Categoria: News
Italrugby, il XV azzurro per la sfida al Giappone all’esordio nel Nations Championship
Tokyo – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà il Giappone sabato 4 luglio alle 17.40 locali (10.40 italiane) al Chichibunomiya Stadium di Tokyo nel match di esordio degli Azzurri nel Nations Championship, partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8 e Cielo. Sarà l’undicesimo confronto tra le due squadre con il bilancio al momento che vede l’Italia guidare con otto successi – tra cui l’ultimo precedente a Sapporo nel 2024 – contro le due vittorie della squadra guidata da Eddie Jones. Due gli esordienti al debutto con la maglia azzurra inseriti nel XV titolare: Alessandro Ortombina, terza linea delle Zebre Parma, cresciuto nel Valpolicella Rugby e con un passato nel TOP14, ha giocato in Under20 con alcuni dei suoi attuali compagni di squadra. Il secondo è Malik Faissal: ala appena approdata nei Northampton Saints, dove troverà Fischetti e Todaro – cresciuto nel Rugby Parma 1931 – si è messo in mostra nella stagione attuale con la maglia delle Zebre e della Nazionale Under 20 giocando il Sei Nazioni di categoria a febbraio e facendo il salto nella Nazionale Maggiore pochi mesi dopo in preparazione al Nations Championship. Triangolo allargato composto da Pani, Ioane e Faissal. Consolidata la coppia di centri formata da Brex e Menoncello – con l’ex centro del Benetton arrivato alla presenza numero 40 – mentre le chiavi della mediana saranno affidate a Paolo Garbisi e Varney. In terza linea – insieme a capitan Lamaro – saranno presenti Lorenzo Cannone e Ortombina. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre la prima linea sarà composta da Fischetti, Di Bartolomeo e Riccioni. Pronti a subentrare dalla panchina Lucchesi, Spagnolo, Hasa, Favretto, Vintcent – al ritorno dopo l’infortunio che lo ha costretto ai box durante il Sei Nazioni – Fusco, Marin e Allan che con il suo ingresso in campo potrebbe raggiungere quota 90 caps in Nazionale. Il match sarà arbitrato dall’australiano Nic Berry. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Lorenzo PANI (Zebre Parma, 12 caps) 14 Malik FAISSAL (Northampton Saints, esordiente) 13 Juan Ignacio BREX (Toulon, 52 caps) 12 Tommaso MENONCELLO (Stade Toulousain, 39 caps) 11 Monty IOANE (Lione, 47 caps) 10 Paolo GARBISI (Toulon, 54 caps) 9 Stephen VARNEY (Exeter Chiefs, 37 caps) 8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 38 caps) 7 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 54 caps) – capitano 6 Alessandro ORTOMBINA (Zebre Parma, esordiente) 5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 18 caps) 4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 63 caps) 3 Marco RICCIONI (Perpignan, 36 caps) 2 Tommaso DI BARTOLOMEO (Zebre Parma, 10 caps) 1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 63 caps) A disposizione 16 Gianmarco LUCCHESI (Toulon, 33 caps) 17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 24 caps) 18 Muhamed HASA (Zebre Parma, 8 caps) 19 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 13 caps) 20 Ross VINTCENT (Exeter Chiefs, 19 caps) 21 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 25 caps) 22 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 22 caps) 23 Tommaso ALLAN (Zebre Parma, 89 caps)
Italia | 02/07/2026
Nations Championship, il XV del Giappone per la sfida all’Italia
Tokyo – Eddie Jones, Commissario Tecnico della Nazionale Giapponese, ha ufficializzato la formazione del Giappone che affronterà l’Italia sabato 4 luglio a Tokyo alle 17.40 locali (10.40 italiane) nel primo match del Nations Championship che in Italia sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Tv8 e Cielo. Questa la formazione che scenderà in campo: 15 Takuro Matsunaga, 5 caps 14 Kazuma Ueda, 2 caps 13 Dylan Riley, 38 caps 12 Yuya Hirose, 5 caps 11 Yoshihei Ishida, 9 caps 10 Ryunosuke Ito, esordiente 9 Naoto Saito, 28 8 Jack Cornelsen, 29 caps 7 Koji Simokawa, 23 caps 6 Ben Gunter, 17 caps 5 Warner Dynes, 32 caps 4 Harry Hockings, 2 caps 3 Shuhei Takeuchi, 24 caps 2 Mamoru Harada, 12 caps 1 Takato Okabe, 8 caps A disposizione 16 Era Hayate, 6 caps 17 Sojiro Otsuka, esordiente 18 Keijiro Tamefusa, 20 caps 19 Michael Storberg, esordiente 20 Michael Leitch, 92 caps 21 Thienan Costley, 11 caps 22 Itsuki Uemura, esordiente 23 Sam Green, 6 caps
Italia | 02/07/2026
Men’s 7s Championship Series 2026: I convocati che partiranno per Amburgo
L'head coach dell'Italseven Matteo Mazzantini ha ufficializzato la lista dei convocati per il Men's 7s Championship Series 2026, in programma ad Amburgo dal 3 al 5 luglio. Gli Azzurri sono pronti a misurarsi con alcune delle migliori nazionali europee in un appuntamento fondamentale per la stagione internazionale del rugby a sette. L'Italia è stata inserita in un girone impegnativo che la vedrà debuttare venerdì 3 luglio alle 12.14 contro la Lituania, per poi tornare in campo alle 17.29 contro la Georgia. La fase a gironi si concluderà sabato 4 luglio con la sfida al Belgio, in programma ancora alle 12.14, incontro che potrebbe risultare decisivo per l'accesso alla fase finale del torneo. Tutte le partite saranno trasmesse da Rugby Europe Tv Men's 7s Championship Series 2026 - Amburgo Italia vs Lituania alle 12:14, 3/7/26Italia vs Georgia alle 17.29, 3/7/26Italia vs Belgio alle 12:14, 4/7/26I convocati: Luca BELLONI (Rugby Rovigo Delta)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Simone BRISIGHELLA (Valorugby Emilia)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Rugby Centumcellae)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Dene INZA (Piacenza Rugby Club)Francesco KRSUL (Rugby Rovigo Delta)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby Roma)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby Roma)Andrea Leon MOMICCHIOLI (Cus Torino)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Marco SCALABRIN (Rugby Petrarca)Leonardo Antonio SODO MIGLIORI (Fiamme Oro Rugby Roma) https://www.youtube.com/watch?v=avXEolBFm98
Italia 7s Maschile | 01/07/2026
Andrea Zambonin: “Voglio confermarmi con l’Italia. La touche? Parisse sta portando tante idee”
L’Italia chiude la stagione 2025-26 con le prime tre partite del Nations Championship contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia: tre sfide lontano da casa per aprire la nuova competizione internazionale che sostituisce i “canonici” tre match. Per Andrea Zambonin saranno anche le ultime tre gare di una stagione lunga e positiva, vissuta tra la crescita con Exeter e un ruolo sempre più stabile in Nazionale. Il seconda linea azzurro arriva da mesi importanti, ma ha tanta voglia di confermarsi anche in queste ultime tre partite: “Vogliamo davvero chiudere nel modo migliore. Non possiamo adagiarci adesso, pensare che sia stata una buona stagione e vivere questa tournée in maniera rilassata. Sono tre partite importantissime per continuare il processo positivo che abbiamo fatto vedere quest’anno, e personalmente voglio migliorare ancora e far vedere le mie potenzialità”. È stata una stagione molto positiva per te, sia in Nazionale che con Exeter. Quali sono stati i momenti più importanti? “Con la Nazionale è stata una stagione molto positiva. Abbiamo colto risultati importantissimi battendo l’Australia, la Scozia e l’Inghilterra, anche se rimane il rammarico per la sconfitta in Galles, che però ci ha insegnato tante cose: dobbiamo raggiungere una solidità tale da poter avere una continuità vera, costante, in tutte le partite, in modo da poter mettere in difficoltà ogni avversario e toglierci soddisfazioni ancora più grande. Anche ad Exeter è andata molto bene: la squadra veniva da una stagione molto deludente, quindi in questo senso la soddisfazione è stata amplificata anche da questo. Anche in questo caso il finale è stato un po’ amaro, con la sconfitta in finale, ma la cosa fondamentale è continuare a lavorare duro per migliorare, senza trovare scuse o adagiarsi. Andare in Inghilterra è stata una scommessa, una sfida: venivo da un periodo difficili a causa di un infortunio e di problemi familiari, ma sono felice della scelta fatta”. La sconfitta contro il Galles arrivò in modo un po’ sorprendente, considerando che l’Italia partiva favorita. Anche col Giappone gli Azzurri arrivano col favore del pronostico: come cambia l’approccio alla partita? “Il nostro passo successivo deve essere proprio questo. Anche se da fuori può cambiare la percezione tra favoriti e sfavoriti, per noi non deve cambiare niente. Dobbiamo affrontare ogni partita come se fosse la più importante, ed è quello che facciamo. Ogni partita ha le proprie opportunità e le proprie sfide. Noi dobbiamo essere noi stessi, cercare di essere la migliore Italia possibile, poi ogni squadra metterà in campo le proprie qualità e noi faremo lo stesso. Sappiamo che il Giappone è una squadra molto rapida e dinamica, quindi dovremo cercare di imporre il nostro gioco e il nostro ritmo, anche perché siamo una squadra dinamica e possiamo affrontare ogni tipo di situazione". Da Vicenza a Exeter, passando per l’Accademia, Calvisano e le Zebre: che percorso è stato il tuo? Quando hai capito di poter fare il grande salto? “Non credo ci sia stato un momento esatto. Sicuramente ho sempre sognato tutto questo, ma ho avuto una crescita molto progressiva. Sono molto legato a Vicenza perché è la squadra in cui sono nato e cresciuto, poi l’Accademia mi ha dato un tipo di mentalità e di cultura del lavoro che mi porterò dietro per sempre, poi c’è stato l’anno a Calvisano e il trasferimento alle Zebre, un passaggio fondamentale. A Parma ho avuto l’occasione di crescere molto in un ambiente che mi dava la possibilità di sbagliare. Non è una cosa scontata, soprattutto in un contesto professionistico e competitivo. Le Zebre mi hanno dato questa possibilità, come la danno a molti giocatori italiani giovani: crescere, mettersi in mostra, fare errori sapendo che quegli errori ti aiuteranno a migliorare". In questo senso quanto è stato importante Massimo Brunello? “Massimo ha una grande competenza tecnica, ma soprattutto ha una grande capacità di gestione del gruppo dal punto di vista non solo rugbistico ma anche umano. E in questo senso è molto simile a Baxter, che ho trovato a Exeter: entrambi lavorano per mettere i giocatori nelle condizioni di dare il meglio, e quando sono arrivato ai Chiefs ho trovato un ambiente abbastanza ‘familiare’ da questo punto di vista, perché venivo dal lavoro già fatto con Brunello. Personalmente cerco di assorbire il più possibile da ogni allenatore, perché ognuno ha una propria storia, una propria idea di rugby e una propria idea di lavoro. Tutti hanno vissuto esperienze diverse e io cerco di prendere il più possibile da ciascuno. È così anche con Gonzalo Quesada, per il quale provo una grandissima stima: è concentratissimo sui dettagli, lo ammiro molto ed è uno che non si risparmia mai. Quando si pensa a un allenatore si parla spesso della preparazione delle partite, delle formazioni, ma voglio sottolineare il grandissimo lavoro che fa Gonzalo a partire dai raduni di preparazione, perché è da lì che si fa la differenza”. E da quest’anno nello staff tecnico c’è anche Sergio Parisse, con il quale lavorerai a stretto contatto essendo la touche una delle tue specialità… "Poter lavorare con lui è un grande privilegio, perché sono cresciuto negli anni in cui lui era in campo con l’Italia ed era il mio idolo, quindi avere la possibilità di lavorarci insieme mi stimola tantissimo. Chiaramente in quest’ultima parte di stagione – essendo io a Exeter e lui ancora a Tolone – abbiamo parlato tanto soprattutto al telefono, facendo diversi meeting in videochiamata. Però si vede già che ha delle ottime idee e le condivido: sarà molto metterle in pratica in partita e vedere come faranno evolvere il nostro gioco. Sono molto fiducioso, condivido pienamente le novità che porta e finora mi sembra siano state accolte in maniera molto positiva dalla squadra. Sono entusiasta di poterle mettere in pratica".
Italia | 01/07/2026
EPCR Challenge Cup, sorteggiati i gironi per la stagione 2026/27: ecco le avversarie di Zebre e Benetton
EPCR ha ufficializzato i gironi della Challenge Cup 2026/27, delineando il percorso che attende le 18 squadre partecipanti nella fase iniziale della competizione. Anche le due franchigie italiane, Benetton Rugby e Zebre Parma, conoscono ora le rispettive avversarie in vista dell'esordio europeo. Le Zebre Parma sono state inserite nella Pool 1, dove affronteranno un girone internazionale composto dai sudafricani dei Cheetahs, dagli irlandesi dell'Ulster, dai francesi di Perpignan e Bayonne e dai gallesi dei Dragons. Per il Benetton Rugby, invece, il sorteggio ha riservato la Pool 2. La formazione trevigiana se la vedrà con due club francesi, Lione e Castres, con gli inglesi dei Newcastle Red Bulls, con i sudafricani degli Sharks e con i gallesi degli Scarlets, La Pool 3 sarà infine composta da Ospreys, Edimburgo, Black Lion, Harlequins, Tolone e Vannes. La fase a gironi si svilupperà su quattro weekend di gara. Il primo turno è fissato tra il 16 e il 18 ottobre 2026, mentre il secondo si giocherà dall'11 al 13 dicembre. Le ultime due giornate sono in programma dall'8 al 10 gennaio e dal 15 al 17 gennaio 2027. Terminata la fase a gironi, la competizione entrerà nella fase a eliminazione diretta. Gli ottavi di finale sono in calendario tra il 2 e il 4 aprile 2027, seguiti dai quarti (9-11 aprile) e dalle semifinali (30 aprile-2 maggio). L'atto conclusivo della Challenge Cup si disputerà venerdì 21 maggio 2027 durante l'EPCR Finals Weekend. Nelle prossime settimane l'EPCR pubblicherà il calendario completo della fase a gironi, con l'ordine degli incontri, gli stadi, le date e gli orari di ciascuna sfida. Gironi Challenge Cup 2026/27 Pool 1: Cheetahs, Ulster, Perpignan, Dragons, Bayonne, Zebre Parma. Pool 2: Benetton Rugby, Lione, Castres, Newcastle Red Bulls, Sharks, Scarlets. Pool 3: Ospreys, Edimburgo, Black Lion, Harlequins, Tolone, Vannes. Come nelle precedenti stagioni, tutte le partite di EPCR Challenge Cup e Investec Champions Cup saranno trasmesse in diretta streaming sulla piattaforma EPCR TV.
Campionati | 01/07/2026
Junior World Championship: la presentazione di Italia-Giappone
Seconda giornata del Junior World Championship: Italia e Giappone vogliono riscattare le rispettive sconfitte nella prima giornata, e sanno che questa sfida sarà fondamentale in ottica classifica finale. Si gioca alle 18.30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi. La seconda partita del Mondiale under 20, come da tradizione, è sempre la più imprevedibile: giocando ogni 5 giorni gli allenatori devono decidere come gestire il proprio gruppo, rendendo il match ancora più difficile da leggere tatticamente, e in questo caso i due tecnici hanno optato per due scelte diametralmente opposte. Coach Di Giandomenico opera infatti ben 6 cambi rispetto alla formazione che ha sfidato la Scozia, mentre l’allenatore giapponese Okubo opera un solo cambio e conferma in blocco la squadra che ha messo in grande difficoltà la Nuova Zelanda per 50 minuti. Come arriva l’Italia Gli Azzurrini hanno vissuto un pomeriggio di alti e bassi contro la Scozia, rimontando lo svantaggio iniziale ma perdendo il match concedendo due mete nel proprio momento migliore, dopo l’ora di gioco. La squadra di coach Di Giandomenico ha confermato la propria capacità di essere pericolosa in campo aperto, e ha mostrato anche un’ottima attitudine difensiva in zona rossa, ma ha pagato i tanti placcaggi sbagliati a metà campo e ha faticato a superare una Scozia molto organizzata difensivamente. L’Italia però ha comunque dimostrato di avere grandi qualità, e sa di doverle sfruttare al meglio per battere un Giappone che già contro i Baby Blacks ha dimostrato di essere un’ottima squadra. Nonostante i cambi gli Azzurrini possono schierare una formazione dello stesso livello della precedente, a conferma di un’ottima profondità, e la presenza dalla panchina di giocatori come Opoku e Bianchi (6+2 per Di Giandomenico, che vuole un’Italia fisicamente presente nel finale) potrebbe spostare l’inerzia del match dalla propria parte negli ultimi 30 minuti. Come arriva il Giappone Il 21-21 di parziale dei primi 50 minuti della sfida con la Nuova Zelanda ha fatto capire al mondo che i nipponici in Georgia fanno ampiamente sul serio. Poi complici il dispendio di energia e il diluvio abbattutosi su Kutaisi il Giappone ha ceduto, perdendo 38-21 in un match chiusosi anticipatamente a causa delle condizioni climatiche. Da un lato, ciò fa capire che l’Italia dovrà giocarsi la partita cercando di uscire alla distanza, ma dall’altra parte il Giappone ha dimostrato di essere una squadra molto completa: usa bene il piede, ha una maul avanzante e pericolosa ed è ben organizzato in difesa. Gli Azzurrini hanno le qualità per batterli, ma non sarà facile. Tutte le informazioni per seguire Italia-Giappone under 20 La sfida tra Italia e Giappone under 20 si giocherà giovedì 2 luglio alle 18.30 ora italiana all’AIA Arena di Kutaisi e sarà trasmessa in diretta streaming gratuita su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà lo scozzese Ru Campbell, coadiuvato dall’inglese George Selwood e dal georgiano Papuna Tchiqaberidze. Al TMO l’uruguaiano Francisco Gonzalez. Le formazioni di Italia-Giappone Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (C), 11 David Luisato, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti, 8 Davide Sette, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Antony Italo Miranda, 5 Fabio Salvanti, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Ettore Dinarte, 17 Giacomo Messori, 18 Emiliano Mastropasqua, 19 Enoch Opoku-Gyamfi, 20 Marco Spreafichi, 21 Carlo Antonio Bianchi, 22 Nikolaj Varotto, 23 Edoardo Vitale Giappone U20: 15 Ryuto Koga, 14 Shinnosuke Uchida, 13 Rio Iwakura, 12 Tsunehidemichi Fukuda, 11 Isa Fukada, 10 Takeru Niwa, 9 Soshi Kataoka, 8 Akihiro Tsubone (C), 7 Kise Sin, 6 Riku Fujikubo, 5 Masato Hyakutake, 4 Kotaro Kumagae, 3 Haruto Sasaki, 2 Sota Miura, 1 Songha Ri A disposizione: 16 Seia Kawanai, 17 Keigo Aruga, 18 Kanta Kawagoe, 19 Taiga Yamazaki, 20 Masato Yanase, 21 Kohaku Suda, 22 Yuta Otabe, 23 Yura Morioka
Italia U20 | 01/07/2026
Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con il Giappone di giovedì alle 18:30 italiane
L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo giovedì 2 luglio alle ore 18:30 italiane all’AIA Arena di Kutaisi.L’obiettivo è quello di rialzare la testa dopo la sconfitta per 38-32 con la Scozia all’esordio nel mondiale (sebbene gli Azzurrini siano comunque riusciti a conquistare due punti in classifica). Per inquadrare la chiave tattica della partita e comprendere gli obiettivi, coach di Giandomenico è chiaro e analizza la situazione: “Siamo stati ovviamente delusi dopo la prima partita che non è andata come avremmo voluto, sia per il risultato, sia per il gioco che volevamo esprimere. Concentriamoci sul prossimo lavoro, che nasconde insidie potenzialmente pericolose nella grossa mole di gioco che il Giappone produce, mostrando grande rapidità. Sarà necessaria una prestazione attenta e consistente, ne siamo consapevoli” Italia v Giappone, seconda giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)7 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)5 Fabio SALVANTI (Unione Rugby Firenze)4 Simone FARDIN (Rugby Casale)3 Luca TREVISAN (Golden Lions)2 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)1 Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione: 16 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 17 Giacomo MESSORI (Rugby Petrarca)18 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)19 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)20 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)21Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)22 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)23 Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Italia U20 | 30/06/2026
Italrugby, Favretto: “Giappone squadra che rispettiamo molto e che ha fatto grandi progressi negli ultimi anni”
Tokyo – Prosegue la preparazione della Nazionale Italiana Maschile verso l’esordio nel Nations Championship. Gli Azzurri affronteranno sabato 4 luglio il Giappone al Tokyo, Chichibunomiya Stadium alle 17.40 locali (10.40 italiane) nella prima giornata del torneo con la partita che sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su TV8. Lavoro concentrato al mattino con il gruppo azzurro che – dopo la consueta riunione che ha aperto la mattinata – si è spostata presso il centro dei Kubota Spears per un allenamento ad alta intensità in una giornata afosa condita da una pioggia torrenziale sul finale della mattinata. “Il Giappone è una nazionale che rispettiamo molto. Conosciamo le qualità dei loro giocatori – ha dichiarato Riccardo Favretto nell’incontro stampa odierno – e del loro gruppo, oltre ai grandi progressi fatti negli ultimi anni. Ci aspettiamo una squadra che entrerà in campo con l’obiettivo di vincere, soprattutto giocando in casa e considerando i precedenti. Sarà una partita dal ritmo molto alto e dovremo essere bravi a gestire il loro gioco nel migliore dei modi”. “Ho la possibilità e le capacità di ricoprire più ruoli, quindi continuo ad allenarmi in ciascuno di essi. Anche durante la preparazione al Nations Championship non mi sento legato a una posizione specifica: una delle mie caratteristiche è proprio quella di essere utile alla squadra e mi preparo per essere a disposizione dove serve. Per quanto riguarda il reparto delle seconde linee: è un gruppo che sta crescendo e abbiamo punti di riferimento come Federico Ruzza. E’ prima di tutto un amico: lo conosco da quando avevo 16 anni nel Benetton Rugby Treviso, è sempre stato un punto di riferimento sia per me sia per Andrea Zambonin. La convivenza tra noi funziona molto bene: lui porta esperienza, mentre noi cerchiamo di dare energia e qualche idea nuova. Tutto questo contribuisce alla crescita del reparto, ed è sicuramente un aspetto molto positivo”. Sulla squadra ha sottolineato: “Siamo un gruppo giovane, con tanta voglia di crescere. Abbiamo anche giocatori più esperti che si mettono completamente al servizio della squadra. La caratteristica che sento maggiormente all’interno del gruppo è l’umiltà. Nessuno si comporta diversamente solo perché ha più esperienza o più presenze. Anche chi è arrivato da poco viene coinvolto allo stesso modo. Tutti lavorano per il gruppo e questo si riflette sia nello spogliatoio sia nelle prestazioni in campo” ha dichiarato Favretto. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 30/06/2026
Trofeo Italiano Beach Rugby 2026: a Taormina il debutto del Vittoria for Women Tour 2026
Roma - Prosegue il cammino del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 con un altro fine settimana che ha visto il circuito animare numerose località balneari italiane, tra competizione, promozione del territorio e momenti di condivisione nel pieno spirito del rugby. Ad aprire il weekend è stata Taormina, sede della prima tappa del Vittoria for Women Tour, il progetto promosso da Vittoria Assicurazioni in collaborazione con FIR e LILT per diffondere la cultura della prevenzione oncologica femminile. Per due giorni il Villaggio della Salute ha affiancato il Trofeo Italiano Beach Rugby offrendo visite senologiche gratuite, check-up digitali e attività di sensibilizzazione. Sul campo, il torneo ha visto il successo dei Polemici, davanti al Messina Rugby e i Maledetti per il torneo maschile. Per il torneo femminile a prevalere sono state le Sabbie Mobili che hanno superato in finale le Brigantesse, in un fine settimana che ha saputo unire sport, prevenzione e partecipazione, confermando il valore della collaborazione tra il circuito nazionale di beach rugby e il Vittoria for Women Tour. A Fregene i campioni d'Italia in carica dei The Rockets hanno confermato il proprio dominio nella tappa organizzata al Calasol, conquistando un nuovo successo davanti ai Crazy Crabs e ai Sandbulls. Completano la classifica Razzi, Nigiri Boys e Tempura Boys, al termine di una mattinata che ha richiamato pubblico e appassionati sul litorale romano, confermando la costante crescita del movimento del beach rugby. In Veneto, la tappa di Cavallino Treporti organizzata dalla Ruggers Tarvisium ha visto imporsi i The Monsters, protagonisti di un percorso netto che è valso il primo posto davanti a Padova Beach e Treviso Beach Rugby. A seguire The Roosters e Bula Bula, al termine di un torneo disputato sulla spiaggia del Sant'Angelo Village, che ha dato appuntamento ai prossimi eventi dell'Area Nord Est del circuito. Domenica il Memorial Fabio Laguercia Beach Rugby Cup ha regalato una giornata di sport e amicizia sulla spiaggia di Campo di Mare, in provincia di Brindisi. A conquistare la vittoria sono stati i NavyGators, che hanno superato in finale i Pirati di Nisida, in una manifestazione che ha riunito squadre provenienti da Lazio, Campania e Puglia nel ricordo del giovane rugbista brindisino cui è dedicato il torneo. Accanto all'aspetto agonistico, è stata soprattutto l'atmosfera di festa e condivisione a caratterizzare l'intera giornata. Grande partecipazione anche a Palmi, dove la tappa organizzata dal C.A.S. Rugby Reggio Calabria ha trasformato la spiaggia della Tonnara in un palcoscenico ideale per il beach rugby. Prima dell'inizio delle gare, tutte le squadre hanno ricordato con un minuto di silenzio Antonio Labate, giovane cresciuto nel vivaio del club reggino scomparso nelle scorse settimane. Sul campo il successo è andato alla formazione B del C.A.S. Reggio Calabria, che ha dedicato la vittoria proprio ad Antonio, davanti alle Sabbie Nomadi di Roma e al Trepuzzi. La manifestazione si è conclusa con le premiazioni e il tradizionale terzo tempo, confermando ancora una volta il forte legame tra il beach rugby e i valori di amicizia e comunità che caratterizzano il nostro sport. Anche la Sardegna è stata protagonista del fine settimana con la tappa disputata sulla spiaggia del Lido San Giovanni di Alghero. La manifestazione ha coinvolto le formazioni locali offrendo un'altra giornata di rugby sulla sabbia all'insegna dello sport, del fair play e del tradizionale terzo tempo, a conferma della vitalità del movimento anche sull'isola. Il Trofeo Italiano Beach Rugby 2026 prosegue così il proprio percorso lungo le coste italiane, confermandosi un appuntamento capace di unire spettacolo, partecipazione e promozione del rugby. Il circuito tornerà nel prossimo fine settimana con nuove tappe che accompagneranno il cammino verso le finali nazionali di San Benedetto del Tronto.
Beach | 30/06/2026
Italrugby, Pani verso il Giappone: “Squadra molto forte tecnicamente”
Tokyo – Primo giorno di lavoro sul campo dei Kubota Spears per la Nazionale Italiana Maschile che prosegue la preparazione verso il match d’esordio nel Nations Championship contro il Giappone in calendario sabato 4 luglio al Chichibunomiya Stadium di Tokyo alle 17.40 locali (10.40 italiane) con diretta prevista sui canali di Sky Sport. Lavoro concentrato nella mattinata con il gruppo che ha svolto una riunione collettiva presso l’impianto del club giapponese per poi spostarsi sul campo per un allenamento collettivo. Nella seconda parte della mattinata la squadra si è allenata in palestra. “La prima cosa che salta all’occhio nelle partite del Giappone – ha esordito Lorenzo Pani nell’incontro stampa odierno – è che sono una squadra che magari non ha nel fisico il proprio punto di forza, ma che è molto forte tecnicamente e a cui piace giocare palla in mano, calciando poco”. Sugli obiettivi di squadra: “Il focus è sulla nostra prestazione e analizziamo volta per volta ogni avversario. Scendiamo in campo per provare a competere contro tutti”. Sulle sue recenti prestazioni, l’estremo azzurro ha sottolineato: “Venivo da una stagione in cui avevo giocato poco anche alle Zebre e quindi non sono riuscito a dare pienamente spazio ai miei punti di forza. L’emozione è sempre tanta ogni volta che sono in raduno: la maglia della nazionale è quella cosa che mi dà una spinta in più ogni giorno per migliorarmi. Non c’è nessun club al mondo che possa superare questa sensazione, perché fin da piccolo è sempre stato il mio sogno indossare questa maglia e ogni volta che vengo chiamato è un grande onore” ha sottolineato Pani. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia – sabato 4 luglio, ore 17.40 locali (10.40 ITA) – Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 29/06/2026

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