Categoria: News
Italseven Maschile, Azzurri in semifinale ad Amburgo: Georgia battuta allo scadere nei quarti
L’Italseven Maschile supera all’ultimo istante la Georgia per 19-17 e vola in semifinale a conclusione della seconda giornata di gara alle Men’s Championship 7s Series di Amburgo, prima tappa del circuito continentale 2026. Gli uomini di Mazzantini approdano tra le prime quattro dell’appuntamento tedesco ribaltando il risultato contro i caucasici a conclusione di una giornata iniziata con il piede sbagliato, con una sconfitta per 14-12 contro il Belgio che consente l’approdo ai quarti di finale della parte alta del tabellone come migliore terza della fase a gironi: gli Azzurri trovano nuovamente sulla propria strada la Georgia, vincitrice della Pool C e ieri a segno contro l’Italia per 26-19, sovvertendo il risultato proprio nelle battute finali. Il successo nei quarti di finale mette ora di fronte l’Italia alla Francia, che nei quarti batte per 14-5 il Portogallo: appuntamento in diretta su RugbyEurope.tv domenica 5 luglio alle 12.04 per la sfida che vale un posto nella Finale di Amburgo contro la vincente di Germania v Belgio.
Italia 7s Maschile | 04/07/2026
Italrugby, Quesada: “Dobbiamo analizzare cosa è successo. Il Giappone ha meritato la vittoria”
Tokyo – Termina con il risultato di 27-10 per il Giappone - Chichibunomiya Stadium di Tokyo – la prima partita degli Azzurri nel Nations Championship. “Dobbiamo analizzare cosa è successo. Eravamo sicuramente stanchi – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post partita – e siamo andati fisicamente in difficoltà: quando perdi 25 possessi è difficile creare delle azioni. Nel primo tempo quando siamo riusciti a tenere il pallone abbiamo costruito delle situazioni pericolose, ma se perdi palla in prima, seconda o terza fase è complicato. Nel secondo tempo siamo stati ulteriormente in difficoltà senza mai riuscire a segnare. Ci siamo trovati davanti una squadra preparata benissimo, con un bel ritmo, più pronta fisicamente e tecnicamente. Anche sui rimbalzi, sulle seconde palle, arrivavano sempre prima. “È stata una situazione simile alla partita di due anni fa contro Samoa – prosegue Quesada – con gli avversari che hanno segnato ad ogni occasione e noi in difficoltà. Abbiamo poco tempo, prenderemo un aereo domani sera per arrivare lunedì pomeriggio in Nuova Zelanda: faremo un paio di allenamenti e faremo di tutto per essere a livello e correggere gli errori commessi oggi: sono tutte cose migliorabili. Noi restiamo una squadra che può competere contro tutti, ma dobbiamo accettare che a volte ci sono delle situazioni difficili: analizzeremo quanto accaduto per capire cosa possiamo fare meglio per il futuro”. “Il Giappone ha mostrato una difesa eccellente, il numero 10 esordiente ha giocato davvero una grande partita. Grande merito a loro perché hanno preparato benissimo la partita: sono stati più forti di noi. A Wellington giocheremo contro una squadra ancora più forte. Chiaro che non possiamo accettare questa partita e non dobbiamo normalizzarla, anche perché abbiamo fatto tanti errori non forzati e senza pressione” ha sottolineato Quesada. “Non siamo stati abbastanza bravi. Il Giappone ha giocato meglio di noi – ha sottolineato Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – e hanno meritato di vincere. Credo che ci siamo allenati bene, ma ci hanno messo sotto pressione. Il Giappone è stato molto bravo a metterci in difficoltà. A volte abbiamo faticato davvero a trattenere la palla perché era molto bagnata e scivolosa. In un paio di occasioni siamo stati piuttosto sfortunati nella presa o nel rimbalzo, e credo che loro siano stati un po' più rapidi in quei frangenti. Niente scuse: dobbiamo semplicemente migliorare”. Sulla scelta di calciare in mezzo ai pali al termine del primo tempo: "Beh, prima di tutto, quando il tempo è scaduto, se perdi la palla non riesci a creare pressione in quella zona e non li costringi a restare lì. Quindi questa è la prima cosa. Di conseguenza, dobbiamo sempre stare attentissimi quando si tratta dell'ultima azione della partita o magari del primo tempo, situazione in cui potresti concedere una palla persa. Se ti trovi in una zona di campo normale, se mancano ad esempio 20 minuti, puoi ancora metterli sotto pressione e hai subito un'altra possibilità. In secondo luogo, eravamo sotto di 10 punti e stavano mostrando una grande difesa” ha concluso Lamaro. La Nazionale Maschile lascerà il Giappone nel pomeriggio di domani – domenica 5 luglio – per raggiungere nel primo pomeriggio di lunedì 6 luglio Wellington dove inizierà la preparazione verso il match contro la Nuova Zelanda in calendario sabato 11 luglio allo Sky Stadium alle 17.10 locali (7.10 italiane).
Italia | 04/07/2026
Nations Championship: il Giappone batte l’Italia 27-10
Finisce con una sconfitta l'esordio dell'Italia nel Nations Championship 2026: a Tokyo passa il Giappone 27-10. Match tirato nel primo tempo, poi nella ripresa i Brave Blossoms vanno subito a segno e indirizzano la partita, chiudendola con 3 mete e 4 punti segnati. Azzurri in vantaggio con Brex e rimontati poi con le marcature di Dearns, Matsunaga (a segno anche con un piazzato e 3 trasformazioni) e poi Gunter nella ripresa, con Garbisi ad accorciare le distanze alla fine del primo tempo. La cronaca di Giappone-Italia La prima occasione è per il Giappone, con Ueda che coglie di sorpresa Ioane sullo scatto e con un calcetto prova a superare Pani, ma il pallone è fuori misura e termina fuori. Immediata la risposta dell'Italia con una bella combinazione tra Brex e Menoncello, Garbisi arriva in sostegno in mezzo al campo e poi con un calcio prova a innescare i trequarti azzurri in profondità, ma Ueda legge l'azione e annulla. È il preludio a quanto accade al 5': gran pallone di Garbisi per la corsa di taglio di Brex che trova il varco all'altezza dei 22 e vola in meta per il vantaggio. Garbisi trasforma per il 7-0. Il Giappone prova a mettere in difficoltà il triangolo allargato azzurro con una serie di up&under per andare a contendere. Da un pallone non controllato al 10' nasce una mischia ordinata in attacco per il Giappone: Saito alza il ritmo e dopo una serie di cariche avanzanti trova Dearns (molto attivo in tutta l'azione) che marca la prima meta dei nipponici per il pareggio. Al 13' deve entrare Allan per Pani, che esce zoppicante. Al 17' il Giappone passa in vantaggio: la difesa azzurra risponde bene in difesa alla prima iniziativa nipponica, poi però la grande velocità nel muovere il pallone dei Brave Blossoms permette a Hirose di trovare il break e servire poi Matsunaga per la meta in mezzo ai pali: 14-7. Dopo una fase di sofferenza l'Italia risponde con un ottimo drive, che guadagna tantissimi metri in avanzamento e permette di ritornare in attacco. L'azione però non porta frutti, mentre dall'altra parte il Giappone continua ad insistere al piede, guadagnando un calcio di punizione che al 25' Matsunaga trasforma nel 17-7. Il match cala di ritmo, con tanto piede da una parte e dall'altra e pochissime occasioni. Dopo una fase di stallo è l'Italia ad accelerare nel finale di frazione: grubber di Garbisi per la corsa di Menoncello, anticipato di un soffio da Hirose. Al 39' Matsunaga va in difficoltà su un altro grubber di Garbisi e concede un'altra rimessa in attacco all'Italia: touche vinta su Zambonin e maul che avanza e conquista un primo calcio di punizione. Gli Azzurri giocano alla mano e conquistano un secondo vantaggio: Garbisi va a segno per il 17-10 con cui si chiude il primo tempo. A inizio ripresa arriva un'altra accelerazione del Giappone, che conquista un calcio di punizione con un drive avanzante e guadagna la possibilità di riportarsi nei 22. Ancora Saito innesca le cariche - alternate - di avanti e trequarti con Hirose tra i più attivi, l'Italia tiene per 14 fasi poi però è Gunter a trovare il varco che vale la terza meta: 24-10. Il primo quarto d'ora è complicato per gli Azzurri, che però gradualmente riprendono campo e ritornano in attacco, soprattutto grazie al lavoro di Riccioni contro Okabe in mischia. Al 59' Brex con un calcetto innesca la corsa di Ioane, anticipato di piede dall'intervento di Hockings. L'Italia continua a spingere ma fatica a superare un'ottima difesa giapponese, dall'altra parte i Brave Blossoms approfittando dei cambi in prima linea per cambiare l'inerzia della mischia e al 67' piazzano con Matsunaga per il 27-10. Nel finale il Giappone spinge alla ricerca della quarta meta: Zambonin sporca la rimessa nipponica, e dopo un lungo multifase l'Italia si salva con un bell'intervento di Marin, che tiene alto il pallone in area di meta. Finisce 27-10 per il Giappone, che batte l'Italia all'esordio nel Nations Championship. Tokyo, Chichibunomiya Stadium – sabato 4 luglio ore 17.40 (10.40 italiane)Nations Championship, I giornata – diretta su Sky Sport Uno, TV8 e CieloGiappone v Italia 27-10 (17-10)Marcatori: pt. 5’ m. Brex tr. Garbisi (0-7); 11’ m. Dearns tr. Matsunaga (7-7); 17’ Matsunaga tr. Matsunaga (14-7); 25’ cp. Matsunaga (17-7); 43’ cp Garbisi (17-10) st. 7’m. Gunter tr. Matsunaga (24-10); 27’st cp. Matsunaga (27-10)Giappone: Matsunaga; Ueda, Riley, Hirose, Ishida; Ito, Saito (34’ Kamimura); Cornelsen, Shimokawa (12’st Leitch), Gunter (25’st Costley); Dearns (cap), Hockings (20’st Stolberg); Takeuchi (17’st Tamefusa), Harada (17’st Era), Okabe (20’st Otsuka)A disposizione: GreeneAll. Neal HatleyItalia: Pani (13’pt. Allan); Faissal, Brex (21’st Marin), Menoncello, Ioane; Garbisi, Varney (21’st Fusco), Cannone L., Lamaro (cap), Ortombina (8’st Vintcent); Zambonin, Cannone N (28’st Favretto).; Riccioni (21’st Hasa), Di Bartolomeo (8’st Lucchesi), Fischetti (21’st Spagnolo)All. Gonzalo QuesadaArb. BerryCartellini: NessunoCalciatori: Garbisi (2/2); Matsunaga (5/5)Drop: Saito (0/1)Note: Esordio in Nazionale per Malik Faissal e Alessandro OrtombinaPlayer of the Match: Gunter (Giappone)Punti conquistati in classifica: Giappone 4; Italia 0
Italia | 04/07/2026
Italseven Maschile, al debutto ad Amburgo gli Azzurri battono la Lituania e cadono con la Georgia
Una sconfitta a tempo scaduto contro la Georgia nel secondo incontro di giornata ed un successo di misura sulla Lituania: l’Italia 7s Maschile di Matteo Mazzantini resta in corsa per un posto nel la parte alta del tabellone a conclusione della giornata inaugurale della tappa di Amburgo delle Men’s Championship 7s Series, primo appuntamento del circuito europeo di prima fascia.Sabato alle 12.14, in diretta su RugbyEurope.tv, gli Azzurri affronteranno il Belgio nella sfida conclusiva della Pool C.
Italia 7s Maschile | 03/07/2026
Nations Championship: la presentazione di Giappone-Italia
Inizia il Nations Championship dell’Italia, impegnata nella prima giornata contro il Giappone al Chichibunomiya Rugby Stadium di Tokyo. Calcio d’inizio alle ore 10.40 italiane. Gli Azzurri vengono da un Sei Nazioni positivo, chiuso al quarto posto, mentre i Brave Blossoms sono alla prima uscita ufficiale stagionale dopo un 2025 che ha permesso loro di conquistare il 12° posto nel ranking e quindi la seconda fascia nei sorteggi mondiali. Giappone e Italia arrivano quindi a questa sfida con fiducia, e il match si preannuncia molto combattuto. Come arriva il Giappone Il Giappone, sotto la guida di Eddie Jones, sta proseguendo il suo percorso di crescita e nel 2025 si è dimostrato molto competitivo, mettendo in grande difficoltà l’Australia e il Galles (che hanno portato a casa la partita di misura e per il rotto della cuffia) e battendo la Georgia in un test che di fatto era uno spareggio per conquistare la seconda fascia nel sorteggio della Rugby World Cup 2027. Jones ha dichiarato che vuole rendere il Giappone “la sorpresa di questo Nations Championship” e sicuramente vorrà cominciare bene il torneo, approfittando della possibilità di cominciare in casa e nella capitale, Tokyo. A livello di formazione il Giappone ha quasi tutti i suoi pezzi da 90, dal numero 9 Saito a al capitano Dearns, con l’immortale Leitch pronto a subentrare dalla panchina. Manca solo il numero 10 Lee, infortunato: al suo posto l’esordiente Ryunosuke Ito. Come arriva l’Italia L’Italia arriva in Giappone in fiducia, dopo un ottimo Sei Nazioni, e consapevole di doversi confermare anche in questo Nations Championship. Come dichiarato da Andrea Zambonin alla vigilia, la sfida coi nipponici sarà importante anche per migliorare la gestione delle partite in cui gli Azzurri partono favoriti. Gonzalo Quesada schiera due esordienti: il terza linea (ma anche seconda) Alessandro Ortombina delle Zebre e l’ala Malik Faissal, anche lui passato da Parma e appena acquistato dai Northampton Saints. Occasione da titolare anche per il tallonatore Di Bartolomeo, mentre dopo l’infortunio ritorna titolare Marco Riccioni. Riparte dall’inizio anche Varney, accanto al confermato Paolo Garbisi. I centri saranno Menoncello e Brex, mentre per il ruolo di estremo Quesada ha scelto Lorenzo Pani. Panchina di altissimo livello per gli Azzurri con Lucchesi, Spagnolo, Hasa, Favretto, Vintcent, Fusco, Marin e Allan. Tutte le informazioni per seguire Giappone-Italia La sfida tra Giappone e Italia, valida per la prima giornata del Nations Championship 2026, si giocherà sabato 4 luglio alle 10.40 italiane e sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8 e Cielo. Streaming previsto su NOW, tv8.it e cielotv.it. L’arbitro del match sarà l’australiano Nic Berry, coadiuvato dagli assistenti Luc Ramos (Francia) e Sam Grove-White (Scozia). Al TMO l’inglese Ian Tempest, al bunker il connazionale Andrew Jackson. Le formazioni di Giappone-Italia Giappone: 15 Takuro Matsunaga; 14 Kazuma Ueda, 13 Dylan Riley, 12 Yuya Hirose, 11 Kippei Ishida; 10 Ryunosuke Ito, 9 Naoto Saito; 8 Jack Cornelsen, 7 Kanji Shimokawa, 6 Ben Gunter; 5 Warner Dearns (capt), 4 Harry Hockings; 3 Shuhei Takeuchi, 2 Mamoru Harada, 1 Takato Okabe A disposizione: 16 Hayate Era, 17 Sojiro Otsuka, 18 Keijiro Tamefusa, 19 Michael Stolberg, 20 Michael Leitch, 21 Tiennan Costley, 22 Itsuki Kamimura, 23 Sam Greene Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Malik Faissal, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Stephen Varney, 8 Lorenzo Cannone, 7 Michele Lamaro (C), 6 Alessandro Ortombina, 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Marco Riccioni, 2 Tommaso Di Bartolomeo, 1 Danilo Fischetti A disposizione: 16 Gianmarco Lucchesi, 17 Mirco Spagnolo, 18 Muhamed Hasa, 19 Riccardo Favretto, 20 Ross Vintcent, 21 Alessandro Fusco, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan
Italia | 03/07/2026
Comunicato Stampa del Consiglio FIR sulla Squadra Nazionale Femminile
La Federazione Italiana Rugby informa che Fabio Roselli non proseguirà nel ruolo di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile alla naturale scadenza del 30 giugno 2026. Il Consiglio Federale, riunito venerdì 3 luglio in video-conferenza, ha affidato su proposta della Direzione Tecnica all’assistente allenatore Plinio Sciamanna la responsabilità ad interim della Nazionale in vista del raduno del 6-11 luglio a Parma. Nell’anno e mezzo trascorso alla guida delle Azzurre, Roselli ha guidato l’Italia a due quarti posti nel Guinness Sei Nazioni e nel corso della Rugby Word Cup 2025, per un totale di quindici test match sulla panchina della Nazionale, con sette vittorie e otto sconfitte. Il Presidente Duodo ed il Consiglio desiderano rivolgere a Fabio Roselli un sentito ringraziamento per la professionalità e l’impegno profusi nel corso del proprio mandato e gli augurano i migliori successi per il prosieguo della propria carriera. La Direzione Tecnica FIR è incaricata dal Consiglio di proporre al Presidente federale, con il supporto di una Commissione dedicata, il nuovo Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Femminile in vista degli impegni internazionali di autunno 2026.
News | 03/07/2026
Italrugby, Lamaro verso il Giappone: “Squadra con grande imprevedibilità”
Tokyo – Un cielo nuvoloso ha fatto da sfondo al Captain’s Run dell’Italia al Chichibunomiya Stadium di Tokyo che domani – sabato 4 luglio – sarà il teatro dell’esordio degli Azzurri nel Nations Championship. La squadra guidata da Gonzalo Quesada affronterà il Giappone alle 17.40 locali (10.40 italiane), con diretta prevista su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8 e Cielo. "Non giocare insieme dal Sei Nazioni, con diversi di noi che non giocano una partita sul campo da diversi mesi - ha esordito Lamaro nella conferenza pre-partita - rappresenterà sicuramente una sfida. La condizione fisica è uno dei focus. Negli ultimi raduni ci siamo preparati al meglio, con grande attenzione all’allenamento con contatto, proprio per essere pronti a questo match. Siamo sicuri di arrivare pronti alla partita”. Sulla possibile similitudine – in relazione all’attesa del match da parte della squadra di casa – tra Galles e Giappone, il capitano azzurro ha sottolineato: “Sono partite di livello internazionale. Il Giappone, lo sappiamo, è una squadra pericolosa e lo ha sempre dimostrato. Hanno un campionato di assoluto livello, con giocatori di alto standard che ne fanno parte. Sarà una partita difficile e sappiamo che a livello internazionale non esistono partite nelle quali non si pensa a poter vincere. Dobbiamo scendere in campo e dare il massimo per riuscire a portarla a casa”. Clicca qui per il media bin FIR Sulle caratteristiche del Giappone: “Sanno tenere il pallone per molte fasi e ha grande imprevedibilità. Vogliono giocare in velocità e vanno a esplorare zone di campo dove spesso le squadre dell’Emisfero Nord non vanno: ci sono vari aspetti su cui dobbiamo stare attenti. Serve essere sempre svegli. Loro vogliono provare a coglierti impreparato: la prontezza sarà determinante, se saremo attenti potremo metterli noi in difficoltà col nostro attacco e con la nostra difesa che dovrà arginare le loro iniziative”. Sulle sfide che attenderanno l’Italia nel Nations Championship: “Sono tre avversarie molto diverse fra loro. La prima partita, contro il Giappone, sarà la più insidiosa: prima di tutto perché sono un paio di mesi che non giochiamo e in secondo luogo perché ci saranno delle avversità a cui far fronte. Sappiamo però che abbiamo gli elementi per scendere in campo e portare a casa un buon risultato. Ogni settimana saremo messi a dura prova, sono sicuro che come squadra risponderemo al meglio di quello che potremo” ha sottolineato Lamaro. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 03/07/2026
Junior World Championship: una bella Italia supera il Giappone 41-25
Una bella Italia batte il Giappone, conquista 5 punti e si rimette in in corsa nel girone B del World Junior Championship. I ragazzi di Andrea Di Giandomenico chiudono in vantaggio un primo tempo combattuto, poi dilagano nella ripresa e alla fine chiudono con il punteggio di 41-25 e con 6 mete segnate. Marcano Luisato, Falchetto, Casarin, Dinarte, Pelli e Varotto, con 4 trasformazioni e un calcio di punizione di Andretti, insieme a Celi fondamentale per il gioco tattico al piede degli Azzurrini, una delle chiavi di questa vittoria. Al termine della seconda giornata l'Italia è seconda con 7 punti, con i Baby Blacks (prossimi avversari) a 10, la Scozia a quota 6 e il Giappone fermo a 0. La cronaca di Italia-Giappone Parte meglio il Giappone, che guadagna un primo calcio di punizione per un placcaggio non chiuso di Brasini. Capitan Tsubone rinuncia ai pali e Niwa calcia in touche, l'Italia però si difende bene e fa sfumare la prima azione dei nipponici. La seconda, invece, viene disinnescata dall'ottimo turnover di Wilson. I nipponici continuano a spingere e al 14' guadagnano un secondo penalty, anche questa volta calciato in touche: la rimessa però è fuori misura e Pelli recupera l'ovale. Dopo lo scampato pericolo l'Italia risponde: si accende Falchetto con una gran carica all'ingresso dei 22, poi Andretti si inventa un calcetto splendido per la corsa di Luisato, che schiaccia per il vantaggio azzurro. Lo stesso Andretti trasforma da posizione difficile per il 7-0. La reazione giapponese è affidata alla gran carica di Hyakutake, che però arriva corto, poi Luisato interrompe l'azione ma c'era un vantaggio per fuorigioco: i nipponici stavolta optano per i pali e Niwa segna il 7-3. Dall'altra parte è l'ottima iniziativa di Miranda, che trova un bel break all'ingresso dei 22, a rimettere l'Italia sul piede avanzante, con Salvanti a dare continuità all'azione. La difesa giapponese concede un calcio di punizione per fuorigioco e Andretti mette dentro il piazzato del 10-3. Un errore in ricezione degli Azzurrini concede subito al Giappone la possibilità di rispondere, con Niwa che accorcia le distanze dalla piazzola. I nipponici tornano ad avere maggiore possesso: Ichida prova ad involarsi sul lato destro e viene fermato da un gran placcaggio di Fasti, ma l'azione prosegue e sul cambio di fronte è Fukuda a trovare la carica che vale il primo sorpasso del Giappone, 10-11. L'Italia chiude il primo tempo in attacco con Wilson che rompe due placcaggi e serve poi Celi che entra nei 22: pallone subito giocato sul lato destro dove arriva a tutta velocità Falchetto, bravo ad evitare il primo placcaggio e a volare in mezzo ai pali con una bella corsa di taglio dopo il passaggio di Fasti. Andretti trasforma per il 17-11 con cui si va negli spogliatoi. Nel secondo tempo l'Italia parte forte: prima imbucata di Fasti che attacca per vie centrali, gli avanti fanno strada con una lunga serie di cariche e poi Casarin trova il break sul lato sinistro, andando a schiacciare la terza meta azzurra, con Andretti che trasforma per il 24-11. Il Giappone, dopo una fase di sofferenza, risponde con un'accelerazione veemente che porta ad un fallo di Miranda nei propri 22, punito con un cartellino giallo. Sulla successiva penaltouche l'Italia difende molto bene e poi si salva con Falchetto che tiene alto l'ovale oltre l'area di meta sulla carica di Miura. Nel momento più complicato l'Italia trova la quarta meta, e lo fa nel modo più rocambolesco: touche in attacco troppo lunga di Kawanai raccolta da Ettore Dinarte, che evita il primo avversario con una veronica e poi inizia una incredibile corsa di 100 metri fino alla bandierina per il 31-11 con la trasformazione di Andretti. Al 62' viene ammonito Dinarte per un placcaggio alto. L'Italia è temporaneamente in 13 (ancora fuori Miranda) ma riesce comunque a difendersi con ordine. Rientra Pelli a causa del giallo al collega di ruolo, e al 65' è proprio il tallonatore azzurro a togliersi la soddisfazione della quinta meta, timonando una bella maul avanzante per il 38-11. Al 72' il Giappone accorcia le distanze con la meta di Fukada, ma l'Italia va subito a segno sul calcio di ripresa del gioco, con Varotto bravissimo a leggere il rimbalzo del pallone sull'errore in ricezione di Uchida e a segnare la meta del 41-18. A tempo scaduto il Giappone trova anche la terza meta con Niwa, che con la trasformazione fissa il punteggio sul definitivo 41-25 con cui l'Italia porta a casa la partita e conquista 5 punti. Kutaisi, AIA Arena, 2 luglio 2026World Rugby Junior World Championship - II turnoItalia U20 v Giappone U20 41-25 (17-11)Marcatori: p.t 17’ m.Luisato tr. Andretti (7-0); 23’cp. Niwa (7-3); 28’ cp. Andretti (10-3); 30’ cp. Niwa (10-6); 35’ m. Fukuda (10-11); 38’ m. Falchetto tr. Andretti (17-11) s.t. 2’m. Casarin tr. Andretti (24-11); 19’ m. Dinarte tr. Andretti (31-11); 26’m. Pelli (36-11); m. Fukada tr.Niwa (36-18); 33’m. Varotto (41-18); 41’ m. Niwa tr. Niwa (41-25)Italia U20: Celi (27’ st Vitale); De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Luisato; Fasti, Andretti (27’st Varotto); Sette (23’- 32’st temp. Pelli), Wilson (11’st Bianchi), Miranda; Salvanti (22’st Spreafichi), Fardin (15’ st Opoku-Gyamfi); Trevisan (13’st Mastropasqua), Pelli (15’st Dinarte), Brasini (36’pt Messori).all. Andrea Di GiandomenicoGiappone U20: Koga; Uchida, Iwakura, Fukuda (35’st Morioka), Fukada; Niwa, Kataoka (24’st Suda); Tsubone (Cap), Sin (35’st Otabe), Fujikubo (20’st Yanase); Hyakutake (15’st Yamazaki), Kumagae; Sasaki (1’st Kawagoe), Miura (15’st Kawanai; 20’st Miura), Ri (20’st Aruga)all. Naoya Okuboarb: Ru Campbell (SRU)AA: George Selwood (RFU); Papuna Tchiqaberidze(GRU)Cartellini: 12’st giallo a Miranda (Italia); 22’st giallo a Dinarte (Italia)Calciatori: Andretti (5/6); Niwa (4/5); Fasti (0/1)Punti in classifica: Italia U20: 5; Giappone U20: 0Note: serata calda, effettuato cooling break a metà di primo e secondo tempo
Italia U20 | 02/07/2026
Italrugby, Quesada: “Contro il Giappone una delle cose importanti sarà il gioco aereo”
Tokyo – Annunciata la formazione della Nazionale Italiana Maschile che affronterà il Giappone nel match d’esordio del Nations Championship in programma sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8 e Cielo. “Sono abbastanza contento della preparazione – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post annuncio formazione – anche se guardando in concreto abbiamo fatto tre o quattro allenamenti tutti insieme. Questa è sempre la nostra sfida, mettere insieme giocatori che arrivano con livelli di competizione diversi, far loro dimenticare un po’ i sistemi, i principi e il modo di giocare dei club, fare lo switch con noi, e allo stesso tempo farlo in una settimana, dall’altra parte del mondo”. Sull’esordio di Faissal e Ortombina: “Entrambi hanno fatto un grande lavoro. Alessandro, avendo fatto un’eccellente preparazione, meritava di iniziare, mentre Ross andrà in panchina. Abbiamo “rubato” Malik all’under 20, se lo facciamo è perché pensiamo che il suo percorso di formazione sia riuscito e sia già pronto per giocare con noi. Il gioco aereo contro il Giappone sarà importante ed è una delle sue qualità principali”. Sull’inserimento di Parisse e Santamaria nello staff della Nazionale Maggiore: “La miglior notizia di queste settimane è proprio questa: individualmente fanno un lavoro egregio, ma anche insieme, nella gestione del pacchetto degli avanti, la complementarità, la capacità di aiutarsi a vicenda e di gestire in due tutto il gioco dei nostri avanti è di grande qualità. Hanno una sfida gigantesca, perché da un lato ci mancano tanti giocatori esperti nel pacchetto di avanti, come Giacomo Nicotera, Simone Ferrari o Manuel Zuliani, oppure specialisti che con la loro esperienza avrebbero potuto aiutare ancora di più, ad esempio in touche o in mischia. Però stanno facendo un lavoro eccellente in pochissimo tempo. Vedremo cosa arriverà sabato in partita, ma io non ho bisogno della partita per sapere che stanno facendo un ottimo lavoro e che sono molto contento di tutto quello che stanno portando” ha sottolineato Quesada.
Italia | 02/07/2026
L’Italrugby a Tokyo ambasciatrice del “Made in Italy” celebra 50 anni di sfide con il Giappone
Tokyo - L’imminente debutto della Squadra Nazionale Maschile nel Nations Championship, con la sfida di Tokyo in programma sabato 4 luglio, si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, grazie anche all’evento “Rugby and healthy food: the best recipe for longevity”, svoltosi oggi nel prestigioso contesto dell’Ambasciata d’Italia nella capitale nipponica.L’appuntamento, promosso nel quadro della collaborazione tra la Federazione Italiana Rugby (FIR), Agenzia ICE e l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, ha reso omaggio allo storico legame che unisce i due Paesi, unendo i valori dello sport a quelli della cultura, dell'economia e del benessere, ma anche della rivalità rugbistica che, proprio nel 2026, vede ricorrere il cinquantesimo anniversario del primo Test Match tra gli Azzurri ed i Brave Blossoms, giocato a Padova il 21 aprile del 1976. Ospitato dall’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, l’evento si pone in continuità con l’analogo evento del 2024, che, sempre in collaborazione con la FIR e con Agenzia ICE, ha contribuito alla promozione internazionale della candidatura della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’UNESCO.La serata del 2 luglio si è aperta con i saluti istituzionali dell’Ambasciatore Vattani, del Presidente della FIR, Andrea Duodo, e del Ministro dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca giapponese, Norikazu Suzuki, per poi proseguire con un dibattito capace di unire sport, scienza e cultura dell’alimentazione quali driver di longevità. In questo contesto sono intervenuti il prof. Andrea Urbani della Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS - Università Cattolica del Sacro Cuore, il Commissario Tecnico azzurro Gonzalo Quesada e Sergio Parisse, storico Capitano della Nazionale tra il 2008 e il 2019, appena rientrato nel gruppo azzurro come assistente allenatore della Nazionale e che proprio in Giappone aveva indossato la sua ultima maglia dell’Italia in occasione dei Mondiali 2019. “Per la Federazione e la Nazionale - ha detto il Presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo - è un privilegio poter rappresentare il nostro Paese, i suoi valori e la sua cultura lontano da casa. Ringrazio Sua Eccellenza l’Ambasciatore Vattani e tutto il personale d’Ambasciata per l’accoglienza e per averci fatto sentire a casa, il Ministro Suzuki che ci ha onorato della propria presenza e la Japan Rugby Football Union a cui ci lega una lunga, appassionata rivalità sportiva che sabato vivrà un nuovo emozionate capitolo.Con ICE e il Ministero degli Affari Esteri abbiamo offerto a tutti i presenti una nuova, splendida serata di valorizzazione della cucina italiana, un’eccellenza del nostro Paese e uno straordinario strumento di benessere che il progetto “Diplomazia dello Sport”, in cui la serata di Tokyo si inserisce, ci consente di diffondere in tutto il mondo”. “Lietissimi di accogliere nuovamente la Federazione Italiana Rugby – ha dichiarato l’Ambasciatore Vattani. Nell’anno in cui celebriamo i 160 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, lo sport si conferma uno straordinario strumento di dialogo, capace di creare legami duraturi e di trasmettere valori. Oggi la presenza della Federazione Italiana Rugby offre anche l’occasione per valorizzare il contributo della cultura alimentare italiana - riconosciuta come patrimonio UNESCO – a uno stile di vita sano e longevo, in un momento di particolare intensità della collaborazione bilaterale nel settore agroalimentare.” “Siamo felicissimi” – ha aggiunto Vattani – “della presenza del Ministro giapponese dell’agricoltura Suzuki, che testimonia la solidità del partenariato tra Italia e Giappone, ribadito anche nel recente incontro a Roma tra il Presidente del Consiglio Meloni e il Primo Ministro Takaichi.” “In un anno così significativo per le relazioni tra Italia e Giappone, lo sport rappresenta una piattaforma straordinaria per raccontare ciò che unisce i nostri due Paesi: disciplina, rispetto, qualità, cultura del benessere e capacità di trasformare la tradizione in valore contemporaneo. Il rugby, con i suoi valori di squadra, lealtà e resilienza, dialoga in modo naturale tanto con la sensibilità giapponese quanto con l’identità italiana più autentica.Per l'Agenzia ICE è un privilegio contribuire, insieme alla Federazione Italiana Rugby e all’Ambasciata d’Italia a Tokyo, a un’iniziativa che valorizza non solo l’eccellenza sportiva, ma anche la cucina italiana come espressione di equilibrio, salute, convivialità e stile di vita. L’Italia non porta in Giappone soltanto prodotti di qualità: porta un modello culturale fondato su competenza, bellezza, relazione e fiducia. È questa la forza più profonda del Made in Italy” ha dichiarato Gianpaolo Bruno, Direttore dell’Ufficio ICE di Tokyo.
Italia | 02/07/2026

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