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Italia, Zanette: “Quando ho saputo che avrei giocato titolare stavo disegnando, ho sentito il cuore saltare un battito”

Una doppietta contro la Scozia, a 21 anni, alla quinta presenza in Nazionale e alla prima da titolare al Sei Nazioni: il match del Lanfranchi ha visto esplodere Vittoria Zanette, pilone destro dell’Italia e del Lione, autrice di una grandissima prestazione che ha contribuito al primo successo delle Azzurre nel torneo. “Quello che è successo due sabati fa è diventato l’argomento principale delle conversazioni in famiglia (ride, ndr), anche perché giocando in Francia riesco a venire poche volte in Italia, quindi ho fatto il giro dei parenti e ovviamente tutti parlavano della partita” racconta Zanette: “E poi il Sei Nazioni è così, anche nella settimana di riposo ce l’hai sempre in testa. E poi è stata una vittoria davvero importante: venivamo da un inizio molto duro contro Francia e Irlanda, nella prima partita avevamo giocato bene il primo tempo facendo fatica nel secondo, nella seconda è successo il contrario. Avevamo bisogno di fare una prestazione importante per 80 minuti: siamo riuscite a destrutturare la Scozia per poi dare spazio al nostro gioco, come ci eravamo prefissate”. Cosa hai provato quando hai saputo che avresti giocato titolare per la prima volta? “È stato tutto inaspettato. Quando l’ho saputo ero nella mia stanza e stavo colorando un mandala mentre ascoltavo musica, una delle cose che faccio per rilassarmi e concedermi del tempo per me stessa. A un certo punto entra Alessia Pilani in camera, con il sorriso stampato in faccia, e mi fa ‘Vick, sei contenta?’. Io la guardo perplessa, e lei mi dice che sabato avrei giocato titolare. Ho sentito il cuore saltare qualche battito (ride, ndr), poi ho pensato ‘oh, cavolo’, però alla fine la gioia è stata tantissima. È un onore portare quella maglia numero 3 sulla schiena, che è stata di tante grandi giocatrici italiane, ed era il mio sogno fin da quando ho iniziato a giocare 13 anni fa”. È bello anche che a darti la notizia sia stata la ragazza con cui sei in concorrenza per la stessa maglia. “Sì, ma il mio rapporto con Alessia è bellissimo. Prima di tutto siamo amiche, e tra noi c’è una competizione assolutamente sana. Ci aiutiamo a vicenda in campo e nessuna di noi si arrabbia o si offende se è l’altra a conquistare il posto da titolare. Al contrario, siamo felici l’una per l’altra, fiere del fatto che un’amica abbia questa opportunità, e questo ci motiva a dare ancora di più per avere la possibilità di giocare”. Hai detto di aver iniziato a giocare 13 anni fa: come hai scoperto il rugby? “Per una serie di coincidenze. Fin da piccola ho praticato pattinaggio artistico su rotelle ma avevo perso un po’ la passione, quindi ho deciso di cambiare. Avevo iniziato col nuoto, ma intanto mia sorella continuava a pattinare nella stessa società, e un giorno – andando a vedere una sua gara – ho incontrato il compagno della mamma di un’altra ragazza che pattinava, e mi ha proposto di provare a giocare a rugby. Non sapevo nemmeno cosa fosse, ma ho voluto provare e mi ha consigliato subito Villorba: dopo il terzo allenamento di prova dovevo decidere cosa fare, uscii dal campo ancora tutta sporca di fango e dissi a mio padre che volevo fare questo per tutta la vita. E infatti non ho più smesso”. C’è un anno che di fatto cambia la tua carriera, il 2024: prima lo scudetto con Villorba, poi le Summer Series under 20 – dove vieni inserita nel Team of the Series – e poi l’esordio in Nazionale Maggiore. “Sì. Credo sia stato l’anno più bello finora. È stato tutto un crescendo: è arrivato prima lo scudetto con Villorba, una delle soddisfazioni più importanti anche perché è arrivata con una squadra che per me sarà sempre casa e nella quale ho sempre giocato fino a quando non mi sono trasferita a Lione. Poi sono arrivate le Summer Series dove abbiamo fatto delle prestazioni importanti, e da lì è arrivata la chiamata in Nazionale Maggiore per il WXV in Sudafrica, dove ho fatto il mio esordio. Non pensavo sarebbe successo tutto così velocemente, anche perché dopo i test match è arrivata la chiamata di Lione, che mi ha proposto di trasferirmi da loro. È successo davvero tutto in fretta”. Come hai vissuto invece un 2025 complicato, con l’infortunio che alla fine ti ha precluso il Mondiale? “Due giorni dopo l’inizio di uno dei raduni di preparazione mi sono stirata il femorale e sono stata costretta a tornare a casa. Mancavano ancora tre settimane e ho provato a dare il tutto per tutto, ma ovviamente i tecnici dovevano fare delle scelte e hanno dato priorità a chi stava meglio. Sicuramente sarebbe stato bellissimo ottenere la convocazione, ma tutto questo mi ha motivata ancora di più e mi ha spinto a fare ancora meglio per conquistare un posto in Nazionale e provare a partecipare al prossimo Mondiale”. Hai parlato prima di musica e disegni, quali altre passioni hai fuori dal campo? “In generale mi piace molto stare all’aria aperta, e amo il giardinaggio. Qui in Italia ho la fortuna di avere un giardino molto grande, quindi quando torno posso divertirmi con una cosa che mi ha sempre appassionata. E proprio perché non riesco a tornare a casa spesso cerco sempre di passare più tempo possibile con le persone che amo, perché ogni volta che parto alla fine lascio qui un pezzetto di cuore. E poi ho iniziato ad appassionarmi al True Crime, il mio Youtube è pieno di video di Elisa True Crime ormai (ride, ndr). Credo sia la più brava in Italia. Ma anche su Netflix guardo tantissime cose a tema True Crime”. Giardinaggio come Peter O’Mahony, quindi… “Beh, sicuramente è un bel paragone (ride, ndr)”

Italia Femminile | 05/05/2026

Francesca Sgorbini è la MVP del terzo turno del Guinness Sei Nazioni Femminile

La terza line della Nazionale Italiana Francesca Sgorbini è la MVP del Terzo Turno del Guinness Sei Nazioni Femminile. La flanker dell'ASM Clermont, che era stata premiata come miglior giocatrice di Italia v Scozia, finita con il risultato di 41-14 per le Azzurre. La venticinquenne è stata autrice di una prova consistente, caratterizzata da placcaggi, palloni recuperati e palloni portati. Sgorbini ha superato nella votazione la concorrenza delle inglesi Meg Jones e Marlie Packer, e della francese Ambre Mwayembe, ricevendo il 42% dei voti totali

Italia Femminile | 05/05/2026

Sei Nazioni 2026: i risultati del programma “Mondo ovale responsabile”

In occasione del Sei Nazioni 2026, la Federazione Italiana Rugby consolida il proprio percorso verso una gestione sostenibile degli eventi allo Stadio Olimpico, in continuità con la certificazione ISO 20121 già ottenuta nelle precedenti edizioni. L’organizzazione delle gare interne della Nazionale si inserisce in una strategia coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, che integra responsabilità ambientale, impatto sociale e sostenibilità economica, coinvolgendo istituzioni, partner e comunità. Tra le azioni intraprese: mobilità sostenibile, con oltre 200 stalli dedicati a ogni partita e iniziative volte a ridurre l’utilizzo dei mezzi privati; il riutilizzo del 70% della segnaletica e del dressing di stadio e Villaggio dell’edizione precedente;numerose attività di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata realizzate anche grazie alla collaborazione con Plastic Free; il coinvolgimento della community FIR in oltre 50.000 azioni di gamification sulla sostenibilità attraverso l’app AWorld. Inoltre, prosegue l’impegno contro lo spreco alimentare: in collaborazione con Equoevento, sono state recuperate e donate 1.740 porzioni di cibo alle mense Pasti Caldi e Vo.Re.Co. di Roma. L’accessibilità rappresenta un pilastro centrale dell’evento. Oltre 300 volontari e volontarie FIR sono impegnati in ogni partita, di cui 30 dedicati all’accoglienza delle persone con disabilità. Più di 300 persone con disabilità e i loro accompagnatori partecipano gratuitamente a ciascun incontro, potendo contare su servizi dedicati, trasporti assistiti, Quiet Room e Audiodescrizione per ciechi o ipovedenti. Rafforzata anche l’inclusione comunicativa, con la traduzione in lingua dei segni della conferenza stampa e degli inni. Attraverso il programma “Mondo Ovale Responsabile”, la FIR promuove inoltre iniziative ad alto impatto sociale: dalle visite mediche gratuite in collaborazione con Mo4Mo, Policlinico Gemelli e Fondazione Progetti del Cuore, alla campagna con UNICEF “Una Meta per il Futuro”, fino al coinvolgimento dei club nel Servizio Civile. Complessivamente, sono stati pubblicati oltre 80 contenuti digitali dedicati alla responsabilità sociale sui canali federali. Il Sei Nazioni si conferma così non solo un evento sportivo di rilievo internazionale, ma anche una piattaforma concreta per promuovere sostenibilità, inclusione e valore condiviso.Tutte le attività di sostenibilità e inclusione sono documentate nel nuovo report “Sei Nazioni Mondo Ovale Responsabile”, scaricabile dal sito della Federazione Italiana Rugby (link).Leonardo Ghiraldini, Consigliere Federale con delega alla sostenibilità, ha dichiarato: “Sostenibilità e inclusione sono, per FIR, scelte d’identità che diventano azioni tangibili, misurabili e capaci di generare valore concreto. È proprio questa coerenza valoriale, di pari passo con le esigenze del nostro pubblico, a rappresentare un elemento rispondente alle necessità della societá, in particolare per le nuove generazioni. Il report Mondo Ovale Responsabile, coerentemente con il sentire dei nostri stakeholder, rappresenta - all’interno di una disegno più ampio e strutturato - uno strumento utile a diffondere, all’interno del nostro mondo e al di fuori di esso, la nostra visione”. https://www.youtube.com/watch?v=y0QZpSi3y-Y

Impegno Sociale | 05/05/2026

Nazionale U21 Femminile, le convocate per il raduno in preparazione di Scozia v Italia, sfida conclusiva delle U21 Six Nations Series

Il Responsabile Tecnico della Nazionale U21 Femminile, Diego Saccà, ha diramato la lista delle atlete convocate per il raduno in programma dal 5 maggio a Parma, in preparazione della sfida che si giocherà a Edimburgo il 10 maggio con la Scozia, gara conclusiva delle U21 Six Nations Series per le Azzurrine.  Nella lista, che tiene conto delle assenza di alcune atlete che contemporaneamente stanno lavorando per preparare Italia v Inghilterra del 9 maggio con la Nazionale Maggiore, c’è un rientro, quello della pilone del Valsugana Rugby Padova Alice Fortuna. In totale, Saccà e il suo staff lavoreranno con trenta atlete, a cui si aggiunge l’invitata Mascia Jelic. Scozia v Italia, in programma il 10 maggio con calcio d’inizio alle ore 14 italiane, sarà trasmessa in diretta su federugby.it Qui di seguito la lista delle atlete convocate: Francesca ANDREOLI (Rugby Colorno)Giulia ANGELI (Rugby Colorno)Martina BARABINO (CUS Milano Rugby)Teresa BLASKOVIC (Villorba Rugby)Elisa BURCHIELLI (US Roma Rugby)Martina BUSANA (Villorba Rugby)Margherita CARRARO (CUS Milano Rugby)Matilde CECATI (Volvera Rugby)Angelica CITTADINI (Stade Rennais Rugby)Greta COPAT (Villorba Rugby)Celeste CORTINI (Romagna RFC)Diana DI FRANCO (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Silvia FENT (Benetton Rugby Treviso)Luce FLORIDIA (Volvera Rugby)Alice FORTUNA (Valsugana Rugby Padova)Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby)Sofia GIACOMINI (Benetton Rugby Treviso)Kristin KONE (CUS Milano Rugby)Antonella MAIONE (Neapolis Rugby Femminile Campania Felix)Zoe MASI (CUS Milano Rugby)Nicole MASTRANGELO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap con la Nazionale Maggiore)Lucie MOIOLI (Montpellier Rugby Feminin)Lara PETRETTI (Rugby Colorno)Mihaela PIRPILIU (CUS Torino)Lavinia PRATICHETTI (Unione Rugby Capitolina)Ania ROSINI (Rugby Colorno)Sara SCUDERI (CUS L'Aquila)Alessia SKEATES (Exeter Chief)Cecilia STAFOGGIA (US Roma Rugby)Vittoria ZENI (Valsugana Rugby Padova)Atlete invitate:Mascia JELIC (Rugby Colorno)

Italia U21 Femminile | 04/05/2026

Corsica Sevens: annunciati i convocati

Il Responsabile Tecnico della Nazionale Seven Matteo Mazzantini ha ufficializzato le convocazioni per il torneo internazionale Corsica Sevens, in programma sabato 9 maggio 2026 a Porto-Vecchio, in Corsica. Il raduno degli atleti è fissato per giovedì 7 maggio alle ore 12:30 presso la Stazione Marittima di Livorno, da cui la squadra partirà in traghetto verso Bastia, per poi proseguire il trasferimento fino a Porto-Vecchio. L’arrivo è previsto in serata presso l’Hotel Campo di Mare. La giornata di venerdì 8 maggio sarà dedicata alla preparazione, con due sessioni di allenamento previste al mattino (10:00-12:00) e al pomeriggio (16:00-18:00). Il torneo si disputerà sabato 9 maggio, dalle ore 10:00 alle 20:00, presso lo Stadium Claude Papi, rappresentando un importante banco di prova internazionale per la Nazionale Seven. Il rientro in Italia è programmato per domenica 10 maggio, con partenza da Bastia alle ore 14:00 e arrivo a Livorno intorno alle 18:30, momento che segnerà la conclusione ufficiale del raduno. L’evento rappresenta un’occasione significativa per il consolidamento del gruppo e la crescita del rugby a sette italiano nel panorama internazionale. Questa la lista Sebastiano BILLIO (Rugby Paese)Andrea BINELLI (Verona Rugby)Filippo BOZZONI (Rugby Calvisano)Nelson CASARTELLI (Mogliano Veneto Rugby)Massimo CIOFFI (Civitavecchia Rugby Centumcellae)Rocco DEL BONO (Livorno Rugby)Riccardo ESPOSITO (Rna)Francesco IMBERTI (Valence Romans)Cristian LAI (Fiamme Oro Rugby Roma)Michael MBA (Fiamme Oro Rugby Roma)Giacomo NDOUMBE LOBE (Rugby Paese)Pietro RODINA (Rugby Lyons)Filippo RUSSI (Rugby Badia)Gianluca TOMASELLI (Fiamme Oro Rugby Roma)

Italia 7s | 04/05/2026

Sei Nazioni femminile 2026: i precedenti tra Italia e Inghilterra

Il Sei Nazioni dell’Italia femminile riparte con la sfida più difficile, contro l’Inghilterra: l’unica squadra europea mai battuta dalle Azzurre, un tabù che riguarda tante Nazionali di alto livello che non sono mai riuscite a vincere contro le inglesi. Sarà la sfida numero 27 tra Italia e Inghilterra. Sei Nazioni femminile: i precedenti tra Italia e Inghilterra Italia e Inghilterra si sono incontrate 26 volte in partite ufficiali, con le inglesi che hanno vinto in tutte le occasioni. Le Azzurre hanno segnato 143 punti contro i 1301 dell’Inghilterra, con la prima sfida che risale al 1988, quando in Coppa Europa le inglesi vinsero 32-9. Nel 1991 il primo incontro al Mondiale (25-9 per l’Inghilterra nella fase a gironi), poi con l’ingresso dell’Italia nel Sei Nazioni femminile, avvenuto nel 2007, le due squadre hanno iniziato ad incontrarsi ogni anno. Il primo incontro nel Torneo, che risale a quell’anno, finì 23-0 per le inglesi a Twickenham. Le imprese sfiorate C’è stata un’occasione in cui l’Italia ha dato realmente l’impressione di poter fare l’impresa e battere l’Inghilterra. Nel Sei Nazioni 2016 le Azzurre ospitarono le inglesi ad Ivrea in una partita che per loro si rivelò difficilissima: dopo 26 secondi l’Italia passò in vantaggio con lo splendido break di Maria Grazia Cioffi. L’Inghilterra reagì ribaltando il risultato e portandosi sul 7-14, ma un’invenzione di Rigoni per la corsa di Stefan permise alle Azzurre di accorciare le distanze con la meta del 12-14. Le inglesi chiusero il primo tempo con la marcatura di Clapp, ma nella ripresa arrivò l’immediata risposta con Elisa Giordano. Il secondo tempo fu di grande tensione per le inglesi, sorprese da un’Italia così arrembante: solo nell’ultimo quarto di partita riuscirono a venire a capo di un match complicatissimo, vincendo 33-24, con Este a siglare la quarta meta per l’Italia. L’Italia provò a cercare il colpaccio anche l’anno successivo al Twickenham Stoop (casa degli Harlequins) e passo in vantaggio dopo 3 minuti con la meta di Sofia Stefan, ma le inglesi rimontarono di forza e andarono a Segno con Wilson e Hardy, per poi chiudere il primo tempo con 4 mete grazie anche alle due marcature di Fleetwood, che nella ripresa siglò anche la sua tripletta personale. L’Italia reagì serrando le fila (l’Inghilterra non segnerà più dal 45’ in poi) e marcando due volte con Barattin e Furlan, ma non bastò a ribaltare il match, che finì 29-15 per le padrone di casa. L’ultima sfida Lo scorso anno a York contro l’Inghilterra iniziò il ciclo di Fabio Roselli sulla panchina dell’Italia femminile: le Azzurre soffrirono nel primo tempo, andando sotto con le mete di Venner, Scarratt, una meta di punizione, MacDonald e Cokayne, intervallata dalla marcatura di Sgorbini per il 33-5. Nella ripresa però l’Italia sfoderò una grande reazione, soprattutto dal punto di vista difensivo, e pur non riuscendo a marcare diede dei primi segnali importanti in vista di un Sei Nazioni chiuso bene, con due vittorie e un podio mancato di un solo punto in classifica, dietro all’Irlanda. A York Sing chiuse la questione al 79’, ma nonostante il 38-5 finale la prestazioni fu considerata positiva.

Italia Femminile | 04/05/2026

Consiglio Federale sabato 9 maggio a Parma

Il Consiglio Federale della FIR, presieduto da Andrea Duodo, è convocato sabato 9 maggio a Parma a partire dalle ore 9 con il seguente ordine del giorno:1. Comunicazioni del Presidente2. Area Istituzionale3. Area Amministrativa4. Area Tecnica5. Varie ed eventuali

FIR Informa | 04/05/2026

Serie A Femminile, Forum Iulii batte Scandicci 30-15 nel Barrage Nazionale e accede alla finale promozione con Volvera

Sarà la franchigia friulana del Forum Iulii a giocare la finale promozione in Serie A Elite contro Volvera, vincitrice del girone meritocratico di Serie A. La squadra del Friuli Venezia Giulia ha infatti battuto 30-15 Scandicci nel Barrage Nazionale disputato sul neutro del Valsugana Rugby Padova. In virtù del risultato maturato, è dunque definito il quadro della Finale promozione che si terrà il 17 maggio e che decreterà la squadra che prenderà parte alla Serie A Elite Femminile 2026/27

Campionati | 03/05/2026

Nazionale Femminile, le convocate in preparazione di Italia v Inghilterra

Il CT Azzurro Fabio Roselli ha diramato la lista delle atlete convocate per preparare la sfida del 9 maggio con le Campionesse del Mondo dell'Inghilterra, quarto turno del Guinness Sei Nazioni Femminile 2026 (kickoff alle 15 allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma). Gruppo invariato rispetto a quello che ha preparato Italia v Scozia: Roselli si affida infatti alle 34 atlete con cui ha già lavorato nella settimana che ha portato alla prima vittoria stagionale nel Torneo. L'Italia si radunerà il 3 maggio a Parma e si allenerà alla Cittadella del Rugby di Parma, in attesa della sfida contro la squadra numero 1 del ranking mondiale. I biglietti per Italia v Inghilterra sono in vendita su federugby.ticketone.it con tariffe speciali dedicate ai tesserati FIR e iniziative ad hoc, come "Adotta un tifoso/a" (clicca qui per tutte le info) Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova, 13 caps)Gaia BUSO (Villorba Rugby, 6 caps)Giulia CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)Micol CAVINA (AC Bobigny 93 Rugby, 5 caps)Chiara CHELI (Rugby Colorno, 3 caps)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin, 2 caps)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova, 2 caps)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby, 38 caps)Gaia DOSI (Rugby Colorno, esordiente)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova, 63 caps)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina, 1 cap)Valeria FEDRIGHI (Rugby Colorno, 70 caps)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby, 14 caps)Elisa GIORDANO (Capitana, Valsugana Rugby Padova, 81 caps)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs, 26 caps)Rubina GRASSI (RCT Toulon, esordiente)Veronica MADIA (Blagnac Rugby, 63 caps)Sara MANNINI (Rugby Colorno, 15 caps)Gaia MARIS (Valsugana Rugby Padova, 45 caps)Aura MUZZO (LOU Rugby, 61 caps)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova, 47 caps)Alessia PILANI (Stade Bordelais, 12 caps)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby, 21 caps)Gabriella SERIO (Rugby Colorno, esordiente)Francesca SGORBINI (ASM Clermont, 40 caps)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova, 96 caps)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby, 5 caps)Sofia STEFAN (RCT Toulon, 104 caps)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova, 30 caps)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova, 1 cap)Silvia TURANI (Harlequins, 50 caps)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova, 44 caps)Beatrice VERONESE (RCT Toulon, 33 caps)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby, 5 caps)

Italia Femminile | 03/05/2026

Six Nations U21 Series, a Piacenza le Azzurrine lottano con il Galles ma finisce 29-33 per le ospiti

Sotto il sole dello Stadio Beltrametti di Piacenza, l’Italia U21 Femminile gioca una partita intensa e combattuta con le pari età del Galles, ma cede il passo alle ospiti con il risultato finale di 29-33. Partita in salita per le ragazze di coach Saccà, che alla mezz’ora si ritrovano sotto 0-12. Nonostante lo svantaggio, le Azzurrine riescono a ribaltare il risultato prima della fine della prima frazione grazie alle marcature di Catellani e Pirpiliu, unite al piede di Zeni. Si va a riposo sul 15-12. Nella ripresa il Galles torna in avanti prima della seconda meta di giornata di Catellani, abile a rompere la linea dopo un passaggio di Pratichetti. Il Galles torna avanti ancora con un drive vincente a metà secondo tempo (22-26) e allunga al 27'. Nel finale è Greta Copat a riaprire le speranze di rimonta con una meta trasformata da Pratichetti. Il forcing delle Azzurrine si ferma però sulla difesa gallese, che torna a casa con la vittoria. Piacenza, Stadio Walter Beltrametti, 2 maggio 2026U21 Six Nations Series - II turnoItalia U21 v Galles U21 29-33 (15-12)Marcatrici: p.t. 26’m. S.Williams tr. Marshall (0-7); 31’m. Bush (0-12); 34’ m. Catellani (5-12); 37’ m. Pirpiliu tr. Zeni (12-12); 41 cp. Zeni (15-12) s.t. 7’ m. S.Williams tr. Marshall (15-19); 12’ m. Catellani tr. Pratichetti (22-19); 20’ m. Wakely tr. Marshall (22-26); 27'm. Hopkins tr. Marshall (22-33); 33' m. Copat tr. Pratichetti (29-33)Italia U21: Kone; Petretti, M.Cecati, Catellani, Pirpiliu (25’st Moioli); Zeni (8’st Pratichetti), Mastrangelo (Cap); Errichiello, Copat, Tonellotto; Carraro (10’st Di Franco), Floridia (37'st Stafoggia); Dosi (38' st Maione), Fent (30'st Spinelli), Cittadini (21’st Foscato). A disposizione: Rosiniall. Diego SaccàGalles U21: A.Williams; Bush, Tudor, Bell, Webster; Marshall (30'st Wilkinson), S.Jones (25’st Hawkins); Hopkins (Cap), Isaac (37'st Farmer), Terry; Pyrs (30'st Hughes), Davies; E.Jones (16’st Cook), S.Williams (16’st Wakely), Orrin (16’st James). A disposizione:, 20 Buffrey-Lathamall. Liza Burgessarb: Emma Gallagher (RC)AA: Beatrice Smussi (FIR); Chiara Carnini (FIR)TMO: Paul Haycock (IRFU)Cartellini: nessunoCalciatori:Marshall (4/5); Zeni (2/3); Pratichetti (2/2)Player of the Match: Davies (Galles U21)

Italia U21 Femminile | 02/05/2026