea esordio da titolare nel Sei Nazioni per Hasa che completerà il reparto insieme a Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Di Bartolomeo, Spagnolo, Zilocchi, Favretto, Odiase, Varney, Marin e Allan. La partita sarà diretta dall’arbitro inglese Christophe Ridley. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 11 caps) 14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 13 caps) 13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 51 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 38 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 46 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 53 caps) 9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 24 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 37 caps) 7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 42 caps) 6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 53 caps) – capitano 5 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 71 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 62 caps) 3 Muhamed HASA (Zebre Parma 7 caps) 2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 40 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 62 caps) A disposizione 16 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 9 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 23 caps) 18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 26 caps) 19 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 12 caps) 20 David ODIASE (Zebre Parma, 5 caps) 21 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 36 caps) 22 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 21 caps) 23 Tommaso ALLAN (Perpignan, 88 caps)

Italia | 12/03/2026

Italia U20, Braga: “Dopo la Scozia siamo sempre stati competitivi. Anche contro il Galles porteremo in campo il nostro gioco”

Nonostante un Sei Nazioni under 20 complicato l’Italia sta dando segnali di crescita, e come racconta il mediano di apertura degli Azzurrini e del Valpolicella Francesco Braga, si avvicina comunque con fiducia all’ultimo match del torneo contro il Galles: “Sarà una partita importante per consolidare la fiducia che si sta creando tra i compagni e per finalizzare tutto il lavoro che stiamo facendo in queste settimane per mettere in campo questa nuova tipologia di gioco”. Da cosa si parte per costruire quest’ultima partita, dopo un Sei Nazioni complicato? “Si parte dal fatto che dopo il match contro la Scozia, che non era andato bene, siamo sempre stati competitivi, soprattutto nel primo tempo. Quello in cui dobbiamo migliorare è il finale: nel secondo tempo abbiamo sempre avuto dei momenti in cui calava l’attenzione, veniva a mancare la precisione e questo permetteva agli avversari di giocare di più. Il passaggio cruciale per poter vincere sarà mantenere l’attenzione per tutti gli 80 minuti”. Che squadra è il Galles? Dove si può mettere in difficoltà? “È una squadra dalle grandi qualità. Sicuramente premeranno tanto sui punti d’incontro e sulle fasi di conquista, provando a metterci in difficoltà in mischia e in touche. Noi però abbiamo tanta fiducia nel nostro gioco e in quello che stiamo preparando in tutte le settimane”. A prescindere dal risultato del match contro il Galles, cosa resterà di positivo di questo Sei Nazioni? “Anche se non è stato un Sei Nazioni semplice, ci portiamo dietro la consapevolezza di essere stati sempre competitivi, a parte la prima partita contro la Scozia. E questo è importante anche in ottica futura. Pensiamo all’Inghilterra: hanno molti giocatori che hanno già esordito Premiership, e tenere loro testa comunque ci dà fiducia e morale e ci fa capire che possiamo giocarci tutte le partite. Ora dobbiamo fare un ultimo salto per arrivare ai risultati”. Il tuo esordio è arrivato molto presto, allo scorso Mondiale a soli 18 anni. Come stai vivendo questa fase? “L’anno scorso la chiamata è stata inaspettata, ma ho cercato di godermela al meglio e di sfruttare ogni occasione per crescere. Il mio obiettivo di quest’anno era riconfermarmi e per fortuna sto trovando tanto minutaggio. Sto cercando di migliorare il più possibile e di integrarmi bene con il gruppo”. Una delle tue peculiarità principali è il gioco al piede, quanto ci lavori? “Tantissimo. Quasi tutti i giorni mi fermo a calciare dopo l’allenamento, provando sia i calci di spostamento, sia i piazzati, sia tutte le altre tipologie di calcio”. Su cosa invece pensi di dover migliorare? “Devo lavorare molto in difesa. Devo essere più concreto nel placcaggio, anche per una questione di fisicità, quindi ho bisogno di migliorare tanto”. Quando hai iniziato a giocare a rugby? “Ho iniziato a 7 anni nel Valpolicella. Un amico di mio papà giocava lì e ci ha proposto di venire al campo a provare. Mi è piaciuto e non ne sono più uscito. È sempre stata una grande passione, anche se fino all’under 14 l’ho sempre considerato solo un divertimento, poi mi sono reso conto che il rugby poteva diventare anche qualcosa di più. Il passaggio c’è stato con le prime convocazioni regionali in Veneto, e da lì è stato importante continuare a lavorare per crescere e poter fare sempre meglio, in modo da arrivare più in alto possibile”.

Italia U20 | 12/03/2026

Tommaso Menoncello è il Miglior Giocatore del IV Round del Guinness Sei Nazioni Maschile 2026

Il Player of the Round del quarto turno del Guinness Men’s Six Nations 2026 è Tommaso Menoncello: il centro Azzurro vince il confronto con l’irlandese Jack Conan, lo scozzese Kyle Steyn e il gallese Alex Mann.  Una prestazione, quella di Menoncello, già Player of The Match di Italia v Inghilterra, con una meta e un assist, ma anche di tanta consistenza in attacco e in difesa: linee di corsa efficaci, capacità di battere il primo placcaggio e grande solidità nel lavoro senza palla gli sono valsi un traguardo importante, alla vigilia della partenza per Cardiff, dove sabato alle 17.40 italiane la squadra di Quesada affronterà il Galles. In definitiva, un altro traguardo per il classe 2002, che nel 2024 aveva vinto il titolo di miglior giocatore del Torneo.

Italia | 12/03/2026

Galles, il XV per la sfida all’Italia

Cardiff – Steve Tandy, Commissario Tecnico del Galles, ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia sabato 14 marzo alle 16.40 locali (17.40 italiane) al Principality Stadium di Cardiff nel match valido per la quinta ed ultima giornata del Guinness Sei Nazioni 2026. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Questa la formazione che scenderà in campo: 15. Louis Rees-Zammit (Bristol Bears – 39 caps)14. Ellis Mee (Scarlets – 7 caps)13. Eddie James (Scarlets – 8 caps)12. Joe Hawkins (Scarlets – 10 caps)11. Josh Adams (Cardiff Rugby – 69 caps)10. Dan Edwards (Ospreys – 10 caps)9. Tomos Williams (Gloucester Rugby – 71 caps) 8. Aaron Wainwright (Dragons – 66 caps) 7. James Botham (Cardiff Rugby – 20 caps) 6. Alex Mann (Cardiff Rugby – 15 caps)5. Ben Carter (Dragons – 18 caps)4. Dafydd Jenkins (Exeter Chiefs – 30 caps) 3. Tomas Francis (Provence Rugby – 81 caps)2. Dewi Lake (Ospreys – 30 caps) captain1. Rhys Carre (Saracens – 27 caps) A disposizione16. Ryan Elias (Scarlets – 47 caps)17. Nicky Smith (Leicester Tigers – 62 caps)18. Archie Griffin (Bath Rugby – 15 caps)19. Adam Beard (Montpellier – 64 caps)20. Olly Cracknell (Leicester Tigers – 4 caps)21. Kieran Hardy (Ospreys – 30 caps)22. Jarrod Evans (Harlequins – 16 caps)23. Blair Murray (Scarlets – 15 caps)

Italia | 12/03/2026