Categoria: Nazionali
Italrugby, Hasa: “Entusiasti di iniziare la preparazione verso il Nations Championship”
L’Aquila – Primo giorno di lavoro sul campo per la Nazionale Italiana Maschile a L’Aquila che ha iniziato la preparazione verso il Nations Championship. Gli Azzurri esordiranno nelle Southern Hemisphere Series contro il Giappone sabato 4 luglio a Tokyo alle 17.40 locali (10.40 ITA). La partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta su Sky Sport. Mattinata che per il gruppo azzurro si è aperta con una riunione collettiva – a cui ha fatto seguito riunioni con gli atleti divisi per reparto – con la squadra che si è spostata allo Stadio Fattori per il primo allenamento del raduno azzurro in preparazione al Nations Championship. “C’è molto entusiasmo come all’inizio di ogni raduno con la Nazionale in preparazione alle finestre internazionali. Affrontare squadre di grande livello – ha esordito Momo Hasa nell’incontro stampa odierno – come i nostri prossimi avversari a luglio, in questa nuova formula del Nations Championship, rende tutto ancora più interessante”. “Il focus principale sarà sulla nostra performance e su tutto quello che possiamo controllare. Adesso ci concentreremo sul Giappone e step by step sui prossimi avversari. Nuova Zelanda? Se sarò in lista gara, sarà una grandissima emozione poter giocare contro di loro a Wellington. Ma è qualcosa a cui non penso ora: ragioniamo step by step”. “I raduni di Parma e Treviso – con focus diversi – sono stati molto utili per ritrovare pian piano i nostri meccanismi e una parte del rugby giocato dopo un periodo di pausa. Nella mattinata odierna abbiamo svolto un allenamento collettivo dove abbiamo iniziato a lavorare sui meccanismi di gioco verso il match contro il Giappone” ha concluso il pilone azzurro e delle Zebre. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 19/06/2026
Nazionale Femminile 7’s: le convocate in preparazione della tappa di Chisinau del Rugby Europe Trophy
La Capo Allenatrice della Nazionale Femminile 7's, Leila Pennetta ha diramato la lista delle atlete che prenderanno pare al raduno in preparazione della tappa del Rugby Europe Trophy che si terrà in Moldova, a Chisinau, dal 25 al 29 giugno. le Azzurre si raduneranno a Parma il 22 giugno per lavorare in vista della partenza verso l'Est Europa, dove giocheranno, almeno nella prima parte di torneo, contro Andorra, Svizzera e Norvegia. Dopo il secondo posto conquistato nella tappa di Makarska, l'obiettivo è sicuramente confermare quanto di buono già fatto vedere in termini di gioco e di crescita collettiva. Le Convocate al raduno di Parma: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa Sofia BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Zoe CAZZATO (Rugby Parabiago)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Mascia JELIC (Rugby Colorno)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina)Giada MAZZA (Rugby Rovato)Laura PAGANINI (CUS Milano Rugby)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Anita PIETROBON (Benetton Rugby Treviso)Gabriella SERIO (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L'Aquila)
Italia 7s Femminile | 18/06/2026
Italrugby, gli Azzurri convocati per il Nations Championship
Roma – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per le Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026.Gli Azzurri si ritroveranno a L’Aquila a partire dal pomeriggio di giovedì 18 giugno. Sono trentatrè gli atleti convocati per il trittico di incontri che inaugura il nuovo torneo internazionale frutto della collaborazione tra Six Nations Rugby e SANZAAR e che, su base biennale, porterà sulla scena del rugby internazionale nuove rivalità e un nuovo valore sportivo per le finestre di luglio e novembre, mettendo di fronte le dodici migliori squadre del panorama mondiale.La competizione si struttura su due pool da sei squadre: ogni nazionale disputa sei incontri di girone – tre nella finestra estiva di luglio e tre in quella autunnale di novembre – affrontando tutte le avversarie del gruppo opposto. Il torneo culmina in un Finals Weekend a Twickenham, a Londra tra il 27 e il 29 novembre 2026, durante il quale le squadre si sfideranno per determinare la classifica finale e incoronare la nazione vincitrice.Tutte le partite della Nazionale Maschile nel Nations Championship 2026 saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Sport.Clicca qui per tutti i dettagli sul Nations Championship e sulla biglietteria di novembre e delle Finali 2026 Tre gli atleti esordienti alla prima convocazione con la Nazionale Maggiore: Giulio Marini e Alessandro Ortombina tra gli avanti, mentre tra i trequarti c’è Malik Faissal reduce dal Sei Nazioni Under 20 in maglia azzurra. Rientro nella lista dei convocati per Ion Neculai la cui ultima presenza in Nazionale risale al 10 luglio 2022 a Batumi contro la Georgia, finestra internazionale in cui ha esordito nel Test Match di Lisbona contro il Portogallo. Al raduno a L’Aquila – nella prima parte – non saranno presenti i quattro Azzurri selezionati dal CT Quesada ma impegnati nella finale della PremRugby inglese tra Northampton Saints ed Exeter Chiefs, in calendario all’Allianz Stadium di Twickenham: Fischetti (Saints), Vincent, Varney e Zambonin (Chiefs) si aggregheranno al gruppo dopo la sfida che il 20 giugno incoronerà i Campioni d’Inghilterra 2026. Nello stesso periodo, in Abruzzo, saranno presenti come invitati al raduno Ivan Nemer, Samuele Locatelli e Destiny Aminu. “L’inizio del Nations Championship segna l’alba di una nuova era per il rugby. Si tratta di una competizione innovativa che offrirà ulteriori motivi di interesse sia agli addetti ai lavori sia ai tifosi, con punti in palio per la classifica finale. Quasi tutte le squadre che affronteremo tra luglio e novembre ci precedono nel Ranking Mondiale: è una sfida molto stimolante. La chiave sarà ottimizzare al massimo il tempo a disposizione per la preparazione e le condizioni di allenamento, soprattutto durante la finestra internazionale di luglio caratterizzata da diversi viaggi impegnativi: da L’Aquila ci sposteremo a Tokyo e, successivamente, dopo un lungo trasferimento dal caldo del Giappone affronteremo l’inverno di Wellington. I due raduni svolti a Parma e Treviso hanno consentito agli atleti che giocano in Italia di ritrovare ritmo e continuità nel lavoro. Si tratta di circa la metà dei giocatori che prenderanno parte al Nations Championship. Considerati gli impegni di alcuni atleti con i rispettivi club, ancora coinvolti nelle fasi finali dei campionati, ritroveremo il gruppo al completo soltanto dalla prossima settimana, a partire da martedì. Avremo quindi a disposizione un solo allenamento con tutta la squadra prima della partenza. Per questo motivo, in questa fase, non abbiamo preso in considerazione Ange Capuozzo e Giacomo Nicotera, che saranno impegnati con le rispettive squadre nelle fasi finali del Top 14 e salteranno l’intera preparazione in Italia. La maggior parte dei giocatori non disputa una partita da diverse settimane, ma sono molto fiducioso: conosco la qualità del lavoro che questo staff è in grado di esprimere e conosco l’energia, la dedizione e l’impegno che questo gruppo sa mettere in campo. Sono convinto che ci faremo trovare pronti per l’esordio in questa nuova competizione in Giappone.” ha dichiarato Quesada. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park Questo l’elenco degli Azzurri convocati: Avanti Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps) Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps) Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps) Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 4 caps) Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps) Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 63 caps) Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps) Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps) Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) Giulio MARINI (Benetton Rugby, esordiente) Ion NECULAI (Zebre Parma, 3 caps) David ODIASE (Zebre Parma, 6 caps) Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente) Marco RICCIONI (Saracens, 36 caps) Federico RUZZA (Benetton Rugby, 72 caps) Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps) Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps) Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps) Trequarti Tommaso ALLAN (Perpignan, 89 caps) Giulio BERTACCINI (Zebre Parma, 4 caps) Juan Ignacio BREX (Toulon, 52 caps) Giacomo DA RE (Zebre Parma, 6 caps) Malik FAISSAL (Zebre Parma, esordiente) Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps) Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 23 caps) Paolo GARBISI (Toulon, 54 caps) Monty IOANE (Lione, 47 caps) Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 14 caps) Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps) Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 39 caps) Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 9 caps) Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps) Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 37 caps) Atleti Invitati Destiny AMINU (Benetton Rugby, esordiente) Samuele LOCATELLI (Zebre Parma, esordiente) Ivan NEMER (Benetton Rugby, 16 caps) Atleti non considerati per infortunio Simone FERRARI (Benetton Rugby, 73 caps) Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 65 caps) Martin PAGE-RELO (Bordeaux, 21 caps) Edoardo TODARO (Northampton Saints, 1 cap) Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 27 caps) Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 43 caps)
Italia | 17/06/2026
Nations Championship, svelato il Trofeo: si parte il 4 luglio, gli Azzurri in campo a Tokyo
È stato svelato per la prima volta il Nations Championship Trophy, il trofeo che le dodici squadre più forti del rugby internazionale si contenderanno dal prossimo 4 luglio. Con i suoi 67 cm di altezza e un peso di 15 kg, il Trofeo diventerà il premio supremo del Nations Championship, assegnato alla squadra che emergerà come la forza dominante del rugby internazionale. Più che una semplice coppa d’argento, raprpesenta il simbolo di una nuova era per questo sport; un torneo costruito dal gioco, per il gioco, i suoi giocatori e i suoi tifosi, che riunisce le principali nazioni rugbistiche del mondo alla ricerca del primato globale. La natura mondiale del Nations Championship è stata d’ispirazione per il design del Trofeo, i cui elementi chiave includono il globo placcato in oro al centro della creazione e le linee di latitudine e longitudine richiamate nei manici che avvolgono il corpo del Trofeo, pensate per evocare la rivalità e la sfida tra i due Emisferi che costituiscono la caratteristica distintiva di questo torneo altamente competitivo. Il Nations Championship introduce un nuovo e affascinante formato di torneo che mette l'uno contro l'altro i due Emisferi. Le squadre del Sei Nazioni rappresenteranno l'Emisfero Nord e affronteranno le potenze del SANZAAR, a cui si uniscono Fiji e Giappone, che gareggeranno per conto dell'Emisfero Sud. Ogni squadra giocherà sei partite contro le rivali del gruppo dell'emisfero opposto, nell'arco di due fasi del torneo, a luglio e a novembre. Nel Nations Championship ogni partita è fondamentale per ogni squadra, con punti in palio che determineranno le classifiche del girone, nel percorso di avvicinamento al weekend delle finali del Nations Championship (Finals Weekend). Il posizionamento di una nazione nel proprio girone determina la rivale che affronterà nel Finals Weekend, il festival del rugby internazionale della durata di tre giorni. Le squadre che vinceranno i rispettivi gironi si affronteranno nella sfida decisiva la domenica del Finals Weekend, dove competeranno per diventare i campioni inaugurali, sollevare il Trofeo appena svelato e assicurarsi un posto sulla vetta del rugby internazionale. Così facendo, scriveranno il primo capitolo di una competizione destinata a ridefinire il futuro del gioco globale. In concomitanza con lo svelamento del Nations Championship Trophy, in vista del calcio d'inizio del torneo il prossimo 4 luglio, Tom Harrison, CEO di Six Nations Rugby, ha commentato: “Il Nations Championship decreterà la forza dominante del rugby globale e lo svelamento del Trofeo che le squadre si contenderanno segna il conto alla rovescia finale per l'inizio di un torneo che ha richiesto anni di preparazione. Creato dal gioco, per il gioco, per i suoi giocatori e per i tifosi, il Nations Championship è più di un semplice torneo: è un catalizzatore di crescita per uno sport che è pronto a diventare autenticamente globale. Il Nations Championship si posizionerà accanto ai migliori tornei ed eventi dello sport mondiale, condividendo gli stessi ingredienti chiave che li contraddistinguono: l'alto tasso di pathos, l'imprevedibilità e atleti d'élite che competono ai massimi livelli regalando uno straordinario spettacolo sportivo. Ogni singola sfida di luglio e novembre è imperdibile e l'accesso totale garantito ai tifosi attraverso le partnership radiotelevisive globali farà sì che gli appassionati non debbano perdersi nemmeno un momento dell'azione”. In occasione della presentazione del Nations Championship Trophy, il CEO di SANZAAR, Brendan Morris, ha dichiarato: “L'attesa è quasi finita e l'aspettativa per l'edizione inaugurale del Nations Championship continua a crescere; lo svelamento del nuovo Trofeo segnala che il calcio d'inizio non è lontano. Il SANZAAR, i giocatori, i tifosi e le emittenti televisive sono tutti entusiasti per il nuovo torneo, che prenderà il via nell'emisfero sud il 4 luglio e inaugurerà una nuova era per la rivalità tra Nord e Sud. Il SANZAAR crede che l'innovazione sia vitale per la crescita continua e la salute di questo sport e il Nations Championship è una parte importante del futuro. Le dodici migliori squadre del rugby mondiale si daranno battaglia per il titolo assoluto di campione del Nations Championship, mentre, in modo del tutto unico, tutte le squadre determineranno — attraverso i risultati delle partite di luglio, novembre e del weekend delle finali — quale emisfero sia quello dominante nel mondo del rugby”
Italia | 17/06/2026
Nazionale U20 Maschile, i convocati per il World Rugby Junior World Championship
Dopo i due test contro Spagna e Inghilterra, e al termine di un lavoro di preparazione durato due settimane, il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha diramato la lista dei trenta atleti che partiranno per la Georgia, paese sede dell’edizione 2026 del World Rugby Junior World Championship. Un mondiale dalla formula rinnovata, che passa da 12 a 16 squadre partecipanti e che vede l’Italia inserita nel girone C con Scozia, Giappone e Nuova Zelanda. Proprio gli scozzesi saranno i primi avversari degli Azzurrini, il 27 giugno, per proseguire poi con i nipponici il due luglio e con i Baby Blacks il 7 luglio. In base al piazzamento nel girone, si saprà come proseguirà il cammino della Nazionale U20: le prime classificate di ogni girone accederanno alle semifinali, le seconde competeranno per le posizioni dal quinto all’ottavo posto, le terze per quelle dal nono al dodicesimo posto e le quarte per le posizioni che vanno dalla tredicesima alla sedicesima. Per partire alla volta della regione caucasica, Di Giandomenico sceglie una rosa composta da cinque piloni, tre tallonatori, cinque seconde linee, quattro terze linee, due mediani di mischia, due mediani di apertura, quattro centri, tre ali e due estremi. Sulle scelte, l’allenatore aquilano ha dichiarato: "La crescita della squadra era già emersa durante il Sei Nazioni e nelle ultime settimane siamo riusciti a consolidare il lavoro svolto. La scelta dei 30 convocati non è stata semplice, perché tutti hanno dato un contributo importante al percorso. Ora ci attende una Coppa del Mondo in cui non sarà possibile fare calcoli: la Scozia e il Giappone saranno subito sfide decisive per il nostro cammino. Vogliamo essere competitivi in ogni partita e fare affidamento su tutta la rosa, perché in un torneo così intenso ogni giocatore può diventare determinante. L'obiettivo di entrare tra le prime otto è qualcosa a cui aspiriamo, ma sappiamo che dovremo guadagnarcelo gara dopo gara”. La lista degli Azzurrini per il World Rugby Junior World Championship 2026: PILONI:Christian BRASINI (Livorno Rugby)Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)Luca TREVISAN (Golden Lions) TALLONATORI:Giorgio Nabil BAVARESCO (Rugby Petrarca)Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby) SECONDE LINEE:Simone FARDIN (Rugby Casale)Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso) TERZE LINEE:Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)MEDIANI DI MISCHIA:Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso) MEDIANI DI APERTURA:Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)CENTRI:Riccardo CASARIN (Amatori&Union Rugby Milano)Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)ALI:David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)Luca ROSSI (Pesaro Rugby)Alessio SCARAMAZZA (La Rugby L’Aquila)ESTREMI:Pietro CELI (Livorno Rugby)Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby) World Rugby Junior World Championship 2026: tutte le partite in diretta gratuita su RugbyPass TV Tutte le partite del World Rugby Junior World Championship 2026, in programma in Georgia dal 27 giugno al 18 luglio, saranno trasmesse in diretta e gratuitamente in Italia su RugbyPass TV.Gli appassionati potranno seguire l'intero torneo, comprese tutte le sfide dell'Italia U20, oltre agli incontri delle altre quindici Nazionali partecipanti, fino alla Finale che assegnerà il titolo mondiale di categoria.L'edizione 2026 segna una nuova fase nella storia della competizione, che da quest'anno assume la denominazione ufficiale di World Rugby Junior World Championship e si presenta con un format ampliato a sedici squadre suddivise in quattro gironi da quattro formazioni ciascuno. RugbyPass TV, piattaforma streaming ufficiale di World Rugby, è disponibile via browser e attraverso le applicazioni dedicate per dispositivi mobili e smart TV. Per accedere alle dirette è sufficiente completare la registrazione gratuita alla piattaforma. Calendario completo, orari delle partite, composizione dei gironi e ulteriori informazioni sul World Rugby Junior World Championship 2026 sono disponibili sul portale ufficiale di World Rugby all'indirizzo world.rugby/u20.
Italia U20 maschile | 15/06/2026
Luca Bigi lascia il rugby giocato: si ritira il sessantasettesimo capitano della Nazionale
Luca Bigi, trentacinquenne tallonatore del Valorugby Emilia, 48 caps con la Squadra Nazionale Maschile, tra il 2017 ed il 2023 uno dei punti fermi del pacchetto di mischia azzurro, ha annunciato il proprio ritiro dal rugby agonistico. Il numero due reggiano, cresciuto nelle giovanili del club emiliano con cui ha debuttato nel massimo campionato per poi vestire le maglie di Viadana e Petrarca e, da lì, approdare nell’attuale URC prima con Benetton Rugby e poi con Zebre Parma, ha ufficializzato l’addio al Gioco pochi giorni dopo aver conquistato, con il Club della propria città natale, il primo titolo di Campione d’Italia. Lanciato in Nazionale da Conor O’Shea durante il tour nel Pacifico del 2017, ha debuttato - Azzurro n. 670 - il 10 giugno a Singapore, nel primo test-match estivo contro la Scozia, partendo dal primo minuto e conservando la maglia da titolare anche nei due successivi incontri di Suva contro le Fiji e di Brisbane contro l’Australia.Tra il 2018 ed il 2021 Bigi ha rappresentato quasi ininterrottamente la prima scelta di O’Shea, Smith e Crowley per la maglia numero due di tallonatore titolare e, tra il 2020 ed il 2021, durante la gestione tecnica di Franco Smith, è stato Capitano della Nazionale, rilevando i gradi dopo la Rugby World Cup giapponese del 2019 da Sergio Parisse e guidando gli Azzurri in due campagne del Guinness Sei Nazioni e per un totale di tredici test-match - sessantasettesimo capitano della storia azzurra - prima di cedere i gradi a Michele Lamaro con l’arrivo di Kieran Crowley sulla panchina dell’Italia. Il Presidente della FIR, Andrea Duodo, ha dichiarato: “Voglio congratularmi con Luca per la sua carriera, ma soprattutto ringraziarlo per il coraggio e il senso di responsabilità che ha dimostrato durante il proprio capitanato. In un profondo momento di trasformazione e ricambio generazionale del gruppo azzurro, reso ancor più complesso dalle circostanze storiche senza precedenti, Bigi ha guidato l’Italia sul campo in un contesto eccezionale, attraverso il delicato periodo della pandemia, contribuendo a indirizzare e formare una nuova generazione di atleti che, oggi, sta regalando al rugby italiano uno dei suoi migliori momenti. A nome mio personale e del Consiglio che ho il privilegio di presiedere, lo ringrazio per essere stato un punto di riferimento e un modello per tanti giovani che, oggi, costituiscono la spina dorsale della nostra Nazionale e gli auguro i migliori successi per le sfide che lo attendono nella sua nuova carriera lontano dal campo”. Luca Bigi ha dichiarato: “Sono profondamente grato per tutto ciò che il rugby mi ha dato, un percorso fatto di sacrifici, legami autentici ed emozioni che porterò sempre con me. Ogni traguardo raggiunto insieme ai miei compagni è una storia condivisa, capace di lasciare il segno. L’ultima parte di questo cammino, come l’inizio, parla reggiano e sono orgoglioso di aver chiuso la carriera con il titolo di Campione d’Italia con il Valorugby. Aver raccolto il testimone di Capitano da Sergio Parisse e aver avuto l’onore di guidare la Nazionale è stato il privilegio più grande della mia carriera. Sono stati due anni intensi, di profondo cambiamento, che mi hanno fatto crescere come giocatore e come uomo. Sarò sempre riconoscente a Franco Smith per la fiducia che mi ha dato. Guardo l’Italia di oggi, solida, brillante e matura, provando orgoglio nell'aver contribuito a questo percorso".
Italia | 15/06/2026
U20, Italia v Inghilterra, il day after: Gli Azzurrini arrivano al Mondiale con due vittorie e tanti segnali positivi
La vittoria dell’Italia U20 nel secondo test di avvicinamento al World Rugby Junior Championship, in programma in Georgia a partire dal 27 giugno, infonde entusiasmo in un gruppo capace di crescere nel corso della stagione e di presentarsi all’appuntamento iridato con due successi in altrettante sfide, contro Spagna e Inghilterra. Le partite, impreziosite da due ottime cornici di pubblico a Gubbio e Calvisano, hanno offerto numerosi spunti di riflessione e fatto emergere profili interessanti, su tutti quello di David Luisato, autore di cinque mete complessive: tre contro la Spagna e due contro l’Inghilterra. Un percorso di crescita che, anche secondo il Capo Allenatore Andrea Di Giandomenico, è il frutto del lavoro svolto tra campo e sala riunioni, ma anche del cammino condiviso intrapreso già a partire dal Sei Nazioni U20 2026: “Sono state due settimane di lavoro molto positive - dichiara l’Allenatore aquilano -. Le due partite, che vanno contestualizzate e valutate per quello che sono state, ovvero dei test di preparazione, hanno comunque lasciato al gruppo squadra una consapevolezza importante in vista del mondiale che va ad iniziare. Ci hanno indicato le aree dove dobbiamo cercare di essere ancora più efficaci, lavorando sui dettagli che faranno la differenza quando il risultato sarà sì determinante. Merita un plauso indubbiamente il lavoro che i ragazzi hanno portato avanti dall’ultima partita del Sei Nazioni ad oggi, sia in accademia che nei loro club. Ci sono state ulteriori crescite: fisica, tecnica e probabilmente anche mentale. I ragazzi hanno portato avanti i loro percorsi di studi e questa settimana molti di loro sosterranno l’esame di stato. Una dedizione e una passione che renderà davvero dura la selezione per i trenta in partenza. Da lì in poi sarà nostro compito confermare il potenziale di questo gruppo affrontando partita dopo partita un Mondiale che ovviamente non vediamo l’ora di iniziare”. L’Italia partirà per Kutaisi il 21 giugno, con l’obiettivo di preparare al meglio l’esordio nel Mondiale di categoria, in programma il 27 giugno contro i pari età della Scozia. Seguiranno le sfide con il Giappone il 2 luglio e con la Nuova Zelanda il 7 luglio. Successivamente, in base ai risultati della fase a gironi, verranno definite le avversarie della seconda fase. Il World Rugby Junior Championship, infatti, per la prima volta a sedici squadre, prevede una fase conclusiva che determinerà tutte le posizioni finali del torneo, dalla prima alla sedicesima.
Italia U20 | 13/06/2026
Nazionale U20 Maschile, gli Azzurrini vincono a Calvisano: Inghilterra battuta 24-19 nell’ultimo test premondiale
Allo stadio San Michele di Calvisano la Nazionale U20 Maschile è autrice di una prova convincente: i ragazzi di Andrea Di Giandomenico battono infatti l’Inghilterra 24-19 nel secondo e ultimo test che precede la partenza per il World Rugby Junior World Championship, in programma in Georgia. Gli Azzurrini passano in vantaggio al quarto d’ora con Luisato, che raddoppia con una splendida meta in solitaria al 26’. Sul 12-0, l’Italia subisce la marcatura inglese con Finch. La prima frazione si chiude dunque sul 12-5 per i ragazzi di Di Giandomenico, dopo un’ottimo inizio e una seconda parte caratterizzata da buone occasioni e solidità difensiva. La ripresa si apre subito con uno squillo dell’Italia: Francesco Braga prende l’iniziativa e schiaccia in meta, portando il risultato sul 17-5. Gli inglesi reagiscono e accorciano le distanze al dodicesimo con Pater (12-17). Passano due minuti e gli ospiti pareggiano i conti con Lilley, poi passano in vantaggio con la trasformazione di Shields. Al 65’ il risultato è 17-19. I ritmi sono altissimi e l’Italia torna in vantaggio con una meta di Casarin trasformata da Fasti (24-19). L’Inghilterra si porta in avanti con insistenza, ma la difesa italiana regge e recupera palloni importanti in zona difensiva, negando agli ospiti la marcatura. Il forcing inglese continua a sbattere sul muro degli Azzurrini, che resistono e alla fine portano a casa un’importante vittoria con il risultato di 24-19. La preparazione dell’Italia U20 al mondiale di categoria si conclude dunque con due vittorie. Prossimo appuntamento il 27 giugno a Kutaisi, avversaria la Scozia, nella gara d’esordio nella competizione iridata Calvisano, Stadio San Michele, 12 giugno 2026Test MatchItalia U20 v Inghilterra U20Marcatori: p.t. 15’m. Luisato (15-0); 26’m. Luisato tr. Braga (12-0); 30’ m. Finch (12-5) s.t. 2’ m. Braga (17-5); 62’ m. Pater tr. Shields (17-12); 65’ m. Lilley tr. Shields (17-19); 67’ m. Casarin tr. Fasti (24-19)Italia U20: Ragusi; Rossi, De Novellis, Casarin (Cap), Luisato; Braga, Varotto; Sette, Wilson, Miranda; Salvanti, Fardin; Meroi, Pelli, MastropasquaAltri Entrati: Dinarte, Alessandri, Trevisan, Germanò, Spreafichi, Andretti, Celi, Vitale, Bianchi, Dene, Roda, Fasti, Falchettoall. Andrea Di GiandomenicoInghilterra U20: Pater; Offiah, Lilley, Knight, Winters; Shields, Friday; Treacey (Cap), Lewis, Williams; Ainsworth-Cave, Hogg; Tonga’uiha, Staples, PokuAltri Entrati: Freeman-Price, Spencer, Streeter, Ogden-Metherell, Marsh, George Newman, Keylock, Povey, Finch, Rawlinsall. Andy Titterrellarb:Filippo RussoAA: Alex Frasson; Lorenzo PedezziCartellini:Calciatori: Braga (1/2); Shields (1/2); Ragusi (0/1); Fasti (1/1)Note: Pomeriggio soleggiato, 2500 spettatori circa
Italia U20 | 12/06/2026
Italrugby, concluso il raduno di Treviso verso il Nations Championship
Treviso – Concluso a Treviso il secondo mini raduno della Nazionale Italiana Maschile in preparazione al Nations Championship 2026. Gli Azzurri nella prima parte della mattinata hanno seguito riunioni collettive e divisi poi in reparti con lo staff al completo – guidato da Gonzalo Quesada – con la presenza anche di Roberto Santamaria e Sergio Parisse. Successivamente il gruppo si è spostato in Ghirada dove gli atleti hanno seguito una seduta di allenamento prima divisa per gruppi, poi collettiva per poi finire la mattinata con il focus sulle skills individuali e di reparto dividendosi tra avanti e trequarti. Questo il programma dei raduni della Nazionale Maschile: 4/5 giugno, Parma 11/12 giugno, Treviso 18-25 giugno, L’Aquila (partenza per Tokyo in programma il 25 giugno) Il calendario estivo della Nazionale Maschile nel Nations Championship: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 12/06/2026
Nazionale U20 Maschile, la formazione per la sfida pre-mondiale con l’Inghilterra di venerdì a Calvisano
Il Capo Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto il XV che venerdì 12 giugno affronterà allo Stadio San Michele di Calvisano i pari età dell’Inghilterra, nell’ultimo test che gli Azzurrini disputeranno prima della partenza per la Georgia, dove prenderanno parte al World Rugby Junior World Championship. Dopo la convincente vittoria di Gubbio della scorsa settimana con la Spagna - 55-27 il risultato finale -, i ragazzi di Di Giandomenico se la vedranno ora con una formazione rodata, in una gara che potrà dire tanto e che potrà dare importanti indicazioni anche in vista della scelta dei 30 che saliranno sull’aereo verso lo stato caucasico. L’Italia, che prenderà parte alla prima edizione del Mondiale U20 nella formula a sedici squadre, è inserita nel girone C con Nuova Zelanda, Scozia e Giappone. Italia U20 v Inghilterra U20, ultimo test pre-mondiale, con calcio d’inizio alle ore 18.30 del 12 giugno 2026 sarà trasmessa in diretta su federugby.it. I biglietti per assistere dal vivo al test saranno acquistabili direttamente presso lo Stadio San Michele di Calvisano nel giorno gara. La formazione dell’Italia U20 15. Alessandro RAGUSI (Racing Club De France Rugby)14. Luca ROSSI (Pesaro Rugby)13. Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12. Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11. David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10. Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9. Nikolaj VAROTTO (Benetton Rugby Treviso)8. Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7. Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6. Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5. Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)4. Simone FARDIN (Rugby Casale)3. Erik MEROI (Rugby Club Pasian Di Prato)2. Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1. Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano) A disposizione:16. Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby)17. Augusto ALESSANDRI (Livorno Rugby)18. Luca TREVISAN (Golden Lions)19. Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)20. Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21. Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby)22. Pietro CELI (Livorno Rugby)23. Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)25. Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)26. Inza DENE (Piacenza Rugby Club)27. Tommaso RODA (Piacenza Rugby Club)28. Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)29. Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso) Capo Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Italia U20 maschile | 11/06/2026

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