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Junior World Championship: la presentazione di Italia-Giappone

Seconda giornata del Junior World Championship: Italia e Giappone vogliono riscattare le rispettive sconfitte nella prima giornata, e sanno che questa sfida sarà fondamentale in ottica classifica finale. Si gioca alle 18.30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi. La seconda partita del Mondiale under 20, come da tradizione, è sempre la più imprevedibile: giocando ogni 5 giorni gli allenatori devono decidere come gestire il proprio gruppo, rendendo il match ancora più difficile da leggere tatticamente, e in questo caso i due tecnici hanno optato per due scelte diametralmente opposte. Coach Di Giandomenico opera infatti ben 6 cambi rispetto alla formazione che ha sfidato la Scozia, mentre l’allenatore giapponese Okubo opera un solo cambio e conferma in blocco la squadra che ha messo in grande difficoltà la Nuova Zelanda per 50 minuti. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini hanno vissuto un pomeriggio di alti e bassi contro la Scozia, rimontando lo svantaggio iniziale ma perdendo il match concedendo due mete nel proprio momento migliore, dopo l’ora di gioco. La squadra di coach Di Giandomenico ha confermato la propria capacità di essere pericolosa in campo aperto, e ha mostrato anche un’ottima attitudine difensiva in zona rossa, ma ha pagato i tanti placcaggi sbagliati a metà campo e ha faticato a superare una Scozia molto organizzata difensivamente. L’Italia però ha comunque dimostrato di avere grandi qualità, e sa di doverle sfruttare al meglio per battere un Giappone che già contro i Baby Blacks ha dimostrato di essere un’ottima squadra. Nonostante i cambi gli Azzurrini possono schierare una formazione dello stesso livello della precedente, a conferma di un’ottima profondità, e la presenza dalla panchina di giocatori come Opoku e Bianchi (6+2 per Di Giandomenico, che vuole un’Italia fisicamente presente nel finale) potrebbe spostare l’inerzia del match dalla propria parte negli ultimi 30 minuti. Come arriva il Giappone Il 21-21 di parziale dei primi 50 minuti della sfida con la Nuova Zelanda ha fatto capire al mondo che i nipponici in Georgia fanno ampiamente sul serio. Poi complici il dispendio di energia e il diluvio abbattutosi su Kutaisi il Giappone ha ceduto, perdendo 38-21 in un match chiusosi anticipatamente a causa delle condizioni climatiche. Da un lato, ciò fa capire che l’Italia dovrà giocarsi la partita cercando di uscire alla distanza, ma dall’altra parte il Giappone ha dimostrato di essere una squadra molto completa: usa bene il piede, ha una maul avanzante e pericolosa ed è ben organizzato in difesa. Gli Azzurrini hanno le qualità per batterli, ma non sarà facile. Tutte le informazioni per seguire Italia-Giappone under 20 La sfida tra Italia e Giappone under 20 si giocherà giovedì 2 luglio alle 18.30 ora italiana all’AIA Arena di Kutaisi e sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo scozzese Ru Campbell, coadiuvato dall’inglese George Selwood e dal georgiano Papuna Tchiqaberidze. Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Italia-Giappone Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (C), 11 David Luisato, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti, 8 Davide Sette, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Fabio Salvanti, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Giacomo Messori, 18 Emiliano Mastropasqua, 19 Enoch Opoku-Gyamfi, 20 Marco Spreafichi, 21 Carlo Antonio Bianchi, 22 Nikolaj Varotto, 23 Edoardo Vitale Giappone U20: 15 Ryuto Koga, 14 Shinnosuke Uchida, 13 Rio Iwakura, 12 Tsunehidemichi Fukuda, 11 Isa Fukada, 10 Takeru Niwa, 9 Soshi Kataoka, 8 Akihiro Tsubone (C), 7 Kise Sin, 6 Riku Fujikubo, 5 Masato Hyakutake, 4 Kotaro Kumagae, 3 Haruto Sasaki, 2 Sota Miura, 1 Songha Ri A disposizione: 16 Seia Kawanai, 17 Keigo Aruga, 18 Kanta Kawagoe, 19 Taiga Yamazaki, 20 Masato Yanase, 21 Kohaku Suda, 22 Yuta Otabe, 23 Yura Morioka

Italia U20 | 01/07/2026

Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con il Giappone di giovedì alle 18:30 italiane 

L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo giovedì 2 luglio alle ore 18:30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi.L’obiettivo è quello di rialzare la testa dopo la sconfitta per 38-32 con la Scozia all’esordio nel mondiale (sebbene gli Azzurrini siano comunque riusciti a conquistare due punti in classifica). Per inquadrare la chiave tattica della partita e comprendere gli obiettivi, coach di Giandomenico è chiaro e analizza la situazione: “Siamo stati ovviamente delusi dopo la prima partita che non è andata come avremmo voluto, sia per il risultato, sia per il gioco che volevamo esprimere. Concentriamoci sul prossimo lavoro, che nasconde insidie potenzialmente pericolose nella grossa mole di gioco che il Giappone produce, mostrando grande rapidità. Sarà necessaria una prestazione attenta e consistente, ne siamo consapevoli” Italia v Giappone, seconda giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta  e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI  (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)4 Simone FARDIN (Rugby Casale)3 Luca TREVISAN (Golden Lions)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)19 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)20 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)22 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)23 Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby)  Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO

Italia U20 | 30/06/2026

Italrugby, Favretto: “Giappone squadra che rispettiamo molto e che ha fatto grandi progressi negli ultimi anni”

Tokyo – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso l’esordio nel Nations Championship. Gli Azzurri affronteranno sabato 4 luglio il Giappone al Tokyo, Chichibunomiya Stadium alle 17.40 locali (10.40 italiane) nella prima giornata del torneo con la partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Lavoro concentrato al mattino con il gruppo azzurro che – dopo la consueta riunione che ha aperto la mattinata – si è spostata presso il centro dei Kubota Spears per un allenamento ad alta intensità in una giornata afosa condita da una pioggia torrenziale sul finale della mattinata. “Il Giappone è una nazionale che rispettiamo molto. Conosciamo le qualità dei loro giocatori – ha dichiarato Riccardo Favretto nell’incontro stampa odierno – e del loro gruppo, oltre ai grandi progressi fatti negli ultimi anni. Ci aspettiamo una squadra che entrerà in campo con l’obiettivo di vincere, soprattutto giocando in casa e considerando i precedenti. Sarà una partita dal ritmo molto alto e dovremo essere bravi a gestire il loro gioco nel migliore dei modi”. “Ho la possibilità e le capacità di ricoprire più ruoli, quindi continuo ad allenarmi in ciascuno di essi. Anche durante la preparazione al Nations Championship non mi sento legato a una posizione specifica: una delle mie caratteristiche è proprio quella di essere utile alla squadra e mi preparo per essere a disposizione dove serve. Per quanto riguarda il reparto delle seconde linee: è un gruppo che sta crescendo e abbiamo punti di riferimento come Federico Ruzza.  E’ prima di tutto un amico: lo conosco da quando avevo 16 anni nel Benetton Rugby Treviso, è sempre stato un punto di riferimento sia per me sia per Andrea Zambonin. La convivenza tra noi funziona molto bene: lui porta esperienza, mentre noi cerchiamo di dare energia e qualche idea nuova. Tutto questo contribuisce alla crescita del reparto, ed è sicuramente un aspetto molto positivo”. Sulla squadra ha sottolineato: “Siamo un gruppo giovane, con tanta voglia di crescere. Abbiamo anche giocatori più esperti che si mettono completamente al servizio della squadra. La caratteristica che sento maggiormente all’interno del gruppo è l’umiltà. Nessuno si comporta diversamente solo perché ha più esperienza o più presenze. Anche chi è arrivato da poco viene coinvolto allo stesso modo. Tutti lavorano per il gruppo e questo si riflette sia nello spogliatoio sia nelle prestazioni in campo” ha dichiarato Favretto. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 30/06/2026

Italrugby, Pani verso il Giappone: “Squadra molto forte tecnicamente”

Tokyo – Primo giorno di lavoro sul campo dei Kubota Spears per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso il match d’esordio nel Nations Championship contro il Giappone in calendario sabato 4 luglio al Chichibunomiya Stadium di Tokyo alle 17.40 locali (10.40 italiane) con diretta prevista sui canali di Sky Sport. Lavoro concentrato nella mattinata con il gruppo che ha svolto una riunione collettiva presso l’impianto del club giapponese per poi spostarsi sul campo per un allenamento collettivo. Nella seconda parte della mattinata la squadra si è allenata in palestra. “La prima cosa che salta all’occhio nelle partite del Giappone – ha esordito Lorenzo Pani nell’incontro stampa odierno – è che sono una squadra che magari non ha nel fisico il proprio punto di forza, ma che è molto forte tecnicamente e a cui piace giocare palla in mano, calciando poco”. Sugli obiettivi di squadra: “Il focus è sulla nostra prestazione e analizziamo volta per volta ogni avversario. Scendiamo in campo per provare a competere contro tutti”. Sulle sue recenti prestazioni, l’estremo azzurro ha sottolineato: “Venivo da una stagione in cui avevo giocato poco anche alle Zebre e quindi non sono riuscito a dare pienamente spazio ai miei punti di forza. L’emozione è sempre tanta ogni volta che sono in raduno: la maglia della nazionale è quella cosa che mi dà una spinta in più ogni giorno per migliorarmi. Non c’è nessun club al mondo che possa superare questa sensazione, perché fin da piccolo è sempre stato il mio sogno indossare questa maglia e ogni volta che vengo chiamato è un grande onore” ha sottolineato Pani. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 29/06/2026

Italia 7s Femminile, Azzurre seconde a Chisinau e promosse nel Championship

L’Italia 7s Femminile conquista la promozione nel Championship europeo 2027 chiudendo al secondo posto nelle Rugby Europe Women’s 7s Trophy Series. Come tre settimane prima in Croazia, la squadra di Leila Pennetta chiude la tappa di Chisinau sul secondo gradino del podio, battuta per 10-5 all’extra time dall’Ucraina che conferma la prima posizione assoluta nel circuito, centra do a propria volta l’accesso del Championship con un percorso netto nelle due tappe di Makarska e Chisinau. Per l’Italia, il percorso nella tappa di Chisinau concluso con la sconfitta contro le ucraine era iniziato con le vittorie nella fase a girone di venerdì e sabato contro Andorra e Svizzera, proseguito con i successi su Norvegia e Romania in un sabato diviso tra l’ultima gara della fase a gironi ed il quarto di finale contro le balcaniche e culminato nella sofferta vittoria per 10-7 nella semifinale di domenica mattina contro la Georgia, centrata resistendo nelle fasi conclusive del match al forcing finale nelle caucasiche, in superiorità numerica per un giallo contro le azzurre. Poi, in Finale - contro l’Ucraina come a Makarska - quattordici minuti di equilibrio, spezzati ai supplementari da una manovra al largo delle ragazze in giallo, che chiudevano imbattute le Series salendo insieme all’Italia nella categoria superiore per l’anno a venire. Rugby Europe Women’s 7s Trophy SeriesTappa di Chisinau Pool BItalia v Andorra 61-0Italia v Svizzera 36-0Italia v Norvegia 24-7 Quarti di finale Italia v Romania 36-12 SemifinaleItalia v Georgia 10-7 FinaleItalia v Ucraina 5-10 dts

Italia 7s Femminile | 28/06/2026

Italrugby, Da Re tra l’inizio del Nations Championship e le sessioni skills extra allenamento: “Sono fondamentali”

Immaginate di avere un mazzo di carte francesi tra le mani. Pescate un Jack di cuori. Cambiereste la carta? Pensate di sentirvi fortunati? E’ chiaro che tutto dipende dal contesto. Dal gioco che si sta seguendo. Può essere una carta buona o anche no. Ma quale significato ha il Jack di cuori? Una spiegazione univoca è complicata da trovare. Ci sono varie interpretazioni. Una, forse quella più verosimile, è: il cuore che identifica le relazioni, l’empatia, la casa; il fante che può significare coraggio e lealtà. Tutte queste sfaccettature possono essere ricondotte ad un altro Jack, volto più familiare nel mondo della palla ovale italiana: Giacomo Da Re. Classe 1999, 27 anni compiuti lo scorso 29 marzo, Giacomo è cresciuto rugbisticamente nel Benetton Rugby. Nel 2017 inizia la sua avventura a Mogliano, nel massimo campionato rugbistico italiano, per poi tornare a Treviso nel 2021 – dopo una parentesi a Rovigo – per giocare in URC. Con la maglia della franchigia biancoverde conquista il suo primo cap in Nazionale a Lisbona nel Test Match contro il Portogallo vinto dagli Azzurri, in rimonta, nel giugno 2022. Viene convocato nella rosa dell’Italia, sotto la gestione Kieran Crowley, per il Mondiale 2023. Con una particolarità: unico giocatore a non scendere in campo nella rassegna iridata. Nel 2024 passa alle Zebre – suo attuale club – per proseguire il percorso di crescita e trovare una maggiore continuità in campo. Le sue qualità vengono notate dallo staff azzurro guidato da Gonzalo Quesada e gioca da titolare nel tour estivo contro Namibia e Sudafrica e il Test Match contro il Cile – primo giocato in Italia per Giacomo – con l’Italia che chiude con una vittoria il 2025. Nel 2026 arriva la prima convocazione in lista gara nel Guinness Sei Nazioni, contro la Scozia a Roma. L’Italia vince e Jack è l’unico giocatore a non entrare. Da Re continua a lavorare sempre sul campo insieme a suoi compagni: sorridente, disponibile, mai una parola fuori posto e una etica del lavoro da cui poter prendere spunto. Uno degli ultimi a lasciare il campo dando spazio a sedute extra di lavoro con focus su skills specifiche, così come fanno tanti dei suoi compagni di squadra che puntano sempre a migliorarsi. C'è un concetto che tutti non dimenticano mai: la squadra viene sempre prima dell’interesse del singolo giocatore. Adesso, per tutto il gruppo, c'è una nuova sfida da vivere: la preparazione al Nations Championship. “Le sessioni skills extra campo sono un parte fondamentale per un giocatore – ha sottolineato il mediano di apertura della Nazionale e delle Zebre – ti permettono di focalizzarti su un aspetto che durante l’allenamento non riesci a lavorare e ti permettono di perfezionare la tecnica del gesto e, soprattutto, puoi creare fiducia e consapevolezza per poi poter riportare quel gesto durante la partita per far sì che diventi tutto più naturale ed istintivo”. Un legame molto forte con le sue origini che lo ha portato poi a incontrare la palla ovale, senza dimenticare mai gli occhi sognanti del bambino che si è avvicinato allo sport: “Avendo iniziato a 6 anni, di tornei ne ho fatti molti durante la mia crescita ma non sono state tante le occasioni di incontrate giocatori della nazionale. Il più delle volte sono stati dei giocatori del Benetton, dove capitavano anche atleti della Nazionale talvolta. Ogni volta provavo tanta gioia e felicità nel poter fare anche solo fare una foto o battere un cinque ad uno dei quei giocatori”. “Uno dei ricordi più belli? Il trofeo topolino. Era il torneo più atteso della stagione, il più bello e il più grande che un bambino che gioca a rugby possa fare. Tanti ricordi belli e altri un po’ meno per aver perso delle partite che ci avrebbero portato a giocare la finale a Monigo. Ma sono ricordi indelebili ed esperienze significative che porterò sempre con me: mi sono divertito tanto” ha sottolineato Da Re.

Italia | 28/06/2026

Italrugby, Azzurri allenatori per un giorno in una scuola a Tokyo

Tokyo – Primo giorno di allenamento per la Nazionale Italiana Maschile a Tokyo. Gli Azzurri, arrivati nella capitale giapponese nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno, affronteranno i padroni di casa del Giappone sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium nel match valido per l’esordio nel Nations Championship, partita che sarà trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport. Mattinata con il gruppo diviso tra avanti e trequarti con una prima parte di lavoro in palestra e – successivamente – focus su riunioni e skills. L’ultima parte della mattinata è stata dedicata ad un allenamento collettivo – indoor – presso la Minami Kasai junior High school. Nel pomeriggio una rappresentanza degli Azzurri ha fatto visita alla squadra di rugby Under 15 e Under 12 che si allena presso la stessa scuola. Monty Ionae, Louis Lynagh, Paolo Odogwu, Pablo Dimcheff, Malik Faissal insieme al tecnico azzurro delle skills – Philippe Doussy – hanno organizzato un allenamento insieme ai ragazzi presenti condividendo poi alcune esperienze personali e parte della carriera giovanile “Questi momenti sono importanti. E’ un po’ come tornare bambini – ha dichiarato Monty Ioane – e sembra quasi di rivivere per qualche istante la nostra adolescenza. Come in passato, siamo stati accolti benissimo in Giappone. L’allenamento di oggi pomeriggio è il minimo che possiamo fare e speriamo che possa essere stata una esperienza utile per i ragazzi presenti. Noi ci siamo divertiti tantissimo e auguriamo loro di poterlo fare ogni volta che scenderanno su un campo da rugby” Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 28/06/2026

Italia 7s Femminile, Azzurre in semifinale al Trophy di Chisinau

La Nazionale 7s Femminile vola in semifinale alle Rugby Europe Women’s 7s Trophy Series di Chisinau, superando nei quarti la Romania per 36-12.  Le Azzurre di Leila Pennetta mantengono dapprimal’imbattibilitànella Pool B superando la Norgetgiq 24-7 dopo le due ampie vittorie del venerdì su Andorra (61-0) e Svizzera (36-0), poi tengono a distanza le rumene nel primo turno ad eliminazione diretta della parte alta del tabellone. Il successo sulle balcaniche qualifica l’Italia alla semifinale dove domenica (ore diretta RugbyEurope.tv) affronteranno la Georgia, rimanendo in corsa per il successo finale e per uno dei primi due posti nel circuito, validi per la promozione nel Championship europeo 2027.

Italia 7s Femminile | 27/06/2026

Junior World Championship: la Scozia supera l’Italia 38-32 all’esordio, doppio bonus per gli Azzurrini

La Scozia batte l'Italia 38-32 all'esordio del Junior World Championship U20 in Georgia, in una sfida ricca di ribaltamenti di fronte. Gli Azzurrini soffrono nella prima fase del match, rimontano fino ad arrivare al sorpasso nella ripresa, poi nel momento migliore la Scozia reagisce e nel finale scava il solco definitivo. La squadra di Andrea di Giandomenico, che ha alternato momenti di grande rugby ad altri di sofferenza difensiva, deve accontentarsi del doppio punto di bonus per via della sconfitta di misura e alle 4 mete di Casarin, Pelli, Luisato e Varotto, ma la Scozia ne segna 6 e conquista la partita. La cronaca di Italia-Scozia U20 La Scozia parte fortissimo e colpisce dopo soli 100 secondi: Wolfenden apre su Dan Kelly che batte prima Luisato sullo scatto, poi scavalca la linea difensiva azzurra con un calcetto e va a riprendersi il pallone per la meta del 5-0. Nelle fasi iniziali gli Azzurrini pagano soprattutto la tanta indisciplina, mentre la Scozia sfrutta soprattutto il dinamismo della mediana Fick-Dalziel per accelerare e il piede del giovanissimo mediano scozzese per guadagnare metri. I ragazzi di Di Giandomenico soffrono ma tengono duro e non concedono altri punti: al 12' De Novellis fa un mezzo miracolo andando a riprendere un Moncrieff già lanciato verso la bandierina. Dopo un inizio complicato l'Italia comincia a farsi vedere nella metà campo avversaria, mettendo tanta pressione nel punto d'incontro e mostrando anche una certa solidità in mischia. Varotto alza il ritmo ma la difesa scozzese risponde presente, riconquistando il pallone sulla carica di Pelli. Gli Azzurrini continuano ad insistere, e al 20' recuperano di nuovo palla grazie a un placcaggio strepitoso di Opoku e Wilson su Jackaman. L'Italia fa tanta strada con gli avanti ed entra nei 22, poi Wilson forza troppo il riciclo su Luisato e l'azione sfuma. Alla mezz'ora si accende David Luisato, e la partita svolta: grande accelerazione sul lato sinistro dell'ala del Benetton, che batte in velocità prima Kelly poi McHaffie. Pallone subito giocato verso il centro del campo con Opoku che fa strada, poi arriva Casarin che finalizza l'azione. Braga trasforma per il sorpasso: 7-5. La Scozia reagisce immediatamente e al 37' va a segno sugli sviluppi di una maul, dopo una rimessa vinta bene ai 5 metri. Roberts si stacca ma arriva corto, Fick gioca subito su Dalziel che accelera e va oltre per il nuovo vantaggio scozzese. Nel finale di primo tempo la Scozia accelera ancora: Moncrieff rompe il placcaggio di Rossi e arriva fino ai 22. Kesterton arriva subito in sostegno e serve McHaffie, che va a schiacciare per il 19-7. Il primo tempo sembra chiudersi così, ma Luisato con un gran recupero aereo sul calcio di ripresa del gioco riporta subito l'Italia in attacco. Arriva un calcio di punizione, con l'Italia che gioca alla mano: Wilson arriva corto dopo aver evitato due placcaggi, poi Pelli completa e il lavoro e schiaccia per il 19-14 con cui si va all'intervallo. Come nel primo tempo anche nella ripresa è la Scozia a partire meglio, con De Novellis chiamato a un secondo grande intervento su McHaffie. Al 45' però gli scozzesi vanno di nuovo a segno: il pallone passa ancora da Dalziel e McHaffie, con l'estremo scozzese che forza il passaggio su Moncrieff che pur perdendo l'equilibrio riesce a schiacciare per il 24-14. Come nel primo tempo, però, l'Italia risponde subito e di nuovo con una grande intuizione di Luisato: altro pallone aereo vinto su calcio di ripresa del gioco, difesa scozzese sorpresa e l'ala del Benetton vola in mezzo ai pali, con Braga che trasforma per il 24-21. La Scozia accusa il colpo e l'Italia capisce che è il momento di colpire. Casarin è il primo ad arrivare su un pallone vagante e a innescare la ripartenza azzurra, con Varotto che riceve il pallone in corsa, resiste al ritorno di McHaffie e allungandosi riesce a schiacciare per il sorpasso degli Azzurrini: 26-24. I ragazzi di Andrea di Giandomenico adesso hanno in mano la partita e conquistano un altro calcio di punizione sugli sviluppi di un drive avanzante: Braga capitalizza con altri 3 punti dalla piazzola. Il match vive di continui ribaltamenti di fronte, e nel momento di maggior controllo dell'Italia è la Scozia a colpire di nuovo, al 66'. Gran break trovato a metà campo da Kesterton, arriva ancora il solito McHaffie in sostegno e l'estremo scozzese resiste al ritorno di Casarin e schiaccia in mezzo ai pali per il 31-29. Il match è tiratissimo e basta un episodio a spostare l'inerzia: al 32' arriva un calcio libero per la scozia da mischia, l'azione è furiosa e dopo la carica di Halkon il neo-entrato Bryedn allarga su Kesterton, che schiaccia in bandierina. La trasformazione di Dalziel permette alla Scozia di andare oltre il break: 38-29. Nel finale l'Italia torna in attacco e riesce a conquistare un calcio di punizione che vale il secondo punto di bonus, con Andretti che centra i pali e fissa il punteggio sul definitivo 38-32 per la Scozia, che conquista 5 punti mentre gli Azzurrini ne portano a casa 2.Kutaisi, AIA Arena, 27 giugno 2026World Rugby Junior World Championship - I turnoItalia U20 v Scozia U20 29-38Marcatori: p.t. 2’ m. Kelly (0-5); 30’ m. Casarin tr. Braga (7-5); 36’ m. Daniel tr. Daziel (7-12); 39’ m. McHaffie tr. Daniel (7-19); 40’ m. Pelli tr. Braga (14-19); s.t. 4’ m. McHaffie (14-24); 6’ m. Luisato tr. Braga (21-24); 7’ m. Varotto (26-24); 11’ cp. Braga (29-24); 26’ m. McHaffie tr. Dalziel (29-31); 32’ m. Kelsterton tr. Dalziel (29-38); 40’ cp. Andretti (32-38)Italia U20: Ragusi; Rossi, De Novellis, Casarin (Cap), Luisato; Braga (27’ st. Fasti), Varotto (30’-40’ pt., 9’ st. Andretti); Sette, Wilson, Miranda; Opoku-Gyamfi (26’ st. Spreafichi), Fardin (9’ st. Bianchi); Meroi (24’ st. Trevisan), Pelli (9’ st. Dinarte), Brasini (9’ st. Mastropasqua)all. Di GiandomenicoScozia U20: McHaffie; Kelly, Kesterton, Wolfenden (Co-Cap, 20’ st. Bryden), Moncrieff; Dalziel, Fick (26’ st. Stewart-Harris); Jackaman, (23’ pt. Finlayson-Russell), Utterson, Lindsay (12’ st. Preston); Halkon, Blackett (8’ st. Byrd); Blyth-Lafferty (24’ st. Rennie), Roberts (Co-Cap, 24’ st. McAughtrie), Stewart (14’ st. Pearce)all. Pringlearb: Robbie Jenkinson (Irlanda)Cartellini: -Calciatori: Dalziel (Scozia) 4/6; Braga (Italia) 4/5; Andretti (Italia) 1/1

Italia U20 | 27/06/2026

Italrugby, Azzurri arrivati a Tokyo. Il 4 luglio la sfida al Giappone all’esordio nel Nations Championship

Tokyo – La Nazionale Italiana Maschile è arrivata a Tokyo nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno. Gli Azzurri, nella prima serata, hanno raggiunto il Royal Park Hotel che sarà il quartier generale della squadra allenata da Gonzalo Quesada nella capitale giapponese verso la sfida ai padroni di casa in calendario sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo con diretta sui canali di Sky Sport. Giornata dedicata ad attività di recupero: mattinata il gruppo ha svolto un lavoro in piscina, mentre nel pomeriggio sono in programma attività di fisioterapia. “Affronteremo un torneo molto entusiasmante – ha dichiarato Roberto Santamaria, assistente allenatore dell’Italia – e sono sicuro che tutti i ragazzi non vedono l’ora di affrontare il Giappone. Proveremo a mantenere il buon lavoro fatto nell’ultima edizione del Sei Nazioni con uno dei migliori risultati raggiunti”. CLICCA QUI per la video intervista a Roberto Santamaria “Una caratteristica che hanno tutte le squadre che affronteremo in estate è quello di mostrare un rugby veloce e dinamico. Il Giappone è una squadra in crescita: ci aspetta una sfida molto dura. Così come sarà in Nuova Zelanda e Australia” ha sottolineato Santamaria. La Nazionale si allenerà nelle giornate di domenica, lunedì e martedì. Dopo una giornata di recupero – in programma mercoledì 1 luglio – nella mattinata di giovedì è previsto l’ultimo allenamento sul campo. Nella giornata di giovedì 2 luglio – oltre all’annuncio formazione dell’Italia – nel pomeriggio è in calendario un evento istituzionale presso l’ambasciata d’Italia a Tokyo dove sarà presente una rappresentanza della squadra insieme ai vertici federali FIR che raggiungeranno il Giappone nei prossimi giorni. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 27/06/2026