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Trofeo Italiano Beach Rugby 2026, Vittoria for Women Tour: il viaggio estivo della prevenzione ritorna a Pescara il 4 e 5 luglio

Il 4 e 5 luglio, presso lo Stadio del Mare, appuntamento con la prevenzione: visite senologiche gratuite presso il VittoriaBus, check-up digitali e consigli sulla menopausa.  Sabato 04 e domenica 05 luglio, Pescara ospiterà per il terzo anno consecutivo la seconda tappa della quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il viaggio itinerante realizzato da Vittoria Assicurazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione delle malattie oncologiche femminili. Ospitato dal Trofeo Italiano di Beach Rugby, l’evento si sviluppa in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby (FIR), LILT Milano (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e cinque LILT provinciali. Accompagnato dal claim “la prevenzione femminile è la nostra meta”, il roadshow porterà il tema della prevenzione direttamente sulle spiagge, in un contesto volutamente informale e a stretto contatto con le persone, con l’obiettivo di rafforzarne la consapevolezza e renderla parte di una cultura quotidiana di cura e responsabilità verso se stessi e i propri cari. La prevenzione gratuita del VittoriaBus Per l’intero fine settimana, allo Stadio del Mare, sarà presente il nuovo VittoriaBus, il centro di informazione e prevenzione itinerante adibito a sala medica. Grazie al supporto dei medici della LILT locale, sarà possibile effettuare gratuitamente delle visite senologiche, ricevere consigli in base all’età e al rischio personale, e ottenere un aiuto concreto su come e dove muoversi dopo un’eventuale indicazione di accertamento ricevuta al termine della visita. Inoltre, per tutta la durata dell’iniziativa, verrà promossa una raccolta fondi che sosterrà le visite e gli esami offerti da LILT in occasione della campagna Nastro Rosa di ottobre, dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Nel corso delle prime tre edizioni, il Vittoria for Women Tour ha registrato 4.270 visite effettuate e 211 casi indirizzati verso ulteriori approfondimenti. Numeri che testimoniano l’efficacia di un progetto capace di portare la prevenzione al di fuori dei contesti tradizionali e di avvicinare sempre più donne alla cultura del controllo periodico. Dalla rete (social) alla spiaggia Tra le novità della quarta edizione, figura la collaborazione con un giovane gruppo di medici ed esperti di salute: Heimi Salute e Prevenzione, società cooperativa sociale attiva nella divulgazione medico-scientifica e conosciuta sui social per il proprio approccio divulgativo. Con una community che supera il milione di follower su Instagram, Heimi si distingue per la capacità di raccontare la medicina e i corretti stili di vita con un linguaggio accessibile, immediato e vicino alle generazioni più giovani. Durante il Tour, il team coinvolgerà il pubblico con attività dedicate alla sensibilizzazione sui temi della salute e della prevenzione, creando un ponte tra comunicazione digitale ed esperienza sul territorio. Una collaborazione che consentirà di amplificare ulteriormente il messaggio del Tour attraverso modalità creative, originali e coinvolgenti. Un ecosistema in evoluzione per la salute di tutti In questo viaggio per la prevenzione, l’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio perimetro, includendo due nuove iniziative dedicate alla salute e al benessere condiviso. I partecipanti, sia uomini che donne, potranno testare sul posto un’innovativa soluzione di Digital Health sviluppata da Come Stai, realtà parte di Vittoria Servizi, la società di Vittoria Assicurazioni che amplia la propria offerta con servizi ad alto valore per il Cliente grazie a ecosistemi completi e integrati. L’applicazione consente di monitorare i più importanti parametri vitali e di ricevere l’esito del check up direttamente sullo smartphone. A Pescara, come in altre due tappe del Tour, sarà, inoltre, presente Pausetiv, la prima piattaforma digitale in Italia dedicata a offrire supporto concreto alla cura della menopausa. Pausetiv offre strumenti concreti e informazione qualificata su un tema ancora poco esplorato nel dibattito pubblico. Un weekend di salute, musica e sport Accanto alle attività dedicate alla salute, il programma della tappa di Pescara offrirà anche momenti di sport e intrattenimento. I tormentoni dell’estate accompagneranno adulti e bambini che, affiancati da esperti e giocatori, potranno scoprire le tecniche del rugby e i valori che lo contraddistinguono, vivendo un'esperienza coinvolgente all'insegna della condivisione e del gioco di squadra. Anche quest'anno, inoltre, Vittoria Assicurazioni conferma il proprio sostegno al movimento del rugby femminile, destinando un contributo dedicato per garantire la partecipazione di almeno tre squadre femminili in ciascuna delle cinque tappe del Trofeo Italiano di Beach Rugby che ospita il Tour. L’evento vedrà, infine, il coinvolgimento e la partecipazione diretta delle Agenzie Vittoria Assicurazioni di riferimento sul territorio. Le prossime tappe del Vittoria for Women Tour 2026: 11-12/07 San Felice Circeo, Bora Bora Beach Club – Lazio 18-19/07 Alpago, Beach Arena – Veneto 25-26/07 San Benedetto del Tronto, Beach Arena – Marche “Il Vittoria for Women Tour rappresenta un percorso che continua a crescere ed evolversi, mantenendo al centro il valore della prevenzione e il nostro impegno verso le persone e la comunità. In questi anni, il progetto ha dimostrato di poter generare un impatto concreto sul territorio e l’edizione 2026 prosegue con nuove energie e collaborazioni che ci permettono di ampliare ulteriormente la portata dell’iniziativa. – dichiara Luciano Chillemi, Responsabile Comunicazione Istituzionale e Customer Care di Vittoria Assicurazioni– Un’iniziativa che abbiamo la fortuna di portare avanti con partner storici come FIR e LILT e nuove realtà come Heimi che condividono la nostra visione e i nostri obiettivi. Un ringraziamento speciale va al Comune di Pescara per la disponibilità e l’ospitalità per questa seconda tappa.” “Pescara si conferma ancora una volta città dello sport e dei grandi eventi. Ospitare il 4 e il 5 luglio una tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 rappresenta un motivo di grande soddisfazione perché significa accogliere nella nostra città atleti e appassionati provenienti da tutta Italia, offrendo loro l’opportunità di vivere il mare, le nostre strutture e le bellezze del territorio. Il beach rugby è una disciplina che unisce agonismo, divertimento e spirito di squadra, valori che condividiamo e che vogliamo continuare a promuovere. Particolarmente significativo è anche l’abbinamento con il “Vittoria for Women Tour”, un’iniziativa che trasforma un evento sportivo in un’importante occasione di sensibilizzazione e prevenzione, grazie alla collaborazione con la LILT e alla possibilità di effettuare visite senologiche gratuite. Sport e salute sono un binomio vincente e Pescara è orgogliosa di essere tra le città protagoniste di questo progetto”, afferma Carlo Masci, sindaco di Pescara. “La tappa pescarese del Trofeo Italiano Beach Rugby rappresenta un appuntamento di assoluto rilievo nel calendario sportivo estivo della nostra città. La presenza di squadre maschili e femminili provenienti da tutta Italia contribuirà a rendere ancora più vivace e attrattiva la nostra riviera, confermando la capacità di Pescara di ospitare manifestazioni di livello nazionale. A rendere ancor più importante questo appuntamento, è il “Vittoria for Women Tour”, che pone al centro il tema fondamentale della prevenzione e della tutela della salute femminile. Ringrazio la Federazione Italiana Rugby, gli organizzatori e tutti coloro che stanno lavorando per la riuscita di questa manifestazione, che saprà coniugare sport, promozione del territorio e attenzione al sociale” dichiara Patrizia Martelli, Assessore allo Sport di Pescara. “In un territorio come l’Abruzzo, che ha oltre cento chilometri di costa, il beach rugby è un mezzo di promozione importante per il nostro sport, soprattutto se si gioca nella città più popolosa della regione. La tappa di Pescara lo è ancora di più per l’attenzione che il Vittoria for Women Tour dedica alla prevenzione oncologica femminile. Sensibilizzare con il beach rugby non è solo uno slogan, ma attraverso questo tour è diventata da anni una pratica reale”, commenta Marco Molina, Presidente di FIR Abruzzo.“Per il terzo anno consecutivo, Pescara si conferma tappa fondamentale del “Vittoria for Women Tour”, l’importante viaggio itinerante dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. Ospitare nuovamente questo tour è un orgoglio e una grande opportunità per il nostro territorio. Desidero ringraziare di cuore Vittoria Assicurazioni e la Federazione Italiana Rugby (FIR) per aver creduto ancora una volta nella nostra città e nel valore sociale della Lilt. Un ringraziamento speciale va anche all’Amministrazione Comunale di Pescara, da sempre sensibile e vicina alle nostre iniziative di salute pubblica. Quando le istituzioni, lo sport e il mondo privato si uniscono, si creano reti di protezione straordinarie per i cittadini.» - aggiunge il Professore Marco Lombardo, Presidente LILT Pescara, che ha poi sottolineato la valenza scientifica e sociale delle visite gratuite – “La prevenzione non deve essere un lusso, ma un diritto accessibile a tutti. Le visite senologiche che offriremo durante il tour non sono solo un controllo medico, ma un momento di educazione alla salute. Spiegare alle donne, soprattutto alle più giovani, come conoscere il proprio corpo e l'importanza dell'autopalpazione significa fare cultura della vita. La diagnosi precoce è l'arma più potente che abbiamo: arrivare in tempo cambia radicalmente l'andamento di una malattia e salva le vite.”

Beach | 29/06/2026

Italia 7s Femminile, Azzurre seconde a Chisinau e promosse nel Championship

L’Italia 7s Femminile conquista la promozione nel Championship europeo 2027 chiudendo al secondo posto nelle Rugby Europe Women’s 7s Trophy Series. Come tre settimane prima in Croazia, la squadra di Leila Pennetta chiude la tappa di Chisinau sul secondo gradino del podio, battuta per 10-5 all’extra time dall’Ucraina che conferma la prima posizione assoluta nel circuito, centra do a propria volta l’accesso del Championship con un percorso netto nelle due tappe di Makarska e Chisinau. Per l’Italia, il percorso nella tappa di Chisinau concluso con la sconfitta contro le ucraine era iniziato con le vittorie nella fase a girone di venerdì e sabato contro Andorra e Svizzera, proseguito con i successi su Norvegia e Romania in un sabato diviso tra l’ultima gara della fase a gironi ed il quarto di finale contro le balcaniche e culminato nella sofferta vittoria per 10-7 nella semifinale di domenica mattina contro la Georgia, centrata resistendo nelle fasi conclusive del match al forcing finale nelle caucasiche, in superiorità numerica per un giallo contro le azzurre. Poi, in Finale - contro l’Ucraina come a Makarska - quattordici minuti di equilibrio, spezzati ai supplementari da una manovra al largo delle ragazze in giallo, che chiudevano imbattute le Series salendo insieme all’Italia nella categoria superiore per l’anno a venire. Rugby Europe Women’s 7s Trophy SeriesTappa di Chisinau Pool BItalia v Andorra 61-0Italia v Svizzera 36-0Italia v Norvegia 24-7 Quarti di finale Italia v Romania 36-12 SemifinaleItalia v Georgia 10-7 FinaleItalia v Ucraina 5-10 dts

Italia 7s Femminile | 28/06/2026

Italrugby, Da Re tra l’inizio del Nations Championship e le sessioni skills extra allenamento: “Sono fondamentali”

Immaginate di avere un mazzo di carte francesi tra le mani. Pescate un Jack di cuori. Cambiereste la carta? Pensate di sentirvi fortunati? E’ chiaro che tutto dipende dal contesto. Dal gioco che si sta seguendo. Può essere una carta buona o anche no. Ma quale significato ha il Jack di cuori? Una spiegazione univoca è complicata da trovare. Ci sono varie interpretazioni. Una, forse quella più verosimile, è: il cuore che identifica le relazioni, l’empatia, la casa; il fante che può significare coraggio e lealtà. Tutte queste sfaccettature possono essere ricondotte ad un altro Jack, volto più familiare nel mondo della palla ovale italiana: Giacomo Da Re. Classe 1999, 27 anni compiuti lo scorso 29 marzo, Giacomo è cresciuto rugbisticamente nel Benetton Rugby. Nel 2017 inizia la sua avventura a Mogliano, nel massimo campionato rugbistico italiano, per poi tornare a Treviso nel 2021 – dopo una parentesi a Rovigo – per giocare in URC. Con la maglia della franchigia biancoverde conquista il suo primo cap in Nazionale a Lisbona nel Test Match contro il Portogallo vinto dagli Azzurri, in rimonta, nel giugno 2022. Viene convocato nella rosa dell’Italia, sotto la gestione Kieran Crowley, per il Mondiale 2023. Con una particolarità: unico giocatore a non scendere in campo nella rassegna iridata. Nel 2024 passa alle Zebre – suo attuale club – per proseguire il percorso di crescita e trovare una maggiore continuità in campo. Le sue qualità vengono notate dallo staff azzurro guidato da Gonzalo Quesada e gioca da titolare nel tour estivo contro Namibia e Sudafrica e il Test Match contro il Cile – primo giocato in Italia per Giacomo – con l’Italia che chiude con una vittoria il 2025. Nel 2026 arriva la prima convocazione in lista gara nel Guinness Sei Nazioni, contro la Scozia a Roma. L’Italia vince e Jack è l’unico giocatore a non entrare. Da Re continua a lavorare sempre sul campo insieme a suoi compagni: sorridente, disponibile, mai una parola fuori posto e una etica del lavoro da cui poter prendere spunto. Uno degli ultimi a lasciare il campo dando spazio a sedute extra di lavoro con focus su skills specifiche, così come fanno tanti dei suoi compagni di squadra che puntano sempre a migliorarsi. C'è un concetto che tutti non dimenticano mai: la squadra viene sempre prima dell’interesse del singolo giocatore. Adesso, per tutto il gruppo, c'è una nuova sfida da vivere: la preparazione al Nations Championship. “Le sessioni skills extra campo sono un parte fondamentale per un giocatore – ha sottolineato il mediano di apertura della Nazionale e delle Zebre – ti permettono di focalizzarti su un aspetto che durante l’allenamento non riesci a lavorare e ti permettono di perfezionare la tecnica del gesto e, soprattutto, puoi creare fiducia e consapevolezza per poi poter riportare quel gesto durante la partita per far sì che diventi tutto più naturale ed istintivo”. Un legame molto forte con le sue origini che lo ha portato poi a incontrare la palla ovale, senza dimenticare mai gli occhi sognanti del bambino che si è avvicinato allo sport: “Avendo iniziato a 6 anni, di tornei ne ho fatti molti durante la mia crescita ma non sono state tante le occasioni di incontrate giocatori della nazionale. Il più delle volte sono stati dei giocatori del Benetton, dove capitavano anche atleti della Nazionale talvolta. Ogni volta provavo tanta gioia e felicità nel poter fare anche solo fare una foto o battere un cinque ad uno dei quei giocatori”. “Uno dei ricordi più belli? Il trofeo topolino. Era il torneo più atteso della stagione, il più bello e il più grande che un bambino che gioca a rugby possa fare. Tanti ricordi belli e altri un po’ meno per aver perso delle partite che ci avrebbero portato a giocare la finale a Monigo. Ma sono ricordi indelebili ed esperienze significative che porterò sempre con me: mi sono divertito tanto” ha sottolineato Da Re.

Italia | 28/06/2026

Italrugby, Azzurri allenatori per un giorno in una scuola a Tokyo

Tokyo – Primo giorno di allenamento per la Nazionale Italiana Maschile a Tokyo. Gli Azzurri, arrivati nella capitale giapponese nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno, affronteranno i padroni di casa del Giappone sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium nel match valido per l’esordio nel Nations Championship, partita che sarà trasmessa in diretta sui canali di Sky Sport. Mattinata con il gruppo diviso tra avanti e trequarti con una prima parte di lavoro in palestra e – successivamente – focus su riunioni e skills. L’ultima parte della mattinata è stata dedicata ad un allenamento collettivo – indoor – presso la Minami Kasai junior High school. Nel pomeriggio una rappresentanza degli Azzurri ha fatto visita alla squadra di rugby Under 15 e Under 12 che si allena presso la stessa scuola. Monty Ionae, Louis Lynagh, Paolo Odogwu, Pablo Dimcheff, Malik Faissal insieme al tecnico azzurro delle skills – Philippe Doussy – hanno organizzato un allenamento insieme ai ragazzi presenti condividendo poi alcune esperienze personali e parte della carriera giovanile “Questi momenti sono importanti. E’ un po’ come tornare bambini – ha dichiarato Monty Ioane – e sembra quasi di rivivere per qualche istante la nostra adolescenza. Come in passato, siamo stati accolti benissimo in Giappone. L’allenamento di oggi pomeriggio è il minimo che possiamo fare e speriamo che possa essere stata una esperienza utile per i ragazzi presenti. Noi ci siamo divertiti tantissimo e auguriamo loro di poterlo fare ogni volta che scenderanno su un campo da rugby” Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 28/06/2026

Italia 7s Femminile, Azzurre in semifinale al Trophy di Chisinau

La Nazionale 7s Femminile vola in semifinale alle Rugby Europe Women’s 7s Trophy Series di Chisinau, superando nei quarti la Romania per 36-12.  Le Azzurre di Leila Pennetta mantengono dapprimal’imbattibilitànella Pool B superando la Norgetgiq 24-7 dopo le due ampie vittorie del venerdì su Andorra (61-0) e Svizzera (36-0), poi tengono a distanza le rumene nel primo turno ad eliminazione diretta della parte alta del tabellone. Il successo sulle balcaniche qualifica l’Italia alla semifinale dove domenica (ore diretta RugbyEurope.tv) affronteranno la Georgia, rimanendo in corsa per il successo finale e per uno dei primi due posti nel circuito, validi per la promozione nel Championship europeo 2027.

Italia 7s Femminile | 27/06/2026

Junior World Championship: la Scozia supera l’Italia 38-32 all’esordio, doppio bonus per gli Azzurrini

La Scozia batte l'Italia 38-32 all'esordio del Junior World Championship U20 in Georgia, in una sfida ricca di ribaltamenti di fronte. Gli Azzurrini soffrono nella prima fase del match, rimontano fino ad arrivare al sorpasso nella ripresa, poi nel momento migliore la Scozia reagisce e nel finale scava il solco definitivo. La squadra di Andrea di Giandomenico, che ha alternato momenti di grande rugby ad altri di sofferenza difensiva, deve accontentarsi del doppio punto di bonus per via della sconfitta di misura e alle 4 mete di Casarin, Pelli, Luisato e Varotto, ma la Scozia ne segna 6 e conquista la partita. La cronaca di Italia-Scozia U20 La Scozia parte fortissimo e colpisce dopo soli 100 secondi: Wolfenden apre su Dan Kelly che batte prima Luisato sullo scatto, poi scavalca la linea difensiva azzurra con un calcetto e va a riprendersi il pallone per la meta del 5-0. Nelle fasi iniziali gli Azzurrini pagano soprattutto la tanta indisciplina, mentre la Scozia sfrutta soprattutto il dinamismo della mediana Fick-Dalziel per accelerare e il piede del giovanissimo mediano scozzese per guadagnare metri. I ragazzi di Di Giandomenico soffrono ma tengono duro e non concedono altri punti: al 12' De Novellis fa un mezzo miracolo andando a riprendere un Moncrieff già lanciato verso la bandierina. Dopo un inizio complicato l'Italia comincia a farsi vedere nella metà campo avversaria, mettendo tanta pressione nel punto d'incontro e mostrando anche una certa solidità in mischia. Varotto alza il ritmo ma la difesa scozzese risponde presente, riconquistando il pallone sulla carica di Pelli. Gli Azzurrini continuano ad insistere, e al 20' recuperano di nuovo palla grazie a un placcaggio strepitoso di Opoku e Wilson su Jackaman. L'Italia fa tanta strada con gli avanti ed entra nei 22, poi Wilson forza troppo il riciclo su Luisato e l'azione sfuma. Alla mezz'ora si accende David Luisato, e la partita svolta: grande accelerazione sul lato sinistro dell'ala del Benetton, che batte in velocità prima Kelly poi McHaffie. Pallone subito giocato verso il centro del campo con Opoku che fa strada, poi arriva Casarin che finalizza l'azione. Braga trasforma per il sorpasso: 7-5. La Scozia reagisce immediatamente e al 37' va a segno sugli sviluppi di una maul, dopo una rimessa vinta bene ai 5 metri. Roberts si stacca ma arriva corto, Fick gioca subito su Dalziel che accelera e va oltre per il nuovo vantaggio scozzese. Nel finale di primo tempo la Scozia accelera ancora: Moncrieff rompe il placcaggio di Rossi e arriva fino ai 22. Kesterton arriva subito in sostegno e serve McHaffie, che va a schiacciare per il 19-7. Il primo tempo sembra chiudersi così, ma Luisato con un gran recupero aereo sul calcio di ripresa del gioco riporta subito l'Italia in attacco. Arriva un calcio di punizione, con l'Italia che gioca alla mano: Wilson arriva corto dopo aver evitato due placcaggi, poi Pelli completa e il lavoro e schiaccia per il 19-14 con cui si va all'intervallo. Come nel primo tempo anche nella ripresa è la Scozia a partire meglio, con De Novellis chiamato a un secondo grande intervento su McHaffie. Al 45' però gli scozzesi vanno di nuovo a segno: il pallone passa ancora da Dalziel e McHaffie, con l'estremo scozzese che forza il passaggio su Moncrieff che pur perdendo l'equilibrio riesce a schiacciare per il 24-14. Come nel primo tempo, però, l'Italia risponde subito e di nuovo con una grande intuizione di Luisato: altro pallone aereo vinto su calcio di ripresa del gioco, difesa scozzese sorpresa e l'ala del Benetton vola in mezzo ai pali, con Braga che trasforma per il 24-21. La Scozia accusa il colpo e l'Italia capisce che è il momento di colpire. Casarin è il primo ad arrivare su un pallone vagante e a innescare la ripartenza azzurra, con Varotto che riceve il pallone in corsa, resiste al ritorno di McHaffie e allungandosi riesce a schiacciare per il sorpasso degli Azzurrini: 26-24. I ragazzi di Andrea di Giandomenico adesso hanno in mano la partita e conquistano un altro calcio di punizione sugli sviluppi di un drive avanzante: Braga capitalizza con altri 3 punti dalla piazzola. Il match vive di continui ribaltamenti di fronte, e nel momento di maggior controllo dell'Italia è la Scozia a colpire di nuovo, al 66'. Gran break trovato a metà campo da Kesterton, arriva ancora il solito McHaffie in sostegno e l'estremo scozzese resiste al ritorno di Casarin e schiaccia in mezzo ai pali per il 31-29. Il match è tiratissimo e basta un episodio a spostare l'inerzia: al 32' arriva un calcio libero per la scozia da mischia, l'azione è furiosa e dopo la carica di Halkon il neo-entrato Bryedn allarga su Kesterton, che schiaccia in bandierina. La trasformazione di Dalziel permette alla Scozia di andare oltre il break: 38-29. Nel finale l'Italia torna in attacco e riesce a conquistare un calcio di punizione che vale il secondo punto di bonus, con Andretti che centra i pali e fissa il punteggio sul definitivo 38-32 per la Scozia, che conquista 5 punti mentre gli Azzurrini ne portano a casa 2.Kutaisi, AIA Arena, 27 giugno 2026World Rugby Junior World Championship - I turnoItalia U20 v Scozia U20 29-38Marcatori: p.t. 2’ m. Kelly (0-5); 30’ m. Casarin tr. Braga (7-5); 36’ m. Daniel tr. Daziel (7-12); 39’ m. McHaffie tr. Daniel (7-19); 40’ m. Pelli tr. Braga (14-19); s.t. 4’ m. McHaffie (14-24); 6’ m. Luisato tr. Braga (21-24); 7’ m. Varotto (26-24); 11’ cp. Braga (29-24); 26’ m. McHaffie tr. Dalziel (29-31); 32’ m. Kelsterton tr. Dalziel (29-38); 40’ cp. Andretti (32-38)Italia U20: Ragusi; Rossi, De Novellis, Casarin (Cap), Luisato; Braga (27’ st. Fasti), Varotto (30’-40’ pt., 9’ st. Andretti); Sette, Wilson, Miranda; Opoku-Gyamfi (26’ st. Spreafichi), Fardin (9’ st. Bianchi); Meroi (24’ st. Trevisan), Pelli (9’ st. Dinarte), Brasini (9’ st. Mastropasqua)all. Di GiandomenicoScozia U20: McHaffie; Kelly, Kesterton, Wolfenden (Co-Cap, 20’ st. Bryden), Moncrieff; Dalziel, Fick (26’ st. Stewart-Harris); Jackaman, (23’ pt. Finlayson-Russell), Utterson, Lindsay (12’ st. Preston); Halkon, Blackett (8’ st. Byrd); Blyth-Lafferty (24’ st. Rennie), Roberts (Co-Cap, 24’ st. McAughtrie), Stewart (14’ st. Pearce)all. Pringlearb: Robbie Jenkinson (Irlanda)Cartellini: -Calciatori: Dalziel (Scozia) 4/6; Braga (Italia) 4/5; Andretti (Italia) 1/1

Italia U20 | 27/06/2026

Italrugby, Azzurri arrivati a Tokyo. Il 4 luglio la sfida al Giappone all’esordio nel Nations Championship

Tokyo – La Nazionale Italiana Maschile è arrivata a Tokyo nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno. Gli Azzurri, nella prima serata, hanno raggiunto il Royal Park Hotel che sarà il quartier generale della squadra allenata da Gonzalo Quesada nella capitale giapponese verso la sfida ai padroni di casa in calendario sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo con diretta sui canali di Sky Sport. Giornata dedicata ad attività di recupero: mattinata il gruppo ha svolto un lavoro in piscina, mentre nel pomeriggio sono in programma attività di fisioterapia. “Affronteremo un torneo molto entusiasmante – ha dichiarato Roberto Santamaria, assistente allenatore dell’Italia – e sono sicuro che tutti i ragazzi non vedono l’ora di affrontare il Giappone. Proveremo a mantenere il buon lavoro fatto nell’ultima edizione del Sei Nazioni con uno dei migliori risultati raggiunti”. CLICCA QUI per la video intervista a Roberto Santamaria “Una caratteristica che hanno tutte le squadre che affronteremo in estate è quello di mostrare un rugby veloce e dinamico. Il Giappone è una squadra in crescita: ci aspetta una sfida molto dura. Così come sarà in Nuova Zelanda e Australia” ha sottolineato Santamaria. La Nazionale si allenerà nelle giornate di domenica, lunedì e martedì. Dopo una giornata di recupero – in programma mercoledì 1 luglio – nella mattinata di giovedì è previsto l’ultimo allenamento sul campo. Nella giornata di giovedì 2 luglio – oltre all’annuncio formazione dell’Italia – nel pomeriggio è in calendario un evento istituzionale presso l’ambasciata d’Italia a Tokyo dove sarà presente una rappresentanza della squadra insieme ai vertici federali FIR che raggiungeranno il Giappone nei prossimi giorni. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park

Italia | 27/06/2026

Responsabile Sviluppo Club: la FIR punta alla crescita organizzativa delle società

Roma - Sviluppare un Club non significa più, oggi, organizzare soltanto attività sportive: costruire comunità, creare ambienti educativi di qualità, pianificare il futuro e attirare, trattenere e valorizzare le persone che ogni giorno vivono la società è alla base della creazione di una cultura del Club efficace e duratura. Per accompagnare il movimento lungo questo percorso di crescita consapevole e condivisa, la Federazione Italiana Rugby ha organizzato dal 19 al 22 giugno, presso la Cittadella del Rugby di Parma, la prima edizione del Corso Responsabile Sviluppo Club. Nel corso delle quattro giornate, i partecipanti hanno affrontato temi centrali per la crescita dei Club, lavorando su organizzazione, pianificazione strategica, comunicazione, sostenibilità dei progetti, formazione continua e gestione delle relazioni tra atleti, famiglie, tecnici, dirigenti e territorio, con l’obiettivo è rendere i programmi societari sempre più sostenibili, strutturati e duraturi. Ad accompagnare i corsisti è stato un gruppo di relatori composto da Daniele Pacini, Direttore Tecnico FIR, Francesca Vitali, Psicologa dello Sport, Francesco Grosso, Responsabile Area 1, Andrea De Marchi, Responsabile Area 3, Carlo Pratichetti, Responsabile Area 5, Enrico Romei, Tecnico Formatore di Area, e Adriano Conti, Responsabile Tecnico Regionale Lazio. Grazie alle loro competenze e alle esperienze condivise, il percorso ha alternato momenti di approfondimento teorico ad attività di confronto e applicazione pratica. In un contesto caratterizzato da cambiamenti demografici, nuove esigenze educative e una crescente complessità organizzativa, il Responsabile Sviluppo Club rappresenta una figura strategica per supportare le società nel leggere i propri bisogni, organizzare con maggiore efficacia il lavoro quotidiano e dare continuità ai progetti nel tempo. Adesso, il lavoro per tutti i partecipanti proseguirà nei rispettivi Club, con il supporto dei Responsabili Sviluppo di Area , trasformando conoscenze e competenze, idee e strumenti in azioni concrete, sostenibili e capaci di generare valore per le persone e per le comunità sportive. Questo primo corso rappresenta l'inizio di un percorso che punta a rafforzare il ruolo dei Club come motore di sviluppo del rugby italiano, dentro e fuori dal campo

FIR Informa | 26/06/2026

Junior World Championship U20: la presentazione di Italia-Scozia

Il Junior World Championship U20 2026 si apre con Italia-Scozia, in campo alle ore 11 italiane all’AIA Arena di Kutaisi, Georgia. A Monigo finì 10-36, ma di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta, tanto che alla fine del Sei Nazioni under 20 furono gli Azzurrini a chiudere davanti agli scozzesi in classifica. Si prospetta una partita dura ed equilibrata, ma stavolta l’Italia sa di poter dire la sua e di potersela giocare, e si presenta con grande fiducia all’esordio mondiale. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini hanno vinto entrambi i test di preparazione al Mondiale: 55-27 contro la Spagna a Gubbio e soprattutto 24-19 contro l’Inghilterra a Calvisano. Aggiungendo anche la vittoria sul Galles nell’ultima giornata del Sei Nazioni, l’Italia viene quindi da tre successi consecutivi e si presenta a questo Mondiale consapevole dei propri mezzi. Andrea di Giandomenico conferma buona parte del blocco che è cresciuto notevolmente durante il Sei Nazioni, con qualche variazione sul tema: tocca a David Luisato, la grande sorpresa dei test di preparazione con 5 mete in 2 partite, che sostituisce l’assente Malik Faissal, impegnato con la Nazionale Seniores nel Nations Championship. L’Italia avrà finalmente a disposizione anche Alessandro Ragusi, frenato dagli infortuni durante il Sei Nazioni. Confermata la mediana Varotto-Braga, con De Novellis che affianca il capitano Casarin. Davanti tanti volti già conosciuti, con Miranda e Wilson affiancare Sette in terza linea e il solito Opoku chiamato a fare tanti metri palla in mano in seconda. In panchina da segnalare la presenza di Mattia Andretti, mediano di mischia di Mogliano classe 2008, uno dei pochissimi minorenni del Mondiale, ma ha già esordito anche in Serie A Elite con i veneti. Come arriva la Scozia La Scozia ha avuto un pre-Mondiale non facile, con due sconfitte casalinghe subite a Meggetland contro Irlanda (19-61) e Galles (40-53) che non hanno reso agevole l’avvicinamento a questo Mondiale. La Scozia però rimane una squadra comunque pericolosa, soprattutto per due motivi: sa come “non far giocare” gli avversari – e lo hanno sperimentato gli Azzurrini a Monigo – creando una gabbia difensiva che può far male a una squadra come l’Italia che gioca in maniera molto destrutturata, e ha un gioco al piede sempre pericoloso, con il numero 10 Jake Dalziel (l’altro classe 2008 della partita) che a soli 17 anni è già la stella della Nazionale scozzese under 20. Attenzione anche alla mischia, con il solito Ollie Blyth-Lafferty (pilone destro) che sarà una spina nel fianco per tutti, considerando che è il giocatore con più esperienza internazionale in campo: ben 15 presenze stagionali con Edimburgo tra URC e Champions Cup, di cui ben 10 da titolare. Tutte le informazioni per seguire Italia-Scozia under 20 Il match d’apertura del Junior World Championship 2026 si giocherà sabato 27 alle ore 11 italiane all’AIA Arena di Kutaisi, Georgia. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Rugby Pass TV. L’arbitro del match sarà l’irlandese Robbie Jenkinson, coadiuvato dagli assistenti Gonzalo de Achaval (Argentina) e Saba Abulashvili (Georgia). Al TMO il portoghese Paulo Duarte. Le formazioni di Italia-Scozia under 20 Italia U20: 15 Alessandro Ragusi, 14 Luca Rossi, 13 Luca De Novellis, 12 Riccardo Casarin (C), 11 David Luisato, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Davide Sette, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Simone Fardin, 3 Erik Meroi, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Emiliano Mastropasqua, 18 Luca Trevisan, 19 Marco Spreafichi, 20 Carlo Antonio Bianchi, 21 Mattia Andretti, 22 Roberto Fasti, 23 Giacomo Falchetto Scozia U20: 15 Rory McHaffie, 14 Dan Kelly, 13 Henry Kesterton, 12 Ross Wolfenden (Co-C), 11 Nairn Moncrieff, 10 Jake Dalziel, 9 Matthew Fick, 8 Harry Jackaman, 7 Jack Utterson, 6 Christian Lindsay, 5 Dan Halkon, 4 Alfie Blackett, 3 Ollie Blyth-Lafferty, 2 Joe Roberts (Co-C), 1 Jamie Stewart A disposizione: 16 Jamie McAughtrie, 17 Will Pearce, 18 Jackson Rennie, 19 Sam Byrd, 20 Harvey Preston, 21 Oliver Finlayson-Russell, 22 Asa Stewart-Harris, 23 Alex Bryden

Italia U20 | 26/06/2026

Il Trofeo Italiano Beach Rugby riparte da Taormina con il Vittoria for Women Tour

Roma - Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 torna protagonista nel fine settimana del 27 e 28 giugno con un ricco calendario di appuntamenti lungo tutta la penisola. Ad aprire il weekend sarà Taormina, sede della prima tappa della quarta edizione del Vittoria for Women Tour, il progetto promosso da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con la Federazione Italiana Rugby, LILT Milano e cinque LILT provinciali per diffondere la cultura della prevenzione delle patologie oncologiche femminili. Per due giornate la Spiaggia Libera di Viale Alcide De Gasperi ospiterà il VittoriaBus, dove sarà possibile effettuare visite senologiche gratuite, check-up digitali e ricevere informazioni dedicate alla prevenzione e alla menopausa. Con il claim "La prevenzione femminile è la nostra meta", il Tour affianca ancora una volta il circuito nazionale del beach rugby, portando un importante messaggio sociale in un contesto di sport, partecipazione e condivisione. Sabato 27 giugno sarà anche una giornata ricca di appuntamenti agonistici. A Fregene il Calasol ospiterà una nuova tappa del Trofeo Italiano con i campioni d'Italia in carica dei The Rockets impegnati insieme a Crazy Crabs, Sandbulls, Nigiri Boys, Tempura Boys e Razzi in un torneo che promette spettacolo sulla sabbia laziale. Sempre sabato il circuito farà tappa a Cavallino Treporti, dove l'organizzazione della Ruggers Tarvisium porterà in campo Bula Bula, The Monsters, Padova Beach, Treviso Beach Rugby e The Roosters, confermando il Veneto come uno dei territori più attivi del movimento. Nel pomeriggio sarà la volta anche di Alghero, con il torneo in programma sulla spiaggia del Lido San Giovanni. In campo Amatori Rugby Alghero, Barbajans, Sardacens e Trenicotteri, protagonisti di una giornata che si concluderà con il tradizionale terzo tempo. Domenica 28 giugno il Trofeo Italiano Beach Rugby si sposterà in Calabria, nello scenario dello Scoglio dell'Ulivarella a Palmi. Organizzata dal CAS Reggio Calabria, la tappa vedrà sfidarsi Trepuzzi, Sabbie Mobili Roma, Cosenza Rugby e due formazioni del club di casa in una cornice naturale tra le più suggestive dell'intero circuito. Nella stessa giornata, il Lido Calidoski di Campo di Mare, a San Pietro Vernotico, ospiterà il Memorial Fabio Laguercia Beach Rugby Cup 2026, appuntamento inserito nel Trofeo Italiano e dedicato alla memoria del giovane rugbista brindisino. In campo Cozzari Neri, Pirati di Nisida, Navygators e Wild Porks, mentre durante la manifestazione saranno organizzate anche attività promozionali rivolte ai più giovani, confermando il ruolo del beach rugby come occasione di aggregazione, memoria e valorizzazione del territorio. Tra sport, promozione e impegno sociale, il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 continua così il proprio viaggio lungo le coste italiane, confermandosi un appuntamento capace di unire competizione, partecipazione e diffusione dei valori del rugby dentro e fuori dal campo.

Beach | 26/06/2026