Categoria: News
Sei Nazioni U20: la presentazione di Galles-Italia
Quella di Newport è una partita di grande importanza per l’Italia, che contro il Galles proverà a sbloccarsi nell’ultima giornata del Sei Nazioni under 20. È un match chiave anche per la classifica di entrambe le squadre, con il Galles che deve difendere il quarto posto e l’Italia che invece vuole provare a scalare posizioni: al momento, i gallesi sono a quota 7, con la Scozia a 5 e l’Italia a 2, per cui è ancora tutto aperto, con gli scozzesi impegnati in Irlanda. Da una parte c’è quindi un Galles che vuole confermarsi, dall’altra un’Italia affamata e in crescita partita dopo partita: calcio d’inizio alle ore 14. Come arriva il Galles Il Galles ha disputato un buon Sei Nazioni under 20. Ha sfiorato il colpaccio con l’Inghilterra, perdendo 19-16 dopo essere stato in vantaggio 16-0, ha messo in difficoltà la Francia pur perdendo 34-24, ha battuto la Scozia 31-21 e poi non è riuscita a replicare le prestazioni precedenti contro l’Irlanda perdendo 48-33. In ogni caso, oltre al successo sulla Scozia sono arrivati tanti punti di bonus che hanno portato il Galles a quota 7, in un torneo in cui sono stati quasi sempre competitivi: i gallesi proveranno a mettere la ciliegina sulla torta cercando la seconda vittoria contro un’Italia affamata e in crescita. Come arriva l’Italia Quello degli Azzurrini è stato un bel crescendo di prestazioni, anche se manca ancora il risultato finale. Dopo la brutta partenza con la Scozia sono arrivate tre partite di livello, con il colpaccio sfiorato a Cork contro l’Irlanda (30-27 per i padroni di casa) e le due sconfitte contro Francia e Inghilterra che però hanno comunque consegnato a Di Giandomenico e al suo staff segnali molto positivi. L’Italia può e deve sbloccarsi, ritrovando fiducia e provando a mettere in difficoltà un Galles di livello ma con dei punti deboli che gli Azzurrini possono sbloccare. Tutte le informazioni per seguire Galles-Italia La sfida tra Galles e Italia apre l’ultima giornata del Sei Nazioni under 20 e si giocherà domenica 15 marzo alle ore 14 al Rodney Parade di Newport. La partita sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Arena e in streaming su NOW. L’arbitro del match sarà l’argentino Gonzalo de Achaval, gli assistenti saranno gli inglesi Jamie Parr ed Henry Pearson, con il portoghese Paulo Duarte al TMO. Le formazioni di Galles-Italia Galles U20: 15 Lewis Edwards, 14 Dylan Scott, 13 Osian Darwin-Lewis, 12 Steffan Emanuel (Co-C), 11 Tom Bowen, 10 Lloyd Lucas, 9 Siôn Davies, 8 Dom Kossuth, 7 Caio James, 6 Deian Gwynne (Co-C), 5 Osian Williams, 4 Luke Evans, 3 Jac Pritchard, 2 Tom Howe, 1 George Tuckley A disposizione: 16 Oscar Thomas, 17 Dylan James, 18 Isaac Godfrey, 19 Oscar Rees, 20 Osian Williams, 21 Alex Ridgway, 22 Carter Pritchard, 23 Steff Jac Jones Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Alessandro Zanella, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Davide Sette, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Thomas Kurti, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto
Italia U20 | 15/03/2026
Sei Nazioni U20: Di Giandomenico lancia Zanella e ritrova Rossi. Galles, occhio ai centri Emanuel e Darwin-Lewis
Tre cambi per l’Italia, due per il Galles: queste le scelte dei due allenatori per l’ultimo match del Sei Nazioni under 20 al Rodney Parade di Newport. Andrea di Giandomenico lancia il numero otto Alessandro Zanella, terza linea del Rugby Casale all’esordio assoluto, mentre Davide Sette torna in campo dall’inizio ma stavolta si sposta in seconda linea accanto a Fardin. Torna titolare anche Luca Rossi all’ala. Dall’altra parte, il Galles deve fare a meno di Evan Minto (uscito al 24’ del match con l’Irlanda), al suo posto Kossuth, mentre ad estremo tocca a Lewis Edwards. Fasi statiche Sarà un match particolarmente combattuto davanti, e proprio le fasi statiche potrebbero essere decisive. Le due prime linee hanno giocato un buon torneo, e saranno di fronte anche nel match finale del Sei Nazioni con Brasini che troverà di fronte Pritchard, mentre Trevisan dovrà vedersela con Tuckely. Attenzione soprattutto al gran lavoro in rimessa laterale delle seconde linee Evans e Willians, mentre l’Italia propone un pacchetto più dinamico spostando Davide Sette (che ha sempre giocato numero 8 in questo torneo) in seconda linea, mentre in terza si registra l’esordio di Alessandro Zanella. Confermato Wilson, uno dei migliori nel match con l’Inghilterra: giocatore capace di fare strada in mezzo al campo e di farsi sentire nel punto d’incontro, così come Miranda. La coppia di flanker azzurra sarà come sempre pericolosissima anche in attacco, mentre dall’altra parte bisognerà fare attenzione soprattutto al co-capitano Deian Gwynne, schierato flanker (ma può giocare anche numero 8) e giocatore molto completo: ottimo ballcarrier, gran placcatore, forte fisicamente. Attenzione anche all’altro flanker Caio James, che lavora molto nel breakdown ma spesso è schierato come POD unico al largo, nel canale dei 5, perché è dotato di grandi gambe. Disinnescare in mezzo al campo gli avanti gallesi può essere la chiave per svoltare questa partita, perché poi in attacco l’Italia ha i mezzi per poter far male al Galles. Gioco aperto Se gli Azzurrini dovessero riuscire a reggere nella collisione, dietro potrebbero diventare molto pericolosi. Il ritorno di Luca Rossi garantisce ancora più elusività, mentre Casarin e De Novellis saranno chiamati come sempre a dare battaglia in mezzo al campo, attaccando per linee dirette. Di fronte troveranno una coppia di centri ben rodata con Emanuel e Darwin-Lewis. Il primo (che è anche co-capitano con Gwynne) è un classico centro “da workrate”: buon portatore di palla, gran placcatore, presente fisicamente. Il secondo invece tende più ad attaccare lo spazio, e dovranno essere bravi gli Azzurrini a leggere le sue linee di corsa. L’Italia può far male al Galles sia con le cariche per linee dirette di Casarin, sia con i cambi di fronte del doppio play (Braga apertura e Celi estremo) sia con le iniziative di Malik Faissal, l’azzurro più pericoloso in attacco. Le formazioni di Galles-Italia Galles U20: 15 Lewis Edwards, 14 Dylan Scott, 13 Osian Darwin-Lewis, 12 Steffan Emanuel (Co-C), 11 Tom Bowen, 10 Lloyd Lucas, 9 Siôn Davies, 8 Dom Kossuth, 7 Caio James, 6 Deian Gwynne (Co-C), 5 Osian Williams, 4 Luke Evans, 3 Jac Pritchard, 2 Tom Howe, 1 George Tuckley A disposizione: 16 Oscar Thomas, 17 Dylan James, 18 Isaac Godfrey, 19 Oscar Rees, 20 Osian Williams, 21 Alex Ridgway, 22 Carter Pritchard, 23 Steff Jac Jones Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Alessandro Zanella, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Davide Sette, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Antonio Reina, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Thomas Kurti, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Giovanni Degli Antoni, 23 Thomas Del Sureto
Italia U20 | 15/03/2026
Serie A Elite Femminile, aperte le votazioni per la MVP della stagione 2025/26
Sono quattro le atlete che concorreranno al titolo di MVP della stagione 2025/26 di Serie A Elite Femminile. Scelte dagli stessi allenatori del massimo campionato domestico, che hanno espresso le loro preferenze con l’unica regola di non poter nominare le atlete del loro stesso club. A contendersi il premio saranno due avanti e due trequarti: Sara Mannini, mediano d’apertura/centro del Rugby Colorno, Vittoria Ostuni Minuzzi, estremo o ala, e capitana del Valsugana Rugby Padova, Alessandra Frangipani, seconda/terza linea del Villorba Rugby ed Elettra Costantini, seconda linea del Valsugana. Si potrà votare qui di seguito, con le votazioni che si chiuderanno venerdì 27 marzo alle ore 13:00, due giorni prima della finale Scudetto che si disputerà il 29 marzo alle 15.30 allo Stadio Battaglini di Rovigo e che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport. Nelle ultime due stagioni, a vincere il premio sono state Alyssa D'Incà, per la stagione 2023/24, e Alice Antonazzo, per la stagione 2024/25. [yop_poll id="5"]
News | 15/03/2026
Quesada: “Nessun alibi, il Galles ha fatto quello che doveva per vincere questa partita”
Lamaro: “Il loro coraggio nel primo tempo ha fatto la differenza, un giorno capiremo la portata del nostro Torneo” Il CT dell’Italia Gonzalo Quesada ha detto: “Credo che soprattuto non aver segnato subito sullo 0-0, con un break di Menoncello da palla di recupero e poi un pick-and-go a cinque metri e non aver messo a segno il piazzato del il 3-0 iniziale abbia condizionato l’avvio di gara. Loro hanno avuto grande intensità nel primo tempo e questo ha fatto sicuramente la differenza, è stato un primo tempo difficile, li abbiamo attaccati bene al piede e quasi tutti i calci alti sono stati recuperati ma è stata forse la sola cosa buona della prima frazione di gioco. La cosa interessante è che nel secondo tempo, pur avendo segnato prima loro chiudendo la partita, abbiamo vinto il parziale 17-10 con tre mete annullate, anche se giustamente.Abbiamo giocato una vera partita nel secondo tempo ma il Galles è stato fortissimo e ha meritato la vittoria. Non hanno mai mollato, hanno difeso sino alla fine, nessun alibi, il Galles ha fatto la partita che doveva fare per vincere oggi. Poteva andare molto peggio per noi, ma abbiamo lottato e forse con più precisione nel primo tempo saremmo potuti andare più vicini ancora nel punteggio”. “Condivido l’analisi di Gonzalo, loro forse nel primo tempo sono stati più coraggiosi di noi e questo ha fatto la differenza. Forse loro l’hanno voluto un po’ di più I cambi nella ripresa ci hanno aiutato, abbiamo avuto più palloni di qualità ma il Galles ha fatto la gara che doveva fare, pensavamo che rimanendo composti e semplici sarebbe bastato ma non è stato così. Abbiamo usato molte energie in un Torneo lungo, la meta che fa più male è quella di inizio ripresa perchè ha fatto vacillare le nostre speranze di rientrare in partita” ha aggiunto il Capitano dell’Italia Michele Lamaro.“Ovviamente dobbiamo tenere i piedi per terra - ha ripreso Quesada - ed essere consapevoli della bontà del nostro Torneo, iniziato battendo un’ottima Scozia all’esordio a Roma. In Irlanda anche abbiamo disputato una grande partita e forse avremmo meritato di pareggiare, contro la Francia abbiamo avuto un po’ di difficoltà al breakdown contro una squadra più forte di noi. La vittoria della settimana scorsa contro l’Inghilterra vale molto, forse oggi il giorno di recupero in più del Galles ha avuto un impatto ma anche mentalmente sono stati più forti di noi. Resto con gli ultimi quaranta minuti di oggi, con l’ottima attitudine nel secondo tempo pur nella difficoltà”.“E’ difficile adesso a caldo fare un bilancio e forse tra qualche giorno avremo più chiaro quel che abbiamo fatto ma non molte volte nella vita ci sono opportunità di raggiungere un obiettivo e il nostro era quello di fare il miglior Sei Nazioni di sempre per l’Italia. Siamo arrivati all’ultima gara sapendo di poterlo raggiungere, era un obiettivo ambizioso ma questa squadra si può permettere questi obiettivi, per mettere l’asticella in alto. Mi sento molto frustrato per la gara di oggi, anche se il Galles ha fatto una buona partita, ben affrontata, segnando quando doveva e prendendo tutto quello che poteva prendersi. Avevamo un’opportunità per completare il nostro obiettivo e ce lo siamo fatto sfuggire per alcune mancanze nel corso del match. Tra qualche settimana mi renderà conto dell’ottimo Sei Nazioni che abbiamo fatto, battendo una grande Scozia che poteva vincere il Sei Nazioni battendo Inghilterra e Francia e superando un’Inghilterra che veniva da dodici vittorie di alto livello nel 2025 mettendoli sotto pressione e portandoli a sbagliare. Anche le prestazioni con Irlanda e Francia sono state di fattura ma oggi fatico a non dispiacermi della performance di oggi” ha detto Lamaro. “Credo che all’interno del gruppo non ci siano state reazioni preoccupanti dopo la vittoria, i leader hanno fatto un grande lavoro insieme allo staff per tenere alta la concentrazione del gruppo. Oggi siamo una buona squadra, in un vero processo di crescita, e affrontiamo squadre di altissimo livello. Dobbiamo fare attenzione a quello che diciamo, a come comunichiamo: il Galles ha una bella squadra, uno staff di qualità, e tutte le partite nel Sei Nazioni sono dure. Noi dobbiamo crescere, essere ambizioni, farci rispettare e mantenere i piedi per terra e rimanere tranquilli nel nostro percorso. Siamo una grande squadra se siamo al 100% e abbiamo lavorato al massimo per fare un grande Sei Nazioni, vogliamo continuare a crescere giocando ogni volta meglio della precedente. Oggi il Galles ha lasciato cuore e corpo sul campo costruendo una bella vittoria, noi continueremo a lavorare per migliorare dove possiamo, per essere sempre più forti. Abbiamo imparato tanto in questo Sei Nazioni e ci servirà per il futuro” ha concluso Quesada.
Italia | 14/03/2026
Sei Nazioni: il Galles batte l’Italia 31-17 nell’ultima giornata del torneo
L'Italia chiude il suo Sei Nazioni con una sconfitta: gli Azzurri cedono 31-17 a Cardiff contro il Galles dopo una partita complicata. La squadra di Tandy passa subito in vantaggio, allunga nel punteggio e gestisce fino all'ultimo quarto di gara, quando gli Azzurri reagiscono ma non riescono a rimontare lo svantaggio. L'Italia chiude il torneo con due vittorie (Scozia e Inghilterra) e tre sconfitte. La cronaca di Galles-Italia Il Galles inizia forte. Menoncello va subito a prendere un Rees-Zammit costantemente impegnato nella ricerca degli spazi, poi dopo 3 minuti di possesso gallese Ruzza e Niccolò Cannone portano a casa un gran turnover tenendo alto Francis. Immediata la risposta dell'Italia con Garbisi che trova un buon guadagno territoriale con due calci a cercare l'angolo. Dopo 10 minuti di studio si accende per la prima volta l'Italia: turnover strepitoso di Lamaro e Menoncello attacca subito lo spazio, facendo 50 metri di corsa e servendo poi Ioane. Gli Azzurri entrano nei 22 e Garbisi gioca dall'altra parte su Lynagh, che si trova però isolato e subisce il tenuto da Hawkins. L'Italia comunque resta pericolosa e all'11' conquista il primo piazzato del match: up&under di Garbisi ad innescare la battaglia aerea tra Mee e Ioane, il pallone rimane lì e viene raccolto dai gallesi in fuorigioco. Garbisi non trova i pali e si rimane sullo 0-0. Dall'altra parte Rees-Zammit mette in difficoltà Fusco con un calcio lunghissimo. Il mediano di mischia viene messo sotto pressione da Mann che conquista il turnover. Il Galles va in touche ed entra per la prima volta nei 22, con Tomos Williams che innesca la carica di Wainwright, bravo a rompere due placcaggi e a schiacciare in mezzo ai pali per il 7-0. L'Italia reagisce: placcaggio strepitoso di Brex su Rees-Zammit, poi arriva Lorenzo Cannone a conquistare il tenuto. Gli Azzurri vanno in touche, poi Fusco con una grande giocata batte due avversari e arriva sulla linea dei 5 metri, ma Garbisi non riesce a finalizzare perdendo il pallone a contatto. La squadra di Tandy al 25' rinuncia ai pali e va in touche ai cinque metri: la maul viene fermata a un passo dalla linea di meta, poi Wainwright riesce a staccarsi e va oltre per il 14-0. La squadra di casa continua a spingere e al 29' va ancora a segno con un'altra maul avanzante: finalizza Dewi Lake per il 21-0. Nel finale di frazione un grande Niccolò Cannone argina l'ultimo assalto del Galles, e si va negli spogliatoi sul 21-0 per i padroni di casa. A inizio ripresa il Galles riparte forte con un lunghissimo multifase: l'Italia non riesce a vincere la collisione in difesa: è uno scatenato Tomos Williams a dare ritmo all'azione della squadra di casa, poi Dan Edwards trova lo spazio per marcare la quarta meta per il 28-0. Lo stesso Edwards al 48' trova anche il drop per il 31-0. Al 51' l'Italia riesce a reagire. Rimessa vinta bene da Ruzza nei 22, la maul ha un primo avanzamento, sembra fermarsi ma poi entrano tutti, anche i trequarti, con Di Bartolomeo che va a segno per il 31-7. Arriva anche il giallo per Archie Griffin per un fallo commesso durante la difesa da maul. L'Italia non riesce inizialmente a sfruttare la superiorità numerica, ma costruisce una bella occasione al 60': altra touche ai 5 metri dopo un fallo su Varney, rimessa vinta da Ruzza, Nicotera si stacca ma viene tenuto alto in area di meta. Al 66' Menoncello tiene rivitalizza gli Azzurri con un break dei suoi, Allan arriva in sostegno e serve Ioane, portato fuori però da tre gallesi. Al 68' Allan spreca una grande opportunità dopo un altro break di Menoncello, ma un minuto dopo riesce a schiacciare dopo un bel pallone servito da Garbisi dopo una bella iniziativa di Brex. Gli Azzurri sfiorano la terza meta al 72': bella iniziativa di Marin che attacca dalla base del raggruppamento e serve Menoncello, arriva il sostegno di Varney e poi Odiase, e alla fine Garbisi allarga su Ioane che però viene portato fuori da Mee prima di schiacciare. La squadra di Quesada continua a rimanere in attacco e al 77' Menoncello trova una bella giocata su Marin, che prova a schiacciare pur cadendo di schiena ma non riesce a marcare. Spagnolo è costretto ad uscire per un problema al polpaccio, dentro di nuovo Fischetti. A tempo scaduto segna anche Paolo Garbisi, che fissa il punteggio sul 31-17 finale con cui il Galles batte l'Italia. Cardiff, Principality Stadium, 14 marzo 2026Guinness Men’s Six Nations - V turnoGalles v Italia 31-17 (21-0) Marcatori: p.t. 15’ m. Wainwright tr. Edwards (7-0); 25’ m. Wainwright tr. Edwards (14-0); 29’ m. Lake tr. Edwards (21-0) s.t. 3’ m. Edwards tr. Edwards (28-0); 8’ drop Edwards (31-0); 13’ m. Di Bartolomeo tr. P.Garbisi (31-7); 30’m. Allan (31-12); 41’ m. P. Garbisi (31-17)Galles: Rees-Zammit; Mee (39’st Murray), James, Hawkins, Adams; Edwards (28’st Evans), Williams (39’st Hardy); Wainwright, Botham, Mann (32’st Cracknell); Carter, Jenkins, Francis (38’pt, Griffin), Lake (Cap, 5’st Elias), Carre (11’st Smith).all. Steve TandyItalia: Pani (25’st Allan); Lynagh, Brex (31’st Marin), Menoncello, Ioane, P.Garbisi, Fusco (14’st Varney); L.Cannone (23’st Odiase), Zuliani, Lamaro (Cap); Ruzza, N.Cannone (31’st Favretto); Hasa (5’st Zilocchi), Nicotera (5’st Di Bartolomeo; 21’st Nicotera), Fischetti (5’st Spagnolo)all. Gonzalo Quesadaarb: Christophe Ridley (RFU)AA: Matthew Carley (RFU); Eoghan Cross (IRFU)TMO: Mike Adamson (SRU)Cartellini: 14’st giallo a Griffin (Galles)Calciatori: P. Garbisi (1/4); Edwards (4/4)Drop: Edwards (1/1)Player of the Match: Aaron Wainwright (Galles)Punti in classifica: Galles 5; Italia 0
Italia | 14/03/2026
Serie A Elite Maschile, XII giornata: i risultati degli anticipi
Roma – Nessuna sorpresa negli anticipi della XII giornata del campionato di Serie A Elite Maschile: vincono tutte le squadre di vertice, in attesa di Valorugby–Biella in programma domani. Il big match tra Petrarca e Fiamme Oro sorride ai veneti, che però devono faticare le classiche sette camicie per avere ragione della squadra di Daniele Forcucci. I cremisi conducono per quasi tutta la gara, costringendo i padroni di casa a rincorrere per gran parte del match. La meta del sorpasso arriva a sette minuti dalla fine, ad opera di Scramoncin. Per i poliziotti la zona playoff rischia di allontanarsi ulteriormente: una vittoria del Valorugby domani farebbe registrare un -6 dal quarto posto per le Fiamme Oro. La capolista Rovigo impiega un tempo per avere ragione dei Rangers Vicenza, marcando 35 punti nei primi 40 minuti. Più sofferta, invece, la vittoria del Viadana a Piacenza contro i Lyons, con i gialloneri che trovano il break decisivo soltanto nella ripresa. Il Programma:sabato 14 marzo 2026 ore 14,30 Petrarca Rugby – Fiamme Oro Rugby 31-29Rangers Vicenza – FEMI-CZ Rovigo 17-33Sitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970 14-47 Domenica 15 marzo 2026 ore 14,30 Valorugby Emilia – Biella Rugby Club Classifica: Femi-Cz Rovigo 43, Petrarca Rugby 40; Rugby Viadana 1970 40; Valorugby Emilia 37*, Fiamme Oro 34, Mogliano Veneto Rugby 19, Rangers Rugby Vicenza 15, Sitav Lyons Rugby 9, Biella RC 8*. __________________________________________________________________ Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - 14 marzo 2026Serie A Elite Maschile, XII giornata Petrarca Rugby vs Fiamme Oro Rugby 31-29 Marcatori: p.t. 5’ m. Sodo Migliori tr. Canna (0-7); 15’ m. Halafihi (5-7); 20’ cp. Canna (5-10); 29’ m. tecnica Petrarca (12-10); 37’ m. Broggin tr. Lyle (19-10); 39’ m. Forcucci tr. Canna (19-17) s.t. 47’ m. tecnica Fiamme Oro (19-24); 56’ m. Casolari (24-24); 67’ m. Mba (24-29); 73’ m. Scramoncin tr. Lyle (31-29) Petrarca Rugby: Lyle; De Sanctis (53’ Chillon); Broggin; Destro (77’ De Masi); Minozzi; Richman; Citton; Halafihi (26’ Botturi); Trotta ©; Casolari; Nowlan; Galetto (2’ Ghigo temp., 62’ Ghigo)); Alongi (53’ Barbatti); Zapata (53’ Scramoncin); Pelliccioli (53’ Pisani) Allenatori: Victor Jimenez; Paul Griffen; Giovanni Maistri Fiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Forcucci; Fusari A.; Fusari F. (45’ Mba); Guardiano; Canna ©; Piva; Giammarioli; Chianucci (53’ Drudi); Andreani; Stoian; Pisicchio (70’ Angelone); Carnio (36’ Morosi); Corvasce (70’ Moriconi); Mazzanti (70’ Fiorentini) Allenatore: Daniele Forcucci Arbitro: Gianluca Gnecchi Assistenti: Riccardo Bonato; Pietro Menga TMO: Alex Frasson Cartellini: 29’ giallo a Forcucci (Fiamme Oro Rugby); 47’ giallo a Lyle (Petrarca Rugby) Calciatori: Lyle (2-3); Richman (0-1); Canna (3-4) Player of the match: Renato Giammarioli (Fiamme Oro Rugby) Note: giornata coperta , campo in ottime condizioni, 500 spettatori presenti. Punti conquistati: Petrarca Rugby 5, Fiamme Oro Rugby 2 ____________________________________________________________ Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 14 marzo 2026 ore 14.30Serie A Elite - XII giornata Sitav Rugby Lyons v Rugby Viadana 1970 17-33 (17-19) Marcatori: p.t. 4’ m Rodina tr Camero (7-0), 16’ meta di punizione Viadana (7-7), 23’ cp Camero (10-7), 27’ m Ciardullo tr Ferro (10-14), 30’ m Calosso tr Camero (17-14), 40’ m Zaridze (17-19) s.t. 43’ m Sommer tr Ferro (17-26), 66’ m Boschetti tr Ferro (17-33) Sitav Rugby Lyons: Matenga (53’ Gaetano); Calosso, Nalaga, Rodina, Pasini (60’ Russo); Camero, Via A (66’ Colombo); Moretto (cap), Bance, Perazzoli (62’ Baas); Bottacci (53’ Cemicetti), Cutler; Moretti (53’ Horgan), Scatigna (53’ Maggiore), Libero (53’ Acosta) All: Paoletti Rugby Viadana 1970: Frutos Macchi (72’ Lenzi), Ciardullo, Ceballos, Zaridze, Bussaglia (62’ Orellana), Ferro, Di Chio (56’ Jelic), Segovia (56’ Colledan), Catalano, Boschetti, Sommer (56’ Loretoni), Bruni, Caro Saisi (45’ Oubina R) , Casasola (41’ Dorronsoro, 70’ Casasola), Mistretta (41’ Oubina A) All. Anesi Arb. Cosimo Parisi (Catania) AA1: Francesco Meschini (Milano) AA2: Antonio Luzza (Torino) TMO: Stefano Pennè (Lodi) Cartellini: 13’ cartellino giallo a Calosso (Sitav Rugby Lyons), 16’ cartellino giallo a Matenga (Sitav Rugby Lyons), 42’ cartellino giallo a Scatigna (Sitav Rugby Lyons), 78’ cartellino giallo a Colombo (Sitav Rugby Lyons) Calciatori: Camero 3/3 (Sitav Rugby Lyons), Ferro 4/5 (Rugby Viadana 1970) Note: Giornata piovosa, terreno in perfette condizioni, Spettatori 450 circa, Player of the Match: Fabrizio Boschetti (Rugby Viadana 1970) ____________________________________________________ Vicenza, “Rugby Arena” – sabato 14 marzo 2026Serie A Elite - XII giornata Rangers Rugby Vicenza v Femi-CZ Rovigo 14-47 (pt 0-35) Marcatori: p.t.: 1’ m Bruno tr Sante (0-7); 12’ m Sante tr Sante (0-14); 14’ m Oliver tr Sante (0-21); 28’ m Diederich-Ferrario tr Sante (0-28); 38’ m Diederich-Ferrario tr Sante (0-35); s.t.: 49’ m Tavuyara tr Heymans (7-35); 68’ m Frangini (7-40); 71’ m Diederich-Ferrario tr Thomson (7-47); 77’ m Vunisa tr Heymans (14-47). Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Tavuyara, Filippetto, Gritti (40’st Vaccaro), Castro-Ansaldo; Heymans, Gregorio (40’st Zanon); Vunisa ©, Ruiz (56’ Mugnaini), Pretz (40’st Sottana); Parolo, Riedo (40’ st Mirenzi); Leso (47’ Bettinelli), Ferrara (54’ Franchetti), Zago (54’ Braggie’).All. Cavinato Femi-CZ Rovigo: Cantini; Vaccari (47’-56’ Frangini 67’ Krsul), Diederich-Ferrario ©, Uncini, Bruno; Sante (67’ Thomson), Oliver; Casado-Sandri (56’ Ribbens), Sironi (67’ Cosi), Meggiato; Fourcade (41’ Berlese), Steolo; Pomaro (47’ Della Sala), Giulian (67’ Frangini), Leccioli (47’ Bolognini). All. Giazzon Arb: Manuel Bottino (RM) AA1: Lorenzo Negro (CO) AA2 Federico Boraso (RO) TMO: Filippo Bertelli (BS) Quarto Uomo: Alessandro Ballerini (VR) Cartellini: 45’ giallo Giulian (Rovigo); 62’ giallo Parolo (Rangers). Calciatori: Sante (Rovigo) 5/5; Thomson (Rovigo) 1/2; Heymans (Rangers) 2/2. Note: giornata coperta con folate di vento da est, terreno in ottime condizioni, 650 spettatori Player Of The Match: Facundo Diederich-Ferrario (Rovigo) Punti conquistati in classifica: Rangers Vicenza 0; Femi-CZ Rovigo 5.
News | 14/03/2026
L’Italia U.18 batte i pari età gallesi 19 a 10
Ystrad Mynach (Galles) – L’Italia Under 18 conquista una convincente vittoria superando il Galles U18 per 19-10 al termine di una sfida intensa disputata davanti a un pubblico numeroso e sotto un sole splendente allo stadio di Ystrad Mynach. Gli Azzurrini partono con grande determinazione e dominano le fasi iniziali dell’incontro, mettendo sotto pressione la difesa gallese, anche grazie ad un ottimo pacchetto di mischia. La superiorità territoriale italiana si concretizza con la meta del pilone Dario Argenton, per il momentaneo 5 a 0 per l’Italia. Il Galles reagisce cinque minuti più tardi trovando la meta con l’estremo Sam Morgan, che schiaccia in bandierina riportando il punteggio in equilibrio. I padroni di casa sfiorano il sorpasso nel finale di primo tempo, ma l’arbitro annulla la segnatura giudicando il pallone tenuto alto. Nella ripresa il Galles prova a prendere l’iniziativa, ma la difesa azzurra resiste. Anzi è l’Italia che colpisce con grande efficacia: nel giro di sei minuti arrivano infatti due mete decisive che portano il punteggio sul 19-5. Nel finale i gallesi accorciano con la meta di Ioan Dacey, ma non basta per riaprire la partita. L’Italia controlla gli ultimi minuti e chiude l’incontro sul 19-10. Per gli Azzurrini si tratta di un successo importante nel primo confronto internazionale della stagione, frutto di una prestazione solida e concreta, capace di coniugare fisicità, organizzazione e capacità di colpire nei momenti chiave della gara. “Sono contento per la prestazione, i ragazzi hanno messo in mostra una ottima personalità e attitudine – le parole del Responsabile tecnico dell’Italia under 18 Alessandro Lodi - volevamo portare pressione sia a livello offensivo che difensivo e anche in questo c’è stata una buona gestione. Penso che nel percorso di sviluppo di questi ragazzi sia stata un’esperienza molto utile. Spero possa essere per loro un ulteriore stimolo per continuare il lavoro quotidiano utile ad alzare il livello delle proprie abilità”. Ystrad Mynach (Galles) - Centre of Sports Excellence ore 13,00Galles U.18 – Italia U. 18 10 – 19 (p.t. 5-5) Marcatori: 16’ m. Argenton (0-5); 23’ m. Morgan (5-5); 48’ m. Rosi trf. Andretti (5-12); 55’ m. Sebastiani trf. Barboglio (5-19). 68’ m. Dacey (10-19) Galles: Morgan, Quin (45’ Fussel), Bolch (45’ Kinsey), Adams (53’ Lewis), Bryant, Ford (60’ Evans), Lugarr, Tuliakiono (45’ Dacey), Prygodzicz (c) (60’ Thomas), Watkins (45’ Cloke), Carroll (53’ Thomas), Lewis (53’ Cloke), Jones (48’ Bryant), Hall (48’ Lacey), Kamanga (48’ Goodluck). Italia: Valerini (42 Martinez Barajas), Misantoni (33’ Mesaglio), Selmi (44’ Di Nicola), Falchetto (c), Ferrazzi, Bragagnolo (44’ Barboglio), Andretti (44’ Harrison), Hajraoui (42’ Mancini), Colla (44’ Mareggi), Sebastiani, Berchiolli (44’ Marinangeli), Rosi, Argenton (42’ Sanchez), Cimino (42’ Pe), Bleta (42’ Refrigeri). Arb.: Jac Davies
Italia U18 | 14/03/2026
Serie A Elite Maschile: le formazioni del posticipo tra Valorugby e Biella
Roma – Si giocherà domani il posticipo della dodicesima giornata del Campionato di Serie A Elite Maschile: alle 13,00 al ‘Mirabello’ di Reggio Emilia scenderanno in campo il Valorugby e il Biella Rugby Club. I rispettivi allenatori, Violi e Bettin, hanno ufficializzato i XV di partenza che daranno vita alla gara. Il Programma:sabato 14 marzo 2026 ore 14,30 Petrarca Rugby – Fiamme Oro RugbyRangers Vicenza - FEMI-CZ RovigoSitav Rugby Lyons – Rugby Viadana 1970 Domenica 15 marzo 2026 ore 14,30 Valorugby Emilia – Biella Rugby Club Classifica: Femi-Cz Rovigo 38, Valorugby Emilia 37, Petrarca Rugby 35, Rugby Viadana 1970 35, Fiamme Oro 32, Mogliano Veneto Rugby 19, Rangers Rugby Vicenza 15, Sitav Lyons Rugby 9, Biella RC 8. _____________________________________________________________________ Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – domenica 15 Marzo 2026 ore 14:30Campionato Serie A Elite – XII Giornata - diretta TRC Valurugby Emilia – Biella Rugby ClubValorugby: Farolini; Resino, Cuminetti, Schiabel, Pagnani; Bianco, Gherardi; Sbrocco, Wagenpfeil (cap), Esposito; Perez Caffe, Nasove; Rimpelli, Silva, Diaz. A disp.: Cruz, Taddei, Rossi, Dell’Acqua, Mussini, Bacchi, Hugo, Colombo. All.Violi Biella Rugby Club: Ghelli; Nastaro, Foglio Bonda, Morel, Dapavo; Cruciani, Dabala; De Biaggio, Barilli, Zucconi; Gonella, G. Loretti; Vecchia, Ledesma, De Lise (cap.). A disp.: M. Ouattara, Zavallone, Pavesi,Eschoyez, Monfin, B. Ledesma, Loro, Wentzel All. BenettinArb.: PedezziAA1: MerliAA2: SmussiTMO: Bertelli
News | 14/03/2026
Diplomazia dello Sport: la storia e i valori del rugby a Cardiff per il Sei Nazioni
Cardiff – La storia e i valori del rugby al centro di una serie di iniziative di “Diplomazia dello sport” nel Regno Unito. Nella settimana precedente la partita del Torneo Sei Nazioni tra Galles e Italia del 14 marzo 2026 a Cardiff, l’Ambasciata d’Italia a Londra, ICE Londra e la Federazione Italiana Rugby (F.I.R.) hanno a organizzato presso la Biblioteca Centrale di Cardiff la mostra “L’anima del rugby: il gioco nobile della terra e del cuore. Realizzata in collaborazione con le autorità gallesi, e grazie al supporto logistico di Brit Customs, la mostra ha offerto un percorso emozionale attraverso una ricca selezione di maglie originali e cimeli leggendari del Museo Nazionale del Rugby “Fango e Sudore” di Artena. Queste "armature di cotone", indossate dai campioni italiani, gallesi e internazionali, hanno permesso a tifosi e curiosi di ripercorrere i momenti epici di uno sport che rappresenta un ponte storico e culturale tra l’Italia, il Regno Unito e le sue nazioni. Il Museo Nazionale del Rugby “Fango e Sudore” di Artena aveva già collaborato con l’Ambasciata d’Italia a Londra e la F.I.R. in occasione della sfida Inghilterra-Italia del 2025. L'evento si inserisce nel quadro di una più ampia collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby e l'Agenzia ICE, la quale fornisce un contributo economico a sostegno delle attività promozionali legate agli eventi internazionali del Torneo Sei Nazioni, con l'obiettivo strategico di comunicare, promuovere e valorizzare il brand "Made in Italy" all'estero. Alla vigilia dell’incontro, il 13 marzo 2026, sempre presso la Biblioteca Centrale di Cardiff, ha avuto luogo una conversazione sui valori del rugby e sull’amicizia tra Italia e Galles dal titolo: “The Soul of Rugby: the noble game of earth and hearth”. Tra i partecipanti, Nigel Owens, ex arbitro internazionale e icona degli appassionati del gioco, e Ross Vintcent, numero otto dell’Italia e degli Exeter Chiefs, in recupero da un infortunio e tra i protagonisti delle ultime due vittorie italiane sul Galles del 2024 a Cardiff e del 2025 all’Olimpico. Al termine della conversazione, ha avuto luogo un momento conviviale all’insegna delle eccellenze eno-gastronomiche italiane. I valori del rugby e il rapporto di amicizia tra le due nazionali sono richiamati anche nelle dichiarazioni dell’dell’Ambasciatore d’Italia nel Regno Unito, Inigo Lambertini: “Il rugby è uno sport che incarna disciplina, lealtà e lavoro di squadra: valori che avvicinano le nostre comunità e rafforzano i legami tra Italia e Galles, tra Italia e Regno Unito. Abbiamo celebrato non solo i valori agonistici, ma anche l’amicizia e il rispetto che uniscono le nostre nazioni”.“Il Galles è stato la prima Home Union ad ad aprire le porte all’Italia in un test-match, nel 1994 e, da allora, la nostra rivalità sul campo è andata di pari passo con una profonda amicizia sportiva. Ricordo con sincera emozione l’entusiasmo dei gallesi per la nostra prima vittoria al Principality Stadium nel 2022 e momenti d’incontro come quello di stasera, che inaugura il weekend conclusivo del Sei Nazioni, consolidano il legame tra i nostri grandi Paesi di rugby e contribuiscono allo promozione del brand Italia nel mondo” ha detto il Presidente della FIR, Andrea Duodo. Le iniziative si inseriscono nell’ambito della “Diplomazia dello Sport” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con un duplice obiettivo: rafforzare l’immagine dell’Italia all’estero attraverso le sue eccellenze atletiche e umane, e sottolineare come i valori del rugby — rispetto, resilienza e spirito di squadra — siano motori fondamentali per la crescita economica e la coesione sociale del Paese.
News | 14/03/2026
Serie A Elite Femminile, formazioni e analisi dei match dell’ultimo turno di regular season: Colorno v Benetton in diretta su federugby.it
Domenica 15 marzo si giocheranno le quattro gare che concluderanno la regular season della Serie A Elite Femminile 2025/26. Un campionato intenso, concentrato a livello di calendario e in cui a emergere sono state Valsugana, Villorba, Colorno e Benetton, che accedono alla seconda fase e si giocheranno il titolo, prima nelle semifinali della prossima settimana, poi nella finale del 29 Marzo, che si disputerà allo Stadio Battaglini di Rovigo e che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport. Prima però, le gare del XIV turno: Al villaggio del rugby, Neapolis ospiterà Valsugana: le campane, retrocesse aritmeticamente, onoreranno comunque la categoria davanti al pubblico amico, in una gara testa-coda contro la capolista. A Villorba invece, le Campionesse d'Italia in carica ospiteranno l'IVECO Cus Torino, che nell'ultimo turno ha guadagnato la salvezza. CUS Milano di scena a Roma, contro la Capitolina, mentre, nella gara trasmessa su federugby.it, Colorno ospiterà Benetton. Per le Red Panthers, rincorsa difficile verso il terzo posto: per superare le Furie Rosse dovranno infatti ribaltare lo 0-31 dell'andata. Serie A Elite Femminile - XIV turno Domenica 15 marzo 2026Ore 12:30Neapolis Campania Felix v Valsugana Rugby PadovaOre 14:30Arredissima Villorba Rugby v IVECO Cus TorinoUnione Rugby Capitolina v CUS Milano RugbySIA-MPL Rugby Colorno v Benetton Rugby Treviso (in diretta su federugby.it) La classifica: Valsugana Rugby Padova 64; Arredissima Villorba Rugby 54 SIA-MPL Rugby Colorno 45; Benetton Rugby Treviso 35; Unione Rugby Capitolina* 21; CUS Milano Rugby 17; IVECO CUS Torino 11* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE PROBABILI FORMAZIONI NEAPOLIS CAMPANIA FELIXL’head coach Luca Stornaiuolo presenta così il match: “Affrontiamo la prima della classe, squadra di talenti che esprime un gran bel gioco ed ottimamente allenata. Dobbiamo mettere da parte la delusione per il risultato stagionale, c’è molto di buono in questa annata. Sicuramente l’esperienza accumulata. Tutta la rosa ha acquisito la giusta esperienza e nelle annate future se ne renderà conto. L’élite ti fa crescere tantissimo, ogni gara ti migliora. Allo stesso tempo richiede impegno mentale e fisico di alto livello rivolto al risultato di “squadra” e qui siamo mancati. Ma non posso recriminare sull’impegno di chi ha sudato dall’inizio alla fine per questa grande “famiglia”. Complimenti a questo gruppo di ragazze fantastiche. Credo che vogliano dimostrare che la nuova stagione sia già iniziata a caccia di un immediato ritorno nella massima serie”. La probabile formazione: Cutrì, Cinque A., Mogetta, Olio, Sivori, Maggio, Avolio, Alvarez Silva, Di Franco, De Dilectis, Petrosino, Simonetti, Olivieri, Ventura, Cantarelli A disposizione: Rovira, Gaudioso, Amoruso, Riccardi, Puglisi, Di Bisceglie, Cinque N. Allenatore: Luca Stornaiuolo VALSUGANA RUGBY PADOVA Le parole di coach Bezzati: "La sfida con il Neapolis ci da la possibilità di fare qualche turnover tra le nostre atlete e di prepararci alla fase finale di questa stagione con ulteriori conferme sulle impostazioni di gioco. Guardiamo a questa partita con rispetto, anche perché è una trasferta lunga e non siamo abituate a queste distanze: dovremo quindi rimanere concentrati e concentrate sui nostri principi di squadra". La probabile formazione: Benini, Da Lio Emma, Maris, Duca, Costantini, Da Lio Rita, Poletti, Giordano, Magosso, Bitonci, Rasi, Zeni, Aggio, De Santis, Ostuni Minuzzi. A disp.: Vecchini, Jeni, Fortuna, Turatto, Tonellotto, Stevanin, Bresciani, SillariARREDISSIMA VILLORBA RUGBY Le parole di coach Zizola: "Anche se il campionato ha definito la classificata finale, questa partita diventa importante per arrivare al massimo della forma nella sfida di semifinale. Sarà importante testare la nostra aggressività contro una squadra tosta e quadrata, che usa il piede con competenza. Dovremmo avere tanta voglia di giocare, di fare e di proporci nel gioco con un forte spirito di squadra e di sostegno"La probabile formazione: Visman, Bonoto, Buso, Magatti, Busana, Capomaggi, Barattin (C), Bonfiglio , Copat, Puppin, Blaskovic, Costantini, Simeon, Gurioli, Stecca. a disposizione; Crivellaro, Pegorer, Triolo, Frangipani, Abito, Zoppè, Brugnerotto, Pilat. IVECO CUS TORINOQueste le parole di coach Alberto Carbone: “ultima giornata di campionato. Affrontiamo una squadra forte, seconda in classifica e campione d’Italia in carica: una sfida che ci stimola e ci motiva. Arriviamo a questa partita con entusiasmo e consapevolezza. La vittoria meritata contro Neapolis ci ha regalato la matematica salvezza in Serie A Élite, un traguardo importante che premia il lavoro, i sacrifici e la crescita di tutto il gruppo durante la stagione. Domenica vogliamo scendere in campo con coraggio e identità. L’obiettivo è chiudere il campionato con una prestazione di qualità, giocando il nostro rugby e soprattutto divertendoci insieme. Sarà una partita impegnativa, ma anche una grande occasione per dimostrare ancora una volta il nostro valore”. La probabile formazione: Borello; Di Luca, Floris, Toeschi, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; Luoni, Weigel, Citino; Zoboli, Maietti; Zini, Parodi, Reverso A disposizione: Sallam, Salvatore, Epifani, Soriga UNIONE RUGBY CAPITOLINAIl commento di coach Amadio: "Ultima sfida per noi tra le mura amiche. Ottima occasione per cercare una prestazione convincente che coroni un'annata piena di cambiamenti che ci ha visto crescere costantemente. Affrontiamo una squadra che è in buona forma e che fa, come noi, del gioco collettivo il suo punto di forza". La probabile formazione: Negroni, De Angelis, Gizzi (Vicecapitano), Marsili, Sorgente, Pratichetti, Mastrangelo (capitano) , Farina, Tricerri, Albanese, Praitano, Cacciotti, Nobile, Di Gangi, Zarrella. A disposizione: Girotto, Belleggia, Zaracho, Comazzi, Laurenti, Merchet, Stasi, Plevova. CUS MILANO RUGBYIl commento del Capitano Laura Paganini:"Arriviamo all’ultima partita di campionato, che ci vedrà in trasferta a Roma contro Capitolina. Sappiamo che è una squadra capace di esaltarsi tra le mura di casa e di trovare grande energia davanti al proprio pubblico, e questo non fa che aumentare la voglia di sfidarle.Durante tutta la stagione abbiamo posto attenzione, oltre che alla costruzione del nostro gioco, anche allo sviluppo di un approccio mentale solido alla partita, che in diverse occasioni non siamo riuscite a mantenere per tutti gli 80 minuti. Sappiamo che in una sfida come questa sarà un aspetto fondamentale e siamo fiduciose, anche grazie alla qualità degli allenamenti svolti durante la settimana". La probabile formazione: Barabino, Affinito, Corsini, Kone, Fujimoto, Paganini (CAP), Cazzato, Sberna, Ivaschenko, Masi, Liccardo, Carraro, Fernandez Suarez, Giampaglia, Foscato A disposizione: Rosini, Magnoni, De Martino, Palladino, Mazzoleni, Zaccarini, Marzocchi SIA-MPL RUGBY COLORNOMichele Mordacci, Head Coach, sottolinea con soddisfazione il percorso delle Furie Rosse in questa stagione: “Sono molto orgoglioso del cammino fatto. Siamo partiti con tanti nuovi innesti, abbassando di molto l’età media della squadra, quindi la qualificazione ai play-off non era affatto scontata. Alle nostre atlete, però, non è mai mancata la determinazione: hanno lavorato insieme, hanno fatto gruppo e si sono sempre aiutate a vicenda. Domani affronteremo una squadra che negli anni ha mostrato una crescita costante e siamo certi che verrà a Colorno con l’obiettivo di fare punti. Dovremo mantenere alta la concentrazione e offrire ai nostri tifosi un rugby di livello.”La probabile formazione: Serio; Bortolotti, Rolfi, Petretti, Bonaldo; Mannini, Capurro (CAP); Jelic, Cheli, Locatelli; Fedrighi, Andreoli; Dosi, Angeli, Francillo.A disposizione: Casolin, Mora, Vanni, Bertelè, Montanari , Akosa, Sarzi Braga, Bouzid. BENETTON RUGBY TREVISO“Contro il Colorno chiudiamo la stagione regolare sapendo di avere già in tasca la semifinale, ma non per questo sarà una partita di passaggio. All’andata il 31-0 ci ha lasciato qualcosa dentro: vogliamo riscattarci e impostare la partita con il nostro gioco. L’obiettivo sarà mostrare a noi stesse quanto siamo cresciute” le dichiarazioni di coach Walter Pozzebon. La probabile formazione: Pellizzon; Agosta (C), Severgnini, Pizzolato, Pietrobon; Menotti, Campigotto; Armanasco, Scarantino, Celli; Bacci, Segato; Este, Spinelli, Bottaro. A disposizione: Cendron, Dario, Coletto, Pinarello, Sharku, Zanatta, Romersa, Mazino.
Campionati | 14/03/2026

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