Categoria: Nazionali
Nazionale Femminile, le convocate per il raduno di Merano dal 17 al 23 agosto
Il Commissario Tecnico ad Interim della Nazionale Italiana Femminile, Plinio Sciamanna, assieme al suo staff, ha diramato la lista delle atlete convocate al raduno in programma a Merano dal 17 al 23 agosto. Dopo i raduni di Parma e Corvara (quest’ultimo in collaborazione con l’Esercito Italiano), quello di Merano conclude la fase di preparazione estiva delle Azzurre, che si ritroveranno poi a settembre a Silea per preparare le sfide di Fontanafredda con Giappone e Sudafrica, valide per l’edizione 2026 delle WXV Global Series (biglietti in vendita su federugby.ticketone.it). Per Merano, Sciamanna conterà su 30 atlete: tornano tra le convocate le seconde-terze linee Alessandra Frangipani e Giulia Cavina, il centro Michela Sillari e la tallonatrice esordiente Silvia Fent, che già in passato aveva accumulato esperienza in raduno con la Nazionale Maggiore. Nel corso delle giornate di raduno, le Azzurre avranno modo di lavorare e di confrontarsi anche con la realtà locale: sono infatti previste una visita al Comune di Merano nella giornata di Martedì 18 agosto e un allenamento aperto presso il campo Combi alle ore 17.30 del 19 agosto. Qui di seguito la lista delle convocate: Natascia AGGIO (Valsugana Rugby Padova, esordiente) Alia Antonietta BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 15 caps) Gaia BUSO (Arredissima Villorba Rugby, 6 caps) Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise, 3 caps) Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps) Chiara CHELI (Arredissima Villorba Rugby, 4 caps) Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps) Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps) Gaia DOSI (Rugby Parma, 2 caps) Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 65 caps) Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso, esordiente) Laura Lina FOSCATO (CUS Milano Rugby, esordiente) Alessandra FRANGIPANI (Arredissima Villorba Rugby, 16 caps) Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 83 caps) Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 28 caps) Rubina GRASSI (RCTPM Toulon, esordiente) Mascia JELIC (Benetton Rugby Treviso, esordiente) Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 65 caps) Sara MANNINI (Harlequins Women, 17 caps) Aura MUZZO (ASM Clermont, 63 caps) Vittoria OSTUNI MINUZZI (Grenoble Amazones, 49 caps) Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby, 12 caps) Alissa RANUCCINI (ASM Clermont, 23 caps) Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 42 caps) Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 98 caps) Sofia STEFAN (RCTPM Toulon, 106 caps) Emma STEVANIN (Grenoble Amazones, 32 caps) Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap) Silvia TURANI (Harlequins Women, 53 caps) Vittoria ZANETTE (Blagnac Rugby, 7 caps)
Italia Femminile | 06/08/2026
Bollettino medico Squadra Nazionale Femminile
Lo Staff medico della Nazionale Italiana Femminile di Rugby ha diramato il seguente comunicato:Nel corso di una delle sessioni di allenamento del raduno di Corvara del 27-31 luglio, Alyssa D’Incà (Blagnac Rugby, 40 caps) ha riportato un trauma al secondo dito della mano sinistra. Sottoposta ad esami strumentali, ha riportato una frattura della falange intermedia. Non sarà dunque disponibile per il raduno che si terrà a Merano dal 17 al 23 agosto.
Italia Femminile | 01/08/2026
Nazionale Femminile, Corvara teatro di un raduno tra allenamento, team building e valori condivisi con l’Esercito Italiano
Si è concluso a Corvara, in Alto Adige, il raduno della Nazionale Femminile organizzato in collaborazione con l’Esercito Italiano, un’esperienza che ha unito il lavoro tecnico e fisico sul campo alle attività dedicate alla costruzione del gruppo e al consolidamento dello spirito di squadra.Nel corso della settimana le Azzurre hanno vissuto un’esperienza immersiva all’interno della struttura militare, alternando le sessioni di allenamento alle attività di team building organizzate insieme al personale dell’Esercito Italiano. Il programma ha previsto escursioni sulle Dolomiti, attività di orienteering, esercizi di abilità e momenti di confronto con il team di psicologi dell’Esercito, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza reciproca, migliorare la comunicazione all’interno del gruppo e sviluppare competenze individuali e collettive attraverso dinamiche di collaborazione, fiducia e leadership.Parallelamente alle attività esperienziali, la squadra ha proseguito il lavoro tecnico previsto dal programma dei raduni estivi, svolgendo sessioni in palestra e sul campo da rugby finalizzate al consolidamento della preparazione atletica e degli aspetti di gioco.La collaborazione tra Federazione Italiana Rugby ed Esercito Italiano ha rappresentato un elemento centrale del raduno, confermando un rapporto fondato sulla condivisione di valori quali disciplina, spirito di squadra, sacrificio e capacità di affrontare le sfide come gruppo.Un’esperienza già vissuta dalla Nazionale Maschile, che nel 2023 aveva scelto proprio Corvara come sede di un’attività analoga di team building e preparazione in vista della Rugby World Cup disputata in Francia. Un percorso che aveva permesso agli Azzurri di lavorare sulle dinamiche di gruppo in un contesto lontano dalla quotidianità agonistica, attraverso attività pensate per rafforzare coesione e identità della squadra.Il Consigliere Federale Fulvio Lorigiola, presente al momento di debriefing dell’attività ha dichiarato: “Sono rimasto sinceramente colpito dal clima sereno e positivo che ho trovato a Corvara: le ragazze hanno vissuto questa esperienza sentendosi a casa, lavorando con grande disponibilità e spirito di condivisione. Credo sia un’opzione da considerare sempre più per il futuro, perché abbiamo a disposizione strutture di primo livello in un contesto straordinario, con condizioni climatiche ideali per svolgere attività di questo tipo. È un’esperienza che merita di essere ripetuta con maggiore frequenza: i benefici che questi momenti portano a un gruppo, soprattutto in termini di coesione e conoscenza reciproca, sono davvero impagabili”.Il raduno di Corvara ha così rappresentato un’importante occasione di crescita per la Nazionale Femminile, integrando preparazione sportiva e sviluppo del gruppo attraverso un’esperienza costruita sui valori condivisi tra rugby ed Esercito Italiano.
Italia Femminile | 01/08/2026
Approvata in Consiglio Federale la delibera per l’intitolazione del premio MVP della Serie A Elite Femminile alla memoria di Adelina Corbanese
Il ricordo di Adelina Corbanese, tra le pioniere del rugby femminile italiano, continuerà a vivere nel movimento attraverso il premio di MVP del campionato di Serie A Elite Femminile, che il Consiglio Federale della Federazione Italiana Rugby, riunitosi il 27 luglio, ha deliberato di intitolarle. Azzurra numero 19 con 39 caps, Corbanese è stata una delle protagoniste dei primi anni della Nazionale Italiana, contribuendo alla crescita del movimento sin dalle sue origini. Esordì nel 1986 contro la Francia, nella seconda partita della storia della Nazionale femminile italiana, entrando così a far parte della generazione che ha aperto la strada allo sviluppo del rugby femminile nel nostro Paese. Con la maglia Azzurra ha inoltre conquistato il Campionato Europeo nel 2002, aggiungendo un titolo internazionale a una carriera che ha attraversato e contribuito a costruire la storia del rugby femminile italiano. Scomparsa prematuramente nel 2021 all’età di 55 anni, era originaria di San Biagio di Callalta e ha legato indissolubilmente la propria carriera sportiva alle Red Panthers di Treviso. Proprio con la maglia biancoverde ha conquistato diciannove Campionati Italiani consecutivi tra il 1985 e il 2003: sette sotto la gestione UISP e dodici dopo il passaggio del campionato alla giurisdizione FIR. "L’amore di Adelina per il Gioco e il suo impegno per il movimento rugbistico rivive nei numeri della sua carriera, ed ancor più nelle sue azioni», ha dichiarato il Presidente della FIR, Andrea Duodo. "Il Consiglio Federale, con l’intitolazione del premio di MVP del massimo campionato nazionale, rende omaggio alla memoria di una delle pioniere del nostro sport. Corbanese è stata un esempio dentro e fuori dal campo: leghiamo il suo ricordo a un riconoscimento concreto, il miglior lascito possibile dell’impegno, sportivo e umano, che ha caratterizzato la vita di Adelina” ha aggiunto il massimo dirigente federale. Oltre ai successi sui campi da rugby, la storia di Adelina Corbanese ha assunto un significato importante anche al di fuori dello sport. Per anni ha lavorato in De’Longhi, dove ha condotto negoziazioni sindacali che hanno contribuito al raggiungimento di importanti traguardi per i diritti delle lavoratrici, tra cui l’introduzione di pause fisiologiche più lunghe per le dipendenti. "Ricordo Adelina come una giocatrice di altissimo livello, una donna coraggiosa e dotata di una straordinaria generosità, dotata di un’ironia che arricchiva il nostro ambiente”, dichiara la Consigliera Federale con delega al Rugby Femminile Erika Morri, che ha condiviso con Corbanese gli anni in maglia Azzurra. “Terminata la carriera agonistica, ha contribuito aI nostro movimento mettendosi a disposizione come allenatrice del Minirugby alla Benetton Treviso, il club a cui ha legato il suo percorso da atleta. Il suo ultimo gesto, la donazione degli organi, ha salvato la vita a molte persone ed è stato solo l’ennesima testimonianza della grande caratura morale ed etica che la contraddistingueva. Ricordo ancora con piacere i giorni trascorsi insieme in Nazionale, in particolare durante la prima Coppa del Mondo del 1991, quando un Mondiale femminile era ancora considerato un tabù. In quell’anno fu scritta una pagina di storia dello sport mondiale e sono felice che Adelina ne abbia fatto parte, all’interno di una squadra unita e solidale. Ricordarla attraverso questo premio è un atto dovuto, che oggi abbiamo ratificato con orgoglio, rendendo omaggio a un nome che appartiene a pieno titolo al patrimonio culturale del nostro rugby”. Il marito di Corbanese, Luigi Zanatta, ha accolto così la notizia dell’intitolazione del premio di MVP della Serie A Elite Femminile alla memoria di sua moglie: “Adelina è stata una grande donna e una grande atleta. Ha sempre messo al primo posto l'amore per il rugby e l'attenzione verso le persone in difficoltà. Per lei il rugby è stato una scuola di vita, fatta di valori, amicizia, condivisione e divertimento. Mi auguro che continui a essere ricordata così: per ciò che è stata e per tutto quello che ha saputo lasciare alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla, dentro e fuori dal campo”.
Campionati | 31/07/2026
Italseven Maschile, gli Azzurri secondi a Spalato e qualificati al SVNS3 World Rugby
L’Italseven di Matteo Mazzantini si arrende solo in finale ai Campioni Olimpici della Francia nella seconda, decisiva tappa del circuito europeo 7s Championship Series di Spalato: dopo essere saliti sul gradino più basso del podio ad Amburgo all’inizio del mese, l’Italia Maschile è d’argento in Croazia e nella classifica aggregata del circuito, sempre dietro ai transalpini.Il piazzamento nella rassegna continentale, nonostante la sconfitta contro la Francia che costa all’Italia il successo di tappa, vale sopratutto la qualificazione, per il secondo anno consecutivo, alle SVNS3 Series di Dubai, la divisione d’ingresso del circuito mondiale World Rugby che vedrà gli Azzurri di scena nell’inverno 2026 negli Emirati Arabi.La domenica dell’Italseven, dopo il successo di sabato nei quarti di finale contro la Germania provvisoria capolista del circuito, parte con il successo per 12-5 in semifinale contro il Belgio, già affrontato nella fase a gironi in un contronto equilibrato, concluso sul 21-21: poi, in serata, Mba e compagni tornavano in campo contro i vincitori dell’ultima edizione dei Giochi Estivi, che si confermavano ai vertici della specialità dominando i quattordici minuti di gara realizzando sette mete per il 43-0 con cui i galletti si aggiudicavano torneo e circuito.Per gli Azzurri, pur fermati nettamente nella sfida conclusiva contro la Francia, la seconda piazza generale e, soprattutto, la certezza dell’accesso al circuito mondiale del prossimo inverno, un'opportunità per confrontarsi al livello di gioco superiore dopo un'estate, comunque, da ricordare con i podi di Amburgo e Spalato. I risultati dell’Italia alle 7s Championship Series di SpalatoFase a gironiItalia v Ucraina 26-0Italia v Rep. Ceca 33-0Italia v Belgio 21-21Quarti di finaleItalia v Germania 21-19SemifinaleItalia v Belgio 12-5FinaleFrancia v Italia 43-0
Italia 7s Maschile | 26/07/2026
Italseven in semifinale a Spalato: nei quarti delle 7s Championship Series battuta la Germania
L’Italseven di Matteo Mazzantini elimina nei quarti di finale la Germania, vincitrice della tappa di Amburgo, si qualifica alle semifinali della tappa di Spalato delle 7s Championship Series e resta in piena corsa per la qualificazione alle SVNS3, la divisione d’ingresso del circuito mondiale World Rugby.Gli Azzurri, imbattuti nella prima giornata della Pool C con le vittorie per 26-0 sull’Ucraina e per 33-0 sulla Repubblica Ceca, iniziano il sabato pareggiando per 21-21 contro il Belgio: un risultato che permette loro di chiudere in testa il proprio girone.L’incrocio nel tabellone di finale, però, non è dei più favorevoli. La Germania, terza nella Pool A, è un avversario che l’Italia non batte da tempo nella specialità e arriva a Spalato da leader del circuito dopo il successo di Amburgo: i quarti di finale, però, sono dell’Italia che allunga sul 21-7 e poi resiste al tentativo di ritorno dei tedeschi nella seconda metà gara.Il successo vale un posto nella semifinale di domenica dove gli uomini di Mazzantini ritroveranno il Belgio, vincitore per 14-10 sul Portogallo: diretta alle 13.04 su rugbyeurope.tv I risultati dell'Italia alle 7s Championship Series di SpalatoFase a gironiItalia v Ucraina 26-0Italia v Rep. Ceca 33-0Italia v Belgio 21-21Quarti di finale Italia v Germania 21-19
Italia 7s Maschile | 25/07/2026
Dinamismo, velocità e linee spezzate: Macron e FIR presentano i nuovi kit Home e Away 26/27 per le Nazionali Azzurre
L’arte continua a ispirare le maglie dell’Italrugby e a raccontarne l’identità. Dopo il richiamo al classicismo che aveva caratterizzato la collezione della scorsa stagione, i nuovi Home e Away Kit 2026/27 realizzati da Macron, partner tecnico della FIR, si ispirano al Futurismo, movimento artistico che ha fatto di energia, velocità e dinamismo i propri tratti distintivi. Gli Azzurri guidati da Gonzalo Quesada hanno recentemente concluso la prima parte del Nations Championship con le sfide disputate nell’emisfero australe. Dopo la pausa estiva, il torneo riprenderà a novembre con gli incontri contro Sudafrica, Argentina e Fiji. Una stagione intensa che vedrà le Nazionali italiane scendere in campo con nuovi kit che, oltre a proporre un design ricco di significati, sono stati sviluppati da Macron utilizzando materiali altamente performanti per garantire il massimo livello di comfort e prestazione. Il nuovo Home Kit 2026/27 delle Nazionali maschili e femminili dell’Italrugby si presenta nel tradizionale colore azzurro, con girocollo impreziosito da un dettaglio tricolore. L’intera superficie della maglia è caratterizzata da una grafica sublimata ispirata al linguaggio visivo del Futurismo: linee spezzate, forme geometriche e traiettorie dinamiche si intrecciano creando un effetto di movimento continuo. Alcuni elementi si sviluppano tono su tono, mentre altri richiamano i colori della bandiera italiana, dando vita a una composizione che esprime energia, velocità e forza, valori che trovano una naturale corrispondenza nel rugby contemporaneo. Sul petto, a destra, è ricamato in bianco il Macron Hero, mentre a sinistra trova spazio lo stemma della Federazione Italiana Rugby. All’interno del colletto è presente un tape personalizzato nero con la scritta “LA POTENZA E LA VELOCITÀ” alternata al logo FIR. Sul fondo posteriore della maglia compare inoltre, in embossatura, la scritta ITALIA. Il kit è completato da pantaloncini che riprendono la grafica della maglia, con coulisse bianche e puntali tricolori, e da calzettoni azzurri. Il nuovo Away Kit 2026/27, invece, si presenta su base bianca e valorizza ulteriormente il tricolore attraverso una grafica che si sviluppa sul corpo anteriore, sulle spalle e sulle maniche. Anche in questo caso il design si ispira ai principi del Futurismo, con elementi geometrici che si intersecano e si sovrappongono generando un forte senso di movimento e profondità. All’interno del colletto è riproposto il tape personalizzato con la scritta “LA POTENZA E LA VELOCITÀ”, mentre il Macron Hero ricamato e i bordi manica sono in blu navy. Anche in questo caso, sul fondo posteriore della maglia è embossata la scritta ITALIA. Il kit si completa con pantaloncini blu navy dotati di coulisse bianche con puntali tricolori e con calzettoni bianchi rifiniti da un bordo superiore blu navy. Il backneck interno di entrambi i kit presenta un’etichetta personalizzata con le grafiche distintive dei kit a fare da sfondo, il logo FIR, la scritta “LA POTENZA E LA VELOCITÀ”, il logo Macron e la dicitura “Designed in Bologna”, a testimonianza di come ogni capo sia ideato, progettato e sviluppato presso il Macron Campus. Come tutti i kit realizzati da Macron per le proprie federazioni e squadre partner, anche le nuove maglie dell’Italrugby sono in Eco Fabric, tessuti ottenuti da poliestere 100% riciclato post-consumer. Il materiale principale utilizzato è Eco Armevo, sviluppato per garantire la massima resistenza anche durante le fasi più intense del gioco. La presenza di inserti in Eco Bodytex ed Eco Strong Mesh assicura inoltre leggerezza, comfort e un’eccellente traspirabilità. I nuovi kit gara 2026/27 e l’intera collezione di abbigliamento e merchandising realizzata da Macron per la Federazione Italiana Rugby sono disponibili nella sezione dedicata sul sito macron.com.Macron è un marchio italiano iconico nel mondo dell’abbigliamento sportivo ad alte prestazioni, protagonista di una crescita straordinaria negli ultimi 20 anni. Il successo si fonda su una passione instancabile per il design innovativo, una qualità superiore e tecnologie all’avanguardia. Grazie a una profonda comprensione delle esigenze di squadre, atleti e appassionati, Macron crea prodotti che ispirano le persone a dare il massimo, valorizzando lo spirito di squadra e aiutando ciascuno a diventare la migliore versione di sé stesso. Il nome Macron deriva dal prefisso greco “μακρο” (makro), che significa “grande”. L’ambizione e l’impegno a crescere sono quindi insiti nel nome stesso. Il logo aziendale, il Macron Hero, rappresenta un atleta che gioisce per aver raggiunto il suo obiettivo e incarna la filosofia del brand: #BecomeYourOwnHero. Il payoff sottolinea che tutti dovrebbero sempre cercare di diventare la versione migliore di sé stessi.
Italia | 23/07/2026
Marco Riccioni squalificato per due partite
Una Commissione disciplinare indipendente ha squalificato per due partite il pilone dell’Italia, Marco Riccioni, per violazione della regola 9.27 in occasione dell’incontro internazionale Australia v Italia del 18 luglio, valido per la terza giornata del Nations Championship. La violazione è stata considerata di basso grado e ridotta da quattro a due settimane in virtù delle attenuanti. Riccioni non sarà disponibile per le partite del proprio Club di appartenenza del 14 e 27 agosto 2026.
Italia | 21/07/2026
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Perth – Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Australia v Italia, terza ed ultima partita degli Azzurri nella finestra estiva del Nations Championship. Alessandro Ortombina, entrato al 45’ ed uscito dal campo di gioco dieci minuti più tardi, ha riportato una frattura alla base del primo metacarpo della mano destra.Il giocatore proseguirà la riabilitazione con lo staff medico delle Zebre in sinergia con lo staff medico della Nazionale Maschile
Italia | 20/07/2026
Junior World Championship: l’Italia chiude al decimo posto, l’Irlanda passa 34-26
Si chiude con una sconfitta il Junior World Championship dell'Italia under 20, battuta 34-26 dall'Irlanda all'AIA Arena di Kutaisi nella finale per il nono posto. Azzurrini che chiudono quindi decimi dopo una partita tiratissima in cui l'Irlanda è stata per molto tempo avanti per 22-14 dopo una prima mezz'ora in equilibrio, con la squadra di Di Giandomenico brava a recuperare nella ripresa e a sfiorare il sorpasso. Nel finale anche tanta sfortuna: prima la meta annullata ad Opoku per un in avanti precedente, poi la meta di intercetto di Walsh a chiudere la partita. La cronaca di Italia-Irlanda Ritmi subito alti: l'Italia si fa subito sentire in mischia ordinata ma non sfrutta la prima opportunità, mentre l'Irlanda si fa vedere nei 22 con un bel linebreak di Green ispirato dall'offload di Lautsou. Gli Azzurrini difendono con molta pressione ma concedono un calcio di punizione che consente agli irlandesi di giocare alla mano e andare a segno con Neill, mentre Green trasforma per il 7-0. La risposta dei ragazzi di Di Giandomenico è immediata: Fasti allarga sull'accorrente Celi che passa in mezzo a due avversari e trova uno splendido offload in caduta per Opoku, che va a schiacciare la prima meta azzurra. Andretti trasforma per il pareggio. L'Irlanda torna in vantaggio con un'azione in fotocopia. Calcio di punizione conquistato nei 22 e giocato alla mano, serie di cariche avanzanti e Maguire va a marcare per il 14-7. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone in gioco e gli Azzurrini vanno di nuovo a segno con l'intercetto di Erik Meroi, che raccoglie un pallone sfuggito a Maguire durante una carica e vola in meta per il 14-14 con trasformazione di Andretti. Il match è un continuo botta e risposta: O'Leary attacca la linea e trova il sostegno di Lautsou, fermato a pochi metri dalla linea di meta. L'azione prosegue e al momento giusto O'Shea gioca su Green che trova Molony al largo, l'ala irlandese passa in mezzo a due e marca per il 19-14. Al 24' l'Irlanda decide di rinunciare a un calcio piazzabile per cercare il bersaglio grosso, ma la difesa azzurra da drive è ottima e disinnesca l'azione. Dall'altra parte gli Azzurrini sfiorano la marcatura con Pelli, che si stacca dopo una maul avanzante ma arriva corto. C'era un vantaggio e si va in touche: il drive fa ancora strada, ma l'ovale è tenuto alto in area di meta dalla difesa irlandese. Al 36' l'Irlanda va oltre il break con il piede di Green, che punisce un fuorigioco azzurro dopo una grande azione personale di O'Shea. Nel finale l'Italia ha una grandissima occasione con Casarin, che si libera di 4 avversari e poi serve Falchetto. Pallone allargato su De Novellis che però non riesce ad arrivare in bandierina, prova a tenere il pallone in campo ma gli Azzurrini commettono un fallo in pulizia e l'azione sfuma. Il primo tempo si chiude sul 22-14 per l'Irlanda. Nella ripresa l'Italia inizia in attacco con Casarin ancora protagonista. Gli Azzurrini entrano nei 22, arrivano vicinissimi alla meta con gli avanti ma Wilson arriva corto a un passo dai pali e poi non riesce a liberare il pallone, subendo il turnover irlandese. Dall'altra parte l'Irlanda rinuncia di nuovo ai pali, come nel primo tempo, e va vicinissima alla meta con O'Shea che attacca lo spazio sul lato sinistro e arriva in bandierina, ma la marcatura è annullata per un'ostruzione che aveva causato il buco preso dal mediano irlandese. L'Italia fatica, ma la difesa regge e non concede altri punti nonostante la furiosa pressione irlandese. L'Irlanda continua a spingere e di fatto passa quasi 15 minuti nella metà campo italiana, pur senza fare punti soprattutto grazie all'ottima difesa dei ragazzi di Di Giandomenico in rimessa laterale, poi al 57' gli Azzurrini rimangono in 14 per un giallo a Wilson a causa di un placcaggio alto. La difesa continua a tenere duro e alla fine, grazie alla mischia, l'Italia riesce ad uscire dalla propria metà campo. Al 64' dopo tanta sofferenza arriva la meta dell'Italia: la segna Luca De Novellis dopo una lunghissima azione, ispirata anche dall'ottimo ingresso di Ragusi, dalle cariche di Opoku e dalla presenza costante di Casarin. Andretti mette dentro anche la trasformazione e porta l'Italia a un solo punto di ritardo. La meta rivitalizza gli Azzurrini, che recuperano anche Wilson e ritornano subito in attacco ma sprecano una buona occasione per un errore di esecuzione. L'Irlanda invece colpisce subito: touche vinta a metà campo, Molony attacca sul lato chiuso e con un calcetto ispira la corsa di O'Shea, che schiaccia per il 27-21 con Green che non trova la trasformazione. L'Italia ritorna subito in attacco e stavolta è fulminea nella sua azione: ci pensa Enoch Opoku che rompe due placcaggi di forza e vola in mezzo ai pali, ma la meta viene annullata per un precedente passaggio in avanti di Andretti. Al 77' arriva la meta che chiude la partita: con gli Azzurrini in attacco, Sean Walsh intercetta un passaggio di Andretti e vola in mezzo ai pali per il 34-21 finale. Nonostante tutto l'Italia ci prova fino alla fine: splendido break di Ragusi che corre 50 metri palla in mano e poi serve a Varotto il pallone della meta, ma non arriva la trasformazione che avrebbe riaperto il match. Finisce 34-26 per l'Irlanda che conquista il nono posto, l'Italia chiude decima. Kutaisi, AIA Arena, 19 luglio 2026World Rugby Junior World Championship - IV turnoItalia U20 v Irlanda U20 26-34 (14-22)Marcatori: p.t 6’ m. Neill tr. Green(0-7); 8’ m. Opoku-Gyamfi tr. Andretti (7-7); 18’ m. Maguire tr. Green (7-14); 18’ m. Meroi tr. Andretti (14-14); 20’ m. Molony (14-19); 37’ cp. Green (14-22) s.t. 25’ m. De Novellis tr. Andretti (21-22); 31’ m. O’Shea (21-27); 37’ m. Walsh tr. Green (21-34); 40’m. Varotto (26-34)Italia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Rossi (22’st Scaramazza); Fasti (22’st Ragusi), Andretti (35’st Varotto); Wilson, Sette, Miranda; Opoku-Gyamfi (34’st Bianchi); Fardin (12’st Salvanti); Meroi (34’st Trevisan), Pelli (10’st Dinarte), Mastropasqua (22’st Messori)all. Andrea Di GiandomenicoIrlanda U20: Green; Molony, Carney (16’st Deegan), O’Leary (16’st Walsh), Ryan; O’Shea, Barrett (23’st Coffey); O’Connell, Lautsou (27’st Cooper) , Neill (Cap); McGuire (28’ pt Walsh), Finn; McClean (1’st Murtagh), Maguire (15’ st Handley) , Doyle (26’st Cooper)all. Andrew Brownearb: Ru Campbell (SRU)AA: Saba Makharadze (GRU); David Vosalevu (FRU)TMO: Francisco Gronzalez (URU)Cartellini: 18’st giallo a Wilson (Italia U20)Calciatori: Green (4/6); Andretti (3/3); Ragusi (0/1)
Italia U20 | 18/07/2026

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