Categoria: Nazionali
Italia 7s Femminile, le Azzurre partono bene a Chisinau: battute Andorra e Svizzera
Doppio, netto successo per l’Italia 7s Femminile che dopo la sconfitta nella Finale del torneo di Spalato contro l’Ucraina parte con il piede giusto nella seconda e decisiva tappa delle Women’s 7s Trophy Series Rugby Europe.A Chișinău, in Romania, le Azzurre allenate da Leila Pennetta mettono a segno novantasette punti nelle prime due partite, senza concedere nemmeno una marcatura: 61-0 ad Andorra e 36-0 alla Svizzera i risultati della prima giornata di gara di venerdì 26 giugno, con l’Italia che chiude provvisoriamente in testa alla Pool B insieme alla Norvegia. Domani alle 12.36, in diretta su RugbyEurope.tv, la sfida decisiva per il primo posto nel girone contro le scandinave: l’Italia, seconda nel circuito insieme all’Ucraina dietro all’Ucraina, resta in corsa per la promozione nelle Women’s Championship Series, la prima divisione continentale di specialità.Chisinau Women’s 7s Trophy Series - I giornataItalia v Andorra 61-0Italia v Svizzera 36-0 Rivivi la prima giornata di gara on-demand https://www.youtube.com/watch?v=gkeYPGZLChI&t=5s
Italia 7s Femminile | 26/06/2026
Junior World Championship U20: la presentazione di Italia-Scozia
Il Junior World Championship U20 2026 si apre con Italia-Scozia, in campo alle ore 11 italiane all’AIA Arena di Kutaisi, Georgia. A Monigo finì 10-36, ma di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, tanto che alla fine del Sei Nazioni under 20 furono gli Azzurrini a chiudere davanti agli scozzesi in classifica. Si prospetta una partita dura ed equilibrata, ma stavolta l’Italia sa di poter dire la sua e di potersela giocare, e si presenta con grande fiducia all’esordio mondiale. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini hanno vinto entrambi i test di preparazione al Mondiale: 55-27 contro la Spagna a Gubbio e soprattutto 24-19 contro l’Inghilterra a Calvisano. Aggiungendo anche la vittoria sul Galles nell’ultima giornata del Sei Nazioni, l’Italia viene quindi da tre successi consecutivi e si presenta a questo Mondiale consapevole dei propri mezzi. Andrea di Giandomenico conferma buona parte del blocco che è cresciuto notevolmente durante il Sei Nazioni, con qualche variazione sul tema: tocca a David Luisato, la grande sorpresa dei test di preparazione con 5 mete in 2 partite, che sostituisce l’assente Malik Faissal, impegnato con la Nazionale Seniores nel Nations Championship. L’Italia avrà finalmente a disposizione anche Alessandro Ragusi, frenato dagli infortuni durante il Sei Nazioni. Confermata la mediana Varotto-Braga, con De Novellis che affianca il capitano Casarin. Davanti tanti volti già conosciuti, con Miranda e Wilson affiancare Sette in terza linea e il solito Opoku chiamato a fare tanti metri palla in mano in seconda. In panchina da segnalare la presenza di Mattia Andretti, mediano di mischia di Mogliano classe 2008, uno dei pochissimi minorenni del Mondiale, ma ha già esordito anche in Serie A Elite con i veneti. Come arriva la Scozia La Scozia ha avuto un pre-Mondiale non facile, con due sconfitte casalinghe subite a Meggetland contro Irlanda (19-61) e Galles (40-53) che non hanno reso agevole l’avvicinamento a questo Mondiale. La Scozia però rimane una squadra comunque pericolosa, soprattutto per due motivi: sa come “non far giocare” gli avversari – e lo hanno sperimentato gli Azzurrini a Monigo – creando una gabbia difensiva che può far male a una squadra come l’Italia che gioca in maniera molto destrutturata, e ha un gioco al piede sempre pericoloso, con il numero 10 Jake Dalziel (l’altro classe 2008 della partita) che a soli 17 anni è già la stella della Nazionale scozzese under 20. Attenzione anche alla mischia, con il solito Ollie Blyth-Lafferty (pilone destro) che sarà una spina nel fianco per tutti, considerando che è il giocatore con più esperienza internazionale in campo: ben 15 presenze stagionali con Edimburgo tra URC e Champions Cup, di cui ben 10 da titolare. Tutte le informazioni per seguire Italia-Scozia under 20 Il match d’apertura del Junior World Championship 2026 si giocherà sabato 27 alle ore 11 italiane all’AIA Arena di Kutaisi, Georgia. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Rugby Pass TV. L’arbitro del match sarà l’irlandese Robbie Jenkinson, coadiuvato dagli assistenti Gonzalo de Achaval (Argentina) e Saba Abulashvili (Georgia). Al TMO il portoghese Paulo Duarte. Le formazioni di Italia-Scozia under 20 Italia U20: 15 Alessandro Ragusi, 14 Luca Rossi, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 David Luisato, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Davide Sette, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Emiliano Mastropasqua, 18 Luca Trevisan, 19 Marco Spreafichi, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Mattia Andretti, 22 Roberto Fasti, 23 Giacomo Falchetto Scozia U20: 15 Rory McHaffie, 14 Dan Kelly, 13 Henry Kesterton, 12 Ross Wolfenden (Co-C), 11 Nairn Moncrieff, 10 Jake Dalziel, 9 Matthew Fick, 8 Harry Jackaman, 7 Jack Utterson, 6 Christian Lindsay, 5 Dan Halkon, 4 Alfie Blackett, 3 Ollie Blyth-Lafferty, 2 Joe Roberts (Co-C), 1 Jamie Stewart A disposizione: 16 Jamie McAughtrie, 17 Will Pearce, 18 Jackson Rennie, 19 Sam Byrd, 20 Harvey Preston, 21 Oliver Finlayson-Russell, 22 Asa Stewart-Harris, 23 Alex Bryden
Italia U20 | 26/06/2026
Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per l’esordio iridato con la Scozia di sabato alle 11 italiane
L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che sabato 27 giugno esordiranno nel World Rugby Junior World Championship. Per la gara con la Scozia, alla AIA Arena di Kutaisi, con calcio d’inizio fissato per le ore 11 italiane e diretta gratuita su Rugbypass TV, l’Italia scenderà in campo con un XV guidato dal capitano Riccardo Casarin e con una formazione che appare rodata. In panchina presenti, tra gli altri anche due atleti nati nel 2009, quindi non ancora diciottenni: Mattia Andretti e Giacomo Falchetto. Quella con la Scozia non sarà una sfida semplice, ma la squadra arriva all’esordio mondiale dopo settimane di duro lavoro e di impegno, come spiega anche lo stesso Di Giandomenico:“Abbiamo lavorato bene nelle settimane in Italia e anche qui a Kutaisi l’ambientamento e l’energia della squadra sono stati positivi. Ora è il momento di scendere in campo per competere e tutti ci aspettiamo di trasferire la stesa efficacia in partita.Pensiamo che queste siano le scelte migliori e, come sempre, sarà il campo a darci le risposte”. Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Alessando RAGUSI (Racing Club De France Rugby)14 Luca ROSSI (Pesaro Rugby)13 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10 Francesco BRAGA (Valpolicella Rugby)9 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)8 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, 1 cap con la Nazionale Maggiore)4 Simone FARDIN (Rugby Casale)3 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)18 Luca TREVISAN (Golden Lions)19 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)20 Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)21 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 22 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso) 23 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Italia U20 | 25/06/2026
Aperta la vendita dei biglietti per Italia-Giappone e Italia-Sudafrica nelle WXV Global Series, in programma a settembre a Fontanafredda
La Federazione Italiana Rugby comunica che sono in vendita dal 25 giugno i biglietti per le due gare interne che vedranno la Nazionale Femminile impegnata nelle WXV Global Series 2026, appuntamento internazionale che accompagnerà le Azzurre nel percorso autunnale e che aprirà la stagione 2026/27 delle Azzurre. L’Italia scenderà in campo allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda (PN) per affrontare il Giappone sabato 19 settembre e il Sudafrica sabato 26 settembre, con entrambe le partite in programma alle ore 14.30 e trasmesse in diretta streaming su federugby.it. I tagliandi sono disponibili su federugby.ticketone.it, con prezzi a partire da 10 euro e tariffe dedicate ai tesserati FIR. Le sfide con Giappone e Sudafrica apriranno il cammino azzurro nelle WXV Global Series, competizione organizzata da World Rugby che, dopo le prime due edizioni disputate nel 2023 e nel 2024, si presenta quest’anno con una formula rinnovata. Per la Nazionale Femminile rappresenterà il primo impegno internazionale dopo il Guinness Sei Nazioni 2026, concluso al quarto posto grazie alle vittorie contro Scozia e Galles e impreziosito dal primo storico punto di bonus offensivo conquistato contro le Campionesse del Mondo dell’Inghilterra. Dopo i due appuntamenti casalinghi, le Azzurre voleranno negli Stati Uniti per affrontare le Eagles in una doppia sfida. Il primo incontro è in programma nella notte italiana tra il 17 e il 18 ottobre al Texas Health Mansfield Stadium (kickoff alla mezzanotte italiana), mentre il secondo si giocherà il 24 ottobre, con calcio d’inizio alle 22.15 italiane al Geodis Park di Nashville, completando così il calendario autunnale della Nazionale. L’apertura della biglietteria per le gare di Fontanafredda offre ai tifosi la possibilità di assicurarsi fin da ora un posto sugli spalti per sostenere le Azzurre nei primi due appuntamenti della stagione internazionale, in un percorso che vedrà l’Italia confrontarsi in gare di grande intensità e dall’alto tasso tecnico. SettoreInteroPromoclubTribuna Ovest Centrale20 €10 €Gradinata Ovest 15 €10 €Tribuna Est15 €10 €
Italia Femminile | 25/06/2026
Italrugby, l’analisi dei convocati di Quesada verso il Nations Championship
Con il raduno a L’Aquila è cominciato ufficialmente l’avvicinamento dell’Italia al Nations Championship 2026, con gli Azzurri che nella parte estiva – in trasferta e in partenza nel pomeriggio odierno per Tokyo – sfideranno Giappone, Nuova Zelanda e Australia. Il capo allenatore Gonzalo Quesada ha scelto i 33 giocatori per questo tour estivo. Innanzitutto, il tecnico spiega che nonostante il passaggio da dei test match “singoli” a un torneo vero e proprio come il Nations Championship, non cambierà la preparazione. “Quando prepariamo una tournée estiva le sfide principali sono sempre quelle: gestire un gruppo con un livello di stanchezza importante, gestire dei viaggi lunghi, confermare quello che abbiamo fatto nel Sei Nazioni e trovare quindi continuità di rendimento” spiega Quesada: “Come sempre, l’approccio si basa su tutto ciò che possiamo controllare. Poi è chiaro che durante la partita l’essere in un torneo e quindi sapere che ogni punto può fare la differenza , può cambiare qualcosa nella gestione dei dettagli e dei momenti del match, ma non cambia l’idea di base: noi scendiamo in campo sempre per fare grandi partite con l’obiettivo di continuare a crescere e di essere competitivi contro tutti”. Prima di analizzare le sue scelte reparto per reparto, Quesada ha risposto alla domanda sulle assenze di Giacomo Nicotera e Ange Capuozzo: “Abbiamo deciso di cominciare solo con i giocatori che sapevamo che avrebbero finito la stagione sabato scorso, a prescindere dai risultati. Poi se ci sarà bisogno saranno chiamati. Nicotera ha giocato tantissimo quest’anno e quindi faremo tutto il possibile per lasciargli la possibilità di riposare e staccare. Il campionato francese è estremamente duro e se vogliamo avere un Nicotera performante nella stagione 2026-27, che è quella del Mondiale, è necessario dargli un po’ di respiro, per cui se potremo evitare di chiamarlo lo faremo. Il caso di Capuozzo è un po’ diverso: ha avuto tanti infortuni quest’anno e ha giocato poco, e anche lui come Nicotera sarebbe stato disponibile molto tardi, quindi abbiamo deciso di lasciarlo inizialmente fuori per poter lavorare con chi sarebbe stato disponibile da prima. Essendo in finale di Top14 a prescindere non sarebbe stato disponibile per il Giappone. Se ci sarà un infortunio fra i trequarti verrà tenuto in considerazione per le due partite successive”. L’analisi dei convocati: gli avanti Partendo dai piloni, confermatissimi ovviamente Fischetti, Spagnolo e Riccioni, con l’ulteriore conferma di Hasa e la novità Neculai. Spiega Quesada: “Momo Hasa ha fatto bene in entrambi i ruoli e ci dà molta sicurezza avere un giocatore che può essere dominante sia a destra che a sinistra. Per noi è un pilone destro, e verrà impiegato a sinistra solo in caso di necessità. Ion Neculai ha fatto un buon finale di stagione, e avevamo bisogno di un terzo pilone destro dopo gli infortuni di Ferrari e Zilocchi: la scelta era tra Ion, Matteo Nocera e Pietro Ceccarelli, con Matteo che però ha avuto anche un problema al collo. Alla fine abbiamo scelto Neculai anche nell’ottica di includere in tutti i ruoli giocatori nuovi per dare loro l’opportunità di farsi conoscere e allargare ulteriormente la rosa”. Passando ai tallonatori, confermati Di Bartolomeo e Dimcheff, con Lucchesi che ritorna e Nicotera – come detto – tenuto a riposo: “Negli ultimi due anni abbiamo sempre avuto un gruppo di 4 tallonatori tra cui scegliere: Nicotera, Lucchesi, Di Bartolomeo e Dimcheff, per cui la decisione di far riposare ‘Mulo’ ci ha portati a una decisione naturale. Lucchesi non vedeva l’ora di tornare, ha fatto un buon finale di stagione e arriva in forma a questo tour, quindi è nella condizione ideale, così come Di Bartolomeo e Dimcheff hanno fatto delle ottime stagioni. Come alternative avevamo pensato anche a Nicholas Gasperini, così come ad Aminu e Gallorini tra i piloni: credo che abbiano le capacità, ma devono ancora crescere soprattutto dal punto di vista fisico per poter arrivare al livello degli altri”. Per quanto riguarda le seconde e le terze linee – reparti da considerare quasi un tutt’uno, considerando la grande quantità di giocatori duttili – Quesada ha confermato tutti i giocatori disponibili che avevano già disputato il Sei Nazioni: i fratelli Cannone, Ruzza, Zambonin, Favretto, Lamaro ai quali si aggiunge il rientrante Vintcent. Per quanto riguarda i posti rimasti, il tecnico ha confermato David Odiase come in tutta l’ultima stagione e ha poi scelto Giulio Marini e Alessandro Ortombina per completare il reparto: “Seguiamo Giulio Marini da un paio di anni, purtroppo non è la prima volta che cerchiamo di chiamarlo ma ha sempre avuto piccoli infortuni che gli hanno impedito di avere continuità, quest’anno invece ha potuto finalmente giocare di più e crediamo sia un profilo che possa fare davvero bene in Nazionale. Al momento lo vediamo in terza linea e anche in seconda. Poi c’è Alessandro Ortombina che ha fatto una stagione di altissimo livello, dopo aver deciso di rientrare in Italia per giocare alle Zebre: ha meritato ampiamente la convocazione. Per quanto riguarda Odiase, la sua convocazione è in continuità con quanto fatto nell’ultima stagione: è stato spesso nei 23 e quando non lo è stato ci è andato sempre molto vicino, ed è un’opzione che prendiamo sempre in considerazione quando decidiamo chi far giocare. È andato molto vicino alla chiamata anche Samuele Locatelli: mi è dispiaciuto non convocarlo perché avrebbe meritato anche lui, ma dovendo fare delle scelte abbiamo preferito due giocatori che possono coprire più ruoli come Ortombina e Marini, soprattutto nell’ottica di un tour dall’altra parte del mondo dove è più difficile chiamare giocatori ‘da fuori’ all’ultimo momento come potrebbe invece succedere quando giochiamo in casa”. L’analisi dei convocati: la mediana Per quanto riguarda i numeri 9, Varney ritorna a pieno regime e vengono confermati Fusco e Alessandro Garbisi, con Page-Relo fuori per infortunio: “Quest’anno ci siamo trovati nella situazione opposta rispetto alla stagione precedente, quando sia Varney che Page-Relo avevano giocato poco. Stavolta invece hanno giocato tanto, arrivando anche a più di 10 partite consecutive, e questo ha causato anche degli infortuni da sovraccarico che ci hanno impedito di averli a disposizione nel Sei Nazioni, e Martin alla fine ha dovuto operarsi e quindi non sarà disponibile. Dall’altro lato, questo ha reso più ‘facile’ la scelta perché ogni volta è sempre difficile dover escludere uno dei 4 mediani, perché li considero tutti di alto livello, con Fusco che ha fatto un grandissimo Sei Nazioni e Alessandro Garbisi che dopo un inizio di stagione difficile è cresciuto tantissimo, ha fatto molto bene al Sei Nazioni e ha chiuso bene anche la stagione al Benetton”. Per quanto riguarda i mediani di apertura, oltre alle conferme di Paolo Garbisi e Giacomo Da Re si registra il ritorno di Tommaso Allan, che come sempre potrà giocare anche estremo. Spiega Quesada: “Per l’inizio della tournée pensiamo a Tommy Allan principalmente come numero 15 insieme a Lorenzo Pani, mentre Garbisi e Da Re si alleneranno più come numero 10, poi analizzeremo le varie opzioni e prenderemo le decisioni più adatte perché Allan potrà giocare anche 10”. L’analisi dei convocati: i trequarti Partendo dai centri, Quesada ha analizzato i possibili impieghi di Leonardo Marin, come sempre il giocatore più duttile a disposizione dell’Italia: “Fin dal mio arrivo è stato un giocatore che ho sempre voluto in raduno, anche quando magari aveva poco minutaggio. Ho sempre avuto tanta fiducia in lui. Sulla sua duttilità, ciò che è sicuro è che da un anno a questa parte lui è un centro e ha quasi sempre giocato in questo ruolo in Nazionale. Poi sappiamo che può coprire altri ruoli, ha fatto perfettamente l’estremo contro la Scozia e all’occorrenza può finire la partita come 10 se sarà necessario, ma per noi è principalmente un centro”. Quesada ha poi spiegato le condizioni di Menoncello e Brex: “Anche se hanno avuto tanto minutaggio, non hanno fatto i playoff e non hanno giocato le ultime partite di stagione regolare, quindi hanno avuto la possibilità di recuperare e questo li aiuta ad arrivare nelle condizioni migliori. Per quanto riguarda Menoncello, andremo a fare una valutazione a 360 gradi della sua gestione tenendo conto anche del pre-stagione che andrà a svolgere con Tolosa una volta finita la finestra internazionale. Per quanto riguarda gli altri convocati, abbiamo scelto Odogwu e Bertaccini per le loro eccellenti prestazioni in club, sempre regolari e di alto livello. Anche Zanon e Mori sono stati in lizza per una convocazione, mentre purtroppo Mazza si è fatto male e non abbiamo potuto considerarlo tra le possibili scelte”. Per concludere, nel triangolo allargato ci saranno a disposizione i confermati Ioane e Lynagh oltre al già citato Allan. L’altro possibile estremo è Lorenzo Pani: “Ha avuto una stagione delicata, perché veniva da un lungo infortunio e ha avuto qualche problema fisico nel corso della stagione, ma ha lavorato davvero bene, anche in momenti difficili come quando a novembre è stato convocato senza mai giocare, ma le prestazioni sia al Sei Nazioni sia alle Zebre ci hanno portati a chiamarlo nuovamente. Alle ali, oltre a Ioane e Lynagh abbiamo deciso di convocare Malik Faissal per la stagione che ha fatto sia con l’Under 20 sia con le Zebre. Volevamo vedere come lavorava a un livello ancora più alto e se continua ad allenarsi come sta facendo avrà sicuramente un’occasione per andare in campo. Con Andrea Di Giandomenico (capo allenatore dell’Italia U20, ndr) c’è un bel rapporto di stima professionale e amicizia, sta facendo un grande lavoro come tutta l’Accademia e il Centro di Formazione, e lo dimostra il fatto che uno come Malik – che potrebbe ancora giocare in Under 20 – è già nelle condizioni di competere per una maglia a livello Seniores. Abbiamo seguito sempre lo stesso principio: ‘rubiamo’ un giocatore all’Under 20 solo se siamo certi che possa giocarsi un posto in squadra e avere l’opportunità di scendere in campo. Proprio in virtù di questo principio abbiamo lasciato in Under 20 Enoch Opoku: poteva essere tra le opzioni per una convocazione ma sarebbe stato la quarta scelta in seconda linea, con poche possibilità di giocare, quindi non avrebbe avuto senso togliere un giocatore importante per l’Under 20 al Mondiale per poi non farlo giocare con noi”.
Italia | 25/06/2026
Italrugby, Fischetti: “Felice per aver vinto il campionato inglese, ma ora il mio obiettivo è dare il massimo per questo gruppo”
L’Aquila – Ultimo giorno di allenamento a L’Aquila per la Nazionale Maschile che prosegue la preparazione per l’esordio al Nations Championship in programma sabato 4 luglio alle 17.40 locali a Tokyo (10.40 italiane) contro i padroni di casa del Giappone con diretta prevista sui canali di Sky Sport. Mattinata dedicata a riunioni e allenamento collettivo sul campo dello Stadio Fattori, mentre nel pomeriggio il gruppo – diviso per reparti – si è allenato in palestra presso gli impianti della Polisportiva L’Aquila Rugby. “E’ stata una grandissima soddisfazione vincere il Campionato Inglese, una delle più grandi della mia carriera. Adesso sono qui in raduno con la Nazionale – ha esordito Danilo Fischetti nell’incontro stampa odierno – e il mio unico obiettivo è quello di poter dare il massimo per questo gruppo” “Per me, Zambonin, Vintcent e Varney oggi è stato il primo allenamento. Abbiamo seguito tutti i progressi di questi giorni tramite una nostra piattaforma interna. In qualche modo siamo stati presenti anche se siamo arrivati ieri nel tardo pomeriggio in raduno. Il nostro unico focus ora è sul Giappone. Non vedo una delle tre partite più facile o più difficile rispetto all’altra. Ci sarà tanto da lavorare su ogni singola sfida e ora ci concentriamo unicamente sulla prima”. “Io punto di riferimento per i giovani? Penso solo a divertirmi e a dare il 100%. Se mi guardano come una sorta di punto di riferimento, ne sono contento ma non è uno dei miei obiettivi. Cerco di fare al meglio le cose e di poter essere utile al gruppo. Credo che, fondamentalmente, quello che abbiamo costruito nel tempo, cioè l’etica del lavoro che abbiamo e il modo in cui affrontiamo ogni singolo allenamento, qualsiasi attività facciamo anche nelle riunioni, sia il modo migliore per trasmettere questa appartenenza e da insegnamento per le nuove generazioni. Con il duro lavoro facciamo capire quanto sia importante per ognuno di noi questa maglia e quanto bisogna impegnarsi per meritarla” ha sottolineato il pilone azzurro. Nella tarda mattinata di domani – giovedì 25 giugno – l’Italia si sposterà verso Fiumicino dove nel primo pomeriggio volerà verso Tokyo. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 24/06/2026
Italrugby, Ruzza verso il Nations Championship: “Focus sull’esordio contro il Giappone”
L’Aquila – Giornata di recupero dagli allenamenti per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso l’esordio nel Nations Championship. Gli Azzurri affronteranno sabato 4 luglio a Tokyo i padroni di casa del Giappone alle 17.40 locali (10.40 italiane), partita che sarà trasmessa sui canali di Sky Sport. Nella giornata di domani – mercoledì 24 giugno – è in programma l’ultima giornata di allenamenti a L’Aquila con il gruppo squadra che nella tarda mattinata di giovedì 25 giugno si sposterà verso Fiumicino per partire verso il Giappone. “Confrontarsi in una competizione con una classifica – ha esordito Federico Ruzza nell’incontro stampa odierno – può sicuramente rappresentare uno stimolo in più. In passato le finestre internazionali di novembre e giugno erano importanti soprattutto per il ranking; ora c’è anche un torneo che potrebbe portare soddisfazioni ulteriori oltre che aumentare interesse”. “A livello di preparazione e di lavoro quotidiano non cambia molto. La gestione dei giocatori resta importante e lo staff è molto attento su questo lato. La differenza principale sarà proprio questa maggiore competitività. Il nostro lavoro in campo non cambia: dobbiamo prepararci bene e arrivare pronti alle partite. La classifica sarà una conseguenza di ciò che faremo sul campo”. “In questa finestra internazionale affronteremo tre squadre molto diverse tra loro, ma tutte con giocatori di altissima qualità. Pensando alla prima sfida contro il Giappone, parliamo di una squadra estremamente competente e tecnica, che propone sempre situazioni diverse e ti mette di fronte a molti interrogativi tattici. È una squadra che va preparata con grande attenzione perché cerca continuamente soluzioni nuove. Per quanto riguarda gli All Blacks e l’Australia, non ci abbiamo ancora pensato nel dettaglio, ma conosciamo benissimo il livello e la qualità che queste nazionali portano in campo. Essendo a poco più di un anno dal Mondiale, la competizione interna nelle loro squadre sarà altissima e tutti cercheranno di sfruttare ogni occasione per guadagnarsi spazio. Ci aspettano quindi sfide molto dure” ha sottolineato Ruzza. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 23/06/2026
Italrugby, gli Azzurri ricevono l’abbraccio del pubblico a L’Aquila
L’Aquila – Primo allenamento della settimana a L’Aquila per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la marcia di avvicinamento verso l’esordio nel Nations Championship in programma sabato 4 luglio a Tokyo contro il Giappone alle 17.40 locali (10.40 ITA). Tutte le partite dell’Italia saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Sport. Prima parte della mattinata dedicata a riunioni – collettive e divise per reparto – con il gruppo azzurro che si è poi spostato allo Stadio Fattori, quartier generale per gli allenamenti della Nazionale Maschile, dove la squadra guidata da Gonzalo Quesada ha ricevuto l’abbraccio della città con la sessione mattutina dell’allenamento aperta al pubblico con un nutrito gruppo di tifosi che ha affollato la tribuna centrale dello stadio facendo sentire il proprio supporto durante la seduta agli Azzurri in campo. Al termine classica seduta di selfie e autografi con tutti gli atleti che hanno ricevuto il caloroso abbraccio del pubblico presente. Tra i più richiesti Gonzalo Quesada e Sergio Parisse – quest’ultimo al rientro nella città di origine di suo padre – insieme a Menoncello, Paolo Garbisi, Niccolò Cannone e Michele Lamaro che ha salutato e ringraziato più volte le persone venute a sostenere gli Azzurri nella mattinata odierna: “E’ sempre un grande piacere poter ricevere il supporto dei nostri tifosi. Ho visto tanti bambini che non vedevano l’ora di poter salutare la squadra, ricevere un autografo o scattare una foto insieme a noi. Abbiamo vissuto anche noi questi momenti qualche anno fa e sappiamo quali sono le emozioni che si provano. Ringraziamo tutti coloro che hanno scelto di venire a vedere l’allenamento di questa mattina” ha sottolineato il capitano azzurro. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 22/06/2026
Italia 7s Maschile, i convocati per il Men’s 7 Championship di Amburgo
La Nazionale Italiana 7s Maschile si radunerà a Pordenone dal 27 al 30 giugno in preparazione alla tappa inaugurale delle Rugby Europe Men’s 7s Championship Series in calendario ad Amburgo dal 3 al 5 luglio.Per il raduno di avvicinamento al torneo che inaugura la stagione continentale del rugby olimpico maschile, mettendo in palio due posti nel SVNS 3 di Dubai per la prima e la seconda classificata del circuito europeo - dopo Amburgo, la seconda decisiva tappa si svolgerà dal 24 al 26 luglio a Spalato - il capo allenatore dell’Italia Maschile ha convocato quindici giocatori: tra loro anche Simone Brisighella, fresco di titolo di MVP della Serie A Elite Maschile 26/27.Ad Amburgo l’Italia, inserita nella Pool C, affronterà la Lituania, la Georgia ed il Belgio nella fase a gironi, per poi avanzare in base al piazzamento nel tabellone ad eliminazione diretta.“Conquistare l’accesso alle SVNS3 di Dubai del prossimo inverno, replicando il risultato dell’anno scorso, è l’obiettivo per il quale stiamo lavorando e con cui ci approcciamo al Championship europeo di Amburgo e Spalato” ha detto il capo allenatore dell’Italia, Matteo Mazzantini. “Abbiamo un girone complesso, con Belgio e Georgia in grado di ambire a loro volta a un posto tra le prime due del circuito, senza trascurare la Lituania che, nel contesto europeo, è sempre in grado di sorprendere ogni avversario. Restiamo concentrati su quello che vogliamo raggiungere, partita contro partita”. Questi i quindici convocati di Mazzantini per la tappa di Amburgo:Luca BELLONI (Femi-CZ Rovigo)Sebastiano BILLIO (Rugby Paese)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Centumcellae)Daniele COLUZZI (Old Colleferro)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Thomas DEL SURETO (Fiamme Oro Rugby)Inza DENE (Piacenza Rugby)Francesco KRSUL (Femi-CZ Rovigo)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby)Andrea MOMICCHIOLI (Cus Torino)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Marco SCALABRIN (Petrarca Rugby)Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby)Alessandro TEODOSIO (Fiamme Oro Rugby)
Italia 7s Maschile | 22/06/2026
Premiership, Northampton batte Exeter 26-17 e si laurea campione d’Inghilterra. Fischetti entra nella ripresa
Londra – I Northampton Saints – squadra dove militano Danilo Fischetti, Edoardo Todaro e Marco Manfredi – vincono la Gallagher Premiership 2025/26. Tira e molla continuo tra le due squadre con Northampton che sblocca subito il risultato dopo pochi istanti con la meta di Freeman trasformata da Smith, ma al 9’ Ridl pareggia il conto delle mete ma non il risultato con Slade che sbaglia la trasformazione. Al 31’ Smith va in meta e la trasforma, ma Exeter sul finale di tempo con la meta di Iosefa-Scott accorcia le distanze chiudendo la prima frazione sul 14-10. Nella ripresa al 48’ la presenza azzurra in campo aumenta con l’ingresso di Fischetti, ma il giallo al 50’ rimediato da Kemeny mette in difficoltà il XV di Dowson che subisce il sorpasso – un minuto più tardi – con la meta di Jenkins trasformata da Slade che vale il 14-17. Una volta ristabilita la parità numerica, Northampton nell’arco di tre minuti tra il 64’ e il 67’ va in meta due volte con Hendy che ribalta definitivamente il risultato per il 26-17 finale. Al 68’ è entrato anche Ross Vintcent, mentre Zambonin e Varney hanno giocato l’intera partita.
Italia | 20/06/2026

Completa la registrazione